|
5 Oro, 13 Argento e 6 Bronzo
diventano Le Mozzarelle In Comune
Verso
la creazione dell’Associazione
Nazionale Città della Bufala.
Napoli
24 febbraio 2009. E’ del Caseificio La Baronia la prima
delle 5 medaglie d’Oro assegnate dalle 8 Commissioni di
Mozzarella In Comune, Vitulazio è il Comune che
si classifica al primo posto del Concorso Caseario riservato alle
Mozzarelle di Bufala.
Attribuite
complessivamente 24 distinzioni, 5 ori, 13 argenti e 6 bronzi.
Le prime assegnate a campioni di mozzarella che hanno conseguito il
punteggio superiore a 85 centesimi, le seconde a mozzarelle valutate
più di 80 centesimi, le terze per quelle al di sopra di 75
centesimi. Come da Regolamento è stato premiato solo il primo
30% degli 83 campioni pervenuti a Napoli.
14
i Comuni sul podio,
prevalentemente della provincia di Caserta, che ha più
massicciamente risposto all’invito, ma in rappresentanza anche di
Salerno, Napoli e Latina. 19
le aziende nel medagliere.
“E’
stato, mi auguro, il primo di una lunga serie. - sottolinea Pierciro
Galeone Amministratore
Delegato di Res Tipica In Comune - L’iniziativa riprende il modello
già collaudato della Selezione del Sindaco, in quanto ha
previsto la partecipazione congiunta di Aziende e Comuni e ha puntato
a valorizzare
le produzioni di mozzarella di bufala, in un periodo molto critico
per il settore. Il progetto vuole contribuire alla qualificazione
e alla tutela ambientale dei territori dei Comuni a vocazione
lattiero-casearia-bufalina.
I 30 Comuni che hanno risposto alla
chiamata costituiscono una significativa base quantitativa per
avviare la costituzione di una Associazione di Comuni di Identità,
i cui Sindaci ed Amministratori possano al meglio svolgere il ruolo
di animatori dello sviluppo economico locale. Un ringraziamento
particolare va rivolto all’Assessorato
all’Agricoltura della Regione Campania
che ha creduto nella iniziativa e ne ha sostenuto concretamente la
sua realizzazione. Per conferire a Mozzarella In Comune una doverosa
ribalta nazionale, stiamo verificando la possibilità di
celebrare la cerimonia di premiazione a
Milano,
a fine aprile”.
“Le
sessioni di degustazione - aggiunge Roberto
Rubino del Comitato
Scientifico del Concorso - sono state curate da apposite commissioni
composte da esperti di analisi sensoriale, capi pannel di
degustazione, giornalisti del settore eno-gastronomico, importatori
internazionali, professori e ricercatori universitari, operatori
della ristorazione e del commercio specialistico. Erano,
tra gli altri, presenti Licia
Granello, responsabile
della pagina di enogastronomia di Repubblica, Beppe
Bigazzi, giornalista
enogastronomico televisivo, Anna
Di Martino de Il Mondo,
Luciano Pignataro
del Mattino, Mauro
Vallinotto dello Specchio
della Stampa, Stefano
Polacchi del Gambero Rosso
e Piero Sardo
di Slow Food.
I giudici hanno valutato, in maniera anonima, alcune serie
di campioni omogenei per pezzatura, area di origine e di appartenenza
o meno alla DOP (Mozzarella di Bufala Campana). Oltre 600 le schede
archiviate per complessivi 7000 indicatori digitati. Il clima
particolarmente rigido di questi giorni non ha favorito le migliori
prestazioni produttive per le bufale, che non amano le basse
temperature, mangiano meno e producono meno latte, con inevitabili
ripercussioni sul livello qualitativo delle mozzarelle. Le tre
caratteristiche organolettiche che hanno avuto maggior peso
nell’identificazione delle mozzarelle migliori sono state
l’intensità, la qualità e la persistenza del
sapore. La scheda utilizzata, ancora in corso di sperimentazione,
sarà per le prossime edizioni oggetto di ottimizzazione, anche
in considerazione dei suggerimenti raccolti dalle diverse anime delle
giurie.”
L’appuntamento è all’anno prossimo, con l’idea di
spostare in primavera le sessioni di assaggio, con un anno di tempo,
questa volta, per raggiungere numeri più rappresentativi di un
comparto che merita sempre più una maggiore attenzione. Nella
prospettiva che sia già operativa l’Associazione
Nazionale Città della Bufala.
Mozzarella In Comune
Le mozzarelle di bufala impronte dei territori
Napoli
19 febbraio 2009. Sono
aperte da alcuni giorni le iscrizioni al primo Concorso Caseario
Mozzarella In Comune,
che avrà luogo a Napoli (Agrosud-Fiera d’Oltremare) nei
giorni 21 e 22 Febbraio 2009 e vedrà la partecipazione
congiunta di Aziende e
Comuni.
Il Concorso
è organizzato dall’Associazione
Res Tipica, con il contributo dell’Assessorato alla Agricoltura
della Regione Campania, in collaborazione con Anci e con il
patrocinio scientifico della Facoltà di Veterinaria di Napoli
e con l’assistenza tecnica di ANFOSC.
Le
sessioni di degustazione saranno tenute da apposite commissioni
internazionali composte da esperti di analisi sensoriale, capi pannel
di degustazione, importatori internazionali, stagionatori,
professori e
ricercatori universitari, operatori della ristorazione e del
commercio specialistico e giornalisti del settore.
Saranno, tra gli
altri, presenti Licia
Granello, responsabile
della pagina di enogastronomia di Repubblica e giornalisti della
Stampa, del Mondo, del Gambero Rosso e di Slow Food.
Il
progetto nasce dalla volontà di riconsegnare alla mozzarella
di bufala il ruolo di prodotto di punta della tradizione casearia
nazionale, di favorirne la conoscenza e la diffusione anche
attraverso Internet mirando, nello stesso tempo, a contribuire alla
qualificazione e alla tutela ambientale dei territori dei Comuni a
vocazione lattiero-casearia-bufalina, e di proseguire, con tale primo
evento, il percorso avviato da alcuni Comuni di dare vita
all’Associazione
Città della Bufala.
Sarà dunque una grande occasione per dare visibilità,
su una ribalta internazionale, al settore caseario bufalino ed ai
suoi territori che ne sono la più felice espressione ed anche
per sostenere i Sindaci nel ruolo da essi svolto di animatori dello
sviluppo economico locale.
Per
saperne di più:
dimartino@incomune.it. 3290587560
oppure benai@incomune.it. 3481557888.
www.mozzarellaincomune.it
|