Voglia di lettura. Tra svago, riposo ed allegria anche un libro ci sta bene! I libri finalisti del Premio Bancarella della Cucina

 

Qualche vademecum per ghiottoni e turisti del gusto ed una scelta di autori per le vacanze

 

Agosto 2007. Questa carrellata di libri da leggere parte con la manifestazione “Scrittori da bere” che si terrà il 4 agosto nella splendida cornice del Castello Aldobrandesco di Arcidosso (GR). Tra gli ospiti anche la scrittrice italo-iraniana Farian Sabahi 

 

La manifestazione è ideata dalla giornalista Daniela Brancati e promossa dalla presidente dall'associazione Terre Preziose Marcella Turziani, con il contributo del Comune di Arcidosso, della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana e con il patrocinio della Comunità Montana e del Consorzio Vino Montecucco. Protagonisti dell'evento, insieme alle migliori selezioni della Doc del Montecucco, sei libri scelti nel panorama delle più recenti novità editoriali. Interverranno a parlare delle loro ultime fatiche letterarie: Lirio Abbate e Peter Gomez (“I Complici” - Fazi Editore), Paola Gassman (“Una grande famiglia dietro le spalle” - Marsilio) Cesare Lanza (“Lanzachenecco” - Aliberti ), Lorenzo Marini (“Questo libro non ha titolo perché è scritto da un art director” - Lupetti) e Fabrizio Tondi (“...E ancora continua a nevicare...” - Effigi).

 

La presenza inoltre della scrittrice italo-iraniana Farian Sabahi, con il suo volume “Un'estate a Teheran” - edito da Laterza, proietterà la manifestazione in una dimensione internazionale. Ingresso libero ma prenotazione obbligatoria sul sito www.scrittoridabere.it

 

Poi, prima di partire e di mettersi in giro, per non sprecare banalmente un'occasione di conoscenza o per non perdere una ghiotta specialità del posto; per sposare la filosofia dei luoghi che andremo a visitare ed assaporare con gusto atmosfere e paesaggi della nostra penisola, può esservi di aiuto e sostegno l'esperienza vissuta e raccontata da due grandi del 900: Guido Piovene con il suo Viaggio in Italia, e Mario Soldati con Vino al Vino. L'Italia che Piovene descrive è quella degli anni Cinquanta, tra ricostruzione e boom economico, che presenta tratti e caratteri antropologici, ancora immutati ed indicazioni di tradizioni e specialità culinarie da scoprire e gustare tutt'oggi. Nelle pagine di Mario Soldati riscopriamo un ampio repertorio enologico. Per realizzarlo l'autore percorse a più riprese fra gli anni Sessanta e Settanta la campagna italiana , con l'intento di salvare le tracce di un mondo che proprio allora cominciava a scomparire.

Il binomio del buon vino e della buona cucina è presente anche nel Ghiottone errante, viaggio gastronomico attraverso l'Italia di Paolo Monelli e Giuseppe Novello. L'uno esperto sommelier e buongustaio, l'altro disegnatore-pittore. La tavola si rivela per i due amici non solo occasione per conoscere osti e cuoche, per raccogliere opinioni e confidenze, ma anche osservatorio privilegiato per scoprire tardizioni, per racconti divertenti, per entrare in sintonia con le atmosfere e i paesaggi da cui nascono ed a cui appartengono cibi e sapori.

 

Vigna in Tasca di Albino Morando, Simone Lavezzaro, Davide Morando, edito da Vit.En. è una raccolta di dati ed informazioni che riguardano la viticoltura.

 

Consultare Locande d'Italia, l'antologia della buona accoglienza 2007/2008, può essere di grande aiuto. L'universo esplorato da Slow Food per arrivare a selezionare 972 realtà di questa antologia, offre una raccolta di buoni indirizzi non solo per dormire, ma rappresenta anche una guida di osterie e locande che si connotano per un'equilibrata miscela di cultura dell'accoglienza, piacevolezza fatta di semplicità e cortesia e prezzi ragionevoli.

