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Gli Assaggi di Pasqua - I Libri consigliati e da Gustare
Libri
da Gustare, il Salone del
Libro Enogastronomico e di Territorio a La
Morra (Cn) dal 12 al 14 giugno
Torna
per la XIII edizione Libri da Gustare, il Salone del Libro
Enogastronomico e di Territorio che si terrà a La Morra
(Cn) dal 12 al 14 giugno.
Organizzato
dall'Associazione culturale Ca dj' Amis di Claudia
Ferraresi, Libri da Gustare è un appuntamento unico
dedicato alla cultura e alle eccellenze enogastronomiche del
territorio.
Numerose
le novità di questa edizione che, per il primo anno, si terrà
nel mese di giugno. Si comincia dalla Grande
Libreria
che per la prima volta sarà aperta durante l'intero weekend.
Sabato
13 e domenica 14 giugno
il Salone
Polifunzionale
di piazza Vittorio Emanuele ospiterà questa mostra tematica
realizzata in collaborazione con la Libreria Il
Tastebook
di Torino. Nell'intento di creare una ideale convivialità, la
Grande Libreria si rinnoverà proponendo "Le Tavole della
Cultura": tavole imbandite di volumi a tema enogastronomico a
cui i visitatori-commensali potranno attingere... a piene mani,
immortalati dalle telecamere di booksweb.tv,
l'unica televisione fatta e popolata dagli scrittori, ma interamente
dedicata ai lettori, partner dell'iniziativa.
Sul
palco del Salone
Polifunzionale
si alterneranno presentazioni di volumi a cura di autori ed editori
in collaborazione con AlbaLibri,
mentre una delle tavole sarà dedicata ai venti
titoli
inseriti nella selezione di Libri
da Gustare 2009,
l'iniziativa nazionale dell'Associazione culturale Ca
dj' Amis
cui concorrono venti libri, indicati da una apposita giuria, per il
riconoscimento
dei "titoli più gustosi dell'anno".
I visitatori potranno esprimere le proprie preferenze votando i
titoli in lizza che da questa edizione saranno suddivisi in quattro
categorie: la cultura del cibo, la cultura del vino, il cibo in
letteratura, prime pagine.
Ma
la tre giorni enogastronomica più ghiotta dell'anno in questa
XIII edizione si potrà vantare di un evento straordinario: La
lunga tavola delle meraviglie.
Sabato
13 dalle 20.30 alle 23.30
l'intero centro storico di La Morra ospiterà un percorso
gastronomico tra le produzioni alimentari del territorio con
intrattenimenti musicali e teatrali. L'itinerario si snoderà
attraverso le vie del centro alternando piccoli assaggi di prodotti
tipici a momenti di spettacolo e intrattenimento, passando dalla
ghironda al folk, dal teatro alla musica classica, ai suoni di una
band itinerante, fino ad arrivare in prossimità della Grande
Libreria per
concludersi con lo spettacolo teatrale Canto
alla terra, canto al vino.
L'evento è realizzato in collaborazione con la Fondazione
Campagna Amica di Coldiretti Cuneo. Ai visitatori sarà offerta
la possibilità di partecipare a cene
letterarie
presso le enoteche e i ristoranti del percorso.
E
se venerdì
12 giugno
l'apertura della manifestazione avverrà con la tradizionale
cerimonia di consegna de La
Ciao d'la Ca 2009,
cui seguirà un omaggio di Mario
Brusa
ai personaggi del Risorgimento Italiano e l'assegnazione del
Talentino
2009,
con la direzione artistica di Raffaella Portolese, al migliore
cantante lirico del Conservatorio "G.F. Ghedini" di Cuneo,
sabato
13
la giornata si aprirà con una tavola rotonda a cura del Cesmeo
dal titolo: "Oriente
e Occidente: bere e degustare, dall'ebbrezza al miraggio
dell'immortalità".
Domenica
14 giugno
dalle 10.30 alle 19.00 La Morra si animerà non solo con la
Grande
Libreria,
ma anche con il mercato
di Campagna Amica
di Coldiretti e con la Mostra
mercato dell'eccellenza alimentare.
Nella mattinata si svolgerà il convegno Da
turismo indotto a turismo consapevole: quali strumenti, quali
orizzonti?,
con la consegna del riconoscimento Comunicabuono.
Nel
pomeriggio la Tensostruttura
di piazza Vittorio Emanuele ospiterà la musica dei Sans
Papier
e lo spettacolo di Cocina
Clandestina,
la trasmissione di Radio Centro 95 Torino animata da Marco
Fedele
e Francesco
Forlani.
Sono previsti anche mini
Corsi di cucina
a cura di Giovanna
Ruo Berchera
e di Claudio
Forti
del sodalizio de "I Ristoranti della Tavolozza".
Per
maggiori informazioni: www.libridagustare.it
Coccodè.
