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Turismo: per i soggiorni brevi casa batte hotel
Anche
per trasferte di pochi giorni manager e
privati trovano più
conveniente l'appartamento «Ma chi affitta deve offrire servizi
al top» afferma Guido Alliata di RentClass
Anche nel settore del turismo la crisi obbliga i
consumatori a cambiare abitudini e a cercare alternative ai
comportamenti convenzionali. E così, nella scelta fra hotel e
appartamento in affitto, l'opzione casa oggi sta guadagnando
posizioni anche in caso di soggiorni molto brevi.
Lo conferma RentClass, società leader degli affitti
short-term a Milano e in altre città italiane: «Vediamo che le
richieste per l'affitto di case sono sempre più spesso a brevissimo
termine: meno di un mese, addirittura due o tre notti, periodi che
tradizionalmente sono coperti dall'offerta alberghiera» afferma
Guido Edoardo Alliata, titolare di RentClass. La clientela
abituale di RentClass è infatti composta da manager e imprenditori
che devono soggiornare a Milano settimane o mesi per motivi di
lavoro, ma negli ultimi tempi è cresciuta una clientela più
turistica: «Persone che si trattengono solo pochi giorni, per
congressi o fiere ma anche per viaggi di piacere» precisa ancora
Alliata.
Perché questa tendenza? A modificare i
comportamenti dei consumatori è stata la concomitanza di crisi
economica e aumento delle tariffe alberghiere. Secondo il Trivago
Hotel Price Index, ad esempio, a Milano, nel 2011, i prezzi degli
alberghi sono aumentati del 24% rispetto al 2011, arrivando a una
media di 149 euro a notte per una camera doppia: oggi in appartamento
si riesce a spendere di meno. «Ma per allettare una clientela che
cerca il risparmio è comunque necessario offrire servizi e comodità
che eguaglino il trattamento in hotel -avverte Alliata-. Chi affitta
immobili per periodi così brevi può essere realmente competitivo
sul mercato solo se offre rapidità nel concludere la trattativa,
formule chiavi in mano, servizio di pulizia e connessione wi-fi».
Inutile dire che la casa deve trovarsi in zone
strategiche della città, vicino ai maggiori poli fieristici e
congressuali e ben servita dai mezzi di trasporto. «Se si aggiunge
che un in un appartamento è possibile cucinare, risparmiando su bar
e ristoranti, e che si possono trovare sistemazioni anche a 150 euro
a notte -conclude Alliata-, allora l'opzione affitto si rivela
davvero allettante anche per un solo weekend».
Alla Borsa Italiana del Turismo - BIT-2012
Un premio alla cooperazione turistica tra Italia e
Russia voluto dall’Unione Russa dell’Industria Turistica e
l’ENIT di Mosca
Roma,
febbraio 2012. Il premio “Vetrina d’Italia”
sarà consegnato nel mese di febbraio, durante la Borsa Italiana del
Turismo - BIT-2012, a Milano, alle imprese italiane del turismo,
rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e statali e singole
personalità che hanno dimostrato particolari meriti nel campo
dell’organizzazione e nella prestazione di servizi per i turisti
russi in Italia.
Organizzato a conclusione dell’”Anno degli
Interscambi Russia-Italia” il premio ha come fondatori l’Unione
Russa dell’Industria Turistica e l’ufficio ENIT di Mosca, con il
sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Russia e l’Ambasciata
Russa in Italia.
I partner dell’iniziativa sono Alitalia,
l’Associazione per la Cooperazione Culturale ed Economica “Vetrina
d’Italia” e Russkiy Kliuch, il sistema di classificazione
alberghiera per il turismo russo.
I premi saranno assegnati nelle seguenti
categorie: • miglior contributo allo sviluppo del turismo
sportivo • miglior contributo allo sviluppo del turismo del
benessere • miglior contributo allo sviluppo del turismo
culturale ed escursionistico • miglior contributo allo sviluppo
del turismo congressuale e dell’organizzazione di eventi (MICE e
business-travel); • Personalità turistica dell’anno nello
sviluppo e nella gestione delle attività tra Russia e Italia; •
Il “brand” turistico dell’anno per le attività tra Russia e
Italia. • La migliore agenzia di viaggi russa, per la promozione
dell’Italia come destinazione per il turismo russo. • Il
migliore tour-operator o azienda turistica italiana, per la
promozione della Russia come destinazione per il turismo italiano. Nel 2010, il turismo russo in Italia è
cresciuto del 35% rispetto al 2009, raggiungendo oltre il mezzo
milione di presenze nel nostro Paese, proponendosi quindi come
mercato in concreto e costante sviluppo per l’industria turistica
italiana.
La Puglia turistica punta sulle fiere estere
Nel solo mese di gennaio, l’offerta turistica pugliese sarà
presente a cinque appuntamenti, tra Olanda, Austria, Germania, Spagna
e Svizzera
Oltre 20 presenze fieristiche della Puglia in 15
diversi Paesi nel 2012, per intercettare i grandi mercati
internazionali del turismo. Nel solo mese di gennaio la
Regione Puglia sarà in Olanda, Austria, Germania, Spagna e
Svizzera, partecipando alle Fiere Vakantiebeurs di Utrecht
(dall’11 al 15), Ferienmesse di Vienna (dal 12 al 15), FITUR
di Madrid (dal 18 al 22), Golf & Wellness Reisen di
Stoccarda (19 al 22), FESPO di Zurigo (dal 26 al 29).
La
scelta dei mercati esteri con cui misurarsi è legata sia alla
presenza di collegamenti aerei diretti, sia alla consistenza
dell’incremento dell’incoming turistico determinatosi negli
ultimi anni. Considerando i cinque mercati di riferimento ai
quali la Puglia si rivolge nel mese di gennaio, va segnalato che in
un quinquennio gli arrivi dall’Olanda sono passati da 11.267 a
13.476, gli arrivi dall’Austria toccano i 18.000 all’anno,
l’incoming dalla Spagna ha visto un aumento del 49% solo
nell’ultimo anno (da 8.913 a 13.297), mentre gli arrivi dalla
Svizzera sono cresciuti del 20% (da 24.404 a 29.333). Infine, la
Germania: “Il turismo tedesco - osserva l’Assessore
Silvia Godelli - rappresenta il 20% del totale delle
provenienze dall’estero, con oltre 88.000 arrivi per ben
527.000 giornate di permanenza in Puglia nell’ultimo anno. I voli
diretti, assieme al fascino e alla luce dei nostri territori, al
mare, all’enogastronomia, al mito di Federico II, esercitano una
attrazione speciale per i turisti tedeschi, non solo d’estate ma in
tutte le stagioni dell’anno”.
L’attività di
promozione della destinazione Puglia nelle fiere internazionali sarà
realizzata attraverso stand, incontri BtoB, workshop con il trade,
degustazioni ed eventi tematici. Il coinvolgimento delle imprese
è attivato attraverso l’Area Operatori del portale
Viaggiareinpuglia.it, dove si potranno scaricare i programmi
degli eventi ed accreditarsi agli appuntamenti d’interesse.
Alla scoperta della
Valle d’Aosta, uno degli ultimi paradisi incontaminati
dell’enogastronomia, con la kermesse Saveurs en Musique
Dal 13 gennaio al 17
febbraio, cinque venerdì di cucina, vino, musica e territori narrati
da un’attrice. La manifestazione riprenderà poi in estate con
altri sette appuntamenti. Ecco tutta la magia di una regione dalle
tradizioni millenarie.
La conosciamo tutti per
il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, ma la
verità è che in Valle d’Aosta ci sono molti altri tesori da
scoprire. Pochi sanno, ad esempio, che in quella che è la regione
più piccola d’Italia ci sono oltre cento castelli disseminati su
tutto il territorio, dal fascino ancestrale e dal valore storico
senza eguali. E che dire, poi, dei vini, delle ricette tradizionali e
dei prodotti tipici? Oltre al Lardo d’Arnad e alla Fontina - unici
gioielli locali arcinoti anche fuori dai confini regionali - c’è,
in effetti, molto di più. L’occasione giusta per scoprirla?
Saveurs en Musique, la rassegna culinaria, narrativa e musicale che
disegna un tour enogastronomico e culturale davvero da non perdere
per iniziare ad assaggiare un pezzo di Valle d’Aosta. E vi
conquisterà.
Dal 13 gennaio al 17
febbraio, ogni venerdì con inizio alle 20.30, in alcuni ristoranti
che hanno ottenuto il contrassegno di qualità “Saveurs du Val
d’Aoste” andranno in scena menù ad hoc che porteranno
all’attenzione alcune tra le ricette più tipiche della tradizione,
condite con un pizzico di creatività e con alcuni dei più buoni
prodotti dell’agroalimentare artigianale valdostano. In
abbinamento, i vini locali – frutto di una viticoltura di montagna
tanto antica quanto estrema - le cui caratteristiche saranno
illustrate da un esperto enologo o sommelier. Il tutto accompagnato
da intermezzi di musica e di storie: brani rivisitati della musica
tradizionale valdostana e monologhi teatrali che raccontano la magia
di luoghi e sapori di questa piccola terra incantata. La quota di
partecipazione di ogni serata è di 40 euro (tutto compreso).
Ogni venerdì sarà
affrontato un tema differente tra salumi, frutta, patata, erbe
aromatiche e miele.
Saveurs en Musique
proseguirà poi anche in estate, dal 6 luglio al 31 agosto, con altri
sette appuntamenti che consentiranno così di continuare il tour
enogastronomico alla scoperta di altre produzioni tipiche e ricette
regionali. Sarà questa l'occasione per conoscere e gustare i
formaggi vaccini, i formaggi caprini, gli ortaggi, i piccoli frutti,
il pane e i dolci e la carne valdostana.
2012: Opportunità al
turismo anche a livello di calendario
Quello di quest'anno vede
cadere la maggior parte
delle feste nei giorni feriali
Il nuovo anno potrebbe
portare maggiori opportunità al turismo anche a livello di
calendario. Molte feste del 2011 sono infatti cadute nei giorni
festivi, dal 1° maggio al Natale (entrambi di domenica) alla
coincidenza tra 25 aprile e lunedi di Pasquetta.
Nel 2012 invece la
maggior parte delle feste cadrà in settimana: Pasqua sarà l’8
aprile, lontana quindi dal 25 aprile (mercoledi).
Di martedi invece il 1°
maggio.
Ferragosto cadrà invece
di mercoledi, mentre Natale sarà nel 2012 un martedi. Giuseppe
Roscioli del direttivo di Federalberghi Roma ha dichiarato a
Labitalia: “il momento storico che stiamo attraversando non è dei
più favorevoli; con la contrazione della spesa, una delle prime cose
alle quali rinunciano le famiglie è proprio il viaggio. Però, siamo
moderatamente ottimisti. Il 2011 non è andato malissimo.
Immagino, però, che sarebbe potuto andare meglio se ci fossero stati
altri ponti, perché rappresentano sempre un fatto positivo
nell’ambito del mercato italiano”.
(Fonte: Adnkronos/
Labitalia).
Sulla Msc Poesia in Crociera con il
Buon Ricordo
tra mediterraneo e atlantico dal 18 al 26 aprile 2012
Per l’occasione, Un piatto speciale
Milano
gennaio 2012. Dopo
il successo delle precedenti Crociere
del Buon Ricordo
sulla MSC
Poesia,
questa primavera si replica con rotta verso Casablanca e Lisbona.
Partenza il 18 aprile da Genova, la crociera farà tappa a Malaga,
Lisbona, Casablanca e Barcellona con ritorno a Genova il 26 aprile.
Porterà nel Mediterraneo e nell’Atlantico i gusti e i valori della
cucina italiana, interpretati da 3 assi dell’Unione Ristoranti Buon
Ricordo, che nel corso del viaggio presenteranno le specialità
simbolo del loro locale: a chi le gusterà sarà dato in omaggio -
come consuetudine dell’associazione- il piatto che le raffigura,
dipinto a mano dagli artigiani di Vietri, che riporterà la scritta
dedicata alla crociera.
A
proporre le loro specialità saranno i ristoranti Da
Celeste
con la sua Frittura
della Serenissima,
Focarile
con
i suoi Involtini
di pesce sciabola alla buttera,
Davide
dal 1955
con i suoi Spinosini
con vongole dell’adriatico, zucchine, scampi e zafferano.
Per
commemorare la crociera, il Buon Ricordo ha fatto realizzare dai
ceramisti di Vietri anche un piatto
speciale che ne ricorda l’itinerario,
che sarà dato in omaggio a chi acquisterà il pacchetto
del Buon Ricordo
(comprensivo della partecipazione alla crociera più le tre
cene dei Ristoranti Celeste, Focarile, Davide dal 1955). Le singole
cene saranno anche acquistabili a bordo della nave ad un prezzo
speciale.
Durante
la navigazione sono in programma anche due cene con menù speciali:
la prima sarà curata da Paolo
Teverini,
che proporrà il piatto del Buon Ricordo del suo locale, ovvero
Piccione
arrostito su melanzane alla griglia, semolino fritto, mele in
padella.
La seconda sarà organizzata dal Ristorante
L’Obelisco della MSC Poesia,
entrato nel 2009 a far parte dell’Unione Ristoranti del Buon
Ricordo, che presenterà la sua specialità, ovvero i Gamberoni
saltati all’aglio dolce in un nido di spinaci novelli con pinoli e
capperi.
I
posti sono limitati a 100 partecipanti.
Una
curiosità: saliranno sulla nave anche gli artigiani
della Ceramica Artistica Solimene
di Vietri sul Mare, che dal 1964 realizzano a mano, uno per uno, i
piatti del Buon Ricordo. Li si vedrà all’opera nel corso di
alcune dimostrazioni, durante le quali si potrà apprezzare la loro
creatività ed abilità.
La
crociera è proposta a condizioni particolari agli amici dei
ristoranti del Buon Ricordo e agli iscritti all’Associazione
Collezionisti Piatti del Buon Ricordo. Per informazioni e
prenotazioni ci si può rivolgere alla segreteria dell’URBR
(tel.02.8058.2278, e-mail: info@buonricordo.com).
Festività con Select
Hotels Collection
Al Grand Hotel Rimini, al Palace Hotel e
all'Hotel Aurelia di Milano Marittima, all'Hotel Miramonti ad
Acquapartita. Offerte enogastronomiche di qualità
A
Rimini il capodanno più lungo del mondo
Zucchero,
Pausini, Battiato, Fossati, Fabri Fibra, Modena City Ramblers,
Gaetano Donizetti, Nino Rota, Tchaikovsky, Cole Porter, e ancora
liscio, jazz, gospel, blues e gothic metal: una grande festa della
musica, che da un solo giorno si “srotola” per oltre un mese.
Il
Capodanno non è mai stato così innovativo come a Rimini, che per
festeggiare l’ultimo giorno del 2011 ha creato un cartellone di ben
50 eventi musicali (per 100 eventi complessivi) di grande livello,
che si dipanano dal 1 dicembre, con il live di Zucchero
al 105 Stadium, e corrono fino a gennaio, con il clou nell’ultimo
giorno dell’anno. E’ “Il
Capodanno
più lungo del mondo”,
progetto che trasforma la capitale balneare romagnola in un enorme
palcoscenico, pronto ad ospitare big della canzone del calibro di
Ivano Fossati
(16 dicembre, Teatro Novelli), Laura
Pausini (prova
ad invito 18 dicembre, 105 Stadium), Fabri
Fibra (30
dicembre, L’Altro Mondo Studios), ma anche la recente rivelazione
comica de “I
Soliti Idioti”
(10 dicembre, con Nikki
di Radio
Deejay,
al Velvet) e tantissimi eventi, dai concerti di jazz e blues ad uno
dei primi festival Gothic Metal
in Italia, che invaderanno con le loro note e la loro contagiosa
atmosfera i luoghi più suggestivi della città, dalle piazze ai
musei, passando per i luoghi contemporanei di incontro (info e
calendario completo su www.riminiturismo.it).
Il
momento più atteso sarà per tradizione, sabato 31 dicembre, con
tanti Capodanni in uno, dalla “filosofia musicale” di Franco
Battiato,
che si esibirà in piazzale Fellini all’”ombra” del Grand Hotel
suggestivamente illuminato, allo spettacolo
pirotecnico sul mare
che a mezzanotte riempirà di ricami multicolore il cielo, passando
per la “Milonga
di Capodanno”
(con tango e flamenco in scena al Teatro degli Atti fino a notte
fonda) e tutte le discoteche di Marina di Rimini unite
nell’iniziativa “Rimini
Movida Pass”,
lasciapassare per accedere con un’unica card a tutti i locali di
Marina Centro.
Il
nuovo anno riminese si aprirà quindi all’insegna della lirica, con
l’”Elisir
d’Amore” di
Gaetano Donizetti, opera in due atti allestita nell’Auditorium del
nuovissimo Palacongressi di Rimini (1 e 3 gennaio), e proseguirà
con “Lo
Schiaccianoci”
di Tchaikovsky e “Can
Can”, musical
di Cole Porter (rispettivamente 2 e 4 gennaio al Teatro Novelli).
Per
godere a pieno di un così ricco cartellone, grazie alla sinergia tra
amministrazione pubblica ed operatori turistici, è stato istituito
un apposito club di prodotto (WinteRiminihotel) per la
promocommercializzazione di appositi pacchetti soggiorno, per
assistere agli appuntamenti de “Il Capodanno
più lungo del mondo”,
trascorrendo qualche giorno nell’affascinante atmosfera di Rimini
in inverno, e tutta l’iniziativa sarà supportata da una massiccia
campagna di comunicazione coordinata.
«Si tratta – commenta
il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi - di un’azione di sistema
che, come si è già sperimentato con successo in occasione della
Notte Rosa, stimola la partecipazione attiva dell’intera
collettività riminese con una ricaduta positiva sull’economia
locale e sull’immagine della città, rilanciando il tema
dell’ospitalità e dell’accoglienza della nostra Riviera: dal
capodanno dell’estate al ferragosto dell’inverno. Per
la prima volta a Rimini si è passati da un evento singolo, con
elementi di contorno, ad un evento “a rete”, con l’intento di
mettere in correlazione, in un unico cartellone, tutto quanto Rimini
offre nel periodo delle feste natalizie. Da qui l’idea di partenza:
attingere dalla tradizione della Riviera per raccontare qualcosa di
nuovo e di unico. Rimini è, per vocazione, un luogo vero, la città
delle vacanze. E’ il luogo in cui a Ferragosto ci si scambiano gli
auguri e, in fondo, è la città in cui il Ferragosto è diventato il
“Capodanno dell’estate”. E allora, perché non invertire i
fattori e fare del Capodanno il “Ferragosto dell’inverno”?».
Il Capodanno più lungo
del mondo è promosso da Comune di Rimini, dalla Provincia e dalla
Camera di Commercio della provincia di Rimini e dalla regione Emilia
Romagna. In collaborazione con: Aeradria, APT Servizi Emilia Romagna,
Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini,Gruppo Hera, Rimini Fiera,
Rimini Reservation, Unione Prodotto Costa e con la partecipazione di:
AIA Associazione Italiana Albergatori di Rimini, Associazione Ceto
Medio Rimini, CNA Rimini,Confartigianato Rimini, Confcommercio
Provincia di Rimini, Confesercenti Rimini, Confindustria Rimini,
Rimini Movida Pass, SGR Servizi, WinteRiminiHotel, 105 Stadium.
Con Eden Made il
capodanno è a New York
New
York: la città cosmopolita per eccellenza, stravagante, frenetica,
icona cinematografica e meta turistica privilegiata in grado di
offrire a tutti i visitatori un’atmosfera indimenticabile.
Con
la proposta Capodanno
a
New York
di Eden
Made in
soli 7 giorni si potrà vivere un intenso viaggio nella
“Grande Mela” e festeggiare così la fine dell’anno ormai
trascorso. Lasciarsi trasportare dagli incessanti ritmi e dai colori
vivaci della grande comunità afro-americana che popola Harlem,
concedersi un po’ di tranquillità nel verde immenso di
Central Park, o visitare il cuore pulsante della finanza
mondiale nel Financial District; Non sarà facile non farsi ammaliare
dalle sfavillanti vetrine della “Fifth Avenue”, dall’eleganza
degli imponenti palazzi di Park Avenue, e dalle scintillanti luci di
Broadway... si può affermare con certezza che una passeggiata a
Manhattan vale la pena di un viaggio.
Tra
le varie proposte vi sono le escursioni
prenotabili dall’Italia
come la visita
della città,
dell’Empire
State Building,
per gli appassionati di cinema è possibile effettuare un tour
dei set cinematografici,
per gli amanti dello shopping è a disposizione un personal
shopper
per poter visitare i negozi più interessanti di New York
risparmiando tempo.
Per
festeggiare l’arrivo del 2012 non può mancare un cenone
di Capodanno,
prenotabile
dall’Italia,
a scelta tra: Crociera
nella Baia a bordo della World Yacht Cruise,
salperà alle ore 22.00 per rientrare all’ 01.00, con menu di 5
portate, open bar, musica, balli e una vista privilegiata sui fuochi
d’artificio che da ogni dove saliranno al cielo; Ristorante
Girevole The View,
si trova al 47° piano dell’Hotel Marriot Marquis, nel cuore di
Time Square, e offre una suggestiva panoramica della città durante
la cena. Per chi non sa rinunciare ai cibi italiani Alfredo
of Rome,
ristorante situato nel cuore del Rockfeller Center o il Ristorante
Bricco,
situato a pochi passi da Time Square.
CAPODANNO A NEW YORK
Prezzi 7 notti solo pernottamento in
camera doppia e volo a/r in classe economica, e trasferimento in
arrivo. Dal 26 dicembre al 2 gennaio a partire da 1576,00 euro
HOTEL
NEW YORK HELMSLEY: Situato
nel cuore di Mid-Town, il New York Helmsley Hotel è ad un passo
dalle esclusive boutique di Madison Avenue e della Quinta Strada,
nonché dai luoghi di interesse turistico quali il Rockfeller Center,
la Cattedrale di St. Patrick e la sede delle Nazioni Unite. Le camere
si affacciano sulla 41esima o sulla 42esima Strada offrendo agli
ospiti una affascinante vista di Manhattan con l’Empire State
Building, la Sede delle Nazioni Unite ed il Chrysler Building. Tutte
le sistemazioni sono dotate di aria condizionata, TV, telefono, ferro
ed asse da stiro, cassetta di sicurezza, connessione Wi-Fi,
asciugacapelli e servizi privati. A disposizione degli ospiti, a
pagamento, vi sono il ristorante ‘Mindy’ dal raffinato
arredamento impreziosito da una serie di decorazioni fatte a mano che
raffigurano la Manhattan dell’Ottocento, l’Harry’s New York
Bar’ ed una palestra attrezzata aperta tutti i giorni.
