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Successo a Milano per il terzo appuntamento del
Gran Tour della Qualità Alimentare
Un viaggio ideale nel mondo delle eccellenze enogastromiche con l'Associazione Esercenti Commercio Alimentare Tradizionale al Dettaglio, aderente all'Unione CTSP di Milano, (Confcommercio). La presenza dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano. Riconoscimenti alle Camere di Commercio di Lecce e Salerno
di Tommaso Lo Russo
Milano dal 14 al 27 maggio. Da sempre scrittori famosi si sono appassionati al “buon mangiare” e soprattutto al “meglio bere”, da Plinio il vecchio, per venire a personaggi più recenti che si dedicarono, facendo un po' di confusione, al Barolo, per passare a Marcel Proust che sosteneva che “ I piatti si leggono e i libri si mangiano”.
Chissà come si comporterebbero, in un periodo storico, come il nostro, che dedica alle biodiversità e all'alimentazione risorse finanziarie ed umane notevoli!
Aggiungiamo, cosa avrebbero pensato del terzo appuntamento del Gran Tour della Qualità Alimentare, viaggio ideale nel mondo delle eccellenze enogastromiche, tenutosi a Milano dal 24 al 27 di maggio 2007 mentre sempre a maggio, dal 14 al 27, in 100 negozi ed enoteche di Milano, associate ad Assofood (Associazione Esercenti il Commercio Alimentare Tradizionale al Dettaglio, aderente all'Unione CTSP di Milano, Confcommercio), veniva proposta la promozione e vendita “La Cultura della Qualità Alimentare”?
Veniamo ad alcuni dati: la promozione ha coinvolto 500 tra vini e prodotti italiani ed ha fatto registrare 3,3 milioni di Euro di fatturato.
Oltre ai negozi di Milano, ugualmente protagonisti nell'ambito della manifestazione, sono stati i due principali sistemi professionali; la GDO (Grande Distribuzione - Distribuzione Organizzata) e il Food-Service, attraverso due convegni dedicati.
Ricco anche il calendario delle quattro giornate di eventi che completavano il palinsesto del Gran Tour della Qualità Alimentare 2007; Giovedì 24 Maggio con il convegno “Proporre la Qualità: i prodotti tipici, tradizionali e garantiti a livello europeo, nel sistema distributivo moderno, realtà e prospettive”, temi che interessano la distribuzione moderna.
Tra i relatori, erano presenti, tra gli altri, le rappresentanze dei grandi nomi della distribuzione moderna: Riccardo Chiriatti per Carrefour, Salvatore Ranchetti di Esselunga, Giorgio Santambrogio di Interdis e Claudio Truzzi di Metro Italia. Molto significativa era poi la presenza di Giuliana Cornelio, dirigente U.O. strumenti informativi, promozione e sussidiarietà della Regione Lombardia. Le tematiche affrontate dai relatori erano: vendere la qualità, si guadagna? Oppure il concetto di: “Nicchia è bello, ma si concilia con le logiche, le dinamiche commerciali e la logistica del mass market”? Poi ancora: “Quali sono i criteri selettivi per introdurre un prodotto in assortimento, in modo continuativo, oltre le promozioni”? E inoltre, “La nuova “sensibilità” della GDO verso le produzioni di qualità ed i piccoli produttori, foglia di fico o strategia coerente di posizionamento e servizi ai consumatori”.
Altro tema. “I progetti e le linee dei distributori, dedicati alla ricerca della qualità e valorizzazione dei territori”. Risulta evidente come anche nella GDO si sia diffusa e stia prendendo piede in modo importante la cultura della qualità.
Venerdì 25 invece, è stata la volta del mondo della ristorazione commerciale e collettiva, con il convegno dal titolo “Prodotti di Qualità nella ristorazione. Quali prospettive di sviluppo?”
Visto che chi vi scrive si occupa anche di Sportello del Consumatore, è stato molto interessante ascoltare Riccardo Garosci, presidente Fondazione Istituto Europeo per il Mercato ed i Consumatori e incaricato, per l'Italia, dalla Commissione Europea, per la tutela dei Consumatori.
Il fiato non mancava ai relatori; anche gli appassionati, facevano fatica, a recepire tutto, del convegno, organizzato in collaborazione con OTA (Ordine dei Tecnologi Alimentari della Lombardia e della Liguria). Si sono cimentati, tra gli altri, Oddone Sangiorgi presidente Consorzio Fia e il presidente dell'OTA Ivan Dragoni, Paolo Carnemolla, presidente Federbio, Michele Carruba, presidente Milano Ristorazione e Michele Crivellaro, CSQA certificazione, coordinati da Corrado Giannone.