Il marketing-pensiero
di
Oscar Farinetti
Dopo
una vita spesa a fare con enorme successo l’”elettrodomesticaro”
- suo l’UniEuro dell’ormai celebre spot con l’ottimismo di
Tonino Guerra – nel gennaio 2007 Oscar Farinetti ha aperto a Torino
Eataly, il più grande supermercato al mondo dedicato
all’enogastronomia di qualità dove è possibile
comprare, mangiare, bere e studiare le eccellenze della produzione
alimentare italiana.
Fondando
Eataly (www.eataly.it),
Oscar Farinetti - una passione per il cibo buono, pulito e giusto,
per dirla con il suo amico Carlin Petrini di Slow Food – ha
dimostrato che anche i prodotti di alta qualità possono essere
resi disponibili per un largo numero di persone e ha soddisfatto un
bisogno sia materiale che culturale.
In
un periodo di crisi questo imprenditore ottimista e visionario ha
intrapreso un'avventura straordinaria in Italia e all'estero
riscuotendo un successo testimoniato dai dati di affluenza, dalle
nuove aperture appena avvenute - Bologna e Tokyo - e dai piani di
sviluppo (New York in autunno e poi altre 8 città italiane).
Come
è riuscito in questo miracolo? Creando una azienda
“anti-modello” e riducendo all’osso la catena tra i produttori,
il distributore finale, i consumatori. Piccole aziende artigianali
(in larga parte della rete dei Presìdi, grazie alla
collaborazione con Slow Food), offrono prodotti di altissimo livello,
difficilmente trovabili altrove e a prezzi non proibitivi.
Questo
libro racconta i primi due anni di storia di quello che Gavino Sanna
definisce nella prefazione “più di un 'ipermercato del
gusto', un mondo fantastico costruito con capacità, grande
professionalità e un pizzico di vera creatività e
talento” attraverso la sua comunicazione, che Farinetti ha sempre
curato personalmente.
Il
volume raccoglie infatti 130 pagine pubblicitarie di Eataly Torino
uscite sui quotidiani in questi due anni e alcuni esempi di cartelli
interni.
A
commento di ogni pagina Farinetti racconta gli obiettivi, i valori,
le persone, i progetti, le speranze, i timori, i percorsi mentali che
hanno portato lui e il suo gruppo creativo a quelle scelte, tutte
accomunate dalla convinzione che “fare pubblicità non è
promettere, ma parlare, raccontare alla gente ciò che facciamo
con un linguaggio semplice e diretto, cercando di trasmettere ironia
e leggerezza”. Una filosofia che si traduce anche in una grafica di
grande pulizia e rigore, di tale simpatia e originalità da
creare uno stile riconoscibilissimo che è ormai la cifra di
Eataly.
Il
libro, che si fa leggere tutto d’un fiato, racconta un approccio al
marketing che è anche filosofia di vita e – come tutte le
cose geniali - cattura con la sua semplicità anche l’interesse
dei non addetti ai lavori.
Coccodè.
Il marketing-pensiero di Oscar Farinetti Editore:
Giunti
Formato:
21x29 cm
Pagine:
264
Legatura:
Cartonato con sovraccoperta
Prezzo:
€ 29,00
La
cucina di Alfredo Russo e la qualità dei Mieli Thun:
un
dolce connubio tutto da leggere
L’alta
cucina di Alfredo Russo parla di miele. Anzi, di mieli, perché
le varietà e le ‘sfumatore’ di questo prodotto sono
davvero molte.
Tante
quante le sue combinazioni e utilizzi. Ci vengono svelati dagli
autori Carlo Vischi e Debora Bionda in un volume ricco di bellissime
immagini: Il miele in cucina, edito da Edizioni Gribaudo - Il
Gusto. Il libro racconta la pluriennale collaborazione tra lo
stellato Alfredo Russo e l’apicoltore Andrea Paternoster,
presidente di Mieli Thun, che ha dato vita a un connubio di
eccellenza gastronomica.
Mentre
Paternoster accompagna il lettore con informazioni e considerazioni
sulla nobile arte apistica frutto degli anni trascorsi con passione
insieme alle sue api per valli e pianure alla ricerca delle fioriture
migliori, Russo presenta più di quaranta ricette dolci e
salate dall’antipasto al dessert, che hanno quale ingrediente
protagonista il miele, create inventando accostamenti inediti e
originali, sempre capaci di stupire per la loro sorprendente armonia.
I
nettari perdono definitivamente l’aggettivo banale di “dolce”
per essere rivalutati per i loro aromi e peculiarità quali:
esaltatori di sapidità, emulsionati, coloranti naturali,
addensanti a testimonianza della loro ritrovata duttilità in
cucina.
