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Il libro dei profumi con le
bottigliette degli aromi del vino
(ma anche del caffè)
Le “Le nez du vin” per creare la
memoria olfattiva
Un libro che fornisce cenni sulla
degustazione e propone al lettore una raccolta di ben 54 aromi divisi
in: fruttati, floreali, vegetali, speziati, animali, note tostate
di Mauro Manni
Milano
ottobre 2010. La memoria olfattiva è la pietra miliare della
degustazione. Quella che per i nostri nonni,che abitavano in
campagna, era immediata come percezione dei profumi della natura
(fiori, frutta, agrumi, fieno falciato, ecc..), oggi è un po’ più
difficile da elaborare per noi abitanti delle città.
L’olfatto
è il senso assolutamente dominante nella percezione di un vino e
procura l’80% del piacere della degustazione. Il percorso olfattivo
che “Le nez du vin” propone è un vera e propria palestra per
imparare il profilo di tutti i maggiori profumi e per descrivere, in
seconda battuta, il vino sapendolo comunicare con perizia.
Come
poter “insegnare” i profumi del vino in aula per
preparare una classe di studenti ad affrontare una degustazione
olfattiva? Naturalmente alcuni aromi sono noti: arancia, limone,
melone, pera, ciliegia. Però quando questi agrumi o frutta non
sono in stagione allora le cose si complicano. Ancor più se gli
aromi che dobbiamo ricercare sono il tartufo, il fieno falciato, il
cuoio, il muschio o l’affumicato. Tutte molecole di prodotti che si
formano nel vino nelle varie fasi della lavorazione.
A
tutto questo provvede un libro tecnico che illustra tutti gli aromi
del vino, come imparare a riconoscerli, fornisce cenni sulla
degustazione e propone al lettore una raccolta di ben 54 aromi divisi
in: fruttati, floreali, vegetali, speziati, animali, note tostate.
Questo
libro tecnico si chiama ” Le Nez du vin” (www.lenezduvin.fr).
Oggi,
la collana di libri “Le Nez du vin” consta di 10 esemplari che
spaziano da quello più grande (con 54 aromi) a multipli inferiori
(con 24 vini bianchi e vini rossi, 12 vini bianchi, 12 vini rossi, 6
per un primo passo alla degustazione, tutti estrapolati dalla
confezione grande), ai 12 difetti del vino e ultimo, in ordine di
tempo, 12 aromi della botte di rovere nuova, la barrique.
I
testi allegati conducono il lettore alla classificazione degli aromi:
primari (varietali) che dipendono dai vitigni e dal territorio- sono
l’espressione della viticoltura; secondari (pre-fermentativi e
fermentativi) dovuti alla fermentazioni alcolica e malolattica- sono
la conseguenza dell’enologia; i terziari post- fermentativi –
sono l’espressione dell’affinamento .
Segue
un interessante elenco dei grandi vini di Francia e altre nazioni con
la rassegna dei vari profumi che sprigionano; le foto della
conformazione dei vari suoli dove si sviluppano i grandi vini di
Francia e infine per ogni aroma l’elenco dei vari vini più
importanti al mondo nei quali si riscontra quel caratteristico
profumo.
Le
bottigliette mantengono il loro profumo inalterato per più di
5 anni; l’unica avvertenza è quella di non scambiare i tappini
poiché potrebbero inquinare gli aromi.
Come
si può comprendere Le Nez du Vin è uno strumento per il
professionista, ma anche un divertimento per il privato che vuole
migliorare le sue percezioni sensoriali.
Esistono
più versioni: italiano, francese, inglese e tedesco.
In
caso di rottura, il distributore italiano Oliphante snc (02.90843316
- www.oliphante.eu) provvede a
richiedere alla casa madre la bottiglietta che viene inviata al costo
di 5 euro.
Anche
per gli amanti del caffè ci sono novità: 36 note di musica
olfattiva e la confezione da 6 estrapolata dalla precedente.
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