 

Il Touring Club Italiano nell'Edizione 2007 della Guida ad Alberghi e Ristoranti d'Italia entra nella grande ospitalità italiana con la supervisione di Luigi Cremona. Circa mille sono gli esrcizi di buon prezzo che si distinguono per i legami con le culture dei territori. Inoltre, funzionalità, igiene, accessibilità, qualità dei prodotti sono alcuni degli aspetti fondamentali presi in considerazione ed espressi in questa accurata raccolta. Ampio e ricco il dettaglio delle informazioni relative a dotazioni, atrezzature, confort e caratteristiche specifiche. Una sintetica, ma accurata descrizione, mette in luce tutte le particolarità di ambiente e atmosfera di ciascun albergo e ristorante citato.

 

La prima edizione di Identità golose di Paolo Marchi presenta una guida ai Ristoranti d'Autore non solo di Italia, ma anche d'Europa e del Mondo. Una guida diversa che dispensa consigli senza dare voti, che esalta i posti da visitare e ignora quelli da evitare, una guida, dunque, che pensa in positivo, in linea con il critico gastronomico de Il Giornale.

 

Per chi ama il fascino dei più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, caffè, pasticcerie che hanno fatto la storia del nostro Paese, segnaliamo la 31° Edizione dei Locali Storici d'Italia della omonima Associazione Culturale nata nel 1976 e presieduta da Giuseppe Nardini. La Guida viene distribuita gratuitamente (www.localistorici.it).

 

Gastronomia e poesia dialettale, simboli per eccellenza della tradizionale cultura parmigiana, sono i protagonisti di una nuova pubblicazione della Casa editrice Battei di Parma: “A tavola con Alfredo Zerbini”, raffinata plaquette realizzata in sole 100 copie numerate, in collaborazione con la Confesercenti di Parma, che raccoglie le poesie gastronomiche in vernacola parmigiano di Zerbini, l'amatissimo “poeta dei borghi dell'Oltrettorrente”, con commento e traduzione di Antonio Battei.

 

A fine agosto uscirà nelle librerie “Pura anarchia” (Bompiani Euro 16) un libro di racconti di Wood Allen. Un primo racconto dell'esilarante noir di Allen, “Papille fatali”, un giallo gastronomico ambientato in un mondo di gourmet pronti a qualunque efferatezza pur di conquistarsi un prelibatissimo bocconcino, è già stato pubblicato domenica 29 luglio sul Domenicale del Sole 24 Ore.

 

L'affermazione del vino anche in chiave turistica conferisce a molte cantine il ruolo di soggetti promotori di un territorio. L'Associazione Go Wine ha pubblicato una guida specifica per il turista del vino è Cantine d'Italia 2007 a cura di Massimo Zanichelli. Un' utile guida che conduce ai vini attraverso l'incontro con il luogo di produzione, un inseparabile strumento per ogni enoappassionato che ama viaggiare.

 

Lo Spumante e Gli Spumanti d'Italia: un vino e un libro per tutte le stagioni: è in libreria a 18 euro un vademecum dello spumante che non puo' mancare in casa dell'appasionato. Lo edita Veronelli Editore (tel. 035.6226133 - info@luigiveronelli.it).

 

Sempre per restare in tema, ma per soddisfare anche antiche voglie di cultura filosofica, Filosofia del Vino di Massimo Donà, con la prefazione di Giulio Giorello, offre un binomio inconsueto, ma tutt'altro che ingiustificato.

 

L'Uva nel Piatto di Bruno Barbieri unisce il vino al cibo e racconta che l'unica maniera per scongiurare l'estinzione di certi vitigni è portarli in cucina insieme a quelli celebri. Ovvero tornare all'uva primitiva, che alla lunga diventa vino, ma alla breve può, come una volta, costituire companatico, salsa, dolcificante, composta, conserva, crema, elisir, balsamo. Anima.

 

Il Cuoco Maceratese, manuale di cucina scritto nel 1779 da Antonio Nebbia, è riproposto dalla Camera di Commercio di Macerata nella versione integrale curata da Evio Hermas Ercoli. Per la storia della gastronomia Nebbia rappresenta un punto fermo e la sua opera non è un testo di cucina regionale, ma di alimentazione nazionale che conserva intatto il suo valore.

