Le parole di Edoardo Raspelli per parlare di due Ristoranti

Gold con lo chef Giacomo Gallina e Vittorio Relais Gourmand, nel ricordo di papà Vittorio, con Chicco e Roberto Cerea

 

 

Dalle pagine de La Stampa dove Edoardo Raspelli recensisce ristoranti e alberghi, abbiamo voluto ripescare le recensioni di due ristoranti. In uno, Gold, domina la cucina di un Grande chef: Giacomo Gallina e nell'altro, Da Vittorio, la penna di Raspelli si sofferma nel ricordo di un grandissimo della cucina bergamasca, Vittorio Cerea, padre di Chicco Cerea, che attualmente, insieme a Roberto, gestisce il nuovo "Vittorio Relais Gourmand" a Brusaporto di Bergamo.

 

l'interno del GOLDCon il titolo “Al Bristrot di D&G eleganza e chitarre al sugo di coniglio” su La Stampa del 22 marzo 2007 la pagella di Raspelli scrivendo del ristorante Gold di Milano comincia con un lungo preambolo sulle difficoltà di prenotare un posto a tavola e dopo aver segnalato che, a mezzogiorno, il “vero” Gold, al piano di sopra è chiuso.....passa a descrivere il Bistrot al piano terra.

 

Leggiamo: “Per il mio mezzogiorno -scrive il critico Raspelli- c'è solo il Bistrot, al piano terra, con un assortimento di piatti, comunque, appena più ristretto e, sul ponte del comando, dall'alba alla notte, il solito grande cuoco, Giacomo Gallina.

 

Giacomo Gallina, al centroTutto, sotto e sopra, è di una bellezza con pochi eguali: i tavolini sono di legno chiaro e specchio (al Bistrot senza tovaglie, è meglio così), le toilette (con la tv davanti al water) sono immacolate e splendenti; in più, come a New York, settanta dipendenti offrono alla città e al mondo, un unicum: un bar che apre alla mattina presto e la possibilità di mangiare, continuamente, da mezzogiorno all'1 e mezza di notte.

 

 

Certo, se, invece che i trenta coperti del mio mezzogiorno, ce ne saranno 250....Con 30 o 250. comunque, eccovi una cartina dei vini con 100 etichette (di cui oltre la metà con la possibilità di scegliere anche un solo bicchiere), poi una grande carta elegante assortita e completa; un servizio giovanile e sorridente; un menu senza slanci ma senza cadute che accompagnerete con acqua (Lauretana) e spumante (Cà del Bosco) con la griffe della casa; polpo e patate, tartare di manzo romagnolo, spaghetti alle vongole in bianco saporose di aglio, chitarre al sugo di coniglio, pesce spada, costoletta alla Milanese, dolci della casa come guazzetto di frutta in gelatina e tiramisù. Prevedete 70-80 euro”.

 

Dolce & Gabbana Gold Bistrot

Milano Piazza Risorgimento Angolo Via Poerio, 2/a

Telefono 02.7577771

www.dolcegabbanagold.it

Voto 13,5/20 Provato il 29-3-2007

 

Poi, da Milano ci spostiamo a Bergamo, anzi a Brusaporto, dove la buona cucina la trovate dalla famiglia Cerea.

Il ristorante Da Vittorio dall'anno scorso si è trasferito da Bergamo centro a Brusaporto. In questo nuovo accogliente Relais Gourmand troviamo quel giovane e grande chef che risponde al nome di Chicco Cerea, che, insieme ai fratelli e alla mamma, porta avanti le intuizioni di papà Vittorio.

 

Ma anche qui diamo la parola, anzi leggiamo la pagella di Edoardo Raspelli:

 

“Dal grande Vittorio sono “nude e crude” le delizie del pesce”

 

Il ristorante

 

Roberto e Chicco Cerea“Si sono chiuse -scrive Raspelli- troppo presto, nel lungo viale tra Bergamo Bassa e la città Alta, le vetrine del tempio della gola di funghi pesci e tartufi, creato da Vittorio Cerea, ma dall'Alto (del cielo, non della città del Colleoni), può guardare sereno la sua opera, i suoi insegnamenti mai dimenticati.

 

Il sorriso di Papà Vittorio spunta accanto alla moglie ed allo stuolo di figli e figlie sul pianoforte che troneggia all'entrata di questo tempio di eleganza.

E' in mezzo all'entrata, accanto a cascate di fiori e di suppellettili di pregio che adornano questo indimenticabile angolino di provincia di Bergamo: Il navigatore vi avrà condotto con mano fino a qui: avrete fatto il ghirigoro della stradella che, in un mare di lucine, vi avrà fatto salire a questa terrazza sommersa e nascosta nel verde, dove al ristorante si unisce un albergo di classe (finti caminetti a parte) con tanto d'impeccabile vetturiere gallonato.

 

Nell'ampia comoda chiara sala, affacciata nel verde e nel silenzio da una parete tutta a vetrate, con un servizio ottimo, in qualcuno perfetto, tra tavoli ben distanti e preparati, insomma, in uno dei migliori e più bei ristoranti della nostra Italia.

 

Sgranocchiando grissini tenuti mirabilmente al caldo, mangiucchiando gli altri pani fatti in casa ed assortiti, a mezzogiorno potrete avere un menu degustazione a 50 euro, alla sera altri 2 (a 100 e 130).

Prevedete alla carta, per un pranzo medio completo, 170-180, tanto, ma siete ai vertici del nostro paese: “nudo e crudo” (indimenticabile assortimento di pesci e crostacei a colori e sapori di salse e microcontorni diversi), vapore (tra cui giganteschi scamponi al sapore di mare), straordinarie linguine con panna acida caviale e ostriche, ravioli di zuppa di pesce, gran fritto (con troppe, pur ottime, verdure), aragoste allo spiedo, millefoglie di costoletta di vitello, gigantesca vetura di formaggi, geniale “mozzarella alla caprese”.

 

Vittorio Relais Gourmand

Brusaporto (BG), Via Cantalupa,17

Tel. 035 681024 - Fax 035 680849

Chiuso Mercoledì-Carte Cr. Tutte

Voto: 17/20

 

Bravo Raspelli nessuno  poteva ricordare meglio papà Vittorio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gourmet Bangkok

 

 

photogallery del GOLD

 

 

Enrico e Roberto Cerea

 

 

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