|
Un
naso elettronico vigila sulla qualità del
formaggio
Dalter
Alimentari, azienda leader in Italia nel settore del confezionamento dei formaggi grattugiati e porzionati freschi per il canale ho.re.ca., investe sul “naso elettronico”: un sistema olfattivo
artificiale per monitorare la qualità del prodotto e una tutela contro le
sofisticazioni, grazie a controlli attendibili effettuati con rapidità e
precisione.
Realizzato
in partnership con l'Università di Parma e la società SoaTec, si tratta di un progetto all'avanguardia nell'ambito
dei formaggi.
Un naso
elettronico vigila sulla qualità dei prodotti di Dalter Alimentari. L'azienda emiliana - leader in Italia nel
settore del confezionamento dei formaggi grattugiati e
porzionati freschi per il canale ho.re.ca - ha dato
vita ad un importante investimento tecnologico che va nella direzione di
intensificare le garanzie qualitative a tutela di clienti diretti e
finali.
Si
tratta appunto del “naso elettronico”, un sistema all'avanguardia e
contraddistinto dall'elevata
attendibilità rispetto all'analisi organolettica tradizionale (panel
test), che può essere soggettiva e compromessa dalla saturazione olfattiva
durante prolungate esposizioni ad un odore da parte dei panelisti.
I
risultati sono certi e arrivano a fornire una vera e propria “impronta digitale”
olfattiva in grado di rendere riconoscibili i pregi di un formaggio e
qualificarne tipologia, genuinità e
stagionatura. Un'innovazione resa possibile da questa apparecchiatura - che ha mosso i primi passi in campo
scientifico nel settore alimentare circa dieci fa - sviluppata da Dalter con la società SoaTec
di Enrico Dalcanale in collaborazione con l'Università di
Parma.
“Il naso
elettronico - illustra Micol Freddi,
responsabile del laboratorio Dalter e assistente
Assicurazione e Qualità - rileva gli odori tramite
dispositivi sensibili alla presenza di molecole organiche volatili e analizza i dati raccolti attraverso
sistemi di elaborazione statistica. Tra i vantaggi
offre inoltre una maggior rapidità di rilevazione e un concreto abbattimento di
tempi e costi. Abbiamo così deciso di analizzare la shelf life dei nostri prodotti finiti tramite questo sistema
per garantire il massimo della genuinità e del servizio. In prospettiva, stiamo
valutando di applicare questo metodo anche alle materie prime, nell'ottica della qualità
globale”.
In
prospettiva, il “naso elettronico” può dunque costituire un alleato prezioso sul
fronte della tutela contro le
sofisticazioni, anomalia dilagante nel mercato dei
formaggi.
Già
oggi rappresenta un'ulteriore testimonianza dell'impegno di Dalter per la qualità e l'innovazione, che ha il
suo cuore pulsante nel Laboratorio interno che segue quotidianamente ogni fase
del processo produttivo tramite analisi chimico - fisiche su materie prime,
prodotti finiti, impianti e ambiente di lavoro, mentre il personale addetto è
costantemente aggiornato tramite corsi di formazione e
addestramento.
Si
è raggiunto così un metodo di lavoro che ha portato Dalter a conseguire la Certificazione dell'Istituto Certiquality, aderente al circuito IQNET, secondo le norme
UNI EN ISO 9001:2000 e la Certificazione secondo i protocolli BRC al livello
A, e dell'ICEA, ente
certificatore di prodotti biologici. Qualità che va di pari passo con la trasparenza
sui processi produttivi, grazie agli audit affrontati
periodicamente da tutti i principali clienti.
“La scelta di investire
su nuovi progetti all'avanguardia come il naso elettronico - afferma
il Presidente di Dalter Alimentari Stefano
Ricotti - e la costante attenzione
verso gli standard qualitativi e le esigenze dei diversi clienti hanno fatto di
Dalter un punto di riferimento nel settore: dopo quasi
trenta anni di attività, vogliamo esprimere la nostra
leadership sempre più in termini di innovazione globale, sia di prodotto che di
servizio”.
|