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L'Estate 2011 nel Tacco
della Cuccagna
Un viaggio in Puglia
per raccontare i Borghi,
le Cattedrali romaniche
e le Masserie
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Da Foggia alla punta
del tacco d'Italia, cibi e vini sono una tentazione irresistibile per
i gourmet di passaggio
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Estate 2011. Correva l'anno 2008 quando un giornale
cinese Huangqiu Shibao (Global Times), quotidiano cinese dalle
vendite stratosferiche (1.5 milioni di copie) ha puntato il dito, in
alcuni servizi dedicati al Mar Mediterraneo, alla Puglia e in
particolare al Gargano, definendo il suo paesaggio “meraviglioso”.
La fama di questo posto “non è come quella dei trulli -scriveva il
quotidiano cinese- ma il paesaggio del Gargano è meraviglioso. Il
territorio collinare ricco di verde, la vegetazione lussureggiante
scende giù fino al mare, dritto fino alle spiagge tranquille. La
cosa più importante è che nella penisola del Gargano non c' è
tutto il chiasso degli altri posti». L' articolo descrive poi
Peschici e Vieste, indicandoli come i due centri balneari del Gargano
preferiti dai turisti italiani”.
Sono
passati tanti anni ma non solo il Gargano ma oggi tutta la Puglia
continua ad affascinare i turisti italiani e stranieri.
Mentre le altre regioni, in questo
periodo di crisi economica, arrancano nel settore turismo la Puglia
può vantare il maggior tasso di crescita a livello nazionale (un
milione e novecentomila presenza nel 2010 con un balzo del 13,70%
rispetto all'anno precedente) e i primi dati del 2011 fanno ben
sperare.
Dovunque ti giri, oltre al
profumo di rare prelibatezze culinarie, trovi la Puglia colta e
incantevole che grazie alle
utilissime indicazioni di Vittoria
Cisonno,
presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia, e direttrice di
Tirsomedia (da 15 anni pubblica la guida “La Puglia è
Servita”, nelle
cui pagine vengono elencate il meglio del turismo enogastronomico
in Puglia: Ristomare, Ristoranti, Masserie, Bed & Breakfast,
Dimore d’Epoca, Top Residence, Cantine e Oleifici), abbiamo potuto
gustare in pieno in questo agosto dall'incertezza economica e dal
crollo delle borse.
Oltre mille chilometri, da Parma a
Santa Maria di Leuca, per una vacanza in prima classe tra mare,
luoghi di culto, città d'arte e location di gran gusto e
benessere. Per conoscere e raccontare la magica Puglia, il nord pugliese fino
al Tacco
della Cuccagna, con le verdure, formaggi, carciofi, cime di rape e olio
extravergine ma anche location di gran relax (a
Castel del Monte il Park Hotel)
e di charme fino all e Masserie 5 stelle lusso.
Borghi e insediamenti antichi, oppure le cattedrali romaniche
dell'Alta Murgia e le ghiottonerie come il grano duro e la burrata.
Una storia a parte è rappresentata dal
vino, rosso e rosato in particolare,: la sua ricchezza e varietà già
sta creando problemi nel resto dell'Italia vitivinicola e vista in
prospettiva vedrà la regione Puglia sempre più ai vertici
dell'enologia nazionale.
Basta raccontare la storia del Nero di
Troia Vigna Pedale Castel del Monte Doc, un cru prodotto dall'
Azienda Vinicola Torrevento di Francesco Liantonio, per capire le
potenzialità che avrà questo settore nel futuro di questa regione.
Una vacanza con la buona
tavola pugliese.
La buona tavola per tutta
la Puglia rappresenta una carta in più nell'universo delle vacanze e
dei viaggi italiani. Perchè è l'espressione di un modo semplice e
naturale di stare insieme e di condividere la tradizione più bella
del nostro Bel Paese.
I Sapori recuperati vi
accolgono nel centro storico di Monte Sant'Angelo, la cittadina
recentemente insignita del prestigioso titolo di Patrimonio Mondiale
Umanità Unesco in provincia di Foggia dove si trova il ristorante
“Li Julantuùmene” diretta magistralmente dalla famiglia Mangano
capitanata dallo chef Gegè. In questo locale i sapori di un tempo,
espressione della più tradizionale e autentica cucina pugliese,
rivivono accanto ai personali abbinamenti di questo cuoco che ama e
fa amare a tutti i gourmet la cucina e i prodotti della migliore
tradizione pugliese.
