L'inaugurazione della ventottesima edizione della Bit

 

Corrado Peraboni all'apertura della BitMilano 21 febbraio 2008. Se il turismo italiano certamente non gode di buona salute, anche e soprattutto perché mancano a livello governativo scelte strategiche chiare (il fallimento del portale Italia.it è il sintomo più evidente), Milano con la sua Borsa Internazionale del Turismo (BIT) si conferma, almeno assistendo a questa prima giornata inaugurale, la migliore vetrina del turismo made in Italy.

 

E questo non solo perché tutti gli interventi puntavano gli occhi su Parigi dove il prossimo 31 marzo si deciderà chi, tra Milano e Smirne, si aggiudicherà l'Expo 2015, l'esposizione universale dedicata alla sicurezza e alla qualità alimentare, ma per la presenza massiccia delle delegazioni estere.

 

Ad aprire la prima giornata della Bit, davanti ad una folta platea di ministri del Turismo arrivati da tutto il Mondo è stato Corrado Peraboni, Ad di Expoxts, organizzatore della manifestazione. Peraboni, alla sua prima edizione Bit da quando ha assunto la carica di Amministratore delegato, cita subito due dati per dare a tutti il segno dell'importanza di questa ventottesima edizione della Bit-Borsa internazionale del turismo: “i Paesi esteri ospiti hanno raggiunto quota 152 e 70 sono gli eventi più importanti di informazione, formazione e riflessione che si svolgeranno durante i quattro giorni della Fiera alla presenza di tutte le regioni d'Italia”. L'internazionalizzazione della Bit 2008 è un fatto acquisito.

 

Di rincalzo sono arrivate le parole di Adalberto Corsi, Presidente di Fiera Milano Expocts, un veterano della Bit perché ha promosso ben 11 edizioni: “quest'anno la Bit si presenta forte, innovativa, completa e maggiormente internazionale".

 

E sul fatto che l'internazionalità debba essere al centro delle strategie della manifestazione concordano tutte le autorità che questa mattina erano presenti in occasione della cerimonia d'inaugurazione della quattro giorni dedicata al turismo.

 

Presso l'ampio Auditorium Stella Polare di Fiera Milano a Rho sono intervenuti, tra gli altri, Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio, Emma Bonino, ministro per il Commercio internazionale, Enrico Paolini, Coordinatore degli Assessori al Turismo, Roberto Formigoni, Governatore della Lombardia, Luigi Roth, presidente Fondazione Fiera Milano, il sindaco di Milano Letizia Moratti e Bernabò Bocca presidente di Federalberghi.

 

Ed è stato proprio Roth a riprendere, nel suo saluto, la vocazione internazionale della Bit: “Mi fa molto piacere che questa Bit 2008, -ha commentato il Presidente di Fiera Milano- stia riscontrando l'apprezzamento di tutto il mondo del turismo, italiano e internazionale e questo è molto importante alla vigilia dell'aggiudicazione dell'Expo 2015”.

 

Anche Emma Bonino e Letizia Moratti sono tornate sull'argomento: “Il turismo rappresenta un viaggiare di idee che si muove con le persone e pertanto conosce continui cambiamenti, una risorsa fondamentale per dare impulso allo sviluppo economico e al contempo valorizzare il capitale umano, ha detto la Bonino e la Moratti ha aggiunto: 2Il dovere dell'Italia e la candidatura della città di Milano va proprio in questa direzione, di creare partnership aiutando i Paesi meno fortunati, che ancora devono sviluppare l'aspetto turistico come risorsa e fonte straordinaria di crescita”.

 

Non poteva mancare un accenno alla questione immondizia a Napoli che pesa sull'immagine dell'Italia all'estero.

 

Ne ha parlato, dopo un accenno di Bernabò Bocca presidente di Federalberghi, il ministro Rutelli: “Noi tutti siamo impegnati a far uscire Napoli dall'emergenza rifiuti prima che cominci la stagione estiva” e Paolini, pur manifestando preoccuzione ha tenuto però a sottolineare i grandi progressi compiuti dal settore turismo, “prima con il ministro Scajola e oggi con Rutelli”, ed è sbagliato, ha aggiunto, parlare solo in negativo del turismo italiano, “abbiamo le forze per ritornare ai vertici mondiali in questo settore con il lavoro congiunto di imprese e istituzioni. I passi sono lenti perché è farraginosa la governance”.

 

A chiusura della cerimonia, le autorità italiane hanno poi salutato i ministri, i consoli e gli ambasciatori intervenuti in rappresentanza dei Paesi esteri presenti alla Bit.

 

 

 

 

 

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La fotogallery dell'inaugurazione

 

 

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