Il
libro è nell’insieme testimonianza concreta dell’estro e
l’amore di Alfredo per i mieli e della passione e l’impegno di
Andrea per promuovere e tutelare ogni singolo nettare e far così
sbocciare un vero e proprio Rinascimento dei Mieli
DOLCE
STIL NOVO ALLA REGGIA
Reggia
di Venaria Reale Via Castel Thun, 8
Venaria
Reale (Torino) Tel 0461 657929 – Fax 0461 657128
www.dolcestilnovo.com
info@dolcestilnovo.com
Bere
spumante 2009 settima edizione
a
cura di Francesco D’Agostino
Bere
spumante, giunta alla settima edizione è la guida più
completa ed esaustiva alle bollicine di qualità nel panorama
editoriale italiano. Sono quegli spumanti secchi che l’Italia
produce con qualità equivalente ai famosi Champagne, ma con un
prezzo decisamente più basso, da renderli il miglior amico
della tavola e dei brindisi di fine d’anno. L’unica guida che
mette in luce, anche per questa tipologia, lo strettissimo e
fondamentale legame tra vino e territorio.
La
chiave di lettura principale, che si rinnova di anno in anno, è
infatti la costante osservazione dell’evoluzione qualitativa dei
vini all’interno del loro ambiente produttivo. I vini sono
presentati in schede molto dettagliate, raccolte per regione e per
zona di origine a ribadire lo stretto legame tra vino e territorio.
Il
cuore della scheda è costituito dalla descrizione del vino:
una degustazione effettuata da un panel di assaggiatori, corredata da
una valutazione numerica, dati produttivi sul vino e un giudizio sul
rapporto prezzo qualità, ove questo sia particolarmente
vantaggioso. Inoltre tutti i vini in guida sono accompagnati ad
abbinamenti gastronomici, raccolti in un indice finale per ricette e
prodotti tipici. Una parte della guida è poi interamente
dedicata alle aziende produttrici dei vini, dove, seguendo una
suddivisione per regione, sono raccolti i dati relativi alle cantine,
con indicazioni sulla possibilità di effettuare visite,
ristorazione e pernottamento presso l’azienda.
Ogni
scheda vino è corredata dalla riproduzione a colori
dell’etichetta del vino degustato; ogni sezione regionale è
poi preceduta da una cartina geografica che riporta i confini delle
denominazioni che raccolgono i vini presenti. L’unica guida che
consente a chiunque di scegliere il proprio spumante preferito, il
migliore da abbinare alle proprie pietanza, il migliore da proporre
nei propri brindisi. La guida quest’anno si arricchisce poi di una
parte in inglese, con la traduzione delle schede dei vini premiati e
un’introduzione ai territori di produzione, così da avere un
approccio maggiormente orientato all’internazionalizzazione, come
il temine Sparkle ricorda in copertina. Inoltre, Bere spumante 2009
contiene un elenco delle migliori enoteche italiane in cui è
possibile consultare la guida.
Argomenti Editoriale
(versione italiana e inglese) - Le novità della guida 2009 -
Le cinque sfere del 2009 (versione italiana e inglese) – La bacheca
di Bere spumante - Acquisto attento - Schede dei vini divise per
regioni con mappe delle denominazioni - I produttori dei vini in
guida - Glossario delle parole di Bere spumante - Elenco enoteche -
Indici e sommari.
Mercato Il
target di riferimento di Bere spumante è costituito dal vasto
pubblico sia degli amanti dell’enogastronomia e dell’enoturismo
sia dei professionisti del settore (produttori, enotecai,
ristoratori, sommelier, ecc.). Insomma per tutti quei consumatori che
sempre più numerosi scoprono il fascino della ricca tradizione
del “bere spumante”.
Bere
spumante 2009 settima edizione
a
cura di Francesco D’Agostino
Editore
Cucina & Vini
info@cucinaevini.it
NEW
MENU ITALIA, la rivoluzione che ha cambiato la tavola degli italiani
di
Nicola Dante Basile
Una
fotografia dell’Italia che produce e vende nel mondo il meglio dei
cibi e delle bevande nostrani. Nicola Dante Basile, giornalista del
“Sole 24 Ore”, analizza in prima battuta i fattori qualitativi e
quantitativi che hanno cambiato negli ultimi vent’anni il
mangiare&bere nel Belpaese, per poi entrare nel cuore del sistema
alimentare e descrivere il modo in cui le aziende hanno affrontato e
stanno affrontando l’innovazione a tavola.
Un
viaggio che l’esperienza di oltre 70 imprese rappresentative di una
realtà articolata che riserva molte sorprese. Marchi ricchi di
storia ma anche aziende meno note al grande pubblico e tuttavia
fondamentali per il ruolo produttivo che ognuna di esse svolge.
Imprenditori di casa nostra e grandi network ripercorrono la storia
delle loro scelte, dei loro investimenti e dei loro successi.
Uno
strumento per conoscere lo stato attuale del sistema alimentare
italiano, che sforna duemila nuovi prodotti l’anno su un totale
mondiale di circa ventimila. Un sistema che ha dato vita asuccessi
globali che durano da decenni, a conferma del fatto che il legame tra
gli italiani e la tavola è davvero speciale.
