|
Le
ultimissime della settimana 27 agosto 2008
|
Sabato On Wine: ritorna l'appuntamento mensile dedicato agli appassionati di vino delle cantine socie del Movimento Turismo del Vino; Design, multifunzionalità e retail entertainment per le nuove Gelaterie Panetterie e Pasticcerie: nuovo corso postuniversitario in Food Experience Design di POLI.Design; Al ristorante Collina di Mario Cornali sette incontri con CONdiVIVIO; Grapperie Aperte 2008: la vera distillazione nella più grande edizione di sempre; Domenica 31 agosto, A pied tra le Nuvole, promosso dall'Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso; Coldiretti: Import Miele straniero supera Made in Italy; È nata la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti; Trattamenti wellness a base di mele al Belvita Hotel Alpenschloessl.
|
Sabato On Wine: ritorna sabato 30 agosto l'appuntamento mensile dedicato agli appassionati di vino che apre le porte delle cantine socie del Movimento Turismo del Vino
Perugia, 28 Agosto 2008. Quarto appuntamento consecutivo per Sabato On Wine, iniziativa avviatasi lo scorso 24 maggio in occasione di Cantine Aperte, che il Movimento Turismo del Vino ha ideato e che organizza ogni ultimo sabato del mese, moltiplicando per le migliaia di enoturisti italiani e di amanti del vino l'opportunità di conoscere da vicino uno dei prodotti più importanti della nostra tradizione.
A realizzare l'evento saranno le cantine MTV di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto che affiancheranno le raffinate degustazioni guidate dei vini locali con ricche attività eno-gastronomiche, spettacoli, concerti e mostre d'arte: un modo sicuramente piacevole per far conoscere e valorizzare le eccellenze tipiche e le ricchezze del territorio. Per sapere quali sono le cantine aperte, i loro indirizzi e le attività in programma per Sabato On Wine è possibile visitare il sito www.movimentoturismovino.it, dove sono riportate in dettaglio tutte le informazioni, regione per regione.
Sabato On Wine nasce dalla volontà del Movimento Turismo del Vino di favorire una cultura diretta del vino da parte dei suoi fruitori, perché conoscerne le caratteristiche, le metodologie di produzione, viverlo nel territorio stesso in cui nasce è un modo non solo per apprezzare il vino ancora di più, ma, al tempo stesso, una garanzia di qualità tanto per il consumatore, quanto per il produttore.
Il Movimento Turismo del Vino punta molto alla qualità dell'accoglienza delle cantine associate, che devono rispettare precisi criteri, dettati dalla volontà di offrire al turista del vino una pausa raffinata, in un'atmosfera di serenità e di gusto.
Il prossimo appuntamento con Sabato On Wine sarà Sabato 27 settembre, in pieno clima di vendemmia. A questo proposito, ricordiamo anche che, una domenica del prossimo mese, diversa da regione a regione a seconda dei tempi di raccolta dell'uva, il Movimento organizza Benvenuta Vendemmia, l'evento creato per far vivere la festosa allegria della vendemmia direttamente in vigna e in cantina.
Anche per Benvenuta Vendemmia tutte le informazioni dettagliate possono essere reperite sul sito www.movientoturismovino.it.
Design, multifunzionalità e retail entertainment per le nuove Gelaterie Panetterie e Pasticcerie:
“Made in Italy” e format del futuro nel nuovo corso postuniversitario
in “Food Experience Design” di POLI.Design - Consorzio del Politecnico di Milano
Gelaterie, panetterie e pasticcerie, format tradizionali del retail alimentare italiano, e la loro progressiva trasformazione in ambienti di vendita multifunzionali ad alto contenuto di design e innovazione, sono il tema di ricerca del nuovo corso annuale di Alta Formazione in “Food Experience Design - Gelateria Panetteria Pasticceria - Ideare, progettare e arredare i nuovi punti vendita del retail alimentare che inizia il 15 settembre a POLI.design - Consorzio del Politecnico di Milano
“Food Experience Design, di cui quest'anno svolge la terza edizione, è il primo corso post-universitario in Europa per architetti e designer che desiderano specializzarsi nella progettazione dei nuovi spazi retail per il settore alimentare- spiega Nicola Ticozzi, direttore dei corsi di specializzazione Design Experience di POLI.design- Oggi questi spazi sono in evoluzione sia dal punto di vista del format commerciale, perchè tendono a diventare multifunzionali, con orario esteso e consumo sul posto, sia dal punto di vista della progettazione e dell'arredamento. In passato, in questi settori, il made in Italy ha saputo definire ed esportare nel mondo riferimenti di stile e di gusto, e anche oggi la cultura del design italiano può offrire un significativo contributo a livello internazionale.”
Una location di Giò Ponti per Project Work innovativi
Il corso prevede 232 ore di lezioni frontali di docenti del Politecnico di Milano e architetti specialisti delle diverse discipline, tour educational serali nelle realizzazioni più significative di Milano e un project work finale su una location reale. Il tema dei Project Work sarà la trasformazione virtuale di una parte dello storico palazzo Montecatini progettato da Giò Ponti nel 1951, ora sede di Radio Monte Carlo, radio partner del Corso, in un punto vendita multifunzionale. (www.foodexperiencedesign.it)
Borse di Studio da Partner e Sponsor Accademici per progettisti selezionati
Il corso è riservato ad architetti e designer selezionati in Italia e all'estero, che usufruiscono di Borse di Studio messe a disposizione dal Partner Accademico SIGEP'09 (19/21 gennaio- Rimini Fiera), manifestazione leader in Europa, che ospiterà una mostra multimediale dei progetti elaborati nell'ambito del corso, e dagli Sponsor Accademici Florim Ceramiche, Bocchini Contract, Gruppo Montebianco, ST Rubinetterie e Simas Aqua Space.
Per saperne di più: POLI.design, Daiana Bossi, formazione@polidesign.net - www.designexperience.it - tel.02 23997208
Al ristorante Collina sette incontri con CONdiVIVIO
Il bravo ristoratore bergamasco, Mario Cornali, annuncia che nel nuovo sito del ristorante si puo' trovare il calendario dell'iniziativa CONdiVIVIO.
“Sette incontri con altrettanti produttori, -scrive Cornali- ogni serata un intero menù tematico. Un rapporto privilegiato con alcuni ambasciatori della tradizione e del modo più umano di produrre. Storie di terra, di lago, di artigianato, in incontri che, eliminando i passaggi intermedi, diventa sintesi di assoluta freschezza, immediatezza, semplicità.
La presenza di questi custodi del gusto non sara' pura didattica o promozione, ma condivisione conviviale.
