Premio Ferrari

Terza edizione

Gli scatti della serata

di Giulio Ziletti e Donato Troiano

 

La galleria fotografica ufficiale della serata

 

Tutte le copertine e i titoli dell'anno

Terza edizione

 

L'articolo di Loris Campetti su Il Manifesto

Il brindisi dei lettori

 

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INformaCIBO

La seconda edizione del Premio Ferrari

 

La prima edizione del Premio Ferrari

 

 

 

 Il 10 marzo saranno proclamati i vincitori della

quarta edizione del Premio Ferrari

 

Mario Giordano condurrà la serata

Ecco i giornali che si contendono Titolo e Copertina dell’Anno


Giornale, Riformista, Stampa, Tempo e Unità sono i quotidiani che si contendono il “Titolo dell’Anno” per il 2010. Internazionale, Monsieur, Repubblica, Sette e Venerdì di Repubblica sono invece in lizza per la “Copertina dell’Anno”

 

 

0x01 graphicTrento, 3 marzo 2011. Il Premio Ferrari "Titolo e Copertina dell’Anno", giunto alla quarta edizione, è promosso dalle Cantine Ferrari, leader in Italia per le bollicine metodo classico, ed è l’unico in ambito giornalistico attribuito non al singolo ma a un’intera redazione.


I giornali vincitori del Premio Ferrari saranno proclamati a Milano la sera del prossimo 10 marzo e sarà il giornalista televisivo Mario Giordano a condurre la serata.


I giornali che si contendono Titolo e Copertina dell’Anno

Il Giornale è arrivato alla nomination, in base ai voti espressi nella fase preliminare dalla giuria, per il titolo “Caso Boffo, il Papa fuori dalla grazia di Dio”, il Riformista per “La corrente del golfino”, la Stampa per “Il Nobel per la pace va a una sedia vuota”, il Tempo per “L’Aquila e gli avvoltoi” e l’Unità per “C’est Fini”.

In finale, per la Copertina dell’Anno, l’Internazionale è giunto con “Uomini che uccidono le donne”, Monsieur con “Bad boys, spiriti liberi”, Repubblica con “La legge-bavaglio nega ai cittadini il diritto di essere informati”, Sette con “Coca city” e Venerdì con “Gli ultimissimi giorni di Pompei”.

Repubblica è in lizza per la “Copertina dell’Anno”, pur essendo un quotidiano, perché nelle segnalazioni si è considerata come una copertina la prima pagina di R2 che, venerdì 11 giugno, uscì tutta bianca con una scritta in giallo al centro che diceva appunto “La legge-bavaglio nega ai cittadini il diritto di essere informati”.


I giornali vincitori del Premio Ferrari saranno proclamati giovedì 10 marzo nell’esito della riunione della giuria che, presieduta da Gino Lunelli, comprende Arnaldo Pomodoro, Roberto Saviano, Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Calabrò, Emilio Carelli, Massimo Donelli, Oliviero Toscani, Aldo Cazzullo, Antonio Dipollina, Riccardo Chiaberge, Mattia Feltri, Stefano Lorenzetto Camilla Lunelli, Clemente Mimun, Claudio Sabelli Fioretti, Lamberto Sposini e Gian Antonio Stella.


A ognuno dei giornali vincitori andranno 1.000 bottiglie di Ferrari Brut.

 

Premi Ferrari per Titolo e

Copertina dell’Anno 2009


Frizzante vittoria de Il Manifesto e del Corriere Magazine (ora Sette)


Matteo Lunelli, Loris Campetti, Camilla Lunelli e Giuseppe De Piazza (Foto INformaCIBO)Milano 11 marzo 2010. l'altra sera nel corso di una simpatica serata di gala svoltasi nella Sala d'onore della Triennale di Milano sono stati assegnati i Premi Ferrari e proclamati Titolo e Copertina dell’Anno 2009.


Per la terza edizione sono stati premiati, con 1.000 bottiglie di Ferrari Brut, rispettivamente, il quotidiano “Il Manifesto” diretto da Loris Campetti per un titolo, spiazzante come al solito, «Indovina chi viene a cena», dedicato al voto che portò Obama alla Casa bianca e la bella copertina «Razzismo 2008», del «Magazine» del Corsera (ora ritornata a chiamarsi “Sette”), diretta da Giuseppe Di Piazza, che illustrava un servizio dedicato al razzismo.


Come sempre la premiazione promossa dalle pregiate bollicine della famiglia Lunelli è stata preceduta da un dibattito tra alcuni giurati presentati da Emio Carelli, direttore di Sky TG24.


Il Premio, come ha ricordato Camilla Lunelli nell'introdurre la manifestazione, “esalta non il lavoro di un singolo giornalista, ma vuole premiare il lavoro di squadra di un'intera redazione”.


Tantissimi i giornalisti presenti e, per una volta, quelli che si occupano di enogastronomia erano in netta minoranza ad una cerimonia promossa dalle cantine Ferrari di Trento.


Gino Lunelli con i due direttori vincitori del Premio FerrariLa giuria, riunita sotto la presidenza di Gino Lunelli, aveva l'arduo compito di scegliere altri titoli e copertine arrivate in finale: “il Manifesto” era presente con due titoli, oltre “Indovina chi viene a cena” anche “Cemento mori”, mentre per gli altri quotidiani un solo titolo ciascuno: “L’Italia non è un paese per giovani” (Corriere della Sera), “E l’uomo creò l’uomo” (Stampa). “Due direttori in Sole 24 ore” (Foglio), “Yes, web can” (Repubblica).

 

Tra i periodici l’Espresso ha portato anch’esso in finale due copertine, “L’altra velocità” e “G 7 e mezzo”; le altre testate si sono fermate a una, “Razzismo 2008” (Corriere Magazine),”Fratelli d’Italia” (Internazionale), “E così spia” (Panorama).


Della Giuria del Premio Ferrari fanno parte Giulio Anselmi, Isabella Bossi Fedrigotti, Antonio Calbrò, Aldo Cazzullo, Riccardo Chiaberge, Antonio Dipollina, Massimo Donelli, Mattia Feltri, Stefano Lorenzetti, Camilla e Carlo Lunelli, Clemente Mimun, Arnaldo Pomodoro, Claudio Sabelli Fioretti, Roberto Saviano, Lamberto Sposini, Gian Antonio Stella, Oliviero Toscani e il responsabile della segreteria del premio Guido Vigna.

 

 

 

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