Buona lettura e buone vacanze con i Libri consigliati da INformaCIBO

 

   

 

La mannaia di Kramer di Luca Farinotti

 

La devastante storia di un uomo che lotta per difendere ciò che di più sacro esista: i diritti umani fondamentali suoi e della sua bambina.

tra avvocati famelici, giudici incompetenti e corrotti, forze dell'ordine intente a salvare la propria traballante immagine e servizi sociali gestiti nelle più gravi omissioni di responsabilità, viene avviato sistematicamente un conto alla rovescia.

L'affido dei bambini, la confusione delle leggi, la troppo facile sovvertibilità multidirezionale delle stesse, la legalità infossata, i non-diritti di chi, nato fuori dal matrimonio, è trattato dallo Stato peggio di coloro che venivano condannati al Limbo perché morti senza battesimo: ecco i temi di un libro spietato, crudo, tragicomico, che non risparmia alcuno se non i bambini, vittime di una società non più in grado di riallinearsi a se stessa secondo il buon senso.
Una scrittura nuda, dura, non già realistica, ma incurante, per lo più, della teorica separazione tar finzione e realtà. Come tutto in Italia. Oggi.
Una storia vera.

Luca Farinotti è nato a Parma nel 1972.

www.lucafarinotti.com

 

La mannaia di Kramer

Luca Farinotti
Prezzo: € 12
tascabili narrativa

 


 

Stelle di mare. Restaurant selection for sea cruisers only  

 

Arriva in questi giorni in libreria una insolita Guida per i tipi di Giunti.

Si tratta di una guida ai ristoranti per chi si muove in barca nel Mediterraneo e si chiama “Stelle di Mare”.

 

Sono selezionati 50 ristoranti raggiungibili via mare in Italia, Francia, Spagna, Croazia e Grecia. Non mancano le località in riva ai laghi italiani.

 

Ci sono i migliori ristoratori italiani, tra gli altri, Fulvio Pierangelini con il suo Gambero Rosso a San Vincenzo e Gennaro Esposito di Torre del Saracino a Vico Equense.

 

E poi ancora, tanti altri ristoranti. La Madonnina del Pescatore a Marzocca di Senigallia (AN)); Acquapazza a Ponza (LT); Don Alfonso 1890 a Sant'Agata dei Due Golfi (NA); Il Pellicano a Port Ercole (GR); L'altro Eden a Santa Margherita Ligure (GE), etc, etc.

 

Nel libro, accanto alla scheda di ogni locale, il porto più vicino e il modo più semplice per arrivarci.

 

www.stelledimare.eu

 

Stelle di mare. Restaurant selection for sea cruisers only

Prezzo di copertina: Euro 20,00

Pagine 224

Giunti editore

 


 

Le cuoche che volevo diventare
di
Roberta Corradin

 

L'attacco vale il libro. Il prologo di una cuoca anonima, che si firma `maritata' e che comincia così:

“Lui è uno chef. Io sono una cuoca [...]

 

Dunque io cucino. Lui parla con i giornalisti, va in televisione, insegna al pubblico - giuro - le ricette che ho inventato io. Per la sua opinabile forma di pseudo-onestà speudo-intellettuale varia qualche dettaglio, mette il cerfoglio dove io usavo il prezzemolo, tanto da poter rivendicare la paternità dell'idea e millantare il guizzo creativo volto, credo, a stremare le energie vitali dei poveri esecutori/spettatori/lettori costretti alla fine di una giornata a girare una città intera o forse due alla ricerca di un'erba che per il novanta per cento dei palati non cambierà un bel nulla...”

 

Titolo originale per questa veloce mappatura di donne in cucina. Un libro che racconta e suggerisce insieme; insieme a digressioni personali dell'autrice che diventa via via più lieve nel corso della narrazione, più lieve che nella prefazione (che, non ce ne voglia, consiglieremmo di saltare).

A noi sono piaciute le storie che non conoscevamo, a partire dalla prima, quella di Lina Iemmolo, ambientata a Modica, storia di donne, dolci e cioccolato. Ogni capitolo si chiude con una ricetta (espediente che abbiamo molto apprezzato) qui I nugatoli di Lina, che solo a leggerli si mette su peso.

 

E abbiamo provato tenerezza per Margherita Chiaramonte, madre/complice in cucina del più noto Carmelo e ammirazione per Nadia Santini, la più conosciuta delle ventuno, che ritroviamo descritta come ce la immaginiamo dai ritratti qua e là.

Ci è piaciuto scoprire Amina a Fès col suo versatile chador e la giovane Loretta già all'enoteca Pinchiorri e speriamo di conoscere la determinazione di Laura Maioglio al Barbetta.

Donne incontrate in altre storie personali o tramandate. Donne che a volte sono le nostre mamme a volte sono anche per il lettore, le cuoche che voleva diventare.

Prendetelo come un libro di spunti, o fate il punto.

 

Intanto Gigi Padovani ha scritto un post per parlare del libro di Roberta Corradin.

 

Le cuoche che volevo diventare
di Roberta Corradin

Ventuno grandi donne in cucina
Einaudi 2008
120 pagine
Prezzo 12,50 euro

 


 

Rock restaurant. A cena in tournée con i Franz Ferdinand

di Alex Kapranos

 

Alex Kapranos è cantante e chitarrista dei Franz Ferdinand, uno dei gruppi di punta del nuovo pop britannico.

E anche un gourmet.

Durante l'ultima, lunga tournée mondiale della band ha raccontato le sue avventure culinarie ai lettori del Guardian e, in Italia, di Internazionale. Ecco finalmente raccolti tutti i suoi interventi: un diario, un libro di ricette, una guida per scoprire dove cenare ai quattro angoli del pianeta.

 

Nel libro, Alex Kapranos dopo aver scritto che ha scoperto i più buoni fast food del mondo ad Atene parla dell'Italia. La band è stata a Milano e l'autore ricorda una sedicente pizza italiana, ricoperta di patatine fritte e fritta anch'essa, mangiata adolescente a Glasgow. E quando si ritrova a Milano vent'anni dopo cerca di riscattare la nostra gastronomia ed assaggia: il culatello di Zibello, il cappone e mostarda, riso al salto e delicate lingue di gatto. Cosa conclude Kapranos?

Mi lascia con la sensazione che la mia conoscenza della cucina italiana non abbia poi fatto molti progressi dai tempi in cui ho scoperto la pizza fritta”.

 

Rock restaurant. A cena in tournée con i Franz Ferdinand

di Alex Kapranos

 

Editore Fusi Orari

Euro 12,00 - pagkine 166

 

Bernadette e Lourdes

di Michele Cénnamo e Franco Vaudo

Proporre un libro su Bernadette interessante sia per chi ha fede sia per chi non ce l'ha, ma è incuriosito dalla vita di una donna semplice e poverissima destinata a creare un fenomeno sociale oltre che religioso: questo l'obiettivo degli autori nel ricostruire, a partire da documenti storici originali e testimonianze dell'epoca, la vicenda umana di Bernadette e il contesto nel quale si svolse.
 
La narrazione avviene in forma diaristica: nel 1858 uno studioso italiano si imbatte, nel corso di un viaggio nella zona dei Pirenei, nella notizia di miracoli avvenuti a Lourdes. Il suo animo curioso e i suoi interessi in campo religioso - improntati a spirito razionalistico - lo spingono a cercare Bernadette Soubiros e la sua famiglia, a indagare l'ambiente sociale e culturale nel quale il fenomeno si è sviluppato, a incontrare i comprimari e gli spettatori della vicenda: intellettuali, preti, borghesi diffidenti, poveri contadini, piccoli commercianti (tutti realmente esistiti) di questa zona isolata della Francia che già dopo qualche anno si vedrà collegata alla rete ferroviaria nazionale.
Ne esce un racconto vivido e appassionante che prosegue nelle memorie del figlio del protagonista, così che anche gli accesi dibattiti che si svilupparono negli anni, la beatificazione di Bernadette nel 1925 e la sua canonizzazione nel 1933 trovano un fedele resoconto.
 
Gli autori non giudicano e non offrono interpretazioni, ma si limitano - dopo un accurato e imparziale lavoro di raccolta delle fonti durato cinque anni - a ricostruire la storia di una donna, di un'epoca e di un ambiente, Lourdes, nel quale si sono verificati eventi straordinari o quanto meno inconsueti.
Al lettore di valutare l'intera vicenda in piena libertà e secondo le sue convinzioni, insieme alla possibilità di gustare un libro molto serio ma gradevole nella prosa e lieve nel tocco.
 
Reverdito ha scelto di inaugurare con questo titolo importante, uscito per la prima volta nel 1987, una nuova collana dedicata alle grandi figure storiche che hanno saputo trasfondere nella vita quotidiana una forte spiritualità.

Gli autori


Michele Cénnamo
Giornalista e scrittore, è  inviato speciale per “Avvenire” dopo aver lavorato a “Il Tempo” a “Momento Sera” ed essere stato vaticanista per “La Domenica del Corriere”. Ha al suo attivo più di venti libri, alcuni dei quali realizzati con Franco Vaudo.
Contatti: 347 4133183,
m.cennamo@avvenire.it


Franco Vaudo
Un esordio nel 1958, giovanissimo, a “la Voce Repubblicana” e poi una vita da inviato e corrispondente in Europa, Africa, Medio Oriente per testate quali “Lo Specchio”, “Radio Svizzera Italiana”, “L'Europeo”, “Panorama”. Alla carriera giornalistica unisce un'intensa attività di scrittore.

 

La casa editrice Reverdito
Nata a Trento nel 1970 per iniziativa di Luigi Reverdito, ha pubblicato in 38 anni oltre 800 volumi. Per i primi dieci anni concentrandosi su opere riguardanti la regione Trentino Alto Adige, successivamente allargando l'interesse a tutto il territorio nazionale e partecipando, in numerose occasioni, alla realizzazione di opere a carattere internazionale. Dal 2007 Reverdito srl è partecipata al 50% da Giunti Editore SpA.
 

Bernadette e Lourdes

di Michele Cénnamo e Franco Vaudo

Euro 14,00

Editrice Reverdito

 

 

Noi siamo la nostra storia”

"Conosci te stesso diventa regista della tua vita"

di Marta Viappiani

 

 

E' un libro che racconta il cammino faticoso di un gruppo Persone che, ad un certo punto della loro vita, si sono trovate a cercar di capire cosa fosse la psicologia, a cercar di capire se questa, potesse aiutarle a stare meglio: insomma si sono ritrovate a “cercare sé stesse”..

Queste Persone tra mille fatiche, mille ostacoli ed altrettante difficoltà sono arrivate finalmente a conoscersi, a prendere in mano , un pochino di più, la loro vita.

Da questo infatti il sottotitolo del libro: “Conosci te stesso diventa regista della tua vita”, perché questo è ciò che è avvenuto!

Questo lungo cammino alla scoperta di sé, è stato paragonato nel libro, ad un viaggio nel deserto. Ecco che tra tempeste di sabbia “interiori” si è giunti alla scoperta dei nostri e altrui comportamenti, di quanto gli uni influiscono sugli altri; poi alla ricerca di uadi vissuti come speranze di raggiungere un miglioramento psicologico e arrivare a stare meglio con noi stessi. Ecco giungere le necessarie modifiche, poco alla volta, per prevenire ulteriori e più gravi disagi psicologici.

Ecco dunque che la felicità dello “scoprire sé stessi” imparando in questo modo a relazionare diversamente anche con gli altri, è identica a quella della carovana che trova l'acqua per sopravvivere.

 

Si è scoperto anche come, modificando i propri comportamenti, si modificano anche le relazioni esterne portando le Persone, poco alla volta, a prender coscienza delle varie problematiche che attanagliano la loro quotidianità al punto da riuscire a prenderle in mano ed affrontarle.

