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Le 9 eccellenze premiate ad Identità Golose
A Carlo Cracco la palma di Cuoco dell'Anno 2007
Milano 28 gennaio 2007. Qui di seguito i nove premiati a Milano nell'Anteprima di Identità Golose.
Casimiro Maule della Nino Negri ha assegnato la palma di Cuoco dell'Anno 2007 al vicentino Carlo Cracco, anima del Cracco-Peck di Milano. La motivazione “perché non solo ha saputo rigenerare l'immagine del ristorante Peck, ma aggiungendovi il suo ha rimesso Milano al centro della creatività gastronomica come non accadeva dagli anni 80/90 quando la Nuova Cucina rivoluzionò l'Italia partendo dal capoluogo lombardo. Da Cracco-Peck il nuovo, ma anche un risotto che è un paradigma.
Il Grana Padano ha premiato con Idee di gola Ernesto Iaccarino, anima del Don Alfonso 1870 di Sant'Agata sui due Golfi, quello di Napoli e quello di Salerno. Un più che giusto riconoscimento all'ultimo anello di una dinastia che illumina da un secolo la cucina campana, fuori da ogni noioso stereotipo spaghetti pizza e tanto sole.
Massimo Bottura, lo chef che guarda alla tradizione per innovarla. Il premio BMW Guida d'Italia “Creatività in cucina” è stato consegnato a Massimo Bottura, quarantaduenne cuoco modenese del ristorante La Francescana di Modena.
“In occasione della terza edizione di Identità Golose - ha dichiarato Gianni Oliosi, direttore Comunicazione e P.R. BMW Group Italia - BMW, marchio che ha costruito il proprio successo sull'eccellenza e l'innovazione tecnologica, torna a premiare l'eccellenza e l'innovazione in cucina.
L'estro, le capacità creative, la passione per il gusto, l'estrema attenzione riposta nella
presentazione delle pietanze, hanno consentito allo chef Massimo Bottura di aggiudicarsi BMW Guida d'Italia `Creatività in cucina'.”
Assegnato per la prima volta nel 2005 a Carlo Cracco e lo scorso anno a Davide Scabin, il premio “Creatività in cucina” va ad aggiungersi a “Ristorante dell'anno”, l'altro importante riconoscimento legato alla Guida d'Italia BMW.
L'ideatore e curatore del congresso Lo mejor de la gastronomia di San Sebastian, Rafael Garcia Santos, è stato nominato Ambasciatore del gusto italiano. Il Premio gli arriva dalla San Pellegrino. Se la nuova cucina spagnola è famosa in tutto il mondo lo si deve a Rafael Garcia Santos.
Corrado Assenza del Caffé Sicilia di Noto in provincia di Siracusa è stato incoronato Pasticciere dell'anno dal Consorzio per la tutela dell'Asti docg che ha premiato l'uomo che più di ogni altro ha saputo metter mano con grande naturalità alle migliori materie prime (dolci) della sua terra siciliana.
Podere Forte ha assegnato il riconoscimento Tipicità italiana in cucina a Fulvio Pierangelini, chef-patron del Gambero Rosso di San Vincenzo in provincia di Livorno, per la grande perizia, quasi da artigiano rinascimentale, con cui ogni giorno sa esaltare ingredienti italiani con metodi suoi e solo suoi.
L'Artigiano della Gola secondo Velier è Gabrio Bini, architetto milanese stregato da una vacanza a Pantelleria e dai suoi capperi. Da allora tratta i capperi con la stessa passione di chi ha in mano perle dal paradiso.
Lo chef del neonato Trussardi alla Scala di Milano Andrea Berton è già Giovane d'oro, premio che la cantina Petra-Terre Moretti ha voluto conferire a riconoscimento di un talento che, seguendo le orme di Gualtiero Marchesi, mostra già benissimo di saper camminare sulle proprie gambe.
La Famiglia dell'anno secondo l'azienda agricola Sansonina è invece quella dei Santini perché Bruna, Nadia, Antonio e Giovanni e Alberto presentano da anni, al Pescatore di Canneto sull'Oglio in provincia di Mantova, la migliore cucina mantovana e non solo.
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