`Sono rintracciabile a questo numero'
La campagna di comunicazione dell'UNA per imparare a `leggere' l'uovo sbarca a Milano da Carlo Cracco
Milano dicembre 2005. Una campagna che si prefigge di raccontare tutto su un alimento semplice ma di consumo quotidiano come l'uovo (gli ultimi dati ci dicono che ne consumiamo 222 a testa per un totale di circa 13 miliardi di uova all'anno) non poteva non fare tappa in casa di Carlo Cracco, uno chef che dell'uovo ha fatto l'emblema della sua cucina innovativa.
L'uovo è stato il protagonista assoluto del menu preparato da Cracco. Sempre nel locale dello chef milanese, si è svolto un confronto a più voci per approfondire gli aspetti nutrizionali, gastronomici e di sicurezza alimentare che proprio il codice di rintracciabilità garantisce.
L'iniziativa è stata promossa dall'UNA, l'Unione Nazionale dell'Avicoltura che dall'anno scorso ha lanciato una campagna biennale d'informazione dal titolo `Sono rintracciabile a questo numero', finanziata con il contributo della Comunità Europea e dello Stato Italiano. All'incontro milanese, moderato dal giornalista Paolo Marchi, erano presenti, tra gli altri, il famoso nutrizionista Eugenio Del Toma, Elena Venditti dell'Unione dei Consumatori, Achille Franchini docente all'Università di Bologna, Donato Continolo della Direzione Generale Agricoltura dell'Unione Europea e un'esponente dell'Accademia Italiana della Cucina.
Questa di Milano è un'ulteriore tappa di informazione e approfondimento per far conoscere ai consumatori il significato del codice di tracciabilità e le caratteristiche del prodotto uova. Nei mesi scorsi, oltre alle iniziative, sono state diffuse oltre 2 milioni di brochure e aperto un sito internet, realizzato dall'UNA, per far sapere tutto su questo alimento.
`L'Unione Europea -ha affermato Aldo Muraro, Presidente dell'UNA- ha promosso questa campagna per andare incontro alla richiesta dei consumatori di avere più informazioni e garanzie. L'iniziativa odierna -ha aggiunto il presidente dell'UNA-, come le altre svoltesi in precedenza a Roma e in altre parti d'Italia, punta ad illustrare il significato del codice e le differenze tra i vari sistemi di allevamento. In questo modo vogliamo sottolineare l'importanza della tracciabilità, che permette di seguire il percorso partendo dal luogo di allevamento e di facilitare, così, i controlli sull'intera filiera produttiva. Una novità, questa, che ha raccolto l'apprezzamento dei consumatori, rafforzando, in questi due anni, la loro fiducia nei confronti dell'uovo, alimento sano, gustoso e nutriente”.
E anche a buon mercato: infatti, secondo le stime dell'Unione Nazionale dell'Avicoltura, negli ultimi cinque anni il prezzo di vendita all'ingrosso è salito solamente dell'1,4%, passando da 0,0715 euro a 0,0725 euro al pezzo: una crescita di soli 0,10 centesimi di euro. Molto meno di quanto registrato dal tasso generale di inflazione.
A definire l'uovo, un “concentrato di salute” è stato il nutrizionista, Eugenio Del Toma che ha anche spiegato come, a differenza delle carni, non ci sia alcun rapporto tra il tipo di allevamento della gallina e la bontà del suo uovo.
“Da quando è entrato in vigore la tracciabilità dell'uovo, dal gennaio del 2004 infatti le uova hanno una loro specifica carta d'identità, la massaia -ha detto Elena Venditti dell'Unione nazionale consumatori- si fida di più di questo alimento tanto che il suo consumo è aumentato”.
Donato Continolo della Direzione Generale Agricoltura dell'Unione Europea si è soffermato sull'importanza di questa campagna di informazione sottolineando l'impegno di tutti i Paesi europei verso i diritti dei consumatori.
Ma torniamo alla celebrazione culinaria dell'uovo da parte del giovane chef Carlo Cracco che per l'occasione ha studiato un menù con ricette creative ed originali tutte a base di uovo.
E' stata un'esperienza gastronomica davvero da ricordare. Il patron di Cracco-Peck ci ha incantato spiegandoci come si fa la “pasta d'uovo marinato”: marina un tuorlo in una soluzione di fagioli, sale e zucchero e poi, preparata una foglia densa lo utilizza come pasta senza farina per spaghetti o tortelli. Un vero colpo di genio per un lavoro che gli è costato mesi e mesi di prove!.
E poi tutti a tavola, con tante ricette con l'uovo, ne citiamo solo due, da leccarsi i baffi, un “tuorlo d'uovo marinato con fonduta leggera di parmigiano” e poi, uno splendido “uovo al tartufo”.
Un pranzo speciale a tutto uovo, a dimostrazione della grande versalità di questo alimento che mette d'accordo la bontà e la tracciabilità del prodotto.
Un sito web interamente dedicato alla campagna: www.pianetapollo.it
U.N.A. Unione Nazionale dell'Avicoltura
E-mail una@unionenazionaleavicoltura.it
www.unionenazionaleavicoltura.it
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