La terza edizione del
festival di musica sacra "La Via Francigena del Sud:
lungo la
Via dell'Angelo" farà tappa a Monte Sant'Angelo
L'associazione
Cappella Musicale Iconaveteris di Foggia propone il suo
festival di musica sacra nei luoghi sacri della
Capitanata e del Monte Gargano. Questi luoghi sono stati durante
tutto il Medioevo una delle vie di pellegrinaggio più importanti tra
Roma e Gerusalemme, con l'obbligatoria tappa presso la Grotta di San
Michele Arcangelo.
Due gli appuntamenti più significativi
domenica 25 settembre, ore 11, a Monte Sant'Angelo Santuario Santa
Maria di Pulsano il Follorum Ensemble & Scuola Gregriana
Iconaveteris (Nicola Cicerate direttore) esegue Celestino V “che
fece per viltade il gran rifiuto” e domenica 2 ottobre
nella Basilica San Michele Arcangelo si terrà “Mottetti e
Cantate nel Settecento” con la direzione di Agostino
Ruscillo.
www.musicaanticainpuglia.it.
Non
dimenticare di visitare la Valle d'Itria e i trulli di
Alberobello, nel barese, fino ad Altamura, Andria e giù, giù fino
al Salento.
Dal Gargano al Salento si
trovano una delle migliori tavole della Penisola, forse non ancora
del tutto apprezzate dalle Guide. C'è un detto popolare pugliese che
recita: se manci sulu te nfughi (se mangi solo ti strozzi). Anche per
questo, forse, le tavole pugliesi sono sempre affollate. Di gente e
di portate. La convivialità in questa zona dell'Italia ha un sapore
antico, un rito che ha le sue radici nella cultura contadina e
nell'attaccamento, passato e presente, al territorio.
Una immensa distesa di
verde e di silenzio vi accoglie nella collina di Selva di Fasano a
pochi chilometri dal mare.
“Al
relax e al comfort delle nostre strutture aggiungiamo -spiega
Giuseppe Nigri, direttore di Sierra Silvana un rinomato albergo a
quattro stelle a Selva di Fasano- la qualità e il calore per far
sentire l'ospite come a casa sua senza rinunciare alla
spensieratezza dell'essere in vacanza. A tutto questo si unisce la
proverbiale accoglienza e gentilezza delle nostre genti”. Non a
caso i lettori di Tripadvisor, il sito dei viaggi più seguito in
tutto il mondo, al comfort di Sierra Silvana associano, e
sottolineiamo anche noi, anche la cortesia e la disponibilità del
personale dell'albergo. La sosta a Selva di Fasano.
Ma la Puglia è
soprattutto la terra degli immensi uliveti secolari. Alberi monumento
che si stringono intorno a costruzioni antichissime.
Il verde, il relax
assoluto e una cucina di gran classe vi aspetta in due strutture situate a Savalletri
di Fasano.
A pochi chilometri dalla città
bianca di Ostuni, nella campagna di Fasano, troviamo la masseria
Torre Maizza e quella di Torre Coccaro, due realtà, splendidamente
ristrutturate, dove la tranquillità e il fascino dell'ospitalità
rurale convivono con la raffinatezza e i servizi dei migliori
alberghi di città.
Ambedue le residenze sono mete in grado
di soddisfare le più diverse esigenze: dalla famiglia con bambini
agli appassionati di sport e di enogastronomia, dagli amanti del
lusso ai businessmen stanchi del grigiore degli alberghi cittadini e
che non vedono l'ora di mettersi alla ricerca di un campo da golf e
di una Beauty Farm con un centro benessere di alta qualità. A noi è
stata la cucina dello chef
lo chef Donato
Vannella
e le dolcezze del pasticciere Martino
Neglia a
Torre Coccaro a stregarci maggiormente.
La serata alla Masseria di Torre Coccaro.
In questa zona per pernottare non c’è che l’imbarazzo della
scelta: oltre a Torre Coccaro (dove
in cucina la tradizione pugliese è
alle Stelle) e Torre Maizza, Masseria Cervarolo,
Masseria Cimino, Masseria San Domenico e il recente Borgo Egnazia
Resort, ricreato nei minimi dettagli, dove opera lo chef Mario
Musoni.
