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Un Albergo da……… Mille e una Notte, l’Hotel Principe di Savoia

Conversando con Paolo Guarneri, general manager del principe degli alberghi milanesi

 

di Donato Troiano

 

Siamo stati al “Principe di Savoia” dopo che questo esclusivo albergo milanese, inaugurato il 6 aprile del 1927, ampliato nel ’56 e ‘57 e rinnovato nel 1992, è entrato a far parte dal luglio 2003, del Dorchester Group, andando così ad aggiungersi alla “collezione” degli altri prestigiosi hotel controllati dalla Brumei investiment agency: il The Beverly Hills Hotel di Los Angeles, il The Dorchester di Londra, l’Hotel Meurice di Parigi, e l’Hotel Plaza Athénée di Parigi, gestito dal Gruppo tramite un contratto di management.

Il “Principe” è stato infatti acquistato dal sultano del Brumei, Haji Hassanal Bolkiah Mu’izzadin Waddaulah.


Il “Principe di Savoia” è un albergo da non dimenticare. Situato nelle vicinanze della Stazione Centrale s’impone oggi nella sua veste unitaria di palazzo in stile Belle Epoque, che si affaccia sui giardini di Piazza della Repubblica, nel centro di Milano. L’ingresso ha una struttura esterna in ferro battuto e vetrata, che si estende in verande laterali lungo tutta la facciata e che evoca l’architettura della Galleria Vittorio Emanuele. Lusso, superlusso, extralusso? Sì, tutto questo ma la cosa che colpisce immediatamente quando si entra in questo locale è l’aria elegante ed austera che si respira in ogni angolo. Il lusso del cinque stelle ti colpisce già nella hall, nel vicinissimo bar e anche in quel bellissimo lucernaio liberty che ti guarda dall’alto. Marmi pregiati e sontuosi, tendaggi che ti avvolgono con il calore di un grande albergo che avrebbe però bisogno ora di un restyling appropriato per rendere meno pesante e cupo il barocco attuale.


Il “Principe” è, sì, un hotel che si basa sulla tradizione ma è soprattutto un luogo di piacere dove ci si riposa splendidamente. La clientela è speciale, vip e top manager, convegnisti che partecipano a summit particolari. Nel 2002 il Condè Nast Traveller lo ha premiato con il Readers’ Chioce Award quale migliore albergo business d’Italia. Negli anni passati l’albergo ha ospitato sovrani, regine, principi esotici, celebrità dell’arte e della letteratura. La leggenda colloca anche Gabriele D’Annunzio tra gli ospiti dell’albergo. In anni già molto vicini a noi, una rivista americana molto qualificata sui temi del turismo ha scritto: “Il Principe di Savoia è una specie di circolo privato sia per l’aristocrazia del denaro che per quella dei grandi nomi. Se volete avere l’occasione di vedere Gianni Agnelli e sua moglie Marella assieme a Henry Ford e David Rockfeller, oppure Elizabeth Taylor, Rodolf Nureyev, il principe di Monaco e i Visconti di Modrone che prendono un aperitivo insieme fate una capatina al bar del Principe di Savoia a Milano”.

Nel dopoguerra sono arrivati al “Principe” Charlie Chaplin e Josephine Baker, Aristotele Onassis e Maria Callas, Evita Peron e il Duca di Windor. Più recentemente sono stati ospiti, i Rolling Stones, Michael Jackson, il Re di Norvegia, la Principessa Vittoria di Svezia e la famiglia Reale araba e proprio nel giorno della nostra visita è arrivata Maria Grazia Cucinotta. Ai festeggiamenti della gestione araba, con una grande cena di gala svoltasi il 7 ottobre 2003, erano presenti 380 vip della Milano politica e finanziaria.