Eden
Made
propone
inoltre una serie di alberghi alternativi nei quali poter
soggiornare, tutti posizionati nei punti strategici della città:
INTERCONTINENTAL
BARCLAY: l’elegante
Intercontinental Barclay è un signorile edificio che le opere di
restauro hanno restituito al suo originale splendore. E’ dotato di
tutti i moderni confort ed è situato in posizione privilegiata nel
cuore della città, a pochi passi da Park Avenue.
PARK
CENTRAL: recentemente
ristrutturato, gode di un’ottima posizione nel cuore di Manhattan,
di fronte alla Carnegie Hall. E’ consigliato ad una clientela che
ama il comfort senza richiedere un servizio di lusso.
LONDON
HOTEL NYC: progettato
dall’Interior Designer irlandese David Collins, è un originale e
moderno albergo ubicato all’interno di un grattacielo sulla 54°
Street. Da alcune aree dell’albergo si può godere di una vista
spettacolare dello skyline della città e sul Central Park. Il
ristorante dell’hotel è particolarmente rinomato e raffinato e
offre servizio in camera 24 ore su 24.
ROOSEVELT:
albergo storico recentemente ristrutturato, situato sulla Madison
Avenue. E’ consigliato a chi ama gli ambienti classici e desidera
un servizio di buon livello.
LE
PARKER MERIDIEN: è
situato nel cuore della downtown di Manhattan, ed è dotato di ampi
spazi comuni. L’atmosfera raffinata degli ambienti in stile
classico offre agli ospiti un buon standard di servizi.
Per
informazioni: www.edenviaggi.it
e nelle migliori agenzie di viaggi
Qualita' e Servizi nelle strutture
ricettive: Relais, Agriturismo,
Ville e Case Vacanza, B&B e
Ristoranti
Incontro
formativo a Roma 5, 6 e 7 dicembre 2011
Roma
25 novembre 2011. Un incontro formativo
altamente qualificante per approfondire tutte le tematiche relative
le normative, gli adempimenti obbligatori, gli aspetti teorici e
pratici delle attivita' di verifica e le tecniche ispettive idonee
per l'accertamento e la valutazione delle conformita' degli Standard
qualitativi orientati alla Customer Satisfaction nelle strutture
ricettive e nella ristorazione.
Per un nuovo circuito
turistico/ricettivo nei territori di Piemonte, Liguria, Lombardia,
Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Toscana,
Umbria, Lazio, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna.
Ulteriori
informazioni e approfondimenti su www.hsquality.org
La segreteria organizzativa e' curata da
IRVEA-Istituto per la Ricerca e la Valorizzazione delle Eccellenze
Agroalimentari Corso Umberto I, 2 10121 Torino Tel. +39 011
19567218 Fax. +39 0743 77 86 08 E-mail: segreteria@irvea.org
Lunga carriera
nell'economia e nella finanza in alcune delle società italiane più
importanti
Gnudi approda al Turismo
dopo Iri ed Enel
Roma 16 novembre 2011.
Piero Gnudi, 72 anni, nuovo ministro senza portafoglio dello Sport e
del Turismo nel nuovo governo Monti, è stato dal 2002 e fino ad
aprile scorso per tre mandati consecutivi presidente del consiglio di
amministrazione dell'Enel, dove è stato sostituito da Paolo Andrea
Colombo.
Laureato in economia e commercio nel 1962 presso
l'Università di Bologna e titolare di uno studio commercialista con
sede a Bologna, ha rivestito numerose cariche all'interno di consigli
di amministrazione e di collegi sindacali di importanti società
italiane, tra cui Stet, Eni, Enichem, Credito Italiano.
Tra il
1995 e il 1996 è stato consigliere economico del ministro
dell'Industria. A partire dal 1994 ha fatto parte del consiglio di
amministrazione dell'Iri, ricoprendovi (dal 1997 al 1999) l'incarico
di sovrintendere alle privatizzazioni e (dal 1999 al 2000) la carica
di presidente ed amministratore delegato; sempre presso l'Iri ha
quindi svolto (dal 2000 al 2002) le funzioni di presidente del
comitato dei liquidatori. Membro del direttivo di Confindustria,
della giunta direttiva di Assonime, del comitato di indirizzo
strategico per lo sviluppo della Piazza Finanziaria Italiana, del
comitato esecutivo dell'Aspen Institute, del comitato per la
corporate governance delle società quotate ricostituito su
iniziativa di Borsa Italiana nell'aprile 2005, nonché presidente
onorario dell'Osservatorio Mediterraneo dell'Energia (OME), ricopre
anche l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione di
Emittenti Titoli e di consigliere di amministrazione di Unicredit, di
Astaldi e de "Il Sole 24 Ore".
MHDAYS, la prima fiera
virtuale del turismo e delle province lombarde
Una nuova esperienza
interamente sul web
per operatori turistici e visitatori
Milano novembre 2011.
Manca ormai meno di un mese all’inaugurazione di MHDAYS, la prima
fiera virtuale dedicata allo sviluppo del turismo di Milano e delle
province lombarde, che si terrà interamente sul web dal 23 al 25
novembre.
Operatori turistici
di tutti i settori, buyer nazionali e internazionali e visitatori
interessati potranno incontrarsi direttamente online per fare
business reale nel settore del turismo e partecipare così ad un
fiera estremamente tecnologica ed ecologica.
Partecipare è
semplicissimo. Basta avere a disposizione un computer, uno smart
phone oppure un tablet, configurare in pochi click il proprio stand e
il proprio avatar se si è espositore oppure solo il proprio avatar
nel caso dei visitatori e iniziare così a muoversi all’interno del
centro fieristico. Da oggi non sarà quindi più necessario
trascorrere ore e ore camminando nei padiglioni, raccogliere pesanti
carichi di materiale e perdere tempi inutili, ma basterà stare
comodamente seduti davanti al proprio pc e visitare la fiera nei
tempi e nelle modalità scelte, senza perdite di tempo, denaro
ed energie! MHDAYS è quindi un evento economico, ecologico,
innovativo che farà vivere a tutti i partecipanti una nuova
esperienza in 3D, virtualmente reale.
Per informazioni: www.mhdays.com.
Un successo per il “Giorno Europeo
dell’Enoturismo”
Dopo
le iniziative in sede, l’Ente Vini vola in Giappone per promuovere
il vino italiano, in occasione di Italian
Wine Week a
Tokio (dal 21 al 27 novembre)
Tanti
gli enoturisti che hanno brindato a Siena nei locali dell’Enoteca
Italiana per la III
Edizione
del
Giorno Europeo dell’Enoturismo, manifestazione
organizzata con il Comune di Siena e promossa a livello
nazionale dall’Associazione dei comuni italiani “Città del Vino”
con la rete europea “Recevin”.
Domenica
13 novembre, boom per le degustazioni
libere e guidate che l’Enoteca Italiana ha allestito nella
suggestiva sede della Fortezza Medicea con il Comune e la
collaborazione delle Associazioni di Categoria Provinciali e delle
aziende associate.
“Una
gran bella giornata – ha commentato Salvatore
de Lio,
direttore di Enoteca Italiana che ieri ha guidato e animato abilmente
l’appuntamento - non possiamo che essere soddisfatti
dell’iniziativa nata insieme al Comune di Siena. Tante le persone
che hanno partecipato alle nostre degustazioni abbinate alle
specialità senesi, quali formaggio, salumi, miele, mostarde e
castagne. Gli enoturisti, oltre ad ammirare la splendida Siena, hanno
passato un pomeriggio all’insegna del gusto e dell’eccellenza,
grazie alla qualità dei prodotti e alla disponibilità delle
aziende.
“Overbooking
per le due degustazioni guidate – continua de
Lio
- dove si è potuto assaggiare 4 annate “2000-2003-2005 ed in
anteprima la 2007” del Vino Nobile di Montepulciano docg
Riserva “Il Fattore”, dell’azienda Nottola. A seguire è stata
la volta del Chianti Classico docg Riserva di Fizzano annate
“2005-2006-2007 ed in anteprima 2008” dell’Azienda Rocca delle
Macie. Un fine settimana importante per Enoteca Italiana, dopo essere
stati protagonisti della trasmissione Rai ‘Sereno Variabile’,
anche ‘Radio 101’ ha parlato di noi, proprio in riferimento alla
giornata europea dell’enoturismo”.
“Siamo
davvero soddisfatti e gratificati per questi risultati; – conclude
Fabio
Carlesi,
segretario generale dell’Ente Vini - tutta la struttura è
impegnata quotidianamente e dopo le iniziative in sede, le varie
attività portano l’Ente Vini a varcare nuovamente i confini
nazionali per il Sol Levante. Siamo
stati chiamati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali per organizzare e promuovere il vino italiano
all’interno di Italian
Wine Week a
Tokio dal 21 al 27 novembre.
Ottanta le aziende di vino selezionate con le migliori etichette e,
insieme a loro saremo in Giappone, per mettere la nostra
professionalità a disposizione del Mipaaf e
presentare le migliori eccellenze che hanno creato il mito del vino
italiano.”.
L’Enoteca
Italiana nell’ambito della manifestazione giapponese organizzerà
tre seminari:
“I
benefici del bere responsabile nella dieta mediterranea e nello stile
di vita Italiano”; “Il vino racconta La storia d’Italia” e
“Le strade del Vino e l’Enoturismo”.
Ad ogni relatore italiano sarà affiancato uno giapponese e verranno
presentati a più di 60 operatori per seminario una selezione di
vini, per tipologie, denominazione e territorio.
L’iniziativa
si prefigge l’obiettivo di illustrare agli operatori del settore la
varietà e qualità dei vini italiani, di stimolarne l’interesse,
introducendo ed educando il consumatore giapponese alla ricca varietà
qualitativa della produzione italiana. Alla promozione prenderanno
parte 12 organizzazioni, tra Consorzi ed enti, che porteranno in
Giappone 150 aziende italiane e organizzeranno circa 18 eventi presso
le più prestigiose location di Tokyo, inclusa la Residenza
dell’Ambasciata. Secondo le stime si prevedono oltre 1000 invitati,
una massiccia presenza della stampa di settore, oltre a importatori,
distributori e sommelier.
A partire da venerdì 11
novembre
Fiorisce il “Radicchio
in Villa”
Prima rassegna tutta
dedicata al Variegato di Castelfranco IGP, che unisce la degustazione
di un “principe” dei prodotti della Marca Trevigiana alla
scoperta insolita
e inedita di quattro ville palladiane
E’ nato un nuovo
progetto di marketing territoriale, tutto gusto e cultura capace di
unire una Strada del Radicchio, due Consorzi di tutela, quello del
Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp e il
Consorzio Vini Venezia (nato dalla fusione tra Consorzio Vini Venezia
e Consorzio Piave), quattro ville palladiane che saranno il teatro
vocato a questa attività di promozione. Un progetto che darà vita
a quattro cene di gala per celebrare il Radicchio di
Castelfranco IGP, il famoso “Variegato”, e scoprire le magiche
architetture delle ville di Andrea Palladio.
La novità dell’autunno
si chiama “Radicchio in Villa”, prima rassegna tutta
dedicata al Variegato di Castelfranco IGP. E punta a unire, con una
proposta del tutto inedita, i frutti gastronomici e artistici del
territorio castellano.
Quattro serate per
quattro ville: si comincia venerdì 11 novembre a villa Corner
della Regina, a Cavasagra di Vedelago, per proseguire poi con le
cene a Villa Emo a Fanzolo (18 novembre), a Villa Ca’
Marcello a Levada di Piombino Dese (25 novembre) e a Villa
Caprera a Godega di Sant’Urbano (2 dicembre). Scenari
illustri che vedranno protagonista, tra le suggestive architetture,
la freschezza e la versatilità del Variegato di Castelfranco, che
ben si presta alle più diverse preparazioni, dagli antipasti ai
dessert. E che in queste cene di gala non poteva non essere
accompagnato dal suo ben noto cugino, il Radicchio Rosso di Treviso,
e da molti altri prodotti tipici della Marca Trevigiana.
Gusto, arte e cultura
hanno ispirato dunque i promotori di questa prima
rassegna: la Strada del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato
di Castelfranco, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del
Radicchio, con il Circuito Ristoratori del radicchio, guidati da
Egidio Fior, e con l’agenzia Veneto Travel Service e le quattro
ville partecipanti.
«È questa la strada
vincente del marketing territoriale: sfruttare la ricca offerta
culturale delle nostre terre per fare conoscere a tutti, cittadini e
turisti, le delizie uniche di questo territorio», spiega Oscar
Trentin, portavoce di “Radicchio in Villa” e vice presidente
della Strada del Radicchio.
«Il Radicchio di
Castelfranco, dal suo delicato sapore mandorlato, è una primizia che
molti stanno scoprendo. E la conferma arriva dai dati sulla
produzione, che registrano una crescita a doppia cifra nell’ultimo
biennio», aggiunge Trentin. Pronto a sorprendere gli ospiti
delle cene di gala con un’offerta non solo culinaria: «Ogni
serata sarà allietata dai concerti di Oficina Musicum, ensemble
italiano di 8 musicisti, composto da voci e strumenti. Nelle ville
risuoneranno le note di autori veneti come Vivaldi e Steffani: la
musica che meglio si sposa alle fini architetture dell’artista
vicentino. E le stesse ville, normalmente chiuse al pubblico ad
eccezione di Villa Emo, offriranno anche la possibilità di
visite guidate uniche: molte stanze hanno completato da poco lunghi
cicli di restauro», precisa il portavoce di “Radicchio in Villa”.
La rassegna, poi, non
poteva che avere un legame naturale con la Festa del Radicchio
di Castelfranco, classico appuntamento dedicato al “fiore che si
mangia”, in scena quest’anno dal 15 al 18 dicembre nella città
del Giorgione.
Il Consorzio di Tutela lo
aveva già deciso da tempo: questo è l’Anno del
Variegato. Per questo, con il convegno in programma il 16
dicembre al Teatro Accademico di Castelfranco, “Radicchio in
Villa” metterà al centro dell’attenzione il Radicchio di
Castelfranco, insieme alle potenzialità del Radicchio Rosso di
Treviso,. Il 17 dicembre, invece, spazio alle visite guidate a
Villa Emo, alla produzione di un’azienda di radicchio e alla
Gipsoteca del Canova a Possagno, per tuffarsi ancora una volta tra
profumi e bellezze dell’autunno nella Marca Trevigiana. «La
rassegna “Radicchio in Villa” è un’esperienza unica che
coinvolge quasi tutti sensi: dal gusto all’olfatto, dall’udito
alla vista. Per questo ha tutte le carte in regola per diventare un
appuntamento importante e fisso per tutto il territorio», chiosa
fiducioso Oscar Trentin.
Per le prenotazioni delle
cene di gala:
Veneto Travel Service (venetotravelservice@gmail.com).
Il costo previsto per
ogni serata è di 65 euro.
A
Roma, presso l'Università Luiss “Guido Carli”
Presentato
il Premio “Talento Italiano 2012”
Roma,
9 novembre 2011
- “Il turismo responsabile ha già dimostrato la sua capacità di
far convergere una domanda turistica rispettosa ed attenta sulle
destinazioni dei Paesi del Sud del Mondo che si attrezzano per fare
dell’ospitalità una fonte di sviluppo durevole: è ora che questo
accada anche nel nostro Paese”. E'
quanto ha dichiarato il Presidente di AITR,
Maurizio
Davolio in
merito al Premio
Talento Italiano 2012, presentato
oggi a Roma.
Il
Premio è promosso dall'AITR.
Associazione Italiana Turismo Responsabile, l’Università
LUISS Guido
Carli
- “Master in Economia e marketing del turismo e comunicazione del
territorio” e da SL&A
Turismo
e Territorio.
Giunto
alla sua seconda edizione, il premio si rivolge, in modo particolare,
ai giovani under 30 e ai professionisti impegnati a valorizzare le
tante opportunità di attrazione che offre il territorio italiano, e
tende a raccogliere i più diversi ed inediti spunti suscettibili di
applicazione pratica nell’immediato.
I
vincitori, oltre a ricevere in premio una microvacanza di
Un’altracosa Travel, potranno fregiarsi del titolo di “Talento
italiano dell’anno”. Ma il vero premio sarà la possibilità di
mettere in pratica la propria idea attraverso il supporto del team di
consulenza di SL&A, e la vetrina commerciale rappresentata dalla
presenza gratuita sul portale TALENTIITALIANI per un anno. Dopo il
titolo e il viaggio-premio, quindi, per i vincitori si profila un
semestre di start-up, ed un lancio in grande stile della propria
“invenzione”.
Le
idee progettuali devono proporsi come prodotti turistici nuovi, con
elementi di innovazione significativa rispetto quanto già esistente,
e devono essere volte a valorizzare il turismo responsabile. Da un
lato, attraverso l’esaltazione degli attrattori locali mediante il
coinvolgimento delle risorse presenti sul territorio, in particolare
quelle ambientali e storico-culturali, dall’altro, privilegiando il
coinvolgimento delle comunità locali, l’incontro e lo scambio con
la tradizione locale.
Nel
corso della presentazione la Prof.ssa Melina
Decaro,
Direttore del “Master in Economia e marketing del turismo e
comunicazione del territorio” dell'Università
LUISS Guido
Carli, ha ricordato come “il
Master abbia sempre avuto particolare attenzione per lo stretto
legame tra turismo e territorio, sostenibilità e valorizzazione del
patrimonio locale; prova ne sia il fatto che due studentesse del
corso si sono aggiudicate il premio nella sua prima edizione”.
A
tal riguardo giova ricordare che nel 2011 i progetti presentati sono
stati 38, di cui due premiati e altri 11 meritevoli di menzione
speciale.
In
conclusione ha preso la parola Michela
Valentini,
Amministratore delegato di SL&A
e di Talentiitaliani.it,
secondo
cui “in
Italia sta crescendo con forza il turismo di prossimità, fatto di
micro vacanze a raggio ridotto: è giusto stimolare le idee di
impresa ad affrontare anche questo fenomeno, che rappresenta già il
presente per migliaia di operatori”.
Regolamento,
moduli e aggiornamenti sono su www.talentiitaliani.it
Presentazione Premio Talento Italiano 2012
presso l’aula MTT “Master Turismo e Territorio”
dell’Università
LUISS Guido Carli a Roma
Oggi 9 novembre, alle ore 11.00, presso
l’aula MTT “Master Turismo e Territorio” dell’Università
LUISS Guido Carli in Viale Pola, 12 Roma si svolgerà la
presentazione del Premio Talento Italiano 2012.
Interverranno: Prof
Melina Decaro Direttore del “Master in Economia e marketing del
turismo e comunicazione del territorio” - Università LUISS Guido
Carli; Dott.ssa Michela Valentini Amministratore Delegato di
SL&A Turismo e Territorio e di Talentiitaliani.it; Dott. Stefano
Landi Responsabile comunicazione AITR, Associazione Italiana
Turismo responsabile.
L’iniziativa è alla sua seconda
edizione, e nel 2011 ha visto la presentazione di 38 progetti, di cui
due premiati ed altri 11 ritenuti meritevoli di una menzione
speciale. Il Premio mira a stimolare la creazione di nuovi prodotti
di turismo responsabile in Italia (incoming), che valorizzino e
promuovano la competitività turistica dei territori e le nuove idee
di reti tra imprenditori ed operatori del settore. In particolare il
Premio vuole mettere in luce i giovani under 30 e i professionisti
impegnati a valorizzare letante opportunità di attrazione e di
accoglienza offerte dal territorio italiano, e raccogliere i più
diversi ed inediti spunti suscettibili di applicazione pratica
nell’immediato.
Federcongressi, presentato
il calendario b2b per il 2012 Sono sei i workshop in programma
L’anno non è ancora finito ma Federcongressi ha
pronto il calendario delle iniziative commerciali che si snoderanno
nel 2012.
Sei sono i workshop che sono stati elaborati per
operatori della meeting industry italiana.
Si partirà a febbrario (23-25) con il 12esimo
"ExMeetEx - top Mice world market & new frontiers".
A marzo sarà la volta dello "Snow Work-Net",
prima di "Bruxelles in Touch", workshop rivolto al mercato
franco-belga e strutturato in incontri con i maggiori esponenti
istituzionali del sistema Europa (in programma nella primavera 2012).
Il 13 e 14 luglio sarà la volta del "Venezia Festa del
Redentore" (terzo Mice Work-Net - buyer del settore lusso e del
mondo medico-scientifico); il 14 e 15 settembre a Rimini si terrà il
"Gp Misano World Circuit", appuntamento dedicato ai buyer
del mondo corporate; il 2012 si chiuderà a Bologna (il 15-17
novembre) con il 13esimo "ExMeetEx" per i buyer del mondo
accademico e associativo.
Federcongressi
Non siamo un paese per
turisti
di Pierfranco Pellizzetti
Nel
crescente declino economico dell’Italia risulta a dir poco
singolare lo scarso interesse che si continua a manifestare nei
confronti dell’industria più a portata di mano: quella “del
sole”, il turismo. Tra l’altro, attività “sostenibile” (con
tutte le riserve nei confronti di un termine ambiguo quale
sostenibilità).
In
passato, quando ancora le derive produttivistiche assicuravano
margini di crescita, il settore dell’accoglienza era liquidato con
baronale albagia alla stregua dell’ipotesi di trasformarci in “un
Paese di camerieri”. Intanto la Francia mostrava come il turismo
potesse diventare un’industria coi fiocchi, dinamica e innovativa.
Resta il fatto che – comunque – il comparto contribuisce per
l’11,4% al Pil nazionale, quando – per dire – il settore
automobilistico resta all’8%; siamo la quinta meta più visitata al
mondo, con una struttura di oltre 33mila alberghi di vario livello.
Tema
che diventa particolarmente critico nel momento in cui si evidenzia
l’esaurimento dei modelli di sviluppo su cui avevamo puntato a fine
Novecento. Ultimo
dei quali, quello distrettuale manifatturiero.
