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In viaggio per la Puglia attraverso i
teatri storici, frantoi e cantine:
il 10 e 11 aprile e il 1 e 2
maggio 2010
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Bari
aprile 2010. Un bellissimo
viaggio per la Puglia attraverso i
teatri storici, frantoi e cantine fino al prossimo mese di
maggio.
Clicca
qui per scoprire i weekend spettacolari in Terra di Bari proposti
dall'APT di Bari.
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In
Bici in Puglia: da Castel del Monte a Otranto
Ospiti
della Biomasseria Lama di Luna, Borgo San Marco
e Masseria Montelauro
Una
settimana in Puglia in sella a una bicicletta per scoprire paesaggi
suggestivi e poco conosciuti, da
nord a sud, ospiti di tre masserie di charme: la Biomasseria
Lama di Luna
di Andria, Borgo
San Marco
a Fasano e Masseria
Montelauro
a Otranto.
Si
arriva alle pendici di Castel
del Monte,
dove c’è un territorio rurale ancora tutto da scoprire, tra i
meglio conservati d’Italia. Immersi nel verde argenteo di uliveti,
in un paesaggio di pietra ed erbe spontanee, di antichi tratturi per
la transumanza e jazzi (ricoveri per le pecore) troviamo splendide
masserie trasformate in residenze di grande ospitalità, aziende
agricole di lunga tradizione e ristoranti di qualità, dove
gustare piatti genuini.
Spostandosi
tra Bari e Brindisi s’incontra il panorama unico della Valle
d’Itria:
quello suggestivo di una campagna abitata tutto l’anno, punteggiata
dalle caratteristiche costruzioni a trullo, con muretti a secco che
delimitano vigneti e uliveti a perdita d’occhio.
Si attraversano
borghi come Alberobello, con oltre 1400 trulli, Locorotondo con le
cummerse (insediamenti abitativi antichi con pianta rettangolare e
tetto spiovente di chianchette), Cisternino,
dove vale la pena fare una sosta gastronomica.
Infine si giunge nel
Salento.
La strada litoranea lungo la costa adriatica offre uno dei panorami
più belli d’Italia e attraversa habitat tanto diversi tra loro:
circa ottanta chilometri dall’Oasi Protetta delle Cesine a Santa
Maria di Leuca. Sfilano davanti agli occhi scogliere a strapiombo,
oliveti secolari punteggiati da pajare,
antichi rifugi in pietra; boschi di pini d’aleppo e dune di sabbia
ricoperte di macchia mediterranea. In primavera è un trionfo di
profumi e colori con asfodeli, orchidee selvatiche e papaveri che si
spingono quasi a filo delle falesie.
Le torri di avvistamento
cinquecentesche sono disseminate lungo tutto il percorso.
Destinazione Otranto:
un incanto la città più a Oriente d’Italia, da visitare senza
fretta, passeggiando nei vicoli alla scoperta dei suoi capolavori,
come l’imponente Castello Aragonese, la grandiosa Cattedrale in
stile romanico-pugliese con un prezioso mosaico del 1163, la
basilichetta di San Pietro e poi quel groviglio di scale,
archi, stradine e terrazze a strapiombo sul mare racchiuse dalle
mura.
Pacchetto
cicloturistico, da aprile a giugno 2010
7
giorni/6 notti con pernottamenti nelle 3 masserie e sistemazione in
camera doppia con colazione costa 1499
euro a persona. È
incluso l’uso di una bicicletta Southern Visions e 1 casco; pick up
da Trani a Lama di Luna il giorno dell’arrivo; accoglienza e
benvenuto con briefing; tutti i transfer privati (giorno 1 &
3); tutti i transfer bagagli (giorno 1,3 & 5), la visita guidata
di Trani (giorno 1), il biglietto del treno da Fasano a Squinzano
(giorno 5).
Non
include: i
pasti e le degustazioni durante il tour; una guida certificata in
bicicletta (extra 150 euro/giorno)
Per
informazioni:
Southern Visions,
telefono: 080.743603, 340.2644128,
www.southernvisionstravel.com
Biomasseria
Lama di Luna,
tel. 0883.569505, 328.0117375 Biomasseria
Lama di Luna
Borgo
San Marco,
tel. 080.4395757, Borgo
San Marco
Masseria
Montelauro,
tel. 0836.806203, Masseria
Montelauro.
Dormire
in Masseria
Biomasseria
Lama di Luna
Di
grandissimo fascino questa masseria della fine del ‘700 è stata
ristrutturata secondo i criteri di bioedilizia e feng -shui per
assicurare agli ospiti il più totale relax.
Circondata da 190 ettari
di oliveti, vigneti, mandorleti e ciliegeti coltivati con metodi
biologici, si distingue per i curiosi comignoli bianchi che si
elevano dai tetti.