NEW
MENU ITALIA
Nicola
D. Basile
Euro
20
Edito
da Baldini Castoldi Dalai
Ricette
e altre storie di polli
di
Laurence e Gilles Laurendon
Qualcuno
conosce la differenza tra una gallina e una pollastra?. E tra gallo e
cappone?. Se si hanno dei dubbi ora c’è un libro, che esce
proprio nel mese della Pasqua, che ci dà la risposta giusta.
In
questo libro sono svelati tutti i misteri del pollaio. E ci sono,
oltre alle ricette, anche le storie. Eccone una: Un giorno una
gallina decise di lasciare l’allevamento in cui era cresciuta. "Ma
è una follia - urlò l’allevatore - ti farai divorare
da una volpe, schiacciare da un’automobile, prendere in giro dalla
gente. Conoscerai solo derisione e umiliazioni…" La gallina
non volle saperne e partì.
Mi
mancò poco che fosse mangiata da una volpe, corse il rischio
di essere schiacciata da un’automobile, ovunque andasse si sentì
ripetere che era stupida e dovette subire una gran quantità di
insulti e umiliazioni.
Quando
tornò, disse all’allevatore: "Aveva ragione. Ho corso
il rischio di essere mangiata da una volpe, schiacciata da
un’automobile e tutti si sono presi gioco di me".
"Ti
avevo avvertita", disse con aria supponente l’allevatore.
"Sì,
ma non mi aveva detto tutto", aggiunse la gallina molto
arrabbiata.
"Sono
successe cose ancora più strane".
"Cioè?"
chiese stupito l’allevatore.
"Scrivono
un libro su di noi!"
"Un
libro sulle galline?!", ridacchiò l’allevatore. "Se
pensi che mi beva una storia simile…"
"Proprio
così", rispose la gallina.
"E
in questo libro si dice anche che la gallina è intelligente,
bella, coraggiosa e… straordinaria da mangiare".
L’allevatore
scoppiò in una fragorosa risata! “Un libro sulle galline, ma
chi lo leggerebbe?" "Cara la mia piccolina, la tua tendenza
all’affabulazione non è cambiata di una virgola".
La
gallina sembrò risentita.
"Ebbene,
se non mi crede, chieda alle altre galline cosa ne pensano!"
"Ci
faccia partire tutte insieme e al nostro ritorno le diremo tutto
quello che vorrà sapere sul libro.
Le
faremo vedere!"
Detto
fatto: l’allevatore aprì le porte del pollaio, ridendo fino
alle lacrime!
Un
libro sulle galline! Avrebbe fatto qualunque cosa per saperne di più!
Le
galline, però, non le rivide mai più!
Ricette
e altre storie di polli
di
Laurence e Gilles Laurendon
Fotografo
Akiko Ida e Laurent Parrault
Guido
Tommasi Editore
www.guidotommasi.it
Prezzo:
28 €
La
Conquista del Web
di
Marco Montemagno e Miska Ruggeri
Internet
e gli italiani. Partendo da questo punto di vista un giornalista e
uno dei massimi esperti italiani della rete analizzano ciò che
sta accadendo nel web, un mondo che per la maggioranza degli italiani
è ancora territorio da scoprire.
I
blog, i social network, il fenomeno del citizen journalism:
un’analisi puntuale su come la grande rete accoglie,
metabolizza e ridisegna le relazioni umane, la politica, il business
e l'informazione.
Lo
sviluppo del mondo virtuale procede parallelo a quello reale, pregi e
difetti inclusi. Per scoprire che noi cambiamo internet più
velocemente di quanto lui cambi noi.
LA
CONQUISTA DEL WEB
di
Marco Montemagno e Miska Ruggeri
Mursia
editore
Pagine
135
Euro
12,00
Dacia
Maraini in scena
con
Marianna, Veronica, Camille e le altre
di
Gioconda Marinelli e Angela Matassa
Un
libro per celebrare il mondo delle donne perchè dedicato
proprio alla Maraini e alle sue
donne.
Dacia
Maraini in scena è un
volume che ripercorre in maniera agile e con materiale fotografico,
in parte, assolutamente inedito proveniente dall’archivio privato
della stessa Dacia Maraini, curato da Serafino
Amato, ma anche in una “forma”
di scrittura molto diretta ed incisiva, le vicende e le storie delle
donne che Dacia Maraini ha voluto portare in scena durante la sua
ultradecennale carriera teatrale.
Sono
donne forti le protagoniste di questo volume, personaggi tormentati,
prevalentemente vittime, ma a volte anche carnefici; ogni storia
delle sue donne,
sono atti di denuncia di una condizione, storica e sociale, in cui le
donne stesse si sono sempre trovate ad essere le “tristi”
protagoniste.
