Un prezioso indirizzo per gustare il pesce e i tradizionali piatti della riviera romagnola

 

Il ristorante Guido a Miramare di Rimini

 

di Donato Troiano e Valeria Bertocchi

 

Luca e PaoloMiramare di Rimini 27 luglio 2008. Non è facile allestire un ristorante di alto profilo nella periferia di una cittadina di provincia e per di più a due passi dal mare, proprio sulla spiaggia. In questi luoghi, si dice, il bagnante/consumatore vuole solo una cucina mordi e fuggi. Ma è sempre vero?

 

I fratelli Raschi, Paolo, 42 anni, e Luca, 46 anni, hanno smentito questa credenza. Ce l'hanno fatta a mettere su un raffinato locale con il loro “Guido” situato a Miramare, alla periferia sud di Rimini.

 

Il ristorante Guido, diventato una stella di prima grandezza nel firmamento dell'alta cucina e fregiato quest'anno da una stella Michelin, ora è sulla cresta dell'onda.

 

Nasce come chiosco estivo aperto da Guido Guiducci nel 1946 e diventato poi, con la gestione dei genitori di Paolo e Luca, l'“Osteria del Mare”, fino alla fine degli anni ottanta, quando Paolo e Luca rilevano il locale dai genitori.

 

La svolta vera avviene nel 2002 quando, in un locale completamente rinnovato ed elegante, i due fratelli, lo chef Paolo e il sommelier Luca, si lanciano nell'avventura di un ristorante gourmet. Un locale dove i piatti di Paolo riescono a coniugare intelligentemente tradizione e creatività e la maestria in sala del sommelier Luca, che con grande capacità coordina uno staff di giovani camerieri, riesce a rispondere alle esigenze dell'ospite.

 

Vediamola da vicino allora questa cucina stellata di Miramare. Con un Trebbiano di Romagna “Vigna Rio” 2007 Tre Monti arrivano una serie di pani fatti in casa con farina bio, macinata in un molino ad acqua che risale al '500. Anche il nostro piccolo Francesco, che non ama molto il pane tra le tante proposte riesce a trovare quello che fa per lui.

 

Si parte con un'appetizer davvero ricco di gusto: salmone e cozze; lumachine, amburgher etnico con tonno.

Avevamo chiesto il piatto principe della casa ed ecco arrivare un primo con i fiocchi: “carpaccio di cefalo” con verdure, basilico e il sale di Cervia; un piatto delicato e fresco, adatto ad una serata calda e quasi afosa come stasera.

Poi “seppioline con il tipico “squacquerone di Romagna”, un tipico formaggio dalle origini antiche e molto legato all'ambiente rurale.

 

Arriva un piatto di straordinario impatto, pieno di colori, chiamato “giardino di crostacei” con panocchie, gamberetti, semini di basilico, cetrioli e tante altre verdure e fiori che, per la sua cromaticità, somiglia ad uno degli ultimi piatti di Gualtiero Marchesi: “dripping di pesce”, ispirato al pittore americano Pollock.

 

Un dolce al cioccolato e uno alla crema conclude questa serata da “Guido” -L'Osteria del Mare-, affacciata sulla spiaggia di Miramare, davanti al bagno 139 in pieno centro.

 

Dopo la classifica del “New York Times”, che ha aperto il 2008 collocando Rimini fra le 53 località del mondo da non perdere per il suo bel centro storico noi aggiungiamo alla lista questo prezioso indirizzo gourmet per gustare il pesce fresco in riva al mare.

 

Ristorante Guido

di Luca e Paolo Raschi

dal 1946 L'Osteria del Mare

Lungomare Spadazzi, 12 - Miramare di Rimini

Telefono 0541. 374612

chiuso il lunedì

www.ristoranteguido.it - info@ristoranteguido.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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