|
I
libri
consigliati
da
INformaCIBO:
Edizioni
DeAgostini,
Derive-Approdi,
Morganti,
Newton
&
Compton,
PrimaPagina,
Marlin,
Il
Leone
verde,
Touring
Club
Italiano,
Salani
Tre
pubblicazioni
per
la
valorizzazione
della
produzione
enologica
di
qualità
del
nostro
Paese.
De
Agostini
ed
Enoteca
Italiana
fianco
a
fianco
per
la
diffusione
e
la
promozione
della
cultura
del
vino
Istituto
Geografico
De
Agostini
,
con
un
catalogo
completo
e
diversificato
sul
mondo
dell’enologia
e
dell’enoturismo,
ed
Enoteca
Italiana
di
Siena,
istituzione
attiva
da
più
di
70
anni
nella
valorizzazione
dei
vini
di
qualità,
ancora
una
volta
insieme
per
offre
al
lettore
tre
importanti
libri
sul
Mondo
del
Vino.
“L’Italia
del
vino.
Tutte
le
produzioni
DOCG,
DOC
e
IGT”
,
l’annuario
“Vini
premiati
d’Italia
2006”,
curato
da
Luca
Pollini
e
il
“Il
buon
vino.
1100
vini
per
bere
e
spendere
il
giusto”,
di
Carlo
Cambi,
tre
guide
con
impostazioni
e
contenuti
differenti,
ma
con
un
unico
obiettivo:
fornire
strumenti
che
promuovano
e
diffondano,
tra
un
pubblico
sempre
più
vasto
e
con
esigenze
ed
interessi
diversi,
la
conoscenza
e
il
valore
delle
etichette
italiane
di
qualità
e
delle
produzioni
enologiche
del
nostro
Paese.
“L’Italia
del
vino.
Tutte
le
produzioni
DOCG,
DOC
e
IGT”
Pagine:
444
Euro:
29.50
“Vini
premiati
d’Italia
2006”
Guida
al
miglior
vino
italiano
scelto
dalle
giurie
dei
Concorsi
Enologici
Ufficiali
Pagine:
600
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19.00
“Il
buon
vino”
1100
vini
per
bere
bene
e
spendere
il
giusto
Pagine:
409
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9.90
Per
info:
De
Agostini
Via
Montefeltro
6/A,
20156
Milano
Telefono
+39
02.38086321
–
www.deagostini.it
“Da
leccarsi
i
baffi”
Il
17
Novembre
1906
nasceva
Mario
Soldati,
uno
dei
più
grandi
narratori
del
Novecento
e
per
segnalare
questa
ricorrenza,
la
Casa
Editrice
Derive-Approdi,
pubblica:
“
DA
LECCARSI
I
BAFFI”,
un’
antologia
che
raccoglie
scritti
tratti
dai
memorabili
viaggi
di
questo
singolare
scrittore,
regista,
appassionato
della
buona
tavola
e
della
genuinità:
vino,
olio,
cibo.
Dalla
Valle
d’Aosta
alla
Sicilia,
con
una
puntata
a
un
ristorante
italiano
di
Chicago,
un
viaggio
che
dura
decenni,
ricco
di
aneddoti
e
di
colore.
Soldati,
un
“personaggio”
pubblico
che
ricordiamo
col
sigaro
in
bocca,
il
cappello
in
testa
e
il
sorriso
sornione
sotto
i
baffi…..
ama
l’osteria
col
campo
di
bocce,
il
produttore
di
vino
schietto,
l’olivicultore
che
fa
l’olio
con
le
sue
olive.
Grande,
affabile
conversatore,
Soldati
mette
il
suo
io
al
centro
di
brevi
racconti
e
note,
di
flash
diaristici
e
memorialistici.
Attraverso
al
descrizione
anche
minuta
di
cibi
e
vini
che
quest’Italia
variegata
produce
e
consuma,
i
racconti
di
Soldati
si
rivelano
uno
straordinario
reportage
su
un
paese
colto
nel
momento
di
trapasso
verso
la
modernizzazione
selvaggia
del
consumismo.