Tutto questo è stato possibile partendo dal presupposto che la Psicologia offre tantissimi strumenti di facile acquisizione della conoscenza di sé (ovviamente per chi lo vuole!). Per cui dopo sette anni di lezioni all'Università Popolare di Parma trattando argomenti sempre diversi (dalla Psicanalisi, all'analisi Transazionale, alla gestione dello stress,) la Psicologa-Psicoterapeuta Marta Viappiani ha visto raggiungere dagli “Allievi_Amici” questo splendido traguardo.

 

Dunque “Noi siamo la nostra storia” unisce la teoria con l'esperienza portata dagli Amici a testimonianza del cambiamento effettuato; per cui le esperienze raccolte in questo libro altro non sono che il fulcro del libro stesso.

Ogni capitolo conclude coi “Racconti attorno al fuoco” come fanno i Tuareg nel deserto alla fine di ogni giornata di cammino con la differenza che noi invece, abbiamo messo le riflessioni che ogni argomento trattato ci induceva a fare.

Questo libro è il simbolo del “cambiamento” inteso come operazione necessaria al miglioramento del proprio stile di vita e alla prevenzione del disagio psichico; il tutto è avvenuto come in un viaggio....un meraviglioso viaggio dentro di noi!

Così come nella realtà si parte per un ipotetico viaggio nel deserto, analogamente si è partiti per lo stesso desertico viaggio (nostra parte sconosciuta) appunto dentro di noi!

Insomma si è compreso l'importanza di non irrigidirsi su certi comportamenti ma cercare di essere elastici, si è capito quanto sia importante cercare di modificarci NOI per primi per modificare anche l'esterno e così via......

“Noi siamo la nostra storia” è dunque il simbolo del “cambiamento” inteso come costante cammino che deve perdurare per tutta la vita verso la ricerca di un sempre migliore senso di benessere personale.

Ora, vi chiederete: “Perché scrivere un libro, che valore ha? Non poteva rimanere ricchezza nostra?”

No, è stato il desiderio di poter condividere con altri questa meravigliosa esperienza effettuata da persone normalissime, eterogenee e impegnate in settori diversi della vita.

 

E' per questo che il libro termina con delle e-mail. Contatto ideale per chi lo desidera...

 

Noi siamo la nostra storia

Scritto da Marta Viappiani

www.martaviappiani.it   

Edizioni Luigi Battei

www.battei.it

 


 

Agata e Romeo

a cura di Clara Ippolito e Ennio Calice

 

Agata e Romeo, pilastri della ristorazione capitolina, unicum inscindibile di vita vissuta e tradizioni gastronomiche. Una lunga storia che si ripete ogni giorno all'ombra della Basilica di Santa Maria Maggiore, dove celebra il rito della tavola una tra le migliori cuoche d'Italia.

 

Cibo e affetti raccontati in un libro che racchiude pietanze, ricordi e due grandi passioni: quella di Agata Parisella, chef di riconosciuto valore internazionale, e di Romeo Caraccio, profondo conoscitore del mondo del vino. Dall'osteria delle origini alla cucina stellata, si snoda un racconto lungo centoquaranta pietanze: la Minestra di broccoli e arzilla, la Coda alla vaccinara e l'Agnello, emblemi della tradizione capitolina, ma anche il Ciambotto, l'Insalata di rinforzo e la Fianchetta, eredità coniugali della tavola sannita: un duplice patrimonio territoriale accostato a tante altre pietanze originali e fantasiose.

 

Antipasti, primi e secondi, cui seguono i dolci, specialità in cui Agata eccelle da sempre:dal famoso Millefoglie fino alle raffinate variazioni sul tema della frutta.

Correndo sul filo della memoria, si tesse così un intreccio familiare, in cui filosofia culinaria, viaggi e segreti professionali convivono con una gustosa aneddotica: narrazioni comprese in un elegante volume arricchito da eloquenti immagini e dall'introduzione di Massimo d'Alema e di Giacomo A. Dente.

 

Un libro fuori del comune, non un semplice ricettario, ma l'esegesi di un sapido ménage a lunga scadenza.

 

Ristorante Agata e Romeo Via Carlo Alberto, 4500185 Roma Tel. 06 4466115

www.agataeromeo.it - ristorante@agataeromeo.it

 

Il Libro: Agata e Romeo

a cura di Clara Ippolito e Ennio Calice

edizione: Cucina & Vini editrice

pagine: 320

prezzo in euro: 90,00

 

Gli autori

 

CLARA IPPOLITO

Giornalista, laureata in Storia della lingua italiana, si occupa da anni di gastronomia e dei rapporti tra cibo e letteratura, argomento su cui ha scritto numerosi saggi. È stata redattrice di Paese Sera, ha collaborato con vari quotidiani nazionali e col Gambero Rosso. Da quasi un decennio scrive sul mensile Cucina & Vini.

Ha firmato con Sandro Sangiorgi Oro Rosso e Perle di piacere (Spada Editore), due manuali riguardanti il vino rosso e lo spumante, con Daniela Basti Ricette d'evasione, un libro che racconta i sapori dei detenuti di Rebibbia, e curato Multipli di Venti, biografia del noto chef marchigiano Moreno Cedroni, entrambi pubblicati da Cucina & Vini editrice. Nel presente volume ha raccontato la storia di Agata e Romeo, celebre coppia di uno dei più noti ristoranti italiani.

 

ENNIO CALICE

Venticinque anni di esperienza nella fotografia pubblicitaria nazionale e internazionale, numerose campagne Still Life e Food Still Life and Beverage, copertine e servizi per riviste del settore enogastronomico e non, possono bastare a delineare il profilo di questo fotografo. Un professionista che ha collaborato con Specchio de La Stampa e altri quotidiani nazionali, con la Regione Marche per il volume Cuochi di Marca, con aziende come la Nestlé Italia, Arena, il Consorzio del Prosciutto San Daniele e del Radicchio di Treviso. Per la casa editrice Cucina & Vini ha realizzato servizi, guide e libri. In questo volume ha narrato con artistiche immagini la storia del ristorante

romano Agata e Romeo.

 


 

I boss di Chinatown. La mafia cinese in Italia

di Simone Spina e Gianpiero Rossi

 

Ci sono le bande di adolescenti con i capelli colorati o le cinture rosse che si contendono i quartieri a colpi di coltello e di machete. Ci sono reti di trafficanti di uomini che, tra la Cina e l'Italia, lucrano sui viaggi dei clandestini, si rubano i "clienti", ricattano i familiari e cedono quote di business ad altri connazionali magari a loro volta immigrati da poco.

 

Poi c'è la banca fantasma, il mercato parallelo dei farmaci, la clinica abusiva, la casa di appuntamenti e l'import-export fuori da ogni regola. Ma ci sono anche clan organizzati, con boss di rango che vedono aumentare di settimana in settimana il proprio potere e le loro ricchezze, stringono alleanze d'affari con le mafie italiane e cercano amicizie politiche. Ci sono anche i primi pentiti, che vivono nel terrore di ricevere un mazzo di gladioli rossi, minaccia di morte secondo un codice malavitoso che nasce nella notte dei tempi.

 

Nel silenzio mediatico la mafia cinese sta gettando le sue basi anche nel nostro paese. Ecco, in un reportage che unisce il rigore della documentazione alla brillantezza dello stile, la prima inchiesta sistematica sul quel che accade tutti i giorni nel lato più nascosto delle Chinatown italiane.

 

I boss di Chinatown. La mafia cinese in Italia

di Simone Spina e Gianpiero Rossi  

Euro 14,00

Editore Melampo

 


 

Urlo di mamma

di Jutta Bauer

 

“Può un librino di 18 pagine, 128 parole in tutto che si leggono in cinque minuti, toccare chi lo legge fin giù in profondo?”. La domanda e la risposta “Sì” lo si legge nella recensione sul Corriere della Sera da parte di Vivian Lamarque. Perchè qudesto non è solo un libro per bambini. E' un libro che educa.

 

Siamo nel mondo dei pinguini: la mamma si arrabbia improvvisamente e sgrida il bambino pinguino che si spaventa. Lo spavento è talmente grande che il corpo del piccolo pinguino si disfa: la testa vola nell'universo, il corpo si tuffa nel mare, le ali vanno a finire nella giungla e corrono finché arrivano nel deserto. Il viaggio termina quando la mamma riesce a raccogliere tutti i pezzi del figlio e cucirli insieme. Età di lettura: da 3 anni e oltre.....

 

Urlo di mamma

di Jutta Bauer

Nord - Sud

pagine 18 Euro 9,80

 


 

Cinico & trendy

di Anna Serafini

 

C'è chi vorrebbe una politica priva di passione. C'è chi dice che occuparsi dello Stato e dell'interesse generale del Paese non è più di moda.

 

Oggi, invece, per essere alla moda, è meglio essere cinici, dove il cinismo può essere letto come il sentimento, il modo di essere dell'antipolitica, alla quale ormai la politica pare aver ceduto il passo: una forma di manipolazione delle persone e delle situazioni, un disprezzo per qualsiasi forma di bene o di interesse generale. E questo virus dell'antipolitica sta ormai invadendo ogni cosa, è pervasivo e non riguarda solo la classe dirigente ma tutti i cittadini.

 

È una malattia che ha bisogno di essere sconfitta perché il corpo dello Stato torni a essere sano, a funzionare, a muoversi nel mondo. Pagine graffianti e ironiche, uno sguardo lucido sulla situazione italiana e sui vizi più radicati della nostra penisola.

 

 

Cinico & trendy

di Anna Serafini

Editore Ponte delle Grazie  

Euro 9,00

 


 

PappaMilano 2008

100 ristoranti di qualità a buon prezzo

di Valerio Massimo Visintin

 

Trattorie, osterie ed enoteche, ristoranti classici, regionali e pizzerie

Si esce a cena per mangiar bene e per stare insieme.
Per evitare brutte sorprese, soprattutto al momento del conto, leggete questa guida.


PappaMilano seleziona 100 locali milanesi di qualità, ristoranti e trattorie, osterie ed enoteche, pizzerie e bistrot che coniugano l'attenzione per la cucina con quella per i clienti.
Nel "menu" di quest'anno 26 nuovi locali, oltre agli aggiornamenti di quelli confermati. E in ognuno spenderete rigorrosamente meno (a volte molto meno) di 35 euro, bevande escluse.

 

Novità della sesta edizione un bollino che contraddistingue le insegne che, a richiesta, servono acqua del rubinetto, a sostegno della campagna "Imbrocchiamola". Inoltre una pratica cartina vi suggerisce, a colpo d'occhio, il ristorante più vicino. E siccome non dimentichiamo che si può mangiar bene anche a pranzo, un capitolo è dedicato ai locali che a mezzogiorno offrono ottimi menu a buon prezzo. Una bussola, insomma, di facile consultazione con preziosi indici ragionati.

L'autore Valerio Massimo Visintin, giornalista, visita e recensisce ristoranti e locali per "Corriere della Sera" e "Vivimilano".

Acquista online 9,00 euro

 


 

La Guida Locali Storici d'Italia 2008

di Claudio Guadagni

 

E' uscita la 32a edizione della Guida Locali storici d'Italia, che propone un percorso ancora più ampio di soste turistico-culturali attraverso i 222 più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, pasticcerie, confetterie, grapperie e caffè letterari che hanno fatto la storia del nostro Paese e che conservano ambienti, atmosfere, arredi, cimeli e persino prodotti di ineguagliabile fascino e gusto. Oltre 80 locali conservano anche la stessa famiglia al timone, da 2 a 7 generazioni.

 

Edita dall'Associazione Locali storici d'Italia, libero sodalizio culturale nato nel 1976 e presieduto da Giuseppe Nardini di Bassano, la guida - 245 pagine bilingue italiano-inglese illustrate dal pittore Gianni Renna - è diretta da Claudio Guagnini.

 

Ecco gli 11 locali storici di grande livello che entrano a tutta pagina a far parte di questa edizione.

