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Libri. Gli Assaggi di Pasqua 2008
Sapore d'Abruzzo
di Paolo Marchi
Il fotografo Ken Griffith e il critico gastronomo Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose e firma de Il Giornale dove, da una dozzina di anni, cura la rubrica Cibi Divini e da oltre sette la pagina Affari di Gola, hanno prodotto un libro che descrive in maniera magistrale i colori e i sapori dell'Abruzzo.
Il libro, di gran formato per meglio valorizzare le belle foto colorate, di Griffith, ha per titolo, Sapore d'Abruzzo, ed
esce per i tipi di Textus.
Ed è stato proprio il suo editore, Edoardo Caroccia, dal palco di Identità Golose 2008, a fotografare con precisione le caratteristiche del volume con queste parole: “L'Abruzzo è profondamente cambiato. Questo libro coniuga passato e modernità. Racconta nature aspre e generose. Zafferano, tartufo, olio. Paesini arrampicati su pendii, come Villa Santa Maria, difficili da raggiungere ma segnati dal trittico prodotti, territorio, maestria. Un libro che dirà fuori dall'Abruzzo quant'è forte l'Abruzzo”.
Un volume che vuole essere un'omaggio all'Abruzzo; al suo territorio, ai suoi prodotti e alla bravura dei suoi cuochi che esaltano alla perfezione la cultura culinaria abruzzese.
Una decina di grandi chef presentano infatti, con il contributo fotografico di Ken Griffiths, i loro locali e le loro migliori ricette. Sono alcuni dei più bravi chef abruzzese che aderiscono al progetto regionale «Qualità Abruzzo», (www.qualitaabruzzo.it).
Sapore d'Abruzzo
a cura di Paolo Marchi fotografie di Ken Griffiths
didascalie di Norman Thomas Di Giovanni
Pagine 264, illustrato, Formato 28 x 28 Rilegato in tela con custodia
Prezzo 68,50 euro. Editore: www.kengriffiths.com
Il libro delle frattaglie. Storia, scienza e cucina
di Roberta Schira
Dopo l'era del Fast Food, è tornato in voga il piacere di assaporare i cibi Slow . In questa nuova tendenza si inseriscono i sapori e gli ingredienti di una volta, quelli ritenuti più poveri o meno appetitosi. Il libro delle frattaglie ci rivela che oggi queste parti sono inserite nei piatti dei grandi chef come vere e proprie prelibatezze, come una chicca culinaria per palati più o meno esigenti e come rappresentino una parte significativa della storia alimentare del nostro paese. Una tradizione da recuperare, riscoprire, gustare.
Le frattaglie: o le odi o le ami alla follia. L'autrice con la preziosa consulenza di un celebre macellaio si propone di classificare le frattaglie di ogni tipo di animale commestibile ( bovini, suini, ovini, pollame, cacciagione e pesci); spiegare come si trattano, come cucinarle e come sopravvivono nella tradizione delle cucine regionali.
Un libro che è anche una provocazione, che dimostra come con le frattaglie si possono creare piatti sani, gastronomicamente interessanti e molto poco costosi e come possano diventare una risorsa alimentare per molti paesi.
Franco Cazzamali, uno dei più apprezzati macellai d'Europa, racconta a Roberta Schira come trattare le frattaglie in un viaggio alla (ri)scoperta di un piatto tornato di moda: le frattaglie.
Dal banco carne del macellaio ai menù dei migliori ristoranti: il ritorno di un boccone ghiotto per soddisfare il palato. Il libro, che si propone come volume esaustivo e completo sul " quinto quarto" accanto a più di 300 ricette analizza anche il significato psicologico, il valore nutrizionale e la filosofia che sta dietro questi "tagli"considerati talvolta scarti alimentari.
Il libro delle frattaglie. Storia, scienza e cucina
Roberta Schira, Franco Cazzamali
€ 18,00 - 345 p., brossura
Editore Ponte alle Grazie
Guida alle migliori panetterie di Milano
di Tino Mantarro
Buono come il pane. Ma anche pane superstar. Fuori da alcuni panifici di Milano c'è la fila: il pane fresco, fragrante, fatto come un tempo, attira sempre più consumatori.
Per la prima volta in una guida il meglio del pane in città: i segreti dei vecchi forni, ma anche le panetterie regionali, quelle biologiche, quelle etniche e quelle attente alle intolleranze alimentari.
E un atlante del pane lombardo, per distinguire tra tradizioni e sapori, dalle michette alle mantovane, dalle ciabatte al pane di Como, dalla stradella alle maggioline.
*I panifici migliori di Milano, visitati a uno a uno. Indirizzi, prezzi, specialità e orari delle ultime sfornate *Come riconoscere il pane buono, tra ingredienti e metodi di panificazione, come conservarlo, oppure farlo in casa *Peccato buttarlo: ricette col pane vecchio da tutta Italia e non solo. E una selezione di pastifici
Tino Mantarro, classe 1976, giornalista professionista, ha scritto reportage per quotidiani e periodici. Dopo tre anni come tutor al master di giornalismo dell'Università Cattolica di Milano oggi lavora a Qui Touring.
"Guida alle migliori panetterie"
di Tino Mantarro,
Euro 7
EditoreTerre di Mezzo - www.terre.it
Passiti d'Italia 2008
Guida di Cucina&Vini
I migliori vini da uve appassite
Nasce Passiti d'Italia la nuova guida di Cucina&Vini editrice, un prodotto editoriale che continua il lavoro iniziato nel 2001 da Bere Dolce, allargando l'analisi sui vini passiti, dolci e secchi che siano.
