|
|

Denominazione d'Origine Protetta

|
Spressa
delle Giudicarie
Regione: Trentino
Alto Adige
Descrizione:
La Spressa
delle Giudicarie DOP è un formaggio semimagro da tavola, a pasta semidura e
fermentazione naturale. La zona di produzione si trova nel Trentino Occidentale
(Valli Giudicarie, soprattutto Val Rendena, e Val di Ledro), in parte
all'interno del Parco Naturale Adamello-Brenta. E' uno dei più antichi formaggi
della montagna alpina e dal 26 gennaio 2004 può fregiarsi dell'iscrizione nel
Registro delle Denominazioni di Origine protetta, che ne tutela la qualità
all'interno dei confini nazionali e dell'Europa.
Un tempo veniva prodotto in modo artigianale nei masi ('munt', o 'munc' al
plurale, nel dialetto locale), prima di trasferire le vacche all'alpeggio. Oggi
la produzione, per la maggior parte, viene ottenuta nel caseificio di Pinzolo
(circa 50 quintali di latte al giorno dai quali vengono estratte in media 54
forme).
Il sapore è
netto, intenso e dolce, più deciso nella versione stagionata. Le forme sono
cilindriche (diametro 35 cm) e hanno un peso medio variabile dagli 8 ai 10
chili. La crosta è liscia e sottile, la pasta, di colore leggermente
paglierino, presenta una sparsa occhiatura di media grandezza. Lo scalzo è
quasi diritto e di ridotte dimensioni (circa 9 cm circa), e riporta il marchio
Spressa.
La Spressa
delle Giudicarie è un formaggio da tavola, con giusto grado di sapidità e di
facile digeribilità. Ottimo fuso con la polenta. I vini consigliati per
l'abbinamento sono i rossi gagliardi; si sposa magnificamente con il Marzemino
d'Isera.
|
|
|