Veri protagonisti della tenuta sono la
pietra, la terra e la luce. Un cancello monumentale dà l’accesso a
una corte spagnoleggiante dove si affacciano undici stanze, tutte con
camino, belle nella loro semplicità: pavimento in cotto fatto a
mano, muri dipinti con terre naturali, letti in legno o in ottone con
materassi in lattice, tessuti e biancheria in cotone grezzo,
lavandini in terracotta.
Tutto è studiato per far circolare
l’energia nelle stanze degli ospiti. Il nome nasce dal desiderio di
Pietro Petroni di ”restituire all’uomo i suoi cicli naturali di
essere appartenente alla madre terra e all’universo, quindi lama
come valle e luna come elemento collegato con la terra, ai suoi
cicli di semina e di raccolta”.
Info:
loc.
Montegrosso Andria (Bat), tel. 0883.569505, 328.0117375
, doppia da 140 Є.
Borgo
San Marco La
storia si perde nella notte dei tempi, basti pensare che nel XI
secolo fu un insediamento rupestre abitato dai monaci basiliani, di
cui restano importanti affreschi; poi alla fine del ‘400 divenne un
fortilizio dei Cavalieri di Malta con una torre dotata di garitte e
caditoie per difendersi dalle scorribande saracene e, nel ‘700, fu
trasformata in un’azienda agricola dalla famiglia Amati, che
l’acquistò dai Cavalieri di Malta.
Oggi Borgo San Marco è un
luogo perfetto per un weekend di totale relax con camere colorate in
stile minimal chic e alcune suite con mobili di famiglia; un
ristorante, dove gustare ottimi piatti della tradizione; un
bar-biblioteca nell’antico frantoio con macina ben in vista e
divani per dedicarsi a letture interessanti. Ma il posto più
suggestivo è un ex ovile trasformato in un piccolo centro benessere,
Borgo Aquae, con hammam, vasca coperta riscaldata, angolo tisaneria e
zona massaggi. Chi vuol essere attivo può scegliere tra jogging e
mountain bikes.
Chi vuol oziare va in piscina, circondata da 100
ettari di ulivi millenari e macchia mediterranea.
Info:
C.da
S. Angelo 33, Fasano (Ba), tel. 080.4395757,
doppia 190 € e/o suites fino a esaurimento
Masseria
Montelauro In
passato antico luogo di eremitaggio bizantino; nel ‘700 masseria
fortificata vicina al mare; fino agli anni ’70 dimora di un
erborista e dal 2003 affascinante relais di campagna, tanto
apprezzato da principi e intellettuali, attori e musicisti.
Da
Milano Elisabetta e le figlie Caterina e Mercedes Turgi Prosperi
tornano nel Salento, scoprono appena fuori Otranto questa masseria,
l’acquistano e dopo un restauro accurato la trasformano in una
maison d’hotes.
Restano le mura antiche, le volte a botte e a stella, i pavimenti di
vecchie chianche. Intorno i “rumori” della natura, i profumi
delle erbe mediterranee, i sapori dell’orto biologico e la piscina
per momenti di relax.
Il soggiorno e le 29 camere, tutte bianche con
infissi color carta da zucchero, hanno arredi mediterranei, con
qualche tocco marocchino nei divani esterni e nelle appliques. Il
ristorante, ricavato dalle vecchie stalle, propone squisiti piatti
del territorio. D’estate si cena all’aperto, a lume di candela e
poi si va in terrazza ad ammirare le stelle.
Info:
SP Otranto –Uggiano (Le), tel. 0836.806203,
doppia da 165 €.
Il
Programma Cicloturistico
A CASTEL DEL MONTE
1°
giorno, Sabato:
Trani,
Lama di Luna – Canosa di Puglia – Lama di Luna (25 km)
Arrivo
individuale e benvenuto a Trani. Una guida si occuperà dei
bagagli e vi accompagnerà in una passeggiata nell’elegante centro
storico, in passato fiorente emporio e capitale politica della
provincia di Bari. A seguire, transfer privato a Lama di Luna, check
in e bike fitting. Pranzo leggero a base di verdura, latticini e
frutta. Breve ride
fino a Canosa di Puglia, importante città della regione a partire
dal VI sec. A.C. fino all’epoca alto-medievale. Visita delle tombe
a camera nel sottosuolo e dei resti di antiche chiese paleocristiane.
Rientro in masseria e cena.