Con buona
pace degli Enrico Letta e dei Pierluigi Bersani, una delle aree
canoniche di tale modello – l’Emilia Romagna – risulta aver
perso nel biennio 2008-2009 ben il 3,7% del proprio Pil, con un
ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni per il 2010 che vede tra le
province più utilizzatrici di tale ammortizzatore sociale ben sei
emiliano-romagnole. Tragica inversione di tendenza, ricordando che
nel periodo 2000-2007 il valore medio delle esportazioni regionali
era cresciuto del 26,6% (la fase successiva all’introduzione
dll’Euro; dunque, senza gli aiutini monetari delle svalutazioni
valutarie. Con buona pace dei denigratori della moneta unica).
Difatti
l’area emiliano-romagnola punta intelligentemente sulla propria
reputazione turistica per uscire dalle secche attuali. Ma trova
costanti difficoltà per la mancanza di adeguate azioni di supporto.
La scelta dell’acquirente di prodotti turistici avviene a tre
livelli: il primo è il Paese di destinazione, il secondo l’area e
il terzo l’esercizio (albergo, pensione, camping…). E la sequenza
non è aggirabile. Questo il motivo per cui si impone uno stretto
coordinamento tra Stato, Regioni e operatori di categoria. In assenza
del quale ci si ritrova nella situazione italiana: se nel 1990
intercettavamo il 5,6% degli arrivi mondiali, oggi siamo passati al
4,1%. E le proiezioni al 2020 ci abbassano al 3,7%.
Una
recente ricerca, promossa dal Presidente della Conferenza delle
Regioni Vasco Errani, ricorda che il baricentro dei flussi turistici
sta modificandosi e le nuove entrate ci sottraggono quote di mercato.
Ma sottolinea anche che in tale perdita ci mettiamo pure del nostro.
In primo luogo divergenze a livello territoriale e assenza di
riorganizzazione industriale. Dunque, mancanza di governance: tra i
7.500 assessori regionali, provinciali e comunali, tra i 13.000 enti
a vario titolo preposti. Infatti da più parti e da tempo si reclama
un Piano Strategico Nazionale per il rilancio del settore (conferenze
di Riva del Garda 2008 e Cernobbio 2010) che ancora non si è visto.
Mentre la ministro Brambilla gioca con il suo
inutile
portale
e infarcisce gli uffici
romani di compagnucci. Ma c’è anche l’altro aspetto, quello
dell’industrializzazione del settore, accantonando l’antica
cultura della rendita a tutti i livelli. Per dire, l’albergatore
dovrebbe essere più un manager che un anfitrione.
Difatti,
nella nostra offerta di attrattività continuiamo a puntare sulle
città d’arte (Roma, Venezia e Firenze) spartendoci lasciti di
antiche epoche, con scarsissimo valore aggiunto in termini
imprenditoriali e di innovazione del prodotto. Considerando come il
Paese conservi (quando lo conserva) il più cospicuo patrimonio
artistico mondiale e rimanga uno dei più importanti dal punto di
vista paesaggistico (quando non lo devasta), un atteggiamento che
supera ampiamente le soglie
dell’autolesionismo. (da
Il
Fatto Quotidiano, 22 ottobre 2011)
VIII
Giornata Nazionale del Trekking Urbano
Trentuno
città italiane al via il 31 ottobre
con il “Trekking
tricolore”
Tanti
i comuni (da nord a sud, isole comprese) che presentano i loro
percorsi, adatti a tutta la famiglia, per riscoprire l’Italia del
Risorgimento
Quest’anno
il tema “Trekking
tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie,
luoghi e monumenti successivi alla metà dell'Ottocento”
condurrà i partecipanti a scoprire i luoghi e i personaggi che hanno
contribuito a costruire l’Italia Tricolore. Ogni amministrazione
comunale ha preparato un itinerario all’insegna della scoperta
facendo leva sulla storia e sui monumenti, simbolo delle tracce del
nostro passato e protagonisti dell’Unità d’Italia. Siena
ricorderà il Risorgimento anche con un percorso per bambini: un
Milky
Bar
offrirà latte e biscotti. Per l’occasione due Contrade ( la
Nobile Contrada dell’Oca e la Contrada della Torre) e la Sinagoga
si apriranno ai trekker svelando i loro tesori. Sosta gustosa anche
con 28 ristoranti che proporranno menù a prezzi speciali.
Arezzo
con ricche sorprese lungo il percorso proporrà una camminata che da
Piazza della Libertà giungerà fino alla splendida Piazza Grande
mentre Ascoli Piceno ripercorrerà le vie più suggestive della città
medievale con i suoi cortili, torri gentilizie e chiese romaniche.
Il
trekking urbano di Catania ricostruirà i momenti delle Rivoluzioni
catanesi visitando i preziosi documenti conservati presso l’Archivio
Storico Comunale e lungo le vie del centro storico di Macerata
affioreranno le vicende dei primi moti carbonari.
Perugia
proporrà momenti d’arte attraverso la rivisitazione dei dipinti di
Bruschi, a Viterbo i partecipanti saranno intrattenuti da brevi
letture risorgimentali mentre a Treviso
si visiteranno i luoghi d’incontro dei carbonari trevigiani.
Insomma
tanti gli itinerari che quest’anno proporranno le 31 città
italiane partecipanti.
L’idea
è nata nel 2002 dal Comune di Siena e per questa nuova edizione si
sono subito aggiunte molte città: Siena,
Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Biella, Bologna,
Catania, Chieti, Cosenza, Fermo, Forlì, Genova, Lucca, Macerata,
Massa, Nuoro, Oristano, Palermo, Padova, Pavia, Perugia, Pisa,
Ravenna, Salerno, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo.
Il
programma dettagliato di ogni capoluogo con le informazioni per
partecipare si trova sul sito www.trekkingurbano.info.
Il
Trekking Urbano è diventato l’occasione per visitare luoghi
segreti e monumenti dimenticati per un numero sempre crescente di
città che, grazie ad una collaborazione tra Amministrazioni Comunali
e l’ Associazione Guide Turistiche Nazionali, propongono un viaggio
attraverso i luoghi più nascosti e meno conosciuti delle città, per
gli amanti dell’avventura e dell’esplorazione ma anche per chi è
solo curioso.
Le
città partecipanti
Siena.
Ricorderà il Risorgimento anche con un percorso per bambini: un
Milky Bar
offrirà latte e biscotti. Per l’occasione due Contrade ( la
Nobile Contrada dell’Oca e la Contrada della Torre) e la Sinagoga
si apriranno ai trekker svelando i loro tesori. Sosta gustosa anche
con 28 ristoranti che proporranno menù a prezzi speciali.
Ancona.
Domenica 30 e lunedì 31 proporrà un connubio tra
storia e natura ripercorrendo le tappe caratterizzanti il periodo
risorgimentale e della prima fase del Regno d’Italia.
Arezzo.
Sorprese lungo il percorso, che quest’anno proporrà ai trekker una
camminata che da Piazza della Libertà giungerà fino alla splendida
Piazza Grande.
Ascoli
Piceno. I visitatori andranno a
passeggio per il caratteristico quartiere della Piazzarola
raggiungendo il panoramico Colle dell’Annunziata e ripercorreranno
le vie più suggestive della città medievale con i suoi cortili,
torri gentilizie e chiese romaniche.
Avellino.
La passeggiata collega la parte
storica della città con quella che fino a pochi anni fa era la zona
agricola.
Bari.
Artisti si esibiranno in performance musicali e teatrali
con arie d’opera ottocentesche e brindisi finale
Biella.
Domenica 30 e lunedì 31 sulle tracce di Garibaldi e dei
Biellesi “Tessitori di Unità”.
Bologna.
Fa un’eccezione: il suo trekking durerà ben 3 giorni
(da sabato 29 a lunedì 31 ottobre) per scoprire i segni lasciati
dalle “gloriose giornate” del 1888.
Catania.
Permetterà di
ricostruire cronologicamente i momenti delle Rivoluzioni catanesi
visitando i preziosi documenti conservati presso l’Archivio Storico
Comunale.
Chieti.
Verranno raccontate le storie ricche di aneddoti e di
affascinanti figure maschili e femminili che hanno caratterizzato il
Rinascimento di Chieti, non facendo mancare ai suoi visitatori alcune
sorprese.
Cosenza.
Da cornice all’evento sarà la fase storica
caratterizzante la seconda metà del XIX secolo che per la città ha
rappresentato un periodo generante di personaggi illustri da
ricordare per le loro opere realizzate.
Fermo.
Per l’occasione ha selezionato tre poli d’interesse
che corrisponderanno ai suoi palazzi storici simboli non solo del
Risorgimento in senso lato, quanto piuttosto allo spirito innovatore
ed idealista della cultura locale.
Forlì.
Snoderà parte del suo percorso attraverso vicolo Gaddi
che per l’occasione verrà caratterizzato da una suggestiva
illuminazione a gas.
Genova.
Proporrà un percorso verso la riscoperta delle antiche
sorgenti ricche di storia.
Lucca.
Offrirà ai suoi visitatori l’occasione di rivivere una dimensione
antica attraverso immagini, opere d’arte, ville, palazzi e musei
che solo il tempo ha saputo trasformare in arte
Macerata.
Lungo le vie del centro storico affioreranno le vicende dei primi
moti carbonari legati al periodo storico e sarà l’epopea
garibaldina ad emergere a tutto tondo.
Massa.
Sarà possibile vedere il Liceo
dove insegnò il grande poeta Giovanni Pascoli.
Nuoro.
Offrirà un percorso attraverso musei, arte e paesaggio.
Oristano.
Proporrà un itinerario legato alle
strade che furono dedicate agli eroi ed ai pensatori del
Risorgimento.
Palermo.
I visitatori potranno fare un salto nella storia
ripercorrendo l’Ottocento, quando le varie sommosse e rivoluzioni
risorgimentali cancellarono molte delle tracce del potere borbonico.
Padova.
Svelerà il Museo del Precinema, unico in Italia
Pavia.
La visita sarà accompagnata da letture recitate,
interpretazioni teatrali e musiche risorgimentali per finire con un
gustoso banchetto tricolore.
Perugia.
Propone momenti d’arte attraverso la rivisitazione dei dipinti di
Bruschi, pittore perugino
Pisa.
Omaggerà due dei protagonisti delle vicende
rinascimentali: Garibaldi e Mazzini, che soggiornarono in città.
Ravenna.
Faranno da sfondo a racconti,
letture e canti che coglieranno lo spirito dei ricordi del paese
dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi.
Salerno.
Sarà allestita una mostra di cimeli e testimonianze
risorgimentali e a seguire “Gran ballo del Risorgimento”.
Tempio
Pausania. I vicoli caratterizzati da
suggestivi palazzetti in granito a fare da cornice all’evento.
Trento.
Propone un itinerario attraverso le colline del Meanese.
Treviso.
Condurrà i visitatori attraverso i luoghi d’incontro
dei carbonari trevigiani.
Urbino.
Il percorso segnerà il passaggio dalla città
risorgimentale alla città contemporanea.
Viterbo.
Durante il cammino i partecipanti saranno intrattenuti
da brevi letture riguardanti Viterbo e il Risorgimento italiano.
Storia
del trekking urbano
Nato nel 2002, per
iniziativa dell’ Assessorato al turismo del Comune di Siena , si è
diffuso grazie a una giornata nazionale che si ripete ogni anno con
un tema diverso. Vi partecipano circa 30 capoluoghi di provincia che,
contemporaneamente, organizzano percorsi. Questa iniziativa è
finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Ha un logo, un
sito e un depliant stampato in 35.000 esemplari.
Il
successo del trekking urbano si manifesta nel numero crescente di
proposte che lo riguardano: alcuni comuni hanno stampato depliant,
altri hanno segnalato percorsi di turismo a piedi e c’è persino
chi organizza trekking urbano a tema quasi ogni mese. Anche
l’associazione Guide Turistiche, che è stato partner del progetto
fino dal suo esordio, commercializza il trekking urbano con
accompagnatore.
Il viaggio? Sceglilo e
parti subito con DoveViaggi.it
Dalle mete di lusso ai
last minute: trovi tutto sul sito della rivista del Gruppo Rcs.
Cliccando su www.doveviaggi.it si arriva alla home page del nuovo
sito e-commerce di viaggio.
Dal menu si può scegliere la durata
della vacanza, la destinazione o il tema: mare, montagna, città,
bambini, benessere, enogastronomia, cultura.
Per ogni destinazione
vengono fornite tre possibili sistemazioni (lusso, miglior rapporto
qualità prezzo, occasione) o pacchetti completi con volo incluso,
tutti acquistabili on-line. E' anche attivo un servizio clienti
02.36165448, dalle ore 9 alle 19 dal lunedì al venerdì, il sabato
9-12.
www.doveviaggi.it
Alla
scoperta della storia e della cultura caprese:
sulle
tracce dell’Imperatore Tiberio e dei
tesori naturalistici
dell’Isola Azzurra
Non solo jet set,
shopping e glamour. Capri ha un volto meno noto, ricco di storia,
di cultura e natura che l’hotel Punta Tragara
vuole far conoscere alla sua clientela, magari a settembre e ottobre,
quando il clima è più fresco e il traffico turistico meno convulso.
Per ‘inoltrarsi’ in
questa Capri inedita il Punta Tragara, il 5 stelle lusso a
picco sul mare proprio di fronte ai Faraglioni, ha messo a punto un
pacchetto speciale il cui programma d’attività prevede una
visita guidata a Villa Jovis, la più grande delle dodici ville
imperiali di Capri menzionate da Tacito negli Annali, dove Tiberio
per diversi anni pose la sede del suo comando dell'impero; una
passeggiata all’ Arco naturale, una formazione rocciosa di età
paleolitica, parte superstite di una grande grotta che si addentrava
nella montagna. Da qui si può vedere la Penisola Sorrentina e
gli isolotti che compongono l'arcipelago de Li Galli. La passeggiata
parte dal centro di Capri e può proseguire fino alla scalinata dove
si trova la grotta di Matermania, un antro naturale utilizzato come
ninfeo e modificato in epoca romana con opere in muratura, stucchi e
mosaici. Da qui proseguendo sul sentiero del Pizzolungo si arriva al
belvedere di Punta Tragara.
Fino al 31 ottobre,
programmando un soggiorno di 3 notti, gli ospiti avranno la terza
notte in omaggio. La tariffa di questa offerta, a seconda della
tipologia di camera, parte da € 550 a notte (2 pax), con prima
colazione; agli ospiti è riservato anche un welcome gift all’arrivo,
una cena di benvenuto al ristorante Monzù (bevande escluse) e un
massaggio presso la UNICA spa.
Per chi vuole poi
concedersi l’ultima nuotata di stagione è a disposizione la
piscina riscaldata e, per chi vuole dedicarsi allo shopping più
“glam”, non c’è che una breve passeggiata di 10 minuti per
raggiungere la celebre piazzetta.
*********
Posizionato a picco sul
mare di fronte ai faraglioni, visibili da quasi tutte le sue camere e
ad appena dieci minuti a piedi dalla famosa Piazzetta, il Punta
Tragara offre un’assoluta privacy in un’atmosfera sofisticata.
Con le sue 44 stanze, il Punta Tragara è un resort 5 stelle lusso
ricco di storia che si respira in tutti i suoi ambienti, nei quali la
presenza di reperti archeologici, di arazzi e mobili antichi si
integra perfettamente allo stile contemporaneo. Lo scorso anno è
stata inaugurata la nuova spa UNICA, un’oasi di benessere per
la remise en forme degli ospiti.
Punta Tragara appartiene
alla famiglia dei conti Goffredo e Leonardo Ceglia Manfredi e fa
parte di Manfredi Fine Hotel Collection che vanta una seconda
proprietà a Roma, Palazzo Manfredi, gioiello 5 stelle che si
affaccia sui Fori Imperiali, la Domus Area e il Colosseo.
HOTEL PUNTA TRAGARA
Via Tragara 57, -
80073 Capri - Tel. +39 081 8370844 Fax
+39 081 8377790
www.hoteltragara.it
- info@hoteltragara.it
Il nuovo Palas di
Rimini verrà inaugurato
sabato 15
ottobre
Rimini 11 ottobre 2011.
Finalmente, ci siamo: la cerimonia di inaugurazione del nuovo
Palacongressi di Rimini avverrà nella giornata di sabato prossimo 15
ottobre mentre domenica 16 ci sarà l'apertura alla città con il
coinvolgimento dell'intero territorio.
E' particolarmente
soddisfatto Lorenzo Cagnoni, presidente dal 1995 del colosso
Rimini Fiera che controlla la società Palazzo dei Congressi, a capo
della gestione dell’opera, costata 117 milioni di euro : "Sappiamo
tutti - dice il presidente Lorenzo Cagnoni - quanti ostacoli siano
stati affrontati e superati per il raggiungimento di questo momento,
ma oggi vincono la soddisfazione e l'orgoglio. Ora stiamo lavorando
ad un'inaugurazione che vorremmo fosse una grande festa per la nostra
gente, momento di coesione intorno ad un'opera straordinariamente
bella, nata al centro del progetto di riqualificazione di un'area
importante della città, simbolo del desiderio di ripartire verso
nuovi traguardi comuni".
Sabato si parte, ma cosa
ci si aspetta visto che sarà una bella competizione con Milano e
Roma? «I primi due anni saranno di startup, quando l’opera sarà a
regime — spiega — contiamo di arrivare alle 540 mila presenze
annue di turismo congressuale contro le attuali 170200 mila garantite
dall’attuale struttura».
All'inaugurazione
sono stati invitati il ministro del Turismo Michela Vittoria
Brambilla e il presidente della regione Emilia Romagna, nonché
presidente della Conferenza Stato - Regioni, Vasco Errani.
Altamarca lancia il Fitwalking sulle
colline del Prosecco docg e doc
Testimonial Alena Seredova e
Maurizio Damilano
<< L’Altamarca
trevigiana – dicono gli esperti – è ideale per il
fitwalking,“l’arte del camminare” utile per fare movimento ,
osservare il paesaggio e svolgere attività giornaliera come
coadiuvante della salute. Il territorio collinare, le stradine
bianche fra le vigne, le vie tranquille dei campi e dei borghi rurali
sono gli ambienti ideali.>>
Il “pianeta
WALK-IN” sta avendo sempre più successo fra le persone di mezza
età. E’ una forma di praticare il cammino che ne evidenzia
tutte le potenzialità. Il termine inglese significa letteralmente
“camminare per la forma fisica”; è il denominatore comune per
tutte le attività di cammino che escono dalla normale locomozione
quotidiana e diventano attività sportiva, per il tempo libero, per
il divertimento, per il fitness, per la salute, per il benessere.
“L’arte del
fitwalking” non è solo camminare, ma abbina passeggiata, trekking,
sport, tour culturale e turistico o attività salutistica. E’
necessario però camminare bene – dicono i medici dello sport
– ossia osservare una corretta meccanica del movimento e una
filosofia che accompagna la vita quotidiana, per renderla più viva,
più equilibrata e ritmata. Il primo percorso ideale in Altamarca è
fra le rive e gli argini del fiume Piave, l’area di produzione
delle bollicine dello spumante Cartizze Docg e l’abbazia di Vidor:
da 5 a 10 Km fra percorso breve e quello lungo per conoscere alcune
eccellenze e giacimenti di qualità delle Colline del Prosecco o
Colline del Veneto.
Testimonial di questo
nuova attività fisica rilassante e del benessere sono Alena
Seredova, nota modella e amante del fitness e Maurizio Damilano,
grande atleta nazionale dell’atletica e professionista dello sport
agonistico. Camminare veloce ha un effetto rilassante contro la
frenesia giornaliera, stimola a curare il proprio corpo, aiuta a
trovare un equilibrio fra tempo e spazio, da un senso di libertà e
permette di osservare più compiutamente ciò che la natura,
l’agricoltura, l’architettura rurale offre. Anche il fitwalking
come il nordic walking (camminata nordica con i bastoncini) è
sinonimo di benessere, buonsenso e buonvivere, le caratteristiche
principali del turismo tranquillo, in famiglia, legato alla
conoscenze enologiche e gastronomiche che Altamarca offre.
A Rimini Fiera giovedì al via TTG
Incontri
Rimini
3 ottobre 2011. Taglio del nastro e
inaugurazione ufficiale della 48° edizione di TTG Incontri il
prossimo 6 ottobre alle ore 15.
Accogliere e stimolare
come una “casa per le vacanze”: se si trasferisce questa
sensazione al cliente, gli si dà modo di iniziare il viaggio già in
agenzia, e lo si invoglia a tornare. Se ne parlerà
durante il seminario - laboratorio in programma sabato 8
ottobre, rivolto ai gestori delle agenzie di viaggi che
desiderano migliorare con poche, semplici ma fondamentali mosse la
percezione e la fruizione del proprio spazio di accoglienza.
L’obiettivo è trasportare nella pratica alcune teorie
sull’accoglienza mostrando esempi concreti ed immagini che
chiariscano con immediatezza i concetti esposti. Per confermare che
ognuno può “fare la differenza” nella propria attività,
partendo proprio dalla realizzazione pratica di piccoli cambiamenti.
E dimostrare come a piccoli mutamenti di quantità possano
corrispondere rapidi e sconvolgenti mutamenti di qualità.
Qui
tutto il programma TTGincontri 2011
Bard (Valle
d’Aosta) - domenica 9 ottobre 2011
Ottava edizione per il Marché au
Fort, tra gusto, tradizioni, cultura
Torna il treno speciale Marché
Express da Torino
Tra le novità, un’agorà e una
libreria per conoscere da vicino i prodotti
Sapori
e tradizioni della Valle d’Aosta
tornano in vetrina nell’ottava edizione del Marché au Fort.
Un’occasione per scoprire le specialità della tavola della piccola
regione alpina nella più importante rassegna enogastronomica
dedicata alle eccellenze della tavola valdostana. L’appuntamento è
nella suggestiva cornice del Borgo e del Forte di Bard, domenica 9
ottobre 2011, su iniziativa dell’Assessorato all’Agricoltura e
Risorse naturali della Regione Valle d’Aosta, dell’Associazione
Forte di Bard, della Camera valdostana delle imprese e delle
professioni e del Comune di Bard.
Gli
amanti della buona tavola e i cultori del gusto, potranno incontrare
un’ottantina di produttori e conoscere da vicino la variegata
offerta dell’enogastronomia valdostana. La montagna è
all'origine della particolarità dei prodotti regionali.
Il
programma
La
manifestazione abbraccerà, dalle ore 9.15 alle 18.30, gli angoli più
caratteristici del Borgo medievale di Bard. I visitatori potranno
incontrare nel mercato i produttori e acquistare le specialità
del territorio, e verranno coinvolti in degustazioni e
percorsi guidati (su prenotazione). Nel
corso della giornata, sono inoltre previste animazioni che
vedranno protagonisti gruppi musicali e folcloristici. Presso lo
stand di Poste Italiane sarà possibile effettuare lo speciale
annullo filatelico realizzato per l’evento.