“L'idea di creare una guida più generale, Passiti d'Italia appunto - spiega il curatore, Francesco D'Agostino - nasce nel 2006, l'anno in cui il nostro paese decide di recepire una vecchia disposizione della OCM (organizzazione comune di mercato) vinicola equiparando, alla tipologia comunitaria di vini da uve appassite i vini da uve stramature. Inoltre - continua D'Agostino - dal quel momento i vini da vendemmia tardiva e quelli da uve appassite avevano un unico termine di identificazione ed un identico mezzo per comunicarli.
Non va dimenticato, inoltre, il successo e la conseguente crescita in termine di consumo che i vini passiti secchi e dolci registrano incessantemente da dieci anni.”
Questa prima edizione di Passiti d'Italia racconta 94 vini secchi e 391 vini dolci selezionati in più di 1000 assaggi.
Il panel di degustatori - composto da Francesco D'Agostino curatore della guida, Alessandro Brizi e Roberto Infante vice curatori, Lidia Agosto, Fabio De Raffaele, Nadia Gelfusa, Alfonso Isinelli, Antonio Marcianò, Luciano Nebbia, Antonio Pellegrino, Enrico Pozza e Susanna Varano - ha assegnato il riconoscimento delle 5 sfere a 29 etichette (22 vini dolci e 7 secchi) tra le 485 presenti in guida, posizionando Veneto e Triveneto in testa.
Il riconoscimento Vino dell'emozione 2008 è stato attribuito al Colline Pescaresi Passito Rosso Clematis 2002 di Ciccio Zaccagnini.
I contenuti e l'impaginazione di Passiti d'Italia 2008 seguono fedelmente lo stile del precedente prodotto editoriale. Ogni etichetta è spiegata mediante una scheda nella quale vengono riportate tutte le maggiori caratteristiche del vino e dell'azienda produttrice e quei vini che si distinguono per un rapporto prezzo/prestazione in guida particolarmente conveniente sono inoltre evidenziati mediante il simbolo del salvadanaio.
Non manca l'etichetta a colori a piè di pagina e neanche l' l'abbinamento con il cibo spaziando tra preparazioni dolci e salate, elementi che rendono questa guida unica nel suo genere.
Cucina & Vini Editrice srl Via di Tor Cervara, 280 - 00155- Roma Tel 0622754767 - Fax 0622773876 email: info@cucinaevini.it
Vini da vedere 2008
Selezione del Sindaco
Vini da Vedere è una pubblicazione a colori unica nel suo genere perché non è solo un catalogo dei vini premiati nel concorso enologico internazionale la Selezione del Sindaco, ma anche uno strumento di conoscenza per tutti coloro che desiderino fare una visita a quelle "terre" poco conosciute, facendo delle produzioni vitivinicole di qualità un piacevole spunto per un turismo nei luoghi ai margini di circuiti turistici ed enogastronomici tradizionali.
La Guida è organizzata per Comuni. Per ogni Comune viene fornita una breve descrizione con cenni storici, caratteristiche vitivinicole e occasioni per una visita (festa, fiera, sagra, piatto tipico, museo, etc.).
Per ogni Azienda sono riportati indirizzo, recapiti, sito internet, superficie vitata, numero di bottiglie prodotte, eventuale possibilità di acquistare il vino in azienda con orari di apertura, esercizi commerciali dove bere o acquistare la bottiglia, principali vitigni lavorati.
Per ogni Vino premiato è presentata l'etichetta a colori, la Doc/Docg/Igt, l'anno di produzione, le eventuali certificazioni e specificità aggiuntive, l'alcool da etichetta, il punteggio attribuitogli dalla commissione della Selezione del Sindaco con l'eventuale premio conquistato, il principale vitigno, il numero di bottiglie prodotte ed il prezzo della bottiglia in cantina.
VINI DA VEDERE 2008
Coordinamento generale: Pietro Rossi Marcelli Progetto della pubblicazione: Marcello Di Martino Redazione e Produzione: Piergiorgio Benai, Alessandra Calzecchi Onesti, Antonella Gabriele, Novella Parziale, Filomena Rinaldi Progetto grafico e copertina: Renato Floris Prezzo di copertina:15,00 Euro
CI.VIN.srl Società Editrice dell'Associazione Nazionale Città del Vino Via Massetana Romana, 58/B - 53100 Siena tel. 0577.271579 - www.cittadelvino.com
“Il glossario del Brand” (termini, significati e usi)
Questo libro vuole essere un aiuto per tutti coloro che creano e gestiscono brand. L'elenco esaustivo dei termini copre ogni argomento con il grado di dettaglio più appropriato. Illustrazioni, dati e citazioni rendono vivo il contenuto e ne agevolano la comprensione, senza togliere spazio alle annotazioni del lettore.
I brand danno un nome, un volto e una personalità ad aziende, prodotti e servizi. Ma non sono soltanto un logotipo, un payoff o una campagna pubblicitaria. Sono il risultato di un'esperienza.
Oggi i più grandi brand nascono infatti da aziende che ne fanno il principio centrale della propria organizzazione. E questo rende il branding una disciplina assai più complessa rispetto al passato. Una parte significativa di questa complessità è radicata nel linguaggio stesso del branding, che è variegato, talora frainteso, spesso abusato.
Questo glossario vuole demistificare, educare, informare e intrattenere. Più che un semplice glossario, questo libro vuole essere un aiuto per tutti coloro che creano e gestiscono brand. L'elenco esaustivo dei termini copre ogni argomento con il grado di dettaglio più appropriato. Illustrazioni, dati e citazioni rendono vivo il contenuto e ne agevolano la comprensione.
