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Dossier Dessert. La cigliegina su Identità Golose. A Iginio Massari assegnato il premio creato appositamente da Fabbri1905 per Identità Golose
Milano 1 febbraio 2006. Dossier Dessert , che sta a Identità Golose come un ricco dolce a un lauto pasto, ne è logico e naturale complemento, una chiusura in perfetta linea.
Due giornate, due argomenti ben diversi tra loro e centoventi i posti contro i cinquecento della grande platea di Identità golose.
In un lunedì di pieno inverno, a Milano si è parlato di gelato artigianale.
Martedì invece si è parlato di cioccolato con gli chef patissier della storica fabbrica francese Valrhona, che hanno le idee molto chiare su come reinventare un gusto così amato e così ampiamente diffuso come il cioccolato: “Smettiamo di pensare al dolce come decorazione bella per gli occhi - spiega Yahh Duytsche - e concentriamoci sul contenuto, come i cuochi fanno per un primo piatto”.
Ecco allora il mix di cioccolato e farro, con gelato di pepe e frutti tropicali. Ma da appagare non c'è solo il gusto, ma anche l'olfatto e l'effetto sorpresa: nasce così un dolce cremoso al cioccolato “nascosto” sotto una bolla di zucchero soffiato.
E mercoledì 1 febbraio, con Iginio Massari è salito sul palco un pezzo di storia della pasticceria italiana, in rappresentanza di chi lavora nelle boutique piuttosto che nella ristorazione.
Se Gualtiero Marchesi è sinonimo di cuoco creativo e Gino Veronelli di critica enogastronomica, Iginio Massari è il pasticcere italiano per eccellenza.
Tre personaggi accomunati non solo da una grande passione verso la loro professione, ma anche da una vasta cultura che spazia in tutti i campi del sapere umano.
Igninio Massari ha illustrato la complessa preparazione della torta “Bengodi”, il dessert dei suoi sogni.
Ha creato questo dolce ispirandosi all'isola di “Bengodi”, spinto dal desiderio di recarsi sull'isola “che non c'è”, quella dei suoi sogni.
La torta “Bengodi” si compone di un finto amaretto (preparato con mandorle amare) a base di meringato di cocco, crema di mango, semifreddo e mousse a base di ananas e rum , più un rivestimento di meringa all'italiana aromatizzata con cristalli di vaniglia e limone grattuggiato.
L'eccezionale creazione di questo dolce meringato,le cui combinazioni, studiate a tavolino, riescono a suscitare piacevoli sensazioni che coinvolgono non chi lo mangia ma chi lo fa, afferma convinto il maestro pasticcere.
L'intervento, imperniato sulle tecniche classiche , è stato condito con molte battute, nel consueto stile del grande pasticcere come quella sulle preparazioni dietetiche.
Il dolce è un peccato, e quando si vuole trasgredire, l'importante è farlo bene e con gusto.
I peccati di gola vanno consumati fino in fondo, senza nulla togliere alla ricchezza delle preparazioni.
Bresciano, Iginio Massari è titolare a Brescia della Pasticceria Veneto, aperta nel 1971, e socio nel ristorante Carlo Magno a Collebeato. Socio fondatore dell'Accademia Pasticceri Italiani ed è l'unico rappresentante italiano nell'Association International des Maitres Patissiers “Relais Dessert”.
Il suo credo è la qualità. Qualità intesa non soltanto come genuinità , ma anche come scelta di vita. Non c'è passaggio sciatto nel suo lavoro.
Lo chef pasticcere Iginio Massari, a Identità Golose, svela i suoi segreti , le sue idee e i suggerimenti di uno dei pasticceri che il mondo ci invidia.
A Iginio Massari , incoronato “Pasticcere dell'anno”, è stato assegnato il premio creato appositamente da Fabbri1905 per Identità Golose, una versione speciale della Targa Amarena Fabbri, competizione tra chef e pasticceri di tutto il mondo lanciata dall'azienda bolognese in occasione del suo centenario.
La consegna del Premio Speciale Targa Amarena Fabbri per Identità Golose
Iginio Massari incoronato “Pasticciere dell'anno”
Domenica 29 gennaio a Milano, durante la serata inaugurale del secondo Congresso Identità Golose, ideato da Paolo Marchi, Nicola Fabbri ha consegnato il premio “Pasticciere dell'anno” a Massari che tra i primi si è prodigato per portare il dolce italiano nel mondo.
“E' esattamente questo l'obiettivo che ci proponevamo - dichiara Nicola Fabbri - quando un anno fa, per il nostro centenario, abbiamo istituito la prima edizione della Targa Amarena Fabbri: riportare all'attenzione dei migliori chef e pasticcieri che lavorano nei più blasonati ristoranti internazionali la tradizione dolciaria italiana”.
Alla serata inaugurale di Identità Golose erano presenti anche alcuni dei 12 giovani chef, in prevalenza italiani, arrivati appositamente dalla Tailandia, dal Giappone, dalla Costa Rica, dalla Giordania, dalla Cina, dall'Argentina, dove risiedono e lavorano, per partecipare alla finale della Targa, che si è tenuta domenica 22 gennaio al Sigep, il Salone della Gelateria e Pasticceria di Rimini appena concluso.
Pasticceria Veneto Via Salvo D' Acquisto 8, Brescia Telefono: (+39) 030.392586 Sito: www.accademia-maestri-pasticceri.it Email: pasticceriaveneto@tin.it
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