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LA PRIMA GIORNATA DELLA CONFERENZA
INTERNAZIONALE A REGGIO EMILIA
RITA LEVI MONTALCINI: “ACQUA E PACE PER I
PAESI POVERI”
 24 SETTEMBRE 2003 - La prima delle due giornate
della conferenza internazionale “Water for life and peace”,
organizzata in Emilia Romagna da Green Cross si è svolta a
Reggio Emilia.
I
lavori, presentati dal presidente di Green Cross Italia Guido
Pollice e dal Sindaco della città Antonella Spaggiari,
si sono aperti con un messaggio di apprezzamento del presidente della
repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’intervento più applaudito
è stato quello del Premio Nobel e presidente onorario di Green
Cross Italia Rita Levi Montalcini, appena tornata da Tel Aviv
per gli 80 anni di Shimon Perez. “Meno armi e più risorse al
terzo mondo, il volontariato dei giovani e nuove opportunità
di leadership per le donne africane”, sono questi, secondo Levi
Montalcini, gli ingredienti con i quali i paesi come l’Italia
possono contribuire a far sì che l’acqua diventi davvero in
tutto il mondo e per tutti “vita” e “pace”. “I nostri
giovani –ha detto al microfono il Premio Nobel- sono straordinari.
Dobbiamo sostenere azioni di volontariato dei giovani per portare
dove ce né bisogno conoscenze tecnologiche e innovazioni: per
trovare nuove falde, ma anche per difendere i pozzi dalle
contaminazioni, che è il vero problema di questi paesi”.
 “Non
dobbiamo sprecare l’acqua potabile –ci ha detto al termine del
discorso ufficiale la professoressa Levi Montalcini- perché
con quella non dobbiamo annaffiare i fiori”
Il
tema dell’acqua è un problema mondiale e per rendersene
conto basti pensare alle cifre dell’Onu: 1,5 miliardi di persone
che non hanno l’accesso all’acqua, 2,4 miliardi senza servizi
igienico-sanitari, 10mila morti al giorno, di cui un bimbo ogni 8
secondi, per malattie trasmesse da acqua contaminata.
Nella
mattinata un importante dibattito si è svolto con la
partecipazione di numerosi sindaci di paesi africani presenti:
c’erano quelli del Senegal, del Sud Africa, del Camerun, il
presidente del consiglio comunale di Pemba (Monzambico) gemellato con
Reggio Emilia, e l’assessore all’ambiente del Comune di Torino.
Era presente anche il viceministro per la sicurezza alimentare del
Brasile. Guido Pollice ha così riassunto gli obiettivi della
giornata e della conferenza: presentare progetti specifici per
aiutare i paesi poveri d’acqua dell’Africa e l’impegno dei
presidenti delle regioni e dei sindaci per l’istituzione di un
fondo internazionale per la lotta all’emergenza acqua.
LA SECONDO GIORNATA A BOLOGNA: POLLICE: “Un
incontro assolutamente utile”
25
SETTEMBRE 2003 –La conferenza internazionale, promossa da Green
Cross e sostenuta dalla regione Emilia Romagna, si è conclusa
a Bologna con una serie di impegni precisi da parte di sedici
presidenti di Regione e Province e sei Sindaci. L’impegno concreto
è stato quello di raddoppiare entro il 2007 le risorse dei
singoli Enti destinate ai progetti di sviluppo idrico nel sud del
mondo. La proposta, lanciata nei mesi scorsi dal presidente della
Regione Emilia Romagna Vasco Errani, ha ottenuto l’adesione
del presidente della regione e della Conferenza dei presidenti di
regione, Enzo Ghigo, che la porrà all’ordine del
giorno della Conferenza già nel mese di ottobre. Ma
l’obiettivo, ha sottolineato lo stesso Ghigo, “è di
estendere l’alleanza anche ad altre regioni europee”. L’impegno
dell’Emilia Romagna è concreto: si passerà nei
prossimi tre anni dai 200 mila euro attualmente destinati a progetti
di cooperazione allo sviluppo per l’acqua a 400 mila.
Tre i punti più significativi del documento
finale: aumentare la spesa annuale della città/regione
destinata alla cooperazione decentralizzata per progetti nel settore
idrico e servizi sanitari; raddoppiare il numero di partner locali
che sostengono progetti di sviluppo sostenibile nel settore idrico;
ridurre il consumo di acqua per investire i relativi risparmi in
progetti di aiuto allo sviluppo.
Il
prossimo appuntamento è a dicembre a Nairobi, per valutare lo
stato degli investimenti e i progetti e, quindi a Saragozza (Aragona)
tra un anno esatto per la seconda edizione di “Water for life
and peace”.
“Avevamo
bisogno di interlocutori e di disponibilità vere –ha detto
il senatore Guido Pollice- e qui li abbiamo trovati entrambi:
tutti sono stati prodighi di consigli e di indicazioni. Nessuna
elemosina, ma disponibilità a collaborare in aiuti tecnologici
e know out. Un incontro assolutamente utile e importante”.
FIRMA PER LA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SULL'ACQUA
www.greencrossitalia.it
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