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Un
metodo semplice e rivoluzionario per grattugiare il formaggio:
a
Cibus 2004 verrà lanciato il Gira&Gratta dell’azienda
veronese Agriform
Doppio
festeggiamento questo 2004 per l'azienda Agriform che con le
sue 200mila forme di Grana Padano prodotte all’anno è
la più importante realtà veneta nel settore del
formaggio Grana Padano.
Da
una parte festeggeranno, insieme a tutti gli altri produttori, i
primi 50 anni di vita del Consorzio del Grana Padano,
nato il 18 giugno 1954, dall’altra grande festa aziendale per il
lancio di un innovativo e pratico prodotto, il Gira&Gratta,
destinato a rivoluzionare il modo di grattugiare il formaggio a
tavola.
E’
davvero un prodotto semplice, facile da usare, utilissimo in cucina e
a tavola. Gira&Gratta la si può definire la grattugia del
terzo millennio: un pezzo di formaggio di Grana Padano contenuto
all’interno di una comoda grattugia girevole che rende pratico
l’utilizzo e fragrante il formaggio.
INformaCIBO
ne ha parlato con Erminio Milanesi, manager dell’azienda e
“padre putativo” della Giro&Gratta (inventata da Roberto Guala, Presidente
del gruppo Guala, e realizzata dalla Bisioprogetti)
Milanesi da due anni ha seguito
costantemente il suo sviluppo e da ora in poi sarà impegnato a
lanciarlo sul mercato. Gira&Gratta sarà presente al Cibus
di Parma (6-10 Maggio) e poi da metà maggio lo si potrà
trovare nei supermercati e nei piccoli negozi. Ma alcuni consumatori
ne hanno già potuto apprezzare l’utilità e la
facilità d’uso durante un’indagine preliminare.
“L’anno
scorso, –ci dice Milanesi- nei mesi di giugno e agosto, abbiamo
condotto un test in tre Ipermercati dell’area torinese su
tutti gli acquirenti del prodotto (303 consumatori) e un campione di
non acquirenti (304 consumatori) scelti fra coloro che pur avendo
provato il Gira&Gratta sul punto vendita, hanno poi deciso di non
acquistarlo. L’operazione ha avuto due fasi: la prima direttamente
sul punto vendita e la seconda, dopo l’utilizzo, presso
l’abitazione privata di 122 acquirenti”.
Gli
obiettivi del test erano quelli di rilevare i motivi dell’acquisto,
il grado di accettazione del nuovo concetto di packaging, le ragioni
del mancato acquisto e la verifica del grado di soddisfazione del
consumatore dopo l’acquisto e l’utilizzo del Gira&Gratta per
14 giorni.
“I
risultati complessivi sono stati per noi molto confortanti. –ci
spiega Milanesi- l’interesse tra gli acquirenti si è
determinato sulla base di due fattori principali: la funzionalità
(81,2%) cioè il prodotto è stato giudicato pratico
e veloce da usare, e la novità (44,2%)”.
“Ma
Gira&Gratta –ci dice ancora il manager dell’Agriform- è
stato poi protagonista di un significativo utilizzo: dopo 14 giorni
il 58,2% degli utilizzatori ha infatti consumato totalmente i 250
grammi di formaggio contenuto nel Gira&Gratta, il 22,1 ne ha
consumato la metà mentre solo il 19,7% ne ha fatto un consumo
ridotto (1/3 o meno). E’ fondamentale a questo punto sottolineare
che il prodotto è stato usato da tutta la famiglia nella quasi
totalità del campione (87,7%), così come nello stesso
periodo non è stato utilizzato altro formaggio da grattugiare
nel 78,7% dei casi.”.
Leggendo
i dati del test si ricava che complessivamente l’utilizzo del
Gira&Gratta è stato giudicato positivo dal 92,6% degli
intervistati. Non solo, l’87,7% degli intervistati ha
dichiarato di voler riacquistare il prodotto e, anche tra coloro che
non comprerebbero il prodotto (in quanto costoso -costa 4,70 euro per
la confezione da 250 g- o “usa e getta”) si è rilevato un
interessamento potenziale per il futuro, soprattutto tra i più
giovani.
“In
conclusione i risultati ottenuti dal test sul Gira&Gratta sono da
considerarsi estremamente incoraggianti–conclude Erminio Milanesi-
il 93,4% degli acquirenti ha ritenuto soddisfacente il servizio
fornito, il 92,6% ha dato un giudizio positivo complessivo e,
sulla base dell’esperienza maturata, l’87.7% ha dichiarato di
voler riacquistare Gira&Gratta. Ecco perché noi
riteniamo che questo prodotto ha un altissimo contenuto di servizio e
può far lievitare il consumo del formaggio in un mercato ormai
quasi saturo. L’obiettivo dell’azienda è quello di
arrivare a vendere in un anno 4-5 milioni di Gira&Gratta, di cui
un terzo all’estero, ai ristoranti e al dettaglio”.
Un
obiettivo ambizioso ma non irrealizzabile se si considera che
attualmente ogni famiglia consuma un chilo di formaggio al mese a
fronte di un mercato potenziale di 600 milioni di pezzi.
Da
ricordare infine che la grattugia contiene Grana Padano DOP con
stagionatura minima di 16 mesi ed è confezionato in atmosfera
protettiva. Confezionato tramite un ciclo produttivo
totalmente automatizzato, Gira&Gratta assicura l'igiene
più assoluta, in quanto il formaggio passa direttamente dalla
forma al piatto, ha una durata di tre mesi ma
una volta aperto va consumato preferibilmente entro 21 giorni.
Il
lancio del prodotto, dopo la partecipazione a Cibus, sarà supportato
da una campagna stampa sulle principali testate specializzate della
GDO e “stiamo pensando –spiega ancora Milanesi- di utilizzare
anche un nuovo canale: il “passa parola” attraverso la presenza
del Gira&Gratta nella ristorazione e nel piccolo dettaglio.
versione stampabile
Per
info:
Agriform
Via Rezzola, 21 - 37066 Sommacampagna (VR)
Tel.
(+39) 045 8971800 E-mail: info@giragratta.it
- www.agriform.it.
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