In un rincorrersi di eventi si è svolta anche, durante le giornate della manifestazione, la selezione dei formaggi di capra d'Italia, all'interno del concorso “All'ombra della Madonnina”, organizzato da ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi): si tratta del più importante “incontro” di formaggi di capra d'Italia. Si attendeva l'arrivo di 150 - 200 partite di formaggio provenienti da diverse regioni italiane, puntualmente confermate. Scopo della manifestazione era di presentare al pubblico questo straordinario prodotto e confrontare le diverse produzioni con l'obiettivo di stimolare i produttori al miglioramento qualitativo del settore.
Numerose sono state anche le tavole di assaggio e le degustazioni previste a cura di ONAF, ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini) e del Consorzio Volontario Vino D.O.C. San Colombano, oltre alla mostra mercato presso il Loggiato dei Mercanti di Palazzo Affari ai Giureconsulti, a cura di ONAF.
Significativa è stata la collaborazione con la Via dell'Artigianato dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano, che nelle sue vetrine del cuore di Milano, sotto piazza del Duomo, ha ospitato i prodotti d'eccellenza di tredici artigiani del Gran Tour della Qualità Alimentare.
Oltre a tutto questo, il Gran Tour 2007 ha proposto, in 100 negozi ed enoteche associati Assofood del centro di Milano, prodotti agroalimentari d'eccellenza provenienti da tutto lo stivale, con la promozione “La Cultura della Qualità Alimentare”. Questa, della durata inizialmente programmata di quindici giorni, ha riscontrato un tale interesse di pubblico e soddisfazione dei commercianti titolari dei punti vendita da decretarne la sua proroga per almeno altre due settimane.
Nutrito è il gruppo delle aziende produttrici che partecipano singolarmente alla promozione-vendita, unitamente ad aggregazioni collettive, quali le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle province di Lecce e Salerno, una rappresentanza della città di Sassari e provincia, e una della Coldiretti di Milano e Lodi.
Tra i prodotti più “originali” e di cui difficilmente si conoscono origine e storia, ve ne sono alcuni i cui nomi, per richiamare l'attenzione sulle zone di provenienza, sono volutamente dialettali, come i culurgiones, pasta tipica sarda ripiena di formaggi, patate, menta; il funtanaliras, vino Vermentino docg; il cuincir, formaggio spalmabile con semi di finocchio selvatico e il formai dal Cit, piccante con aggiunta di panna e pepe.
Altri prodotti vogliono, invece, richiamare l'attenzione su lavorazioni particolari o ingredienti presenti solamente in alcuni territori, è il caso dei peperoncini lombardi ad anelli, la composta di fragole all'aceto balsamico, la pancetta quadra al ginepro, le nocciole “la tonda di Giffoni”, la lombata al pinot, lo zafferano in fili allo stato naturale.
Vi sono infine prodotti, specialmente tra i vini, che riportano i nomi degli antichi fondatori, capo famiglia o nobili casate, come il Don Carmelo Bianco-Rosso igt delle tenute Al bano Carrisi, il Malia Malvasia Rossa Duca Carlo Guarini e il Donna Marzia Primitivo dei Conti Zecca di Agricola, ed altri.
Nell'ambito della serata di gala, organizzata il 25 Maggio, sono stati attribuiti importanti riconoscimenti: alle Camere di Commercio di Lecce e Salerno, per l'attività di valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari e vini del territorio, condotta con particolare dinamismo ed efficacia. E' stata poi premiata da ONAV la Selezione Gran Tour della Qualità Alimentare 2007 - Vini, conferiti al Rosato Mediterraneo della Tenuta Al bano Carrisi, alla Grappa Cellini di Prosecco Invecchiata in barrique della Distilleria Bottega srl, al Vermentino di Sardegna doc Mattariga dell'Azienda Vitivinicola Chessa, al Donna Marzia Primitivo del Salento igt dell'Azienda Agricola Conti Zecca e al San Colombano Rosso dell'Azienda Nettare dei Santi.
ONAF ha premiato invece il Caseificio Casa Madaio di Eboli (Sa) all'interno del concorso “Cacio e Passione”, per la capacità di coniugare sapientemente tradizione e innovazione nella produzione e nell'affinamento dei formaggi. Nella stessa serata, sono state consegnate le tradizionali Michette d'Argento (a cura dell'Associazione Panificatori Milanesi) a : Anna Maria Magro, Vice Direttore Agriteam, Azienda Speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Milano, Riccardo Garosci, Incaricato per l'Italia dalla Commissione Europea per la tutela dei Consumatori Michele Carruba, presidente Milano Ristorazione e Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio Comunale di Milano.
A sensazione di chi vi scrive, stanno maturando altre iniziative simili, già a partire dall'autunno prossimo...il viaggio ideale nel mondo delle eccellenze dell'enogastronomia italiana continua!