Nella
prefazione del volume delle autrici, Gioconda Marinelli ed Angela
Matassa, tutto questo si evince chiaramente:
“Affollano
la scena di Dacia Maraini tormentati, inquietanti, contradditori
personaggi femminili di ogni tempo, vittime o carnefici, emarginate,
isolate, private della libertà, in conflitto con se stesse e
con il mondo. -Si legge nella prefazione- Sono ritratti disegnati
dalla felice penna della scrittrice italiana più letta e
rappresentata nel mondo, presentati nel volume dalle autrici, con
stile agile e incisivo e offrono un quadro sintetico ma significativo
della sua produzione, che ha trattato con forza e passione il
difficile percorso delle donne di ogni luogo e condizione, che
nonostante il dolore e la discriminazione sono vitali, combattive,
sempre desiderose di non essere sconfitte”.
Dacia
Maraini in scena
con
Marianna, Veronica, Camille e le altre
di
Gioconda Marinelli e Angela Matassa
Euro
9,50
Edito
da Ianieri Edizioni di Pescara ufficiostampa@ianieriedizioni.it
Il
futurismo tra cultura e politica.
Reazione o rivoluzione?
di
Angelo
d’Orsi
L'opera.
Avanguardia artistica e movimento culturale e politico, il Futurismo
viene raccontato attraverso la vicenda umana del suo fondatore,
Filippo Tommaso Marinetti, riportando alla luce componenti inedite,
in particolare nel rapporto tra Futurismo e politica. Respinta l'idea
dell’artista-puro contemplatore e riproduttore della bellezza, il
movimento futurista, mosso da una forte istanza sociale e
modernizzatrice, si spinse ben oltre la provocazione e cantò
la guerra “sola igiene del mondo”, “il gesto distruttore dei
libertari”, “le belle idee per cui si muore”.
È
una storia piena di contraddizioni e cedimenti: prima la fase
‘eroica’, di opposizione al potere e all'Accademia – dal
Manifesto apparso su «Le Figaro» nel 1909 alla
partecipazione volontaria alla Grande Guerra (e la morte delle due
personalità più notevoli, Boccioni e Sant'Elia).
Poi,
l’abbraccio fatale con Mussolini: un sodalizio che Marinetti portò
avanti con cieco accanimento, partecipando a tutte le guerre fasciste
e aderendo alla Repubblica Sociale Italiana; la morte soltanto, nel
1944, gli risparmiò l’onta dell'estrema disfatta del regime
fascista.
L'autore.
Angelo d’Orsi è professore di Storia del pensiero politico
nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di
Torino.
Il
futurismo tra cultura e politica. Reazione o rivoluzione?
Angelo
d’Orsi
Salerno
editrice wwwsalernoeditrice.it
Euro
18
Vitelloni
e giacobini. Voghera-Milano fra dopoguerra e “boom”
di
Vittorio Emiliani
Una
densa, autobiografia, anzi molto di più. Vittorio Emiliani
racconta la stona di un gruppo di amici padani che, negli anni
cinquanta, si impegnano m politica, creano un settimanale per
rimuovere, da riformisti, a volte giacobini, le ingessature della
società.
Lo
scenario è al centro del triangolo industriale: Voghera,
"capitalina" di frontiera dell'Oltrepò, in cui già
emerge lo scrittore Alberto Arbasino, Pavia, nordica e universitaria,
ricca di talenti e di baroni, e la Milano del primo boom economico,
unica città "europea" di quell'Italia semirurale in
tumultuoso cambiamento, che si mette in scena fra il Piccolo Teatro e
la Scala degli anni d'oro, le case editrici, la novità del
"Giorno", riviste come "Comunità", i
circoli culturali, Brera, il Giamaica. Una narrazione veloce,
diretta, che però fa luce anche su squilibri ed esclusioni
crudeli. I protagonisti sembrano a volte cugini dei vitelloni
felliniani, impegnati tuttavia a battersi per città più
moderne e avanzate, per atenei non più classisti, per un paese
fuori dall'autarchia provinciale.
In
questa folgorante foto di gruppo compaiono anche sorelle e fratelli
maggiori: Camilla e Antonio Cederna, Paolo Grassi, Italo Pietra, Elio
Vittorini, Renzo Zorzi, Arrigo Benedetti, Eugenio Scalfari, Ugo
Mulas, Nazareno Fabbretti e tanti altri, aperti e protettivi. Oltre
mezzo secolo dopo cosa resta di quelle esperienze, soprattutto di
quel contesto? Emiliani tira le somme di una generazione. Un bilancio
a volte amaro, mai però sfiduciato.
Vitelloni
e giacobini. Voghera-Milano fra dopoguerra e “boom”
di
Vittorio Emiliani
Donzelli
Editore
Euro
16
Il
Mulino sul Colognati
Colognati
è un viaggio nella memoria e nell’anima della Calabria
rurale dal 1949 al 1958, poco prima che i contadini di questa regione
abbandonassero in massa le campagne per le fabbriche del Nord Italia
e del Nord Europa, smarrendo la loro identità e la loro
cultura secolare.
