Nel 2003 il gelato riconquista gli italiani, che sempre più lo acquistano per il consumo in casa.

 

Grazie alla lunga e calda estate del 2003, il comparto gelatiero, dopo anni di trend in discesa, ha ottenuto nel 2003 la migliore performance dell'intero settore dolciario, con un incremento del 12,8% in volume e del 17,1% in valore. La produzione totale di gelati ha raggiunto 278.000 tonnellate per un valore di oltre 2.043,2 milioni di euro; l'incidenza del comparto sul totale dolciario è del 16,4% in volume e del 21,1% in valore.

Nel 2003 sono state prodotte 82.300 tonnellate di gelati da passeggio o impulso per un valore di 727,5 milioni di euro, con un incremento del 6,2% in volume e 12% in valore sull?anno precedente. Le confezioni di gelato destinate all?asporto (o take-home), con complessive 170.500 tonnellate pari ad un valore di 1.178,3 milioni di euro, hanno registrato un incremento del 18% in volume e 21,3% in valore; in particolare: vaschette e secchielli, 92.000 tonnellate per un valore di circa 484 milioni di euro, in crescita del 21,1%; multipack, 67.000 tonnellate pari a 542,7 milioni di euro con +15,5%; torte e tranci, 6.300 tonnellate per un valore di circa 55 milioni di euro con +18,9%; e specialità da tavola singole, 5.200 tonnellate pari a 97,1 milioni di euro con una crescita (in valore) del 6%. Infine, la produzione di gelato sfuso si attesta sulle 25.200 tonnellate per un valore di oltre 137 milioni di euro, incrementandosi del 2,9% in volume e dell'11% in valore.

Anche nel medio periodo (1999-2003) il comparto evidenzia, nel complesso, un
trend positivo, ma a livelli decisamente più contenuti: +3% a volume e +18% a valore. Un'analisi più approfondita delle dinamiche delle diverse tipologie di prodotti al suo interno, nel medio periodo, mostra un crollo del segmento dell'impulso, che scende del 21% in volume e del 4,8% in valore. Gli fa da contraltare l'asporto, che sale del 17,5% in volume e del 32,8% in valore; tra le diverse tipologie da asporto, gli incrementi più rilevanti sono stati quelli di vaschette e secchielli (+34%) e multipack (+19%), mentre calano pesantemente le torte e tranci (-41,7%). In forte crescita nel quinquennio anche il gelato sfuso, destinato principalmente ai bar, con +22,9% a volume e 69,6% in valore.

Nel quinquennio, la composizione della produzione gelatiera destinata al consumo finale si è sostanzialmente modificata: se nel 1999 l?impulso rappresentava il 41,8% del totale contro il 58,2% dell'asporto, nel 2003 il rapporto è diventato 32,6% contro 67,4%, con uno spostamento di nove punti percentuali a favore delle tipologie destinate al consumo casalingo.

 

 

 

 

 

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