Antesignano,
in
tivù
e
sulla
pagina,
di
tutti
quei
“critici”
di
cibo
e
di
vino
che
sarebbero
nati
dopo
di
lui,
Soldati
si
trasforma
in
un
antropologo
goloso,
curioso
di
guardare
all’Italia,
dagli
anni
’60
in
poi,
per
capire
resistenze
e
trasformazioni.
Curate
da
Silverio
Novelli,
le
pagine
di
questa
antologia
affiancano
i
più
vivaci
e
limpidi
racconti
dello
scrittore
piemontese,
con
la
gioia
continua
che
procura
la
scoperta
e
la
soddisfazione
di
una
golosità.
“Da
leccarsi
i
baffi”
Memorabili
viaggi
in
Italia
alla
scoperta
del
cibo
e
del
vino
genuino
di
Mario
Soldati
Ed.
Derive-Approdi
Pagg.
301
-
€
15,00
“Choco
killer”
I
golosi
amano
ogni
tipo
di
cioccolato:
fondente,
al
latte,
alle
nocciole,
speziato,
ripieno
al
liquore,alle
creme,
quello
puro
che
entra
in
cucina
e
quello
che
accompagna
il
vino
da
meditazione.
Ma
in
queste
pagine
scopriranno
che
esiste
anche
un
cioccolato
particolare
fatto
di
burro
di
cacao
arricchito
con
cattivi
pensieri.
Questo
è
“choco
Killer”.
Dodici
grandi
scrittori,
,
per
dodici
choco
racconti.
“La
vita
può
essere
dolce,
troppo
dolce,….allora
vogliamo
qualcosa
di
amaro…”così
tra
detti
e
praline,
il
cioccolato
diventa
metafora
della
vita,
poiché
racchiude
in
sé
tutte
le
sue
sfumature,
le
sue
forme
e
i
suoi
aromi;
anche
il
buio
in
choco
killer
è
marrone
scuro!
Dodici
scrittori,
Cattivi
e
Golosi,
hanno
creato
nella
loro
cioccolateria
letteraria
quest’infida
bontà.
Ecco
i
titoli
dei
loro
racconti
brevi:
“
Ego
sum
abbas”
(
Andrea
Carlo
Cappi),
“
Belle
époque
”
(Marcella
Cioni),
“
Cinque
chicchi
di
cacao”
(
Danila
Comastri
Montanari),
“Regalava
sempre
gianduiotti”
(
Bruno
Gambarotta),
“
Cuore
a
sorpresa
”
(Licia
Giaquinto),
“Chocolate
town”
(
Gianfranco
Manfredi
),
“Nella
casa
dell’indovina”
(
Marco
Marino
),
“Mio
zio
non
era
un
pasticcere”
(
Maurizio
Matrone
),
“Scarpia
e
il
caso
di
coscienza”
(
Patrizia
Pesaresi
),
“Carne
e
cioccolata”
(
Claudia
Salvatori
),
“Amore
mio
dolce”
(
Alda
Teodorani
),
“Casualità”
(
Valerio
Varesi
).
L’indigestione
di
suspence
e
di
cioccolata
è
garantita.
“Choco
killer”
(Cattivi
golosi)
Autori
vari
Edizioni
MORGANTI
Pagg.
271
-
€
13,50
www.morgantieditori.it
“Spaghetti
&
co”
La
nascita
della
pasta,
uno
dei
simboli
non
solo
gastronomici
del
nostro
paese,
si
perde
nella
notte
dei
tempi.
Ancora
oggi,
in
Sicilia,
si
consumano
i
probabili
progenitori
di
questa
pasta,
i
vermiceddi
di
Tria.
E
già
prima
del
settecento
i
napoletani
chiamavano
erroneamente
“maccheroni”
le
paste
lunghe
e
sottili
che
si
mangiavano
con
le
mani.
Oggi
la
pasta
fresca
viene
generalmente
preparata
in
casa,
nelle
trattorie
e
nei
ristoranti
impastando
farina
di
grano
tenero,
acqua
e
uova
e
cambia
nome
a
seconda
della
larghezza
in
cui
viene
tagliata.
Una
volta
pronta
si
può
cuocere
subito,
senza
bisogno
di
farla
asciugare.
La
pasta
secca
viene
invece
preparata
industrialmente
o
artigianalmente
con
acqua
e
farina
di
grano
duro.