L'Antica Hostaria Massa di Caserta (1848), guidata dalle Famiglie Della Rocca e Farina, tra i più antichi ristoranti della Campania e punto d'incontro dell'alta borghesia; durante la seconda guerra, le sue grandi cantine nel tufo offrivano rifugio contro i bombardamenti e, alla fine del conflitto, venne requisito dagli Alleati e divenne “club” per le truppe. Il Ristorante Antico Bottaro di Roma (1932) dove, nel 1948, Vittorio De Sica girò la scena del capolavoro neorealista “Ladri di biciclette” in cui padre e figlio sono a tavola in trattoria; Trilussa era di casa; il giovane De Chirico pagava coi suoi quadri; conserva volte e specchiere neoclassiche originali. Il Caffè Pasticceria Arione di Cuneo (1923), di proprietà della Famiglia Arione: salotto elegante della città, ha inventato gli imitatissimi cioccolatini “cuneesi al rhum” famosi al punto che persino Hemingway fece sosta per acquistarne due chili; nel 1963, Monicelli girò qui scene di “I compagni” con Mastroianni e la Girardot. Vetrine e arredi originali anni Trenta e terza generazione della famiglia dei fondatori. La Pasticceria Bonfante di Chivasso, in provincia di Torino (1922), proprietario Franco Ortalda, regno dei “Nocciolini”, squisiti dolcetti che il fondatore Luigi Bonfanti ha il merito di aver fatto conoscere in tutt'Italia; è un gioiello Liberty tutto originale, con marmi, specchi, banconi e boiserie in noce piemontese finemente decorati; terza generazione di due nuclei familiari e ricette della tradizione. Il Ristorante Da Ö Vittoriö di Recco, in provincia di Genova (1895), guidato da Giovanni e Vittorio Bisso: nonostante i 27 bombardamenti che martoriarono Recco nella seconda guerra, conserva l'antica palazzina rosa delle origini e la saletta che era ingresso della trattoria; cenacolo degli antichi sapori liguri, ha ospitato moltissimi illustri, tra cui Elettra Marconi, il Presidente della Repubblica Einaudi, Bartali e Coppi, Tognazzi e Vianello; la famiglia del fondatore da quattro generazioni. La Caffetteria Osteria La Curt dei Giacc di Cividate Camuno, in provincia di Brescia (1890), di proprietà di Cinzia Lucchini e Antonio Marco Tricarico: è una reliquia di storia patria che, durante la Grande Guerra, dava pasti e soggiorno agli ufficiali e ai pionieri aviatori che sorvolavano le linee austriache; ha sede nella corte di un palazzotto secentesco, arredi originali e quarta generazione del fondatore. Il Ristorante La Matriciana di Roma (1870), della Famiglia Crisciotti, è nella leggenda della nascita dei bucatini all'amatriciana; divenne cenacolo di artisti nel 1880 quando, di fronte, s'inaugurò il Teatro Costanzi, divenuto Teatro dell'Opera nel 1928; ha messo a tavola i più bei nomi della lirica, come Del Monaco, Callas, Fracci e il regista Zeffirelli; profumi e sapori della tradizione romana; stile, struttura e arredi degli anni Trenta. La Trattoria del Vapore di Cernobbio, in provincia di Como (1894), titolari Eugenio Trascurato e Silvano Gazzola: esistente già nel 1600 come osteria e documentata come trattoria dal 1894, è artefice del primo turismo sul lago di Como; piccolo regno delle tradizioni lacustri, con ambienti e grande camino d'epoca, meta gastronomica di tutti i grandi che hanno fatto sosta a Villa d'Este. Il Ristorante Cacciani di Frascati, in provincia di Roma (1922), tra i più famosi del Lazio, con al timone Leopoldo, Caterina e Paolo Cacciani, terza generazione del fondatore: con le tipiche e antiche ricette romane, conserva la storica “sala Cacciani”, che ha visto personaggi del calibro di Clark Gable e la grotta secolare dove il vino viene spillato dalle “romanelle” di famiglia. Il Grand Hotel Santa Lucia di Napoli (1906), gruppo Turin Hotels International, direttore Antonio Melchiorre, splendido Liberty dell'architetto Comencini affacciato su Castel dell'Ovo, dimora partenopea di Clark Gable, Nurejev, Bertolucci. L'Hotel Londra Palace di Venezia (1860), direttore Mauro Zanotti: qui, nel 1877, il compositore Tchaikovsky creò i primi tre movimenti della Quarta Sinfonia e D'Annunzio vi alloggiò quando intervenne all'inaugurazione del monumento equestre a Vittorio Emanuele II.

 

Nella nuova edizione, si arricchiscono anche i “Primati” dei locali storici, pubblicati nella parte finale della Guida, tra i quali la curiosa segnalazione, per gli amanti della storia del cinema, di quelli in cui sono state girate scene di film famosi a partire dal 1914.

 

La Guida Locali storici viene distribuita gratuitamente dall'Associazione a chi ne fa richiesta, con il solo contributo delle spese postali ed è disponibile presso i locali associati.

 

L'Associazione Locali storici d'Italia, editrice della Guida, è un sodalizio culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, da oltre trent'anni, promuove con appropriate iniziative editoriali, culturali, turistiche la valorizzazione e la tutela degli antichi locali - alberghi, ristoranti, bar, caffè, pasticcerie, confetterie - che abbiano almeno 70 anni di vita e acquisito fama e rinomanza storica attraverso avvenimenti e soste di personaggi celebri.

 

I Locali storici d'Italia sono su Internet agli indirizzi www.localistorici.it, www.localistorici.com, www.historicalplaces.com

 

Le segnalazioni di locali storici italiani non ancora indicati nella Guida, possono essere indirizzate a: Associazione Locali storici d'Italia, via Tarchetti, 3 - 20121 Milano.

 


 

Guida Completa ai Vini dell'Irpinia

di Luciano Pignataro


Dopo il grande successo delle prime due edizioni (nel 2003 con 160 aziende e nel 2006 con 240), entrambe andate letteralmente esaurite, torna per la terza volta la  Guida dei Vini della Campania delle Edizioni dell'Ippogrifo: più ricca, più completa, divisa in ben cinque volumi autonomi, uno per provincia. Il progetto editoriale sarà completato entro il 2008: una grande enciclopedia di facile e immediata consultazione, senza precedenti nella storia dell'editoria vitivinicola del Sud. Si parte con l'Irpinia e le sue tre docg fresca di stampa che ha fatto capolino a Vitigno Italia.


Una ricostruzione storica della viticoltura in Irpinia dalle origini ai giorni nostri con l'anagrafica delle cantine. Ogni azienda è presentata attraverso i dati essenziali, le vicende dei titolari, le schede dei prodotti sino alla sintesi delle 5 stelle e dei 40 vini del cuore attraverso i quali è possile narrare la straordinaria avventura degli ultimi vent'anni. Una emozione impensabile dopo il terremoto del 1980 diventata realtà, un grande viaggio nell'eccellenza della viticoltura meridionale e italiana, fatta direttamente e senza mediazioni sul campo tra botti e vigneti, nei borghi avvolti dai boschi del Terminio e il lunare paesaggio della Baronia da cui si domina il Tavoliere. La fotografia della nuova realtà ricca di grandi maestri e di giovani enologi, imprenditori e contadini, giornalisti e comunicatori in uno scambio ideale di testimone fra chi ha resistito e chi è chiamato a interpretare il futuro di questa terra meravigliosa abitata da persone laboriose e libere. Con uno scritto dello storico Andrea Massaro sulle origini e le trasformazioni della gloriosa Scuola di Enologia e Viticoltura di Avellino.

 

Un manuale indispensabile per gli appassionati, i sommelier, i ristoratori e gli operatori del settore che adesso hanno, al tempo stesso, l'atlante più completo mai pubblicato e una lettura immediata
delle eccellenze per ciascuna tipologia: Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Taurasi. E ancora Aglianico Campi Taurasini, Sciascinoso, Coda di Volpe, Falanghina. Per la prima volta segnalate anche le aziende esterne alla provincia impegnate con le tre docg.

In appendice: i disciplinari, la produzione, i wine bar e i ristoranti. 234 pagine, 10 euro

 

La guida è sponsor free: non ha contributi pubblici e nessuna forma di pubblicità diretta o indiretta.

Nelle edicole in provincia di Avellino e in tutte le librerie della Campania e nelle Feltrinelli.

Può essere richiesta rivolgendosi direttamente all'editore scrivendo a info@edizionidellippogrifo.it oppure telefonando ai numeri 347.0503455 e 081.5177000.

 

Guida Completa ai Vini dell'Irpinia su Youtube

http://it.youtube.com/watch?v=YY96Xn0oNhE

 


 

Le pietanze di Dona Franca

La cucina latinoamericana di Franca De Gasperi Otero

 

Nel suggestivo giardino che circonda una villa dell'800 completamente ristrutturata e riadattata ad un uso “extreme lounge”; un posto dove rilassarsi davvero, in un atmosfera sognante. INNVILLA', elegante, comoda e riservata in stile nu decò, location ideale per la presentazione del Libro “Le pietanze di Dona Franca”

 

L'autrice Franca De Gasperi Otero nasce in Italia da genitori italo-peruviani ed ha sempre mantenuto un profondo legame con il Perù. Donna poliedrica, s'interessa di musica, scrittura, teatro, dipinge, cresce due magnifici bambini e si appassiona di cucina, come un personaggio di un romanzo di Amado o di Isabel Allende.

Da questa passione, frutto del rapporto intimo e privilegiato con la gastronomia, con la ritualità e la cultura italo peruviana, Franca De Gasperi Otero si è ispirata per creare una collana dedicata alla cucina e alle tradizioni gastronomiche dell'America Latina, ricette rivisitate dall'autrice in chiave moderna ed attuale. Sapori, origini, storia e leggende dei piatti portano il lettore a scoprire curiosità e approfondimenti su un modo diverso e inconsueto di vivere la cucina

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Assieme al marito, conduce da 17 anni la sezione culturale del Latinoamericando Expo, la più importante manifestazione dedicata alla promozione della cultura latinoamericana in Italia. Per dare continuità alla diffusione del patrimonio culturale di questi Paesi, nasce il progetto editoriale di Latinoamericando. La prima collana, Pachamama, dedicata alla cucina prevede l'uscita di almeno 4 pubblicazioni ( il prossimo libro sarà dedicato ai cocktail) attraverso le quali descrivere questo straordinario panorama culinario e fornire mappa e bussola per percorrerne gli innumerevoli sentieri.Molti altri sono i progetti in fase di studio. Un excursus che avrà come filo conduttore la realtà culturale e geografica del continente e affronterà oltre alla cucina, temi quali l'arte, la storia, la fotografia, il turismo, la letteratura e dedicherà una collana ai giovani autori latinoamericani.

 

Con le pietanze di Dona Franca, ciò che l'autrice propone non è un semplice ricettario bensì una guida alla scoperta di nuovi ingredienti originali e tipici ancora oggi poco conosciuti, raccontati con indicazioni pratiche su indirizzi e negozi dov'è possibile acquistarli.

I testi vengono presentati con un taglio editoriale fresco e accattivante, le ricette descritte in maniera semplice e accurata: una guida che sarà molto apprezzata in Italia per la facile consultazione.

Il libro è corredato da splendide immagini di Carlos Rojas, uno dei più grandi ed importanti fotografi peruviani che ha collaborato con entusiasmo alla realizzazione ed all'idea di Franca De Gasperi Otero. (m.b.)

 

Le pietanze di Dona Franca

232 pagg -- 15 Euro

casa editrice Latinoamericando.