Il
Mulino sul Colognati evoca quel mondo e quella cultura attraverso il
racconto e l’esperienza di un bambino che, tra i sei e i
quattordici anni, trascorre l’infanzia, prima, e l’adolescenza,
poi, a contatto con una natura selvaggia e splendida e in una società
difficile e in via di profonda trasformazione. Narrando, tra realtà
e fantasia, tra storia e leggenda, gli eventi gioiosi e dolorosi che
lo coinvolsero, ma anche l’atmosfera di quella terra, i suoi
valori, i suoi miti, l’autore riporta alla luce le radici di un
tempo e di un mondo che abbiamo bisogno di non dimenticare. Al
romanzo fa da cornice il lento scorrere del fiume Colognati che
abbraccia la fanciullezza del protagonista, che vive intensamente
tutti gli aspetti della vita agreste, fatta dei rumori dell’aia del
“Pesco”, dello scoppiettare del fuoco attorno al quale le
famiglie dei Tabbatà e degli Scritta cantano e ballano le
antiche nenie di paese. Irrompe nella storia di “Rolanduzzu” la
lussureggiante vegetazione della valle del Colognati, i frutti della
terra, il sudore del lavoro nei campi, la disperazione contro una
natura spesso malevola nei confronti dei contadini, la felicità
per la nascita di un vitellino. C’è poi Rossano, con le sue
vie, i suoi ritrovi, le “potighe”, i suoi personaggi e storie,
che accolgono il Rolando adolescente, che si affaccia alla vita
adulta sorretto solo dalla figura di suo padre, che gli starà
accanto fino al momento in cui il percorso esistenziale di Rolando
cambierà per sempre. Tutto, come detto, è ambientato a
Rossano e nei suoi dintorni, in questa cittadina dello ionio
cosentino che, per secoli, probabilmente, è stata la più
sicura fortezza della Magna Grecia. Ma le vicende narrate, la
descrizione dei paesaggi, l’umanità esplorata e presentata
ai lettori, potrebbero tranquillamente avere analoghe caratteristiche
in qualunque altro centro rurale del Mezzogiorno d’Italia di quegli
anni.
L’autore,
per evocare la magia di quel tempo e di quel mondo, fornisce
descrizioni minuziose e colorate delle situazioni e dei personaggi
più significativi del suo romanzo utilizzando, in maniera
equilibrata, soprattutto nei dialoghi, forme ed espressioni attinte
dal tipico dialetto rossanese che assegnano alla narrazione una
immediatezza ed una spontaneità non comuni. (Settimio Ferrari)
Il
Mulino sul Colognati
Ferrari
editore
info@ferrarieditore.it
Pagine
230
Prezzo
15,00 euro
Atlante
Qualivita 2009
I
prodotti agroalimentari italiani DOP IGP STG
a
cura di Mauro Rosati e Luigi Verrini
L’Atlante
Qualivita 2009, edito da Vie del Gusto è alla sua terza
edizione. Entra a far parte della Collana Qualivita, studiata
per offrire diverse opportunità e nuove chiavi di lettura nel
settore dell'agroalimentare di qualità. Un volume
indispensabile per mtutti coloro che operano nel mondo
agro-alimentare iatliano.
Si
tratta di un atlante riccamente illustrato che presenta il panorama
agroalimentare italiano attraverso 175 schede prodotto, con la
raccolta completa di dati, foto, logo, mappe grafiche del territorio
di produzione, informazioni tecnico-scientifiche e gastronomiche di
tutte le produzioni DOP, IGP e STG del nostro Paese. All’interno
del volume anche i dati dell’ Osservatorio Socio-Economico
Qualivita. Un’analisi economica mirata sui prodotti agroalimentari
italiani DOP, IGP.
In
apertura, un commento di Luca Zaia, Ministro delle Politiche Agricole
Alimentari e Forestali, poi utili spiegazioni sull'origine della
qualità, sulle tutele attualmente vigenti, le associazioni
internazionali, l'Unione Europea e le politiche di qualità nel
settore agroalimentare, normative comunitarie, caratteristiche dei
disciplinari di produzione.
Strumento
indispensabile per gli addetti ai lavori, è però anche
utile e di piacevole consultazione per i semplici appassionati dei
prodotti di qualità.
La
suddivisione in capitoli rende gradevole anche la lettura: formaggi,
prodotti a base di carne, carne fresca, altri prodotti di origine
animale, olio di oliva/oli e grassi, olive da tavola, ortofrutticolli
e cereali, prodotti della panetteria, della pasticceria, della
confetteria e della biscotteria, prodotti di altro tipo e non
alimentari, pesci e molluschi.
Atlante
Qualivita 2009
I
prodotti agroalimentari italiani DOP IGP STG
a
cura di Mauro Rosati e Luigi Verrini
ed.
Viedelgusto
Euro 45,00
La
cucina pugliese
di
Giovanna Quaranta
Questo
libro è il primo repertorio completo della cucina pugliese
dalla A alla Z attraverso tutte le specialità di focacce e di
pasta, la verdura e il pesce, le carni, le uova e i dolci, i prodotti
tipici... ma la sua unicità non si esaurisce qui. Sin dalle
prime pagine si comprende che è stato scritto con piacere.