A cena insieme per non allontanarci da un mondo fin troppo esaltato a parole, ma nei fatti sempre a rischio di essere schiacciato dai nuovi modi e dalle nuove mode.
Le singole tematiche vedranno la presenza a cena di chi in pratica produce ciò che sarà da noi preparato e da voi degustato.
Sarà possibile degustare i menù tematici, che ci riserviamo di comunicare di volta in volta, durante l'intera settimana nella quale si svolgerà ciascun evento”.
Per ulteriori informazioni contattare telefonicamente Mario Cornali tel./fax 035 642570 - 328 3255830
RISTORANTE COLLINA via Ca' Paler 5 - strada per Roncola S. Bernardo 24030 Almenno S. Bartolomeo (Bergamo) chiuso lunedì e martedì.
Grapperie Aperte 2008: la vera distillazione nella più grande edizione di sempre
Saranno 38 le distillerie aperte al pubblico il 5 ottobre prossimo. Per la prima volta anche Friuli Venezia Giulia e Alto Adige. No alla distillazione fai-da-te.
L'edizione 2008 di Grapperie Aperte sarà quella che presenterà il maggior numero di distillerie visitabili nella storia della manifestazione. E' ormai la quinta edizione e l'appuntamento autunnale dell'Istituto Nazionale Grappa è l'occasione per l'apertura al pubblico di ben 38 distillerie. Con l'importante entrata nel gruppo di Friuli-Venezia Giulia e Alto Adige. "Segno che la manifestazione è sana e cresce - ha commentato Cesare Mazzetti, presidente dell'Istituto Nazionale Grappa - Queste due nuove regioni arricchiscono ulteriormente l'offerta dell'Istituto Nazionale Grappa ai visitatori". Grapperie Aperte è l'occasione per vedere con i propri occhi la complessa attività di distillazione che dalla buccia dell'uva estrae uno dei distillati più ricchi al mondo.
"Una procedura delicata, da tenere strettamente sotto controllo per ottenere prodotti eccellenti dal punto di vista organolettico, ma anche salubri. Per questo l'Istituto è contrario ad iniziative che tendono a ripristinare antiche consuetudini `casalinghe', come il recente progetto di legge in cui si legittima la distillazione fai-da-te - ha aggiunto Mazzetti - Non si tratta solo di concorrenza sleale nei confronti delle distillerie, molte delle quali sono da sempre di dimensione artigianale. Si rischia di immettere al consumo prodotti di scarsa qualità, a danno dell'immagine del prodotto e a rischio per la salute dei cittadini".
Più che nuove leggi l'Istituto Nazionale Grappa chiede piuttosto una semplificazione dell'enorme burocrazia che grava sulle distillerie italiane, magari prendendo ad esempio legislazioni come quella di Austria, Germania e Francia.
Grapperie Aperte 2008 sarà quindi l'occasione per vedere i professionisti della distillazione all'opera. Visite in tutte le distillerie con degustazioni guidate per capire la complessità aromatica della grappa, ma non solo. Sono infatti molte le distillerie che organizzano eventi speciali proprio in occasione di Grapperie Aperte. In Piemonte, tra i tanti appuntamenti, spazio all'arte in distilleria, ma anche a una mostra dedicata ai documenti antichi che trattano della distillazione. In Valle d'Aosta è il turno invece dell'insolita accoppiata grappa e prosciutto crudo locale, mentre in Lombardia terranno banco le torte a base di grappa. In Trentino, tra le tante iniziative, spazio a un corso di degustazione in chiave femminile, in Alto Adige è invece aperta ai visitatori la Galleria dei Sensi. In Veneto spazio agli amanti del camper che possono godere della festa del baccalà e delle grapperie aperte nello stesso giorno, ma non mancano i corsi di assaggio. In Friuli, infine, largo alle auto d'epoca. Il tutto, ovviamente, nel nome della grappa e della sua degustazione attenta e misurata. Anche quest'anno infatti torna il "guidatore designato": le grapperie incoraggiano un visitatore per gruppo a non assaggiare il distillato per riportare a casa gli amici in sicurezza.
Per l'elenco completo delle grapperie aperte e degli eventi speciali: www.istitutograppa.org.
“A pied tra le Nuvole”, promosso dall'Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso
Domeniche ecologiche al Nivolet: una pacchia per i ciclisti!
Domenica 31 Agosto, ultima domenica del progetto “A pied tra le Nuvole”, voluto dall'Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso per regolamentare il traffico automobilistico sulla strada che da Ceresole Reale (TO) sale fino al Colle del Nivolet (2.612 mt.) nel cuore del parco.
Un'occasione speciale per chi ama la bicicletta “dura e pura”, senza il pericolo (e il fastidio) delle auto.
Gli appassionati di mountain-bike sono infatti i primi ad apprezzare la possibilità di cimentarsi lungo la strada (6 km) che conduce al Nivolet dal Serrù o da Ceresole Reale (10 km) nelle
domeniche estive di regolamentazione del traffico. Con una pendenza media dal 6 al 12% e un dislivello totale di 1.000 metri... infatti la strada è una prova ambita per gli appassionati e un buon allenamento per i professionisti.
Per chi voglia passare dal Nivolet al versante valdostano il sentiero fino alla Croix de l'Arolley è in buona parte pedalabile anche da non esperti. Dopo la Croce, bisogna però superare i 400 metri di dislivello che separano dalla sottostante Pont. Questo tratto è da considerare come un tracciato da downhill in alcuni tratti anche esposto. Accompagnando a mano la bicicletta si raggiunge Pont in meno di un'ora. Da qui una lunga discesa porta da Pont a poco dopo Introd.
Per chi voglia partire da Torino o Ivrea senza auto è possibile usufruire delle navette GTT verificando la possibilità di caricare la bicicletta nel bagagliaio. (Info 800 -019152).
Esiste anche La possibilità di prenotare escursioni a cavallo al Colle del Nivolet dal versante valdostano. Vengono organizzate per appassionati dai 14 anni in su dal Gruppo Attacchi Valle D'Aosta (www.gruppoattacchivda.it). Il limite di età è dovuto al fatto che il cavallo è considerato un veicolo a tutti gli effetti e per transitare su strada è necessario aver compiuto il 14esimo anno di età. Informazioni: Tel. 0165/251247-348/2312390 Tiziano Bedostri.