Una serata d'incanto la
potete passare nella vicina Monopoli, alla Masseria Spina (Viale
Aldo Moro, 27 70043 Monopoli tel 080 80 23 96) dove lo chef Angelo
Sabatelli metterà nel piatto non solo del buon cibo ma la cultura
della Puglia con l'aggiunta delle sue suggestioni internazionali. Nei
prossimi giorni vi racconteremo la serata da Angelo per ora eccovi la
sua storia così come lo racconta ai suoi ospiti: “Nel marzo del
1988, Don Peppino Meo Evoli mi chiese di prendere le redini del
Ristorante Masseria Spina, fu la mia prima esperienza come
responsabile di cucina. I due anni che ne seguirono furono
importantissimi per la mia crescita professionale e mi portarono a
Roma. Qui l’esposizione fu maggiore e cosi le mie ambizioni e dopo
diverse esperienze fui chiamato al ristorante il Convivio dove nel
1994 ottenemmo l’ambita stella Michelin. Ancora una volta la voglia
di imparare mi ha portato a lasciare l’Italia per lavorare
all’Hyatt Aryaduta di Jakarta e due anni dopo al Ristorante
Grissini del Grand Hyatt di Hong Kong. Dopo diciotto mesi nella
bellissima citta di Hong Kong mi è stato proposto di aprire il
ristorante Palladio al Ritz-Carlton di Shanghai dove sono rimasto per
ben sei anni. Per completare la mia formazione mi mancava ancora
un’esperienza importante; il resort, cosi mi sono spostato alle
Mauritius per lavorare al One&Only Le Touessrok. Dopo questa
esperienza ho deciso di tornare in Italia ma non in un posto
qualunque ma bensi la da dove ero partito ... ‘ il mio paese’.
Per pura coincidenza ho incontrato la figlia di Don Peppino Meo
Evoli, la Signora Nori che mi ha proposto di riprendere ma questa
volta in qualita’ di chef e gestore il Ristorante Masseria Spina.
Da qui sono partito e qui sono ritornato! (Angelo Sabatelli).
Il Festival dei Sensi
avvolge tutto il triangolo tra Cisternino, Locorotondo e Martina
Franca. A Masseria Aprile Corrado Barberis, presidente dell'Istituto
nazionale di Sociologia Agraria e lo chef Pietro Zito, presentano
“Dall'orto alla tavola. La grande cucina a Km 0”, esperienza di
un ristorante reaalizzato con un orto di 15.000 mq dove raccogliere
direttamente gli ortaggi da cucinare.
Il Festival dei
Gemellaggi Gastronomici di Alberobello
Nella città dei Trulli
la serata conclusiva del I Festival dei Gemellaggi Gastronomici di
Alberobello “Indovina chi cucina stasera”, l’1 settembre,
in piazza del Popolo, ha avuto come ospite la regione Toscana,
rappresentata dal movimento non profit Identità Immutate® (creato
nel 2002 dalla giornalista Rosanna Ercole Mellone per volere della
Provincia di Massa-Carrara, allo scopo di salvaguardare i piccoli
territori italiani custodi di prodotti della tradizione e di
nicchia).
Tra i trulli, a lume di candela, in una cornice
suggestiva, la cena a marchio Identità Immutate® è stata preparata
dallo chef di riferimento del sodalizio: Fernando Lorenzetti, del
ristorante La Nò a Montignoso di Massa (via Renella 36; tel.
0585/348113; www.ristorantelano.com)
che ha ideato un menù all’insegna del connubio gastronomico tra le
due regioni. In abbinamento con i piatti preparati da Lorenzetti, i
vini della Cantina-Museo Albea di Alberobello, nello specifico il
“Ruffiano” vivace (Fiano minutolo 100%) e “Ros’è” (Nero di
Troia 100%).
La manifestazione,
organizzata da Francesco Lacatena, patron del ristorante del paese
“Miseria e Nobiltà”, con il coordinamento di Nicola Biscotti
(chef del locale), ha voluto unire le tradizioni gastronomiche
pugliesi con quelle del resto d’Italia.
Il mare nel Salento e le bontà
culinarie del Ristorante Li Pali
Ad una ventina di chilometri dalla
chiassosa mondanità di Gallipoli, tra Ugento e Santa Maria di
Leuca, vi accoglie una distesa di mare e di piccole oasi di silenzio
che sembra di essere in un'altro mondo.
In particolare nel Comune di
Salve, la località turistica del basso salento, nota per una delle
spiagge più belle della Penisola, denominata la Maldive del Sud, ci
sono spiagge da incanto.