Anzi, con una serie di piaceri: quello di cucinare, ma anche quello
di mangiare; quello di ricordare ricette, usanze e persone di
famiglia, luoghi – città, villaggi, quartieri, ma anche
angoli di campagna o scorci di lungomare – ricorrenze religiose e
personali, stagioni punteggiate da eventi culinari ben precisi che
aprivano un'estate o hanno chiuso un'infanzia, e che continuano a
essere riproposti. Piacere di raccontare le ricette che vivono e
cambiano nelle varianti di amiche, parenti, ristoratori, oppure
trasmesse attraverso quel «sentito dire» che è
parte di una tradizione; piacere di ritrarre da mille gustose
angolazioni una regione che trabocca letteralmente di cose buone.
Un
brano
“A
Bari, nella città vecchia, molte abitazioni sono a livello
della strada e in un vicolo di fronte al Castello Svevo le donne,
nelle loro case con le porte aperte, confezionano ogni giorno
orecchiette su ordinazione. Spesso, quando vado a comperare la pasta
fatta in casa, rimango un po’ più a lungo a osservare le mie
amiche Tina e Ada, cercando di seguirle nei loro gesti, mentre con le
loro dita esperte manipolano questi piccoli pezzi di pasta..."
La
cucina pugliese
di
Giovanna Quaranta
Ponte
delle Grazie editore
Euro
16
Caffeina
d'Europa.
Vita di Marinetti
Echaurren
Pablo
Filippo
Tommaso Marinetti ha fondato nel 1909 il futurismo, la prima
avanguardia artistica della storia. Dopo di lui sono venuti gli
altri, i dadaisti e i surrealisti.
Con
Marinetti ogni aspetto dell'esistenza viene terremotato: dalla moda
al teatro, dall'architettura alla pittura, dalla poesia al cinema,
dalla musica alla sessualità, dalla danza alla cucina.
Nulla
resta incontaminato dalla sua energia, dalla sua adrenalina, dalla
sua caffeina. Nel centenario del manifesto sul futurismo, Pablo
Echaurren pubblica una sofisticata graphic novel sull'artista.
Caffeina
d'Europa. Vita di Marinetti
Echaurren
Pablo
Prezzo
euro 13,00
Editore
Gallucci
La
pioggia gialla
di
Julio Llamazares
Andrés
de Casas Sosas, il protagonista di questo romanzo, è l’ultimo
abitante di Ainielle, un paese abbandonato dei Pirenei aragonesi. Una
sorta di Robinson montanaro che racconta, in un monologo allucinato e
spettrale, la fine di un mondo che è anche il suo. E la
“pioggia gialla” delle foglie autunnali sembra scandire questo
fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca
gli abitanti scomparsi, o meglio l’unica vita ancora possibile:
quella della memoria, certo, ma anche quella della visione.
Infatti,
come scrive Paolo Collo nella postfazione, La pioggia gialla non è
soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non è
soltanto la fine di un’anima sempre più smarrita davanti
all’inesorabile avanzare del nulla o l’allegoria di una morte
individuale che inevitabilmente contagia quello che gli sta intorno;
La
pioggia gialla è anche, a ben vedere, un “realissimo”
romanzo dell’orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il
cimitero, i “non morti”, il sangue, “gli altri”, la natura
ostile e velenosa, il delirio e l’abisso…un orrore quotidiano che
in una ultima notte di vita si dilata all’intera storia di un paese
e che la scrittura precisa e minuziosa -ma anche intensamente
evocativa- di Llamazares fa rivivere in un romanzo indimenticabile,
già assunto in Spagna all’onore dei grandi classici della
letteratura più recente.
La
pioggia gialla
di
Julio Llamazares
Postfazione
di Paolo Collo
Prezzo
:14,90
€
Editore
Passigli
Il
buio oltre le seppie
Una
travolgente ondata di strafalcioni detti e ascoltati in libreria.
Stupidario
irresistibile, ce n’è per tutti i gusti, dal cliente al
commesso, richieste sconcertanti, irriverenti e dissacranti, dai
classici alle ultime novità librarie: da Cristo si è
fermato a Lebole, a Il ritratto di Christian Dior e da Uccelli di
rogo a La moltitudine dei numeri dispari...
Il
buio oltre le seppie
Edito
da Orme a cura di Grandi & Associati
Euro
5,00
Non
disturbare.
Ogni notte un luogo diverso.
Racconti di un fotoreporter
di
Meucci Raffaele
Racconti
brevi di viaggi lunghi una vita passata cambiando camera d’albergo
ogni note, per rincorrere paesaggi e accadimenti, per seguire persone
e personaggi, per immergersi in situazioni sempre a rischio di forte
tensione emotiva.