Ora l’obiettivo del sultano del Brumei è quello di rendere ancora più esclusivo questo hotel milanese. “Sono in programma –ci dice il direttore Paolo Guarneri durante una lunga e piacevole conversazione- interventi strutturali per renderlo ancora più funzionale. E’ previsto l’ampliamento dei servizi tecnologici a cominciare dalla rete Internet senza fili”. Paolo Guarneri, fiorentino è stato riconfermato nel ruolo di general manager, dalla nuova gestione e continua a dirigere oggi con grande capacità i 380 dipendenti del Principe di Savoia. E’ un uomo di vasta esperienza nel mondo dell’hotellerie e negli anni si è specializzato in Food & Beverage e in Marketing in varie realtà italiane e internazionali. Dopo sei anni passati all’estero in ruoli chiave, fra l’altro presso il Savoy Hotel di Londra, il Vier Jahreszeiten di Amburgo e l’Hotel Baur au Lac di Zurigo, ha ricoperto in Italia la posizione di general manager in altri importanti hotel a 5 stelle di proprietà del Gruppo Ciga. Fra quest’ultimi il Park Hotel di Siena, il Palace di Milano, l’Excelsior e il Grand Hotel di Firenze dove è stato anche Area Manager per Firenze e la Toscana. Con la Ciga ha lavorato per ben 24 anni. E’ stato anche al Grand Hotel di Cervinia e al Gallia di Punta Ala. Ha lavorato inoltre all’Harris Bar con il padre di Arrigo Cipriani, Giuseppe, negli anni ’60. Nel 1992 è diventato general manager del Principe di Savoia e, nel contempo, Area Manager di tutti e quattro gli alberghi milanesi di allora. Nel corso degli anni, inoltre, Paolo Guarneri ha saputo inserirsi sempre di più nelle realtà dei mercati nordamericano, arabo e giapponese, conseguendo una preziosa consapevolezza di questi complessi sistemi alberghieri e turistici.


Per attirare maggiormente la clientela esterna è arrivata al ristorante Galleria, un grande Chef di cucina, la trentatreenne bellunese Paola Budel. Nonostante la giovane età ha molteplici esperienze alle spalle, dodici mesi presso il ristorante Dolada (2 stelle Michelin) di Pieve d’Alpago (BL) con il grande chef Enzo de Prà, seguiti da tre anni di intensa e stimolante esperienza presso il ristorante Gualtiero Marchesi (3 stelle Michelin) di Milano, completati poi da altri trascorsi all’estero tra Londra (ristorante Le Gavroche 3 stelle Michelin), Monaco (ristorante Heinz Winkler 3 stelle Michelin), Tokio e Hong Kong. Poi il ritorno in Italia e la triennale esperienza milanese presso il ristorante Giannino, contribuendo al conseguimento di 1 stella Michelin. “Abbiamo puntato su Paola Budel –aggiunge con orgoglio Guarneri- per dare maggiore immagine alla nostra cucina e i frutti si sono subito visti, la clientela esterna è aumentata sensibilmente e ieri, per esempio, a colazione avevamo 40 coperti, 30 milanesi e solo 10 gli ospiti dell’albergo”. Paola Budel ha fama di reinventare la tradizione della cucina italiana puntando su leggerezza e semplicità con una proposta varia e bilanciata basata su di una valorizzazione della stagionalità e della freschezza della materia prima.


Durante il 2004 –afferma ancora Guarneri- per implementare ancora di più il flusso esterno, abbiamo in cantiere diverse iniziative, oltre ai 2-3 festivals enogastronomici, avremo anche un importante “incontro” con il Cibo Marocchino. Per il 14 febbraio, il giorno di San Valentino, festa degli innamorati, stiamo allestendo un menu speciale”.


Nell’albergo al decimo piano, oltre ad un’area riservata al Fitness & Beauty Center, c’è una suite degna di un PRINCIPE. Inaugurata nel 1966, la Suite Presidenziale dell’Hotel Principe di Savoia, con i suoi 500 mq è una delle più grandi d’Europa, “quasi una reggia” recita il pieghevole pubblicitario dell’hotel, ed è vero. E’ accessibile tramite ascensore privato e offre tre camere da letto, tra cui la sontuosa camera Presidenziale. Elegantemente arredata con mobili in stile impero e dotata di caminetto funzionante è preceduta da un’altra camera con monitor TV a circuito chiuso (per eventuali guardie del corpo al seguito dell’ospite). La sala da pranzo è dotata di locale cucina completamente attrezzato, che comprende cristalleria francese, porcellane di Limoges, posateria in argento. C’è anche una piscina privata in stile pompeiano, un’area di 100 mq con pareti affrescate e soffitto con volta a botte, che comprende vasca idromassaggio, sauna e bagno turco e, c’è bisogno di dirlo?, tantissimi altri accessori.


La Suite Presidenziale viene offerta al pubblico a 7.782 Euro a notte con una camera e 9.400 con tre camere. Prezzi decisamente presidenziali!

La Suite Presidenziale –ci dice infine Guarneri- consente di ribadire la posizione di leadership del Principe di Savoia tra gli alberghi di Milano, e la più totale dedizione nel garantire ai nostri clienti la qualità che il marchio “The Leading Hotels of the world” sottende in tutto il mondo”.




Hotel Principe di Savoia

20124 Milano Piazza della Repubblica, 17

Telefono: 02 62301

www.hotelprincipedisavoia.com

www.dorchestergrouphotels.com



 

 

Ristorante

" La Galleria"

 

Paola Budel

 

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