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Ecotur
2011 dal 6 all'8 maggio a Chieti
Da turismo alla natura
Ecotur 2011 aprirà venerdì 6 maggio con un workshop di livello
internazionale: arriveranno, infatti, 80 buyers da 16 Paesi europei
Chieti 1
maggio 2011. – Oltre 99 milioni di presenze e 10 miliardi di
fatturato, con un trend in crescita anche nel 2010, l’anno più
duro per il turismo internazionale. Sul turismo natura, vera sorpresa
dell’offerta italiana, si alza il sipario della più longeva borsa
internazionale del settore, Ecotur Nature Tourist Workshop, che si
terrà dal 6 all’8 maggio nel Centro espositivo e dei servizi della
Camera di Commercio di Chieti. Situata in un luogo strategico, alle
porte dei Parchi d’Abruzzo, la sede della manifestazione è
raggiungibile in pochi minuti da due reti autostradali (A24-A25 e
A14), dalle ferrovie Roma-Pescara e Adriatica, dall’aeroporto
internazionale d’Abruzzo.
Ecotur è
arrivata all’edizione numero ventuno, un traguardo pressoché unico
per le borse di settore. «Quando all’estero scoprono che in Italia
esiste una borsa sul turismo natura dal 1992, restano stupiti»
spiega il presidente e fondatore di Ecotur Enzo
Giammarino, «all’estero l’Italia del
turismo riesce ancora a sorprendere».
L’edizione
2011 di Ecotur si presenta oggi con una serie di novità rilevanti.
«Confermiamo i parchi, le riserve, le bandiere blu e i Borghi più
belli d’Italia come core business
della fiera e della borsa» spiega Giammarino, «ma il turista natura
è cambiato e vuole di più: desidera trascorrere una vacanza
verdeblu in una destinazione capace di garantire una serie di servizi
avanzati all’altezza dell’attesa». Per questo Ecotur si
trasforma anche in Borsa dei Territori:
«Abbiamo voluto puntare sulla capacità dei territori di offrire
energia rinnovabile, trasporti sostenibili, arredo urbano innovativo,
prodotti enogastronomici bio. Tutti servizi» prosegue Giammarino
«che completano l’offerta turistica, incrociano le esigenze del
nuovo turista-consumatore e fanno crescere l’appeal
di una destinazione».
«L’Abruzzo
è orgoglioso di ospitare una manifestazione di eccellenza come
Ecotur» afferma Mauro Di Dalmazio,
coordinatore nazionale degli assessori regionali al turismo. «Oggi
il messaggio turistico va veicolato attraverso le specialità, ed
Ecotur ci consente di farlo senza perdere di vista la necessità di
comunicare l’intero territorio. Fra i meriti di Ecotur, accanto
all’aver puntato su un settore emergente, c’è quello di aver
prodotto una gamma di servizi importante: dalla ricerca scientifica
al premio per la buona informazione».
Ecotur infatti si completa con
il Rapporto Ecotur sul Turismo Natura, elaborato da Enit, Istat,
Università dell’Aquila e Regione Abruzzo – e che verrà
presentato durante Ecotur 2011 – e con il Premio giornalistico
internazionale “Gennaro Paone” la cui cerimonia finale si terrà
in novembre.
Particolarmente
soddisfatto si è dichiarato il Direttore Generale dell'Enit/Agenzia,
Paolo Rubini. “Mentre
le fiere tradizionali, ha dichiarato, stanno soffrendo una crisi di
identità, dovuta a diversi motivi, Ecotur fa registrare incrementi
significativi, senza dire dei Borghi più Belli d'Italia il cui
aumento sfiora le due cifre. Tutto questo perché siamo in presenza
di un prodotto che ci rende competitivi all'estero in termini di
qualità/prezzo, perché è innovativo, perché fa conoscere quella
che io chiamo l'Italia nascosta. E soprattutto perché siamo in
presenza di un prodotto che è nazionale e non localistico”.
«L’alleanza
fra Ecotur e il club dei Borghi più Belli d’Italia è ormai
strategica» sottolinea Fiorello Primi,
presidente del club di prodotto Anci che riunisce i Borghi più Belli
d’Italia. «Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento
esponenziale della domanda dei nostri borghi ed una
professionalizzazione dell’offerta, merito indubbio di questa
presenza costante ad Ecotur».
Ecotur 2011
si aprirà venerdì 6 maggio con un workshop di livello
internazionale: arriveranno, infatti, 80 buyers da 16 Paesi europei.
Per il terzo anno consecutivo infine ci saranno anche giornalisti
stranieri, grazie alla collaborazione intrapresa con l’Enit/Agenzia.
“Da questa edizione, ha dichiarato Giammarino, riserveremo
l'attenzione ai media di un particolare mercato e. quest'anno sarà
la volta dei colleghi francesi”.
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