Informazioni: 011- 8606206 www.pngp.it
Immagini in alta risoluzione: http://cult.threesixty.it/photo.php?area=740
PROGRAMMA DI DOMENICA 31 AGOSTO
Valle Orco
· Escursione guidata al Colle Leynir. Appuntamento al capolinea della navetta ai Piani del Nivolet alle ore 9.00 Info 011.86.06.233
· Festa con celebrazione religiosa al Santuario di Prascondù in Valle di Ribordone. Info 349.76.01.158
Valsavarenche
· Escursione guidata alla Casa di caccia reale di Orvieille salendo da Eaux - Rousses. Appuntamento presso Centro Visitatori del Parco in loc. Degioz alle ore 9.00. Info 011.86.06.233
E per chi arriva il sabato
· La giornata delle erbe: escursione al riconoscimento delle erbe officinali e al termine merenda, a cura dell'associazione La Traccia. Ritrovo alle ore 9.00 presso il Centro Visita di Degioz. Info Pro Loco tel. 0165.95.304 - La Traccia 335.60.62.076
COME RAGGIUNGERE CERESOLE REALE
In auto
DA TORINO
Si percorre la A5 in direzione Aosta fino ad Ivrea, qui si imbocca la provinciale 565 in direzione Castellamonte-Cuorgnè. A Courgnè si seguono le indicazioni per Ceresole Reale e si attraversano i paesini di Pont Canavese, Locana, Noasca. Ceresole Reale è l'ultima località prima del Colle del Nivolet, distante da qui circa 20 minuti di strada.
DA MILANO
Si percorre la Milano-Torino fino all'allacciamento con la A5 Torino-Aosta in direzione Aosta. L'uscita da prendere è quella di Ivrea, dopodiché si seguono le indicazioni sopra fornite.
In treno + Autobus
Il versante piemontese del Parco si raggiunge dalle stazioni di Torino e Ivrea con mezzi pubblici:le linee GTT. Tel. 011 5215523-57641, 800217216 - www.gtt.to.it
Il versante valdostano del Parco si raggiunge dalla stazione di Aosta con mezzi pubblici: le linee a disposizione sono SAVDA. Tel. 0165- 262027- www.savda.it
Coldiretti: Import Miele straniero supera Made in Italy
Nel 2008 sono praticamente raddoppiate le importazione in Italia di miele straniero che provengono per oltre il 60 per cento dall'Argentina. E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati sul commercio estero dell'Istat nei primo quadrimestre, nel sottolineare che la produzione importata potrebbe superare a fine anno quella nazionale che, per effetto della moria delle api, quasi dimezza e si dovrebbe attestare al di sotto delle 7mila tonnellate.
Aumenta quindi il rischio - sottolinea la Coldiretti - di acquistare miele straniero con minori garanzie qualitative rispetto al Made in Italy e per questo occorre verificare - continua la Coldiretti - che nell'etichetta sia riportata la parola Italia che deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale. Per i consumatori che ne acquistano circa 400 grammi a testa all'anno, prestare attenzione all'etichetta - precisa la Coldiretti - aiuta a compiere scelte consapevoli e a non cadere nella trappola del falso Made in Italy con i conseguenti rischi per la salute ma serve anche a valorizzare il lavoro svolto da circa 50 miliardi di api nazionali che offrono una produzione garantita per qualità e standard igienico-sanitari, grazie all'impegno di 7.500 apicoltori nazionali professionali con oltre un milione di alveari. La parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell'Unione Europea, l'etichetta - spiega la Coldiretti - deve riportare l'indicazione "miscela di mieli originari della CE"; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta "miscela di mieli non originari della CE", mentre se si tratta di un mix va scritto "miscela di mieli originari e non originari della CE". Si tratta di una norma a difesa dei consumatori e degli apicoltori fortemente sostenuta dalla Coldiretti che viene fatta rispettare con multe fino a seimila Euro per chi tenta di spacciare il miele importato con quello nazionale.
L'attuale situazione di moria delle api non si traduce però soltanto in un forte decremento della produzione di miele, ma mette in discussione l'equilibrio naturale globale con rischi anche per la salute e l'alimentazione che dipende per oltre un terzo da coltivazioni impollinate attraverso il lavoro di insetti, al quale proprio le api concorrono per l'80 per cento. Prodotti come mele, pere, mandorle, agrumi, pesche, kiwi, castagne, ciliegie, albicocche, susine, meloni, cocomeri, pomodori, zucchine, soia, girasole e, colza - riferisce la Coldiretti - dipendono completamente o in parte dalle api per la produzione dei frutti. Ma le api sono utili anche per la produzione di carne con l'azione impollinatrice che svolgono nei confronti delle colture foraggere da seme come l'erba medica ed il trifoglio fondamentali per i prati destinati agli animali da allevamento.
Anche la grande maggioranza delle colture orticole da seme si possono riprodurre grazie alle api come l'aglio, la carota, i cavoli e la cipolla. Se - precisa la Coldiretti - non sarà interrotto il trend che ha portato in pochi mesi alla scomparsa solo negli Stati Uniti di un quarto degli alveari con 15 miliardi di api, le conseguenze ambientali sarebbero disastrose perché, come diceva Albert Einstein, “se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita”. In Italia è a rischio una popolazione stimata in circa 50 miliardi di api in oltre 1,1 milione di alveari che offrono “gratuitamente” un valore del servizio di impollinazione alle piante agricole lungo tutto lo Stivale stimato pari a 2,5 miliardi di Euro all'anno.
È nata la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
La Reggia di Colorno (PR) ha tenuto a battesimo l'Assemblea Costituente della FIVI, un'associazione - più di 400 i soci fondatori - tesa a difendere e valorizzare la figura del vigneron, ovvero colui che segue di persona tutta la filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia
Il 29 luglio 2008 è nata - nell'incantevole cornice della Reggia di Colorno (PR) - la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI). Un momento storico per la viticoltura del nostro Paese che, per la prima volta, può contare su un'associazione tesa a difendere e valorizzare la figura del vigneron, ovvero colui che segue di persona tutta la filiera produttiva, dalla vigna alla bottiglia. L'impulso alla realizzazione di questa esperienza è arrivato dall'associazione francese Vignerons Independants, un sindacato riconosciuto dallo stato transalpino che raccoglie più di 10 000 soci e il 55% del patrimonio viticolo d'Oltralpe.
