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Una
lunga stagione di buoni motivi
per
scegliere Piacenza e la sua terra
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Fin
dalla tarda primavera, nel Piacentino si inaugura un’intensa
stagione di appuntamenti imperdibili per gli amanti della buona
cucina, della natura, del fiume, della musica e della tradizione.
Tutti ottimi pretesti per una gita in giornata ma anche per un
weekend campestre all’insegna di gusto, musica e cultura.
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In
gita sul Grande Fiume
Piacenza
2011. Con
maggio riprende la navigazione sul Po.
Il battello, già
operativo dal porto di S. Nazzaro dove sono previste partenze
domenicali fino al 16 ottobre, salperà anche da Caorso e Roncarolo
(borghi rivieraschi animati da sagre, mercatini del tipico e
dell’antiquariato). A seconda delle giornate e dell’itinerario
prescelto, con navigazioni della durata di una o due ore, si
visiteranno l’oasi naturalistica De Pinedo e Isola Serafini. Alla
semplice navigazione (costo: 10 euro adulti, bambini 3-10 anni 5 euro
e 0-2 anni gratuita) sarà possibile
abbinare pranzo o cena
a terra con menu tipico piacentino, anche a base di pesce di fiume
(costo: 25 euro intero, 2-10 anni 12,50 euro, fino a 2 anni
gratuito), o una
golosa merenda pomeridiana
(costo: 17 euro) con l’immancabile gnocco fritto abbinato a salumi,
formaggi e vino locali.
Per
gruppi sono poi disponibili programmi su misura, alla scoperta di
“Piacenza, terra di
fiume, di arte e di buona tavola”.
Un esempio? Dopo una navigazione commentata di un’ora circa, si
procede a piedi nel Parco del Po alla volta di una trattoria
sull’argine del fiume, dove è previsto il pranzo tipico locale. In
autobus si procede per la visita del Castello rinascimentale di San
Pietro in Cerro con le sue sale eleganti e con la sua collezione di
opere straniere e italiane d’arte contemporanea. Oppure si fa
visita a Villa Verdi, dimora prediletta del grande Maestro. Le
opzioni possibili sono molteplici e possono includere degustazioni
guidate in aziende del tipico. Le
nuove proposte 2011
– da Armonie del Gusto (pomeriggio musicale a bordo della motonave
abbinato a una tipica merenda sull’argine) a Family Boat
(intrattenimento e animazione per bambini a bordo della motonave e
nel Parco del Po), passando per Bollicine al tramonto e al chiaro di
luna (navigazione al tramonto e in serata con brindisi e primizie di
frutta della Bassa…)
sono
consultabili al sito www.piacenzaturismi.it.
Saliscendi
nostalgico tra i Colli e la Bassa
Da
maggio a ottobre ecco tre weekend dedicati al gusto e alla
tradizione, con un pizzico di nostalgia.
E’ quanto propone “Su
e giù… col torpedone tra i Colli e la Bassa piacentina”.
A bordo di storici autobus della prima metà del ‘900 ci si muove
con sapiente lentezza tra paesaggi di vigne, ciliegi, campi
coltivati, borghi antichi, vecchie cascine e aziende vitivinicole
Il
primo appuntamento è con la proposta VINI E DINTORNI, in programma
sabato 28 e domenica 29 maggio.
Si comincia con una cena campestre, sull’aia di una cascina, il
sabato sera, alla luce della luna e delle fiaccole, al suono della
fisarmonica e con i sapori tipici del Piacentino. La domenica, in
occasione di Cantine
Aperte, il torpedone
conduce presso diversi produttori per degustazioni guidate e in un
antico convento gesuita del Seicento, oggi pregiata azienda
vitivinicola, per un brunch. La giornata si conclude con Armonie
del Gusto, romantica
navigazione sul fiume al tramonto sulle note dal vivo della chitarra,
che culmina in una robusta merenda piacentina in trattoria.
Il
costo del weekend Vini e Dintorni è di 179 euro per la cena
sull’aia, il pernottamento in agriturismo, il tour in torpedone, le
degustazioni, il brunch, la navigazione sul fiume e le merenda.
Il
secondo appuntamento è con SAPORI E PIACERI, in calendario sabato 3
e domenica 4 settembre,
che si apre con una cena sull’argine, parte della locandina di “Un
Po di Colori”. Il
3 settembre tocca al colore giallo, con cucina e complementi a tema e
la travolgente musica funky per un tuffo nella New Orleans degli Anni
’50. La gita riprende la domenica con una tappa in cascina nella
Bassa, dove si producono nettari, salse, marmellate e altre leccornie
dalle ricette antiche. Subito dopo tocca alle cantine di stagionatura
di un salumificio, con degustazione di Culatello della Bassa, salumi
Dop, pisarei ei fasò e tortelli con la coda nell’annessa
trattoria. Il pomeriggio procede su è giù per i colli della Val
d’Arda, fino al castello
di Vigoleno dove si
tiene il Festival dei
Borghi più Belli d’Italia.