E' acquistabile attraverso il sito www.pachamamafood.com e presso le librerie Mondadori

 


 

Mangio troppa cioccolata

di Carole Matthews

 

Tornano le eroine del Sexy club del cioccolato, Lucy, Autumn, Nadia e Chantal, ancora una volta alle prese con situazioni sentimentali ingarbugliate, uomini difficili da gestire e un'unica consolazione: la loro amicizia cementata da dosi massicce di cioccolato! Lucy Lombard, ad esempio, credeva davvero di andare a grandi passi verso il “vissero per sempre felici e contenti”, ma ha dovuto ricredersi quando ha scoperto il grande amore della sua vita a letto con un'altra...

 

E naturalmente non è l'unica ad avere problemi: Autumn deve presentare il suo nuovo fidanzato ai genitori, Nadia non riesce più a fidarsi di suo marito quando lui le dice che con il gioco d'azzardo ha chiuso e Chantal sta cercando disperatamente di salvare il proprio matrimonio... Per affrontare le sfide che la vita ha in serbo per loro, le quattro amiche avranno bisogno di tanto coraggio, di tutta la forza del loro legame e, naturalmente, della loro arma segreta, perché si sa, quando il gioco si fa duro, i duri mangiano cioccolato

 

«Commovente e divertente. Una deliziosa prelibatezza.» Heat; «Il meglio del meglio.» Observer; «Carole Matthews brilla ancora una volta in questo racconto arguto e leggero... una sorpresa che di sicuro vi divertirà.» Romance Reviews Today; «Una storia che scalda il cuore.» Daily express

 

Carole Matthews è autrice di numerosi bestseller e sceneggiature televisive. I suoi romanzi A Compromising Position e A Minor Indiscretion sono entrarti nella Top 5 del «Sunday Times», mentre i diritti cinematografici di A Minor Indiscretion e For Better, for Worse sono stati acquistati da importanti case di produzione hollywoodiane. Spesso ospite di trasmissione televisive e radiofoniche, Carole vive attualmente in Inghilterra. Quando non è impegnata a scrivere o a rispondere alle email dei suoi numerosissimi fans, adora godersi del buon cioccolato o viaggiare verso destinazioni remote. Di Carole Matthews la Newton Compton ha pubblicato Il sexy club del cioccolato, vincitore del premio Eurochocolate 2007.

Il suo sito internet è www.carolematthews.co.uk

 

Mangio troppa cioccolata

352 pagine circa

NEWTON COMPTON EDITORI

Euro 9,90

 


 

CSS Guida Completa

Seconda edizione

di Gianluca Troiani

 

Seconda edizione del libro che insegna come attraverso i CSS (Cascading Style Sheets, Fogli Stile a Cascata) sia possibile sviluppare siti web usabili, accessibili, belli e, non meno importante, economici da gestire. La specifica di riferimento è CSS2 che viene analizzata da un punto di vista sia teorico sia pratico, in relazione ai più diffusi browser.

 

La prima parte è dedicata all'introduzione dei concetti che stanno alla base dei CSS illustrandone la sintassi e le principali regole di formattazione. Nella parte centrale l'autore espone invece diverse tecniche di sviluppo per impaginare e definire i vari elementi di una pagina web. Non manca una parte su filtri e hack e sulle nuove tendenze della tipografia web, ma quello che emerge con forza è come i CSS, oltre a essere un potente strumento di sviluppo, permettano di esaltare la creatività dei web designer. L'ultimo capitolo presenta infine alcuni progetti completi, una proposta di metodologia di lavoro insieme a una sintesi di quanto precedentemente esposto. Tutto il libro è impostato nell'ottica dell'"HOWTO" (come fare) e ogni spiegazione è accompagnata da esempi di codice e immagini che ne facilitano la comprensione.

Gli autori

Gianluca Troiani, laurea in Ingegneria Elettronica e web designer professionista, si interessa da anni all'applicazione degli standard W3C nello sviluppo web. Nei CSS ha trovato un potente strumento per definire l'aspetto delle pagine web, semplificare il lavoro dei web designer e migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti. Dalla sua esperienza è nato il sito , oggi uno dei punti di riferimento per chi in Italia si interessa allo sviluppo con i Fogli Stile a Cascata. Con Apogeo ha pubblicato anche CSS Pocket

Sofia Postai, figura di spicco nel panorama italiano dei web designer, ha curato la revisione tecnica ed è autrice della prefazione dell'opera.

 

CSS Guida Completa

Seconda edizione

di Gianluca Troiani

Pagine 480Euro 37,00

Editore Apogeo - www.apogeonline.com/libri/catalogo

 


 

Comportamento organizzativo - Informazioni sul prodotto

di Kreitner Robert e Kinicki Angelo

 

Questo manuale offre una presentazione organica e aggiornata degli studi sul comportamento organizzativo, illustrando sia i principali schemi teorici di riferimento sia i più importanti risultati della ricerca empirica, con una particolare attenzione per la dimensione applicativa e le implicazioni manageriali.

 

Dopo una prima parte di carattere introduttivo, nella quale sono messi in particolare evidenza i temi della diversità, della cultura organizzativa, della socializzazione e del management interculturale, le parti successive analizzano in maniera più approfondita il comportamento individuale, i comportamenti di gruppo e i processi organizzativi.

 

 

Comportamento organizzativo - Informazioni sul prodotto

di Kreitner Robert e Kinicki Angelo

Euro 42,00

Editore Apogeo - www.apogeonline.com/libri/catalogo

 


 

Sparlamento

di Carmelo Lopapa

 

Il libro fa un'analisi critica del panorama politico e umano del Parlamento: ci sono i nomi illustri di Cesare Previti e Marcelle dell'Utri (Forza Italia), Gianni de Michelis (Psi) e Vincenzo Visco (Ds), condannati in via definitiva per diversi reati, dalla corruzione alle false fatturazioni all'abuso edilizio.

Non solo: mogli, fratelli, parenti, ovvero quando la famiglia è assunta in politica, pagati dai cittadini italiani. Tutto questo grazie a quella che l'autore definisce la più scandalosa legge elettorale nella storia della Repubblica, grazie alla quale, per la prima volta, deputati e senatori non sono scelti dai cittadini ma sono nominati dai capi e dalle segreterie dei partiti.

 

Carmelo Lopapa racconta quello che ha visto e sentito. Il suo viaggio comincia dalla testimonianza inedita di un funzionario, uno di quelli che dentro il Parlamento ci ha passato una vita, e prosegue con molto altro. Leggere come impiegano il tempo molti dei nostri parlamentari può far ridere: c'è chi vuole una legge per valorizzare il tortello di zucca o per indire la giornata del maccherone, chi vuole un casinò, un bagno turco, le terme per tutti (solo il 7,3% delle leggi sono approvate, contro il 50% della Germania e l'86 della Spagna).

 

Sparlamento

di Carmelo Lopapa

Chiarelettere editore

pagine 200 - Euro 12,60

 


 

Il rompiballe

Intervista a Marco Travaglio di Claudio Sabelli Fioretti

 

 

Marco Travaglio è diventato uno dei giornalisti e degli scrittori più famosi d'Italia. Ha venduto più di un milione e mezzo di copie senza avere praticamente avuto una recensione.

 

Vorticosamente, gira l'Italia come un commesso viaggiatore a presentare i suoi libri; a volte fa anche tre presentazioni al giorno. Berlusconi e berlusconiani, dopo la trasmissione di Luttazzi, hanno chiesto miliardi di lire di risarcimento, ma finora hanno sempre perso le cause.

 

Uno stralcio del libro pubblicato da La Stampa.

 

 

 

Il rompiballe

Intervista a Marco Travaglio di Claudio Sabelli Fioretti

Aliberti Editore

Euro 14,00

 


 

Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora

di Vittorio Pezzuto

 

Penna caustica e corrosiva, uomo di spettacolo a tutto tondo, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna. Una carriera esplosiva, costellata di successi. Una fama di innovatore geniale, conquistata a colpi di creatività e talento. Poi, la caduta, quando nel 1983 viene accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico. È l'inizio della sua seconda vita.

 

Si ritrova, innocente, in carcere. Potrebbe essere l'inizio della fine e invece è l'esordio di una nuova sfida, condotta con determinazione e generosità, che lo porta al Parlamento europeo per portare avanti le battaglie dei Radicali.

 

Arriverà l'assoluzione, con formala piena. E il "caso Tortora" diventerà il simbolo della malagiustizia.

 

Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora

di Vittorio Pezzuto

Sperling & Kupfer editore

pag. 521 Euro 12,00

 


 

Come un pesce nel diluvio

 

Un albo illustrato in cui il diluvio universale è descritto dal punto di vista dei pesci, che indicono un grande ballo! Ma gli uomini, come faranno?...


Alla fine del libro un approfondimento sui "diluvi" nelle diverse tradizioni e religioni del mondo, alla scoperta dell'aiuto che gli amici animali hanno sempre dato agli uomini.

 

Altri libri della collana:
Fiabalandia IC: I piatti del re e altre storie dal Vietnam; Chiudi gli occhi.

 

 

Come un pesce nel diluvio

Sinnos editore

Prezzo: Euro 11,50

 


 

Il piombo e il silenzio, giustizia per le vittime dimenticate del terrorismo

di Renzo e Domenico Agasso

 

“Uccisi due volte. Dal piombo, prima. Dal silenzio, poi. Sono le vittime del terrorismo rosso e nero. 170 morti. Caduti di una guerra dichiarata da una sola parte. Rischiano di venir ammazzati una terza volta. Dall'arroganza degli assassini e dall'oblio dei giusti.” Così inizia il libro di Agasso e Agasso jr. , con una potente e durissima requisitoria che precede la presentazione, in ordine cronologico, di tutte le vittime delle stragi e degli attentati per terrorismo in Italia dal 1967 al 2003, anno in cui viene registrata l'ultima uccisione. Anno per anno, le brevi storie dei caduti, scorrono formando un elenco impressionante, fedelmente ricomposto per non dimenticare, nell'anno del 30° anniversario dell'omicidio di Aldo Moro, quando tutti faranno finta di ricordare e celebrare, per poi lasciare i familiari di nuovo da soli.

Renzo Agasso, 54 anni, giornalista e scrittore, direttore del mensile Camilliani e di altre testate locali, collaboratore del settimanale cattolico torinese Il nostro tempo, sul quale tiene la rubrica “L'indignato”, redattore di una piccola casa editrice piemontese, ha pubblicato finora sedici libri. Con le Edizioni San Paolo: Muccioli (1997), Il caso Ambrosoli (2005), Storia di calcio e d'amore. Nel nome di Niccolò (2006), Elogio del somaro, con don Antonio Mazzi (20072), Dominique Lapierre (2007).

 

Domenico Agasso Jr. è nato a Carmagnola (Torino) nel 1979. Laureato in scienze politiche, giornalista, è stato coautore per Famiglia Cristiana dell'opera editoriale in tredici volumi I santi nella storia. Cura la rubrica “Il vostro santo” sul settimanale Il nostro tempo, e collabora alla Voce del popolo, settimanale diocesano di Torino. E' coautore del libro Uno sarà preso (Editrice Effatà).

 

Il piombo e il silenzio, giustizia per le vittime dimenticate del terrorismo  

di Renzo e Domenico Agasso

Edizioni San Paolo

Euro 15,00

 


 

Le seduzioni dell'inverno
di Lidia Ravera

 

Stefano conduce la vita di un single di mezz'età: casa disordinata, letto sfatto e una cucina in cui si ammucchiano i piatti da lavare.

 

Ma un giorno, al risveglio, l'appartamento è trasformato, la colazione imbandita, musica classica si diffonde dolcemente: l'artefice di questa rivoluzione è Sophie, donna colta e riservata, che offre, quasi inspiegabilmente, i propri servigi di domestica instancabile. Le seduzioni di Sophie vincono il cuore invernale di Stefano, che per la prima volta si abbandona alla passione.

Tanto piú è il secondo risveglio, la casa vuota, deserta, silenziosa. L'inverno è una stagione del cuore e del tempo: le sue seduzioni sono sottili e insidiose. Soprattutto se sono la posta in gioco di una crudele partita fra donne.


