Le  1.000 e più  cose buone d'Italia del GOLOSARIO.

Presentata a Perugia l'edizione 2006 del  best seller di Paolo Massobrio

 

Paolo Massobrio, in primo piano, con Maria Rita LorenzettiGli oli, i vini d'eccellenza, il meglio delle produzioni artigianali di qualità: paste, sughi, dolci, mieli, liquori, caffè, cioccolate, sfiziosità e ovviamente tanti salumi e formaggi. I migliori ristoranti di ogni regione italiana.

Questo in sintesi è Il Golosario 2006: la guida alle 1.000 e più cose buone d'Italia di Paolo Massobrio. Di facile consultazione e suddiviso per regioni e sezioni, Il Golosario (pag. 832, edizioni Comunica, euro 19,50) è il best seller per gli appassionati di cibi e vini che quest'anno si arricchisce ancora di più.

Ecco i numeri della settima edizione:

746 artigiani del gusto meritevoli di attenzione, le cui produzioni tipiche sono riconducibili a queste categorie: 17  microbirrifici, 11 acetifici, 10 torrefazioni, 22 cioccolatieri, 67 artigiani del dolce, 179 caseifici, 42 produttori ortofrutticoli, 56 liquorifici, 18 produttori di confetture e marmellate, 33 apiculture, 28 mulini artigiani, 41 pastifici e riserie, 18 trasformatori di prodotti ittici, 126 salumifici, 78 produttori di sfiziosità sottovetro.

E poi ancora: 2.454  Boutique del Gusto divise tra enoteche, panetterie, pasticcerie, gelaterie, macellerie, salumerie, gastronomie e vere e proprie dispense del buon cibo; 2.144 cantine tutte con i propri vini top; 307 oleifici commentati dall’esperto Maurizio Pescari; 200 ristoranti d'Italia; 21 vip che raccontano i sapori della loro regione di appartenenza: per la Valle d’Aosta, Bruno Brunod; per il Piemonte, Paolo Brosio; per la Liguria, Dario Vergassola; per la Lombardia, Lorenzo Ornaghi; per il Veneto, Licia Colò; per il Trentino, Gilberto Simoni; per l’Alto Adige, Alan Perathoner; per il Friuli Venezia Giulia, Giannola Nonino; per l’Emilia Romagna, Elenoire Casalegno; per la Toscana, Marco Columbro; per le Marche, Cesare Paciotti; per l’Umbria, Maria Rita Lorenzetti; per il Lazio, Giulio Andreotti; per l’Abruzzo, Gabriele Cirilli; per il Molise, Antonio Di Pietro; per la Campania, Clemente Mastella; per la Puglia, Mario Mauro; per la Basilicata, Paola Saluzzi; per la Calabria, Vittoria Belvedere; per la Sicilia, Salvo Sottile; per la Sardegna, Pamela Prati.

"Se in italia si mangia sempre meglio - commenta Paolo Massobrio - è dovuto al legame con i prodotti del territorio: questa è la vera grande novità che conferma quanto in cucina la tradizione sia un'innovazione ben riuscita.  La vitalità dei piccoli artigiani alimentari e della nuova agricoltura italiana - continua il critico con il papillon - sta rafforzando l'identità  del gusto delle regioni d'Italia. Questo è motivo di nuovi flussi turistici legati all'enogastonomia e Il Golosario sta diventando la guida per gli appassionati, non solo di ristoranti, ma anche di negozi,  cascine e cantine".

Insomma, una guida indispensabile per chi si mette sulle strade dei mille campanili d’Italia e vuole tornare a casa col sapore di un viaggio da condividere con gli amici.

Acquistabile in libreria Il Golosario 2006 si può ordinare anche online all'indirizzo www.clubpapillon.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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