Dalle Masserie extra
lusso si passa a dignitose strutture di grande accoglienza
L'Albergo e Ristorante Li
Pali che si trova a Sud del Salento a Torre Pali (nel Comune di
Salve), a pochissimi chilometri da Santa Maria di Leuca, è uno dei
tanti alberghi dove la semplicità e la buona cucina è di casa.
L'Albergo e Ristorante Li
Pali, un confortevole Tre stelle, è diretto dalla gentilissima
signora Filomena Strambace e da un cuoco da rara bravura, Mario
Grecuccio. I sui piatti sono curati e gustosi, con un ottimo
rapporto tra qualità-prezzo.
L'Albergo e Ristorante Li Pali
(Cellulare 3406968720) hotel.lipali@libero.it.
Nelle vicinanze si
possono acquistare i “prodotti tipici del Salento”, pomodori
secchi, carciofi con gambo, peperoncini ripieni e vari ortaggi
esiccati al sole. I Contadini Torre San Giovanni Ugento (Lecce)
telefono 0833.555227.
Se poi vi interessano le
confetture le trovate al Chiosco Terra Noscia a Torre Vado
(338.9138811): mani sapienti di “Terra Noscia” e tecniche
adeguate sono riuscite a trasformare i frutti degli alberi salentini
in dolci prelibatezze, cotogne, fragole, uva, fichi etc.
Questo lungo tratto di
mare, sul Litorale Gallipoli – SM Leuca Torre, è
punteggiato da numerose spiagge con mare limpido e cristallino
(questo tratto di costa è divenuto nel 2004 Riserva Naturale).
Storie di barbaresche
incursioni danno il nome alle singole località della costa: vicino a
Torre Pali, troviamo una bellissima spiaggia “Lido Sabbioso”
di Lucio Vantaggiato in Contrada Paduli a Torre San Giovanni a
Marina di Ugento, e poi, Torre Vado (Morciano di Leuca), Lido
Marini (Salve), Torre Mozza e Torre San Giovanni (Ugento),
Torre Suda (Racale).
Per giornali e tabacchi usufruire della
rivendita al centro di Torre Pali oppure al Bar Q8 ubicato su Corso
Europa, 22 a Marina di Salve (0833.933011).
Le escursioni nel Salento sono un'altra
caratteristica della zona. Molti i punti di partenza. Affollate le
gite in barca da Torre Vado. In questa zona opera ormai da anni
Noleggio Nettuno, (per informazioni: Porto Turistico di Torre
Vado - Telefono: 0833.528531) affermata ed avviata ditta di noleggio
e locazione barche. Nettuno effettua delle escursioni in barca
indimenticabili che possono durare due o quattro ore. L’escursione
di due ore prevede la visita alle grotte di Leuca e viene effettuata
con una barca di 7,50 ma con una portata massima di 12 persone.
Mare
cristallino, costa ammaliante, ma soprattutto, quasi come fiori che
sbocciano in un prato azzurro grotte che lasciano lo spettatore
attonito per la loro bellezza. Durante il tragitto il personale
specializzato indicherà e descriverà con precisione tutte le
meraviglie che la splendida costa salentina offre ai suoi visitatori.
Arrivati a Leuca, e
precisamente a Punta Ristola che è il “tacco d’Italia”, ossia
il punto geograficamente più a sud-est della nostra penisola, si
potrà ammirare un paesaggio incantevole e soprattutto notare la
differenza tra la costa dello Ionio e quella dell’Adriatico.
Da
oggi e nei prossimi giorni vi
racconteremo tutto di questo lungo viaggio in una regione che
primeggia non solo per l'accoglienza e la vivibilità e il buon cibo,
ma vanta un patrimonio straordinario di civiltà stratificato nei
secoli che vale senz'altro la pena visitare.
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Un appuntamento il
prossimo 7 settembre a Monopoli
Il 7 Settembre a
Masseria Spina nell'esclusivo ristorante di Angelo Sabatelli di
Monopoli si svolgerà un evento unico con gli chef CHIC e il guest
sarà proprio lo chef Angelo Sabatelli.
Con lui in cucina ci
saranno: Umberto Gorizia del Il Colombaio di Casole d\'Elsa (SI),
Stefano Masanti de Il Cantinone di Madesimo (SO) entrambi stellati
Michelin e la partecipazione di un ospite speciale la Chef Maria
Cicorella de Il Pashà di Conversano (BA). Il costo della cena
(aperitivi + 5 portate) tutto compreso è di euro 60 a persona. Per
prenotazioni e informazioni chiamare il 080 802396.
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