Con il suo sguardo ironico e tagliente, il suo straordinario talento narrativo, Lidia Ravera ci regala un romanzo in cui i colpi di scena sono le tappe di una curiosa e tardiva "educazione sentimentale".

Lidia Ravera.


Le seduzioni dell'inverno

di Lidia ravera
188 pagine
Euro 14.00

 


 

La caduta del vento leggero

di Cominelli Giovanni 

 

Una vicenda umana, intellettuale e politica che è al contempo di un individuo e di una generazione.

 

Il racconto di una vita che attraversa la seconda metà del «secolo di ieri».

Testimone di un'Italia che non esiste più, quella delle montagne bergamasche negli anni '40 e '50, l'autore ripercorre l'esperienza del Seminario, poi quella degli studi, della militanza politica nel crogiolo del Sessantotto e oltre.

 


La caduta del vento leggero

di Cominelli Giovanni 

Guerini e Associati

pp. 197, € 19.00,

 

 


 

Compagno cittadino

di Salvatore Sechi

 

Dalla lotta al fascismo e dalla guerra di liberazione il Pci ricava la convinzione che sia possibile limitare, se non abbattere, il potere del capitalismo e dei ceti sociali che lo rappresentano. Pertanto, nel 1943-1945 si combina la politica delle alleanze (estesa ai sei partiti-DC, Psi, Pri, Pli ecc.-del Comitato di Liberazione nazionale e del governo) con una guerra civile spietata contro i fascisti e i loro alleati nazisti.


La guerra di liberazione diventa lunga e si proietta ben oltre il 25 aprile 1945. Le armi, soprattutto da parte dei comunisti, non vengono consegnate alle autorità statali e a quelle alleate.Si contano a diverse migliaia le vittime di processi sommari, di delitti e di vendette che, soprattutto in Emilia Romagna, insanguinano il dopoguerra. Il gruppo dirigente, come nel caso della Volante rissa, ne è un testimone muto, se non un protagonista furtivo.

Questa continuazione della guerra civile significa che per il Pci non ci fu, come spesso sostiene la storiografia comunista,una scelta immediata e definitiva per la democrazia politica. La via parlamentare, cioè il metodo costituzionale per il socialismo, venne sancito solo nel 1956, all'VIII congresso.
I comunisti italiani erano dei rivoluzionari e non dei riformisti, dei marxisti-leninisti e non dei liberal-democratici. Pertanto, furono attenti a studiare i rapporti di forza per decidere fin quando, anche grazie agli equilibri internazionali tra Stati Uniti e Unione sovietica, e alle tensioni interne tra l'avventurismo insurrezionalistico di Tiro e le cautele di Stalin, la via parlamentare potesse conciliarsi con l'obiettivo della conquista del potere.

Salvatore Sechi, avvalendosi anche della sua esperienza di “ospite ingrato” nelle fila del Pci, documenta il volto oscuro dei comunisti, cioè l'insieme delle azioni che furono predisposte sia per lastricare la via all'instaurazione di un regime socialista sia per difendersi da un'eventuale messa fuori legge del partito, come chiedono diverse voci, in seno alle amministrazioni Truman ed Eisenhower e nei sacri palazzi (Pio XII) , Franco ecc..

Un rilievo centrale viene dato in questo volume alla formazione di un esercito di riserva, cioè un apparato clandestino militare che dall'Emilia-Romagna si spinge fino alla Cecoslovacchia.A Praga e nelle altre città ceche si formarono campi di addestramento alla sovversione e alla guerriglia dove migliaia di comunisti (a cominciare dai capi della Volante rossa), per lo più ex partigiani condannati o in attesa di condanna per i crimini commessi durante la Resistenza e negli anni successivi si addestrarono per rovesciare l'ordine politico e sociale esistente in Italia. Il servizio segreto sovietico, che controllava il partito e lo Stato, si prese cura dell'addestramento sia alle armi sia all'uso di radio-ricetrasmittenti, di parrucche e altri mezzi di travestimento come di carte di identità false per i membri della Direzione e del Comitato centrale degli esperti comunisti mandati a Mosca da Longo e Berlinguer.

Oltrechè ad armarsi, i comunisti italiani si preoccuparono di creare un sistema di prelievo di tangenti sui profitti delle società, pubbliche e private, che commerciavano con i paesi dell'Europa orientale.Queste florido commercio si cumula ai finanziamenti miliardari che il Pci fino allo scioglimento ricevette da Mosca.
Si spiega, con queste premesse, la preoccupazione che un partito così rigorosamente predisposto per la rivoluzione suscita in seno al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, come Sechi documenta.
Anche l'opinione del servizio segreto italiano è che il Pci abbia una doppia natura. Insieme alla politica di rispetto della costituzione segue quella di una possibile insurrezione, a fianco della Unione sovietica di cui accetta i piani militari di invasione dell'Europa.
Nella lunga introduzione Sechi ricorda alcune sue vicende di iscritto assai trasgressivo. Dalla militanza a Torino nel gruppo dei “Quaderni rossi” di Raniero Panzieri si dipana fino a quella a Bologna. Qui “il partito emiliano” ha i tratti di una rude pagana razza padrona che Sechi illustra fino a quando lo si costringe a fare fagotto. Bologna, fatte tutte le differenze, diventa per lui come Praga.

 

Compagno cittadino

di Salvatore Sechi

pp. 510 - Euro 26,00

Rubettino editore

 


 

Sette storie di troll

di Jacques Cassabois

 

Sette racconti venuti dal freddo, in cui i piccoli lettori scopriranno che i troll, a differenza di ciò che comunemente si pensa, non sono furbi nanetti, nè simpatici folletti, ma dei giganti forti e feroci.

 

Età di lettura: da 8 anni.

 

Sette storie di troll

di Jacques Cassabois

Einaudi editore

Euro 8,50

Pagine 104

 

 

 

 


 

Il moicano e i fatti di Rovetta

di Grazia Spada

           

Una pagina nera della guerra partigiana.
Il 26 aprile 1945 un gruppo di giovani della Compagnia Tagliamento della Repubblica Sociale Italiana, dopo aver appreso della fine delle ostilità, isolati dal resto della legione, decidono di deporre le armi e di consegnarsi al locale Comitato di Liberazione Nazionale(CLN) di Rovetta
Qui prendono accordi con i capi del CLN per ricevere tutte le garanzie quali prigionieri di guerra come diffuso alla radio dal CLN di Milano
Lo stesso comandante del CLN si fa garante delle condizioni dando la propria parola d'onore.


I militi, lasciate le armi, vengono trasferiti nei locali delle scuole elementari in attesa di essere consegnati all'autorità o all'esercito regolare
Invece dopo due giorni di maltrattamenti e sevizie, il 28 aprile vengono prelevati da un gruppo di partigiani venuti da fuori e condotti al cimitero di Rovetta Ivi dopo aver cosegnato i propri averi, presi a gruppi di cinque, vennero fucilati.


Trovarono così la morte 43 militi di età compresa dai 15 ai 22 anni Altri tre furono risparmiati per la loro giovane età e un quarto riuscì a fuggire in mattinata dalle scuole.
Le ricerche svolte presso gli archivi di Londra e quelli della restistenza di Milano e Bergamo hanno permesso all'autrice di trovare nuovi documenti e di rileggere sotto una nuova luce lo spaventoso eccidio.

Il moicano e i fatti di Rovetta

di Grazia Spada

Medusa Edizioni, 2008

pp. 366 - Euro 19,80

 


 

Ma chi è questa bella principessa?

di Cristina Frua De Angeli

 

Questa è la saga di una grande famiglia lombarda di capitani d'industria nell'arco di cento anni, narrata attraverso i ritratti, le storie, le avventure, i personaggi, gli aneddoti, le lettere, i diari tratti dagli archivi privati.

 

Questa è la storia vera di Ernesto Breda e delle sue locomotive, di Eugenio Cantoni, di Ernesto De Angeli, di Giuseppe Frua e dei loro tessuti, di Carlo Frua De Angeli e della sua collezione di quadri, di Anton Topic e delle sue navi, del Greco, costruttore di ponti e amico di Freud, di Alberto, di Nino, di John l'americano, di Gregorio, dell'Africano. Ma sopra tutto la storia di amore di Ernesto e di Elisa, la storia di Amalia e di Maria, di Anna, di Luisa, di Luz, di Olga, di Elena, di Lilì, di Emma, della Zenzi, di Allegra, di Irma, di Lucia, della maestra Nicolina, di Ilse e di Maddalena, in un intreccio di lingue, fra case, mari, paesi, alberghi e città, fra Creta, Trieste, Fiume, Abbazia, la Svizzera; Campo San Martino, Venezia, Milano, Genova, Laveno, New York e la collina di Sant'Anastasia.


Questa è la storia di Ida e del suo straordinario viaggio intellettuale, negli anni Settanta, attraverso la psicanalisi, l'elaborazione teorica, la lettura, l'arte, l'edizione, i grandi congressi. Questo è un libro chiaro e semplice che narra l'altra faccia dell'industria.

 

Ma chi è questa bella principessa?

di Cristina Frua De Angeli

Pagine 324 Euro 12,91

www.spirali.com

 


 

Senza pedaggio

Storia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria

di Leandra D'ANTONE

 

Doveva unificare il Nord e il Sud del paese: l'Autostrada del Sole, chiamata così proprio per questo, fu costruita tra il 1956 e il 1964 da una società concessionaria dell'Iri e doveva completarsi, nella rete viaria prevista nei piani di lavori pubblici, fino al-l'e-stre-mo Sud. Invece si è fermata a Napoli e più a Sud è stata costruita un'autostrada «diversa» che consegna al futuro una mobilità meridionale irrimediabilmente «diversa»: la Saler-no-Reggio Calabria. Realizzata tra il 1964 e il 1974, impegnò ingegneri e progettisti di primo livello nonché accreditate imprese.

 

I suoi 442,9 chilometri furono opera del-l'Anas, un'azien-da pubblica autonoma di grande prestigio sotto il profilo amministrativo, tecnico e gestionale.

Per quale ragione dunque è oggi divenuta testimonianza e persino simbolo della lentezza, dell'inefficienza, del-l'illegalità, del-----lo sperpero, del Mezzogiorno peggiore, insomma una vera e propria «vergogna italiana»? Come si sono evolute in vizi le virtù del «miracolo economico» di cui l'ammo-der-na-mento delle strade e il consumo di veicoli privati sono stati prime componenti? Cosa divise l'Italia in due proprio nel mo-mento di massimo impegno pubblico nelle politiche di sviluppo, prima con la Cassa per il Mezzogiorno, e poi con un ente programmaticamente meridionalista come l'Iri? Quali conseguenze hanno prodotto fino a oggi le discussioni e le decisioni pubbliche relative alla sua realizzazione?.

 

Queste pagine ricostruiscono la storia dell'asse viario e delle vicende e idee che, ancor prima degli interessi politici che ne deviarono il percorso dall'iniziale disegno costiero al-l'im-pervio e costosissimo tracciato interno, gra--varono sulla sua concezione, anzitutto un meridionalismo «quan-ti-tativo» etico più che strategico, «di dovere» più che «di fiducia» verso il Sud e poco sensibile alle radicali e rapide trasformazioni che invece lo riguardavano.

 

Leandra D'Antone insegna Storia contemporanea presso l'Università «La Sapienza» di Roma. Studiosa delle politiche pubbliche e territoriali italiane, in particolare nel loro rapporto con la cultura tecnico-scientifica, per la Donzelli ha partecipato alla Storia del capitalismo italiano (2001) e ha curato il volume La rete possibile. I trasporti meridionali tra storia, progetti e polemiche (2004).

