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In libreria una Guida tutta del
conduttore di Melaverde
MANGIARE DORMIRE E SOGNARE CON EDOARDO
RASPELLI
Una raccolta di 1200 pagine tra
ristoranti e alberghi buoni e meno buoni masoprattutto un grosso
grande libro di racconti tra emozioni piaceri ricordi e sensazioni- A
22 euro un volume anche con: prodotti artigianali,tradizioni, storie
e protagonisti della campagna e della montagna italiane.
Edoardo Raspelli è in libreria
con Italiagolosa (Mondadori, 1.200 pagine, 22euro).
Il libro raccoglie e riordina in senso
geografico il meglio della suaproduzione giornalistica in diverse
testate nazionali, dall'imperdibile rubrica per l'inserto Tuttolibri
della Stampa a quelle su QN, il Quotidiano Nazionale, o sulla
“nicchia” di Papillon, il giornale di ”resistenzagastronomica”.
offrendosi al grande pubblico dei buongustai come il più
prestigioso regalo di Natale dell'editoria gastronomica.
Attraverso la prova diretta di circa
600 fra ristoranti e alberghi, Raspelli guida i suoi lettori in uno
straordinario viaggio nelle tavole e nell'ospitalità delle
città italiane, che vengono vissute, conosciute e raccontate
con il suo stile brillante e il leggendario cipiglio professionale.
Oltre alle recensioni, il libro è
impreziosito da brani inediti su prodotti tipici, ricordi, emozioni e
opinioni sempre legati al suo proverbiale amore per la buona tavola e
la tutela del consumatore.
Italiagolosa è utilizzabile sia
come classica guida, in quanto ogni cronacaè corredata dai
riferimenti anagrafici del ristorante o dell'hôtel, sia come
libro di pura lettura, capace di proiettare il lettore in un
entusiasmante viaggio al centro del buon gusto d'Italia, fra delizie
e gastroporcherie, mode fatue e tradizioni resistenti, hall
principesche e facchini inesistenti.
Un libro gustoso, divertente e poetico,
che svela come l'Italia sia un'unica, succulenta tavola a forma di
stivale. Parola di Edoardo Raspelli, cronista della gastronomia e
conduttore di Melaverde, il migliore e il più goloso dei
commensali.
ITALIAGOLOSA viene presentato
dall'autore in queste occasioni:
Martedì 7/12-Torino.Mondadori
Multicenter, via Monte di Pietà 2, ore
18.
Martedì 14/12-Bologna.Mondadori
Multicenter,via M. D'Azeglio 34, ore
18.30.
Martedì 21/12-Montagnana ( PD).
Castello di San Zeno, ore 21.
Le Tre Stelle della Michelin rimangono in mano a Calandre,
Enoteca Pinchiorri, Pescatore e Sorriso
30
Novembre 2004. Con la presentazione di ieri lunedì alla
Triennale della Guida Mondadori ai Ristornati di Antonio
Piccinardi e della guida dei Jeunes Restarateurs
d'Europe,
al Fuor Seasons da parte del presidente della sezione italiana Moreno
Cedroni e con quella della
settimana scorsa a a Milano, alla Terrazza Martini, e
negli studi televisivi di Porta a Porta con
Bruno Vespa della Michelin, si è conclusa la
stagione delle nuove guide 2005.
I PREMIATI DALLA MICHELIN
Sono duecentoventiquattro i ristoranti premiati
dalla Michelin nell'edizione 2005 con una, due o tre stelle.
Nessuna bocciatura a livello di due o tre stelle. Le tre restano
4 (Calandre, Enoteca Pinchiorri, Pescatore e
Sorriso), le due passano invece da venti a ventitré.
Promossi l'Arquade dell'hotel Villa del Quar a San
Pietro in Cariano (Verona); il Rigoletto a Reggiolo (Reggio
Emilia) e il Rossellinis dell'hotel Palazzo Sasso a
Ravello (Salerno).
Otto perdono una stella (l'Oca Bianca a
Viareggio, il Principe di Pompei e L'Altra Bottiglia a
Civita Castellana nel Viterbese le insegne più note), ventidue
la guadagnano, tra loro l'Osteria di Via Solata a Bergamo,
Guido a Pollenzo (Cuneo), D'O a Cornaredo (Milano),
Delle Antiche Contrade a Cuneo, Trattoria Vecchia Malcesine
a Malcesine (Verona), il Pellicano a Porto Ercole (Grosseto),
la Trota a Rivodutri (Rieti), la Barrique e la Locanda
Mongreno a Torino, lo Scrigno del Duomo a Trento e Romano
a Viareggio.