Titolo: “Il glossario del Brand” (termini, significati e usi)
A cura di Jeff Swystun
Edizioni: Egea
Pagine: 143
Prezzo: € 18,00
Due cuori una vigna. Lettere ad Artura Versano
di Guido Ceronetti
Il vinaio offre al poeta un sorso di Barolo per invitarlo alla mescita delle parole, il poeta danza stillando versi mentre le donne invitano gli ospiti allo spettacolo di lettere e bottiglie dipinte.
Nel carteggio tra Ceronetti e Bersano una cosmogonia di vini, poesie, ricette, filosofie ospita il lettore nell'epoca incantata dell'amore e dell'amicizia.
"Non c'è solitudine che la lettera non consoli, sia per chi scrive che per chi riceve", scrive Ceronetti, che di lettere ne ha scritte e ne scrive tante.
Titolo: “Due cuori una vigna”
Autore: Guido Cernetti
Edizioni: il notes magico
Pagine: 179
Prezzo: € 13,00
“Dentro al gusto”
Arte, scienza e piacere nella degustazione
Da sempre gusto e olfatto sono il nostro miglior laboratorio per valutare la qualità di cibi e bevande: non solo cibo salubre, ma anche, e soprattutto, buono, piacevole.
Sapore e aroma sono il risultato di un'interazione tra i nostri sensi e le molecole in grado di stimolarli: un fatto in apparenza meramente chimico e fisiologico, ma che é in realtà strettamente legato anche a ragioni storiche e tecnologiche. Le "molecole del gusto" esistono, infatti, perché l'agricoltura produce le materie prime in un modo piuttosto che in un altro, perché la mano dell'uomo crea il cibo con una tecnica piuttosto che con un'altra. E l'agricoltura e le tecnologie alimentari hanno una storia millenaria, quindi anche le "molecole del gusto" accompagnano ciò che beviamo e mangiamo nell'intricata spirale di scienza e piacere che caratterizza la vita di ogni giorno.
Il libro è confezionato con una imponente mole di informazioni tecniche e produttive, anche molto approfondite. E' davvero un compendio ricchissimo per quanto riguarda il racconto della creazione dei gusti, la loro riconoscibilità e il loro conseguente apprezzamento. Dal vino all'olio, dalla birra al cioccolato, passando per te, caffè, pane, riso... C'è un po' tutto lo scibile rispetto a molte categorie merceologiche fondamentali e in questo manualе la gastronomia è trattata con il dovuto rispetto scientifico: giustamente, perché essa è materia scientifica. Come si degusta, come sono le diverse tecniche produttive a seconda delle regioni di provenienza, delle tradizioni, della biodiversità: possiamo dire che questo libro attiene molto alla sfera del buono, quell'elemento decisivo per la qualità di un alimento insieme ad altri due: la sua sostenibilità ambientale e la giustizia sociale per i lavoratori contadini e artigiani che si impegnano nella produzione del nostro cibo.
Nel mondo post-moderno in cui viviamo, diventa fondamentale riscrivere i parametri qualitativi per giudicare ciò che mangiamo, visto che il cibo è un elemento cosi centrale delle nostre vite tanto da riuscire a condizionarle direttamente e indirettamente, fino a incidere sugli equilibri globali e ambientali del pianeta. Lo sforzo di ridefinire questi parametri passa anche attraverso operazioni come quella di questo libro, che come detto si concentra molto sulla sfera delle qualità organolettiche del cibo. Se gli autori avessero voluto anche approfondire gli altri due aspetti della nuova qualità - il pulito per ragioni di sostenibilità ecologica e il giusto per ragioni sociali - con la stessa precisione e completezza con cui affrontano il tema del buono, si sarebbero dovuti profondere in uno sforzo titanico, che avrebbe sicuramente dato vita a un manuale dalle proporzioni monumentali. Tenere conto di tutti gli aspetti e delle varie influenze reciproche nelle diverse sfere è infatti molto difficile, più che altro per la sconfinatezza della materia che si va a trattare.
Titolo: “Dentro al gusto” Arte, scienza e piacere nella degustazione
Autori: Mirco Marconi / Daniele Fajner / Gianni Benevelli / Giuseppe Vicoli
Edizioni: Ed Agricole de Il Sole 24 ORE
Pagine: 341
Prezzo: € 43,00
Il romanzo di Aldo
di Alberto Bellocchio
Aldo è un contadinello precoce e pieno di ardimento, ma il contratto di mezzadria lo lega alla terra; Aldo non può studiare oltre la quinta, perché la famiglia non può fare a meno delle sue braccia. E' un bambino/uomo che non ha diritto alla fanciullezza ma viaggia con la fantasia, nei sogni e nelle avventure lette nei libri.
Nei suoi voli ad occhi aperti il podere è L'isola del tesoro e lui è Jim Hawkins. Arriva la guerra, che presto diventa guerra civile; uomini armati, vessazioni e minacce, requisizioni e rastrellamenti, l'aiuto dato ai partigiani...Uno scenario ancora più avventuroso e fantastico: la “brigata nera” è ben peggio dei pirati; i partigiani sono meglio degli eroi di carta.
Il suo mondo sta cambiando e gli anni della Resistenza nutrono di riferimenti reali e ideali il suo sogno di emancipazione, che non arriva dalla politica o dall'utopia socialista, ma dalla meccanizzazione del lavoro agricolo: “Se l'è presa la sua emancipazione! / L'ha strappata di forza! La sua rabbia si è stemperata in coraggio/ e ponderazione”.
Il romanzo di Aldo narra in versi un episodio di riscatto tutto interno al motore della storia e della cronaca del Novecento italiano.
