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Si è chiuso con un bilancio lusinghiero il primo

“Salone della Mozzarella di Bufala” di Paestum

 

Gian Luigi BarlottiCapaccio - Paesum 5 marzo 2006. Il "Salone della Mozzarella di Bufala Campana - Vetrina delle tipicità salernitane" ha chiuso i battenti registrando un bilancio lusinghiero.

 

Alla sua prima edizione è riuscito nel suo intendo di essere motore commerciale, culturale e mediatico delle tipicità salernitane, a cominciare dalla mozzarella di bufala, con un'attenzione senza precedenti da parte di Istituzioni e autorità, nonchè della stampa e delle televisioni nazionali.

 

Tutti gli “inventori” della manifestazione, Corrado Martinangelo, Vincenzo Sica, Gianluigi Barlotti, Antonio Verdoliva, Michele Cerrato, per citarne solo alcuni, si sono dichiarati soddisfatti “non solo per i numeri (Il Salone è stato visitato da oltre 4000 persone. 42 gli stand allestiti, 3 i quintali di mozzarella e 100 i chili di ricotta consumati. Circa 10 buyer del settore hanno visitato il salone e preso contatto con i produttori. La Centrale del Latte di Salerno ha già chiuso il primo contratto) quanto perchè è stato raggiunto l'obiettivo più importante, che era quello di mettere sotto i riflettori le problematiche della filiera bufalina e le potenzialità turistiche e promozionali del territorio”.

 

L'assessore provinciale all'Agricoltura Corrado Martinangelo si è messo subito al lavoro per convocare un incontro in Provincia di Salerno con i rappresentanti delle commissioni regionali Agricoltura e Ambiente per discutere delle problematiche emerse durante i tre convegni tenutisi nei giorni del Salone, relativi alla filiera bufalina e ai rapporti con ambiente e turismo.

 

Altri fattori di successo della manifestazione, sono stati la scelta di un “contenitore espositivo” di alto livello come le ampie ed eleganti sale dell'hotel Ariston di Capaccio che ha permesso un''ordinata affluenza ai tanti visitatori del Salone e la perfetta macchina organizzativa di Quality Tourism, una giovane società di Paestum operante nel settore della comunicazione e promozione turistica, capitanata da tre giovani donne, Paola Desiderio, Barbara Guerra e Emanuela Vitolo, ideatrici anche dell'evento parallelo “Le Strade della Mozzarella”.

 

Ed ora, archiviata la prima edizione il “tavolo organizzativo” è già al lavoro per stabilire la data della prossima edizione.

 

Per informazioni:

 

www.salonedellamozzarella.it

 

www.lestradedellamozzarella.it

 

 

 

 

 

Verso la nascita di una vera e propria

Strada della Mozzarella Campana?

 

 

 

“La Contadina” presente al Salone del Lusso di Verona e al Salone delle Tipicità salernitane

 

 

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