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Otto
nuovi “musei dell’ospitalità” nella nuova
Guida Locali
storici d’Italia 2010
Milano
aprile 2010. Otto
nuovi “musei dell’ospitalità” entrano nella 34a
edizione della Guida
Locali storici d’Italia, con i suoi 228 più antichi e prestigiosi
alberghi, ristoranti, pasticcerie, confetterie, grapperie e caffè
letterari che hanno fatto la storia del nostro Paese.
Per
gli amanti del turismo culturale, completamente rinnovato anche il
sito www.localistorici.it,
arricchito costantemente con episodi storici e curiosità che si
affiancano a un itinerario unico tra locali che conservano ambienti,
atmosfere, arredi e prodotti di ineguagliabile fascino e gusto.
Edita
dall’Associazione Locali storici d’Italia, libero sodalizio
culturale nato nel 1976 e presieduto da Giuseppe Nardini di Bassano,
la guida – 254 pagine bilingue italiano-inglese illustrate dal
pittore Gianni Renna come si usava nell’Ottocento - è diretta da
Claudio Guagnini.
Attraverso il sito, può essere richiesta
gratuitamente all’Associazione con il solo contributo delle spese
postali ed è disponibile presso i locali associati.
Ecco
gli otto locali storici di grande livello che entrano a far parte
di questa edizione.
La
Confetteria Mario
Mucci di Andria (Bari), del 1894,
proprietario Mario Mucci (terza generazione: suo nonno, nel 1930,
fornì i confetti per le nozze di Umberto di Savoia con Maria Josè),
è un gioiello Liberty, con annesso Museo del Confetto, dove sono
stati creati i celebri “Tenerelli”; il Caffè
pasticceria ristorante Balzer di Bergamo, del
gruppo Servair Air Chef, aperto nel 1850 a Palazzolo sull’Oglio
dall’omonima famiglia originaria del Lichtenstein e trasferito nel
1936 sul “Sentierone”, dove è divenuto salotto domenicale tra
dolci golosità come “Donizetti” e “Polenta e osei”; l’Hotel
Croce Bianca di Canazei (Trento), del 1869, cinque
generazioni della famiglia Detone, nato come locanda per la vendita
di vino e acquavite, cenacolo degli scienziati, esploratori e
alpinisti che conquistarono le Dolomiti tra le due guerre e oggi un
gioiello di 45 camere e spa; l’Albergo
Universo di Lucca, 1850,
proprietaria Marianna Marcucci, straordinariamente ottocentesco come
edificio e arredi, ha ospitato John Ruskin, Giacomo Puccini, Vittorio
Emanuele II e il jazzista Chet Baker a cui è dedicata la camera
numero 15; l’Albergo
Meranerhof di Merano (Bolzano), 1913,
proprietaria Astrid Eisenkeil, creatura dei maestri del Liberty
meranese Munsch&Lun, è un gioiello Jugendstil - oggi con beauty
center - che ha fatto la storia dell’ospitalità in alto Adige; il
Caffè pasticceria
ristorante Salza di Pisa, 1928,
gruppo Servair Air Chef, elegante stile anni Quaranta, fornitore
della Real Casa dal 1931, qui la regina Elena di Savoia ordinava i
cioccolatini da donare al personale della tenuta di San Rossore prima
del rientro al Quirinale in autunno; il Caffè
pasticceria Tagliaferri di Rossano (Cosenza), 1900,
proprietario Giuseppe Tagliaferro, quarta generazione del fondatore,
delicato stile novecentesco e una preziosa produzione di torroni
storici, come il “torrefatto” con le arachidi, la “giuggiulena”
o “cubbaita” con semi di sesamo, il “torrone gelato” e il
croccante di mandorle alla cannella; l’Antico
ristorante Porto di Savona, di Torino, 1863,
proprietari Carlo e Giulio Ferrari, deve il nome al dirimpettaio
capolinea delle diligenze a cavalli che, nell’Ottocento,
collegavano con la Liguria; in perfetto stile ottocentesco, con
accenni Liberty, tra i suoi affezionati aveva lo scrittore Mario
Soldati.
Nella
nuova edizione, si arricchiscono anche i “Primati”
dei locali storici.
L’Associazione
Locali storici d'Italia, editrice della Guida, è un sodalizio
culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali che, da oltre trent’anni, promuove la
valorizzazione e la tutela degli antichi locali - alberghi,
ristoranti, bar, caffè, pasticcerie, confetterie – che hanno
almeno 70 anni e acquisito rinomanza storica attraverso avvenimenti e
soste di personaggi celebri.
Sede:
via Tarchetti, 3 – 20121 Milano – Tel. 02 653109 – Fax 02
6590044 –
E-mail:
info@localistorici.it.
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