 

Senza pedaggio
Storia dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria

di Leandra D'ANTONE
Editore Donzelli
pp. VI-122 2008

€ 14,50

 


 

Se li conosci li eviti

di Peter Gomez e Marco Travaglio

 

«Riciclati, imputati, condannati, fannulloni del nuovo Parlamento ». Così recita il sottotitolo di questo nuovo libro di Marco Travaglio e Peter Gomez, un ben documentato e corposo (oltre 500 pagine) Who's who della politica italiana. Una lettura espressamente dedicata dagli autori, come si legge nelle pagine iniziali, «a chi sogna una politica pulita. Cioè una politica». I personaggi e protagonisti assoluti della scena sono i nostri parlamentari, appartenenti a tutti gli schieramenti: Destra, Centro e Sinistra, nessuno escluso. Di ognuno di loro Gomez e Travaglio tracciano, con lo scrupolo e l'attenzione che da sempre li contraddistingue, un dettagliatissimo identikit con tanto di fedina penale, assenza e frasi celebri.


Il libro si articola in tre parti. La prima riporta le «nostre liste»: quella dei “buoni”, cioè l'elenco dei parlamentari che, durante la scorsa legislatura, secondo gli autori, «si sono meritati la rielezione per avere lavorato bene o avere bocciato leggi canaglia come l'indulto extra-large e il bavaglio mastelliano ai giornalisti» e la lista dei “cattivi” (variamente articolata in
Lista Somari, Lista Libera stampa, Lista Monnezza, Lista Casa nostra), cioè «quelli che sarebbe stato meglio non rivedere più in Parlamento.»

 

Nella seconda parte compaiono invece le “loro liste”, ovvero le liste dei candidati politici, partito per partito. Un repertorio illuminante che racconta luci e ombre, fatti e misfatti, vizi e virtù di oltre 150 politici che parteciperanno alle prossime elezioni. Tra questi, i due giornalisti hanno individuato e segnalato non solo i nomi su cui pendono condanne penali, ma anche «i fannulloni, i voltagabbana, i cambiacasacca, gli ignoranti, i nemici della legalità e della libertà d'informazione, i corresponsabili dello scandalo della monnezza in Campania, gli amici dei ladri e dei mafiosi che non hanno mai valicato i confini del codice penale, quelli che hanno comparto casa a Roma sottocosto grazie al cognome che portano o alla carica che ricoprono» e molto altro ancora.


Infine, nella terza ed ultima parte, trova spazio un confronto tra l'operato dei due ultimi governi e maggioranze, con un resoconto delle loro “leggi vergogna”, e un riassunto dei programmi dei due partiti maggiori: il Partito democratico e il Popolo della Libertà.

 

Frutto di un lungo e paziente lavoro di recupero informazioni, ricerche d'archivio, verifica delle fonti, questo ricchissimo dossier di Marco Travaglio e Peter Gomez intende essere un vademecum, senza segreti e senza remore, per tutti coloro che vogliono saperne di più sui politici che si propongono come rappresentanti degli italiani tra i banchi di Montecitorio e Palazzo Madama.

 

Se li conosci li eviti

di Peter Come e Marco Travaglio

Euro 14,60

Chiarelettere Editore www.chiarelettere.it

 


 

Doveva morire. Chi ha ucciso Aldo Moro. Il racconto di un giudice

di Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato

 

Un magistrato e un giornalista tornano dopo 30 anni sul caso Moro, scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 giorni che vanno dalla strage di via Fani alla morte del presidente democristiano. In sette occasioni Moro poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò invece perché venisse ucciso. Ordini di cattura bloccati, i collegamenti provati con la RAF, il ruolo di Cossiga, i verbali del Comitato di crisi nascosti per lungo tempo.

 

Trent'anni dopo, uno dei magistrati più impegnati a dipanare gli infiniti misteri del caso, ripercorre i meandri dell'inchiesta che lui stesso cominciò nove giorni dopo la morte dello statista e, ricollocando la sua esperienza in un contesto più ampio di avvenimenti, offre testimonianze e rivelazioni decisive. Se ad assassinare il presidente furono le Br, i mandanti vanno cercati altrove.

 

Bugie, omissioni, depistaggi, come la scoperta da parte dell'Ucigos della prigione di Moro tenuta nascosta alla magistratura. Imposimato racconta chi c'era, chi sapeva. Ma chi muoveva i fili dei tre comitati di crisi del Viminale, pieni di uomini della P2? Quella di Aldo Moro fu una morte voluta da troppe persone e troppe fazioni, in lotta tra loro.

 

Doveva morire. Chi ha ucciso Aldo Moro. Il racconto di un giudice

di Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato

Euro 15,60

Chiarelettere Editore www.chiarelettere.it

 


 

“1868 Antonio Carpené, del Prosecco spumante DOC e di altre “invenzioni”

140 anni d' arte enologica e impegno etico

di Maurizio Giusto, Michele Ghedin

 

Una passione lunga 140 anni. Tanti ne sono passati da quando Antonio Senior Carpené ha dato i natali a quella che sarebbe diventata una delle più affermate case spumantistiche italiane, la Carpené Malvolti.

 

Una storia quella della dinastia Carpenè, ideale per Le pietre miliari della marca. Non solo un titolo onorifico, ma anche il nome della collana che Genius Loci ha dedicato alle marche storiche e di cui fa parte il volume “1868 Antonio Carpené, del Prosecco spumante DOC e di altre “invenzioni”. 140 anni d' arte enologica e impegno etico”. Una pubblicazione di 64 pagine, raccontate dalle parole di Maurizio Giusto e Michele Ghedin e dalle immagini storiche fornite dalla famiglia Carpené.

Il libro racconta i passaggi più significativi dei 140 anni di storia dell'azienda, vissuti ogni giorno tra ricerca e sperimentazione per produrre il migliore Prosecco DOC dei Conegliano e Valdobbiadene.

Racconta come Carpené Malvolti ha dimostrato di essere da sempre pioniera nel mercato del Prosecco su diversi fronti. Non solo è stata la prima casa spumantistica in assoluto a esportarlo nel mondo, oggi è presente in ben 46 Paesi,  e a mettere in piedi una campagna pubblicitaria televisiva già negli anni Sessanta, ma ha anche ideato un processo di inattivazione termica per evitare rifermentazioni in bottiglia - adottato per parecchi anni da molti spumantisti - ed è stata capofila di molte altre iniziative volte alla valorizzazione del Prosecco DOC.

 

Tutto ebbe inizio per inseguire un sogno: quello di produrre anche in Italia quel vino festoso e spumeggiante che solo i francesi fino a quel momento erano riusciti a fare.

Illustre scienziato, chimico ed enologo, Antonio Carpené Senior non mise sul mercato per primo l'alternativa allo champagne francese, ma è stato anche il fondatore della prima scuola enologica italiana: la Scuola di Enologia e Viticoltura di Conegliano.

 

Fu Etile Senior  primo a creare una identità personale per le bollicine made in Italy, cambiando nel 1924 la iniziale denominazione “champagne italiano” in Prosecco e a citarne il nome sull'etichetta anticipando di quasi un secolo la valorizzazione dei vitigni autoctoni .

L'ultima parte del libro introduce la quarta generazione di Carpené, che porta il nome di Etile Junior, classe 1944. Laureato in chimica pura all'Università di Ferrara, ha seguito la tradizione di famiglia aggiornando costantemente gli impianti, rendendo così l'azienda tecnologicamente all'avanguardia. Non solo, ha fornito anche un importante contributo nel processo di trasformazione della gestione aziendale da “personale” a manageriale, per mettere l'azienda nelle condizioni di poter affrontare gli scossoni della globalizzazione e dei mutamenti di mercato.

 

Nelle pagine di questa pubblicazione si legge anche un dato particolarmente significativo: CM nell'arco dei 140 anni, ha lavorato incessantemente nella produzione e promozione del Prosecco DOC con il quale è riuscita a mantenere una costante leadership sul mercato e dal 2005, grazie all'esperienza di quattro generazioni e alle capacità del “Collegio Enologi” propone alle nuove generazioni “L'Arte Spumantistica”, vini prodotti con uve da vitigni mai spumantizzati prima.

 

“1868 Antonio Carpené, del Prosecco spumante DOC e di altre “invenzioni”

140 anni d' arte enologica e impegno etico

di Maurizio Giusto, Michele Ghedin

Editore: Maurizio Giusto - Collana Genius Loci

Pagine: 64 - Prezzo: 16€

 


 

Il Pane fatto in casa

Più di 100 ricette per preparare pani squisiti con la macchina per il pane

di Marjie Lambert

 

Farsi il pane in casa. In quanti hanno accarezzato l'idea per poi rinunciare, impauriti dalla difficoltà  dell'impresa, dalla fatica dell'impastare, dal tempo necessario, dal disordine e dalla confusione che si crea in cucina. Eppure fare il pane è facile e divertente, specie se si dispone di una delle moderne macchine che abbinano la capacità  di impastare e di infornare, oggi disponibili a basso costo in ogni negozio di elettrodomestici.

 

Fare una deliziosa serie di pani, da un pane di segale scuro e denso a un pane bianco leggerissimo, fino a un dolce panettone, non richiede altro lavoro che il semplice dosaggio degli ingredienti, ma bisogna avere una perfetta padronanza della propria macchina per avere i risultati desiderati. In questo volume sono raccolti tutti i consigli per utilizzare al meglio la propria macchina e per risolvere tutti i problemi che dovessero presentarsi durante la preparazione. Moltissime ricette di pani spettacolari e squisiti, da quello più semplice a quello più elaborato. Alla portata di tutti.

Un piccolo gesto quotidiano per un ragionevole risparmio economico.

 

 Il Pane fatto in casa

Volume Edagricole

Editore: Il Sole 24 ORE Business Media Srl

Pagine: 128 - Prezzo: Euro 15,50

 


 

Falpalà. Favole per adulti

di Antonio Lubrano

 

Falpalà racconta esperienze che i bambini faranno soltanto crescendo. I protagonisti umani, animali e vegetali, tentano di capire fino a che punto sono migliorati o peggiorati i rapporti fra gli esseri che popolano la terra.

 

Sono racconti ambientati nei luoghi più disparati, a volte reali (Napoli, Paciano in Umbria, Milano, Procida, Asola nel mantovano, San Pasquale nel nord della Sardegna), a volte immaginari, ma estremamente verosimili. E uno di questi luoghi è stato battezzato dall'autore Falpalà.

 

Non è una città, e in realtà nemmeno un paese, ma una striscia di stoffa che arricciata solitamente si usa per fare l'orlo a sottane o tende.

 

Ed è proprio Falpalà che, in qualità di parola-guarnizione dà il titolo alla raccolta.

 

Falpalà. Favole per adulti

di Antonio Lubrano

Guida Editore

Euro 12,00

 


 

Monnezzopoli, la grande truffa

di Paolo Chiarello

 

C'è un'industria al Sud che non conosce crisi: i rifiuti. In Campania la fabbrica della monnezza macina ogni anno profitti record destinati ad arricchire politici corrotti e ingrassare camorristi imprenditori. Da più di 15 anni, in nome dell'emergenza rifiuti, la Campania assorbe centinaia di milioni di euro. Denaro che alimenta un circuito economico spesso in odore di camorra.


Le immagini devastanti di una regione in ginocchio, sommersa dalla spazzatura, sempre sull'orlo del disastro igienico-sanitario, con proteste e rivolte popolari, producono altri devastanti effetti collaterali: la fuga dei turisti e la condanna dell'Unione europea. Dopo anni di disattenzione finalmente la magistratura penale e quella contabile hanno acceso un faro sul business della spazzatura.
Il libro si conclude con il grido d'allarme del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Aiutate Napoli ad uscire da questa tragedia”.