Le
novità
Tra
le novità di questa edizione, l’allestimento di una piccola agorà,
nel cuore della borgata, denominata La Petite Place du Marché,
dove si alterneranno tecnici per illustrare le peculiarità dei
prodotti tipici del territorio. Chi vorrà approfondire la conoscenza
delle specialità locali potrà inoltre curiosare tra gli scaffali
della Libreria del Marché, uno spazio dove consultare e
acquistare le pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della
Valle d’Aosta.
Cine
Marché
L’offerta
di intrattenimento all’interno del Forte si arricchisce quest’anno
con l’allestimento, nell’auditorium dell’Opera Mortai, del Ciné
Marché. Una vera e propria sala cinematografica dove verranno
proiettati alcuni dei film in concorso all’ultima edizione del
Cervino Cinemountain Festival.
Sapori
valdostani offerti dalla Chambre
Nell’intento
di incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti
eno-gastronomici del territorio, la Chambre Valdôtaine promuove
l’iniziativa, Sapori valdostani offerti dalla Chambre. I
visitatori potranno usufruire di un “buono prodotti” del valore
di 10 euro ogni 50 euro di spesa effettuata presso i produttori,
mediante una tessera “raccolta punti” in distribuzione presso le
aziende espositrici aderenti all’iniziativa. Il buono dovrà essere
utilizzato presso un unico espositore e può essere ritirato presso i
punti informazione presentando l’apposita tessera completata con i
timbri attestanti acquisti per un ammontare di 50 euro.
Escursioni
guidate
Nel
corso della giornata, sono inoltre previste visite guidate alla
scoperta del territorio circostante il Forte di Bard, in
collaborazione con le Amministrazioni comunali di Hône, Bard, Donnas
e Arnad. Il pubblico potrà scegliere tra una escursione verso le
suggestive Goye del torrente Ayasse, nel vicino comune di Hône
o una visita al Borgo medievale di Donnas, ai tipici
terrazzamenti coltivati a vigneto e all’ecomuseo di Treby, dove
sono conservate testimonianze della vita rurale e contadina di un
tempo. E ancora, possibilità di visitare l’ecomuseo della castagna
nella frazione Albard di Bard, il centro storico di Arnad,
con la sua chiesa romanica e lo splendido giardino del Castello
Vallaise. Gli interessati potranno iscriversi gratuitamente alle
passeggiate presso il punto informativo allestito nel Borgo (area
Courlet). Previsti due turni di visita con partenza alle 10.30 e alle
14.30. Per informazioni contattare lo 0125 833824.
Marché
Express, in viaggio verso i sapori della Valle d’Aosta
Raggiungere
il Marché au Fort sarà ancora più agevole. Al servizio di
navette gratuito che collegherà i parcheggi periferici all’area
della manifestazione, si aggiunge dopo il successo dello scorso anno,
un treno speciale che da Torino Porta Nuova porterà il
pubblico a Bard, con tappe intermedie a Chivasso e Ivrea. Al pubblico
verranno servite sul convoglio, alcune specialità tipiche e saranno
fornite tutte le informazioni sul programma della manifestazione
Il
viaggio in treno è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione allo
0125 833816.
I
prodotti
Tra
le specialità del Marché, la Fontina
Dop, prodotto per antonomasia dell’agricoltura
valdostana ed elemento base della gastronomia locale
e gli altri formaggi tipici, come il Vallée d’Aoste
Fromadzo Dop, formaggio preparato con latte vaccino di due
mungiture. Tra i prodotti a base di carne non possono mancare il
Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop, prosciutto
crudo speziato con erbe di montagna, prodotto a 1600 metri di
altitudine, e il Vallée d’Aoste Lard d’Arnad Dop, una
complessa alchimia di acqua, sale, erbe aromatiche e spezie,
sapientemente miscelate e unite al lardo. Si
potranno anche degustare e comprare i rinomati vini
Doc della Valle d’Aosta. Da non
perdere le famose grappe
e il genepì, un distillato tipicamente valdostano,
prodotto con essenze particolari (artemisia
glacialis e artemisia weber). Accanto ai celebri
prodotti a marchio Dop e Doc, si potranno acquistare e scoprire le
carni e i salumi della Vallée, senza tralasciare la vasta gamma di
pani dolci, farine, confetture, piccoli frutti e mieli, le profumate
erbe officinali preziosi ingredienti di tante golose ricette.
Uno
spazio particolare verrà per la prima volta riservato alle erbe
officinali e al loro impiego non solo in cucina ma anche come
ingrediente base per prodotti specifici per la cura del corpo.
Cosa
fare al Forte di Bard
La
giornata è occasione per una visita al Forte di Bard, principale
centro di interpretazione delle Alpi e luogo privilegiato di
comunicazione del patrimonio culturale della Valle d’Aosta. La
fortezza apre al pubblico dalle ore 9.30
alle ore 19.00. All’interno
sono visitabili il Museo delle Alpi, il percorso ludico Le
Alpi dei Ragazzi e tre esposizioni temporanee: Joan Mirò.
Poème, con oltre 190 capolavori del maestro catalano, Nuove
forme nello spazio della tradizione, progetto espositivo
legato al Padiglione Italia della 54esima Esposizione Internazionale
d’Arte della Biennale di Venezia, e la personale dell’artista
valdostano Giulio Schiavon, Il rumore del mondo.
All’interno
del Forte si può trovare inoltre l’area commerciale
“Passage du Fort”, che comprende tre punti vendita:
“Artigianato del Forte”, “Sapori del Forte” e la gallery
fotografica “The little wild gallery”. In vendita, opere e
oggettistica di tradizione, prodotti dolciari, prelibatezze
enogastronomiche del territorio, immagini d’autore. I prodotti
editoriali e di merchandising del Forte sono disponibili presso il
book shop di fronte alla Biglietteria. Alla partenza degli
ascensori panoramici, accoglie il visitatore l’InfoLounge,
spazio dedicato alla presentazione dell’offerta turistica della
Regione Valle d’Aosta.
Come
si raggiunge Bard
In
auto: Bard è accessibile in automobile dalla SS 26 della Valle
d’Aosta e con l’autostrada A5, con uscita dai caselli di
Pont-Saint-Martin a Sud e di Verrès a Nord, rispettivamente a circa
5 e 9 chilometri di distanza.
In
treno: Marché Express. In viaggio verso i sapori della Valle
d’Aosta
Treno
speciale da Torino Porta Nuova a Hône-Bard e rientro. Il viaggio in
treno è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione allo 0125
833816.
Altre
corse a pagamento negli orari consueti di Trenitalia con fermate a
Pont-Saint-Martin e Verrès.
Parcheggi
e navette: un servizio navette gratuito collegherà i parcheggi
periferici dislocati lungo la statale 26 della Valle d’Aosta, nei
comuni di Bard, Hône, Donnas, Arnad, Pont-Saint-Martin con l’area
della manifestazione. Inoltre, un trenino speciale collegherà l’area
della Sagra della Castagna di Donnas in loc. Cignas, con le fermate
delle navette dirette al Forte.
Vino
nuovo, speck e castagne: i sapori autunnali dell'Alto Adige settimane
törggelen al wellness hotel Schgaguler di Castelrotto (Bz)
Dal 13 Ottobre al 3
Novembre 2011 all'Hotel Schgaguler di Castelrotto (BZ) è valido un
pacchetto a tema che comprende: 2 passeggiate Törggelen,
un'escursione guidata alla scoperta dei castelli locali, una
degustazione di vino, ingresso alla Spa dell'hotel, bagno di fieno e
massaggio agli oli aromatici. Trattamento di mezza pensione, sette
notti, da 597 € a persona.
Il Törggelen è una
tradizione contadina dell'Alto Adige nata in Valle Isarco: dopo la
vendemmia ci ritrovava a tavola per festeggiare il vino nuovo,
gustandolo in compagnia insieme a prodotti autunnali e piatti tipici.
Ancora oggi, dopo una
passeggiata fra castagni colorati, vigneti e antichi masi contadini,
è possibile vivere questa gioiosa esperienza. Nelle Stube in legno
riscaldate dalla stufa in maiolica, tra Ottobre e Novembre, si
sorseggiano mosto e vino nuovo accompagnati da ricchi piatti a base
di carne affumicata, crauti, speck, affettati vari e würstel oltre,
naturalmente, a canederli, zuppe, formaggi, pane di segale... A
chiusura del Törggelen non mancano mai le caldarroste e, per i più
golosi, i Krapfen.
WELLNESS HOTEL SCHGAGULER
**** Via Dolomiti 2, 39040, Castelrotto (BZ) - Tel. 0471 712100
- www.schgaguler.com (A22 uscita Bolzano Nord)
In Sicilia 365 giorni
all'anno
"Quanti non hanno vagheggiato almeno di
conoscerla? Pochi o nessuno; tanto è universale la fama della sua
bellezza, tanto il ricordo di essa va unito alla storia delle più
diffuse civiltà" ...
Così si legge nella
prefazione dell'ampio volume che il Touring Club Italiano dedicò
alla Sicilia nel 1933. Osservando le vecchie foto, non possiamo fare
a meno di notare come i 60 anni trascorsi abbiano lasciato il segno:
essi hanno scurito le facciate di vetusti monumenti, hanno colmato le
piazze e le strade di automobili, hanno cancellato scialli neri e
antiche usanze, hanno mutato il volto delle campagne.
Nondimeno,
sebbene la sua fama si sia offuscata, sebbene siano ormai lontani i
tempi in cui Palermo era meta ambita di ricchi e potenti, impazienti
di incontrare il jet set locale, frutto di secolari nobiltà, ancor
oggi val la pena di conoscerla, questa Sicilia dai mille volti,
povera e ricca ad un tempo, chiusa e diffidente nella sua nobile
decadenza eppure tutta protesa ad inserirsi in un mondo ed in un
tempo moderni, "nazione più che regione e per giunta una
nazione plurale, tante sono le identità difformi" (Bufalino).
"Un'isola non abbastanza isola" (Borghese) o forse "troppo
isola", mitologica e concreta, cupa e solare, magnifica e
terribile.
Ed ora esce questa
meravigliosa Sicilia 365 giorni all'anno.
NoFrills nel
fine settimana (23
e 24 settembre) alla Fiera di Bergamo Debutta Expo
Turismo Gay
La
prima fiera italiana dedicata ai Gay
Bergamo,settembre
2011. Expo
Turismo Gay è
la prima fiera b2b dedicata al mondo Glbt (Gay, Lesbian, Bisex e
Transgender) che si terrà a NoFrills, Bergamo, il 23 e 24 settembre
prossimi.
"Expo Turismo Gay, evento b2b che sarà all’interno
di NoFrills 2011, -afferma
Bertagni - metterà in luce le opportunità di un
segmento che conta in Italia, su un giro di affari di 3,2 miliardi di
euro l’anno”.
Infatti,
secondo gli studi svolti da Community Marketing per l’associazione
Iglta (International Gay & Lesbian Travel Association), in Italia
questo
segmento rappresenta
il
7%
del fatturato turistico complessivo, mentre è il 10% del fatturato
mondiale.
Un’importante nicchia di mercato, ma non ancora abbastanza se
pensiamo che negli Usa, pur considerando la vastità del Paese, siamo
a 61 miliardi di dollari. Il turismo Glbt è una tipologia dedicata
ai viaggiatori gay, lesbian, bisex e transgender che prediligono le
vacanze in destinazioni gay friendly. Anche per questo,
dall’estero
verso l’Europa, i viaggiatori Glbt tendono a scegliere catene
alberghiere internazionali come Hilton, prediletta dal 9% di questi
viaggiatori, e Marriot (7%).
A
fronte di ciò, la tipologia ricettiva scelta resta comunque molto
varia: la categoria media di hotel,
intorno alle
3 stelle,
è scelta dal 28,4%, quella
di lusso dal 22,8%, e
anche l’essere ospitati da
amici
è un’opzione abbastanza frequente (15,7%).
Vengono scelti, invece, i boutique
hotel nel 10,7% dei
casi e i budget
hotel nel 10%.
Sicuramente, la componente principale nella decisione a favore di una
destinazione è l’accoglienza, la possibilità di poter vivere la
propria vacanza in piena libertà, in un Paese con leggi che tutelino
l'omosessualità.
Nello
studio annuale di Community Marketing su questo target e su un vasto
campione internazionale, al primo posto fra le motivazioni di scelta
di una meta, si trova la
sicurezza per
il 65%
dei gay e per il 72% delle lesbiche.
In
merito alle manifestazioni, come l’Europride
in
atto a Roma, bisogna tenere conto che oltre il 20%
della comunità Glbt si sposta per passare almeno una notte nelle
località dove si svolgono eventi di orgoglio gay,
soprattutto tra i giovani con età compresa tra i 21 e i 35 anni.
Per
quanto riguarda le ragioni
personali per
cui un viaggiatore Glbt sceglie una determinata destinazione, questa
è la classifica: 86%
visita della città, 69% shopping e musei, 79% ristoranti, 89%
spiagge e 31% sport.
Quanto alle spese, contando che il 25% dei Glbt preferisce una
vacanza a lungo raggio consumando soggiorni di almeno 7 notti, in
tutti i tipi di viaggio anche Mice, questo
target
spende in media il 38% in più di un turista eterosessuale.
Inoltre,
la spesa più grande in assoluto in un anno è quella destinata al
turismo (31%), seguita
a grande distanza da mobili e oggetti per la casa (18%) e
dall’automobile (17%).
La
persona che va in vacanza è anche un turista
colto perché
una volta giunto a destinazione, oltre ad andare a trovare gli amici
della comunità Glbt (51,7%) e frequentare bar e locali gay friendly
(44,8%), non
perde, nel 49,8% dei casi, le principali attrattive culturali e
turistiche, e segue almeno un evento culturale,
come un concerto o una mostra (42,6%
dei casi).
Inoltre, si reca a fare shopping
di
beni di qualità (40,3%).
Il mezzo
di trasporto prediletto è l’aereo (55,2%),
seguito dall’auto propria (36,4%) e, con distacco, dal treno 6%.
Quanto ai social network, su Facebook l’esperienza turistica viene
condivisa dal 32,9% durante il viaggio e dal 36,2% dopo il viaggio.
Segue Twitter a grande distanza: 4,9% durante il viaggio e 5,2% dopo.
In
Italia è necessario un grande lavoro da parte delle agenzie di
viaggi, visto che l’80%
di questo target acquista online,
soprattutto tramite Olta, allo scopo di evitare spiacevoli equivoci
nell’incontro diretto con il dettagliante.
Gli Alberghi di fascia alta mettono in scacco la crisi
Il
Fatturato cresce a due cifre
(Dal Sole 24 Ore 4 settembre 2011)
Turismo in crescita: +1,9% nei primi
otto mesi
Quest’estate a sorpresa aumentano
gli stranieri ad agosto
L’andamento
del turismo alberghiero italiano
a luglio
ed agosto di
quest’anno (rispetto allo stesso periodo del 2010) fa segnare un
risultato più che positivo
raffrontandolo all’asfittico
contesto economico mondiale”.
È quanto afferma il Presidente
di Federalberghi, Bernabò Bocca,
alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato
dalla Federazione (l’inchiesta è stata svolta dall’1
all’8 settembre,
intervistando con metodologia
internet 1.126 imprese ricettive,
distribuite a campione sull’intero territorio nazionale).
“Luglio
-prosegue Bocca- ha mostrato una stagnazione
complessiva delle presenze
alberghiere, caratterizzata da un +1,3%
di italiani ed un -1,3% di stranieri.
“Agosto,
al contrario, ha rappresentato la vera
sorpresa dell’estate
-sottolinea il Presidente degli Albergatori italiani- contrassegnato
da un +3,5% di presenze
complessive, composte da un
+0,6% di italiani
ed addirittura un +8,4% di
stranieri, ad evidente conferma
dell’ottimo rapporto
qualità-prezzo espresso dalle
nostre strutture ricettive.
“Alla luce di questi dati
-aggiunge Bocca- i primi otto
mesi 2011 (rispetto allo stesso
periodo del 2010) portano a segnare un più
che significativo +1,9% di presenze,
con gli italiani ad un +0,9%
e gli stranieri ad un +2,6%.
“Quanto ai dati
sui lavoratori -evidenzia
Bocca- da gennaio ad agosto
siamo riusciti a frenare l’emorragia registrata l’anno scorso,
chiudendo con un -0,3% il saldo
tra occupati a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato, con
prospettive ottimistiche da qui
alla fine dell’anno.
“La
nostra convinzione -conclude
Bocca- è che il nostro comparto
e l’intero settore possano
rappresentare il volano primario
per la ripartenza dell’economia del nostro Paese,
a condizione che si stabiliscano adesso le prossime scelte
di politica turistica, volte a
dare maggiori garanzie
a quelle migliaia di imprese
ed a quei milioni di lavoratori
che quotidianamente lavorano per
l’Italia e portano alta la sua immagine nel mondo”.
-
GENNAIO:
+3,3% di presenze
(ed il -1% di lavoratori
occupati
-
di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2% a tempo determinato)
-
FEBBRAIO: -4,4% di presenze
(ed il -1,3% di lavoratori
occupati
-
di cui -2,4% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)
-
MARZO:
+1,6% di presenze
(ed un +0,1% di lavoratori
occupati
-
di cui -1,3% a tempo indeterminato e +3% a tempo determinato)
-
APRILE:
+5,7% di presenze
(ed un +2,1% di lavoratori
occupati
-
di cui -0,8% a tempo indeterminato e +6,1% a tempo determinato)
-
MAGGIO:
-5,1% di presenze
(ed un -2,4% di lavoratori
occupati
-
di cui -3,3% a tempo indeterminato e -1,2% a tempo determinato)
-
GIUGNO: +8,7% di presenze
(ed un -0,9% di lavoratori
occupati
-
di cui -3,3% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)
-
LUGLIO: +0,0% di presenze
(ed un +0,8% di lavoratori
occupati
-
di cui -2,9% a tempo indeterminato e +3,5% a tempo determinato)
-
AGOSTO: +3,5% di presenze
(ed un -0,0% di lavoratori
occupati
-
di cui -3,1% a tempo indeterminato e +2,5% a tempo determinato)
-
TOTALE GEN-AGO: +1,9% di
presenze (e -0,3%
di lavoratori occupati
-
di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2,3% a tempo determinato)
(Fonte:
Federalberghi)
“Brindisi
Cittàperta” e digitale fino al 30 settembre Chiese
e palazzi, castelli e dimore storiche, musei e siti archeologici,
natura e enogastronomia: visite straordinarie sul territorio di
Brindisi. La novità per la sesta edizione? Le innovazioni
digitali.
Brindisi
14 settembre 2011.
Ancora due settimane per godere, a 360 gradi, del territorio
brindisino
in tutta la sua bellezza. Continua fino al
30 settembre
(con un’estensione anche in qualche giornata di autunno) la
manifestazione Cittàperte
(promossa dall’Azienda di Promozione Turistica di Brindisi) che dà
la possibilità di poter visitare chiese e palazzi, castelli e dimore
storiche, musei e siti archeologici, ad orari non stop, talvolta ad
ingresso gratuito, visite guidate, fino ai vari appuntamenti con
l’enogastronomia o a contatto con la natura. La
novità di quest’anno è che tutto anche tecnologico.
Lì dove sono presenti particolari simboli grafici, i viaggiatori
avranno la possibilità di conoscere in maniera approfondita i tesori
provinciali esistenti, scoprendo la realtà del passato. Audioguide
e videoguide si possono scaricare dal portale viaggiareinpuglia.it e
utilizzare su semplici lettori mp3 o su ipod e lettori mp4 per capire
anticipatamente cosa sarà possibile vedere o per farsi accompagnare
durante la visita. Inoltre, altra novità, vi è un app
PugliaReality+, utilizzabile su iPhone e smartphone Android, per
guardarsi attorno attraverso la telecamera, inquadrare e esplorare il
territorio da visitare nelle vicinanze, individuare la presenza di
siti interessanti e, se antichi e distrutti, come chiese e templi,
ricostruirne l’aspetto originario del passato. Con i tour
virtuali si possono ricostruire antiche città romane, come Egnazia,
visitare ville nobiliari, rintracciare i porti dei Messapi, oppure
ottenere informazioni per temi, dalle spiagge all’artigianato. Infine
si può condividere la propria esperienza sulla nuova comunità dei
viaggiatori PugliaXP http://www.pugliaxp.it/. Accanto
alle innovazioni digitali, la kermesse, si presenta anche quest’anno
con un ricco calendario di eventi e aperture extra. Il
MAPRI
(Museo Provinciale Archeologico Ribezzo, intitolato a Francesco
Ribezzo, studioso di civiltà messapica), in Piazza Duomo a Brindisi,
avrà aperture straordinarie fino al 29 settembre (info: 0831
565501). Particolare già il portico che precede l’ingresso, il
cosiddetto “portico dei cavalieri Templari”, sotto cui trovano
posto una serie di ceppi d'ancora in bronzo, sculture, stele onorarie
municipali e sarcofagi. All’interno, una vasta collezione di
ceramiche a figure rosse e nere, gli straordinari bronzi ritrovati
nel 1992 nelle acque di Punta del Serrone. Gli
appassionati di speleologia, possono esplorare le profondità delle
Grotte
Carsiche “Grotte di Montevicoli”, a Ceglie Messapica,
(visite guidate fino al 30 settembre, a cura dei “Tre Trulli”.
Info 0831 381312). La parte visitabile comprende una grande sala
ricca di stalattiti e stalagmiti e colonnati di dimensioni notevoli
che sembrano reggere una volta tappezzata di concrezioni cristalline
con drappeggi calcitici di colore alabastrino-latteo. A
Carovigno
si entra a contatto con la natura incontaminata, nell’area Marina
Protetta – Riserva
Naturale dello Stato di Torre Guaceto
(Raggiungibile dalla S.S. 379 Bari-Brindisi, uscita Serranova, a 15
Km a Nord di Brindisi). Itinerari naturalistici fra masserie, cripte
rupestri, grotte ed oasi naturalistiche. E, allo stesso tempo, si
potrà entrare al museo “Al Gawsit”: area archeologica, sala
proiezione,sala degli acquari, area degli ambienti terrestri
Cittàperte
anche “per i bambini”,
che possono partecipare attivamente a diverse iniziative create su
misura per loro. Un esempio? A Brindisi, sempre fino al 30 settembre,
potranno seguire un laboratorio di tecniche pittoriche ed artistiche.