Elemento
importante
è
la
cottura
che
deve
essere
assolutamente
al
dente
e
non
è
da
trascurare
il
giusto
abbinamento
tra
formato
di
pasta
e
sugo.
Troverete
50
preparazioni
con
spaghetti
e
formati
simili,
“
Spaghetti
&
co”
,
appunto:
uno
zibaldone
di
pasta
lunga
che
soddisferà
ogni
palato!
“Spaghetti
&
co”
Pantagruel
Edizioni
MORGANTI
morgantieditori@morgantieditori.it
Pagg.
60
-
€7,50
“Il
Gambero
Rozzo”
guida
alle
osterie
e
trattorie
dell’Italia
Più
che
una
questione
d’etichetta
è
una
questione
di
etichetta
Carlo
Cambi,
toscano
di
nascita,
è
giornalista
da
un
quarto
di
secolo.
Dopo
esperienze
di
cronaca
e
di
economia
ha
ideato
e
fondato
“I
viaggi
di
Repubblica”,
primo
e
unico
settimanale
di
turismo
in
Italia,
che
ha
diretto
per
otto
anni.
Ora
vive
a
Macerata
dove
insegna
Teoria
e
Politica
del
Turismo
all’università.
Considerato
uno
dei
massimi
critici
enogastronomici
d’Italia
(nel
suo
lungo
corso
ha
scritto
libri,
fatto
trasmissioni
RAI,
tenuto
migliaia
di
relazioni
in
convegni
e
partecipato
a
centinaia
di
corsi
e
concorsi
sul
bere
e
mangiare)
ha
deciso
di
scrivere
questa
guida
come
fosse
una
golosa
recherche
du
plat
perdu.
Alla
realizzazione
di
questo
volume
hanno
collaborato:
Petra
Carsetti,Valentina
Corneli,
Lucio
Cristino,
Maria
Stefania
Gelsomini,
Francesca
Gisbussi.
Ecco
un
antidoto
al
“festival
delle
pentole”
che
inonda
le
nostre
case
con
cento
trasmissioni
televisive,
agli
isterismi
degli
chef
che
abdicano
alle
tre
stelle
per
eccesso
di
stress
da
classifica,
ecco
una
guida
gastronomica
antimodaiola,
che
si
oppone
alla
stucchevole
prosopopea
di
chi
non
parla
come
mangia,
per
indicare
non
esercizi
di
stile
ma
solidissime
proposte
culinarie.
Qui
si
narra
dei
mille
indirizzi
d’Italia
dove
si
fa
ancora
cucina
di
tradizione,
dove
il
servizio
è
quello
che
è
(spontaneo,
familiare,
sicuramente
sorridente),
dove
il
vino
è
spesso
della
casa,
il
desinare
solido
e
il
conto
leggero.
Non
è
una
rassegna
di
indirizzi
dove
la
tipicità
è
di
facciata
(fatta
di
prodotti
finti
e
di
ancor
più
finte
tovaglie
a
quadrettoni),
ma
è
un
tour
nell’Italia
da
mangiare
e
da
gustare
soprattutto
quando
si
ha
appetito
di
cose
buone,
immediate
e
decise.
La
guida
è
compilata
con
assoluto
rigore
critico.
Segnala
piatti,
ambiente,
legami
con
il
territorio,
esprime
giudizi
per
consentire
al
lettore
di
farsi
un’opinione
di
dove
fermarsi
per
un
buon
pranzo
o
una
cena
di
sostanza.
E’
uno
strumento
utile
sia
per
chi
si
sposta
lungo
le
strade
d’Italia
sia
per
chi
sente
la
nostalgia
delle
gite
fuoriporta,
per
chi
si
vuole
togliere
lo
sfizio
di
andare
in
trattoria
dopo
un’overdose
di
fast-food
o
di
tavole
iperblasonate
o
per
chi
semplicemente
chiede
un
buon
pane
(e
companatico)
quotidiano.
Divisa
per
regioni,
la
guida
ha
deciso
di
chiamarsi
Il
gambero
rozzo,
perché
in
questi
mille
indirizzi
–
selezionati
con
un
criterio
rigoroso
di
affidabilità
–
più
che
una
questione
d’etichetta
si
fa
una
questione
di
forchetta.