Storie
raccontate da un fotoreporter che, per una volta, affida il compito
di far scattare fotogrammi nell’immaginazione del lettore,
trascinando in avventure consumate in ogni parte del mondo, tra i
gorilla del Virungo come nei campi profughi sadanesi, nella
guerriglia di Mogadiscio e Kabul come nel morbido lusso di resort tra
i più famosi del mondo.
Non
disturbare
di
Raffael Meucci
Fbe
edizioni
Euro
13
http://nondisturbarelibro.blogspot.com
Coppi
e il diavolo
di
Gianni Brera
Il
libro segue le tappe della carriera del campione con grande realismo
e la cronaca dell'ambiente sportivo è fedele come può
esserlo la testimonianza di un critico che in quegli anni era già
in pista.
Brera
racconta quello che si nasconde dietro la facciata: i retroscena
della vita di un uomo con le sue debolezze, le sue gioie, i suoi
errori, che ha scelto il duro mestiere di pedalare per vincere il
diavolo che segue ognuno di noi e che per Coppi è stato
dapprima la bicicletta, poi Bartali, poi l'amore passionale e
distruttivo per la "Dama Bianca", infine la malaria
mortale.
Il
libro ha fatto di Coppi, personaggio romanzesco per natura, un vero
personaggio da romanzo epico.
Coppi
e il diavolo
di
Gianni Brera
Prezzo
Euro 7,90
Baldini
Castoldi Dalai
www.booktime.it
Si
spegne signori si chiude
L'era
della diminuzione
di
Giuliano Cannata
E
un giorno improvvisamente fu chiaro che la specie umana si prendeva
il controllo cosciente del suo destino: perché stava
cominciando a "scegliere" (in modo frantumato e confuso,
s'intende) tra le strade biforcate sulle quali l'aveva sempre
lanciata il caso, nella lunga storia dell'evoluzione della specie,
tutta e ciecamente casuale in senso biologico.
Questa
scelta era molte cose insieme, ma una su tutte: la diminuzione delle
nascite, coi suoi effetti pratici e con un elemento nuovissimo di
significato: il rifiuto, la riluttanza a pro- creare.
Nelle
ragioni di questo rinvio, insieme alle difficoltà economiche,
di carenza dei servizi sociali, all'esigenza di affermazione sociale,
politica, professionale della donna e di un livello di qualità
della vita sempre più alto, ecco affiorare anche una
componente-guida antropologico culturale, psicologica: come una
volontà inconscia di sottrarsi al richiamo della procreazione,
della vita trasmessa.
Dopo
aver stravinto la competizione per la conquista dell'ambiente, del
cibo, dello spazio, dopo essersi moltiplicata alla follia e aver
raggiunto livelli di benessere straordinari consumando a suo piacere
quasi tutto il mondo, la specie umana decide di non crescere più,
disponendosi quasi disciplinatamente alla diminuzione.
Si
spegne signori si chiude
L'era
della diminuzione
di
Giuliano Cannata
Prezzo
€ 15,50
Editore
XL Edizioni
Anno
2009
Pagine
288
-
Karma
Kosher
I
giovani israeliani tra guerra, pace, politica e rock'n' roll
di
Anna Momigliano
Per
alcuni Israele è un ideale, un modello astratto su cui
proiettare sogni e aspirazioni. Per altri è l'incarnazione di
tutto quello che di peggio esiste nella cultura occidentale:
violenza, arroganza, imperialismo. Tentare di cavarsela dicendo che
"Israele è un paese come molti altri" sarebbe
ipocrita, perché di "normale" Israele non ha davvero
nulla: è una gabbia di matti, un paese meraviglioso e
affascinante, durissimo e schizofrenico, ma soprattutto una nazione
con una disperata voglia di vivere e di sopravvivere.
Scrivere
di Israele senza scrivere di politica non avrebbe senso, perché
lì il pubblico diventa quasi sempre privato. Ma scrivere di
Israele riducendolo solo a un simbolo politico non renderebbe
giustizia a questa nazione unica.
Avere
la pretesa di raccontare in un solo libro Israele in tutta la sua
storia e in tutte le sue sfaccettature, poi, sarebbe impossibile.
Così questo libro ha l'unica pretesa di raccontare Israele
così com'è stato negli ultimi quindici anni e lo fa da
un'angolazione molto particolare, dal punto di vista della
"generazione Libano", o "generazione Rabin":
ovvero i giovani israeliani, con un background laico e progressista,
che erano adolescenti negli anni Novanta. "Karma Kosher" è
il loro mondo, sospeso tra la dura realtà del conflitto, la
speranza di cambiarla e il desiderio di evadere.
Ogni
anno migliaia di ragazzi vanno in India, inseguendo cannabis a buon
mercato e spiritualità spicciola nella costante ricerca di una
valvola di sfogo.
Karma
Kosher
I
giovani israeliani tra guerra, pace, politica e rock'n' roll
di
Anna Momigliano
€ 13,00
Editore
Marsilio
Collana
Tempi
Pagine
144
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