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I Formaggi: conosciamoli meglio

 

 Quali sono le principali caratteristiche che distinguono le varie tipologie di formaggio?

 

Per aiutarvi a meglio interpretare le descrizioni dei formaggi che troverete nella sezione Prodotti Tipici e a riconoscere le tipologie di formaggio che abitualmente consumate, ecco alcune interessanti e utili indicazioni.

 

Le caratteristiche salienti nella classificazione dei formaggi sono le seguenti:

  • contenuto di grassi
  • consistenza
  • tecnologia di produzione
  • tempo di stagionatura

 

Contenuto di grassi

I formaggi si distinguono per il loro contenuto percentuale di grassi; va sottolineato che la percentuale di grassi si calcola sulla "sostanza secca" ossia il prodotto privo dell'acqua in esso contenuta; pertanto il valore espresso non è calcolato sul formaggio allo stato di consumo, ma sottratto dell'acqua in esso presente.

 

Il contenuto di grassi genera le seguenti classificazioni di formaggio:

  • Formaggi di latte intero: con un contenuto di grassi che deve essere superiore al 35% della sostanza secca (per i formaggi DOP e IGP il contenuto di grasso è stabilito dal relativo Disciplinare di Produzione pertanto può subire degli scostamenti da tale parametro)
  • Formaggi leggeri: se hanno un contenuto di grasso variabile tra il 20% e il 35% (della sostanza secca).
  • Formaggi magri: se hanno un contenuto di grasso inferiore al 20% della sostanza secca (preparati in genere con latte scremato)

 

Consistenza

La consistenza del prodotto rappresenta la quantità di acqua in esso presente; questa genera le seguenti classificaizoni:

  • Formaggi a pasta molle: hanno un contenuto d'acqua suepriore al 45%
  • Formaggi a pasta semidura: hanno un contenuto d'acqua compreso tra il 40% e il 45%
  • Formaggi a pasta dura: hanno un contenuto d'acqua inferiore al 40%

 

Tecnologia di produzione

Nella produzione del formaggio il processo della cagliata rappresenta un momento fondamentale nel determinare le caratteristiche del prodotto ottenuto.

 

La cagliata può essere infatti ottenuta sia senza l'ausilio di calore che con processi di cottura più o meno intensi otenendo così le seguenti classificazioni:

  • Formaggi a pasta cruda: la cagliata non subisce trattamenti termici
  • Formaggi a pasta semicotta: la cagliata subisce un trattamento termico inferiore ai 48° C
  • Formaggi a pasta cotta: la cagliata subisce un trattamento termico superiore ai 48°C
  • Formaggi a pasta filata: con filatura in acqua calda della pasta durante la cagliata

 

Tempo di stagionatura

Il periodo di stagionatura a cui è sottoposto un formaggio è sicuramente uno dei maggiori fattori di distinzione tra le diverse tipologie; ecco come si classificano:

  • Formaggi freschi: non subiscono stagionatura

 

Formaggi stagionati:

  • A breve maturazione: se la stagionatura è inferiore a un mese
  • A media maturazione: se la stagionatura varia tra 1 mese e 6 mesi
  • A lunga o lenta maturazione: se la stagionatura superiore i 6 mesi

 

 

 

 

 

 

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