REPORT DAL CONCORSO MONDIALE DI BRUXELLES 2005 : FULL-IMMERSION TRA I MIGLIORI VINI DEL MONDO

 

Cari amici lettori eccomi di ritorno dalla 12ma edizione del CMB che si è svolto da Giovedi' 31 marzo a Sabato 2 aprile 2005 ad Ostenda presso il maestoso Hotel del Thermae Palace.

 

In questi tre giorni una giuria composta da 192 esperti internazionali provenienti da 43 paesi diversi ha esaminato ben 4666 campioni iscritti portando cosi' questo concorso di livello mondiale ad essere il primo per quantità di campioni esaminati .

Si è trattato di enologi, sommelier e/o giornalisti specializzati scelti per la loro rinomata competenza.

 

OBIETTIVI

 

Il CMB persegue lo scopo di far concorrere, senza distinzioni e senza giudizi a priori, i vini del mondo intero si' da selezionare le produzioni migliori e premiarle con delle medaglie.

Ciò consente di guidare il consumatore attraverso la vasta offerta dei vini di origini differenti e assicurandogli una scelta di qualità.

Lo svolgimento pratico delle degustazioni iniziava alle 8,30 del mattino con termine alle ore 13 circa ed ogni commissario di singola giuria composta da 5 membri doveva esaminare circa 50 campioni a seduta. Una piacevole full-immersion nello stupendo mondo del vino mondiale con le piu' diverse tipologie e provenienze.

Tutti i risultati di questo prestigioso e primo concorso al mondo sono online dal 06 di aprile 2005 sul sito : www.concoursmondial.be tradotto in diverse lingue tra cui anche l'italiano .

 

ALCUNI NUMERI

 

4666 campioni iscritti

38 commissioni degustatrici

29000 schede di degustazione , controllate, scannerizzate e registrate

13000 bicchieri Spiegelau lavati .

 

CAMPIONI PRESENTATI PER PAESE

 

Africa del Sud 142 Mongolia 2

Germania 68 Nuova Zelanda 6

Argentina 70 Peru 48

Australia 52 Filippine 3

Austria 32 Portogallo 253

Belgio 13 Romania 28

Bolivia 01 Regno Unito 04

Brasile 34 Russia 03

Bulgaria 07 Slovacchia 02

Canada 93 Slovenia 28

Cile 233 Svizzera 185

Cina 03 Tchèquie 23

Cipro 01 Tunisia 04

Croazia 06 Turchia 25

Spagna 676 Uruguay 34

Stati Uniti 16 Venezuela 08

Francia 1.718 Yugoslavia 03

Georgia 04

Grecia 143

Ungheria 37

India 06

Israele 5

Italia 439

Libano 14

Lussemburgo 122

Marocco 09

Martinica 25

Messico 26

Moldavia 12

 

DEGUSTAZIONI

 

Ma ora dopo questa carrellata di numeri sempre interessante ai fini statistici veniamo come di consueto ad un vero e proprio report dei vini che piu' mi sono piaciuti, al di la delle medaglie vinte, per il loro equilibrio, la loro indubbia qualità e piacevolezza di beva .

 

A titolo di esempio ho trovato sul mio cammino o meglio sul mio palato alcuni vini qualitativamente validi ma troppo tannici al punto che la bocca risultava disarmonica ed allappante in maniera esagerata. Credo che il compito di noi degustatori in questo caso chiamati ad esprimere un giudizio di merito fosse quello di valutare il campione in esame, in quel preciso momento, chiaramente senza conoscerne il vitigno, il paese di provenienza e quindi la tipologia in esame. Probabilmente quello stesso vino lasciato maturare in bottiglia alcuni anni ed accompagnato ad una pietanza appropriata sarebbe risultato sicuramente migliore e piu' gradevole, ma come ripeto, noi tutti siamo stati chiamati ad esprimere un giudizio in quelle giornate con i vini in quello stato di evoluzione.

 

Per ogni sessione di degustazione ci veniva consegnato un foglio contenente solamente dei numeri corrispondenti alle serie dei vini in esame suddivisi per tipologia ad es:

10 vini della serie 205 numerati in ordine cronologico dal 01 al 10 e l'unico dato fornitoci era il millesimo del campione. Mi sono annotato a fianco di ognuno i punteggi che ho assegnato cosi' da avere un promemoria mio personale ma soprattutto per portarvi a conoscenza dei vini migliori che ho esaminato e vi posso anticipare fin da ora di avere incontrato veramente dei super-fuoriclasse . La commissione alla quale appartenevo ha assegnato alcune medaglie d'oro ed alcune d'argento adottando per regolamento la regola che prevedeva l'annullamento del punteggio piu' alto cosi' come pure di quello piu' basso e quindi andavano in media i tre punteggi intermedi .

Solo a fine mattinata ed a degustazioni concluse ci venivano rilasciati dei fogli contenenti i nomi, le tipologie e la provenienza dei vini esaminati.

