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Grana Padano, Regione Lombardia e UnionCamere
guidano i prodotti lombardi alla conquista della Cina
Milano marzo 2008. Per conquistare spazio nel grande mercato cinese, i prodotti alimentari e vinicoli di qualita' saranno il biglietto da visita della Lombardia in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008. A spingerli verso questo traguardo il progetto Crossroads “Where Lombard tradition meets chinese taste”, promosso dal Consorzio Grana Padano in collaborazione con Regione Lombardia, direzione generale agricoltura, Unioncamere Lombardia, Camere di commercio di Milano, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia.
Come riferisce anche l'agenzia giornalistica ANSA, prima iniziativa in programma il libro di ricette cino-lombarde 'Il gusto lombardo sulla via d'Oriente', presentato a Milano in un incontro al quale ha preso parte la vice presidente e assessore all'agricoltura della Regione Viviana Beccalossi.
"Qualche anno fa in occasione di una missione in Cina del presidente Formigoni e della Regione, riuscimmo nell'impresa di vendere il riso lombardo ai cinesi - ha ricordato la Beccalossi -. Oggi l'azione prosegue per affermare le nostre eccellenze agroalimentari in Oriente". “Promuovendo la versatilità di prodotti italiani si dà un forte segnale contro le contraffazioni: i prodotti tipici e Dop incontrano il gusto di consumatori senza bisogno di adattamenti o falsificazioni - ha affermato il presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi, promotore del progetto - Grana Padano, con oltre un milione e centomila forme esportate, è il prodotto Dop più consumato nel mondo. Rappresenta quindi un territorio, ma trova spazio nelle abitudini alimentari di tutto il mondo. Utilizzarlo nelle ricette tipiche di un paese di antichissima cultura come la Cina ne consacra la versatilità e la modernità del gusto. E comunque, attraverso Grana Padano e i prodotti tipici si promuove il territorio che li producono”.
Tra le azioni di promozione di questo progetto vi è infatti la realizzazione del libro di ricette cino-lombarde, dove 30 piatti di tradizione cinese sono reinterpretati con ingredienti e gusto lombardi grazie all'arte di 8 cuochi cinesi coordinati dallo chef italiano Giancarlo Piccarreta.
"Mescolare la cucina lombarda con quella cinese - ha spiegato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano - e' un esperimento che va oltre la cucina stessa, perche' diventa un esercizio di integrazione tra due culture sempre piu' vicine negli scambi. Le imprese lombarde che commerciano con la Cina producono un terzo del totale nazionale, creando un volume di scambi da 7,5miliardi di euro".
Sintesi delle ricerche
“Immagine dell'Italia presso i consumatori cinesi” e
“Test di gradimento delle ricette fusion presso consumatori cinesi”
Cosa sanno o pensano i cinesi dell'Italia? Tra i Paesi europei più conosciuti, dopo Germania, Inghilterra e Francia, l'Italia è percepita soprattutto come romantica, appassionata e alla moda ed è famosa soprattutto per l'arte, la moda, il calcio, l'opera e la formula uno.
Come conoscono i cinesi l'Italia? Ancora pochi i cinesi che visitano l'Italia per turismo, la maggior parte conosce il nostro Paese tramite la televisione, le riviste e i libri o navigando su internet.
Le località italiane più famose in Cina: le città italiane più conosciute dai cinesi sono Roma, Milano e Venezia. Roma soprattutto per la presenza del Papa, l'architettura e il suo essere capitale, Milano per la settimana della moda, le squadre di calcio Milan e Inter, gli stilisti, Venezia per il fascino legato all'idea di una città sull'acqua.
I prodotti italiani più conosciuti in Italia: per quanto riguarda il cibo, i più conosciuti sono pasta e pizza, seguiti dagli olii, il formaggio e il vino. Tra gli altri prodotti, i cinesi conoscono e apprezzano la pelle e le auto. Se quasi tutti i cinesi associano chiaramente all'Italia i Ferrero Rocher, meno diffusa è la consapevolezza del made in Italy per quanto riguarda cappuccino ed espresso, seguiti dai gelati, i vini e i formaggi, il cui consumo si sta però diffondendo nel Paese. Tra i cinesi pochi sanno, inoltre, che la pizza, la pasta in genere e gli spaghetti, sono prodotti di punta del made in Italy.
Curiosità: in Cina il vino è un prodotto ancora poco diffuso e comunque consumato in forme quantomeno “insolite”. È abitudine infatti servire il vino rosso ghiacciato insieme a lemon/lime soda, il vino bianco, invece, viene comunemente consumato mescolato con le cole.
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