Uno dei primi obiettivi dei Vignaioli Indipendenti sarà entrare nella Confédération Européenne des Vignerons Indépendants (CEVI), così da creare a livello continentale un'importante rete di piccoli e medi produttori capace di incidere fortemente sulle politiche di settore, a partire dal recepimento a livello nazionale della nuova Ocm. La Federazione Italiana nasce forte, perchè hanno aderito come soci fondatori più di 400 aziende agricole e tra queste alcune delle firme più conosciute a livello nazionale, e non solo. Tra le associazioni locali entrate in massa vanno citate quelle dei Vignaioli dell'Alto Adige, del Trentino e della Valle d'Aosta. Moltissime sono state anche le adesioni giunte da regioni strategiche dell'enologia italiana, come il Piemonte, la Toscana e il Veneto. Un movimento che martedì 29 luglio ha dimostrato di essere coeso e molto omogeneo al proprio interno, tanto da eleggere il Presidente all'unanimità. La scelta dell'Assemblea è ricaduta su Costantino Charrère, fondatore e anima della cantina valdostana Les Crêtes: «Sono contento e allo stesso tempo molto onorato nell'aver ricevuto questo importante incarico, ma voglio ribadire con molta energia che non sono solo nel mio compito. Ho la fortuna di poter contare su un grandissimo numero di soci e su un consiglio direttivo molto attivo, che ha al suo interno personalità di grande carisma e capacità. Ci batteremo a fondo perchè parole come terroir e vigneron non siano usate a sproposito anche da coloro che si fanno belli con concetti come questi, senza praticarli nella realtà quotidiana.
Noi siamo nati perchè sentiamo che il vino debba esprimere identità e riconoscibilità legate ai luoghi di origine». Il consiglio Direttivo è composto da 15 membri e da due vicepresidenti, Peter Dipoli e Saverio Petrilli, espressione della quasi totalità delle regioni viticole nazionali.
In qualità di Segretario Nazionale è stato designato Giancarlo Gariglio.
Per maggiori informazioni:
Segreteria Nazionale: Giancarlo Gariglio
Mob. 338 6008420 - Ufficio 0172 419683
E-mail: giancarlo.gariglio@fivi.it - Internet: www.fivi.it
Trattamenti wellness a base di mele al Belvita Hotel Alpenschloessl
Bagno originale alle mele
E' il frutto per eccellenza, la mela di Adamo ed Eva, il pomo della discordia che Paride diede alla più bella tra le dee, la tentazione di Biancaneve... simbolo di conoscenza e umana perfezione, ed ora è anche l'ingrediente più ricercato per magiche pozioni beauty!
Torta di mele, Strudel fragranti, composte e cartellette... Un mondo di golosità contenuto in una mela. Ma esiste anche un modo in cui le invitanti, profumate mele non nuocciono alla linea e, anzi, si rivelano ottime amiche per la bellezza della pelle e il trofismo dei tessuti... basta farci il bagno, seguendo l'invito di estetiste ed erboristi che operano al Belvita Alpenshlössl, un incantevole albergo nel verde della Valle Aurina (Südtirolo-Alto Adige).
Cos'è e a cosa serve - Sapevate che esistono oltre 20.000 specie diverse di mele? In Valle Aurina, dove le virtù delle tante varietà sono note da generazioni, un patrimonio di saperi che è stato custodito e tramandato con amore, è nato un vero e proprio bagno imperiale che sfrutta i principi attivi delle essenze di mela. Le mele, infatti, contengono importanti pectine, vitamine A, B, C, E, betacarotene, niazina, fluoruri, ferro... L'acido citrico e l'acido malico che sono contenuti nel frutto svolgono un'importante azione celluloprotettiva. Per questo è nato il bagno con centrifugato di mele, un'immersione fragrante e piacevolissima che lascia la pelle vellutata e... davvero da mordere! Il prezzo è di 35 euro, e la durata del trattamento è di 25 minuti circa.
Dove: Belvita Alpenschlössl, 39030 Cadipietra, Valle Aurina, Alto Adige (BZ). Tel. 0474.651010 Fax: 0474.651008. Sito web: www.alpenschloessl.com E-mail: info@alpenschloessl.com
Hotel Garberhof di Malles
Bagno alle Mele - E' un bagno Soft Pack, che consiste nel riposare all'interno di una vasca temperata, evitando qualsiasi perdita di calore. Questo tipo di trattamento favorisce al massimo il rilassamento ed è impreziosito dall'apporto vitaminico delle mele che svolgono un effetto protettivo sulle cellule e, ricche anche di minerali, aiutano a combattere la stanchezza.
Il bagno alle mele della Val Venosta dura 30 minuti e ha un prezzo di 44 euro.
“Il giardino delle Mele” in Val Venosta
Le mele venostane - secondo l'opinione di molti esperti - sono le più gustose dell'Alto Adige. Da almeno cinquant'anni la Val Venosta ne possiede un'importantissima produzione. La varietà principale è la Golden Delicious , già nota come la regina delle mele. La parte bassa della Val Venosta, con il capoluogo Silandro (a soli 20 km da Malles), è caratterizzata da un'intensa frutticoltura. Facendo scorrere lo sguardo sulla vallata dalle alture di Monte Sole (Sonnenberg), si ha l'impressione di guardare su di un'enorme scacchiera naturale. Gli antichi canali di irrigazione (Waale), che fanno parte del quadro tipico della Val Venosta, sono ancora in funzione.
Per informazioni: Garberhof, Beauty and Wellness Resort
Strada Statale, 25 39024 Malles (Bz) Tel. 0473.831399
E-mail. info@garberhof.com Sito web. www.garberhof.com
Bagni di mele al Belvita Dolce Vita Paradies di Laces (BZ)
Il Bagno alle mele originale Vitalis, praticato secondo il metodo del Dr. Joseph Vitalis, si inizia bevendo un succo di mela appena fatto oppure Melavit, il favoloso mix con concentrato di mela e tante erbe delle Dolomiti (in estate fresco e rinfrescante, in inverno caldo e rinforzante). Segue un pediluvio alternato Kneipp. Una breve doccia con un docciaschiuma naturale alla mela stimola la pelle e la deterge. Poi sulla pelle viene spalmata un'emulsione di mela. Avvolti in una tela di cotone fine, imbevuta di una soluzione di aceto di mele pregiato e sali puri, inizia la “fase acquatica“ nel vapore micromolecolare del Bagno Vitalis. La fase successiva di riposo permette che gli effetti del bagno perdurino in modo ottimale. Un piacevole massaggio nuca-schiena di 10 minuti enfatizza e rafforza l'esperienza. Il mix di mela, aceto e menta di Joseph Dr. Vitalis è la conclusione sensoriale del Bagno alle mele originale Joseph Dr. Vitalis. Durata: 80 minuti Prezzo: 65 euro
Per informazioni: Belvita Dolce Vita Hotel Paradies, via Sorgente 12, 39021 Laces, Tel. 0473-622225, info@hotelparadies.com
www.hotelparadies.com
Belvita Romantik Hotel Turm
Salutem per Melum - La forza della mela
Il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) propone una “linea” completa di massaggi che sfruttano il potere curativo delle mele altoatesine. Si può provare all'interno del suggestivo centro benessere il Melum, un massaggio benefico di tutto il corpo con fagotti caldi alle mele e olio di cirmolo, ottimo per rigenerare e purificare la pelle, proposto a 84 euro e della durata di 55 minuti. E ancora il Melum Fiore Visum, un trattamento del viso con fiori di melo di montagna ed essenze di mele, proposto a 61 euro e della durata di 55 minuti, per finire con il Melum Corpi, uno straordinario impacco per il corpo alle mele con acidi di frutta, della durata di 55 minuti e proposto a 80 euro.