Lodging:
Lama di Luna in B&B
– Castel del Monte (Bat)
2°
giorno, Domenica:
Lama
di Luna- Minervino Murge-Castel del Monte-Ruvo di Puglia (45 km)
Dopo il
gustoso risveglio a Lama di Luna, partenza per un giro che attraversa
il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, passando tra masserie e jazzi;
si toccheranno alcuni dei luoghi più affascinanti del paesaggio
murgese. Minervino Murge, definito ‘balcone della Puglia’, è
noto anche per l’alta concentrazione di locande e ristoranti che
propongono l’autentica cucina ‘di terra’. Seguirà Castel del
Monte, oggi patrimonio Unesco e poi Ruvo di Puglia, dove visiteremo
la cattedrale romanica e il Museo Nazionale Jatta, piccolo gioiello
con 5 stanze stipate di vasi della città preromana. Rientro.
Lodging:
Lama
di Luna in B&B – Castel del Monte (Bat)
NELLA VALLE
D’ITRIA 3°
giorno, Lunedì:
Alberobello-Locorotondo-
(Martina Franca) - Fasano (43/60 Km)
Lasciamo
la splendida terra di Bari per immergerci nella scoperta della “Terra
dei Trulli e delle Grotte”. Faremo tappa ad Alberobello (transfer
privato con bici e bagagli al seguito) dove i due rioni principali di
Monti e Aia Piccola sono composti interamente da Trulli. Il panorama
è magico, uno dei più suggestivi di tutta la regione e per
assaporarlo ci perderemo in strade e stradine di campagna. Si
visiteranno la città e si degusteranno taralli e liquori con Mimmo.
Si raggiungeranno Locorotondo, pittoresco borgo agricolo che trae il
suo nome dalla curiosa planimetria circolare del suo abitato.
Passeggeremo attraverso le incantevoli stradine del centro storico,
dove tra i muri di calce bianca spiccano allegri i gerani. Un loop
opzionale ci consentirà di raggiungere anche Martina Franca, una
delle città più interessanti della Puglia con un centro storico
dall’inconfondibile stile tardo-barocco, prima della discesa
lungo costa verso Fasano e le sue foreste di ulivi secolari. Arrivo
in masseria e cena.
Lodging:
Borgo
S. Marco in B&B – Fasano (Br)
4°
giorno, Martedì:
Fasano-Cisternino-Ostuni-Fasano
(65 km) Una
spedizione nella Valle d’Itria. Tra Masserie e muretti a secco a
delimitare i poderi raggiungeremo Ostuni non senza esserci fermati
per una passeggiata a Cisternino che con le sue case candide e
imbiancate a calce vi rapirà nel suo labirinto di viuzze, vicoletti
e chianche
tirate a lucido. Arrivo nel pomeriggio nella bianca Ostuni. Rientro
in masseria e cena. Lodging:
Borgo
S. Marco in B&B – Fasano (Br)
NEL
SALENTO
5°
giorno, Mercoledì:
Fasano,
Squinzano-Otranto (72 Km)
Lasciamo
Fasano con un trasferimento in treno fino a Squinzano, da dove
riprenderemo la nostra corsa verso il mare. Siamo ora nel Salento e
pedaleremo zigzagando tra la verde campagna salentina e tratti di
costa dal mare limpido e dalle spiagge candide in uno dei tratti di
costa più belli della regione. Nostra meta Otranto, che con le sue
strade lastricate e i balconi fioriti, ci trasmette un sapore
d’Oriente. Visiteremo il Castello Aragonese e ci lasceremo
catturare dalla sacralità della sua Cattedrale prima di infilarci in
uno dei tanti ristorantini di pesce nel borgo antico. Arrivo in
Masseria e cena.
Lodging:
Masseria
Montelauro in B&B – Otranto (Le)
6°
giorno, Giovedì:
Otranto-Santa
Maria di Leuca-Otranto (55/105 km)
Si
pedala lungo la costa fino a Santa Maria di Leuca il cui nome deriva
dal greco “leukos” che significa bianco. Lo scenario cambia e tra
grotte marine e saliscendi lungo costa attraverseremo Santa Cesarea
Terme, Castro, Tricase Porto in una suggestiva atmosfera
orientaleggiante. Possibile ritorno in shuttle una volta raggiunto il
“tacco d’Italia” o in piedi sui pedali “back home”! Rientro
in masseria e cena.
Lodging:
Masseria
Montelauroin B&B – Otranto (Le)
7°
giorno, Venerdì:
Otranto-Lecce
(40 km) - opzionale
Scoperto
l’incanto delle strade lastricate di pietra viva del borgo antico,
risaliamo in bici lungo la litoranea adriatica, attraversando i laghi
Alimini e la loro particolare macchia mediterranea, per giungere a
Lecce. La città pugliese che più di ogni altra conserva integra la
sua identità storica e culturale, capitale naturale del Salento,
domina una grande pianura solo a tratti ondulata, una terra di
frontiera posta all'estrema punta orientale della Penisola.
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