Alberto Bellocchio racconta con lo slancio epico del cinema e il passo lieve e preciso della lirica, un mondo che cambia, in un universo che si ribalta, attraverso la vita di un uomo “che ha avuto la scuola esemplare del campo... e presto imparato a fare di conto, a soppesare / il midollo che si può scavare dall'osso”.
Una vita giocata sulle interferenze, scandite dalla chiave lirico-narrativa del racconto, tra il tempo reale e quello personale delle speranze e dei sogni. Non sono gli avvenimenti storici a restituire il ritmo del cambiamento ma le strade via via imboccate dal protagonista, che segue binari di ferro “duri e dritti”, senza scorciatoie. Affidato a un ritmo lento e pieno di strappi - che forse ricorda Heimat più di Novecento - Bellocchio cuce i suoi frammenti in un nuovo romanzo per immagini, riproponendo quel dialogo tra poesia e vita che è la cifra dei suoi poemi.
“Il romanzo di Aldo”
di Alberto Belloccio
Edizioni: Effigie
Pagine: 92
Prezzo: € 12,00
La Colomba e la spada.
di Andrea Guiso
La strutturazione di un antiamericanismo di massa in Europa Occidentale ha rivestito un ruolo essenziale nella politica di potenza sovietica quale espressione delle iniziative del Kominform volte a contrastare, nei primi anni della guerra fredda, l'integrazione politica, militare e socio-economica tra Europa e Stati Uniti.
Prendendo in esame il caso italiano e sulla base di una ricchissima documentazione, questo lavoro esplora le diverse articolazioni di un modello di mobilitazione politica, la «lotta per la pace», i cui caratteri sono il riflesso dell'evoluzione del bolscevismo internazionale degli anni Venti e Trenta.
Attraverso l'analisi delle direttive strategiche, dei momenti organizzativi, dei linguaggi e dei costrutti simbolici utilizzati dal Pci in ambiti quali le proteste e i movimenti di piazza, le organizzazioni frontiste, la propaganda nell'esercito, il lavoro culturale e l'arte emergono i contorni di una sensibilità ideologico-politica che ha sedimentato il «pensiero della guerra» - e il contestuale ripudio del pacifismo - come meccanismo normativo ed elemento fondante di cultura politica.
Titolo: “La colomba e la spada”
Autore: Andrea Guiso
Edizioni: Rubettino
Pagine: 686
Prezzo: € 38,00
(Non) mi piace come sei
di Alberto Calligaris
In un paese sperduto della provincia friulana, una casa diroccata sembra popolata di fantasmi.
Si tratta della casa della famiglia Artico che, tornata in paese dopo anni passati in Australia, riscuote l'invidia e le maldicenze di tutto il vicinato. Indifferente al mondo, l'adolescente Enrico Artico si rifugia in un rapporto speciale con i genitori e la sorella ma non ha amici e a scuola è un vero disastro. Carmen, una psicoioga messicana uguale a Frida Kahlo, diagnostica a Enrico una rara malattia mentale: la Sindrome dell'Isola di Pasqua, cioè un destino di distruzione per lui e per gli altri in caso di perdita della verginità.
Malgrado questa oscura profezia, Enrico spinge la sua vita oltre i limiti consentiti dalle convenzioni, desideroso di scoprire subito ciò che si cela nelle pieghe del suo futuro.
Così, tra sedute psicoanalitiche, sette sataniche e nostalgici del nazismo, la soluzione al dramma di Enrico diventa un colpo di scena: l'ultimo atto di una vita senza regole.
Titolo: “(Non) mi piace come sei”
Autore: Alberto Calligaris
Edizioni: Newton Compton editori
Pagine: 281
Prezzo: € 9,90
“Sweeney Tood” Il diabolico barbiere di Fleet Street
Tra i segreti più paurosi di Londra si nasconde la storia di un misterioso assassino. Un uomo crudele e spietato di nome Sweeney Todd, un mostro capace di occultare le sue insane passioni dietro l'apparenza di una persona rispettabile e l'insegna di un'innocua bottega di barbiere in Fleet Street.
Proprio qui diverse persone scomparse sono state viste per l'ultima volta: uomini e donne andati a ingrossare le fila dei fantasmi dopo aver incontrato Sweeney Todd e il suo rasoio micidiale. Più crudele di Jack lo squartatore e più folle di Mr. Hyde, Sweeney Todd non uccide in preda a un impulso efferato o agli effetti indesiderati di un farmaco velenoso ma, con fredda determinazione, toglie la vita al prossimo per soddisfare la sua sete di sangue e per adempiere a un terrificante rituale: dopo aver smembrato il corpo delle vittime a colpi di rasoio, il barbiere di Fleet Street consegna i resti di chi ha ucciso alla sua amante che provvede a farne gli ingredienti principali di dolci prelibati.
Capolavoro della letteratura gotica, "Sweeney Todd, con le sue gesta sanguinarie, ha anticipato il "Dracula" di Stocker e il "Frankestein" di Mary Shelley, aggredendo le ipocrite convenzioni della letteratura e della società vittoriana.
Dopo numerosi musical che hanno avuto uno straordinario successo a Broadway, nel 2007 Tim Burton ha tratto da questo libro un film in cui Johnny Depp interpreta Sweeney Todd. Il film è uscito in tutte le sale il 22 febbraio 2008.
Titolo: “Sweeney Tood” Il diabolico barbiere di Fleet Street
A cura di Cristiano Armati - traduzione di Anna Lamberti-Bocconi e Francesca Sansoni
Edizioni: Newton Compton editori
Pagine: 330
Prezzo: € 5,00
L'impero della camorra” Vita violenta del boss Paolo Di Lauro
di Simone Di Meo
La vita violenta del boss Di Lauro nella Napoli degli anni Ottanta.
