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Nella guida ai Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso 2009
Gennaro Esposito raggiunge sul podio Fulvio Pierangelini
La novità più significativa è l'affermazione di Niko Romito giovane chef abruzzese del ristorante Reale di Rivisondoli in provincia dell'Aquila
Parma 14 ottobre 2008. Dopo la Guida de L'Espresso è stata presentata ieri a Roma, alla Città del Gusto, la guida ai ristoranti del Gambero Rosso (Tre forchette), curata da Marco Bolasco e per l'ultima volta, da Stefano Bonilli che è stato licenziato dal Gambero Rosso nelle scorse settimane.
In questa edizione, la guida ai Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso 2009, vede l'emergente Gennaro Esposito della "Torre del Saracino" di Vico Equense (Na) raggiungere sul podio lo chef Fulvio Pierangelini con il suo "Gambero Rosso" a S. Vincenzo (Li), ambedue con il punteggio 95/100.
Subito dopo il duo Pierangelini-Esposito, a 94 punti troviamo quattro grandi ristoranti: "Vissani", "Enoteca Pinchiorri", "Combal.zero" e "Le Calandre".
Ma la novità più significativa della guida, insieme con l'uscita dal vertice di Antonello Colonna e di Norbert Niederkofler del St. Hubertus di San Cassiano, è rappresentata dall'affermazione di Niko Romito giovane chef del ristorante Reale di Rivisondoli in provincia dell'Aquila.
Per Niko Romito, questo è un anno da incorniciare, la settimana scorsa la Guida de L'Espresso lo ha incoronato come migliore ristoratyore abruzzese e all'interno del ristretto Club dei 20 migliori chef d'Italia assegnando al Reale 17,5 punti (“cucina eccellente, di altissimo livello”), uno in più rispetto a quelli dell'anno scorso, e..... non ancora arriva la guida Michelin.
Ecco comunque le 25 tre forchette in ordine di punteggio: 95/100: Gambero Rosso, San Vincenzo (Li); La Torre del Saracino, Vico Equense (Na); 94/100: Le Calandre, Rubano (Pd); Combal.zero, Rivoli (To), Enoteca Pinchiorri, Firenze; Vissani, Baschi (Tr); 93/100: Il Canto de l'Hotel Certosa di Maggiano, Siena; Cracco, Milano; La Pergola de l'Hotel Rome Cavalieri, Roma; Dal Pescatore, Canneto sull'Oglio (Mn); 92/100: Don Alfonso 1890, Sant'Agata sui Due Golfi (Na); Piazza Duomo, Alba (Cn); Villa Crespi, Orta San Giulio (No); 91/100: Da Caino, Montemerano (Gr); Laite, Sappada (Bl); La Madonnina del Pescatore, Senigallia (An); Osteria Francescana, Modena; Perbellini, Isola Rizza (Vr); Uliassi, Senigallia (An); 90/100: Arquade, S. Pietro in Cariano (Vr); Duomo, Ragusa; Gualtiero Marchesi, Erbusco (Bs; Guido, Pollenzo (Cn); La Madia, Licata (Ag); Reale, Rivisondoli (Aq).
Ma la vera novità, come dicevamo, è l'affermazione dell'abruzzese trentaquattrenne Niko Romito, anche se, per non stupirsi del punteggio odierno,
bastava ricordarsi di ciò che aveva scritto il 4 luglio scorso Marco Bolasco (curatore della guida) sul suo blog In punta di forchetta aveva definito il pranzetto da Niko “il pranzo dell'anno”.
Ma lo chef abruzzese non si ferma.
Niko, uno dei più grandi interpreti della cucina abruzzese,
proprio ieri sera ha confermato ad INformaCIBO, i prossimi due appuntamenti che lo vedranno protagonista al Salone del Gusto di Torino (dal 23 al 27 ottobre) e alla kermesse gastronomica di Parigi del prossimo novembre.
Romito sarà al Lingotto di Torino il 23
e 24 ottobre con un Laboratorio del gusto e poi con una Speciale cena Reale
con 50 coperti. Una tipica cena abruzzese a base di Ceci di Navelli, tortelli ripieni di ricotta, pizza dolce e tante altre tipicità della cucina di una volta.
Il talentuoso chef abruzzese
avrà invece una visibilità internazionale in Francia quando, il 15 e 16 novembre prossimi, insieme ad Antonino Cannavacciuolo di Villa Crespi Orta San Giulio, in provincia di Novara, rappresenterà l'Italia all'incontro gastronomico che si terrà a Parigi, portando la cucina povera dell'Abruzzo all'interno del Louvre.
Oggi Gigi Padovani su La Stampa in un articolo di commento alla Guida delle Tre Forchette ricorda uno scritto di Carlo Petrini che nel 2004 così scriveva su La Stampa a proposito di Niko Romito: “Un talento naturale fuori dalla norma”
(leggere).
Noi invece vogliamo ricordare lo scritto che Fausto Arrighi, responsabile per l'Italia della guida Michelin, gli ha dedicato sulla pagina de Il Giornale (“Affari di Gola di Paolo Marchi) del 18 dicembre 2007.
Fausto Arrighi, inserisce Niko Romito tra i 14 cuochi da seguire nell'anno 2008 con queste belle parole: “Di bravi ragazzi l'Italia ne ha tanti ma sono rimasto fortemente impressionato da lui. La pulizia degli elementi tipico di uno chef che ha una forte sensibilità del palato, quel mix di creatività e di territorio, fondanti nella moderna cucina italiana. Sublime la variazione d'agnello, e la pasta ripiena!. Cosa l'ha spinto ad aprire lontano da tutto?
Le radici, l'amore per la sua terra, una storia di ristorazione che è tradizione di famiglia. Sono sicuro che è solo alla prefazione della sua storia e noi golosi aspettiamo con pazienza la delizia dei “Succulenti capitoli”.
Ristorante Reale
Viale Regina Elena 49, 67036 Rivisondoli (L'Aquila)
Telefono: 0039.0864.69382
Web: www.ristorantereale.it - Email: info@ristorantereale.it
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