Due ore di ogni giovedì, con mostra conclusiva dei lavori realizzati
(A cura del Centro “inChiostro”. Info 328 0576816). La
rassegna dà grande spazio anche all’enogastronomia
ed include itinerari guidati per forni a legna e masserie didattiche,
incontri e osterie, visite ai numerosi frantoi che offriranno la
possibilità di apprezzare l’eccellenza dell’”oro verde”
extravergine di Puglia, o alle aziende agrituristiche con
degustazione dei prodotti a Km O, e alle diverse cantine del
territorio (tra cui Cantina Due Palme, a Cellino San Marco, info:
0831 617865). A Fasano, ogni fine settimana, si può visitare il
Museo
dell’olio d’oliva
(Contrada S.Angelo, 5, ad ingresso libero, dalle 17.30 alle 20. Info:
080 4413471).
Info e programma: www.viaggiareinpuglia.it
Web
e Social: 3,3 milioni di euro nel turismo
Quattro
appuntamenti da non mancare a NoFrills dal 23 settembre
Milano,
settembre 2011. Web
2.0 e Social Networking esordiscono a NoFrills. Per la prima volta
all’appuntamento b2b del turismo, in scena il prossimo 23 e 24
settembre alla Fiera di Bergamo, si terrà un ciclo di seminari,
convegni e approfondimenti sulle nuove tecnologie applicate al
turismo.
Gli scambi derivanti dal segmento rappresentano infatti il 50%
del fatturato e-commerce in Italia,
pari a un giro d’affari di
3,3 milioni di euro.
Durante i due giorni della manifestazione, in lezioni di 50 minuti,
saranno trattati dai principali esperti del settore i più importanti
aspetti che riguardano le evoluzioni dei comportamenti di acquisto
dei viaggiatori, di coloro che oggi accedono alla rete per elaborare,
informarsi e comprare le proprie vacanze.
Si
inizierà venerdì 23 settembre alle 10.15 con il convegno “Non
si tagga un’offerta né si usa FB per lanciarla. Il galateo social”
all’interno del quale saranno date le indicazioni su come dialogare
con i clienti sui principali social network come Facebook e Twitter.
Un appuntamento di grande interesse per tutti gli agenti di viaggi
che magari già utilizzano queste tecnologie ma vogliono condividere
esperienze e racconti di viaggio per attrarre nuovi clienti.
Il
ciclo di seminari proseguirà alle 11.15 con l’incontro “Come
mi realizzo un blog per vendere/comunicare esperienze di viaggio.
Ecco cos’è il marketing unconventional”.
La docente universitaria Roberta Milano e il blogger Alessio Carciofi
spiegheranno alla platea come organizzare i contenuti di un blog o di
un sito internet a fini di marketing: al centro dell’attenzione ci
saranno le storie di viaggio e le opinioni dei clienti, parametri
ormai sempre più importanti tanto che anche i software di revenue
management ne tengono in considerazione.
Appuntamento
sabato 24 settembre alle 14.15 per il convegno “Come
mi realizzo un sito e un database per l'email marketing. Soluzioni
cotte e mangiate”.
Protagoniste
due aziende leader nei servizi per la comunicazione digitale: la
Freshcreator svelerà una piattaforma per realizzare un sito, anche
e-commerce, a costo zero, mentre la Diennea porterà le strategie più
efficaci per avviare una campagna pubblicitaria.
Il
palinsesto di incontri si concluderà alle 15.10 con due agenti di
viaggi che racconteranno dei case history di successo. “Agenti
on the web. Pratiche in soldoni: spieghiamo come”
sarà l’occasione per capire come Nuccia Faccenda (Isalei Travel) e
Giovanni Frenda (Giringiro.it) siano riusciti a conquistare e
fidelizzare la clientela grazie ai loro blog.
Per
ulteriori informazioni sul programma dei convegni è possibile
visitare la pagina web
A Moena località “Alpine Pearls”
eventi
di fine estate per gli sportivi e i gourmet
Un imperdibile appuntamento a Moena per
i buongustai con la gastronomia di qualità il 17 settembre per la
Festa del formaggio Puzzone, Presidio Slow Food.
Per gli amanti della buona tavola e
dei prodotti gastronomici di qualità, appuntamento a Moena
il 17 e il 18 settembre 2011 per la Festa
del Puzzone, Presidio Slow Food sostenuto dalla Provincia
Autonoma di Trento e da Trentingrana Concast. L’aroma del Puzzone
di Moena, in ladino Spretz Tsaorì (pressato
saporito), continua ad affascinare gli intenditori passando dalle
iniziali note pungenti ai successivi sentori di pascolo, erba alpina
e frutta matura, con cenni di nocciola tostata. La "M"
di malga è il marchio del Puzzone del Presidio:
solo le forme contraddistinte con questa lettera sono prodotte con il
latte di malga, quello munto d’estate dalle vacche al pascolo. Si
ottiene da latte crudo e viene stagionato almeno 4 mesi, fino ad un
massimo di 7-8. Fondamentale per la qualità del prodotto è
l'alimentazione delle mucche, e in particolar modo il fieno ricco di
essenze dei pascoli in quota.
Mobilità dolce a Moena - Quando si arriva a Moena
si ha come l’impressione di trovarsi nel bel mezzo di una fiaba. Il
paese a forma di stella è adagiato tra splendidi prati in una conca
soleggiata, circondata da alcuni dei più bei gruppi dolomitici, tra
cui il Sella, il Latemar e il
Catinaccio. L’atmosfera magica del centro, con le
sue case antiche, le vie caratteristiche e le diverse aree limitate
al traffico, è un invito irresistibile per lo shopping, mentre i
magnifici paesaggi circostanti offrono in tutte le stagioni scenari
ideali per escursioni in mobilità dolce: a piedi, in bici, sugli sci
o con le ciaspole. A Moena
entrambe le piazze principali sono chiuse al traffico. Durante la
stagione invernale gli sciatori possono servirsi di un efficiente
servizio di skibus per raggiungere tutte le località della Val di
Fassa. Presto saranno inoltre attive diverse postazioni di noleggio e
ricarica per le biciclette elettriche e la mobilità in loco sarà
garantita da uno shuttle ecologico e da un collegamento diretto tra
il parcheggio centrale e gli impianti di risalita.
Informazioni: www.marcialonga.it
- www.valdifassabike.it Ufficio
turistico Moena: Tel: +39 0462 573141 - www.moena.it
- perla@moena.it
La Carta dei Diritti
del Turista
Da oggi è scaricabile dal sito
del Movimento Consumatori la nuova versione della
guida, La Carta dei Diritti
del Turista,
giunta alla 15esima edizione. Aggiornata e ricca di notizie
utili, è da anni uno strumento prezioso per chi vuole godersi le
vacanze in tutta tranquillità.
Rispettando un
appuntamento annuale, divenuto ormai tradizionale, Movimento
Consumatori mette a disposizione dei cittadini la nuova versione
della “Carta dei Diritti del Turista”, giunta alla 15esima
edizione.
Nella Carta sono presenti tutte le novità introdotte
dal decreto legislativo n. 79/2011 (Codice del turismo) in materia di
“pacchetti turistici”, danno da vacanza rovinata e
multiproprietà. Sono affrontati, inoltre, con i necessari
aggiornamenti, i temi del trasporto aereo, marittimo e ferroviario,
del contratto di albergo, degli animali in viaggio e dei servizi
balneari. Nella guida è riportato anche il “Decalogo del
turista garantito” elaborato insieme ad Astoi, Assotravel,
Adiconsum e Federconsumatori nell’ambito di un protocollo che
regola anche una procedura di conciliazione paritetica delle
controversie con agenzie e tour operator.
”La guida - spiega
Roberto Barbieri, responsabile del settore Turismo MC – offre un
indice di convenzioni internazionali, norme comunitarie, nazionali e
regionali di settore e fornisce tutte le informazioni sulla rete
S.O.S. Turista capace di assistere i viaggiatori con la competenza
che abbiamo maturato in tanti anni di attività”.
Web e Social: il futuro
del turismo a NoFrills
il prossimo settembre a Bergamo
Un ricco programma di
incontri rivolti a Olta, agenti di viaggi tradizionali e albergatori
che vogliono risposte e soluzioni per migliorare il loro business
Bergamo
agosto 2011.
Quest’anno NoFrills diventa più “social”. Blog,
nuovi media, web e turismo sono realtà sempre più connesse,
inutile negarlo. Ecco che il primo evento b2b della stagione intende
stare vicino agli agenti di viaggi e agli operatori dell’industria
delle vacanze esplorando le
nuove modalità di contatto, informazione e talvolta e-commerce tra
distribuzione/produzione e clienti.
Nei
due giorni – venerdì 23 e sabato 24 settembre– si terranno una
serie di seminari, alcuni free
of charge
altri a pagamento, su argomenti che riguarderanno “Come
mi realizzo un blog per vendere esperienze di viaggio?”
e “Come
mi realizzo un sito e un database per l’email marketing?”.
In tutti i casi esperti delle varie discipline esporranno “soluzioni
cotte e mangiate”, dunque pratiche e pronte all’uso, per essere,
già domani, operativi con nuovi mezzi di relazione con la propria
clientela.
Si
sa, i viaggi sono le storie più raccontate e lette su internet e
oggi i software di revenue management non possono prescindere dalle
opinioni degli utenti, inserendole tra i parametri di analisi. Gli
utenti si fidano solo di altri utenti.
Le
aziende invitate
come speaker presenteranno
programmi intuitivi e tecnologie che permettono di sviluppare
attività di marketing a costo zero,
mentre agenti di viaggi “on the web”, con i propri casi di
successo, racconteranno come hanno cominciato e come hanno
trasformato i contatti in pratiche effettive.
Non
poteva mancare un momento di confronto
per riflettere ed esaminare le esperienze del social commerce, con
il convegno "Social
commerce, agenzie di viaggi e alberghi: a chi conviene?".
Un'opportunità per chi vuole comprendere al meglio come funziona
questo fenomeno che, in poco tempo, ha già modificato ulteriormente
il modo di acquistare e consumare esperienze per un numero sempre
crescente di persone che utilizzano il web.
Al
centro dell’attenzione ci saranno anche i motori
di ricerca,
con l’appuntamento dal titolo “Quattro
secondi sono tanti. Il motore di ricerca e i comportamenti del
consumatore”.
Ai social
network,
invece, sarà dedicato il convegno “Non
si tagga un’offerta né si usa FB per lanciarla. Il galateo
social”.
Per finire, ci sarà anche un confronto sui social
media
per capire realmente se su Facebook, Twitter e Linkedin sia “vietato
vendere”.
Per
rispondere a queste domande, per incontrare gli esperti del web in
tutte le sue forme, NoFrills
declinato “Web&Social” è il primo appuntamento al quale non
si deve mancare.
Il 23 e 24 settembre, in fiera a Bergamo.
Con
Eden Made tour e safari in Botswana
Il
Botswana è situato nel cuore dell’Africa del Sud al confine con
Zimbabwe, Zambia, Namibia e Sudafrica. Un vero paradiso naturale
caratterizzato da una natura incontaminata e selvaggia.
Il
paese ha la più vasta estensione di aree protette dell’Africa,
dove gli animali si muovono in piena libertà e le uniche strutture
ricettive presenti sono lodge e campi tendati, allo scopo di
salvaguardare l’ecosistema dall’impatto con il turismo di massa.
Tra le ampie distese di sabbia del deserto Kalahari, arido e
all’apparenza inospitale, esiste un angolo di paradiso creato dal
delta più grande del mondo, quello dell’Okavango, il fiume che si
perde in un labirinto paludoso abitato da una miriade di animali
selvaggi, primi tra tutti gli elefanti. All’interno di questa zona
si è creata la riserva naturale Moremi, completamente isolata dal
resto del paese nata per la salvaguardia della flora e della fauna
locale. Qui è possibile trovare coccodrilli, ippopotami, elefanti,
bufali, leoni, antilopi, tantissimi uccelli e pesci. Altra meraviglia
locale è il Chobe National Park con i suoi molteplici ecosistemi:
savana, paludi, foreste ed una quantità infinita di animali.
Tutte
le proposte firmate Eden Made sono
pensate per le esigenze dei viaggiatori alla costante ricerca di
un’esperienza, che racchiuda avventura, ma anche comodità e
sicurezza.
Botswana
a portata di mano
Agosto,
Settembre, Ottobre, a
partire da Euro 5.995,00
1°
giorno: Italia - Johannesburg Partenza
con volo di linea per Johannesburg. Pasti e pernottamento a bordo.
2°
giorno: Johannesburg - Victoria Falls - Chobe National Park Arrivo
a Johannesburg e proseguimento per Victoria Falls, una delle sette
meraviglie naturali del mondo dichiarate Patrimonio Mondiale
dell’Umanità dall’Unesco. All’arrivo, trasferimento alla
riserva privata del Chobe National Park, fondato nel 1967 e situato
all’estremità nord-orientale del Botswana. Questo parco con i suoi
11.000 kmq di area protetta, è il parco più rinomato del Paese per
la varietà e l’abbondanza della vegetazione e della fauna e,
soprattutto, per l’alta concentrazione di elefanti. Cena e
pernottamento nel lodge.
3°
giorno: Chobe National Park Prima
colazione presso il lodge. Giornata dedicata alle attività di safari
in land rover 4x4 scoperte organizzate dal lodge alla ricerca di
leoni, ghepardi, ippopotami, coccodrilli e soprattutto elefanti,
numerosissimi in questo parco. Tempo a disposizione per il relax
presso il lodge. Pranzo, cena e pernottamento.
4°
giorno: Chobe National Park Prima
colazione presso il lodge. Giornata dedicata alle attività di
safari. Tempo a disposizione per il relax presso il lodge. Pranzo,
cena e pernottamento.
5°
giorno: Chobe National Park - Riserva Moremi Prima
colazione presso il lodge. Trasferimento con un piccolo aeromobile
alla Riserva Moremi istituita nel 1965 ai margini del Delta
dell’Okavango. Sistemazione presso il Lodge che consente ai
visitatori una grande varietà di attività come safari in barca o a
bordo di imbarcazioni locali chiamate mokoro, ideali per visitare le
zone di laguna e paludi; uscite con fuoristrada scoperti 4x4 per
osservare l’abbondantissima fauna; passeggiate per entrare in
contatto con la natura incontaminata di questo luogo ed attività di
bird-watching. Cena. Pernottamento presso il lodge.
6°
giorno: Riserva Moremi Prima
colazione al campo. Intera giornata dedicata al safari in una delle
zone più selvagge del Botswana, accompagnati da esperti ranger, a
bordo di veicoli 4x4 per avvistare coccodrilli, elefanti, licaoni,
bufali, gru ed una moltitudine di uccelli. Pranzo pic-nic durante la
giornata. Cena e pernottamento al campo.
7°
giorno: Riserva Moremi - Okavango Prima
colazione al campo. Trasferimento al campo tendato situato su
un’isola nel delta dell’Okavango, il più grande delta al mondo,
considerato uno degli ecosistemi più straordinari al mondo, ricco di
fauna e di vegetazione. Safari in barca veloce per ammirare la flora
e la fauna del delta. Pranzo, cena e pernottamento al campo.
8°
giorno: Okavango Prima
colazione al campo. Giornata dedicata ai safari accompagnati da
esperti ranger, a piedi e a bordo di imbarcazioni, alla scoperta
della ricchissima fauna e flora del Delta. Pranzo, cena e
pernottamento al campo.
9°
giorno: Okavango - Makgadikgadi Pans National Park Prima
colazione al campo. Trasferimento al Makgadikga di Pans National
Park, un misterioso ed affascinante parco caratterizzato da immensi
spazi di erba dorata. Un ambiente di aspra bellezza che dopo le
piogge estive diventa habitat ideale per molte specie di animali e
dei grandi predatori. Sistemazione, cena e pernottamento al campo.
10°
giorno: Makgadikgadi Pans National Park Prima
colazione. Intera giornata dedicata al safari negli infiniti
territori di uno dei parchi nazionali più grandi del mondo che copre
un’area di
52.000 kmq. Si tratta di una zona per lo più arida dove vivono gnu,
ghepardi, leopardi, licaoni, iene, facoceri e leoni. Pensione
completa e pernottamento al lodge.
11°
giorno: Makgadikgadi Pans National Park - Maun - Johannesburg -
Italia Prima
colazione nel lodge. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto di
Maun e volo di linea per Johannesburg. Arrivo e proseguimento per
l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
12°
giorno: Italia Arrivo
in Italia e fine dei servizi.
I
VOSTRI VANTAGGI PARTENZE
Partenza
garantita minimo 2 persone
Tutte
le attività di safari incluse
9
prime colazioni, 9 pranzi, 9 cene
Tutti
i trasferimenti da programma inclusi
Partenze
tutti i giorni
Le
quote includono: trasporto
aereo in classe economica; voli interni in classe economica;
trasporto in auto con autista parlante inglese dagli aeroporti ai
lodge e tra un lodge ed un altro; sistemazione in camera doppia nei
lodge indicati; trattamento di pensione completa nei lodge; attività
di safari con esperti ranger parlanti inglese
Le
quote non includono: bevande,
mance, extra di carattere personale, tutto quanto non espressamente
menzionato in ‘le quote includono’.
Alberghi
previsti: Chobe
Marina Lodge; Camp Moremi; Camp Okavango; Makgadikgadi Pans: Leroo La
Tau
Nota
Bene: La
partenza viene garantita con minimo 2 persone. Tutti i trasferimenti
e le visite verranno effettuati con mezzi diversi (auto o minivan) in
base al numero di partecipanti.
Per
informazioni: www.edenviaggi.it e
nelle migliori agenzie di viaggi.
Una
sosta per
i gourmet ad Alberobello Ristorante
Miseria e Nobiltà:
il locale di Francesco
Lacatena
Non
è un locale come tutti gli altri, la sua storia si lega a quella di
un personaggio, Giangirolamo Acquaviva d'Aragona, detto il Guercio
delle Puglie nonché XXXII Conte di Conversano. Nel lontano 1635, fu
proprio questo a costruire il palazzo dove oggi trova dimora il bar:
punto di ritrovo dei viandanti, lascia spazio all'immaginazione per
un viaggio nel passato senza trascurare il presente, ricco di nuove
emozioni.
Curato nei dettagli, Miseriaenobiltà di giorno è
un'elegante e ricercata caffetteria per una colazione 'nobile'
soprattutto nel gusto, ma anche nella compagnia. Frequentato da
turisti amanti delle bellezze della terra di Puglia come Alberobello,
ma soprattuto attenti alla qualità del servizio offerto. L'aperitivo
all'italiana, con piatti caldi e freddi, è una particolarità di
Miseriaenobiltà che a Sud di Bari si contraddistingue per la
riscoperta della tradizione eno-gastronomica: 250 etichette
disponibili nella sua cantina per abbinamenti con pietanze che
ritroviamo nel menu ristorante a pranzo o a cena.
Anche
American Bar, di sera si trasforma in un locale d'intrattenimento con
serate a tema, dj set e musica live. Miseriaenobiltà, inoltre, è il
luogo ideale per piccoli eventi: feste di compleanno, feste di
laurea, addii al nubilato e altro ancora.
Miseria
e Nobiltà
Bergamo,
23 settembre 2011, ore 10.00
Moretti,
Sabelli, Sciarrone: a NoFrills il faccia a faccia dell’anno
sarà
un confronto senza precedenti quello tra Mauro
Moretti,
amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, Rocco
Sabelli, amministratore
delegato di Alitalia, e Giuseppe
Sciarrone,
amministratore delegato di Nuovo Trasporto Viaggiatori (rigorosamente
in ordine alfabetico). I tre manager saranno presenti il prossimo
23
settembre alle 10.00 a NoFrills, fiera
turistica b2b, per partecipare al convegno di apertura “Milano/Roma
andata e ritorno il business di ieri e di domani”.
Obiettivo:
conquistare il pubblico degli agenti di viaggi che
ha un ruolo determinante nelle vendite per tutte e tre le società.
Competitor a tutto campo in una battaglia che per la prima volta
diventa un confronto reale, basato su dati e argomentazioni dal vivo.
Gli interventi sui risultati conseguiti storicamente e consolidati da
Alitalia e, più recentemente, con l’Alta velocità dalle Ferrovie
dello Stato Italiane, saranno messi a confronto, con lo scenario che
si prospetta in vista dell’entrata in gioco del nuovo player Ntv
sulla tratta più importante del trasporto interno italiano.
Vie del Mediteraneo, in viaggio alla
scoperta dei fondali
ricchi di flora e fauna nell’area protetta di
Porto Cesareo
Il 20, 27, 29 e 30 luglio 2011 a Porto Cesareo (Lecce)
Porto Cesareo è un tranquillo
paese di pescatori per quasi tutto l’anno, è meta di lunghi
“pellegrinaggi” dei cultori del “pesce vivo”, in mostra sui
banchi delle numerose pescherie. Intanto, aspettando
l’estate, si ammirano gli splendidi tramonti jonici e il
mare cristallino di un’assoluta dolcezza. Ai primi caldi,
turisti e villeggianti popolano le lunghe spiagge costeggiate da dune
sabbiose e si preparano a vivere il mare.
L’avventura può iniziare, per esempio, con le
Vie del Mediteraneo , in viaggio con la guida di un biologo,
alla scoperta dei fondali ricchi di flora e fauna nell’area
protetta di Porto Cesareo, attraversando tutta la costa da
Sant’Isidoro a Torre Chianca. Ci si può spingere fino a Porto
Selvaggio, per ammirare dal mare un angolo di rara bellezza.
Oppure, si può partecipare ad una minicrociera
lungo le coste Cesarine, ospiti del catamarano di A MARE
SALENTO che può accogliere una quarantina di persone. Sono
previste attività di snorkeling nelle acque adiacenti a Porto
Cesareo ed assaporare un delicato aperitivo a base di vino e
prodotti tipici.
Invece, per chi ama la battuta di pesca al
bolentino, o fare pescaturismo con attrezzature professionali
(tramaglio o palangaro) e vivere emozioni indimenticabili
di far parte dell’equipaggio, il punto di riferimento è : Vivere
il Mare. Dopo tante attività bisogna anche rilassarsi e
godere dei piaceri della tavola. Un’ occasione può essere
quella di partecipare ai percorsi enogastronomici organizzati
dall’Isola Lo Scoglio e dall’ Enoteca
Sapori d’Arneo.