Il giornalista Simone Di Meo, ventisette anni, giornalista professionista ha lavorato al quotidiano «Cronache di Napoli» e al network televisivo Italiamia, ripercorre tutta l'escalation criminale di 'Ciruzzo o' Milionario', che venti anni dopo lo Stato inserirà nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi di tutta Italia. La storia di un impero di paura, sangue e denaro sporco.
Nella Napoli soggiogata dalla violenza di Raffaele Cutolo e dalle disgrazie del terremoto del 1980 - nella regione in cui un discusso politico rapito dalle Brigate rosse viene liberato, mentre è ucciso il coraggioso capo della squadra mobile che sta indagando sul patto scellerato tra Stato e camorra - un giovane decide di diventare il capo incontrastato della Cupola.
Comincia così la carriera criminale di Paolo Di Lauro, “Ciruzzo 'o milionario”: il boss che, da un'anonima stradina del quartiere di Secondigliano, dichiara guerra ai clan più potenti della Campania. Venti anni dopo, lo Stato inserirà Di Lauro nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi di tutti i tempi, braccandolo in tre continenti. Ma intanto “Ciruzzo” vince le sue battaglie, disseminando di morti il suo cammino e accumulando, grazie alla droga, un patrimonio che non ha eguali nel mondo della criminalità organizzata: palazzi, casinò, supermercati, aziende di abbigliamento, boutique, complessi turistici e centri commerciali disseminati ovunque. Un impero di paura, di sangue e di denaro sporco su cui “il re della camorra” regna incontrastato. Una guerra senza esclusione di colpi che oppone la criminalità organizzata napoletana a un manipolo di poliziotti coraggiosi: un'ininterrotta scia di sangue e omertà raccontati per la prima volta da un libro avvincente come un romanzo e inquietante come la verità.
“L'impero della camorra” Vita violenta del boss Paolo Di Lauro
Autore: Simone Di Meo
Edizioni: Newton Compton editori
Pagine: 287
Prezzo: € 9,90
Il cavaliere del superbo palato
di Lina Maria Ugolini
Nella città di Soporo, conosciuta su tutte le guide gastronomiche del settore come la città del buon gusto, vive il Cavaliere del Superbo Palato Armido Loverani, proprietario e gestore del ristorante “L'Erpice Alato”, luogo di prelibate delizie gastronomiche.
La fama e la fortuna del ristorante sono legate anche al prestigioso servizio offerto, garantito dal socio di Armido, il Magister Generalis Ortenzio Vespertini. Il nome “Erpice Alato” derivava dal fatto che il cliente che qui aveva la fortuna di consumare il soave pasto, per virtù dell'etichetta di Ortenzio e degli elisir gastronomici di Armido, se rispettoso di alcune norme e se ben predisposto, riusciva con prelibato gaudio a levitare dalla sedia sulla quale stava seduto.
Il sodalizio tra i due geni culinari è, però, incrinato dalla visita del Governatore di Soporo e dalla malizia della stuzzicante “Impanatrice” del ristorante, che contravvenendo alle ligie regole della sala e della presentazione dei piatti imposte da Ortenzio, minaccia il sodalizio tra i due soci e rischia di far cancellare l'Erpice Alato dal grande libro della storia della ristorazione. Forse, però, una prodigiosa mouse, frutto della rinata concordia tra Armido e Ortenzio, salverà l'Erpice Alato dalla macchia infamante.
Titolo: “Il cavaliere del superbo palato”
Autore: Lina Maria Ugolini
Edizioni: Robin
Pagine: 142
Prezzo: € 10,00
I miei `70” Ricordi di “piombo” di un padre di qualche anno fa
di Marco Sonetti
L'argomento era la famiglia. Lo svolgimento, in genere, negativo." Siamo negli anni '70, un decennio ricco di rivolgimenti e di trasformazioni, ma mentre il mondo continua la sua corsa, l'isola familiare di Marco, composta dalla moglie Daniela e dai due figli, continua a galleggiare presa dai propri problemi.
Di questo approdo, però, si sono accorti gli amici single: Pierluigi, un hippy che suo malgrado odia la vita in comune, e Gabrio, scrittore sfaccendato e narcisista. Senza dimenticare i vicini di casa, la famiglia dell'avvocato Salimi, che Marco, intento a sbarcare il lunario, osserva dalla finestra mentre, rilucenti di lussi e status symbol, si allontanano sulla loro jeep per l'ennesima, proibitiva vacanza.
Ma quello che fa veramente vacillare la pazienza di Marco sono i figli. Perché quando si hanno dei bambini piccoli si ha diritto al calore familiare, ma si perde quello ad avere degli elettrodomestici intatti e funzionanti. Una storia che racconta con un sorriso la famiglia e l'impegno che richiede.
“I miei `70” Ricordi di “piombo” di un padre di qualche anno fa
Autore: Marco Sonetti
Edizioni: Robin
Pagine: 239
Prezzo: € 12,00
Guida ai vini di Puglia e Basilicata
Le Cantine MTV fra le maggiori protagoniste.
Una panoramica completa sui migliori vini di Puglia e Basilicata: questa è la Guida ai Vini di Puglia e Basilicata 2008 edita da Edisud-La Gazzetta del Mezzogiorno.
Le 336 pagine dell`opera, giunta alla quarta edizione, presentano 179 aziende, 532 vini degustati, oltre 1000 etichette menzionate e 35 Eccellenze (25 per la Puglia e 10 per la Basilicata), ovvero i vini che hanno ottenuto il massimo punteggio rappresentato dal simbolo della bottiglia colorata con 5 tacche.
