|
|

Viviana Beccalossi a sostegno dell'edizione 2007 del
Gran Tour della Qualità Agroalimentare
Milano 7 maggio 2007. Pubblichiamo il messaggio che Viviana Beccalossi, Vice Presidente della Regione Lombardia e Assessore all'Agricoltura, ha inviato agli organizzatori del Gran Tour della Qualità Agroalimentare che si terrà a Milano dal 14 al 27 maggio.
“La Lombardia, regione che coniuga la vocazione industriale e del “terziario” avanzato ad una moderna agricoltura, -scrive Beccalossi- è ricca di prodotti di pregio, lavorati con cura artigianale, in base ad antiche ricette. La cucina, in questa terra di grande tradizione Enogastronomica, può vantare l'impiego di prodotti esclusivi, genuini, ancor oggi realizzati secondo metodi di produzione consolidati, che ne garantiscono l'elevata qualità e tipicità.
La Lombardia offre un patrimonio agroalimentare che non ha eguali al mondo: 221 prodotti tradizionali e 24 prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), mentre 15 sono i vini DOC, 3 le DOCG e 14 i vini a Indicazione Geografica Tipica (IGT). La produzione di formaggi soddisfa tutti i gusti. Alcuni DOP stagionati come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano e il Provolone Valpadana, altri con una breve stagionatura, come il Taleggio e il Quartirolo Lombardo. Pregevole tra i formaggi erborinati, il Gorgonzola.
Numerose sono poi le produzioni di nicchia che raccontano il territorio montano, veri e propri capolavori come il Bitto e il Valtellina Casera, il Formai de Mut dell'Alta Val Brembana e la Formaggella del Luinese. Tra i gustosi salumi DOP spiccano il Salame Brianza, il Salame di Varzi e i Salamini italiani alla cacciatora, mentre tra quelli IGP ricordiamo la Bresaola della Valtellina, la Mortadella Bologna, il Cotechino Modena, lo Zampone Modena, il Salame d'oca di Mortara e il Salame Cremona. Del riconoscimento europeo DOP ha fatto richiesta recentemente anche il Gran Suino Padano.
Ad accompagnare a tavola questa varietà di prodotti ci sono i vini di Lombardia di cui tre DOCG (Valtellina Superiore, Sforzato di Valtellina e Franciacorta) e ben 28 vini tra DOC e IGT. Un posto a sé occupa il riso. Le qualità coltivate, Carnaroli e Vialone nano, danno origine a gustose ricette lombarde note in tutto il mondo, primo tra tutti il risotto alla milanese. Ogni prodotto lombardo rappresenta un importante risultato nella direzione dell'eccellenza, ed è frutto di passione e determinazione orientate a valorizzare e promuovere un settore di indubbia importanza anche per il delicato compito svolto nel ruolo di ambasciatore della nostra cultura, delle nostre tradizioni e dell'intero territorio.
Un percorso, questo, iniziato ormai da tempo, che oggi permette alla Lombardia di potersi presentare con un biglietto da visita che parla di qualità".
|
|
Indietro
|
|