Nasce in collaborazione con INformaCIBO il sito (www.gvci.org) dei cuochi italiani all'estero. Era stato deciso dal loro Primo Congresso svoltosi a Parma quest'anno con l'elezione a Presidente di Mario Caramella


E' nato, dopo essere stato deciso dal loro Primo Congresso che si è svolto nello scorso mese di febbraio a Parma, il sito dei Cuochi italiani che lavorano all'estero: www.gvci.org . L'iniziativa è potuto nascere grazie al sostegno di Barilla Food Service di Parma e di Fabbri1905 di Bologna.


Formato nel 2001, il Gruppo Virtuale Cuochi Italiani (GVCI) è presieduto da Mario Caramella, executive chef dell Hyatt Regency Hua Hin in Tailandia.
VicePresidenti sono
Rosario Scarpato, critico e giornalista del “Gambero Rosso” che lavora in Australia e Giacomo Gallina, che ha aperto quasi tutti i ristoranti della Bice ed è appena rientrato da Miami. Segretario è Marisa Avalis, imprenditrice e appassionata dell'enogastronomia italiana.


Il Gruppo Virtuale Cuochi Italiani è costituito da 330 cuochi italiani che operano nei 5 continenti, dagli Stati Uniti, al Canada, dallEuropa a Shanghai, e a tutto l'Oriente, da Mosca e San Pietroburgo, a Lisbona, ma anche in Brasile, in Messico e persino a Cuba, Bora Bora, alle Maldive e in Alaska.

Tali cuochi comunicano, come se fosse la loro casa, attraverso il loro forum su internet, che viene così ad essere la ventunesima regione gastronomica d'Italia.


L'intento del Gruppo è quello di sviluppare e promuovere la cultura e i prodotti gastronomici italiani all'estero, di cui sono ambasciatori, attivare una rete di supporto per i professionisti del settore nel mondo, formare attraverso accordi con il mondo gastronomico accademico le future generazioni di cuochi italiani all'estero.

Le principali informazioni che si scambiano in rete riguardano: reperibilità dei prodotti italiani all'estero, possibilità relativa di importazione, scambio di ricette, segnalazioni di offerte e di richieste di impiego all'estero.

Il 60% di questi cuochi, già a livello di Capo Cuoco, opera nei ristoranti d'albergo delle grandi catene come l'Hyatt o dei ristoranti che hanno aperto nei vari Paesi, come Bice e Paper Moon.

Contrariamente alla regola che vorrebbe escludere dalla posizioni manageriali le donne in cucina, nel Gruppo si contano anche delle donne in Messico e in Brasile.

Del Gruppo faceva parte anche lo chef
Antonio Amato ucciso dai terroristi in Arabia Saudita e proprio ad Amato la rassegna prevendemmia “OltreVini”, che si svolge a Casteggio in provincia di Pavia il 1 settembre, dedica un Premio destinato ai cuochi italiani che lavorano all'estero del GVCI.

www.gvci.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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