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Fissata l'audizione per la Dop al formaggio
della
Val Taleggio Strachitunt
Bergamo 19 ottobre 2010. Arriva una buona
notizia per i prodotti tipici bergamaschi e in particolare per il
settore caseario. La provincia di Bergamo continua sulla strada dei
record per quanto riguarda i formaggi Dop, agli attuali 8 formaggi
Dop presto si aggiungerà anche la Dop per il formaggio a due paste a
marchio Strachitunt.
La Dop per lo Strachitunt, «papà del gorgonzola»,
reso famoso dallo chef Gianfranco Vissani. è una certezza:
l'appuntamento è fissato per venerdì 29 ottobre alle 10 nel centro
ricreativo culturale «don Sabino Carnia» di Vedeseta.
In questa sede funzionari del ministero delle
Politiche agricole e della Regione Lombardia esamineranno la
rispondenza del disciplinare e interrogheranno i membri del Consorzio
di Tutela in caso di eventuali dubbi da sciogliere.
Questo appuntamento viene un po' visto come
l'anticamera dell'ottenimento della Dop, con tanto di pubblicazione
sulla Gazzetta Ufficiale: una volta ottenuta la norma transitoria a
livello nazionale, occorrerà attendere il verdetto europeo di
Bruxelles, ma il passaggio italiano è da sempre visto come l'ultimo
vero scoglio verso la Denominazione d'Origine Protetta.
«Attendiamo
l'audizione con animo sereno - spiega il presidente del Consorzio
Strachitunt Alvaro Ravasio - sicuri di aver fatto tutti i
passi necessari per ottenere il marchio. Credo che la Dop sarà il
giusto premio per tutti coloro che in questi anni hanno fatto
sacrifici sul campo, dando lustro alla storia e alla tradizione di un
formaggio unico». Grande trepidazione anche da parte del presidente
della Comunità montana Alberto Mazzoleni, altro artefice
della riconoscibilità di un formaggio, legato a doppio filo con la
storia dell'Ecomuseo, sempre più importante sul fronte turistico per
l'economia vallare.
A questo punto la grande festa per il
riconoscimento della Dop ci sarà durante la Sagra dello Strachitunt
a Pizzino il prossimo 31 ottobre.
Lo Strachìtunt
formaggio della Valle Taleggio
E' un formaggio
erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in
Valtaleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto
dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo
Strachìtunt Valtaleggio è prodotto secondo i metodi della
tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche
originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte
della Val Taleggio.
La
Tecnica di produzione
Lo Stachìtunt
Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la
cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero
della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella
di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di
tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa
18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della
mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa
20-30 minuti.
In questa fase di lavorazione verranno poste nello
stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle
facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando
all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente.
Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene
in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente
di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono
forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa
consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli
spazi che in seguito alla foratura si riempiono di aria. E’ proprio
in questi spazio che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro
caratteristica efflorescenza.
Il
sito Stachìtunt
Valtaleggio
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