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Formaggio Branzi
tracciabilità e tipicità garantite da doppia certificazione

La Latteria Sociale di Branzi ottiene dall’ente Det Norske Veritas le certificazioni di rintracciabilità e di prodotto. Una iniziativa innovativa che si inserisce in un progetto più ambizioso di valorizzazione del territorio dell’Alta Val Brembana, al fine di favorire il rilancio dell’agricoltura e degli allevamenti di montagna

Verificare e attestare le caratteristiche tipiche, la provenienza e la genuinità del Branzi, formaggio dal sapore dolce e delicato che prende il nome dal piccolo paese dell'Alta Valle Brembana, dove ancora oggi viene prodotto con metodi tradizionali. Sono questi gli obiettivi che hanno spinto la Latteria Sociale di Branzi a ottenere la doppia certificazione di rintracciabilità e di prodotto, rilasciata da Det Norske Veritas (DNV), ente internazionale leader nel settore.

Tale riconoscimento arriva al termine delle verifiche condotte da DNV, che hanno stabilito la conformità delle attività della cooperativa di casari ai requisiti della norma Uni 11020:2002 e alla Specificazione Tecnica di Prodotto emessa da DNV. In particolare la verifica della tracciabilità ha riguardato il latte, il caglio e i fermenti e ha coinvolto i processi di raccolta del latte, lavorazione e stagionatura. Le caratteristiche specifiche oggetto di certificazione sono: il latte crudo proveniente dalle valli Brembana, Imagna e Serina; il formaggio prodotto e stagionato nel comune di Branzi; la stagionatura minima garantita (60 giorni il fresco, 180 lo stagionato, 12 mesi il riserva).

I certificati sono stati assegnati da Luca Crisciotti, Market Manager di DNV a Francesco Maroni della Latteria Sociale Branzi nel corso di una cerimonia svoltasi presso la sala conferenze della Confcooperative di Bergamo in via Serassi 7. All’evento hanno partecipato, tra gli altri  l’Assessore all’agricoltura, caccia e pesca della provincia di Bergamo, Luigi Pisoni, il Presidente di Confcooperative Bergamo, Mario Venturi e Andrea Tolomini Responsabile Regionale della Fedagri di Bergamo.

“La tracciabilità agroalimentare, diventata obbligatoria dal primo gennaio 2005 per offrire maggiori garanzie ai consumatori circa i prodotti da loro acquistati, non ha costituito una novità per la nostra cooperativa che da sempre pone un’attenzione particolare al tema. L’accuratezza della lavorazione e i controlli, sia sul processo produttivo che sul prodotto finito, hanno sempre permesso alla Latteria Sociale di Branzi di garantire standard qualitativi ai massimi livelli. Tuttavia, non ci siamo limitati a costruire un sistema di tracciabilità conforme alla normativa, ma abbiamo anche deciso di certificarlo volontariamente, a testimonianza del reale impegno verso i consumatori” ha dichiarato Francesco Maroni Responsabile Qualità della Latteria Sociale di Branzi

“L’impegno costante verso il miglioramento ha portato la cooperativa a raggiungere un traguardo invidiabile, conseguendo non solo la certificazione del suo sistema di tracciabilità, ma anche la certificazione di prodotto. Grazie a questi riconoscimenti, il marchio Branzi diventa garanzia di qualità e affidabilità. Tale risultato, però, non é da considerare come traguardo finale, ma solo un ulteriore passo avanti che si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio, al fine di favorire il rilancio dell’agricoltura e degli allevamenti di montagna.” ha concluso Francesco Maroni.