 

Noi commissari italiani eravamo in sette e giustamente suddivisi in altrettante e diverse giurie . Vi voglio portare a conoscenza una indiscrezione che mi ha fatto un collega italiano il quale a fine mattinata mi ha comunicato di avere degustato un vino italiano tra i piu' famosi, superpremiati dalle nostre guide e supercostoso ( per correttezza non ne riporterò il nome ! ) e tutta la sua commissione lo ha pesantemente “ penalizzato “ in quanto il vino del millesimo 2000 era molle e non piu' in grande spolvero. Al di la della delusione e dispiacere che ho provato per il fatto che si trattava di un nostro vino italiano devo però ammettere che questo è il bello delle degustazioni “ alla cieca “ dove veramente escono i vini migliori in quel momento, senza essere condizionati dal nome e dal blasone che questi si portano appresso. Devo dirvi cari amici lettori che fino a qualche giorno fa ero convinto che i migliori vini al mondo fossero italiani ma a malincuore devo ammettere che cosi' non è : ho trovato dei Bordeaux Superiori splendidi, ma quelli che mi hanno sorpreso, stupefatto ed emozionato sono stati dei vini spagnoli della zona della Rioja e dei vini sudamericani argentini, brasiliani ed anche messicani !

 

Ma veniamo al nostro report dove nella prima mattinata ho degustato alcune serie di vini e per praticità e per non dilungarmi troppo vi riporterò solamente quelli che hanno ottenuto i punteggi migliori :

 

Giovedi' 31 Marzo 2005

Serie di Chardonnay canadesi :

Magnotta Chardonnay limited editino- Niagara Peninsula- 2003-( molto buono )

Peller Estate-Private riserve - Canada- Okanagan Valley- 2003-( molto buono )

Unity-Chardonnay-Niagara peninsula-2002- ( molto buono)

 

Serie di Bordeaux Superieur:

Chateau Malfard -2002- ( molto buono + )

Chateau d'Argadens-2002- ( molto buono )

Chateau Gayon-2001- ( molto buono ++ )

Chateau Thieuley-Reserve Francis Courselle-2001- ( molto buono + )

 

Serie di Chinon francesi-rossi- :

Domaine d'Etily-2004- ( molto buono )

Clos de la Croix Marie-2004- ( molto buono )

Domaine de la Perriere-2003 - ( molto buono + )

Philipe Pichard-L'Ancestral-2003- ( molto buono + )

 

Venerdi' 01 Aprile 2005

Serie di Eiswein tedeschi:

Anselmann-Riesling-Eiswein- 2004- 93/100

Rotenberg-Kerner Eiswein-2001- 94/100

Forster Ungeheuer Riesling Eiswein-1997- 93/100

 

Serie di Pinot Neri :

Acorex Wine-Moldavia- 2003- 90/100

 

Serie di Cigales spagnoli ( rossi ) :

Vina Rufina-Crianza- 2002- 92/100

Museum Real-Reserva 2001- 92/100

Valdelosfrailes-pago de las Costanas-2000- 93/100

 

Serie di rossi spagnoli-RIOJA- :

Lanciano-Edicion Limitada-1998- 99/100

( il massimo punteggio che ho assegnato )

Marques de Villamagna-Gran Reserva-1998 95/100

Marques de Arienzo-Reserva Especial-1998 93/100

Marques de Arienzo-Gran Reserva-1996 94/100

Marques de Caceres-Gran Reserva-1995 95/100

Coto de Limaz-gran reserva- 1995 93/100

El Meson- Gran reserva 1995 93/100

 

Sabato 02 Aprile 2005 :

Serie di rosati francesi :

Remy Pannier- Rosè de Loire-2004- 92/100

 

Serie Cabernet-Sauvignon Sudamerica :

La Tropilla-C.S.-2003- Argentina- 90/100

Casa Valduga-2002-C.S.-Brasile- 90/100

Reserva Miolo-C.S.-2002-Brasile- 92/100

Santo Tomas-C.S.-2002-Mexico- 96/100

Salentein-C.S.-2002-Argentina- 90/100

Vino Tabernero-C.S. -2002-Peru' Chinca 90/100

Santo Tomas-Unico-C.S.+Merlot-2001-Mexixo- 93/100

L.A. Cetto-C.S.-Reserva Privada-1999-Mexixo- 90/100

 

Serie Vino de la Tiera-rosso Spagna :

Marques de la Concordia-Durius-2003- 94/100

Marques de la Concordia-Durius-2002- 93/100

Dominio de Manciles-2001- 94/100

Palacio de Leon-2000- 91/100

 

Questi sono risultati i vini migliori tra i 150 che ho degustato nelle tre mattinate del Concorso e per molti di loro vi è stato lo stesso giudizio da parte degli altri Commissari Internazionali . Prima di concludere questo mio report voglio sottolineare il fatto che i cabernet-sauvignon degustati nulla avevano in comune con la nostra tipologia italiana nel senso che non sono state riconosciute ed individuate in nessuno di questi sudamericani le peculiarità di erbaceo e varietale tipiche dei nostri italiani. Anche gli altri Commissari si erano orientati su altre tipologie internazionali ma al di la di questa annotazione devo riconfermare di avere trovato dei vini veramente molto piacevoli e di altissima qualità dei quali ora mi piacerebbe conoscerne il prezzo di vendita per incominciare a fare dei confronti e dei paragoni . Appena avrò alcuni di questi dati ve li riporterò prontamente su questa rubrica cari amici lettori cosi' che potremo renderci conto di come stanno andando i mercati e le produzioni internazionali di vino.

 

Grazie ancora una volta della vostra attenzione e come al solito : PROSIT con i magnifici vini del Concours Mondial de Bruxelles 2005.

 

Roberto Gatti

Email: gatti-roberto@libero.it

 

 

 

 

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