 

Paolo Chiariello è nato a Sant'Antimo (Napoli) nel 1968. È attualmente caposervizio a Sky Tg24 e responsabile della redazione napoletana del canale all news diretto da Emilio Carelli. Collabora con Panorama, settimanale per il quale ha firmato inchieste di copertina sull'invasione cinese, gli affari milionari delle auto clonate e i rapporti d'affari e militari tra la malavita avellinese e le organizzazioni terroristiche basche. Ha ricoperto il ruolo di capocronista al quotidiano Roma tra il 2000 e il 2003 e collaborato con Cronaca in Diretta, trasmissione pomeridiana della Rai negli anni Novanta. È stato coautore, sceneggiatore ed interprete, sempre per la Rai, di un format televisivo in dieci puntate dal titolo Napoli in Giallo, uno dei primi esperimenti di docufiction. A Sky Tg24 racconta quello che accade sui fronti caldi dell'emergenza rifiuti e della criminalità, svela quotidianamente miserie e nobiltà di Napoli, metropoli ricca di contraddizioni.

 

Monnezzopoli, la grande truffa

di Paolo Chiarello

Tullio Pironti Editore

Euro 12,00

 


 

Buona tavola, salute e bellezza con le patate

di Enrico Bricarello

 

La patata possiede una quantità di amido paragonabile a quella di pane, pasta o riso, ma è molto meno calorica di questi alimenti: per questa ragione è utilissima nelle diete. Stimola inoltre la digestione grazie ai suoi enzimi, contiene molti sali minerali, vitamine e aminoacidi.

 

Oltre alle numerose varietà adatte ai più differenti impieghi culinari esistono le patate arricchite, come quelle al selenio e al betacarotene.

Un riconoscimento alla sua importanza alimentare è quello dell'Onu e della Fao, che hanno proclamato il 2008 'anno della patata'.

 

Meno noti delle sue virtù culinarie e salutistiche (contro il diabete, le ulcere gastriche, le eruzioni cutanee e molti altri disturbi) sono gli usi cosmetici: le maschere di patata, cruda o cotta, servono per esempio in caso di pelle stanca, occhi arrossati, punti neri.

 

Titolo: Buona tavola, salute e bellezza con le patate

Autore: Enrico Bricarello

Editore: Red Edizioni

Pagine: 96 Prezzo: € 9.90

 


 

Tutto Bio 2008 Annuario del biologico

a cura di - by Achille Mingozzi & Rosa Maria Bertino

 

Tema dell'anno: Bio, Eco, Etico, noi lo facciamo assieme
Don Luigi Ciotti e cinque redazioni raccontano come cambia l'Italia sostenibile per la quattordicesima edizione di Tutto Bio: • Etica, legalità, solidarietà (Libera Terra) • Biodiversità (Slowfood) • Agricoltura sociale (Bioagricultura) • Mense scolastiche (Cucina Naturale) • Commercio equo (Una Città) • Ecoabitare (Terra Nuova) . E come sempre il Rapporto Bio Bank sullo stato del biologico nel nostro Paese.


I Censimenti Bio Bank
I dati aggiornati di oltre 6.000 operatori bio in Italia, dei quali più di 2.300 legati alla vendita diretta:
• 1.645 aziende con vendita diretta; 1.002 agriturismi; 204 mercatini bio e biodiversità;369 gruppi d'acquisto e d'offerta; 1.106 negozi; 11 marchi bio dei supermercati; 7 supermercati on-line; 301 ristoranti; 16 aziende di ristorazione; 683 mense bio nelle scuole; 106 siti dell'e-commerce bio; 89 aziende del commercio equo; 15 organismi di controllo; 134 associazioni bio; 28 fiere bio; 177 libri e periodici bio; inoltre: 91 schede di prodotti biologici.


In omaggio la Bio Card
Con la tessera Bio Card racchiusa tra le pagine dell'Annuario si ottiene lo sconto del 10% presso 552 aziende con vendita diretta, agriturismi, ristoranti e negozi bio aderenti al Circuito.

 

Tutto Bio 2008

Annuario del biologico
a cura di - by Achille Mingozzi & Rosa Maria Bertino

Pagine 304
Prezzo di copertina: Euro
16,00

Editore Bio Bank by Egaf, Forlì 2008

biobank@biobank.it

 


 

Il rancore. Alle radici del malessere del nord

di Aldo Bonomi

 

Descrizione

Sono ormai vent'anni che il Nord, la parte più dinamica e ricca del paese, manifesta in vari modi il proprio disagio. In passato lo ha fatto affidando con forza la delega politica a un partito che esprimeva gli interessi del territorio regionale, la Lega Nord. Oggi invece manifesta il suo rancore con un atteggiamento di sfiducia nel complesso del mondo politico, e in particolare nei confronti dei partiti di centro-sinistra.

 

La politica viene accusata di essere troppo lenta nel risolvere i problemi posti dallo sviluppo produttivo, ma anche di avere un atteggiamento vessatorio, per esempio sulla questione fiscale generale e soprattutto nei confronti del cosiddetto "mondo delle partite Iva" (ormai circa sette milioni in tutta Italia).

 

Il Nord in realtà si trova di fronte a una sfida importante perché sotto sforzo per poter competere a livello mondiale. Per fare questo, la richiesta è rivolta affinchè la politica tenda a riterritorializzarsi: non ha difatti bisogno di una politica "di sorvolo", ma di accompagnamento concreto dei territori in Europa e nel mondo.

 

Titolo: Il rancore. Alle radici del malessere del nord

Autore: Aldo Bonomi

Editore: Feltrinelli

Pagine: 156

Prezzo: € 12.00

 


 

Il vento contro

di Stefano Tassinari

 

Nell'autunno 1943, in un campo partigiano dell'Alta Loira, quattro militanti trotskisti vengono trattati come prigionieri da partigiani di stretta osservanza stalinista. Tra loro c'è anche Pietro Tresso, detto Blasco, amico di Antonio Gramsci e uno dei fondatori del Partito Comunista d'Italia.

 

Inizia qui la vicenda narrata da Stefano Tassinari, attraverso l'uso di fonti storiche e documentali. Senza mai rinunciare alla dimensione letteraria, l'autore ricostruisce gli ultimi sette giorni di vita di Blasco e dei suoi tre compagni, sulla cui sorte si compirà, nel corso dei decenni successivi, una delle peggiori e colpevoli opere di rimozione mai pianificate dalla componente stalinista del comunismo. Tra un capitolo e l'altro di quelli dedicati alla vicenda principale, Tassinari ne inserisce altri, ambientati tredici anni prima, e incentrati sul lungo e clandestino rapporto di Tresso con la sua compagna di vita Barbara. Attorno alle loro esistenze ecco comparire personaggi reali frequentati dalla coppia: il surrealista e rivoluzionario Pierre Naville, lo scrittore Ignazio Silone, Leone Trotsky e tanti altri.

 

Tra verità e finzione romanzesca, tra sentimento e impegno civile, Il vento contro è l'inedito racconto di una pagina dimenticata della nostra storia recente.

 

Il vento contro

di Stefano Tassinari

Marco Tropea editore

 


 

La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia

Nino Amadore

 

Gli imprenditori siciliani hanno integrato il codice etico con indicazioni precise di non collaborazione con le cosche, di obbligo di denuncia per le richieste del racket. Una strada che dovrebbe essere seguita anche dagli Ordini professionali vista la mole di soggetti coinvolti in inchieste di mafia e spesso condannati.

 

Commercialisti, avvocati, ragionieri, architetti, ingegneri, medici e così via coinvolti in inchieste di mafia, condannati e spesso rimasti al loro posto a presiedere i loro ben avviati studi professionali. Sono pure loro i rappresentanti della società civile cui si è rivolto anche il presidente della Repubblica recentemente, con un appello alla solidarietà antimafia.

 

I rapporti dei liberi professionisti con la mafia, quell'intreccio diabolico che ormai va sotto il nome di "zona grigia", insomma le collusioni, penalmente rilevanti o meno, sono l'oggetto di indagine del libro La zona grigia, professionisti al servizio della mafia, scritto dal giornalista del Sole 24 Ore Nino Amadore. Il tentativo dell'autore è quello di cogliere i contorni delle collusioni, di capire quali e quanti professionisti sono stati censurati dai rispettivi Ordini professionali per conclamati rapporti con Cosa nostra. In Sicilia in dieci anni sono stati almeno 400 i professionisti finiti nei guai per aver avuto contatti con la mafia.

 

La zona grigia. Professionisti al servizio della mafia

di Nino Amadore

Editore La Zisa

Euro 10,00

 


 

Il turismo enogastronomico. Progettare, gestire, vivere l'integrazione tra cibo, viaggio, territorio

di Erica Croce e Giovanni Perri

 

Una forma di turismo culturale, tematica, integrata e sostenibile, in cui lo spirito del luogo si assapora nel piatto e si indaga nella visita del territorio e dell'azienda di produzione: il turismo enogastronomico, se ben progettato, gestito e sperimentato, rischia di diventare una vera risorsa per l'economia e la riscoperta (sensoriale) degli spazi geografici.
Questo manuale è indirizzato ad aziende agroalimentari, operatori turistici, amministratori, turisti appassionati, studenti e curiosi. E vuole essere un vademecum da seguire per pianificare, costruire e proporre esperienze che affondino le radici nel terroir.


Le pagine sono ricche di suggerimenti su come: interagire con i turisti enogastronomici e i loro gusti, far conoscere e comunicare territori e prodotti agroalimentari con professionalità, riservare un'accoglienza personalizzata a quanti entrano nell'azienda di produzione, confezionare un soggiorno turistico tematico alla ricerca di un flavour inconfondibile: quello di ogni singola regione vocata alla qualità.
Cantine vitivinicole, birrerie, caseifici, frantoi, distillerie e altre realtà produttive, professionisti dell'ospitalità e centri di informazione gastronomica diventano protagonisti di un sistema territoriale in grado di motivare un viaggio.


Consigli pratici, un approccio fortemente interdisciplinare, un linguaggio semplice e la presentazione di casi di studio reali caratterizzano un testo di marketing che nasce dall'esperienza diretta, maturata dagli autori in centinaia di sopralluoghi in Italia e all'estero.


Erica Croce, Giovanni Perri sono docenti di Turismo Enogastronomico presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e collaborano da anni con il CISET dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Fondatori di Meridies-itinerari di cultura e turismo (
www.meridies.net), forniscono consulenze e svolgono progetti di ricerca, marketing, valorizzazione del territorio, comunicazione, editoria, cultura dell'ospitalità e formazione per Enti pubblici ed operatori privati. Sono autori di guide turistiche e pubblicazioni di carattere culturale e territoriale. Collaborano a varie riviste. Portano la loro testimonianza in master universitari e numerosi corsi di formazione.

 

Il turismo enogastronomico. Progettare, gestire, vivere l'integrazione tra cibo, viaggio, territorio

€ 18,00

Franco Angeli editore

 


 

Pappa & Ciccia

la Guida del mangiare a Firenze

 

E' uscita la nuova edizione di “Pappa & Ciccia”, la guida ai luoghi del mangiar bene di Firenze e dintorni curata da Leonardo Romanelli. Oltre 130 indirizzi tra ristoranti di grande livello, trattorie, osterie, vinai,trippai e botteghe come la nostra.


Da quest'anno la guida ha anche un sito Internet (vedere sotto), dove oltre alle presentazioni dei locali c'è uno spazio per i commenti e le curiosità dei visitatori.

 

Pappa & Ciccia

edizioni Aida, prezzo 6,50 euro

 

Tutti i locali citati dal Libro:

www.pappaeciccia.golagioconda.it/dblog

 

 


 

Gli Agriturismi del Gambero Rozzo 2008

Per un vacanza di tutta sostanza

di  Carlo Cambi

 

Il pasto giusto nel posto giusto. Più di (?) indirizzi di agriturismi dove la vacanza è insieme contatto con la natura e scoperta della cultura agricola. Questo è Gli agriturismi del Gambero Rozzo 2008, l'antiguida aggiornata alle trattorie e osterie d'Italia selezionate secondo semplici ma efficaci parametri: conto leggero, tradizione familiare, ospitalità. Una guida che si prefigge di fare cultura gastronomica riannodando i fili della tradizione e segnalando i locali dove si può coltivare il sano piacere del tempo sospeso in un invito all'armonia tra corpo e spirito.

