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Il Consorzio Grana Padano al Cibus:

la qualità spinge i consumi in Italia e all'Estero

 

Parma 8 maggio 2008. Anche quest'anno forte presenza del Consorzio Grana Padano, presieduta da Nicola Cesare Baldrighi a Cibus, l'importante Salone dell'Alimentazione che ogni due anni si svolge a Parma.

 

E' stata l'occasione per il Consorzio Tutela Grana Padano per presentare i dati della sua attività di valorizzazione del formaggio DOP più consumato nel mondo.

 

Nel 2007 il Grana Padano ha visto crescere i consumi dell'1% e il valore del 2,2%, confermando dunque la sua leadership con il 47,2% delle vendite al dettaglio dell'intero comparto. Il 49,6% del formaggio è stato venduto in forme intere, il 35,8% in pezzi e ben il 14,6% nella tipologia grattugiato e bocconcini, segmento guidato dai grattugiati generici con il 46% ma dove il Grana Padano vale il 36% del segmento. Positive sono pure le prime stime sull'export, con un aumento del 6,2 per cento rispetto al 2006 delle forme esportate, salite a 1.164.487 e pari a circa il 27% della produzione, scesa a 4.271.513 forme con un calo dell'1,96%.

 

In linea con questo trend positivo, il Consorzio Tutela Grana Padano ha presentato al Cibus anche altri dati.

 

Continua la crescita del Grana Padano Riserva, stagionato oltre 20 mesi e categoria di punta della segmentazione del formaggio, che comprende anche il Grana Padano DOP - stagionato almeno 9 mesi - ed il Grana Padano oltre 16 mesi. I caseifici marchiano in media 13mila forme al mese di un formaggio dalle caratteristiche di qualità fissate dal disciplinare di produzione: scelto sperlato, ha una pasta a grana evidente con chiara struttura radiale a scaglia, dal colore omogeneo bianco o paglierino e dal sapore fragrante e delicato.

Migliora quindi costantemente la qualità di questo formaggio dalla tradizione millenaria e i consumatori la percepiscono sempre più grazie alle attività promozionali, dove crescono anche interesse ed attenzione per le sue caratteristiche nutrizionali uniche: basti pensare all'alta concentrazione di proteine e di calcio.

 

Lo dimostra anche il costante aumento dell'attività dell'Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, nato nel 2004 grazie all'impegno del Consorzio Tutela Grana Padano in collaborazione con FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e SIMG (Società Italiana di Medicina Generale).

 

Dall'inizio del 2005 fotografa gli stili alimentari degli italiani con appositi questionari illustrati da Medici e Pediatri ai loro assistiti. Ad oggi ha visto partecipare 507 medici, tra i quali 179 pediatri e 328 medici di medicina generale, che hanno coinvolto nello screening 14.105 persone, divise tra 4.857 in età pediatrica e 9.248 adulti.

 

Il Grana Padano va però difeso dai continui e innumerevoli tentativi di contraffazione, che proseguono in tutto il mondo, nonostante la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea abbia stabilito che il termine “Grana” possa essere usato solo insieme alla definizione “padano” e riservata quindi alla Dop principe nel settore caseario. In questa guerra a tutela di consumatori e produttori, il Consorzio Tutela Grana Padano ha messo in campo messo in campo il lattobacillo tracciante, strumento formidabile, già dalla fine di quest'anno, per combattere e prevenire le frodi.

 

In ogni caldaia, che contiene 1.000 litri di latte necessari per produrre due forme di formaggio di 36 chili ciascuna, viene messa una provetta con appena due millilitri di contenuto biologico con i lattobacilli inattivati, fisiologicamente già presenti nel latte in quantità modeste e dalla mappa cromosomica nota, che resteranno nel formaggio, senza modificarne le quantità, durante la lunga stagionatura. Un semplice test consentirà nelle ispezioni di capire quindi se il prodotto, anche grattugiato, è davvero e solo Grana Padano DOP.

 

Questa lotta ai falsi, comunque intensificatasi con altri strumenti negli ultimi anni e con risultati altrettanto positivi, ha permesso di veder crescere l'export e di affrontare le sfide su nuovi e importanti mercati.

Il 2008 sarà l'anno della Cina, anche cogliendo l'occasione delle Olimpiadi, con varie iniziative. La Trading Agro Crai, società creata con CRAI, Consorzio S. Daniele, Cavit e Boscolo Hotel, nella quale il Consorzio detiene il 9,64% del capitale sociale, in estate aprirà il primo di tre flag store di 3.000 mq. cadauno dove, oltre alla vendita ci sarà ristorazione, e farà da traino a tutto l'agroalimentare di qualità italiano.

 

Inoltre proseguirà il progetto CROSSROADS, finanziato da Grana Padano, UnionCamere e Regione Lombardia.

Prima iniziativa è stato il libro di ricette “Il gusto lombardo sulla via d'Oriente”. Edito in lingua italiana e cinese, raccoglie il meglio delle ricette fusion pensate da 8 cuochi provenienti da diverse province della Cina e coordinati dallo chef italiano Giancarlo Piccarreta dell'I.C.I.F. (Italian Culinary Institute for Foreigners), proposte nate dalla contaminazione tra gli ingredienti della tradizione culinaria lombarda, con il Grana Padano come prodotto centrale, e i piatti tipici della cucina cinese.

 

Consorzio Tutela Grana Padano

Via XXIV Giugno, 8 - Frazione San Martino della Battaglia - 25015 Desenzano del Garda (BS)

Tel 0039 030 9109811 - fax 0039 030 9910487 - www.granapadano.it - info@granapadano.it

 

 

 

 

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