Protagonisti della serata di mercoledì
20 luglio sono i vini dei FEUDI di SAN
MARZANO, rinomata azienda vitivinicola in ambito nazionale
ed estero, in abbinamento a prelibati piatti di mare e di terra. L’incontro si ripete il 27 luglio con
i noti vini della CANTINA TORMARESCA che esaltano i
piatti della cucina locale.
Dal 29 al 30 luglio i
sapori, gli odori e i piaceri della cultura salentina si incontrano
al Wine Port Festival, nella vie e nelle
piazze di Porto Cesareo e Torre Lapillo.
Tutto su
Porto Cesauro
Pomeriggio estivo di Gusto Trentino
Imperdibile degustazione con le
eccellenze enogastronomiche
trentine a Candriai (TN)
Gustoso
appuntamento estivo con i sapori delle vallate e i vini trentini, tra
scenari incantati e luoghi ospitali.
Questo
è Gusto
Trentino,
un’occasione unica per degustare ed apprezzare le eccellenze
enogastronomiche del territorio trentino: salumi e formaggi
profumati, ricette ‘segrete’, dolci prelibati e…tante
bollicine.
Appuntamento
il 10
agosto
a
Malga
Brigolina di
Candriai
(TN) alle
ore
16:00
Merenda
con vista,
una montagna di salumi prodotti sulle pendici del Monte Bondone
presentata dalla Salumeria Belli, in abbinamento ad un calice di
TRENTODOC.
Alle
ore
17:00
La
cucina delle malghe,
Malga Brigolina propone la propria ricetta del Brustolòn, servito
con del Trentino
D.O.C. Merlot.
Alle
ore
18:00
Un
vero gelato a km zero”,
gelato con latte crudo del Monte Bondone e Trentino D.O.C. Vino
realizzato “a filiera corta” dalla Gelateria Peterle, abbinato a
Trentino
D.O.C. Vino Santo.
La
partecipazione alle degustazioni è gratuita,
con prenotazione
obbligatoria.
Appuntamento
di Gusto Trentino promosso sul Monte Bondone dall’APT
di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e
organizzato con Trentino
Marketing S.p.A.,
in collaborazione con Strada
del Vino e dei Sapori Trento e Valsugana.
Per maggiori informazioni e
prenotazioni: www.apt.trento.it - informazioni@apt.trento.it - Tel.
0461 216000.
Giammarco Giovannelli è il nuovo presidente
di Federalberghi Abruzzo
gia' Presidente di
Federalberghi Teramo e Vicepresidente dell'associazione regionale,
subentra al Presidente uscente Emilio Schirato
Nuovo Presidente alla
Federalberghi/Confcommercio Abruzzo. Giammarco Giovannelli subentra
al Presidente uscente Emilio Schirato il quale resterà, comunque,
nell'ambito della Federalberghi/Confcommercio Abruzzo in qualita' di
Vicepresidente e continuera' a svolgere il ruolo di Presidente della
Federalberghi/Confcommercio Pescara.
Vicepresidenti sono stati
nominati Mara Quaianni per Federalberghi L'Aquila, Andrea Sebastiani
per Federalberghi Chieti e lo stesso Emilio Schirato per
Federalberghi Pescara.
E' stato proprio Schirato ad indicare il
nome di Giammarco Giovannelli quale suo successore: "Credo di
lasciare la guida della Federalberghi/Confcommercio Abruzzo in ottime
mani in quanto Giammarco Giovannelli ha gia' dimostrato negli anni le
sue capacita' di albergatore e uomo del sistema associativo".
La cerimonia è avvenuta presso la sede della Confcommercio di
Teramo, alla presenza del Presidente di Abruzzo Confcommercio,
Giandomenico Di Sante, e del Direttore di Abruzzo Confcommercio,
Ernesto Orlando.
Alberghieturismo.it sigla l'accordo con Booking.com
È partnership tra Alberghieturismo.it, il portale di Consodata che
raccoglie tutte le strutture ricettive italiane, e Booking.com.
Grazie all'accordo Alberghieturismo.it. proporrà nuovi servizi agli
utenti, dalla verifica della disponibilità di camere nelle date
desiderate alla prenotazione online su oltre 8.700 strutture clienti
di Booking.com.
Gli utenti potranno anche visualizzare il punteggio medio della
struttura alberghiera selezionata e leggere le recensioni lasciate da
altri clienti che vi hanno soggiornato. Troveranno, inoltre,
informazioni di grande dettaglio su tutte le strutture ricettive,
su percorsi e itinerari per la pianificazione della vacanza.
Gli
italiani preferiscono le crociere e
il mare del nostro Paese
Secondo
il portale www.speedvacanze.it
i viaggi preferiti di quest'anno sono le crociere
e le spiagge
italiane
che messe insieme rappresentano la destinazione scelta da
7 vacanzieri su 10.
A
scegliere le crociere sono infatti il 34% degli italiani,
mentre il
36% opterà per le spiagge lungo le coste nazionali.
Le destinazioni a medio raggio si attestano invece al 14%, seguite
dalla montagna con l'8%.
Perdono appeal, complice il vento
delle rivolte nel Nord Africa, tutte quelle mete che lo scorso anno
rappresentavano un "must" e diventano alternative
allettanti, sia per i prezzi che per la qualità delle proposte, le
località turistiche italiane.
Secondo SpeedVacanze.it,
che è specializzato nell'organizzare viaggi per single, anche tra i
single le crociere e il mare italiano sono le preferite da chi
viaggia da solo. Per
i single sono le crociere con il 37%
delle preferenze a predominare nella scena vacanziera di quest'anno e
itinerario di punta del comparto crociere rimangono in particolare le
Isole della Grecia.
Al secondo posto dopo le crociere,
i single partiranno con destinazione mare italiano (25%),
con una particolare propensione alla riscoperta delle coste della
Sardegna, della Puglia e della Calabria. Il
18% dei single sceglie, invece, vacanze da lupo di mare
nel Mediterraneo, facendo registrare un nuovo record per i viaggi di
gruppo in barca a vela o in catamarano.
Poi ancora si
attestano al
15% le destinazioni a medio raggio,
grazie ai fedelissimi amanti del mare estero che scelgono di partire
per Palma di Maiorca. Le Isole Baleari piacciono in particolare agli
uomini che ne apprezzano i locali di tendenza e la possibilità di
praticare numerosi sport acquatici.
Fanalino di coda nelle
scelte dei single rimane infine la vacanza in montagna, che piace
solo a una nicchia del 5% dei vacanzieri. Ma, indipendentemente dal
tipo di vacanza scelta, chi opta per i viaggi organizzati da
SpeedVacanze.it
si ritrova proiettato nelle più diverse attività: dai giochi
psicologici per l'affinità di coppia al rafting e perfino ai giochi
di ruolo che trasformano i vacanzieri in attori e registi.
Tutte
le proposte SpeedVacanze.it
sono all'insegna del divertimento e dell'amicizia, per rilassarsi con
un pizzico di ironia insieme allo staff di animazione che durante le
vacanze incentiva i single ad allacciare nuove amicizie.
Estate
2011 : Feste e pacchetti gourmand
Carnia,
alla scoperta di cibi e tradizioni
La
Carnia (Ud), incontaminata terra di confine fra Italia, Austria
e Slovenia, ha custodito intatti nel tempo usi e valori a volte
dimenticati. Il naturale isolamento di questa regione delle Alpi ha
permesso fra l’altro di conservare una tradizione gastronomica
originale, che ogni anno segue immancabilmente il corso delle
stagioni poiché ha alla base gli ingredienti poveri e genuini della
montagna: la farina di mais e di grano saraceno, le patate, le carne
suina e la selvaggina, le profumatissime erbe di montagna, i saporiti
funghi, l'eccezionale varietà di prodotti delle malghe (latte,
burro, formaggi, ricotte salate e affumicate).
Grazie
ai cramârs
(i venditori ambulanti carnici di spezie, erbe medicinali, stoffe che
percorrevano durante la bella stagione le strade d'Oltralpe e che
poi, al ritorno, riportavano a casa quanto rimaneva di
spezie, frutta secca e aromi orientali sul fondo della loro
crassigne,
sorta
di piccola cassettiera di legno portata a mo’ di zaino sulle
spalle)
le mani esperte delle donne carniche da sempre sanno accostare sapori
inusuali, dolce, salto, speziato, in maniera che ancor' oggi è
unica e inaspettata. E proprio la fusione di dolce e salato è alla
base del piatto più tipico della Carnia, i cjarsòns,
sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, di cui
ciascuna famiglia, ciascun ristorante vanta una ricetta particolare.
L’altro piatto simbolo di queste zone è la
polenta con il frico,
formaggio di malga a scaglie sciolto lentamente in una piccola
padella, fino a formare una croccante frittata.
In
Carnia si producono il prosciutto crudo e leggermente affumicato di
Sauris, insaccati (sono molte le macellerie che preparano in proprio
salami, cotechini, coppe...), formaggi (latteria più o meno
invecchiato, ricotte fresche e affumicate, stracchini, formaggi di
capra e molti altri tipi si trovano in vendita direttamente nei
caseifici e d’estate anche in alcune malghe) e si lavorano le carni
di selvaggina. E ancora: ortaggi (ad iniziare da patate,
fagioli, verze), frutti di bosco, mieli d’ogni tipo e
la tradizionale Slivowitz (grappa di prugne) di Cabia.
Pacchetti
gustosi
Per
chi desidera passare un week-end alla scoperta dei sapori di questa
terra unica, Carnia Welcome ha preparato pacchetti dove gusto e
tradizione si incontrano in un'abbinata vincente.
Da
metà maggio a metà luglio protagoniste indiscusse della tavola
carnica sono le erbe (ingrediente per frittate, cjarsòns,
risotti, fresche insalate). Per imparare a raccoglierle, cucinarle e
assaporarle, ecco Le
mille erbe della Carnia,
pacchetto
va dai 145 ai 160 € a secondo della struttura prescelta e
comprende 2 pernottamenti, cena tipica a base di erbe, passeggiata
naturalistica con accompagnatore, corso
di cucina con degustazione, visita ad un'azienda agricola.
Agli
amanti della buona cucina e per coloro che sono a caccia di sapori
antichi e prodotti genuini è riservato durante tutta l'estate il
pacchetto Alla
ricerca dei sapori della Carnia,
che prevede fra l’altro la visita
ad una malga, dove si pranzerà e si potrà seguire una lezione
pratica su come viene lavorato il latte e trasformato in formaggio.
In programma anche la visita con degustazione a un caseificio di
valle (tradizione ancor viva in Carnia) e ad altri piccoli
produttori, quali la Distilleria Casato dei Capitani che produce la
prelibata Slivowitz (grappa di prugne) e un apicoltore e, per
concludere, una passeggiata
naturalistica guidata.
Pacchetto
dai 160 € ai 185 €.
Per
chi invece vuole concedersi un intera settimana gustando la
gastronomia carnica, visitando luoghi d'interesse e rilassandosi
nelle Terme d'Arta sono pensati i pacchetti da sette giorni Sapori
di Carnia e Carinzia
e
Alla
ricerca dei sapori della Carnia, validi
tutto l'anno a partire da 480 €.
Info:
Carnia
Welcome, info@carniawelcome.it,
www.carnia.it,
tel. 0433 466220.
Feste
dell’estate
Durante
tutta l'estate tradizioni e gastronomia saranno protagoniste di una
serie di manifestazioni, che possono essere spunto per piacevoli
vacanze all'insegna del gusto.
Di
seguito il calendario dei principali eventi.
LUGLIO
9-10
luglio e 16-17 luglio a Sauris
FESTA
DEL PROSCIUTTO
Manifestazione
gastronomica che propone la degustazione di piatti a base di prodotti
locali (prosciutto e speck, formaggi, gnocchi, griglia, piccoli
frutti e dolci, vini e birra) all’interno di stand dislocati nei
caratteristici borghi di Sauris, accompagnati da musica itinerante e
con la presenza di un mercatino dei prodotti artigianali ed
agro-alimentari. Associazione Lilium, tel. 0433 86000 – Ufficio
Informazioni Sauris, tel. 0433 86076.
9-10
luglio ad Arta Terme
DAL
BANDIT AL CARANTAN
Sfide
tra bande a cavallo, intrattenimenti musicali e mercatini di
artigianato. Randis Ranch, cell. 329.2316254
Dal
15 al 17 Luglio ad Arta Terme frazione Cabia
SAGRA
DEI “CJARSONS”
Musica,
degustazione prodotti tipici locali. Comune di Arta, tel. 0433.92037
15-16-17
luglio a Tolmezzo
FESTA
DEL BORGAT – 77^ edizione
Una
delle più antiche feste del Friuli, che si svolge nel borgo vecchio
“Borgat” in piazza Mazzini, caratterizzata dalla processione
della Madonna del Carmine al mattino, mentre nel pomeriggio giochi
per bambini con attività sportive e gastronomia tipica. Evento
principale è l’incontro tra “i Siors e i Puars”,
incontro-scontro tra i signori del Borgo Chiavris e dei poveri del
Borgat. Dopo una lite caratterizzata da battute in lingua carnica,
che suscita le simpatie del pubblico, la riappacificazione avviene
attraverso lo scambio del fazzoletto da parte dei “Puars” che
serve ad asciugarsi le fronte dai sudori al “Sior” che non ha mai
lavorato. Questi invece regala la “Baguline” (bastone) al “Puar”
perché si aiuti a trascinare le fatiche della vita. Venerdì 15 ci
sarà una tappa regionale del circuito di Folkest. Sabato e domenica
ballo popolare; domenica pomeriggio l’incontro tra “Siors e
Puars”.
Nuova
Pro Loco Tolmezzo, tel. 0433.468218
16-17
luglio ad Ovaro
MONDO
DELLE MALGHE: 10^ EDIZIONE SAGRA DEL MALGARO
Sulle
orme delle antiche tradizioni si propone uno spaccato della vita di
un tempo con musica e folklore; mostra mercato dei prodotti caseari,
dimostrazione della lavorazione del latte e produzione di formaggio e
ricotta. Degustazione dei prodotti di malga. Escursione tra le
malghe. Pro Loco Ovaro, tel. 0433 67223.
25-26
luglio ad Ampezzo-Fraz.Oltris
SAGRA
DI SAN JACUM-OLTRIS
Questa
tradizionale sagra paesana, che festeggia il santo patrono del
borgo medioevale di Oltris, ha origini molto antiche. Nei primi anni
si trattava di un occasione di ritrovo e di festa per gli abitanti
della frazione, soltanto nel 1974 dopo la costruzione della Baita,
simbolo della frazione e dalla vita sociale della stessa, ha assunto
la forma di sagra paesana che coinvolge tutto il paese di Ampezzo e
non solo. Ad Oltris affacciati su un magnifico paesaggio potrette
gustare specialità gastronomiche con musica, giochi popolari e
tanta allegria. Pro Loco Tinisa, tel. 0433 80758
31
luglio e 07 agosto a Forni Avoltri
19^
FESTA DEI FRUTTI DI BOSCO
Evento
composto da escursioni guidate alla ricerca dei frutti di bosco,
degustazione di piatti tipici e a base di frutti di bosco. Inoltre
per le vie di Forni Avoltri viene allestito un grazioso mercatino
dove è possibile acquistare frutti di bosco e prodotti
dell’artigianato e dell’agroalimentare locale. La festa è
allietata da musica e intrattenimenti per i più piccini.
Pro
Loco Forni Avoltri, tel. 0433 72202.
30
e 31 luglio a Socchieve – fr. Mediis
SAGRA
DAS CARTUFULAS
Piatti
tradizionali dove protagonista è la patata
31
luglio a Sutrio
FASIN
LA MEDE
I
lavori della fienagione in montagna, sul Monte Zoncolan. Si mangia
nei cortili degli stavoli in un originale percorso
gastronomico-naturalistico. Pro Loco Sutrio, tel. 0433.776742
31
luglio a Ravascletto
SANT’ANA
A SALÂRS / FESTEGGIAMENTI DI SANT’ANNA
Dalle
ore 20.00 musica e gastronomia “in Cau”, al termine delle
funzioni religiose in onore dei Santi Anna e Gioacchino. Si rinnova
il gemellaggio con la Pro Loco della Val d’Arzino, che offre le sue
specialità gastronomiche.
Agosto
Dal
31 luglio al 28 agosto a Socchieve
XXXIII
RASSEGNA ARTIGIANALE E ARTISTICA DELLA CARNIA
Dal
23 luglio al 3 settembre in vari comuni della Carnia
XXIII
AGOSTO ARCHEOLOGICO
Serie
di conferenze e/o visite guidate, che si tengono nei centri della
Carnia in cui sono stati fatti importanti ritrovamenti o che,
semplicemente, sono interessati all’archeologia.
7
agosto a Forni Avoltri
19^
FESTA DEI FRUTTI DI BOSCO
Evento composto
da escursioni guidate alla ricerca dei frutti di bosco, degustazione
di piatti tipici e a base di frutti di bosco. Inoltre per le vie di
Forni Avoltri viene allestito un grazioso mercatino dove è possibile
acquistare frutti di bosco e prodotti dell’artigianato e
dell’agroalimentare locale. La festa è allietata da musica e
intrattenimenti per i più piccini.Pro Loco Forni Avoltri, tel. 0433
72202.
5-6-7 agosto 2010
a Cleulis di Paluzza
SAGRA
DAI CJARSONS – Paluzza
(frazione Cleulis) -UD-
Piatti
tipici, musica tradizionale.
Organizzazione:
Giovins Cjanterins di Cleulis
INFO:
+39.0433.929290
6
agosto ad Arta Terme frazione Piano d’Arta
LANCIO
“DAS CIDULES”
Lancio
di dischi infuocati denominati “cidules”; appuntamento
benaugurale per le ragazze da marito.
7
agosto ad Arta Terme frazione Rivalpo – Valle
32^
SAGRA DAI “CJARSONS”
Festa
con musica e degustazione di piatti tipici locali. Nel pomeriggio
premiazione del 4° Concorso Fotografico “Ennio Urban”.
13-14
agosto a Paluzza
PALIO
“DAS CJAROGIULES”
Sabato:
degustazione piatti tipici.
Domenica:
gara tra i borghi del paese con le slitte “lougies” a ruote,
impiegate un tempo nel trasporto del legname e dei prodotti della
terra. www.paliodascjarogiules.it
14-15
agosto a Sauris fraz. Lateis (da
confermare)
FESTA
DEL FORMAGGIO SALATO E DI MALGA
Festa
ispirata al mondo delle malghe. All’interno del tendone
degustazioni di piatti a base di formaggi, musica e folklore, mercato
del formaggio di malga, escursione con guida in malga e animazioni
per bambini. Associazione Lilium, tel. 0433 86000 – Ufficio
Informazioni Sauris, tel. 0433 86076.
21
agosto a Ravascletto
FIESTA
TAS
CORTS
Appuntamento
itinerante con gli antichi sapori della gastronomia di Monai proposti
dalle donne del paese nelle vecchie case dei borghi, folklore e
animazione. Pro Loco Ravascletto, tel. 0433 66106.
27-28
agosto a Paularo
MISTÎRS
“Cultura, tradizioni e mestieri della Val d’Incarojo” – 12^
edizione
Piazze
ed angoli caratteristici vengono animati da rappresentazioni di
antiche usanze e mestieri che, mescolandosi a canti e musiche creano
un’atmosfera suggestiva e affascinante. Pro Loco Paularo, tel. 0433
70565.
Nel piacentino prime
vivide pennellate dalla
tavolozza di Un Po di Colori
Sulle sponde piacentine
del Grande Fiume per tutta l’estate torna la fortunata rassegna di
note e sapori con speciali cene-concerto monotematiche e
monocromatiche. Si è iniziato in rosa l’11 giugno e continua mese
per mese....
Fino a settembre le
sponde del Po si tingono di nuovi colori. Torna infatti Un Po di
Colori, la fortunata rassegna musicale ed enogastronomica, inaugurata
lo scorso anno, che porta sempre nuove sfumature sul Grande Fiume con
speciali cene monotematiche e monocromatiche. Un omaggio
all’inscindibile legame tra fiume e musica, che entrambi scorrono
lenti ma capaci di guizzi improvvisi, di gorgheggi… Acqua e note in
un intreccio armonico di accordi e colori che creano un incantesimo
cui è impossibile resistere.
E’ partito il conto
alla rovescia e sta per alzarsi il sipario su una seconda edizione
variopinta con 5 appuntamenti per altrettante esperienze
plurisensoriali, che seducono ad un tempo l’occhio, l’orecchio e
il palato. Ogni emozionante serata si apre con la poesia della
navigazione al tramonto.
Per ogni appuntamento un
colore diverso, protagonista negli abiti dei partecipanti (che sono
invitati a vestirsi in tinta con la serata), sulle tavole imbandite,
nei decori e nelle luci in un allestimento armonico che prelude alle
melodie dei concerti, con note che vanno dalla Bossanova al Tango,
dal Funk allo Swing fino alla Pizzica.
La locandina di Un Po di
colori, dopo gli appuntamenti di giugno, punta sul rosso, il 9 luglio (Tango e milonga urbana, Claudio
Tuma e Flaco Biondini). In menu Culatello del Po, coppa Dop, salame
Dop e pancetta Dop accompagnati da sott’oli della casa, risotto al
radicchio rosso e scamorza, panzerotti alle rape rosse, Culatello
cotto alla brace condito con olio crudo, scaglie di grana, pepe e
limone e accompagnato da patate al forno, panna cotta alle fragole
fresche con salsina ai frutti di bosco.
Il verde, il 27 agosto
(Swing, Sugarpie and the Candyman). In menu panzerotti alle erbette,
trofie al pesto di rucola e pinoli, reale di vitello al forno, patate
al forno e verdurine dell’orto, semifreddo al pistacchio.
Il giallo, il 3 settembre
(sessione di colonne sonore suonate a plettro). In menu Culatello del
Po, coppa Dop, salame Dop e pancetta Dop accompagnati da sott’oli
della casa, tagliolini fatti a mano con gamberi e zafferano, risotto
al gorgonzola e scamorza affumicata, stracotto d’asino con polenta
di farina biologica, charlotte della casa alla crema e savoiardi.
Salutata l’estate con
il colore del sole, l’appuntamento finale è fissato al 31
dicembre, per salutare invece l’anno che finisce con Capodanno a
Colori, nelle magiche atmosfere di un castello incantato, sempre tra
musica, giochi cromatici e tentazioni per la gola.