Le aziende sono ripartite per zone vitate, sulla base delle tradizioni e vocazioni produttive specifiche di ogni territorio: si parte dal nord della Puglia, attraversando la Daunia, le Murge, la Valle d`Itria, la Messapia fino a giungere nella parte più meridionale suddivisa fra Alto e Basso Salento. Per la Basilicata si distinguono il territorio del Vulture da quello dei Sassi. Ogni area è presentata da una mappa, dall`elenco delle Doc e da un`introduzione a cura del Movimento Turismo del Vino Puglia, nella quale il territorio è raccontato attraverso una breve descrizione paesaggistica, artistica e culinaria.
Il cuore della guida è rappresentato dalle pagine dedicate alle singole aziende, ciascuna delle quali presenta una breve descrizione dell`azienda, la scheda organolettica di tre vini selezionati dai produttori e l`elenco delle altre etichette prodotte. Dei tre vini selezionati - il vino di punta, un vino-novità e uno a scelta dell`azienda - è specificato anche l`elenco dei vitigni e il prezzo indicativo in enoteca. La valutazione ottenuta dai vini, poi, è rappresentata graficamente da una bottiglia suddivisa in tacche, che vanno da un minimo di due a un massimo di cinque per le eccellenze. Per ogni vino descritto, inoltre, è suggerito l`abbinamento di un piatto.
Anche per questa edizione le degustazioni sono state affidate all`Associazione Italiana Sommeliers, in particolare a una rosa di sommeliers degustatori di Puglia e Basilicata di grande professionalità e con una approfondita conoscenza del territorio. Un impegno considerevole, costato lunghi giorni di lavoro, ma che ha portato a un risultato eccellente. Come ricorda il presidente dell`AIS nazionale Terenzio Medri nella sua presentazione, infatti, la Puglia e la Basilicata sono due delle regioni italiane a più antica tradizione vinicola e il livello qualitativo medio delle loro produzioni si è alzato in modo sensibile.
Guida ai vini di Puglia e Basilicata
Via Imbriani 17 - 70121 BARI Tel. 080 5231926 - Fax 080 5275510 press@tirsomedia.it www.tirsomedia.it
“Casta stampata” Vizi, virtù e privilegi dei giornalisti
di Luigi Bacialli
I giornalisti possono criticare tutti, ma sono allergici all'essere criticati. È questo uno dei molti paradossi di un'informazione spesso supponente, chiusa e corporativa che difende i propri privilegi e, con la scusa degli attacchi alla libertà di stampa, pretende di non essere mai messa in discussione.
Luigi Bacialli, convinto che la vecchia "umiltà del cronista" debba essere dimostrata non solo a parole ma con i fatti, traccia un ritratto ironico e irriverente dei giornalisti.
Dal giovane praticante che vuole scrivere subito un fondo agli "invidiati speciali" che si imboscano per non partire, dal redattore che intervista un falso medico legale e procura all'azienda una maxiquerela a quello che infila un refuso dietro l'altro: ce n'è abbastanza per scendere dal piedistallo e ritrovare un pizzico di modestia, oltreché il senso della misura.
Anche la categoria dei giornalisti, sostiene Bacialli, con i suoi eccessi, la sua permalosità e i suoi deliri di onnipotenza, deve volare più basso.
Ritratto impietoso di una categoria di professionisti che per vizi e privilegi sembra molto simile a una casta.
Titolo: “Casta stampata” Vizi, virtù e privilegi dei giornalisti
Autore: Luigi Bacialli
Edizioni: Mursia
Pagine: 213
Prezzo: 17,00
Le ultime ore dei miei occhiali
di Nino Vetri
La scuola, l'adolescenza, i pantaloni bucati, la musica, i viaggi, i concerti: sono schegge di avventure di pace e di guerra, ricordi di fatti straordinari e peripezie famigliari con cui il protagonista racconta la sua storia. E con umorismo schizza il ritratto di una generazione.
Mio nonno cambiava spessissimo connotati. Una volta aveva dei baffetti sottili, un'altra volta il pizzetto, qualche volta la barba. Ma sempre le mani ai fianchi e il mento puntato verso l'alto.
Un retaggio. Non facciamo i mammolini! mi diceva».
Svetta su tutti gli altri il ritratto del nonno. Ma ognuno dei personaggi, anche minore, che scorrono ha qualcosa di unico e vivido, un umorismo poco appariscente e persistente, un caldo ritemprante affetto non sentimentale.
Sono schegge di avventure di pace e di guerra, ricordi di fatti straordinari e peripezie famigliari raccolti da bambino, con alcune irresistibili incursioni nel presente - la smemoratezza del padre e la formazione di un complesso punk -, in cui riecheggiano termini di moda e luoghi comuni usati fino a ieri e che sembrano già parole morte. Una lingua perduta che suggerisce che il soggetto di Le ultime ore dei miei occhiali forse è il tempo, il nostro passato prossimo che sembra già incredibilmente remoto.
E quindi uno schizzo, un abbozzo di ritratto privo di ogni presunzione che non sia l'umorismo, di una condizione umana presente e di una generazione.
Nino Vetri è nato a Palermo nel 1964. Suona nel gruppo «La banda di Palermo».
Titolo: “Le ultime ore dei miei occhiali”
Autore: Nino Vetri
Edizioni: Sellerio
Pagine: 79
Prezzo: € 10,00
Sempre meglio che lavorare. Il mestiere del giornalista
di Brambilla Michele
Alcuni dei peggiori lavativi del mondo sono giornalisti: dal genio incompreso allo specialista della pausa-caffè, dall'inviato specializzato nelle creste sulle note spese, al freelance sempre in viaggio verso mete esotiche per scoop immaginari, per non dire delle partite a poker in redazione e delle riunioni sindacali per decidere la partita di calcio fra scapoli e ammogliati.