 

Una sorpresa che sicuramente divertirà gli appassionati di cioccolato è il libro di Carole MatthewsIl sexy club del cioccolato”: un romanzo irresistibile per tutte le donne che non sanno resistere al cioccolato” ( Euro 9,90 pagine 352 - www.newtoncompton.com)

 

Per orientarsi in un panorama in continuo mutamento, comprendere i cambiamenti di oggi e ipotizzare quelli di domani, un giornale come il nostro non può trascurare di segnalare Giornali.it, di Andrea Bettini, giornalista e studioso dei media. Il giornale tradizionale sembra destinato a scomparire a tutto vantaggio di una lettura on line delle notizie. In questo volume, con lucido tempismo, viene offerta una attenta ricostruzione di questa vicenda.

 

La Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo di Gaetano Cappelli (Libri Marsilio editore - Euro 15) è un romanzo ironico, dissacrante, adatto per dare più gusto al tempo libero e alle vacanze.

 

E' uscita anche quest'anno “La Guida Pirotecnica - In giro per l'Italia tra fuochi e spettacoli pirotecnici” (costo di 10 euro) scritta dall'architetto pugliese Paolo Maria Urso per i tipi Upm Editore di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi. (UPM editore Via 24 maggio, 3 - 72013 Ceglie Messapica (BR) Tel./Fax +39 0831.385758)

 

Qualche segnalazione ai lettori che continuano ad impegnare la mente anche nella calura estiva. La “guida” di Oliviero Beha su Come resistere nella palude di ITALIOPOLI, è un viaggio della mente e del cuore per denunciare una società in pezzi, e cogliere i segnali di “nuove resistenze” nella stagione peggiore degli ultimi cinquant'anni, a cui Beppe Grillo nella Prefazione aggiunge sale sulla piaga.

Daniele Bianchessi continua sulla stessa linea con Il Paese della Vergogna. Un libro che mette insieme per la prima volta vicende diverse e distanti nel tempo, ma legate da un comune denominatore, quello della giustizia incompiuta.

Marco Travaglio introduce L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, due giornalisti e testimoni impegnati a raccontare la mafia.

 

Un libro da “riflessione” è quello scritto da Luigino Scricciolo. Ha passato 20 anni in carcere, in attesa di giudizio, e poi è stato scarcerato. Il libro racconta l'atroce esperienza umana di una persona incensurata che improvvisamente si trova coinvolta nella malagiustizia.  

Il libro è “Diario minimo”; “20 anni in attesa di giustizia” di Luigino Scricciolo, Editore Memori, pp. 173, euro 14

 

Dalle edizioni Spirali (marketing@spirali.com) abbiamo preso tre libri appena usciti: di Armando Verdiglione, “La nostra salute”, un libro di saggistica (252 pagine - € 20,00). Vermiglione vuole sottolineare come “la nostra salute è la bussola della nostra vita, la vera istanza di qualità, quando la rotta come istanza intellettuale si affina e si precisa nell'atto di parola. Vivendo. Il viaggio segue la sua particolarità e si rivolge al suo valore. La vita non è penitenziaria. Si valorizza scrivendosi, senza il compito di sconfiggere il male, senza l'ombra dinanzi che costringe nella chiusura il corpo e la scena in cambio di una vita ideale. La salute è intellettuale. E il piacere è l'approdo alla qualità della vita”.

 

Poi un classico di Cynthio de gli Fabritii Libro della origine delli volgari proverbi” (584 pagine - € 35,00). 1526: Cinzio compone i quarantasei "proverbi", un'opera in lingua volgare veneziana svolta in poesia. 1564: il volume è messo all'Indice dei libri proibiti, la censura irrompe nella Serenissima. 2007: riproposti per la prima volta dopo cinquecento anni, con l'aggiunta di un manoscritto inedito, quei versi licenziosi, in un'edizione di eccezionale valore culturale.