Info Romantik Hotel Turm - Fiè allo Sciliar, Bolzano tel. 0471.725014 fax 0471.725474. info@hotelturm.it www.hotelturm.it
Vitalhotel Verdiserhof di Scena (BZ)
Percorso di benessere alle mele
In questa struttura, che pare costruita a partire dal progetto concepito nel sogno più ispirato, ogni cosa invita a staccare la spina, rilassarsi e rigenerarsi. La tranquilla e incantevole posizione panoramica e il clima mitigato dagli influssi mediterranei sussurrano all'orecchio parole dolci che inducono a sdraiarsi e a bagnare la pelle dei caldi raggi del sole che non abbandonano mai la terrazza sospesa sulle montagne meranesi. E l'idilliaco villaggio Alpine Wellness, che pare un paradiso del benessere costruito sugli alberi, promette un meritato relax nel cuore di una natura da sogno, abbinato ai trattamenti con i locali prodotti della linea Chrystal. Regine dei prodotti locali sono senza dubbio le mele di Verdines, protagoniste di un percorso di benessere che inizia con un peeling completo per proseguire con una maschera del viso al miele di melo. Ecco poi un massaggio rilassante con aromi di mela e un bagno alle mele, seguiti da un dissetante bicchiere di succo di mela fresco. Il prezzo è di 137 euro.
Per informazioni: Vitalhotel Verdinserhof
Verdins 42, I-39017, Scena (BZ)
Tel. 0473949423
E-mail info@hotel-verdinserhof.it
Sito web www.hotel-verdinserhof.it
Le
ultimissime della settimana 25 luglio 2008
Riprendiamo
il 27 agosto
|
24 luglio ai Frantoi Celletti & Cultivar la cena Abruzzo: pesce in giallo; Martedì
sarà presentato a Milano il Festival del Prosciutto di Parma; Volterra festeggia la notte bianca; Le degustazioni della guida Vini Buoni d'Italia; Cia-Confagricoltura-Copagri: unità del mondo agricolo; Alle fattorie di Donatella Cinelli Colombini; Vinalia ai nastri di partenza; La Festa della Mozzarella in provincia di Caserta; Il nuovo portale del Gallo Nero; In edicola il nuovo numero di Vie del Gusto; Rotonda dei Sapori a Mestre; Al Festival Pucciniano con i vini del Castello di San Donato in Perano; Festival delle Cittaslow...e tante altre notizie di eventi fino a settembre.
|
Giovedì 24 Luglio 2008
Frantoi Celletti & Cultivar
Via Zuccoli, 6 angolo via Gluck 56- Milano tel 02.66983712
ABRUZZO: PESCE IN GIALLO
L'Abruzzo produce zafferano tra i migliori al mondo
Questa cena è una rassegna di specialità abruzzesi di pesce
condite con questa preziosa spezia del bulbo di Crocus Sativus
e Oli Monocultivar Gentile di Chieti e Dritta
Cozze allo Zafferano
in crema di zafferano e gocce di Gentile di Chieti
Polpo in Purgatorio
in salsa piccantina arancione di Pomodoro Zafferano e Dritta
Spaghetti alla Carbonara di Mare
con Vongole Melanzane e Zafferano
una carbonara senza uova colorata di zafferano, profumata di mare,
stuzzicata dalle melanzane
Brodetto alla Pescarese
una delle zuppe di pesce abruzzesi, variate del Brodetto di Vasto,
senza spine ma con stimmi di Zafferano
Ricotta allo Zafferano
alkermes e Spuma di Cioccolato
dolce dei pastori dell'altopioano di Navelli
zona di produzione dello zafferano a 24 km da L'Aquila
€ 25,oo
Bevande escluse
Prenotazione obbligatoria con questa e-mail o allo 02.66983712.
Cena promozionale degli abbinamenti con oli monocultivar; prezzo non ripetibile
Presentato a Napoli e martedì
a Milano il Festival del Prosciutto di Parma
Parma, 23 luglio 2008 - Due città lontane ma unite dal filo rosso della buona tavola e delle tradizioni culinarie. Per questo motivo Parma ha scelto proprio Napoli per presentare al Sud Italia l'undicesima edizione del Festival del Prosciutto, che si terrà dal 30 agosto al 21 settembre in dodici comuni delle colline parmensi appartenenti alla zona tipica di produzione del Prosciutto di Parma. Quattro week-end in cui si potranno conoscere da vicino il Prosciutto di Parma e i luoghi in cui nasce, per scoprirne i segreti, dalla produzione alla tavola, e vedere come e chi lavora questa eccellenza divenuta uno dei più significativi simboli del made in Italy del mondo.
A presentare il Festival a Napoli, nella sala consiliare della Camera di Commercio, una delegazione parmense, composta dal vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari, dal sindaco del Comune di Langhirano e presidente del Festival del Prosciutto Stefano Bovis e dal responsabile marketing Italia del Consorzio del Prosciutto di Parma Claudio Leporati.
“Il prosciutto di Parma - ha affermato durante la conferenza stampa il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari - è una delle punte di diamante del nostro territorio; un prodotto che porta il nome di Parma nel mondo, parte integrante della nostra identità. Valorizzarlo, tutelarlo e promuoverlo è un dovere per tutti noi, e il Festival del Prosciutto è una vetrina eccellente”.
Alla presentazione, moderata dal giornalista Massimo Lucidi, sono intervenuti Rosario Lopa del Ministero delle politiche agricole e alimentari, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Gaetano Cola, il presidente del Consorzio Salame di Napoli Dop Libero Spiezia.
È stato un incontro in cui le due “capitali” della tavola italiana hanno trovato l'occasione anche per confrontarsi, ognuna con le proprie specialità, sul modo migliore per valorizzare le eccellenze italiane. Tanti i temi trattati: dalla necessità di tutelare le produzioni tipiche e di garantirne la qualità a quella di migliorare la distribuzione per rendere i prodotti di qualità più accessibili ai consumatori, fino alla più efficiente comunicazione dell'eccellenza.
Il Festival del Prosciutto di Parma sarà presentato Martedì 29 luglio,
presso la Camera di commercio di Milano
in Palazzo Turati di Via Meravigli, 9.
