|
“Merano
International WineFestival & Culinaria: l’essenza del piacere”
Quest’anno,
cari amici lettori, per la 1° volta parteciperò al Merano
International Winefestival, rassegna enogastronomica, a mio avviso
tra le piu’ prestigiose, qualificate e qualificanti d’Italia . A
differenza delle altre manifestazioni enologiche, questa di Merano
vede la partecipazione solamente di quei produttori preventivamente
selezionati, da apposite commissioni di degustatori professionisti.
Quindi il meglio del meglio per saziare la propria sete con vini
selezionati da tutto il mondo, emozionarsi per un nuovo gusto tutto
da assaporare, lasciarsi stupire dalle “delikatessen” che
solleticano il palato e confortano lo spirito: tutto ciò e
molto di più è il Merano Internatinal WineFestival,
l’essenza del piacere.
La manifestazione, giunta alla sua
tredicesima edizione, si terrà il 6, 7 e 8 novembre nella
splendida cornice del Kurhaus di Merano, palazzo Jugendstil che
contribuirà a rendere ancora più affascinante il
viaggio all’interno del mondo del vino. L’IWF ha come obiettivo
principale la diffusione di una cultura enogastronomica di alto
livello, che sia attenta alla qualità in riferimento sia alle
materie prime utilizzate sia ai metodi di produzione e lavorazione
del prodotto.
E’ per questo che le 400 aziende vitivinicole
presenti all’ IWF sono il frutto di una attenta selezione, che non
si basa solo sulla fama acquisita da un’azienda, ma soprattutto sul
prodotto che presenta. Esperti, sommelier e appassionati verificano a
più riprese la qualità del vino, confrontando i propri
giudizi personali al fine di raggiungere un pieno consenso nei
confronti della scelta da effettuare.
“Si tratta di una
selezione molto rigida per garantire prodotti veramente unici,
eccezionali e di grandissima qualità. La presenza del
produttore stesso al Festival dà al visitatore la possibilità
di conoscere chi sta dietro ad un gran vino o ad un prodotto
d’eccellenza”, spiega Helmuth Kocher, l’ideatore dell’ IWF.
Ciò che viene offerto agli appassionati e agli operatori del
settore è la crème de la crème del panorama
vitivinicolo italiano e mondiale. Soltanto 400 produttori di vini
provenienti da tutto il mondo, selezionati da otto commissioni tra
oltre 1200 aziende vitivinicole, potranno partecipare all’ IWF e
presentare al pubblico unicamente i vini scelti dalle stesse
commissioni. Per l’edizione 2004 sono stati assaggiati più
di 3000 vini!
I vini presentati all’ IWF saranno suddivisi
in varie sezioni come “I Cento” con le aziende più
rinomate delle zone vitivinicole italiane, “Italia Top Selected”
con aziende italiane poco conosciute, “International Top Selected”
con aziende vitivinicole da tutto il mondo, “Consorzi” con i
maggiori consorzi vitivinicoli italiani, “Dulcis in fundo” con i
migliori produttori italiani di vini dolci. Fiore all’occhiello
della manifestazione è anche quest’anno l’Union Grands
Crus de Bordeaux rappresentata da quaranta Châteaux che, con la
presenza personale dei singoli produttori, completa il percorso dei
visitatori. Quest’ anno la giornata di lunedì 8 novembre
sarà dedicata alla presentazione, che avverrà presso il
Pavillon des Fleurs, di vini marchigiani e pugliesi.
Culinaria
alla sua ottava edizione, troverà spazio in una sala allestita
lungo la passeggiata Passirio e ospiterà centosette artigiani
della gastronomia che proporranno “delikatessen” estremamente
raffinate, conosciute in tutto il mondo per l’elevata qualità
che fa onore a tutta la produzione italiana.Aceto balsamico, caffè,
cioccolata, dolciumi, olio d’oliva, formaggi, salumi, pane, pasta e
riso sono soltanto alcuni dei prodotti che potranno essere degustati.
Per arricchire ulteriormente la già importante manifestazione
principale, dal 6 all’8 novembre sarà possibile partecipare
a degustazioni di sigari toscani in abbinamento a vini e prodotti
gastronomici presenti all’evento. Durante la giornata di apertura
dell’IWF avrà luogo nel palazzo dell’Esplanade la
presentazione di “Vini Buoni 2005”, la prima guida in Italia ai
vini ottenuti da vitigni autoctoni.
Anche quest’anno
l’Unicef organizzerà un’asta di vini messi a disposizione
dai produttori presenti al Festival per ricavare fondi da destinare a
bambini bisognosi. Gli intenditori dell’alta cucina avranno altresì
la possibilità di soddisfare i loro desideri partecipando alle
sontuose cene organizzate dalla Gourmet’s International in
collaborazione con l’Alto Adige Marketing: cuochi stellati Michelin
daranno vita alla seconda edizione del GourmetFestival, preparando
menu speciali in sorprendenti location. Sarà inoltre allestita
la mostra di etichette e bottiglie dei partecipanti all’IWF presso
la galleria “Kunsthaus Merano Arte”, dove nel corso
dell’inaugurazione dell’IWF il 5 novembre alle ore 18:00 verrà
consegnato il “Premio Cristal”. Il premio sarà assegnato
alla bottiglia dell’azienda vitivincicola che meglio ha saputo
coniugare creatività, comunicazione e qualità nella
realizzazione del proprio prodotto.
Al
mio ritorno, cari amici lettori, vi darò conto, come di
consueto, delle mie migliori degustazioni effettuate, o meglio degli
assaggi, che piu’ mi avranno stupito per originalità,
tipicità e piacevolezza di beva, perché non scordiamoci
mai che un vino, oltre ad essere un campione nelle competizioni, deve
essere “ piacevole “ da bere, senza tanti “ se “ e tanti “
ma “.
A
presto e naturalmente : Prosit con i magnifici vini del Merano
International Winefestival
Roberto
Gatti ( sommelier-degustatore )
gatti-roberto@libero.it
|