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Il ristorante “Gelmino”, dal 1958 a Viarolo rappresenta la tipica ristorazione parmigiana
di Valeria Bertocchi
Il prossimo 1 dicembre, dopo 48 anni, Gelmino e Carmen festeggiano l'avvio della loro “avventura” nel mondo della gastronomia all'insegna della tradizione.
Correva infatti il primo dicembre del 1958 quando a Viarolo, sulla strada che da Parma porta a San Secondo,(a pochi chilometri dal centro di Parma), i coniugi Gelmino e Carmen, freschi di matrimonio, aprono il negozio di generi alimentari con annesso forno ed osteria.
Da allora interpretano la professione con passione e grande rispetto per il cliente e sono un punto di riferimento per la buona cucina parmigiana. Grande cucina e convivialità, un binomio che non si appanna con il tempo ma che, anzi, si rinnova giorno per giorno.
I profumi della vera cucina parmigiana si trovano in questo ristorante dove si puo' consumare il pasto come a casa propria e dove la genuinità, la semplicità e i buoni sapori di una volta la fanno da padrone. Prodotti di prima qualità e la grande passione hanno portato Gelmino e Carmen agli onori del mangiar bene.
Il Cavaliere, anzi il Commendator Gelmino, (l'onorificenza gli è stata conferita nel 1972) è nato nel '34, e la moglie Carmen nata nel 1940, esperta ricamatrice, hanno imparato insieme ad esprimere la loro innata creatività cucinando in....cucina.
“E' mia consuetudine -dice Gelmino- girare tra i tavoli e parlare con i clienti per conoscere il loro parere: ho imparato così a cucinare”.
Il ristorante “Gelmino” è composto da una grande sala e da due piccole salette dall'aspetto rustico e pittoresco, sui muri fanno capolino i quadri del figlio Gianluca (pittore e architetto) che, insieme all'altro fratello Luciano, (esperto enologo) danno una mano nella gestione del locale.
Un menu di cibi genuini e di tradizione contraddistingue la cucina del ristorante. Si comincia con i salumi della tradizione parmense: culatello, prosciutto, coppa e salame. Poi gli ottimi primi: un favoloso tris di tortelli (alla zucca, alle erbette e dalle patate con salsa di noci), cappelletti in brodo (di gallina, cappone, manzo, lingua e, novità, anche una mela), risotto alla crema di formaggi, chicche rosa al prosciutto della corona.
Un inaspettato piatto da favola: anolini al cioccolato e tartufo, presentato all'interno di un cestino di Parmigiano Reggiano. Un piatto nuovo?. Macchè, “Lo faceva mia mamma -aggiunge Gelmino- e prima di lei mia nonna Jolanda”.
Tra i secondi molto apprezzata la “spigola di Parma”, non è un pesce: è un cotechino in crosta di pane. Ottima anche la carta dei vini locali e nazionali con ricarichi onesti.
La cena è terminata, tantissimi sono i dolci rigorosamente fatti in casa, ma su tutti spicca le “mille foglie di Maria Luigia”, un dolce da applausi, in onore della moglie di Napoleone.
Il 1 dicembre 2005 si avvicina e non possono mancare gli AUGURI di INformaCIBO, per ancora tantissimi anni di buona cucina, targati Gelmino!
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Ristorante GELMINO
Via Cremonese 161 Viarolo (Parma)
Tel. 0521/605123 fax 0521/392491
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