La Latteria Sociale di Branzi è una cooperativa nata nel 1953 da un’iniziativa di Giacomo Midali, casaro in Branzi, che, in associazione con altri piccoli produttori, si pose l’obiettivo di produrre tutto l’anno quello che fino ad allora era stato solo un formaggio estivo. L’idea era quella di arrivare a ottenere un prodotto di alta qualità, valorizzando non solo il lavoro degli associati, ma anche il territorio a cui il prodotto era legato. Il formaggio che all’origine venne chiamato semplicemente Branzi è quello che dal 1958 è contrassegnato dal marchio FTB Branzi, marchio che identifica un formaggio dal sapore dolce e delicato, determinato dalle particolari essenze vegetali presenti nei foraggi di quei monti. La Latteria Sociale di Branzi produce ancora oggi con metodi di lavorazione tradizionali, motivo per cui il formaggio FTB Branzi conserva la genuinità di un tempo. Il processo di maturazione conferisce inoltre al Branzi caratteristiche organolettiche peculiari, che ne fanno un formaggio unico nel suo genere.

La cooperativa è formata da soci che, collaborando, perseguono l’obiettivo comune di impegnarsi costantemente nella valorizzazione della realtà rurale nella quale la Latteria è fortemente radicata.

Le norme

La rintracciabilità totale all’interno dell’azienda (provenienza delle materie prime, stato dei semilavorati, destinazione dei lotti di prodotto finito) è diventata cogente dal 1 gennaio 2005, secondo le disposizioni del Reg. 178/2002. La norma UNI 11020:2002 “Sistemi di Rintracciabilità nelle Aziende Agroalimentari” definisce i principi e fornisce delle linee guida per la realizzazione di un sistema di rintracciabilità interno all’azienda.

La certificazione volontaria di prodotto, basata sia su ispezioni di campioni di prodotto, sia sulla sorveglianza della produzione, utilizza come riferimento documenti normativi, quali le norme UNI o ISO o, in mancanza di queste, le Specificazioni Tecniche di Prodotto (STP), approvate dal Comitato di Certificazione DNV. La STP è un documento pubblico che descrive le caratteristiche (significative e pertinenti) dei prodotti, il piano di campionamento e le metodiche analitiche utilizzate per il controllo, mentre il Fascicolo Tecnico di Produzione è il documento aziendale, e pertanto riservato, che descrive le modalità di produzione e i controlli effettuati sul prodotto oggetto di certificazione. La certificazione di prodotto è lo strumento idoneo per rassicurare i consumatori sulle caratteristiche qualitative peculiari dichiarate dal produttore e garantire l'imparzialità e l'obiettività delle verifiche.

I numeri e i servizi di DNV nel settore agroalimentare

DNV, organismo di certificazione indipendente, leader assoluto in Italia nelle Certificazioni di Sistema Qualità e Ambiente, con oltre 16.000 aziende certificate (dati SINCERT aggiornati al 31/12/2004), è un punto di riferimento anche nel settore agroalimentare con oltre 1.300 certificazioni rilasciate e un'offerta di servizi completa. DNV, infatti, è uno dei pochi organismi a offrire servizi di certificazione per tutte le attività connesse al settore agroalimentare: dalla Certificazione volontaria di Prodotto, che ne garantisce le caratteristiche specifiche, alla Certificazione di rintracciabilità di Filiera, dal sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) che controlla e previene i rischi di contaminazione, al BRC (British Retail Consortium) e all’IFS (International Food Standard) che valutano il sistema di gestione della sicurezza alimentare di fornitori e distributori di prodotti alimentari, fino all’EUREPGAP che certifica le Buone Pratiche Agricole e ai marchi DOP, IGP e STG che hanno lo scopo di salvaguardare la qualità dei prodotti tipici locali contro gli abusi e le imitazioni. 

Det Norske Veritas fondazione indipendente con sede a Oslo, è leader nel settore della Certificazione con oltre 58.000 imprese certificate in tutto il mondo. DNV è presente in 100 Paesi con 300 uffici. Per maggiori informazioni su DNV e sui servizi offerti consultate il sito www.dnv.it

Contatti DNV:

Camilla Campora - Det Norske Veritas - Tel. 039 68 999 05

E-mail: camilla.campora@dnv.com       

Federica Beretta - M&CM S.r.l. - Tel. 02 68821619

E-mail: f.beretta@mecm.it

 

 

 

 

 

 

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