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La Roma degli anni 60 con Brigitte Bardot all'Hotel Forum
e il nuovo Palazzo delle Esposizioni con i sapori di Antonello Colonna
Roma estate 2007. Proprio in questi giorni Costanza Rizzacasa in una serie di puntate apparse su “Italia Oggi”, intitolate le FERIE-MITO dell'Agosto italiano, ricorda che Vincenzo Cerami racconta di quando, nei primi anni Cinquanta, Federico Fellini venne a Roma per la prima volta, in pieno agosto, e trovò una città afosa, desolata e invasa dalle mosche.
Quella Roma oggi non c'è più, i turisti non si scoraggiano neanche di fronte al gran caldo di questa estate 2007.
Ma gli anni elettrizzanti erano gli anni '60, quelli della Dolce Vita. Di quando Tazio Secchiamoli, molto noto sia nell'ambiente del cinema che in quello della fotografia, è stato, con la sua macchina fotografica, un testimone curioso e creativo del mondo del cinema.
La prova della sua abilità nel raccontare visivamente la realtà popolare del nostro paese e di Roma in particolare, è emerso dall'importante mostra allestita a Roma negli anni scorsi presso il Chiostro del Bramante. L'esposizione, denominata Dagli anni della dolce vita ai miti del set era incentrata sulla presentazione di ben 220 immagini, con al centro la rappresentazione della sua vasta produzione "cinematografica": dalle prime "paparazzate" (lo storico spogliarello al Rugantino del 1958) alla documentazione della lavorazione dei film, dalle foto dedicate alla diva Sofia Loren a quelle (numerose) in cui è immortalato Federico Fellini, fino alle foto di Brigitte Bardot.
Ci piace dare ai nostri lettori la foto di Brigitte Bardot ripresa all'interno dell'ascensore dell'Hotel Forum.
Si può vedere (guardate la foto all'inizio dell'articolo), una inedita Brigitte che passeggia davanti all'hotel Forum, attorniata da un nugoli di paparazzi. Correvano i mitici anni '60 ma ancor oggi l'hotel Forum è meta di Vip e personalità del cinema.
Ultimo avviso ai naviganti in cerca di curiosità: in autunno riapre il nuovo Palazzo delle Esposizioni, il Rinascimento di via Nazionale. L'aspetto più importante è la rinascita della serra del Piacentini ad oper di Paolo Desideri, ricostruita dopo la rimozione del 1931. Ospiterà un ambizioso ristorante e un bar -gestione Antonello Colonna- su due livelli. E da ottobre le mostre: Kubrick, Rothko, Ceroli.
Brigitte Bardot (Parigi 1934) è una delle più conosciute attrici del cinema francese, ed è stata considerata un sex symbol del cinema degli anni cinquanta. Da diverso tempo l'attrice è attivamente impegnata in difesa dei diritti degli animali, ed è presidente della Fondazione Brigitte Bardot.
La Bardot ha iniziato la sua carriera d'attrice nel 1952, recitando un piccolo ruolo nel film di Jean Boyer Le Trou normand. Nello stesso anno ha sposato il futuro regista Roger Vadim, allora sceneggiatore e aiuto regista di Marc Allégret. Proprio Vadim ha contribuito a creare il personaggio di Brigitte Bardot, esaltando il fascino e la sensualità della moglie in alcuni film da lui diretti, da Et Dieu créa la femme (Piace a troppi, 1956) a Les bijoutiers (Gli amanti del chiaro di luna, 1958), fino a Le repos du guerrier (Il riposo del guerriero, 1962). Intanto le copertine di numerose riviste e le pagine dei rotocalchi rosa si riempivano della sua immagine, ormai diventata icona della femminilità, e di tante notizie sulla vita di B.B.
Nel film Piace a troppi la Bardot interpreta una disinvolta ragazza di umili origini, sottolineando con decisa sensualità e accattivante vulnerabilità il ruolo di “gattina del sesso”. Questo ruolo fu poi accentuato da personali atteggiamenti disinibiti riguardo al sesso, numerose copertine di riviste e pagine di rotocalchi rosa.
Con il film Cette sacree gamine Mademoiselle Pigalle (1956), la Bardot ha ottenuto un discreto successo nelle sale cinematografiche hollywoodiane.
Nel 1957 la Bardot si è separa dal marito Roger Vadim ed ha sposato l'attore Jacques Charrier.
Nel corso degli anni '60, la Bardot ha recitato brillantemente ruoli drammatici in alcuni film francesi, da La vérité (La verità, 1960, di Henri-Georges Clouzot) a Viva Maria (di Louis Malle, 1965). E' del 1963 il film Il Disprezzo, girato a Roma. Nel 1965 ha interpretato se stessa nel film di Henry Koster Dear Brigitte. L'anno seguente, ha lavorato con Jean-Luc Godard nel film Masculin féminin (Il maschio e la femmina).
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