Turismo, si è svolta a Napoli la XX Convention delle

Camere di Commercio Italiane all’Estero

 

Turismo, un’opportunità di sviluppo per crescere insieme

I modelli di sviluppo dei sistemi turistici



Napoli 27 ottobre 2011. “Turismo, un’opportunità di sviluppo per crescere insieme” è stato il fil rouge che ha guidato la giornata di convegno della XX Convention Mondiale delle Camere di Commercio all’Estero, ospitata quest’anno a Napoli.

Presso il magnifico Teatro San Carlo, rappresentanti delle istituzioni italiane - nazionali, regionali e cittadine - si sono confrontati con gli operatori del settore per capire come rilanciare un settore - quello del turismo - a cui tanto deve il nostro Paese in termini di PIL, ma che troppo spesso non viene valorizzato come dovrebbe. In platea, i rappresentanti delle 74 Camere di Commercio Italiane all’Estero, riuniti nel capoluogo campano per discutere dei progetti futuri della rete camerale e per incontrare, nelle giornate di martedì e mercoledì, le aziende del territorio interessate ad aprirsi nuovi sbocchi sui mercati internazionali.

Dopo i saluti introduttivi delle Istituzioni - il “padrone di casa”, il Presidente della Camera di Commercio di Napoli,
Maurizio Maddaloni; il Presidente di Assocamerestero, Augusto Strianese; il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello; S.E. Crescenzo Pepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli - è stato presentato dal prof. Sergio Sciarelli lo studio condotto dall’Università degli Studi di Napoli Federico II su “I modelli di sviluppo dei sistemi turistici”, nel quale, attraverso la comparazione del processo di sviluppo turistico di alcune città (Barcellona, Bilbao, Valencia, Genova, Torino, Sydney, Dubai, New York e Parigi), si cerca di verificare quale possa essere quello da disegnare per il rilancio e lo sviluppo della “destination Napoli”, e il ruolo che, in questo ambito, devono avere il pubblico e il privato. A seguire, le testimonianze di due modelli di sviluppo turistico molto diversi tra loro, ma entrambi molto positivi: quello di Madrid (illustrato da Mar de Miguel, del Patronato de Turismo della capitale spagnola) e quello di San Paolo e, più in generale, del Brasile (presentato da Edoardo Pollastri, Presidente della CCIE di San Paolo).

La parola è stata poi presa dai rappresentanti istituzionali del territorio, sempre moderati dall’abilissimo giornalista
Sergio Luciano: Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania; Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e Luigi Cesaro, Presidente della Provincia di Napoli. Da tutti è stata espressa la volontà di rilanciare il ruolo turistico del capoluogo partenopeo e dell’intero territorio, lavorando sempre più sulla sua sicurezza e puntando con maggiore forza sui suoi punti di forza: il suo importante porto (che accogliere circa 9milioni tra crocieristi e turisti ogni anno), così come il fatto che è stata scelto per ospitare alcune regate della Coppa America nella stagione 2012-2013, oltre ad altri, numerosissimi, eventi di rilevanza internazionale.

Esponenti di spicco, infine, per la
tavola rotonda che ha chiuso la mattinata di lavori: Matteo Marzotto, Presidente dell’Enit; Giancarlo Lanna, Presidente di Simest; Giuseppe Castagna, Direttore Generale del Banco di Napoli; Caterina Cittadino, Capo Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Bruno Cesario, Sottosegretario all’Economia e Finanze; Riccardo Villari, Sottosegretario ai Beni e Attività Culturali; Mons. Gennaro Matino, Vicario Episcopale per le Comunicazioni Moderatore della Curia di Napoli; Tobias Piller, Presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia.

A trarre le conclusioni di questa giornata di confronti, l’On. Catia Polidori, Vice Ministro allo Sviluppo Economico, che ha elogiato l’operato delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, e, soprattutto la loro capacità di riunire in un unico organismo il ruolo istituzionale e la logica imprenditoriale. Una capacità fondamentale in un periodo economico difficile come quello che sta attraversando la nostra economia, per venire incontro al meglio alle esigenze delle richieste italiane, soprattutto se si considera che l’export rappresenta l’unica voce positiva del nostro PIL. La Vice Ministro Polidori ha concluso il suo intervento dando appuntamento agli Stati Generali del Commercio con l’Estero che avranno luogo nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 ottobre a Roma, “non un convegno”, come ella stessa ha tenuto a sottolineare, ma un’importante occasione di confronto tra imprenditori e funzionari pubblici, per presentare le proposte di lavoro elaborate in questi mesi dai sei Tavoli di lavoro rappresentativi delle principali voci del Made in Italy, e per porre basi concrete ad una crescita della nostra economia sui mercati esteri.

 

 

   

 

 

 

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