 

È il volume che non recensisce i locali alla moda ma quelli dove la cucina è dedizione, è cultura, è amore per il territorio. Il panorama di ristorazione che viene offerto al lettore nell'edizione del 2008 si propone anche come una cura per l'uomo tecnologico, ossessionato dal tempo e avvelenato dai fast food.

 

Gli agriturismi del Gambero Rozzo non fa classifiche ma testimonia, con l'impegno dell'autore e con il contributo degli stessi clienti dei ristoranti che sono i primi “recensori” dei locali segnalati, il valore della cucina territoriale, indica gli indirizzi dove ritrovare il gusto del cibo e dove ritrovarsi attraverso il rito del convivio. È una guida da tenere in auto, un consigliere discreto per trovare l'indirizzo buono quando serve. Ma è anche un manifesto dell'autenticità gastronomica per sconfiggere la moda dei cuochi “astrusiani” e un modello di consumo industriale del cibo. Per una vacanza di tutta sostanza.

 

Carlo Cambi, toscano di nascita, cultura e formazione, è ritenuto uno dei più autorevoli giornalisti enogastronomi d'Italia. Ha percorso tutto il cursus honorum del giornalismo che conta, ha scritto per oltre venti anni per «la Repubblica» e collaborato con i più prestigiosi settimanali: da «Panorama» a «L'Espresso». Nel 1997 ha fondato «I Viaggi di Repubblica», primo e unico settimanale di turismo e di cultura del territorio d'Italia, che ha diretto per 8 anni. Autore di saggi, collaboratore delle più importanti trasmissioni televisive e radiofoniche che si occupano di turismo, gastronomia e agricoltura, attualmente è docente di Teorie e politiche del turismo all'Università di Macerata, città dove vive e lavora. Ha molti incarichi scientifici e accademici ma sperimenta sul campo le sue teorie sul turismo e sull'enogastronomia come presidente della Strada del Vino Terre di Arezzo. Dice di se medesimo: «Non sono un critico, ma un cronista curioso e un po' studioso e da cronista racconto nei miei libri ciò che vedo e ciò in cui credo: la cucina è l'arte della felicità».

Con Il Gambero Rozzo, un libro scritto dai lettori e per i lettori, affiancato con successo da Le ricette e i vini del Gambero Rozzo e da Gli agriturismi del Gambero Rozzo, ha imposto un nuovo modo di recensire i ristoranti d'Italia.

 


 

"CIOCCOLATO E PIACERE"

a cura di Giuseppe Nisticò

 

Vicende, misteri e verità del cioccolato. Sulle tracce di uno dei cibi più apprezzati della storia.

 

IL LIBRO - Perché il cioccolato - nelle sue innumerevoli combinazioni - si associa al piacere, alla sessualità, alla salute? Alla domanda rispondono docenti universitari, italiani e inglesi, ed uno scrittore.


La storia del “cibo degli dei” riporta alle antiche civiltà Centramericane, gli Aztechi, i Maya e gli Incas, che avevano elaborato sofisticati metodi per ricavare la bevanda del cioccolato dai semi del
Theobroma cacao. Importato in Europa, il cioccolato s'impose dapprima nelle corti regali, poi ad un più largo utilizzo.

A partire dalle prime cioccolaterie in Spagna (1580), si diffuse universalmente trovando ovunque nel tempo grandi estimatori, tra i quali Goldoni, Goethe, Proust, Stendhal e D'Annunzio. Glia autori esplorano le componenti chimiche e gli aspetti nutrizionali del cacao, evidenziandone le proprietà e indagando sulle correlazioni tra queste e le più moderne teorie neurofisiologiche.

 

"CIOCCOLATO E PIACERE"

a cura di Giuseppe Nisticò
Pagine 136, illustrate a colori

Prezzo € 50.00

Spirali editore

 


 

Sfogliando i periodici dell'editore Nicola De Arcangelis di Casalbordino

di Antonella Iannucci

 

Inserito in un progetto della locale Associazione Nuovo Umanesimo indirizzato alla compiuta valorizzazione di uno dei capisaldi del patrimonio culturale del territorio, l'Editore De Arcangelis di Casalbordino, arriva sugli scaffali il bel volume di Antonella Iannucci Sfogliando i periodici dell'editore Nicola De Arcangelis di Casalbordino, appena uscito nella prestigiosa collana “Quaderni della Rivista Abruzzese”, che si avvale della competente presentazione del prof. Umberto Russo, in cui ne viene messa in rilievo la grande importanza per la ricostruzione della cultura, abruzzese e non, tra Otto e Novecento.

 

Dal volume, scritto in un accattivante stile narrativo e corredato di riproduzioni, si vede come la Casa stampi sia periodici letterari e culturali come la celebre “Rassegna Abruzzese di Storia e Arte” delle annate 1898-1900, con cui viene accreditata come editore affidabile per gli studi umanistici, sia periodici destinati alle più varie categorie professionali ed espressione di gruppi sociali come: la “Rivista Giuridica Abruzzese” per l'anno 1934 ed il primo numero del `35, una rassegna giurisprudenziale civile e penale per l'aggiornamento della classe forense, diretta da Vincenzo Speranza; “L'Abruzzo Magistrale” (1909-10), periodico sindacale e didattico dei maestri elementari, diretto da Rosario Javicoli e redatto a Torino di Sangro; “La Vita Agricola” (1925), bollettino della Cattedra ambulante di agricoltura del Vastese, diretto da Luigi Diaferia; “All'Ombra della Maiella - Organo dei patrioti della Maiella” (di cui vengono stampati i primi numeri nel 1946), redatto a Torricella Peligna, che incarna a livello mediatico, persino nei titoli delle rubriche, il nuovo spirito democratico e solidaristico dell'omonima Brigata partigiana; “L'annuario abruzzese”, del 1949, un'istantanea statistica e culturale della regione appena uscita dalla guerra, a cui lavorano a vario titolo futuri decani come Laporta, Circeo ed Tiboni, e  il “Gazzettino commerciale” (1947), che, destinati ad un pubblico più generico, appartengono però al periodo declinante del secondo dopoguerra, che vede la Casa trasferirsi a Pescara e quindi in un altro contesto socio-culturale.

 

Il fatto poi che i periodici stampati siano redatti in località molto spesso esterne all'Abruzzo dà la misura, da una parte, della diffusione dell'attività editoriale, e dall'altra, del prestigio che essa raggiunse, vista anche la presenza di periodici napoletani. Così, accanto a riviste abruzzesi come la già citata “Rassegna”, o “Il Meriggio” (1898), o “L'Eco Marsicana” (1890), un foglio nato in vista delle imminenti elezioni politiche per partecipare al dibattito sulle candidature, ma che restituisce anche fatti e vivaci umori di un Abruzzo transumante verso la modernità sul finire dell'Ottocento, o ancora  “Ebe” (1889), redatta a Chieti (queste ultime due sono una vera e propria riscoperta nel panorama delle riviste ottocentesche della nostra regione), troviamo riviste molisane come “Il Pensiero dei Giovani” dell'annata 1888, con redazione a San Martino in Pensilis (Campobasso), diretta da Berengario Galileo Amorosa, Alberto Lazise Bevilacqua e il prestigioso intellettuale napoletano e critico d'arte Angelo Borzelli, e con collaboratori quali De Nino, Ciampoli, il poeta carducciano Domenico Milelli o Nicola Zingarelli; o riviste napoletane come il primo numero de “L'Iride” (12 maggio 1888), che si segnala soprattutto per l'esordio giornalistico di Giuseppe De Arcangelis, avvocato e fratello dell'Editore, e il numero del 24 febbraio 1889 de “Il Tramonto”, o la marchigiana “Il Nuovo Orizzonte” (1893), anch'essa una bella rarità dal punto di vista formale e contenutistico, vista l'eleganza della veste grafica e il prestigio dei collaboratori. Sul primo versante l'Editore vi trasfonde infatti tutta la sua premiata abilità tipografica, con elaborate capolettere, complessi fregi per i titoli, eleganti pilastrini ornati che dividono la pagina, figurine grottesche  e ricche incisioni per alcune liriche; mentre sul secondo vi vengono ospitati gli scritti di noti intellettuali, come Colajanni, la giornalista femminista Zampini Salazar, d'Annunzio, Neera, De Nino, il pedagogista Nicotra San Giacomo, con l'obiettivo di diffondere tra i lettori le nuove idee positiviste, anche nelle espressioni artistiche che da esse traggono ispirazione e specialmente per quanto riguarda la loro capacità di migliorare la vita della società nelle sue varie articolazioni.

 

“Il Nuovo Orizzonte” è diretto da quello che può essere considerato come una sorta di direttore editoriale della Casa, ossia il già citato Giuseppe De Arcangelis, che con il suo pseudonimo giornalistico di Cangelisdear redige nel 1890 la prefazione agli Ultimi canti: sacra et profana di Enrica Magnoni, meglio nota allora come Duchessa Jolanda e per aver già pubblicato dal prestigioso Zanichelli, considerato perciò prodotto di punta commerciale e tipografico dei primi anni di attività, che fa probabilmente da tramite, anche in veste di semplice collaboratore, con molti dei vari gruppi redazionali, che firma pure “Il Meriggio”, battagliero periodico ricco di cronaca cittadina, redatto a Lanciano e condiretto da Luigi Auriti, in cui si recensiscono e si pubblicano anche lettere ed opere dannunziane (specialmente nel bellissimo Numero Straordinario del giugno 1899, la cui copertina figura in testa al volume) e a cui collaborano Luigi Capuana, Antonio Fogazzaro, Cesare De Titta, Giuseppe Mezzanotte, Rosmunda Tomei Finamore e tanti altri, il successivo novecentesco “Il Fuoco” (stampato però nel capoluogo frentano) e, di fatto, la già citata teatina “Ebe”, una rivista che vuole essere una palestra di espressione per giovani talenti appena usciti dai licei, ma che, con l'ospitalità data pure ad autori affermati in uscita, diventa anche un bollettino al servizio della Casa editrice.

Si può dunque concludere che da questo volume, indispensabile per chi voglia compiutamente conoscere la storia culturale della nostra regione, emergano, attraverso i periodici in esso esaminati, le figure di due operatori culturali, i fratelli Nicola e Giuseppe De Arcangelis appunto, che nelle rispettive vesti di editore di nicchia e di giornalista, sono stati al passo con le tendenze della propria epoca, dando, nel contempo, lustro alla cittadina di Casalbordino (CH), rendendola nota a livello nazionale ed internazionale e facendo di essa uno dei maggiori centri abruzzesi di produzione intellettuale tra Otto e Novecento.

 

Sfogliando i periodici dell'editore Nicola De Arcangelis di Casalbordino

di Antonella Iannucci

Edizioni “Quaderni della Rivista Abruzzese”

 

NOTA

 

La presentazione ufficiale dei tre volume del Libro avverrà a Casalbordino, in provincia di Chieti, il prossimo mese di settembre, promossa dall'associazione “Nuovo Umanesimo”.

 

Intanto lunedì 21 luglio a Pescara ci sarà la presentazione in Anteprima:

 

Lunedì 21 Luglio a Piazza Salotto, Pescara
Edizioni RIVISTA ABRUZZESE

Presentazione del libro
ATTI E MEMORIE DEL CONVEGNO STORICO ABRUZZESE
MOLISANO, 25-29 MARZO 1931
Presenterà Adriano Ghisetti Giavarina (Ordinario di Storia dell'Architettura Università "G. d'Annunzio" di Pescara).

 

 

 

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