Attraverso aneddoti, episodi e curiosità, Brambilla guida il lettore nelle redazioni dei grandi quotidiani italiani per scoprire come si vive dietro le quinte del palcoscenico dell'informazione, fino a comporre un identikit divertente e irriverente del giornalista.
Senza dimenticare, con un po' di nostalgia, i ritratti dei grandi personaggi del passato "visti da vicino", da Montanelli a Luca Goldoni, da Buzzati a Biagi, da Terzani alla Fallaci, e raccontando i vezzi dei protagonisti del presente, da Mieli a De Bortoli, da Belpietro a Feltri. Un racconto su come vive un giornalista e su come si vive nei giornali per sorridere di un mestieraccio, che però conserva un fascino ineguagliabile.
Sempre meglio che lavorare. Il mestiere del giornalista
Brambilla Michele
Editore Piemme
Euro 14,50
La compagna P38
di Dario Morgante
Dal rapimento di Moro nel 1978 alla finale della coppa del mondo nel 1982 l'implacabile sconfitta di una generazione perduta
Quattro giovani, sul finire degli anni Settanta, compiono un percorso politico radicale che - all'indomani del sequestro di Aldo Moro - li porta a entrare nelle Brigate rosse.
Animati più da un sentimento di giustizia e di ribellione che da una fede nella dottrina marxista-leninista, Ermes e compagni saranno coinvolti nella spirale di cieca violenza che coinvolge le organizzazioni armate. Impareranno a loro spese di non potersi fidare di nessuno, neanche dei loro stessi compagni, dormendo ogni sera in case diverse, la P38 sotto al cuscino.
Per i brigatisti “ortodossi” i quattro sono come fumo negli occhi,considerati poco più che cani sciolti, preoccupati di contrastare gli uomini della banda della Magliana e la diffusione dell'eroina più che di colpire «il cuore dello Stato».
Mentre la repressione delle forze dell'ordine e le defezioni nelle file brigatiste conducono le vicende di Ermes e dei suoi amici verso l'inevitabile conclusione, è l'Italia intera a trasformarsi e a prepararsi per la grandiosa sbornia degli anni Ottanta.
Nella magica notte del 1982,quella di Italia-Germania 3-1, giungerà l'inatteso quanto feroce epilogo. Qualcuno morirà, qualcuno scomparirà e qualcun altro camminerà a lungo, ancora con la P38 in tasca, per le strade del suo quartiere, senza riuscire a riconoscerlo: combattente straniero di una guerra perduta
Morgante (Roma, 1971) ha pubblicato la raccolta di racconti Mia sorella è una gran figa e ha firmato diverse sceneggiature per fumetti. Il suo blog è http://unasconfittaimplacabile.splinder.com
La compagna P39
Autore Dario Morgante
Nuova Narrativa Newton
Euro 9,90
Nord terra ostile. Perché la sinistra non vince
di Marco Alfieri
Da quando esistono Forza Italia e la Lega, la “questione settentrionale” è diventata uno dei trailer mediatici più di successo della seconda repubblica. Ma la sinistra, nel profondo nord, ha sempre perso. Nord terra ostile, appunto.
Attraverso un'analisi acuta e disincantata - a metàtra pamphlet di scenario e reportage sul campo - il libro racconta in presa diretta la modernizzazione, spesso caotica ma vitale, di territori a capitalismo diffuso dove la qualità delle infrastrutture, la competitività della propria azienda, i tanti lavori invece del `posto fisso', il rapporto con il fisco, le lentezze della burocrazia e l'emergenza sicurezza sono dimensioni decisive nelle scelte di voto.
Attardata su logori schemi fordisti, la sinistra italiana continua a non saper leggere i mutamenti produttivi e le composizioni sociali che nell'ultimo ventennio hanno investito la parte più dinamica del paese, oggi in piena “secessione di velluto”. Bisogna pertanto cambiare rotta: avendo contro il nord si possono vincere le elezioni ma non si riesce a governare.
La secessione di velluto
La sacra triade del male del nord: tasse, sicurezza e infrastrutture
L'impresa diffusa come modello di vita
Il gigantismo finanziario nemico del blocco dei produttori e dei territori
Il suicidio di Milano
La lombardovenetizzazione del centro Italia
Marco Alfieri, 34 anni, giornalista, è nato a Varese ma vive a Pavia e lavora a Milano. Già corrispondente dal nord per «Il Riformista», scrive per «Il Sole 24 Ore».
Nord terra ostile. Perché la sinistra non vince
di Marco Alfieri
Marsilio Editore
i Grilli, pp. 176, € 11,00
A tavola e in cucina con le olive
di Luigi Caricato e ricette di Lino Gagliardi
Olive da tavola, queste sconosciute. Le si gustano volentieri, ma è raro trovarne, soprattutto quelle di produzione italiana. Dove comprarle, dunque? Come fare la scelta giusta? E poi, come utilizzarle al meglio? Se si pensa ai banchetti del reparto ortofrutta dei supermercati si è poco invogliati all'acquisto. Eppure si sta parlando di un prodotto simbolo della nostra olivicoltura. L'oliva da mensa sta guadagnando infatti sempre più l'attenzione del consumatore. I dati di mercato sono in costante crescita, ma nonostante ciò manca ancora la giusta attenzione al prodotto in quanto tale. Ed ecco perciò colmata tale lacuna, con il libro A tavola e in cucina con le olive dell'oleologo Luigi Caricato.