Volterra festeggia la sua notte bianca fra arte, musica e divertimento lungo le vie della città Al via anche il progetto “arte & cibo”
Appuntamento da non perdere quello in calendario SABATO 9 AGOSTO a Volterra (PI), dove in occasione della seconda NOTTE BIANCA la splendida città etrusca si animerà con un fitto calendario di eventi, spettacoli, iniziative culturali e di intrattenimento che accompagneranno il pubblico lungo le vie del centro storico dalle 10 di sera fino a notte inoltrata.
Il tutto impreziosito da una serie di concerti. che vedranno protagoniste le migliori espressioni di MUSICA JAZZ (sabato 9 agosto), oltre che dall'APERTURA STRAORDINARIA e GRATUITA di tutti i centri museali e di interesse turistico della città (dal Museo Etrusco Guarnacci alla Pinacoteca Civica, nelle cui sale vedranno entrambi spettacoli musicali dal vivo, passando per il Museo di Arte Sacra e Palazzo dei Priori fino allo splendido Teatro Romano).
L'iniziativa che giunge quest'anno alla sua terza edizione, organizzata dal Comune di Volterra con il contributo della Fondazione e Cassa di risparmio di Volterra e in collaborazione con le Associazioni cittadine, intende porsi come piacevole vetrina per promuovere - anche in un momento della giornata decisamente inusuale - l'incredibile paniere di bellezze architettoniche, artistiche (nell'accezione più ampia del termine) e gastronomiche che la città è in grado di offrite.
A partire da SABATO 9 AGOSTO il Museo Guarnacci di Volterra, famoso per i suoi splendidi reperti etruschi, si trasformerà invece in insolita e quantomeno originale cornice ad un'altra iniziativa ideata per favorire promozione della filiera corta e la conoscenza dei prodotti del territorio, anch'essa destinata a divenire un appuntamento fisso: “Arte & Cibo”. All'ingresso del Museo una postazione pc dotata di touch screen permetterà infatti ai visitatori, semplicemente digitando il nome del produttore di interesse, di ricevere tutte le informazioni ad esso inerenti, dalle schede dei prodotti fino ai punti vendita in cui acquistarli passando per storia e curiosità legate all'azienda. Ma non solo. nelle sale del museo saranno infatti allestiti dei piccoli spazi espositivi dedicati alle tipicità enogastronomiche della zona
Fra agosto e fine settembre inoltre il grande giardino interno del museo ospiterà cinque appuntamenti aperti al pubblico in cui saranno gli stessi produttori volterrani a presentare il frutto del proprio lavoro, raccontandone la storia, le principali caratteristiche ed i sistemi produttivi. Oltre, ovviamente, ad offrirli in assaggio ai presento!
Per informazioni:
Consorzio Turistico “Volterra, Val di Cecina, Val d'Era” Tel. 0588-86099 Mail: info@volterratur.it.
Le degustazioni della guida Vini Buoni d'Italia 2009
Arriva dal mondo dell'enogastronomia un ottimo esempio di “massima trasparenza”, una parole d'ordine ormai obbligatoria per i “Vini Buoni d'Italia” , la prestigiosa guida del Touring Club Editore firmata dal noto giornalista enogastronomo Luigi Cremona e dall'esperto Mario Busso giunta al terzo anno consecutivo.
Proprio per raggiungere questo obiettivo di massima trasparenza, si terranno due finali a porte aperte dove i giornalisti curatori della guida, ma anche altri esperti del settore che possono prendere parte liberamente (fino ad esaurimento posti), saranno impegnati a degustare tutti i vini giunti al massimo punteggio, con l'etichetta opportunamente nascosta a cui verrà data un' immediata valutazione.
Una formula che sta incontrando sempre maggior favore e mettendo d'accordo addetti ai lavori e una numerosa schiera di esperti appassionati.
Un successo decretato grazie ad una selezione rigorosa dei vini, scelti unicamente tra quelli ottenuti dai vitigni autoctoni italiani, che rappresentano il meglio del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte e definito legame con il territorio.
Come lo scorso anno, le degustazioni finali della guida Vini Buoni d'Italia 2009 sono state divise in due sedi: una al sud a Caserta dal 24 al 27 luglio e una al nord a Torino 31 luglio e 1 agosto.
Per i vini finalisti del sud, le finali si svolgeranno dal 24 al 27 luglio a Caserta, nella splendida tenuta di Terre di Conca del patron Berardino Lombardo, tra i castagneti del vulcano spento di Roccamonfina.
I vini finalisti rappresenteranno le regioni Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Le degustazioni inizieranno venerdì 25 e si proseguirà sabato 26 luglio: una due giorni in cui saranno degustate e giudicate oltre 200 etichette!
Al termine della degustazione saranno comunicati i vini coronati vincitori.
L'evento è stato realizzato grazie al sostegno della Camera di Commercio di Caserta che ha confermato anche quest'anno la volontà di credere ad una kermesse di rilievo nazionale fortemente connesso con le attività locali del settore agroalimentare di qualità.
Da segnalare il contributo aggiuntivo del Parco di Roccamonfina e Foce del Garigliano l'evento può inoltre contare su la grande varietà di prodotti ed ingredienti che fanno dell'Alto Casertano un territorio “unicum” che merita di essere posto alla ribalta nazionale per la sua bellezza ed indiscussa paternità del buongusto alimentare.
Per informazioni: http://blog.witaly.it
Comunicato congiunto Cia-Confagricoltura-Copagri:
L'unità del mondo agricolo è una scelta vincente
I presidenti di Cia e Confagricoltura Giuseppe Politi e Federico Vecchioni e il vicepresidente vicario della Copagri Franco Verrascina evidenziano che nella vicenda del Consorzio agrario di Bologna la linea unitaria ha prevalso su chi ha voluto unicamente lo scontro.
Roma 22 luglio 2008. L'unità del mondo agricolo è un passaggio obbligato e risulta una scelta vincente per gli stessi agricoltori che in questo modo rafforzarono la loro rappresentanza e il loro potere contrattuale. La vicenda del Consorzio agrario di Bologna è un esempio emblematico in tal senso. L'atteggiamento serio e responsabile ha prevalso su chi ha voluto unicamente lo scontro che è frutto di una strategia di divisione che nasce a livello nazionale.
In una nota, i presidenti di Cia-Confederazione italiana e Confagricoltura Giuseppe Politi e Federico Vecchioni e il vicepresidente vicario della Copagri Franco Verrascina sottolineano, quindi, l'importanza del risultato dell'assemblea del Consorzio agrario di Bologna, rimarcando, nel contempo, che la mancata elezione del presidente deve portare alle sue dimissioni anche dal vertice di Assocap.