Con la stella all'Hostaria dell'Orso a Roma,
Gualtiero Marchesi torna virtualmente a quota tre (con le due
dell'Albereta a Erbusco in Franciacorta).
Le Guide ai
Ristoranti 2005 un giro d’affari di circa 14 milioni di euro.
Le
più diffuse sono quelle della Michelin e dell’Espresso.
La
prima ad uscire quest’anno “Maccheronica”, il 21 ottobre uscirà
quella di Slow Food a Torino e il 26 la Guida del Touring Club curata
da Luigi Cremona
Parma
20 ottobre 2004. Sono
più di dieci le Guide ai ristoranti della Penisola che tra la
metà di ottobre e la fine di novembre usciranno in libreria
con una vendita complessiva di settecentomila copie e un giro
d’affari di 14 milioni di euro circa.
Ad
uscire per prima e a battere così tutti gli altri sul filo di
lana è stata “Maccheronica” (uscita ai primi di
settembre) ovvero “Guida reazionaria ai ristoranti italiani
(Mondadori, euro 15) scritta da Camino Langone, scrittore e
intelligente critico gastronomico de “Il Foglio”. A seguire è
uscita la Guida della “Accademia Italiana della Cucina”,
poi la nuova “Guida de l’Espresso” (Euro 20,00) curata
dal critico Enzo Vizzari ( è uscita il 7 ottobre), e
quella del “Gambero Rosso” (Euro 20,00) presentata l’11
ottobre alla Città del Gusto di Roma.
Il
21 ottobre, in occasione del Salone del Gusto di Torino,
uscirà la “Guida alle Osterie d’Italia” di Slow
Food Editore.
Martedì
26 ottobre, in occasione dell’assegnazione dei Premi ai 4
albergatori e ai 4 ristoranti che meglio interpretano la filosofia
del Touring Club Italiano dell’accoglienza, della genuinità
e del rapporto qualità-prezzo, verrà presentata a Mlano
la Guida del Touring “Alberghi e Ristoranti d’Italia
2005” curata dal critico enogastronomo Luigi Cremona.
A
fine ottobre uscirà anche la guida 2005 agli
Alberghi&Ristoranti De Agostani-Quattroruote (Euro
18,50), firmata dal critico de “Il Giornale” Paolo Marchi
e da Carlo Cambi dell’Editoriale Repubblica.
Ci
sarà anche quest’anno la “Guida ai ristoranti” di
Panorama curata da Antonio Piccinardi, già
fondatore di Gran Gourmet e a metà novembre uscirà la
ragionata “Guida ai ristoranti del Sole-24 Ore” (Euro
19,00) scritta dal gastronauta Davide Paolini.
Quella
considerata più autorevole ma anche la più discussa,
l’internazionale “Guida Rossa Michelin (Euro 21,50) ai
ristoranti e alberghi d’Italia” uscirà a fine novembre.
Poi
infine nel marzo 2005 uscirà, pubblicata da Edagricole
di Bologna (Gruppo Sole 24 Ore) i “Golosi per caso”,
viaggio nei gusti italiani e stranieri in Italia firmata dalla coppia
Patrizio Roversi e Susy Blady con il gastronomo Martino Ragusa.
Le
vendite-tirature e il numero dei ristoranti recensiti.
La
Guida Michelin, da sola, occupa almeno il 30% del mercato delle guide
diffuse in Italia con una tiratura di 200mila copie e 2.900
ristoranti recensiti. Segue la Guida de “L’Espresso” con una
tiratura di 105mla copie e con 2.610 ristoranti recensiti.
Poi
c’è la guida di Slow Food con 1.600 Osterie recensite e
100mila copie tirate, la guida di Gambero Rosso con una tiratura di
82.500 copie e 1.800 ristoranti recensiti, la guida De
Agostini-Quattroruote in 80mila copie ha recensito 3.100 ristoranti e
3.500 alberghi in oltre 3mila località corredate di 135 piante
di città con i consigli di Quattroruote sulle orme di
circolazione, limitazione di sosta e disponibilità di mezzi
pubblici.
Infine
la tiratura della Guida de “Il Sole 24Ore” è di 30.000
copie con 500 ristoranti recensiti.
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