Un libro completo ed esaustivo, che allarga lo sguardo su tutto, procedendo dal campo alla tavola, con un'attenzione anche all'analisi sensoriale delle olive, così da valutarne all'assaggio qualità e fragranza. Non solo, per non essere il solito manuale per addetti ai lavori, il linguaggio adottato è semplice e permette di approfondire la materia senza scendere in inutili tecnicismi. Si scopre che l'oliva da tavola non è poi così facile prepararla. Ci vogliono procedure accurate, per non incorrere in spiacevoli problemi.
A tavola e in cucina con le olive, scritto da Luigi Caricato per le edizioni Tecniche Nuove, compare nella collana “le guide di natura & Salute”. Sono in tutto dieci i capitoli, all'insegna di un vero e proprio viaggio alla scoperta di un frutto e di una pianta, l'olivo, che ha radici antiche risalenti all'antichità.
Le ricette sono solo il corollario di questo viaggio. Prima si apprende ciò che serve sapere intorno alle olive, in tutti i possibili dettagli, con anche molte curiosità ignorate dai più, poi si passa alla competenza dello chef Lino Gagliardi, il quale dal canto suo offre al lettore la possibilità di applicare, quanto desunto dalla lettura del libro, in facili e dettagliate ricette, di cui si vanno indicando stagionalità, tempi di preparazione e cottura, modalità operative, nonché grado di difficoltà e costi.
Luigi Caricato, oleologo, è membro dell'Accademia dell'olivo e dell'olio di Spoleto ed è autore di vari volumi sull'olio di oliva, editi da Mondadori, Bibliotheca Culinaria e Food. Per le edizioni Tecniche Nuove, oltre al recente A tavola e in cucina con le olive, ha pubblicato i volumi Star bene con l'olio di oliva (2003), Guida agli oli extra vergini bio (2004) e Olio puro succo di oliva. Guida illustrata agli extra vergini d'Italia e del mondo (2005). Collabora a varie testate italiane ed estere, con rubriche e articoli. Dal 2003 dirige il settimanale on line Teatro Naturale.
Luigi Caricato, A tavola e in cucina con le olive,
Tecniche Nuove, pp. VI + 102, euro 7,90
L'extravergine
di Marco Oreggia
Torna in libreria “L'extravergine”, la prima Guida mondiale agli oli extravergine di oliva di qualità accertata, selezionati, con criteri di assoluto rigore, dal nostro panel di esperti assaggiatori coordinato da Marco Oreggia.
Dopo l'approfondimento - nella passata edizione - della produzione olivicola della Spagna, quest'anno è previsto l'inserimento di nuovi Paesi: Montenegro, Cipro, Malta, Perù. Immancabile, inoltre, la nuova selezione dei migliori oli extravergine di oliva del mondo. Dopo il successo delle passate edizioni, la nuova Guida esce in una fase di grandi trasformazioni, sia in sede comunitaria, che a livello internazionale, tanto da imporre nuove scelte e importanti innovazioni nel comparto oleario.
Grazie all'ottimo lavoro svolto e vista la mancanza di altre fonti di informazioni attendibili, questa Guida è diventata il punto di riferimento per tutti i consumatori attenti al buon mangiare e per gli operatori del settore nazionale e internazionale.
Una pagina esemplificativa è visionabile sul sito www.cucinaevini.it.
L'extravergine
di Marco Oreggia
Editore Cucina & Vini
Quando Benedetto divenne Bettino
di Paolo Pillitteri
Tanto si è scritto di Bettino, poco di Benedetto. Come se l'epoca che precede il 1976 non avesse contato nulla nella formazione del Craxi leader. Eppure, le basi erano già state gettate nella Milano del 1960. Benedetto parte da qui per il lungo viaggio che lo porterà a guidare l'Italia. È qui che introduce il concetto di "squadra", di "noi", pressoché sconosciuto nella federazione socialista, di politica riformista come bussola; è qui che pensa a un partito "aperto" che coinvolga i laici. Sul finire degli anni Cinquanta, Milano sembra attendere il risveglio come la Bella addormentata nel bosco, ma, allo stesso tempo, è la città che per prima istituisce in Italia l'assessorato all'Immigrazione. È la Milano con la nebbia profumata, di Rocco e i suoi fratelli, di Testori, Gaber, del cardinal Montini e di monsignor Pisoni. E del film Milano, oh cara, di cui Craxi è soggettista e sceneggiatore, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 1963. La città di Benedetto diventa laboratorio politico nazionale, anticipando di ben tre anni il primo governo di centrosinistra. È un'operazione lungimirante, fortemente voluta da Craxi, che vede protagonista con lui Albertino Marcora, grande figura della Dc lombarda. Questo libro è la testimonianza di uno "che c'era".
Attraverso episodi inediti, si rivela un Benedetto che ha grande stima degli avversari politici, sopra tutto d'area democristiana e comunista, un Benedetto laico ma non anticlericale, generoso verso chi necessita di solidarietà politica. Già in questi anni è "autorevolmente autoritario" ed esprime posizioni chiare in politica estera: «I comunisti non sono a sinistra, sono a Est» ama ripetere, facendo proprio il celebre detto di Guy Mollet. Dunque, Benedetto è fondamentale per il passaggio a Bettino. E la Milano che fa e produce, decide e realizza è protagonista con lui del cammino verso la modernizzazione e il cambiamento. Nicolas Sarkozy ripete spesso: «L'immobilità è la morte». Benedetto Craxi detto Bettino l'ha anticipato di molti anni.
Quando Benedetto divenne Bettino
di Paolo Pillitteri
Con prefazione di Antonio Ghirelli. In omaggio il dvd con film Milano, oh cara (1963), film inchiesta di Bettino Craxi, sceneggiatore e soggettista, con la regia di Paolo Pillitteri.
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