I presidenti di Cia e Confagricoltura e il vicepresidente vicario della Copagri ribadiscono che l'atteggiamento di scontro non paga, ma penalizza gli agricoltori, mentre l'unità è la strada da seguire e sviluppare per favorire la ricomposizione e il rafforzamento della rappresentanza a tutela delle imprese agricole.
Dunque, una scelta importante che si contrappone alla frammentazione che porta il mondo agricolo ad essere sempre più debole nel contesto economico e sociale del Paese.
AUDIZIONE AL SENATO. CONFAGRICOLTURA:
RICETTA IN SETTE PUNTI PER RILANCIARE L'AGRICOLTURA
La manovra economica ed il mantenimento delle agevolazioni fiscali per il settore agricolo (nell'ottica di favorire la competitività e non aumentare il carico fiscale delle imprese del settore); il negoziato Wto e le ripercussioni sull'agricoltura europea ed italiana (“l'agricoltura non può e non deve essere merce di scambio negoziale”); quindi gli Ogm e la riattivazione della sperimentazione. Sono questi i principali temi affrontati dal presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, nell'audizione presso la Commissione Agricoltura del Senato sulle problematiche del comparto agricolo.
“Al settore agricolo serve stabilità delle norme, delle condizioni di mercato e degli strumenti di sostegno”, ha rimarcato il presidente Vecchioni sollecitando interventi attinenti, oltre che alla stabilità fiscale, anche alle politiche del lavoro, alla sburocratizzazione, alla ricerca ed all'innovazione, a nuove politiche energetiche. “Confagricoltura - ha poi spiegato - ha come obiettivo quello di mettere a disposizione degli agricoltori le migliori tecnologie possibili per migliorare le produzioni; in tale ambito si è fatta promotrice di alcune iniziative volte a verificare l'importanza della coltura GM nel panorama italiano, previa valutazione scientifica degli impatti ambientali e sanitari”.
Per Confagricoltura i capitoli dei provvedimenti più urgenti per il settore primario sono sette:
- FISCO, PREVIDENZA, LAVORO: stabilizzazione dell'Irap e delle agevolazioni contributive per le zone montane e svantaggiate; diminuzione dell'accisa sul gasolio agricolo; riduzione oneri previdenziali per imprese soggette a contribuzione ordinaria; estensione ''voucher'' ai lavori agricoli stagionali;
- OGM: assunzione di decisioni formali per la definizione delle regole di coesistenza e procedere all'utilizzo delle coltivazioni Ogm autorizzate. Per quanto riguarda la ricerca, Confagricoltura ha lanciato una proposta concreta: quella di avviare la sperimentazione per testare la possibilità di realizzare la coltivazione del mais Ogm in secondo raccolto.
- COMPETITIVITA': norme che incentivino la costituzione di società in agricoltura; concessione di crediti d'imposta alle imprese che introducano innovazioni tecnologiche; strumenti normativi per rafforzare la contrattazione di filiera;
- SEMPLIFICAZIONE: in materia di lavoro e previdenza eliminazione della duplicazione e di documenti inutili, a partire da registro impresa e denuncia aziendale; revisione disciplina su immigrazione, semplificando disposizioni per ingresso cittadini extracomunitari per motivi di lavoro;
- ENERGIA: attuazione incentivi su biomasse (Finanziaria 2008 e collegato); innalzamento quota obbligatoria di energia da fonti rinnovabili (almeno 1%) e revisione criteri accesso al mercato;
- ACQUA: definizione piano per opere irrigue;
- SICUREZZA: programma per l'attuazione di sistemi e di controllo territoriale.
Un week end per gli amanti del vino, dell'uva e della cucina
I ragazzi scoprono il `fantabosco' e giocano con gli arcieri
con il programma
“L'uva dal vigneto alla tavola”
alle fattorie di Donatella Cinelli Colombini a Trequanda e a Montalcino (Si)
Per chi ama i grandi vini toscani 2 giorni di full immersion nella cultura del vino nel momento della vendemmia - uva e vino in cucina , in cantina e nei vigneti. Il week-end inizierà con la visita “tecnica” delle cantine di Donatella Cinelli Colombini, la Fattoria del Colle nel Sud del Chianti e il Casato Prime Donne di Montalcino. L'avventura continua in vigna con la partecipazione alla vendemmia e alla svinatura, l'assaggio del mosto e la degustazione guidata di 5 annate di Brunello di Montalcino ancora in botte. Il week-end prosegue in cucina per tirare i pinci e imparare tre ricette a base di uva. In cantina i nostri wine lovers degusteranno le sei Docg toscane sotto la guida di un esperto, non una lezione ma quanto basta per imparare a degustare questi vini. Gli ospiti dormiranno nella cinquecentesca Fattoria del Colle e ceneranno a lume di candela con i piatti a base di uva e vino, nella veranda con vista sui vigneti.
Tutti i week end di settembre e ottobre alla Fattoria del Colle di Trequanda (Si) oltre al programma `L'uva dal vigneto alla tavola', ideale peri grandi e piccoli, per i ragazzi avventurosi dalle 16 alle 18 del sabato c'è la possibilità di visitare il `fantabosco', a pochi passi dalla fattoria. Per un gruppo minimo di 5 ragazzi, oltre alla passeggiata nel bosco potranno imparare guidati da un esperto a tirare con archi e frecce e colpire bersagli nascosti tra gli alberi. Un modo diverso per entrare nella macchia mediterranea, guardare gli scoiattoli, vedere le orme dei daini e dei fagiani. A seguire, alle ore 18, anche i ragazzi possono partecipare alla lezione di cucina presso l'Osteria di Donatella dedicata alla preparazione dei `pinci', pasta tipica fatta a mano che poi saranno degustati durante la cena nella veranda che domina il profilo del borgo medievale di Trequanda. La partecipazione al tiro con l'arco e alla lezione di cucina è per gli ospiti dell'agriturismo ed è gratuita.
Week-end di Settembre e Ottobre € 318 a persona comprensivi di due pernottamenti in camera doppia con bagno e tutti i pasti.
Per info e prenotazioni info@cinellicolombini.it tel 0577 662108
- www.cinellicolimbini.it
Vinalia ai nastri di partenza
La rassegna enogastronomica è giunta alla XV edizione
La Sala Convegni della Camera di Commercio di Benevento ha ospitato il 23 luglio la presentazione alla stampa di Vinalia, la rassegna enogastronomica promossa ed organizzata dal Circolo Viticoltori dal 4 al 10 agosto a Guardia Sanframondi, suggestivo centro del Sannio beneventano. L'appuntamento, giunto alla quindicesima edizione, ha lo scopo di promuovere i prodotti tipici e di valorizzare il territorio attraverso il "percorso del gusto", un'attraente vetrina che presenta per lo più vini, ma anche oli, formaggi, salumi, biscotti, miele e gastronomia.
