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La Guida gli Alberghi di Veronelli 2008 è arrivata alla quattordicesima edizione
Il volume, con indici alfabetico delle località suddiviso per regione e provincia, è composto da 640 pagine a cura di Paola Panizzi. Oltre 2.000 segnalazioni tra Hotel, Alberghi, Masserie, Bed & Breakfast, Locande, Agriturismi, Ville, Relais, d'Italia e luoghi di confine (Canton Ticino, Engadina, Istria, Tirolo), segnalati comune per comune e selezionati sia per la piacevolezza sia per la buona cucina.
Di ogni Casa vengono indicati: indirizzo completo, sito internet, numero delle stelle attribuite dalle
Amministrazioni Provinciali, nome del Direttore, periodo di chiusura, numero delle camere e costo
indicativo, piatti consigliati (se vi è Ristorante), servizi offerti; inoltre, sono raccontate le notizie storiche e curiose e, quando vi sono, turistiche e culturali sul Comune e i luoghi attorno.
E' importante da segnalare che i dati della guida sono disponibili all'interno del nuovo servizio 12.54 “Il numero che trova tutti i numeri” di Telecom Italia.
La Guida Alberghi di Veronelli e la Guida Ristoranti 2008. Pagine 640, a colori, con cartine geografiche. Prezzo Euro 18,50. La Guida Alberghi e Ristoranti d'Italia del TCI costa 22,00 Euro.
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Dopo la guida del Gambero Rosso esce“Ristoranti d'Italia” de L'Espresso: Pierangelini, Vissani e Alajmo al top con un punteggio di 19,5/20
La Lombardia è la regione più premiata, crescono Piemonte e Campania
Parma 17 ottobre 2007. Mentre ieri sera a Milano è stata presentata al pubblico la guida di Identità Golose di Paolo Marchi (ne parleremo la prossima settimana insieme ad una mini-guida dei “Ristoranti di montagna” di Riccardo Lagorio), martedì 30 ottobre usciranno le guide di Veronelli e del Touring di Luigi Cremona, il 6 novembre uscirà Il Golosario di Paolo Massobrio e si rimane in attesa delle novità della guida Michelin per fine novembre, tutti i commenti sono riservati alle guide, appena uscite, del Gambero Rosso e de L'Espresso di Enzo Vizzari.
Gianfranco Vissani, dopo il secondo posto (leggere: “bocciato Vissani” di Gigi Padovani su La Stampa) assegnatogli dalla guida del Gambero Rosso riconquista, (“L'Espresso rivaluta Vissani” leggete ancora il bravo Gigi Padovani), insieme a Fulvio Pierangelini del “Gambero rosso”, e a Massimilano Alajmo de “Le Calandre”, il primo posto nella Guida ai ristoranti d'Italia dell'Espresso, edizione 2008, presentato nei giorni scorsi alla Stazione Leopolda di Firenze, in collaborazione con Pitti Immagine.
“Fulvio Pierangelini, Gianfranco Vissani e Massimilano Alajmo sono loro i tre cuochi più bravi d'Italia e a decretarne le straordinarie abilità culinarie è stata la Guida dell'Espresso” così ha scritto, nell'edizione on-line, il quotidiano Il Giornale.
Il giovanissimo Massimo Alajmo, del ristorante “Le Calendre” di Rubano vicino Padova, è stato giudicato da Enzo Vizzari il campione de “la nuova cucina italiana”, definizione che può essere definita la vera novità della più antica guida italiana ai ristoranti, che quest'anno celebra trent'anni di vita.
Riepilogando, sono stati tredici i locali premiati con i prestigiosi 3 cappelli (con un punteggio che va da 18/20 in su), disseminati per tutta la Penisola: “Gambero Rosso”, San Vincenzo (Li); ”Vissani”, Baschi (Tr); “Le Calandre”, Rubano (Pd); “Enoteca Pinchiorri”, Firenze; “Pergola Cavalieri Hilton”, Roma; “La Francescana”, Modena; “Dal Pescatore”, Canneto sull'Oglio (Mn); “Combal.Zero”, Rivoli (To); “Cracco”, Milano; “Miramonti l'Altro”, Concesio (Bs); “Perbellini”, Isola Rizza (Vr); “La Torre del Saracino”, Vico Equense (Na); “Duomo”, Ragusa.
La Lombardia resta al vertice nella classifica delle regioni più premiate con 56 locali con almeno “un cappello”; seguono il Piemonte (36), la Campania (27), e ancora Toscana (24), Emilia Romagna e Lazio (20), Veneto (18), Liguria (13), Marche (10) e Sicilia (9). Un'eccellenza però che costa sempre di più: diminuisce infatti il numero dei locali segnalati in cui si può mangiare bene a meno di 30 euro.
Nella guida, oltre a una breve storia della ristorazione italiana curata da Enzo Vizzari, anche la cartografia completa del Bel Paese a tavola.
Lo chef Salvatore Tassa ha vinto il premio Primo Piatto istituito dalla De Cecco per premiare gli chef che si sono maggiormente distinti nel valorizzare la tradizione e la qualità della pasta italiana. Il nome del suo ristorante, Colline Ciociare, ad Acuto in provincia di Frosinone, compare sulle maggiori guide gastronomiche.
Come per gli anni passati Rigoni di Asiago ha assegnato il premio DolceDì per la Pasticceria dell'anno 2008 ed ha consegnato al vincitore, Bruno Barbieri, una mela d'argento. Bruno Barbieri è l'executive chef del ristorante Arquade - Hotel Villa del Quar, di S. Pietro di Cariano, a pochi chilometri da Verona.
Da segnalare infine che da quest'anno la Guida de Il Gambero Rosso ha istituito un premio particolare dedicato a quei locali che meglio valorizzano il patrimonio caseario transalpino.
Tre i locali premiati, uno per ciascuna categoria: ristorante, trattoria, wine bar, per il miglior carrello di formaggi francesi.
Miglior carrello Formaggi di Francia
Da Il Papero Giallo
di Stefano Bonilli
Vissani secondo: Cucina da più di 40 anni ed è uno dei migliori cuochi del mondo. Un punto in meno nella guida Ristoranti d'Italia 2008 è un crollo? una caduta? un ridimensionamento.........(09.10.2007 19:09 )
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