“Il
Gambero
Rozzo”
guida
alle
osterie
e
trattorie
d’Italia
di
Carlo
Cambi
Newton
&
Compton
Editori
Pagg.
422
-
€
20,00
“L’Emilia
da
Bere
2006”
I
vini
e
i
prodotti
tipici
dell’Emilia
in
200
pagine
a
colori,
corredate
da
foto,
degustazioni
e
gastronomia
del
territorio.
Con
125
cantine
mappate
e
brevemente
descritte,
250
vini
degustati
e
fotografati,
un
migliaio
di
etichette
di
qualità
segnalate,
i
cibi
tipici
e
gli
abbinamenti,
nasce
“L’Emilia
da
bere”,
prima
guida
ai
vini
e
ai
prodotti
del
territorio
completa
di
degustazioni
pubblicata
sull’enogastronomia
emiliana.
Realizzata
con
il
contributo
autorevole
dell’Associazione
Italiana
Sommeliers
regionale,
“
L’Emilia
da
Bere”
risulta
di
semplice
e
rapida
consultazione.
La
guida
è
composta
da
una
presentazione
generale
su
storia,
tecniche
di
coltivazione,
caratteristiche
pedoclimatiche,
vini
e
vitigni,
a
cui
si
aggiunge
un
capitolo
riservato
ai
prodottti
tipici
e
alla
gastronomia
del
territorio.
Il
corpo
principale
della
guida
è
dedicato
ai
produttori
di
vino,
suddiviso
in
sei
capitoli
corrispondenti
alle
principali
zone
vitate
Emiliane
:
Ferrarese,
Bolognese,
Modenese,
Reggiano,
Parmense,
Piacentino,
a
cui
fanno
riferimento
le
11
Doc
del
territorio.
A
ogni
produttore
è
riservata
una
pagina
contenente
una
breve
descrizione
dell’azienda,
la
scheda
tecnica
e
le
foto
di
due
vini
presentati
e
degustati
alla
cieca
dalla
commissione
di
Sommeliers
Degustatori
Ais,
il
tipo
di
uvaggio,
la
gradazione
alcolica,
il
prezzo
indicativo
in
enoteca,
l’abbinamento
enogastronomico.
“L’Emilia
da
Bere”,
insieme
alla
gemella
“La
Romagna
da
Bere”,
entrambe
realizzate
da
PrimaPagina
Editore
in
due
volumetti
distinti
ma
integrati
per
formato,
layout
grafico,
omogeneità
di
contenuti
e
contributi,
sono
pubblicazioni
fondamentali
per
conoscere
il
vino
emiliano-romagnolo
e
orientarsi
fra
le
centinaia
di
etichette
proposte
in
enoteca,
in
una
terra
dove
Lambrusco,
Gutturnio,
Ortrugo,
Pignoletto
e
Malvasia
da
una
parte,
Sangiovese,
Albana
e
Trebbiano
dall’altra,
hanno
intrapreso
un
interessante
e
proficuo
percorso
verso
la
qualità.
Un
progetto,
quello
delle
guide
edite
dal
tandem
PrimaPagina-Ais
territoriali
che
al
di
là
delle
caratteristiche
enologiche
che
differenziano
i
colli
di
Romagna
da
quelli
dell’Emilia
dimostra
come
L’Emilia-Romagna
sia
una
regione
omogenea
e
ricca
di
eccellenze,
tanto
dal
punto
di
vista
culturale
quanto
da
quello
enogastronomico
e
imprenditoriale.
“L’Emilia
da
Bere”
2006
Associazione
Italiana
Sommeliers
Emilia
Ed.
PrimaPagina
Pagg.204
-
€
8,90
“All’Osteria
con
Pinocchio”
Le
ricette
di
un
burattino
La
storia
di
Pinocchio
è
anche
la
storia
di
una
fame
inestinguibile,
di
pasti
inseguiti
e
pietanze
vagheggiate.
