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Qualità, genuinità e impegno verso l’ecosostenibilità

 

Le filiere Gran Moravia e Verena ricevono da DNV

la certificazione di rintracciabilità


di Mariella Belloni

 

Roberto Brazzale Milano settembre 2011. Le filiere Gran Moravia e Verena hanno ottenuto la certificazione di rintracciabilità della filiera agroalimentare secondo la norma UNI EN ISO 22005:2008 dall’ente indipendente di certificazione DNV Business Assurance per il rispetto dei requisiti della norma e l’impegno verso l’ecosostenibilità.

 

Roberto Brazzale, Presidente del Consiglio Direttivo Associazione Italiana Lattiero caseario Brazzale (nella foto), e Massimo Berlin, Direttore Generale DNV Business Assurance per il mercato italiano, hanno presentato presso il Four Seasons di Milano le filiere dei due formaggi “Gran Moravia” e “Verena”, in occasione della consegna della certificazione di rintracciabilità secondo la norma UNI EN ISO dall’ente Dnv che ha riconosciuto ai due formaggi, e alle loro filiere, il rispetto dei requisiti della norma, i valori, le procedure e l’impegno verso l’ecosostenibilità.


“Con questo grande passo - dice Roberto Brazzale - vogliamo offrire alla nostra clientela una garanzia in ordine alle caratteristiche delle filiere Gran Moravia e Verena, tracciando ogni fase produttiva dal campo al prodotto finale. A tal fine l’incarico è stato affidato a DNV perché abbiamo trovato in loro un partner attento e specializzato nelle tematiche della ecosostenibilità del settore food. Le qualità ambientali delle due filiere si traducono in modo diretto nella genuinità e qualità organolettica dei prodotti finiti, facendone formaggi unici sul mercato. Siamo felici di vedere realizzati, uno dopo l’altro, i progetti d’innovative filiere agroalimentari nei quali da tanti anni investiamo tutte le nostre energie”.

 

“L’obiettivo di DNV Business Assurance è affiancare i nostri clienti nel perseguimento di una performance sostenibile - afferma Massimo Berlin -. Oggi in Brazzale questo concetto si traduce nella certificazione di rintracciabilità della filiera che ne dimostra l’impegno verso la qualità e la sicurezza dei propri prodotti e l’affidabilità dei propri fornitori. Un traguardo che vuole rappresentare non un punto di arrivo ma un continuo impegno dell’azienda nei confronti di tutti gli attori, dal campo alla tavola”.


Natura, bontà e convenienza da oltre 200 anni

Il Gruppo Brazzale nato alla fine del ‘700 sull’Altopano di Asiago, dove la famiglia era presente fin dal ‘500, con la produzione e il commercio del Burro e dei Formaggi tipici, rappresenta la più antica impresa lattiero casearia italiana. Ancora oggi la stessa famiglia conduce con passione l’azienda giunta all’ottava generazione.

Da qui alla fine del XIX secolo Giovanni Maria Brazzale (n.1837) scende in pianura, a Zanè, nelle vicinanze di Thiene, dove la famiglia realizza il primo burrificio industriale subito dopo la prima guerra mondiale. Fin dalle origini, il burro è per Brazzale il principe dei prodotti, al quale riserva ogni cura per mantenere sul mercato posizioni di primato per qualità ed efficienza. Nel corso del ‘900 ha sviluppato il settore dei formaggi duri a lunga stagionatura, e di quelli a pasta filata ed a pasta pressata.

Nel 2000 il gruppo lancia un innovativo progetto in Moravia, straordinaria regione agricola della Repubblica Ceca, dove si trovano grandi disponibilità di terreni, aziende agricole di altissimo livello e condizioni climatiche particolarmente propizie. Lo scopo è dar vita ad una impresa che esprima il meglio della tradizione casearia italiana attraverso l’applicazione ai fornitori di rigorosi disciplinari di produzione, sul modello da tempo realizzato in Italia.

Nel 2002 la famiglia Brazzale realizza una fusione con la famiglia Zaupa, anch’essa da generazioni nell’attività casearia, specialista nelle paste filate con il marchio Zogi e con sede a Monte di Malo (VI). La fusione è tuttora l’unica avvenuta nel settore.

 

Nel 2003 nasce Gran Moravia, formaggio tradizionale a lunga stagionatura che rappresenta oggi la più valida alternativa ai formaggi grana D.O.P. Grana Padano e Parmigiano Reggiano.

Nel 2007 nasce Verena il formaggio a pasta pressata prodotto con latte di montagna, che deriva dalla tradizione dei formaggi prodotti nelle malghe degli altopiani di Asiago.

Nel 2010, le straordinarie qualità dell’agricoltura morava e dei suoi tecnici, permettono alla Brazzale di creare la filiera ecosostenibile del Gran Moravia e del Verena. Si intende così introdurre una rivoluzionaria novità nei modelli produttivi, senza modificarne la convenienza, per andare incontro alla mutata sensibilità del consumatore.

La vocazione internazionale del gruppo, che possiede impianti agro industriali in centro Europa e in Brasile, facilita negli anni lo sviluppo di una intensa attività di vendite sull’export, sia di prodotti confezionati che in forme.


Socia fondatrice di Assolatte nel 1945, l’azienda ha aderito sin dal momento della sua fondazione al Consorzio di tutela del Formaggio Grana Padano nel 1954, ed è socia del Consorzio di tutela dell’Asiago e del Provolone Valpadana.

La missione che da sempre guida l’attività di Brazzale è quella di offrire a tutte le fasce di consumatori prodotti buoni, sani, convenienti. La ricerca continua della migliore combinazione di qualità, convenienza e genuinità dei suoi prodotti, ha portato il gruppo a essere oggi protagonista del settore con quattro prodotti DOP e sei diversi marchi: Alpilatte, Il Burro delle Alpi, Verena, Zogi, Gran Moravia e “Ouro Branco Silvopastoril”.


Brazzale è un gruppo di aziende a esclusiva proprietà e conduzione familiare. Presidente della società e capogruppo è l’avvocato Roberto Brazzale. La proprietà e la gestione delle società sono oggi nelle mani della settima generazione rappresentata dai fratelli Gian Battista, Roberto e Piercristiano Brazzale, tutti attivi in azienda con diversi ruoli e aree di gestione. Con spirito di continuità imprenditoriale, è ormai operativa in azienda anche l’ottava generazione della famiglia Brazzale.


I numeri di Brazzale

Brazzale Spa ha chiuso il 2010 con un fatturato di 152 milioni di euro. L’azienda conta oggi 6 impianti produttivi distribuiti in Italia, Repubblica Ceca e Brasile, e si avvale di oltre 350 collaboratori nei diversi poli per una produzione annuale di 17.000.000 kg di burro e 18.000.000 kg di formaggi e 5.000.000 kg di carne. E’ presente in oltre 54 paesi nel mondo: Europa, Russia, Turchia, Medio Oriente, Sud Est Asiatico, Australia, Giappone, Corea del Sud, U.S.A, Canada, Messico, Marocco. Inoltre è main sponsor dell’ottava edizione di “cheese” (Slow Food) a Bra (CN) dal 16 al 19 settembre 2011.

 

 

 

 

 

 

 

 

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