Per maggiori informazioni telefonare ai numeri: 0824817404 -- 0824864129, visitare il sito internet www.vinalia.inf
La 31^ Festa della Mozzarella il 1 e il 2 agosto a Cancello e Arnone in provincia di Caserta
La 31^ Festa della Mozzarella di Cancello e Arnone, comune della provincia di Caserta a forte vocazione agrozootecnica e casearia, diventa l'occasione per un gemellaggio con il comune di Piano di Sorrento, che nel 2008 festeggia il bicentenario della sua fondazione e rilancia il suo olio extravergine di oliva “Penisola Sorrentina” Dop.
L'evento di marketing territoriale, che si terrà tra il 1^ ed il 2 agosto, nei comuni di Piano di Sorrento e di Cancello Arnone, si chiama “Il Bianco nel Blu” ed ha il patrocinio dell'Associazione nazionale comuni d'Italia della Campania.
La costiera di Sorrento, nota ad un pubblico di turisti internazionale, sarà la vetrina per i prodotti tipici dell'area - olio e pomodoro - ed anche per la Mozzarella di Bufala. Un gemellaggio che suona bene sul palato, e che non nasconde l'ambizione di sviluppare sinergie importanti tra realtà molto diverse eppure tanto vicine geograficamente.
“Abbiamo inteso titolare la manifestazione di gemellaggio con il Comune di Piano di Sorrento “il bianco nel blu” - spiega il sindaco di Cancello ed Arnone Pasqualino Emerito - volendo sottolineare la vocazione della nostra comunità ad aprirsi verso sempre nuove occasioni di scambio culturale e commerciale, Piano di Sorrento, territorio di mare, è occasione di una vetrina del nostro prodotto tipico, la Mozzarella di Bufala Campana Dop, ma soprattutto sito ad alta vocazione turistica internazionale, il modo sicuramente migliore per promuovere la mozzarella presso una clientela qualificata e variegata, pronta a cogliere e recepire le novità anche perché giunta comunque molto vicina al nostro territorio.”
“Il bianco della mozzarella trova una strada che corre fino al blu del mare della costiera sorrentina: un incontro fecondo - sottolinea il sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggero, che aggiunge - la nostra comunità, da sempre aperta agli scambi con il resto del Mondo, è lieta di cogliere questa occasione, il gemellaggio “il bianco nel blu” per rilanciare la Costiera alla luce della riscoperta delle tipicità del territorio della penisola sorrentina, che ben si abbinano con la mozzarella, quali il pomodoro di Sorrento e l'olio extravergine Penisola Sorrentina Dop, consapevoli che la salvaguardia del nostro territorio è oggi legata ad un'agricoltura che è innanzitutto manutenzione e cura dei terrazzamenti e degli orti, parte di un paesaggio unico e insostituibili elementi di tipicità in tavola.”
Programma Provvisorio
Venerdì 1 agosto 2008 alle ore 10.30: a PIANO DI SORRENTO - Villa De Sangro di Fondi - Conferenza Stampa di presentazione: “Il Bianco nel Blu” gemellaggio gastronomico di prodotti d'eccellenza tra i Comuni di: Cancello ed Arnone (Ce) e Piano di Sorrento (Na) verso un progetto di marketing Territoriale: “I Territori Tipici”
Seguiranno una Presentazione e degustazione: di Mozzarella di Bufala Campana Dop Pomodoro di Sorrento, Olio Extravergine Penisola Sorrentina Dop.
I Ristoratori di Piano di Sorrento nella serata di venerdì serviranno quale benvenuto ai clienti il piatto a base di mozzarella di bufala offerta dai Caseifici di Cancello ed Arnone.
Sabato 2 agosto 2008 ore 19.00: a CANCELLO ED ARNONE - Piazza Municipio
Tavola Rotonda sul tema: “Marketing Territoriale dei Territori: Mozzarella di bufala, qualità e sicurezza per i consumatori, una festa che dura tutto l'anno” con la partecipazione di autorità ed esperti del settore e della comunicazione
Nomina di una personalità chiamata a dare lustro nel mondo ai “Territori Tipici” dei due comuni.
Degustazione-Buffet.
Ore 21.00: Spettacolo Folkloristico: “Acquerello Napoletano” a cura della Compagnia Madley Magic Ballet di Marilina Jacono offerto dal Comune di Piano di Sorrento.
Il nuovo portale del Gallo Nero si presenta ai suoi soci
chianticlassico.com è stato presentato venerdì 18 luglio ai soci presso la sede del Consorzio a Sant'Andrea in Percussina.
“Il nuovo portale non sarà solo una finestra dinamica e moderna sul Chianti Classico aperta in tutto il mondo, ma anche un prezioso strumento per i soci del Consorzio”, afferma Marco Pallanti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Uno strumento attraverso il quale comunicare e comunicarsi, rendere più semplici pratiche burocratiche, avere informazioni più tempestive, poter contare, più in generale, su un supporto continuamente aggiornato, attivo 24 ore su 24”.
Un'intera sezione del portale consortile è infatti dedicata ai suoi soci a cui viene anche data la possibilità di gestire e alimentare autonomamente le pagine pubbliche dedicate alle aziende.
La struttura del nuovo spazio web del Gallo Nero sia articola in due principali macro sezioni: una più “statica” dove è possibile reperire informazioni e materiale a 360 gradi sul mondo del “Classico” e un'altra sezione in costante movimento che ospita il nuovo magazine del Chianti Classico, trasformato per l'occasione da mensile in settimanale, con “pillole” quotidiane.
“Oggi viviamo in un mondo in cui l'informazione è sempre più veloce e intensa e dove il privilegio del continuo aggiornamento della notizia online rende la comunicazione via web un elemento imprescindibile” Silvia Fiorentini, responsabile marketing e comunicazione del Consorzio Vino Chianti Classico e direttore editoriale del neonato portale ha commentato così la scelta del Consorzio di puntare in maniera più incisiva sul mondo virtuale del Gallo Nero.
A sottolineare questa scelta lo spazio che il nuovo magazine occuperà all'interno del portale: gli oltre 40 numeri del settimanale del Gallo Nero si alterneranno durante l'anno nella parte centrale della home page, candidandosi come una fonte di aggiornamenti e approfondimenti sempre più puntuali sul Chianti Classico e il suo territorio, con un occhio attento verso il panorama vitivinicolo nazionale e internazionale.
Al di fuori dell'area magazine si sviluppano le d |