 

Infine un saggio di Robert BadinterContro la pena di morte” (318 pagine - € 25,00) «In questo momento della mia lunga esistenza, -scrive Robert Badinter- volgendomi verso quella che fu una battaglia appassionata, misuro il cammino percorso verso l'abolizione universale. Ora, finché fucileranno, finché avveleneranno, finché decapiteranno, finché lapideranno, finché impiccheranno, finché supplizieranno, non ci sarà pace per quanti credono che la vita è il valore supremo per tutta l'umanità e che una giustizia che uccide non è giustizia. Verrà un giorno in cui sulla faccia della terra non ci saranno più condannati a morte in nome della giustizia. Quel giorno, io non lo vedrò. Ma ho una convinzione assoluta: più in fretta di quanto pensino gli scettici, i nostalgici o i fautori dei supplizi, la pena di morte è destinata a scomparire dal mondo».

 

A Pontremoli il Premio Bancarella della Cucina

 

Pontremoli, 26 luglio 2007 - Dopo il grande successo della prima edizione lo scorso autunno, torna dal 5 al 7 ottobre a Pontremoli il Premio Bancarella della Cucina, dedicato alla letteratura enogastronomica, con i cinque libri finalisti: Sinfonia Gastronomica - musica, eros e cucina di Roberto Iovino e Ileana Mattion (Viennepierre Edizioni), Il Profumo delle Tavole di Ulderico Bernardi (Editrice Santi Quaranta), Non è vero che tutto fa brodo di La Ditta (Editore Guido Tommasi), La pasta è servita di Leila Mancuso Sorrentino (Edizioni Intra Moenia) e Perché agli italiani piace parlare di cibo di Elena Kostioukovitch (Sperling & Kupfer).

 

La Fondazione Città del Libro, che organizza dal 1953 il Premio Bancarella, promuove in collaborazione con l'Accademia Italiana della Cucina questa iniziativa con lo scopo di valorizzare la cultura delle tradizioni gastonomiche, patrimonio che caratterizza il nostro Paese. Un mondo fatto di antiche ricette, accostamenti di cibo, musica e arte, di gusti regionali che animerà Pontremoli per una tre giorni di gastronomia e letteratura ricca di eventi, presentazioni e assaggi.

Momento culminante la proclamazione del vincitore del II Premio Bancarella della Cucina, domenica 7 ottobre alle 16.30. Una vera festa popolare con lo spoglio pubblico dei voti pervenuti da esponenti dell'Accademia Italiana della cucina e da librai, come da tradizione dei premi Bancarella.

In questa occasione verrà consegnato a Clara e Gigi Padovani, per il volume Conoscere il Cioccolato (Ed. Ponte alle Grazie), il premio a memoria di Angelo Paracucchi, istituito quest'anno.

 

La commissione di scelta, presieduta da Giuseppe Dell'Osso, Presidente dell'Accademia Italiana della Cucina, e da Giuseppe Benelli, Presidente della Fondazione Città del Libro, ha selezionato tra le opere pervenute dagli editori, oltre ai cinque finalisti, tre libri considerati di interesse storico e culturale: Il piacere della tavola nella cucina antica e oggi di Pietro Leeman (Mondadori Electa), Piccoli grandi cuochi di Ira Meyer e Marcello Garofalo (The Walt Disney Co. Italia) e Cibi e luxus di Roma Imperiale - Sapori, vizi e misteri delle libagini dei Cesari di Stanislao Liberatore (Edizione Qualevita).

 

Giuseppe Dell'Osso ha rilevato che la qualità e la quantità delle opere pervenute “è segno che il premio sta interessando sempre più gli editori che pubblicano opere dedicate alla cultura gastronomica, che rappresenta un importante veicolo per una sempre più corretta interpretazione della civiltà della tavola”.

I premi legati al nome del Bancarella hanno un grande valore di mediazione culturale” ha ricordato Giuseppe Benelli “Il Premio Bancarella della cucina potrà promuovere e valorizzare l'immenso patrimonio editoriale di questo settore, che deve molto alla cosiddetta editoria minore”.

 

 

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