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IL CONVEGNO DELL'ONAF: “FORMAGGIO, UN GUSTO CHE CI APPARTIENE”
E' il Piave il miglior formaggio italiano d'esportazione, ecco il premio Buonitalia
Pier Carlo Adami: “L'Olimpiade diffonde la cultura del gusto”
Luigi Cremona: “Ristoranti, ambasciatori della qualità casearia”
Luigi Gambacorta: “L'Onaf punti a diventare come l'Ais”
“L'Olimpiade dei formaggi di montagna si è rivelata uno strumento straordinario per la diffusione di quella cultura del gusto che è nostro principale compito statutario”.
Così Pier Carlo Adami, presidente nazionale di Onaf - l'Organizzazione degli assaggiatori di formaggi - ha ribadito l'importanza delle Olimpiadi, durante il convegno “Formaggio, un gusto che ci appartiene”.
“La nostra competenza - ha aggiunto - va a servizio del pubblico e dei produttori. E in questo senso abbiamo scelto l'Olimpiade per la nostra convention”.
Adami ha quindi rivolto un invito ai produttori stessi, affinché sviluppino sì nuovi formaggi e nuove tecniche, per interpretare al meglio i cambiamenti del gusto collettivo, ma senza esagerazioni o forzature. “Bisogna evitare incongruenze o abbinamenti che sono contrari alle logiche e all'equilibrio dei sapori”.
Il convegno è stato condotto da Luigi Cremona, che ha sottolineato l'importanza che i vari settori riescano a “fare squadra”. “Dai produttori alla distribuzione fino ai ristoranti, che possono avere un ruolo fondamentale nella diffusione del gusto, diventando veri e propri ambasciatori della qualità. E lo stesso vale per i negozi specializzati, che devono aspirare a diventare vere boutique del sapore”.
Tra gli interventi, particolarmente significativo quello del giornalista Bruno Gambacorta di Raidue. “Il formaggio è un prodotto particolarmente televisivo e coreografico, sia nelle fasi della produzione che per l'effetto finale. Mi auguro - ha concluso Gambacorta - che l'Onaf riesca a diventare quello che oggi è l'Ais, l'associazione dei sommelier, in modo che si riesca a creare una coscienza nazionale del grande patrimonio dei formaggi italiani”.
Per informazioni: Consorzio Monte Veronese Dop Tel 045 6199054 oppure sito internet www.caseus-montanus.it
E' il Piave il miglior formaggio italiano d'esportazione, ecco il premio Buonitalia
Consegnato al galà organizzato dalla IV Olimpiade dei Formaggi di Montagna in collaborazione con la Camera di Commercio di Verona, il “Premio Buonitalia Eccellenza italiana del gusto” promosso dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e da Buonitalia
E' il Piave il miglior formaggio italiano d'esportazione, ecco il premio Buonitalia
Podio al formaggio bellunese prodotto Cooperativa Latte Busche , Argento alla Fontina di Alpeggio Dop della Cooperativa produttori Latte e Fontina di Aosta e Bronzo al Fiore Sardo dop prodotto nell'altiopiano di Monteacuto di Buddusò da “Sardaformaggi”
E' il Piave il miglior formaggio italiano d'esportazione. E' stato infatti consegnato il 22 ottobre, a Verona durante il galà organizzato dalla IV Olimpiade dei Formaggi di Montagna in collaborazione con la Camera di Commercio di Verona, il “Premio Buonitalia Eccellenza italiana del gusto - Miglior formaggio di Esportazione”.
La serata è stata anche l'occasione per presentare la nuova Guida ai migliori vini veronesi premiati al concorso “Verona Wine Top 2005”.
Il formaggio bellunese prodotto dalla Cooperativa Latte Busche si aggiudica l'oro, mentre al secondo posto si è piazzata la Fontina di Alpeggio Dop della Cooperativa produttori Latte e Fontina di Aosta.
Medaglia di bronzo al Fiore sardo dop prodotto nell'altiopiano di Monteacuto di Buddusò (Sassari) dall'azienda Sardaformaggi
“I tre premiati sono i formaggi di montagna italiani che più di altri incontrano i favori degli esportatori. - ha spiegato Fabrizio Mottironi , presidente di Buonitalia - Due i criteri per stabilire la graduatoria: il sapore e quindi l'unicità del prodotto che va incontro ai mercati non mediterranei e per livelli produttivi, la capacità di stare sui mercati”
Il premio promosso dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e da Buonitalia vuole valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari italiane, ed è un riconoscimento al valore dei prodotti tipici regionali per la loro ricaduta economica e sociale sul territorio.
Buonitalia S.p.A. è la società italiana per la promozione, la valorizzazione e l'internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano, creata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nel luglio 2003.
IL PIAVE
Il nome del formaggio “Piave” deriva dall'omonimo fiume, la cui sorgente si trova sul monte Peralba in Val Visdende, nel territorio del Comelico, la parte più settentrionale della provincia di Belluno. Un percorso tortuoso porta il Piave verso il fondovalle, dapprima nel Cadore e poi nella conca bellunese, tra Belluno e Feltre, dove il fiume scorre più lento fino ad incontrare la pianura ai piedi delle Prealpi Venete in provincia di Treviso.
PIAVE è un formaggio in forma cilindrica, a pasta cotta, duro (umidità inferiore al 40%) e stagionato (nella tipologia denominata "fresco" 20-60 giorni, in quella denominata "mezzano" 60-180 giorni e nel "vecchio" oltre i 180 giorni).
Questo formaggio è caratterizzato dall'essere ottenuto esclusivamente con latte proveniente da aziende della Provincia di Belluno.
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