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Governo, Regioni e Imprese con un unico obiettivo: individuare strategie ed azioni per risolvere i problemi del comparto turismo e ridare competitività al Sistema Paese
Si è conclusa la Conferenza sul turismo di Riva del Garda
Matteo Marzotto presidente di Enit, prende il posto di Umberto Paolucci
Riva del Garda, 21 giugno, 2008. “Da Riva del Garda ripartiamo con la consapevolezza che Regioni, Governo e imprese lavoreranno insieme per individuare strategie ed azioni in grado di risolvere i problemi del comparto turismo e ridare competitività al Sistema Paese”.
L'onorevole Michela Vittoria Brambilla e il coordinatore degli assessori regionali al turismo, Enrico Paolini, concordano sulle conclusioni della IV Conferenza italiana per il turismo che si è tenuta ieri ed oggi a Riva del Garda (Trentino).
“La novità di questa IV Conferenza di Riva del Garda - ha sottolineato l'onorevole Brambilla nella sua relazione conclusiva dei lavori - è che finalmente tutti noi, Governo, Regioni e imprese, concordiamo sulla necessità di prendere delle decisioni. Non c'è più nè tempo nè voglia di rinviare le decisioni ad un nuovo giro di conferenze perché tutti siamo convinti, nella logica del fare sostenuta da Max Weber (etica dei comportamenti), che è giunto il tempo di mettere i problemi sul tavolo e affrontarli fino ad arrivare alla soluzione. Nel turismo è mancato in passato il gioco di squadra, che qui abbiamo trovato. Tutti noi abbiamo ben presente un'ineludibile realtà, la situazione del turismo in Italia, ma altrettanto ci è chiara l'esigenza di arrivare ad un patto comune e ad una strategia di attacco. Stare fermi significa fare passi indietro e lasciare ad altri, ai concorrenti stranieri, pezzi di mercato e risorse”.
La responsabile del turismo del Governo ha indicato nella burocrazia uno dei principali problemi che gravano sul comparto turistico italiano, ma soprattutto ha indicato gli obiettivi: snellimento degli apparati dello Stato che sono impegnati nel settore turistico (“Così da renderli funzionali alla promozione del marchio Italia e concreti supporti alle imprese”); la creazione di sinergia tra Governo e Regioni (“Strutturata e programmata così da ridurre gli sprechi e incrementare i risultati”); e l'impegno delle imprese a rimeditare programma, finalità e strategie.
“Questa non è stata una conferenza di sole parole e il turismo ha portato a casa qualcosa di concreto - ha continuato l'onorevole Brambilla - e per confermare che intendiamo passare dalle parole ai fatti annuncio il primo risultato, ovvero la nuova classificazione degli standard di strutture alberghiere”.
In conclusione, la responsabile turismo del Governo ha ribadito la necessità di ristrutturare l'Osservatorio nazionale e l'Enit: “L'agenzia del turismo va riposizionata, le sue strutture e risorse impiegate in maniera diversa”). Infine, l'onorevole Brambilla ha annunciato il nuovo presidente di Enit: Matteo Marzotto che sostituisce Umberto Paolucci. Il presidente di Microsoft Corporation, Umberto Paolucci, era stato nominato dall'ex-vicepremier del Governo Prodi, Francesco Rutelli e dal coordinatore assessori regionali al turismo, Enrico Paolini.
Prima di lei, il coordinatore degli assessori regionali al turismo, Enrico Paolini, aveva tracciato la sintesi della Conferenza per conto delle Regioni: “Riva del Garda è stata una conferenza vera. Siamo arrivati senza accordi o pregiudiziali, preferendo il confronto con Governo e Imprese sui problemi con la volontà di arrivare alla loro soluzione.
Nel suo intervento Paolini ha indicato il metodo di azione: “Individuare in maniera comune i contenuti e gli obiettivi, e poi scegliere gli strumenti d'azione. Il turismo ha bisogno di un progetto strategico che non finisce tra sei mesi, ma che abbia una forza di alcuni anni con priorità condivise dai soggetti essenziali, ovvero Regioni, Governo imprese e enti locali. Il piano strategico del turismo deve essere fatto nel 2008 con le priorità e il 2009 sarà l'anno della prova generale. Sei mesi sono sufficienti per ascoltare e decidere le priorità, verificare quanti soldi e quante risorse il pubblico può investire per coinvolgere così il settore privato”.
Il coordinatore nazionale Paolini ha ringraziato l'assessore al turismo del Trentino, Tiziano Mellarini, per l'organizzazione e i contenuti espressi dalla IV Conferenza: “Mellarini ha creato le condizioni per arrivare a questo risultato e Brambilla per essere qui ad ascoltare e discutere dei problemi. I gruppi di lavoro hanno permesso di esprimere contenuti veri su cui l'assemblea si è confrontata in modo serio ed approfondito. Anche in questo il Trentino rimane un modello per tutti noi”. E a Tiziano Mellarini sono anche arrivati ringraziamenti del sottosegretario Brambilla, quando a conclusione del suo intervento, rivolgendosi all'assessore trentino, si è lasciata scappare: “Grazie Tiziano, sei un mito”.
In mattinata, alla Conferenza italiana per il turismo era intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai: “Questo appuntamento si tiene in un momento caratterizzato da una congiuntura economica non favorevole al nostro Paese. Proprio per questo motivo, il turismo dovrà puntare sempre con maggiore decisione sull' “anima” delle nostre comunità, ovvero su quelle caratteristiche culturali e ambientali che rendono unico il prodotto Italia. D'altra parte il turismo anonimo non ci appartiene e di conseguenza non potremmo essere competitivi in questo ambito. Al contrario, le caratteristiche che contraddistinguono il Bel Paese possono andare ad intercettare il turista che cerca la dimensione culturale più profonda del nostro Paese. Un aspetto positivo che ho colto durante questa convegno è stata la ricerca di superare gli steccati ideologici e politici da parte dei partecipanti al fine di lavorare in piena sinergia così da garantire un futuro roseo al turismo in Italia”.
www.conferenzaitalianaturismo2008.it
Il Blog ufficiale che ha accompagnato i lavori preparatori della Conferenza Italiana per il Turismo:
http://www.blogconferenzaitalianaturismo2008.it
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