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Lu Furnarille e Loison: due realtà che, con un lavoro certosino, riscoprono e valorizzano la migliore tradizione dolciaria artigiana
Milano 7 maggio 2007. Il mercato della pasticceria non è solo il regno dei colossi. C'è un'altra faccia della medaglia, meno conosciuta, che è quella delle aziende artigiane di piccole e medie dimensioni che conquistano, pian piano, importanti fette di mercato.
Come?. Attraverso una strategia di nicchia; parlano a un cliente “esigente” con il linguaggio della bontà e della qualità e portano in giro ricette rigorosamente “Doc” o “De.Co”.
A Tuttofood abbiamo incontrato due significative realtà dolciarie, Lu Furnarille e Loison: due piccole aziende che con un lavoro certosino riscoprono e valorizzano la migliore tradizione dociaria artigiana.
“Lu Furnarille”, un antico forno nel Centro Storico di Vasto, in provincia di Chieti, fa capo alla famiglia Del Fra. I titolari, Giuseppe e Grazia, nel continuare il lavoro di papà Antonio e di mamma Bianca sono a Milano per far conoscere le loro dolci delizie. Sono alla loro prima trasferta in una grande fiera, “perché solo così -dice Giuseppe- si puo' parlare ad un pubblico di consumatori più vasto”.
A Pasqua, seguendo la tradizione abruzzese, hanno riproposto due dolci da acquolina in bocca, la Pupa e il Cavallo, simboli della migliore tradizione dolciaria abruzzese.
Abbiamo gustato il finissimo “Pandolce Aragonese”, una splendida torta con un ripieno di marmellata all'amarena, vero campione di bontà!.
Ma tante sono le specialità di casa “Lu Furnarille”, oltre alle Pupe, Cavalli e Pandolce Aragonese.
In Corso Plebiscito a Vasto si possono trovare i mostaccioli, i caggionetti, i bocconotti, i torroncini e tanti altri piccoli dolci.
Per viaggiatori golosi vale una visita nella bella Vasto, altrimenti per saperne di più ciccare su: www.lufurnarille.it o telefonare 0873 367674
Dario Loison è il re dei panettoni. Prestissimo è sbarcato su internet e da allora, attraverso la rete, vende all'estero metà della propria produzione.
Premiato in Italia e non solo. Il nome Loison è ormai entrato a tutti gli effetti nel gruppo dei grandi produttori di qualità italiani. Per gli appassionati del genere, non ha bisogno di presentazioni. Per gli altri diremo che questa azienda si trova nel cuore del Veneto, a Costabissara, una cittadina di campagna a nord di Vicenza. Qui la famiglia Loison ha iniziato la sua attività negli anni Trenta.
E da allora, di generazione in generazione, è cresciuta la sua fama, sono arrivati decine e decine di riconoscimenti, premi nazionali e internazionali. E il piccolo forno è diventata una struttura produttiva all'avanguardia dove tecnologie avanzate e tradizione vanno a braccetto, si fondono per un continuo miglioramento qualitativo. Ma il tradizionale processo di produzione del panettone non è cambiato, assicura Dario. Niente scorciatoie, come si conviene al più tradizionale dolce natalizio.
“Il segreto di un panettone di qualità sopraffina - spiega Dario Loison - è una lavorazione che si protrae per almeno settantadue ore, come richiede la tradizione. Utilizzando il lievito madre si ottiene una massa di pasta acida che viene lavorata per tre volte raggiungendo a mano a mano gli ingredienti base (farina, acqua, uova,zucchero e burro) lasciando sempre riposare. Dopo l'ultima lievitazione di dodici ore, l'impasto viene porzionato e modellato, poi i pasticceri praticano un taglio a croce sulla superficie di ciascun panettone e vi pongono al centro una noce di burro, quindi infornano per un'ora a circa 180-190 gradi”.
Per info: Dolciaria Loison S.S. Pasubio, 6 36030 Costabissara (VI)
Email: loison@loison.com - Web.site: www.loison.com
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