Organizzazione:
Consorzio FIA
Blocco 1B Galleria B, 159/161 - 40050 Centergross, Funo di Argelato (BO)
Tel. 051863192 - Fax 051862045 - email: fiaforma@tin.it
Al via il Gran Tour della Qualità Alimentare 2007
I negozi di qualità, “tutor” dei prodotti agroalimentari di qualità
Una promozione che coinvolgerà
100 negozi ed enoteche di Milano e 500 tra vini e prodotti italiani. 3,3 milioni di Euro il fatturato previsto
Il Terzo appuntamento del Gran Tour della Qualità Alimentare, si terrà a Milano dal 24 al 27 di maggio 2007,
con il patrocinio e sostegno della Regione Lombardia.
La manifestazione, vocata a valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità, garantite e tutelate a livello europeo, promuove, quest'anno, tra le altre iniziative, la diffusione diretta di un selezionato “canestro” di cibi e vini di eccellenza italiani ,nel sistema distributivo specializzato.
Dal 14 al 27 di maggio, in 100 negozi ed enoteche di Milano, associate ad Assofood, Associazione Esercenti il Commercio Alimentare Tradizionale al Dettaglio, aderente all'Unione del Commercio e del Turismo di Milano, Confcommercio, avrà luogo la promozione e vendita “La Cultura della Qualità Alimentare”.
Manifestazione che potremmo definire di “orgoglio professionale” come affermano Iliano Maldini, presidente Assofood, e Claudio Saluzzo, segretario generale.
In continuità con le edizioni precedenti del Gran Tour della Qualità Alimentare, il tema centrale dell'iniziativa Assofood, sarà la qualità e l'attenzione che gli associati a questa dedicano. E' noto che l'immagine di un punto di vendita, è legata all'offerta ed alla professionalità di chi vi lavora. I negozi e le enoteche impegnate nella promozione si pongono attivamente in rapporto con la qualità e la propria clientela, in un vero e proprio percorso informativo-formativo, un “tour ideale” che ha al centro la cura del cliente e la soddisfazione dei suoi bisogni, attraverso la proposta, la scoperta e conoscenza dei prodotti italiani, legati ad un territorio, ad un disciplinare di produzione e ad una storia.
Secondo Giuseppe Zoppi, storico salsamentare di Milano, il commercio specializzato può svolgere una funzione strategica nella diffusione delle piccole e medie produzioni di qualità italiane, proponendo al consumatore una ricerca e selezione di prodotti che difficilmente potrebbero giocare un ruolo significativo nel mass market.
I vini stanno vivendo un momento positivo, ed il consumatore oggi è, a volte, più informato del commerciante stesso, secondo Alessandro Iemmallo, presidente UEVLA, Gli Specialisti del Vino , con questa iniziativa e con la loro professionalità, le enoteche sono in grado di garantire un panorama ed un'offerta che, in moltissimi casi, coniuga qualità, prezzo e novità.
“Non solo pane”, potrebbe essere lo slogan di Alfonso Giordano, Consigliere Assofood e presidente del settore rivendite del pane che aderiscono alla promozione “La Cultura della Qualità Alimentare”. Con le nuove normative, i nostri punti di vendita sono in grado di garantire al consumatore, un assortimento e servizio completo.
Per Livio Lorenza, presidente G.A.M. (Gruppo Alimentaristi Milanesi), e Guido Scotti, vice presidente, la centrale di acquisti e piattaforma logistica che gestisce la promozione, gli associati che aderiscono all'iniziativa, in funzione della categoria di appartenenza, sottoscriveranno di assumersi particolari impegni di trattamento, presentazione e promozione del prodotto. L'impegno riguarderà anche i prezzi di vendita al pubblico degli oltre 500 prodotti in promozione. A proposito di questo, va rimarcato che, in coerenza con la strategia dell'iniziativa, saranno prezzi interessanti, al fine di stimolare la prova del prodotto, senza snaturarne il posizionamento.
Infine, per Oddone Sangiorgi, presidente del Consorzio FIA ed organizzatore del Gran Tour della Qualità Alimentare 2007, “molto spesso, per varie ragioni commerciali, logistiche, informatiche, dimensionali, la distribuzione, che ha tutto standardizzato, non inserisce nei propri punti di vendita prodotti di nicchia, che non sono in grado di soddisfare quei requisiti di carattere puramente gestionale, per essere presenti sui banchi o sugli scaffali della distribuzione, in particolare della GDO (Grande Distribuzione - Distribuzione Organizzata). In questo modo, molti prodotti tipici, locali, tradizionali, di qualità indiscussa, se non eccellente, non arrivano al consumatore, che perde il piacere di gustare e apprezzare la qualità e caratteristiche non conosciute, di prodotti non pienamente valorizzati.
D'altro canto, la distribuzione perde tante occasioni per rinnovarsi ed allargarsi nella propria offerta.
www.consorziofia.it/grantour
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