Per chi lo desidera, è
possibile proseguire l’incanto di Un Po di Colori fermandosi anche
per la notte in una cascina della Bassa o nella Locanda del Re
Guerriero al castello di San Pietro in Cerro. A seconda della
sistemazione prescelta la tariffa weekend, comprensiva della serata
come da programma, sale rispettivamente a 79 e 109 euro, colazione
inclusa.
Per
informazioni e prenotazioni:
Piacenza
Turismi
Tel.
0523.305254, fax 0523.309298
Sito:
www.piacenzaturismi.net
Visita la Romagna, l’ “altra”
Romagna
con la "Festa Artusiana" dal
18 al 26 giugno
E’ arrivata l’alta pressione sui
cieli mediterranei, con serate belle e luminose…e nel cuore della
Romagna si profila poi una autentica alluvione di eventi…
In Forlimpopoli - “Città
Artusiana” oramai luogo dello spirito e del gusto che “parla”
dell’intera Romagna – ecco la "Festa Artusiana".
Dal
18 al 26 giugno decine
e decine di ristorantini,
trattorie ed improvvisati bistrot,
saranno presenti e diffusi tra le piazze e le strade del centro
storico, miscelati ad oltre
150 appuntamenti
fra laboratori e
degustazioni, una
ventina di incontri
sulla cultura del cibo, mercatini, spettacoli, animazione
e tanto altro…
Se
le serate si presenteranno così vive e intriganti, ricche di fascino
urbano e di gusto dei sensi e dell’anima, le giornate potranno
rivelarsi formidabili momenti di scoperta delle emozioni, suggestioni
e piacevolezze della Romagna più genuina e sincera
!!
Un
carosello di esperienze e novità, tra terme
di qualità e benessere,
arte
e storia,
borghi
marinari,
cantine
e agriturismi per degustazioni guidate dai produttori in persona…
Romagna
Terra del Sangiovese e
le Strade
dei Vini e dei Sapori della Romagna
saranno in strada con le collaboratrici e aziende associate in tutte
queste magiche serate: in
via Andrea Costa (accanto a Casa Artusi),
per proporre degustazioni ed assaggi degli straordinari prodotti
tipici ed eccellenze della terra, della tavola e del bicchiere della
Romagna…
Anche
il progetto “Terre
di Romagna” (il
Piano di marketing promosso dalle Camere di Commercio di Ravenna e
Forlì-Cesena con enti attuatori Casa Artusi e APT Emilia Romagna)
partecipa qui con uno spazio espositivo: nelle serate del
20, 21 e 22 giugno presenta al
pubblico pacchetti, proposte ed iniziative turistiche, e materiale
promozionale dei club di prodotto e partner del progetto.
A
Forlimpopoli!
Il
programma
dettagliato della Festa Artusiana.
Per
gli Spettacoli
: www.artusijazzfestival.com
e www.musicapopolare.net
Per
Ospitalità e Degustazioni guidate ai prodotti della terra
e del bicchiere
Romagna
Terra del Sangiovese
Strada
dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena
Quest’estate
le tue vacanze…non saranno più le stesse!
Valtellina…sapori
indimenticabili!
Estremo lembo di
Lombardia, nel cuore delle Alpi, la Valtellina è una terra da
visitare e da…assaggiare!!! Montagne, parchi e riserve protette
custodiscono veri e propri “giacimenti enogastronomici” che la
rendono una meta ideale per gli amanti della montagna ma anche per
golosi “enogastronauti”. Tante le occasioni estive per scoprire
le tradizioni e i sapori
di una terra…indimenticabile!
In
Valtellina, ad Agosto, degustazioni… tra Alti e Bassi!
A Rasura,
in un angolino di “Bassa Valle” che qui diventa Valgerola, patria
del famosissimo formaggio Bitto DOP, dal 5 al 7 agosto, la XIV
edizione di una festa dedicata al RE dei frutti di bosco: la sagra
del mirtillo oltre a degustazioni di ricette
che comprendono il mitico frutto dai primi piatti al dessert,
promette mostre, folklore, attività ludiche e passeggiate nella
natura (www.portedivaltellina.it).
In Alta
Valle, invece, in pieno centro storico di Bormio,
non solo..terme, ma anche “Mestieri in Piazza,
il 20 agosto, con una SERATA dedicata ai
magnifici VINI VALTELLINESI, ad accompagnare
degnamente gli antichi mestieri tradizionali di montagna
(www.bormioturismo.net)
E a
Tirano, nelle magnifiche cantine di palazzo
Sertoli Salis, aperte tutti i sabati d’estate e anche la domenica
su richiesta, degustazioni dei Nobili Vini di Valtellina firmati
Salis 1637, con visita alle cantine e alla ghiacciaia in cui riposano
20 anni di arte del vino, una raccolta completa della produzione di
Conti Sertoli Salis degli ultimi due decenni.
Per
info e prenotazioni: www.sertolisalis.com
– tel. 0342 710404
Generazione
Trolley
Se
fosse un derby, la vittoria sarebbe abbastanza schiacciante: diciamo,
almeno 2 a 0. Il trolley
in versione high tech, infatti, scelto dal 67%
dei nostri connazionali, durante le prossime vacanze estive,
“batterà” le tradizionali
valigie rettangolari,
piccole o grandi, preferite dal 40%
degli Italiani.
Indagando
il rapporto dei nostri connazionali con tutto ciò che ruota attorno
alle valigie e alla loro preparazione, l’Osservatorio
Europcar sugli stili di vacanza degli Italiani,
commissionando a Doxa
la sua annuale ricerca, che quest’anno s’intitola “E
tu di che valigia sei? Gli Italiani e le vacanze estive 2011”,
ha voluto scegliere un punto di vista un po’ originale nel
tentativo di scoprire tratti inediti dell’italica propensione
vacanziera. E le sorprese non mancano…
Ve
lo immaginavate, ad esempio, che per circa 8
milioni di persone (32%
di chi andrà in ferie) preparare
le valigie è già un po’ come essere in vacanza?
Il
rapporto dei nostri connazionali con questo rito, che per alcuni (il
28%) resta una specie di incubo (“non so mai cosa metterci e ho
paura di dimenticare l’essenziale”), è comunque contrassegnato
da una buona dose di pragmatismo. La maggior parte delle persone
(71%)
prepara,
infatti, le valigie in massimo 2 ore
e, soprattutto, si decide a farlo davvero all’ultimo minuto: il 61%
ci si dedica il
giorno prima della partenza.
Per
precisione statistica, bisogna chiarire che esiste anche una
pattuglia di pignoli (14%) che ci impiega più di 4 ore a infilare
quello che serve in valigia, mentre uno zoccolo duro di
superprevidenti (10%) inizia a metterci mano almeno 3 o 4 giorni
prima.
Le
valigie più “facili”, viene da pensare, sono quelle di chi parte
in treno, visto che il 40% le prepara in meno di 1 ora, mentre quelle
che preoccupano meno sono quelle di chi sceglie l’aereo, visto che
la scelta last minute (poche ore prima di partire) in questo caso
sale al 74% del totale.
PIU’
BAGAGLI E MIGLIORE COMODITA’? LA PALMA D’ORO VA ALL’AUTO
Il
55%
del campione attribuisce all’auto
il riconoscimento del mezzo di trasporto più amico…delle valigie.
E dei piccoli lussi, che questo mezzo consente:
“quando utilizzo l’auto posso permettermi di portare tutto quello
che voglio senza limitazioni: è il mezzo che preferisco”. Mentre
l’aereo
per il 17% del campione risulta “più
vincolante rispetto alle valigie e mi costringe a fare drastiche
scelte limitando al minimo le comodità”.
Solo il 9% ritiene che treno e pullman siano un buon compromesso tra
esigenze di portare bagagli senza troppe rinunce e condizioni di
viaggio non proprio comodissime, mentre il 7% pensa che la moto dia
il massimo di libertà, ma alla fine limita un po’ troppo nella
scelta di quello che si può portare con sé.
MAI
SENZA: MEDICINE, SCARPE PREFERITE, LIBRI E UN VESTITO ELEGANTE PER
UNA SERATA SPECIALE…
In
ogni caso non c’è ordine e razionalizzazione che tenga: a qualcosa
gli Italiani non rinunciano mai. Dichiarano di non partire mai senza
mettere in valigia: un kit
di pronto soccorso (42%),
le scarpe
preferite (34%),
qualche libro
(33%)
e almeno 1
vestito elegante per una serata un po’ speciale (31%).
2/3
DEGLI ITALIANI SU 10 SE LE FA DA SE’, 1 ITALIANO SU 2 HA UN TRUCCO
PER FARCI ENTRARE TUTTO…
Preparare
i bagagli per andare in vacanza è un rito con sfumature “sociali”.
Se è vero che la maggior parte delle persone (66%) dichiara di fare
tutto da soli, tralasciando il 10% di furbi che rigira l’incombenza
a qualcun altro, resta un significativo 24%
di persone che le prepara insieme a un familiare.
Il
45%
del campione ammette di avere almeno un trucco
o segreto per fare entrare tutto
quello che serve (e anche il superfluo!) in valigia. Si parte con
definizioni più generiche, tipo “ordine” (sistemare le cose nel
modo migliore) e “metodo” (ogni cosa al posto giusto). Per
passare, poi, invece, a indicare accorgimenti più specifici. C’è
chi “piega” tutto con cura, chi “arrotola le cose”, chi mette
le “cose negli spazi vuoti” o “riempie gli angoli”. Chi,
ancora, mette le “cose piccole nelle scarpe”, utilizza “il
sottovuoto” o “prima mette le cose grandi e poi le piccole”.
L’effetto,
in ogni caso, è non sempre ottimale. Visto che il 27% degli
Italiani, nonostante tutti questi trucchi, finisce per dover chiudere
la valigia ricorrendo a metodi poco ortodossi. Il 13%,
molto semplicemente, “ci
si siede sopra”.
Il 14%,
invece, chiede soccorso: “qualcuno
spinge i bordi e qualcun altro manovra la chiusura lampo”…
SOLO
META’ DEGLI ITALIANI IN VACANZA: SARDEGNA, EMILIA ROMAGNA E PUGLIA
LE DESTINAZIONI TOP
La
ricerca dell’Osservatorio
Europcar-Doxa
– nato da un’intuizione della compagnia di noleggio leader nel
nostro Paese - conferma che la crisi economica e l’inflazione
galoppante cominciano a stremare gli Italiani. La percentuale di
quanti non andranno in vacanza (51%) torna a essere più alta
rispetto a quella (49%)
che programmano di andarci. Riproponendo di fatto la situazione,
immediatamente post crisi, dell’estate 2009…
La
quota più alta dei vacanzieri (35%
del totale Italiani e 71% dei vacanzieri) sceglierà
il mare,
in deciso calo rispetto al 41% dello scorso anno, mentre tiene la
montagna
(6%)
e
cresce (4%) la quota di chi preferirà le città d’arte.
Destinazione che oramai pesa, da sola, esattamente come le due che la
seguono nel gradimento degli Italiani: campagna/lago (2%) e vacanza
itinerante (2%).
Il
76% di quanti partiranno concentrerà le ferie estive nell’arco di
1 o al massimo 2 settimane,
mentre continua la tendenza a veder crescere
il peso delle destinazioni italiane
(74%,
contro il 68% del 2008) rispetto
a quelle estere (22%,
rispetto al 27% del 2008).
Da
questo punto di vista dietro alla “solita” Sardegna
(indicata dal 13%
degli Italiani), troviamo la conferma del gradimento nei confronti
della Puglia
(9%)
e la “sorpresa”, sempre al 9%,
dell’Emilia
Romagna.
Con Sicilia
e Toscana
a chiudere il gruppetto delle prime con l’8%
del gradimento.
Per
chi preferisce l’estero, quest’anno è boom della Spagna
(19%),
con un gruppetto eterogeneo d’inseguitrici: Grecia
(14%),
Croazia
(12%)
e Francia
(9%)…
L’auto
aumenta il proprio tradizionale vantaggio come mezzo sinonimo di
vacanza estiva,
toccando il 70%
dei consensi (63% nel 2008), mentre continua la discesa
verticale dell’aereo (dal
22% del 2008 al 17%
di quest’anno) e si mantiene invece stabile
il treno (6%).
Una
curiosità: il 7%
degli Italiani sta pensando (o ha già deciso di farlo) di
noleggiare l’auto più adatta alle proprie esigenze…
Magari quella con il portabagagli più ampio, a prova di rinunce e
amica delle comodità.
LAST
MINUTE O METICOLOSI? NORMALI O VANITOSI? E TU DI CHE VALIGIA SEI?
Volendo
fare una vera e propria catalogazione dei comportamenti più diffusi
tra i nostri connazionali, ecco che anche nel preparare le valigie
ognuno ha un proprio tratto distintivo. Preparate i bagagli da soli,
all'ultimo momento, velocemente (impiegando al massimo un'ora) e
utilizzando sempre le stesse tipologie di valigie in maniera da
sapere esattamente già come sistemare la roba? Allora fate parte di
quel 55,3%
dei “Last
Minute”,
che, a quanto pare, ricorda solo all'ultimo momento di dover
partire...
Il
23%
degli Italiani, vive invece la preparazione delle valigie come
“un'incombenza”;
magari si fa aiutare da un familiare e può impiegarci anche 3 o 4
ore...ecco perché ha bisogno di iniziare a prepararle almeno due
giorni prima!
Avrò
dimenticato qualcosa? Potrebbe servirmi questo? Avrò fatto valigie
troppo pesanti? “I
Meticolosi”
sono quelli che non lasciano nulla al caso (13,4%),
si fanno prendere anche un po' dall'ansia e per questo impiegano
circa 4 ore, iniziando con largo anticipo rispetto alla partenza.
Poiché vorrebbero portarsi dietro tante cose, finiscono per
utilizzare di tutto, compresi zaini e beauty case e sono soprattutto
gli uomini tra i 35 e i 54 anni.
Esiste,
infine, una piccola quota di vacanzieri (8%)
che potremmo definire “i
Vanitosi”,
che non rinuncerebbe mai a un vestito elegante, alle scarpe
preferite, ai propri attrezzi per lo sport e ai libri. Ma neanche al
kit per le emergenze e le medicine!
Turismo culturale:
”arma” contro la crisi
Oltre 1/4 delle presenze
turistiche totali arriva grazie al nostro patrimonio
storico-artistico.
E così l’anno scorso si è ridotto l’effetto
della congiuntura economica sul mondo delle vacanze. Ne beneficiano
le 25 mila strutture del comparto alberghiero ed extralberghiero
presenti nelle destinazioni culturali.
Regioni più visitate: prima
Lazio, seconda Toscana, terza Lombardia
Ma si può fare di più
puntando sull’unicità e sulla diversità dei nostri territori
Forza della cultura: il
nostro patrimonio storico-artistico registra un forte appeal su tutti
i mercati, tanto da consentire alle città d’arte di confermarsi al
secondo posto tra i prodotti turistici di casa nostra, con oltre il
25% delle presenze registrate nel comparto ricettivo italiano. Numeri
questi importanti, che dimostrano ancor più tutta la loro forza se
si prende in esame il turismo estero: gli ospiti stranieri pesano
infatti per circa il 34% sul totale delle presenze in Italia, ma
arrivano addirittura al 60% su quelle rilevate nelle località a
vocazione culturale.
Non si fa così fatica a
capire come il turismo culturale sia riuscito a registrare numeri
importanti pure nel periodo della recessione economica che ha toccato
un po’ tutti i settori. In base ai dati dell’Osservatorio
Nazionale Unioncamere-Isnart nel 2010 l’andamento delle vendite
delle camere nel comparto ricettivo delle città ha registrato una
complessiva ripresa dalla contrazione dell’anno precedente. I
livelli dell’occupazione del primo semestre hanno recuperato il gap
del 2009; l’estate, poi, è stata la stagione più positiva
arrivando a superare le vendite degli ultimi due anni con il 66,9% di
camere occupate a luglio, il 69% ad agosto e il 59,3% a settembre.
Nei mesi conclusivi dell’anno, infine, le vendite superano quasi
sempre i livelli raggiunti l’anno precedente, totalizzando
un’occupazione del 53,8% a ottobre, del 42,8% a novembre e del
34,5% a dicembre (solo in quest’ultimo caso inferiore al 2009).
Entrando nel dettaglio si
nota come l’offerta ricettiva delle destinazioni culturali italiane
conta oltre 25 mila strutture alberghiere ed extralberghiere, pari al
17,5% dell’intero sistema ricettivo, mentre la capacità totale
sfiora gli 850 mila posti letto che corrispondono in questo caso al
18,5% del totale nazionale. Ma quanto è stato sfruttato questo
patrimonio? Durante il 2010 gli italiani hanno trascorso nelle città
d’arte circa 21,5 milioni di vacanze. Regione più visitata si
conferma il Lazio (con quasi il 20% delle preferenze),
seguita dalla Toscana
(16,2%) e dalla Lombardia (11,8%). Sul fronte estero possiamo invece
dire che le nostre città d’arte accolgono il 68,5% dei turisti
nipponici, il 63,4% di quelli provenienti dagli Stati Uniti, il 62,7%
degli spagnoli. Motivazioni del viaggio rispettivamente: per i
giapponesi la ricchezza dei beni culturali (che attirano il 57,3% dei
turisti); l’interesse verso il patrimonio storico-artistico (35,6%)
e il desiderio di conoscere posti nuovi (25,1%) per gli americani; la
voglia di visitare le ricchezze del patrimonio artistico delle città
(33,1%), seguito dalla curiosità di conoscere nuove località
(28,3%) per gli spagnoli.
Cosa fare e come
migliorarsi in vista del futuro? Per superare definitivamente la
crisi e per imporsi sempre più sui mercati internazionali il sistema
turistico italiano deve gioca forza veicolare non solo l’inestimabile
patrimonio culturale, ma anche l’insieme articolato e ricchissimo
delle eccellenze del paese, legate all’identità e unicità dei
territori. Un approccio questo che può portare indubbi vantaggi a
tutti i settori. Basti pensare che, in media, i turisti che
soggiornano nelle città d’arte italiane pagano circa 127 euro
pro-capite per il viaggio, mentre durante il loro soggiorno spendono
in media 69 euro al giorno, escluso l’alloggio. Tra le singole voci
di spesa effettuate sul territorio l’83% dei turisti italiani va in
ristoranti e pizzerie, il 66,1% in bar, caffè e pasticcerie, il
39,3% acquista cibi e bevande, cui seguono tabaccherie (36,9%) e
attività ricreative (36,7%). I turisti di oltre confine si recano e
spendono in ristoranti e pizzerie (87,8%), in bar, caffè e
pasticcerie (74,3%), trasporti pubblici e card/biglietti per musei
(46%).
Town House 70 invita a visitare il
Piemonte,
da scoprire ed assaporare
Town House 70 in
collaborazione con Relais Villa d’Amelia e il Grand Hotel Majestic
vi invitano a scoprire un incantevole itinerario che dalla città di
Torino conduce alle sponde del Lago Maggiore passando per le
splendide colline delle Langhe.
Il Tour “Piemonte da
scoprire” può essere prenotato presso l’hotel scelto per il
soggiorno nella splendida Torino - prima capitale d’Italia, é una
città dall’illustre passato riconoscibile nelle sue eleganti
piazze, nei musei di fama internazionale e nelle storiche botteghe e
caffè.
Durante il Tour si
possono scoprire le Langhe, passando per Benevello l’antico
borgo nei pressi di Alba, la città medievale dalle cento torri nel
cuore delle Langhe, tra le dolci colline ricoperte dai nobili vigneti
del Barolo, meta irrinunciabile per gli amanti dell’enogastronomia
di eccellenza e delle attività all’aria aperta. Il Tour continua
in Verbania-Pallanza, la città più vivibile d’Italia (secondo
Legambiente), direttamente sulla sponda del Lago Maggiore,
nell’incantevole scenario del Golfo Borromeo.
È disponibile, su
richiesta, per gli ospiti dell’hotel Town House 70 il servizio di
trasferimento privato in auto per le tre località, una diversa
dall’altra e sicuramente tutte da scoprire e da assaporare.
Town House 70 si candida
ad essere l’hotel più glamour di Torino, situato a pochi passi dal
Duomo, accanto agli storici Caffè di Via Po. L’unico in città
affiliato alla catena degli Small Luxury Hotels of the World, è la
risposta ideale per un pubblico esigente, di passaggio nel
quadrilatero, vicino a Palazzo Reale. www.townhouse.it.
Offre 48 suites, tutte
arredate in modo minimale, elegante e dotate di collegamento ad
Internet e schermo piatto, con servizio colazione esclusivo,
caratterizzato da un’atmosfera cordiale e familiare fin
dall’ingresso. Gli interni sono stati curati dall’Architetto
Beppe Maggiora, affezionato agli hotel di lusso. Punto forte di
questo hotel è quello di conservare le dimensioni di una casa,
accogliente, riservata in cui lo stare bene è priorità assoluta.
Spesso affollato per eventi in città e per la sua location,
facilmente raggiungibile e ideale per una passeggiata nella parte
storica della città. Town House 70, l’unico minimal chic a Torino,
accogliente ed elegante.
Town House 70 Suite Hotel, il lusso è
nei dettagli
Town House 70
Via XX Settembre, 70
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Il
Festival della Thailandia, dal 27 al 29 maggio a Roma
organizzato
dall’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese
Dal
27 al 29 maggio a Roma,
sulle rive del laghetto dell’Eur, avrà luogo il Festival
della Thailandia
organizzato dall’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese (TAT),
in collaborazione con l’ambasciata di Thailandia a Roma e Thai
Airways, vettore aereo ufficiale del paese.
Il
festival, che sarà una vera e propria vetrina di attività ,
attrazioni ed eventi, vuole far conoscere ai visitatori le
molteplici realtà di questo affascinante Paese. Tra le molte
iniziative in programma, verrà presentata la tecnica del fruit
carving,
che vedrà esperti maestri intagliatori creare vere e proprie operare
d’arte da un melone oppure da un’ananas!
L'arte dell'intaglio
thailandese ha
origine alla fine del 1300, in occasione della festa del "Loy
Krathong":
durante questa cerimonia, in una notte di luna piena di novembre, le
sculture di frutta vengono poste nelle tradizionali lanterne
galleggianti finemente decorate con foglie di banano, sospinte alla
deriva lungo fiumi e corsi d’acqua in un’incantevole cerimonia
chiamata anche “Festival delle Luci”, una delle tradizioni più
antiche e meglio conservate del Paese. Durante questa celebrazione si
ringrazia Khongkha, la madre delle acque, per la sua generosità: più
è grande il senso di gratitudine e di riconoscenza, più ricche e
particolareggiate sono le sculture.