Il weekend si conclude infine sempre con Armonie
del Gusto.
Il
costo del weekend Sapori e Piaceri è di 185 euro per la cena di Un
Po di Colori, il pernottamento in agriturismo, il tour in torpedone,
le degustazioni, il brunch, la navigazione sul fiume e le merenda.
Il
terzo e ultimo appuntamento, MUSICA E CASTELLI, cade sabato 1 e
domenica 2 ottobre.
La cena questa volta è nel maniero
quattrocentesco di San Pietro in Cerro,
in esclusiva per i partecipanti. I più fortunati potranno anche
alloggiare a castello, pernottando nella romantica Locanda del
Guerriero, che ha trasformato le ex scuderie in un relais di charme.
La domenica, sempre in torpedone, si raggiunge un altro maniero: il
castello di Paderna
dove sarà in corso la mostra-mercato Frutti
Antichi, rinomata
rassegna di agricoltura biologica, piante, fiori, frutti e ortaggi
dimenticati. Si prosegue quindi per il borgo
neogotico di Grazzano Visconti,
il cui castello vanta uno splendido parco inserito nei Giardini più
Belli d’Italia. Anche in questo caso, degna conclusione del weekend
sarà Armonie del Gusto.
Il
costo del weekend Musica e Castelli è di 229 euro per la cena a
castello, il pernottamento in Locanda, il tour in torpedone,
l’ingresso al Castello di Paderna e al Parco di Grazzano Visconti,
la navigazione sul fiume e le merenda.
Un
Po di Colori
Torna
anche la fortunata rassegna musicale ed enogastronomica, inaugurata
lo scorso anno, a tingere di sempre nuove sfumature le sponde del
Grande Fiume con speciali cene monotematiche e monocromatiche.
Un omaggio all’inscindibile legame tra fiume e musica, in un
intreccio armonico di accordi e colori che creano un incantesimo cui
è impossibile resistere. Sta per alzarsi il sipario su una seconda
edizione variopinta con 5 appuntamenti per altrettante esperienze
plurisensoriali, che seducono ad un tempo l’occhio, l’orecchio e
il palato. Ogni emozionante serata si apre con la poesia della
navigazione al tramonto. Per
ogni appuntamento un colore diverso, protagonista negli abiti dei
partecipanti, sulle tavole imbandite, nei decori e nelle luci in un
allestimento armonico che prelude alle melodie dei concerti, con note
che vanno dalla Bossanova al Tango, dal Funk allo Swing fino alla
Pizzica.
La
locandina di Un Po di colori si apre sabato 11 giugno con la serata
rosa Bossanova, con
ritmi brasiliani Anni ’50 interpretati dai Brasilian Project. Il
caleidoscopio si completerà quindi con :
l’arancio
il 25 giugno
(Pizzica, Kahossia)
il
rosso il 9 luglio
(Tango e milonga urbana, Claudio Tuma e Flaco Biondini)
il
verde il 27 agosto
(Swing, Sugarpie and the Candyman)
il
giallo il 3 settembre
(Funky alla New Orleans Anni ’50).
Salutata
l’estate con il colore del sole, l’appuntamento
finale è fissato al 31 dicembre,
per salutare invece l’anno che finisce con
Capodanno a Colori,
nelle magiche atmosfere di un castello incantato, sempre tra musica,
giochi cromatici e tentazioni per la gola.
Nelle
serate estive in menu, tra gli altri, salumi Dop, sott’oli fatti in
casa, panzerotti alle erbe, pisarei e fasò, tortelli piacentini,
torta fritta, Culatello alla brace, stracotto d’asina e dolci
rigorosamente fatti in casa.
In
ogni serata sarà possibile anche provare massaggi e cromoterapia
nell’Angolo
Benessere.
Il
costo delle serate è di 49 euro a persona comprensivi di navigazione
sul Po, aperitivo, cena e concerto dal vivo. La partenza è
all’attracco di San Nazzaro, alle ore 20.00. E’ consigliato abito
in tinta con la serata. E per chi lo desidera, è possibile fermarsi
per la notte in una cascina della Bassa o in un castello. In questo
caso la tariffa sale rispettivamente a 89 e 119 euro, colazione
inclusa.
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