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Consegnate le «Michette d'argento» a Camillo Langone e a Carlo Meo: “il pane del futuro deve essere buono e di grande qualità”

 

 

Pane&Amici”, le eccellenze enogastronomiche di qualità, in 100 negozi di Milano fino al 24 dicembre

 

Milano 5 dicembre 2007. Ieri sera alla Casa del pane l'Associazione Panificatori-Pasticceri ed Affini di Milano e Provincia e il Consorzio FIA nell'ambito della manifestazione “Pane&Amici, hanno consegnate le «Michette d'argento» a Camillo Langone, giornalista e scrittore, che da par suo ha trattato il tema «Elegia del pane» e a Carlo Meo, docente Polidesign del Politecnico di Milano, che ha parlato sul tema «Il pane futuro».

 

Alla consegna delle Michette d'Argento erano presenti l'assessore comunale Tiziana Maiolo e l'assessore provinciale Ezio Casati.

 

In precedenza si è tenuto l'incontro “Il racconto del pane” con la partecipazione di Antonio Marinoni, presidente dell'associazione «Panificatori e pasticcieri», Riccardo Garosci, presidente dell'Istituto Europeo per il Mercato ed i consumatori e Oddone Sangiorgi, presidente del consorzio Fia e coordinatore del «Gran tour qualità alimentare».

 

Da sinistra: Oddone Sangiorgi, Camillo Langone, Antonio Marinoni, Carlo Meo e Ezio CasatiTutti gli intervenuti si sono trovati d'accordo nell'affermare che “il pane del futuro deve essere buono e di grande qualità”.

 

Antonio Marinoni, che è il personaggio più conosciuto della panificazione italiana ed è in grado di giudicare il mercato con una certa autorevolezza ha sintetizzato in tre gli elementi che caratterizzano un panificio artigianale: qualità, servizio e immagine.

 

“Il pane -hanno detto Camillo Langone e Carlo Meo- deve seguire l'evoluzione del vino. Passare dalla quantità alla qualità, solo così sarà ricordato non solo per il suo passato nobile ma avrà un futuro di alto valore economico/simbolico”.

 

Molti gli spunti e le proposte avanzate dai relatori, la premiazione del miglior fornaio, la creazione del “sommelier” del pane, la carta dei pani, una serie di iniziative per diffondere la cultura del pane e per rispondere al calo dei consumi.

 

Una riflessione su tutte. Se il settore del vino, che è passato da un consumo di 132 litri pro capite all'inizio degli anni '50 agli attuali 53 litri, non è un settore in crisi ma in espansione, anche il pane, seguendo la strada della qualità e della diversificazione, avrà un futuro roseo davanti a sé ma deve presentarsi con una veste nuova, proseguendo in quel rinnovamento che è già iniziato.

 

Le iniziative di Pane & Amici, promosse dall'Associazione Panificatori e Pasticcieri di Milano e provincia e dal Gran tour della qualità alimentare, puntano proprio in questa direzione. Con l'occhio rivolto verso l'Expo 2015.

 

E' stata l'assessore Tiziana Maiolo ad annunciare, soprattutto in vista dell'Esposizione Universale del 2015, il riconoscimento alla “michetta”, uno dei prodotti simboli della migliore tradizione di Milano, della De.Co. la Denominazione comunale, una delle più geniali idee di Luigi Veronelli.

 

Pane & Amici 2007 proseguirà fino al 24 dicembre con una serie di iniziative in 100 punti vendita di Milano abbelliti da una gamma di cesti natalizi e confezioni regalo con il pane, i dolciumi e i prodotti di alta qualità in primo piano.

 

 

 

 

 

 

 

Camillo Langone, Tiziana Maiolo e Antonio Marinoni

Carlo Meo, Antonio Marinoni e Ezio Casatii

L'assessore provinciale di Milano Ezio Casati insieme a Luisa Lomazzi

Camillo Langone e Carlo Meo

Oddone Sangiorgi

Camillo Langone,  Carlo Meo e Tiziana Maiolo

Riccardo Garosci

Carlo Meo

Camillo Langone, Carlo Meo e Oddone Sangiorgi

 

 

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