Ma
nelle
avventure
del
più
celebre
burattino
del
mondo
il
cibo
non
manca:
ci
sono
i
pasti
sontuosi
del
Gatto
e
della
Volpe
all’Osteria
del
Gambero
Rosso,
quelli
pantagruelici
del
Pescatore
Verde
e
di
Mangiafuoco,
e
soprattutto
i
sogni
gastronomici
di
Pinocchio,
irrealizzati
ma
sempre
grandiosi.
Il
viaggio
alla
ricerca
dei
sapori
attraverso
il
capolavoro
collodiano
non
poteva
non
avvalersi
della
compagnia
del
grande
libro
di
Pellegrino
Artusi,
che
trasforma
le
pietanze
del
Pinocchio
in
ricette
rigorose
e
perfette.
Ecco
che
allora
il
cammino
letterario
diventa
a
poco
a
poco
un
itinerario
storico
e
goloso
attraverso
le
tradizioni
culinarie
dell’Italia
post-unitaria
una
nazione
nata
da
poco,
che
ancora
non
possiede
un’unica
lingua
né
un’unica
storia,
ma
che
si
rivela
incredibilmente
ricca
di
cultura
gastronomica.
“All’osteria
con
Pinocchio”
Le
ricette
di
un
burattino
di
Anna
Vivarelli
Edizioni:
Il
Leone
verde
Pagg.
106
-
€
9,00
“Afrodite
in
cucina”
Il
primo
cibo
afrodisiaco
che
“intervenne”
nella
vita
di
Ugo
Tognazzi
,
ai
suoi
esordi
nel
mondo
dello
spettacolo,
fu
una
pera,
comprata
con
i
pochi
spiccioli
che
aveva
in
tasca:
in
un
giardinetto
pubblico,
seduto
su
una
panchina,
mentre
stava
per
affondare
il
primo
morso
nel
frutto,
l’attore
notò
lo
sguardo
profondo
e
insistente
di
una
ragazza
seduta
sulla
panchina
di
fronte.
“Poco
dopo
la
ragazza,
che
non
era
niente
male,
passò
dalla
sua
panchina
a
quella
di
fianco,
e
da
quella
alla
mia,
e
di
lì
siamo
passati
al
letto
con
una
velocità
sorprendente….”.
Così
inizia
la
prefazione
di
Tognazzi
a
questo
libro
di
“
cucina
afrodisiaca
”
:
circa
duecento
piatti,
preparati
con
ingredienti
che
da
sempre
sono
stati
considerati
“stimolanti”,
“erotizzanti”,
ma
che
soprattutto
sono
legati
tra
loro
dalla
caratteristica
di
essere
“eccellenti”.
Ottimi
piatti,
dunque,
da
innaffiare
con
ottimi
vini;
quanto
alla
componente
afrodisiaca,
quello
che
conta,
come
dice
Tognazzi,
è
l’atmosfera:
non
dimentichiamo
che
il
cibo
può
aiutare
in
certe
situazioni,
ma
se
non
abbiamo
la
possibilità
di
contatto
con
la
persona
bramata,
resta
soltanto
nutrimento,
se
pur
gradevolissimo.
“Afrodite
in
cucina”
di
Ugo
Tognazzi
(a
cura
di
Antonio
Piccinardi)
Ed.
Marlin
Pagg.
253
-
€
15,00
LIBRI
SEGNALATI
“
IN
CUCINA”
di
Elena
Spagnol
-
Salani,
pp.
1056,
Euro
38
“
CUCINA
NATURALE”
Claude
ed
Emmanuelle
Aubert,
Ed.
RED/Grandi
Manuali
-
pagg.
447
–
Euro
37,50.
“LIQUORI
E
DISTILLATI
D’ITALIA”
guida
enogastronomia,
Ed.
Touring
Club
Italiano
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pp.
256
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18,00
“BERE
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CITTA’
“
a
cura
di
Massimo
Zanichelli,
Ed.
Go
Wine
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pp.176
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12,00
“MILANO
NIGHTLIFE”
VIAGGIA
LIBRI,
Ed.
Touring
Club
Italiano
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pp.256
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Euro10,00
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YORK
NIGHT&DAY”
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Enzo
Capua,
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Reportage
2000
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14,00
“COCKTAIL
istruzioni
per
l’uso”
di
Gigi
Zazzeri,
Ed.De
Agostini
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pp.228
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Euro
13,50
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