Quest’arte
si è conservata fino a oggi, diventando uno dei simboli della
Thailandia, testimonianza della cultura di un popolo e della sua
religione.. Abili maestri intagliatori realizzano, da semplici
ortaggi o frutti, delle vere e proprie opere d'arte, mediante
l'utilizzo di una speciale tecnica di incisione e avvalendosi
dell'uso di un solo coltellino, lo stiletto
thailandese,
di particolare forma. E’ molto frequente vedere anche nel mondo
occidentale sculture di frutta e ortaggi nel campo della
ristorazione, per un’occasione speciale, durante un buffet o come
semplice ornamento di ambienti.
Il
coltello utilizzato e la tecnica sono i due elementi fondamentali che
contribuiscono a rendere unica l’arte dell’intaglio thailandese.
L’utensile deve avere delle caratteristiche particolari, come il
manico di forma circolare e una lama con punta ben flessibile e molto
affilata. Il segreto sta nell’impugnare il coltello come se
fosse una penna per scrivere e trovare un equilibrio con la mano,
aiutandosi con le dita per prepararsi all'incisione. Si comincia a
lavorare da sinistra verso destra, avendo come punto di riferimento
la lunghezza delle proprie dita: questo permette di realizzare un
taglio perfetto e delle vere e proprie sculture.
“Fare rete” nel turismo: il ruolo delle Rp
Quanto è importante oggi “fare sistema” nel turismo
italiano? Che ruolo hanno le relazioni pubbliche nella governance di
sistemi turistici sempre più complessi? Ferpi, con l’intervento
del vicepresidente Giampietro Vecchiato,
partecipa al convegno su Turismo e cambiamento
in programma il 12 maggio al ForumPA di Roma.
di Francesca Albanese (Ferpi)
Spesso nel turismo italiano ci si muove come ‘battitori liberi’
e il tanto auspicato ‘fare sistema’ si riduce ad una formula
magica che ha difficoltà a trovare concreta e duratura
realizzazione. E’ un settore complesso e assai frammentato, quello
turistico, che vive di interconnessioni e di interdipendenze dove la
necessità di creare reti e cooperare sia a livello di filiera, sia
con altri settori, sia tra i diversi territori è diventata ormai
urgente.
Per competere sul mercato internazionale il turismo deve garantire
offerte integrate e diversificate e non bastano più le risorse
ambientali, culturali ed enogastronomiche della nostra bella Italia,
né i soli servizi di una buona struttura ricettiva, ad attirare i
visitatori in una destinazione o ad assicurare la qualità di un
prodotto turistico. Per soddisfare il turista, sempre più
consapevole ed esigente, nei territori italiani devono operare
sistemi turistici ben organizzati ed efficienti, dove i diversi e
molteplici attori che ne fanno parte siano legati da una proficua
cooperazione su obiettivi comuni e condivisi. Sistemi turistici
capaci di interpretare lo scenario che cambia e rispondervi con
strategie di marketing innovative. Sistemi turistici, aperti a
relazioni multiple sia al loro interno che con l’esterno, che siano
in grado di dialogare con il mercato sia istituzionalmente sia
attraverso ognuno dei loro componenti. Sistemi turistici che siano
delle vere e proprie ‘organizzazioni comunicative’ dove la
comunicazione diventi, insomma, competenza e responsabilità di tutti
e sappia sfruttare al meglio anche le opportunità delle nuove
tecnologie. Un’utopia o una possibile realtà? Esistono già
delle esperienze positive e all’avanguardia, ma molto c’è ancora
da fare.
Ferpi interverrà, con Piero Vecchiato tra i
relatori, al convegno Turismo e cambiamento. Il viaggio
dell’innovazione in programma giovedì 12 maggio
al Forum
PA di Roma, proprio per ribadire l’importanza del
‘saper fare rete’ nel turismo e per spiegare il ruolo
professionale delle relazioni pubbliche in questo processo.
“Le chiavi fondamentali per l’efficienza e l’efficacia di un
sistema turistico sono essenzialmente due”, afferma Vecchiato, “da
una parte creare e ‘governare’ un elevato numero di interazioni
favorendo una forte collaborazione tra tutti i soggetti che possono
contribuire al processo di costruzione, comunicazione e vendita del
prodotto turistico, dall’altra, impiegare collettivamente le
esperienze e le conoscenze acquisite per sfruttare localmente e
rapidamente le opportunità di business che si presentano a livello
globale”. “La direzione da prendere”, continua il
vicepresidente Ferpi, “è quella della costruzione di un sistema a
rete in cui il focus si sposti dalla semplice e occasionale
collaborazione e/o transazione economica, ad una più ampia
partnership finalizzata alla competizione del sistema o del
territorio”. Il ruolo delle RP, nella ‘cabina di regia’ di un
sistema turistico, è dunque molto importante.
La partecipazione di Ferpi a ForumPA conferma la particolare
attenzione che la nostra associazione sta riconoscendo al turismo con
il lavoro di un gruppo ad esso dedicato nel più ampio percorso di
valorizzazione delle relazioni pubbliche avviato con gli Accordi
di Stoccolma.
Nel corso del suo intervento Vecchiato racconterà i progetti del
gruppo Ferpi Turismo con il suo obiettivo di riportare le RP al
centro di una comunicazione turistica per lo più concentrata sulla
promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici e ancora
troppo poco attenta a quella comunicazione relazionale strategica per
lo sviluppo e il funzionamento dei sistemi. Saranno presentati anche
i primi risultati dell’indagine che la FERPI sta diffondendo presso
gli operatori turistici pubblici e privati e che sarà ancora attiva
qui.
Clicca
qui
per accreditarti al convegno del 12 maggio.
L’Osservatorio
Nazionale del Turismo di Agriturist:
l’agriturismo chiude a -6,5%,
meglio del settore alberghiero (-9,6%) e di quello extralberghiero
(-19,9%)
Se il turismo italiano
soffre (-14,5% di presenze nel 2010), l’agriturismo limita i danni
e chiude a -6,5%, meglio del settore alberghiero (-9,6%) e di quello
extralberghiero (-19,9%). “I tradizionali richiami delle città
d’arte, dai siti archeologici, ai musei - dice Vittoria Brancaccio,
presidente di Agriturist - restano forti, ma non bastano a sostenere
una ripresa, che tarda a concretizzarsi. Sempre più numerosi sono i
turisti che vogliono vivere emozioni immediate, esperienze
inconsuete, scoprire nuove mete, di cui l’offerta istituzionale
parla poco. L’agriturismo risponde a queste nuove motivazioni del
viaggio, lungo o breve che sia, e per questo sente meno la
crisi”.
Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio
Nazionale del Turismo, al primo posto, fra ciò che oggi i turisti
apprezzano di più, c’è la cordialità di chi ospita, aspetto che,
per la maggioranza, deve distinguere la vacanza “verde”. Seguono
la qualità della ristorazione, le possibilità di intrattenimento,
il comfort degli alloggi, il contesto ambientale (natura, paesaggio,
assenza di fonti di inquinamento). L’offerta culturale è
mediamente al settimo posto, ma con significative differenze fra
turisti italiani (ottava posizione) e stranieri (quinta). Anche la
convenienza del prezzo rappresenta un significativo fattore di
scelta.
Con un altro
sondaggio, l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha indagato su come
il turista preferisce trascorrere la giornata, confermando che le
tradizionali visite culturali a monumenti e musei sono precedute,
nell’ordine, da passeggiate ed escursioni e da degustazioni di
prodotti enogastronomici locali e partecipazioni a feste
tradizionali, “attività” queste che trovano nell’agriturismo
condizioni ideali per realizzarsi. Le risposte rafforzano la sintonia
fra agriturismo e desideri del turista: “Ho fatto shopping” (in
campagna si va alla scoperta soprattutto di prodotti enogastronomici
e artigianali tipici); “Ho conosciuto gente del luogo” (le
piccole comunità rurali sono generalmente accoglienti e disposte al
dialogo); “Ho giocato o chiacchierato con amici” (nell’azienda
agrituristica è facile conoscere gli altri ospiti con cui
condividere interessi e curiosità). Info: www.agriturist.it
7-8
maggio 2011
Franciacortando:
Un
week end per scoprire la Franciacorta a piedi
Franciacorta
slow, da scoprire senza fretta a piedi, gustandone panorami, antichi
borghi, prestigiose cantine: lo propone, il 7-8
maggio,
la Strada del Franciacorta.
Franciacortando
– questo
il nome della manifestazione – invita gli enoturisti ad abbandonare
per un week end le automobili e a esplorare a piedi questo
incantevole angolo di Lombardia, vocato per tradizione alla
viticoltura, con cui si identifica il suo prodotto più pregiato, il
Franciacorta appunto, re italiano dei vini prodotti con la
rifermentazione in bottiglia.
Sette
gli
itinerari che sveleranno ai turisti l’anima più vera e sconosciuta
di questa terra: 6, ad anello e percorribili in mezza giornata, sono
tracciati in altrettante differenti zone della Franciacorta. Il
settimo, invece, più lungo e percorribile in più giorni, parte da
Brescia ed arriva sul lago d’Iseo: rivolto agli appassionati di
trekking, prevede lungo il percorso la possibilità di dormire in
agriturismo, albergo, bed & breakfast, villa antica o campeggio.
Gli
itinerari toccheranno cantine spettacolari per storia e architettura,
abbazie millenarie e santuari, dimore storiche e palazzi, vigneti
dalle perfette geometrie, angoli di natura intatta quali le Torbiere
del Sebino, delicato ecosistema di acque e vegetazione palustre unica
del suo genere in Europa. E ancora: caratteristiche trattorie,
ristoranti e osterie dove fermarsi per gustare i menu a tema creati
per l’occasione, piccoli laboratori dove acquistare squisiti e
genuini prodotti di nicchia realizzati da abili artigiani,
distillerie.
In
occasione di Franciacortando saranno aperte straordinariamente per i
visitatori 30 cantine e tutte le strutture ricettive associate alla
Strada del Franciacorta, sul cui sito si potranno trovare i tracciati
degli itinerari e tutte le informazioni utili
(www.stradadelfranciacorta.it).
Eventi
in cantina
A
vivacizzare il percorso musica, mostre, happening, degustazione di
Franciacorta e prodotti del territorio nelle cantine, che saranno
animate da interessanti eventi. Per partecipare, va fatta la
prenotazione direttamente alle cantine. Per chi arriva in
Franciacorta in treno un vantaggio in più: portando con sé il
biglietto, potrà godere di sconti e agevolazioni nelle cantine
convenzionate.
Escursioni
guidate a piedi
Sia
sabato che domenica saranno organizzate escursioni a piedi con
partenza alle 9.30 e alle 14.30 per scoprire a piedi il territorio
del Franciacorta, accompagnati da guide professioniste, che faranno
conoscere l'ambiente a fondo e in totale sicurezza. Si esploreranno
il Monte Alto, il balcone della Franciacorta, i santuari e le vigne
di Montorfano, la suggestiva campagna fra Ome e Monticelli Brusati,
Borgonato con i suoi antichi borghi e filari, le ville e i cascinali
di Erbusco e le cascate del torrente Gaina presso Monticelli Brusati.
Le escursioni sono organizzate da MilleMonti (per informazioni e
prenotazioni Tel. 333 7513547 www.millemonti.it,
info@millemonti.it
).
Bici
e treno
Durante
il weekend verrà allestito un punto noleggio biciclette
a Rovato, nei pressi della stazione ferroviaria Ferrovie Nord di
Rovato Borgo: prenotando in anticipo sarà possibile ritirare la
propria bicicletta per partire verso uno dei numerosi itinerari,
segnati sulle cartine e sul materiale informativo forniti insieme
alla bici. Chi si presenterà con il biglietto del treno, vidimato
nel giorno del noleggio, avrà diritto a tariffe agevolate per
il noleggio.
Per
informazioni e prenotazioni: Iseo Bike Tel. 340 3962095
www.iseobike.com - info@iseobike.com
Pacchetti
soggiorno
Per
chi intende trascorrere l’intero fine settimana in Franciacorta,
ecco il pacchetto
week-end con un pernottamento
in varie sistemazioni a scelta, dall’agriturismo alla dimora
storica, all’hotel (dai 90
€
ai 250
€,
con cena, visita con degustazione in cantina e gita in battello sul
lago d’Iseo) e il long week-end con un ricco programma di visite e
degustazioni dal venerdì alla domenica (da 150
€
a 450
€,
in base alla sistemazione scelta).
Per
informazioni:
Associazione
Strada del Franciacorta - tel.
030
7760870 info@stradadelfranciacorta.it
- www.stradadelfranciacorta.it
Rapporto Annuale
Osservatorio sul
Turismo del Vino in Italia
Il turismo
enogastronomico in Italia? Dai 3 ai 5 miliardi di euro di giro
d’affari nel 2010, grazie a 4-5 milioni di turisti enogastronomici
tra stabili ed occasionali che hanno scelto il Belpaese per viaggi
wine & food, facendo registrare importanti cambiamenti di
tendenza: nella scelta delle mete non si va più dietro alle mode, ma
a caccia di curiosità ed esperienze innovative, grazie alla
crescente familiarità nell’usare quotidianamente il web, dove si
coltivano interessi sempre più personali e ristretti, che si
traducono nell’individuazione di luoghi ben precisi, capaci di
soddisfare più passioni in una solo volta: la gastronomia batte il
vino come motivazione di viaggio e si intreccia con l’arte,
l’ambiente, lo sport ed il wellness.
A dirlo è il Rapporto
Annuale n. 9 “Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia. I nuovi
dinamismi di un turismo di tendenza”, promosso dalle Città del
Vino e realizzato dal Censis Servizi, presentato alla Fondazione
Censis a Roma.
Alfredo Zini (Fipe)
eletto presidente EBNT
Passaggio di testimone
alla guida dell’Ente bilaterale del Turismo. Alfredo Zini, vice
presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è stato
eletto alla carica più alta dell’EBNT al termine di un’assemblea
convocata per sostituire alla presidenza Ilario Perotto.
Alfredo Zini, 44 anni,
diventa così il più giovane presidente dell’EBNT, organismo nato
nel 1991 e formato dalle organizzazioni sindacali nazionali dei
datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative nel
settore Turismo (Fipe, Federalberghi, Fiavet, Faita, Federreti,
Filcams - CGIL, Fisascat - CISL, Uiltucs – UIL). L’Ente riveste
un ruolo determinante nella creazione e consolidamento
dell’occupazione del settore anche in relazione al tema delle pari
opportunità.
“Ringrazio per
l’incarico che mi è stato conferito – ha esordito il
neo-presidente Zini – che dà sempre più peso alla Federazione
nella conduzione di uno degli strumenti più importanti del welfare
del nostro settore e mi impegno a proseguire il percorso già
avviato dal Presidente Perotto e dal Comitato Direttivo dell’Ente
che ha individuato nella gestione economica, nella trasparenza delle
informazioni, nel coinvolgimento dell’intero sistema territoriale i
capisaldi dello sviluppo“.
Turismo tra Romagna e
Toscana, sulle orme di Pellegrino Artusi…
Dal network “Turismo per il
Centenario” itinerari turistici e pacchetti per ri-scoprire i
territori e vivere la tavola tra Romagna e Toscana : dieci consorzi
di promozione turistica propongono on line le loro offerte,
quarantadue ristoranti tra Romagna e Toscana presentano piatti
e ricette artusiane...
Il
Centenario
Artusiano,
celebrazione culturale dell’opera di Artusi a tutto febbraio 2012,
è grande occasione per visitare questi luoghi e itinerari,
affascinanti palcoscenici di escursione e di viaggio, dove gustare
cucina, sapori e cultura
Il
Comune
di Forlimpopoli,
Casa Artusi ,
l’
APT
Servizi
e la RegioneEmilia
Romagna, in
collaborazione con la Provincia
di Firenze
(che
sta facendo altrettanto sul versante toscano), hanno promosso un
network operativo (“Turismo
per il Centenario”),
coinvolgendo i
Club
di prodotto turistico della Romagna
disponibili a proporre, oltre all’aspetto culturale esaltato
dalle celebrazioni, l’“enogastronomia nel nome dell’Artusi”,
combinata ai luoghi (borghi, paesaggi, contesti) ed alle ricchezze
dei diversi e variegati segmenti turistici territoriali (arte,
storia, natura, wellness e benessere..). Un prezioso e proficuo
lavoro compiuto soprattutto sfruttando l’agilità e la velocità
delle informazioni turistiche in Rete (web, blog, posta elettronica,
news letter…)
Si
è cominciato con la costruzione di veri e propri itinerari, una
articolata Via
Artusiana tra Forlimpopoli e Firenze,
allargata
a sette valli romagnole: Lamone,
Tramazzo, Montone, Rabbi, Bidente, Savio, Rubicone…; tutti
percorsi estremamente interessanti ed intriganti, ricchi di
suggestioni e motivazioni di viaggio, che hanno un solido…e gustoso
filo conduttore nell’enogastronomia di qualità! Il navigatore
online troverà in queste pagine tantissimi link alle emergenze di
ogni località descritta (Nel
cuore della Romagna…),
raffiguranti
un sagace zapping tra territori,
eventi, luoghi, monumenti, prodotti, personaggi…
Questo
fascio di percorsi e stimolanti itinerari, viene integrato, da
parte dei Club di prodotto ed associazioni turistiche, con una serie
di pacchetti
e proposte turistiche, certe e “prezzate”,
per
la fruizione concreta di viaggiatori, curiosi e golosi…
Il
network “Turismo
per il Centenario”
(coordinato dal Comune di Forlimpopoli e a cui partecipano i club di
prodotto e le associazioni/enti di valorizzazione turistica Atlantide
- Colori della Romagna Toscana - Natura e Natura - Parco Nazionale
delle foreste casentinesi - Romagna Full Time - Romagna Terra del
Sangiovese - Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena - Terme
della Fratta - Terme di Castrocaro - Terre di Faenza)
svolgerà campagne mirate e coordinate per la promozione
online di queste offerte e proposte alle diverse “tribù” dei
potenziali clienti diretti e pubblico finale, italiani e stranieri
Contemporaneamente,
prendendo spunto dal libro-guida del 2005 La Via Artusiana, si sono
stimolati Ristoranti ed Agriturismi dei Comuni sugli itinerari tra
Romagna e Toscana, a presentare una o più ricette e menù artusiani,
riferite alla tradizione romagnola e toscana : dando così,
ai visitatori dei territori, la possibilità di sapere con precisione
dove potere gustare piatti e ricette del grande Pellegrino…!!
Merendina di Pasquetta a La Morra,
nelle Langhe del Barolo
La gita "fuori
porta", la scampagnata... insomma se quello che avete in mente
per Pasqua e Pasquetta, prevede una dose di abbondante relax, molta
buona tavola e paesaggi da cartolina, allora la vostra meta sono le
Langhe del Barolo e piu' precisamente il belvedere di La Morra.
La "Tenuta Torre dei
Sapori -Sole di San Martino" in Frazione Annunziata 14/a a
La Morra, organizza per Lunedi' 25 Aprile, l'invitante "
Merendina di Pasquetta" sulla panoramica " Terrazza
dei Vigneti".. La giornata inizierà con una visita al
caratteristico centro di La Morra, il belvedere delle Langhe, seguirà
un'aperitivo di benvenuto e la consegna dei "Cestini di
Pasquetta" colmi di invitanti golosità delle Langhe, per
trascorrere comodamente, immersi in un panorama mozzafiato,
la tradizionale "Merendina dell’Angelo", il
tutto innaffiato da grandi vini locali e "Grappa del
Buonricordo".-
Omaggio a tutti i
partecipanti " Vini Doc di Primavera" offerti dalle cantine
locali - Rottura delle Uova Pasquali!!!
Nel pomeriggio rilassante
passeggiata sui sentieri del Barolo oppure partecipazione a "Vinum
2011", la Grande Festa dei Vini di Alba, tra bancarelle,
folkore, animazioni e tanta bella gente.
Per informazioni
telefonare ai numeri 0173 50859 - 335 6949416 - E-mail
torredeisapori@alice.it
Prenotazioni sino ad
esaurimento posti disponiobili
Relax
e benessere in Franciacorta tra rose, storia e
leggenda
A Castello
Quistini a partire dal 25 Aprile un percorso tra giardini inglesi,
rose e bioenergia per una giornata all’insegna della natura e
del benessere.
La Franciacorta non è solo
buon vino. E’ una terra ricca di storia, di ville e castelli e di
famiglie nobili che nei secoli scorsi hanno portato ricchezza e
benessere al territorio. Oggi in Franciacorta si possono
ammirare moltissime dimore storiche, ma una in particolare è
riuscita nel difficile compito di trasformare un luogo ricco di
storia in un piccolo paradiso del benessere.
Castello
Quistini è un’antica villa fortificata risalente al 1500
e in quasi 4 anni e oltre 6000 visitatori provenienti da tutto
il nord Italia, è ormai diventata una meta obbligata per tutti
gli amanti della natura e della storia.
All’interno delle
mura una vera oasi di pace con un parco di oltre 10.000 metri
quadrati in cui la Famiglia Mazza dal 1999 ha progettato e
realizzato un vero e proprio giardino botanico con graziosi
angoli verdi, giardini segreti, orti e
frutti antichi.
Progettato dall’ecodesigner Marco
Nieri con la tecnica del “bioenergetic landscape” a
Castello Quistini è stato realizzato uno dei primi giardini
bioenergetici in Italia. L’innovativa tecnica basa i suoi studi
sulla relazione uomo-natura e sulla convinzione che il
contatto con le piante abbia un effetto positivo sulla salute
fisica e mentale dell'uomo.
Le rose sono le
vere protagoniste dei giardini con oltre 1500 varietà,
dalle antiche alle inglesi fino alle più classiche rose moderne
che a partire da Maggio esplodono in colori e profumi a di poco
deliziosi. Il parco e il palazzo sono visitabili fino a fine
Luglio per ammirare ogni singola fioritura di questo
bellissimo parco.
“Un giardino dev’essere pensato
per fiorire tutto l’anno – afferma la famiglia
Mazza, proprietaria del palazzo - ad Aprile tra i
nostri giardini si possono ammirare i tulipani e le prime fioriture
delle peonie, Maggio è il mese delle rose e lo spettacolo
è assicurato; in Autunno i colori cambiano ma il fascino delle
fioriture rimane con i bellissimi colori degli Aster. Ogni
periodo ha il suo particolare fascino e i giardini di Castello
Quistini andrebbero ammirati in ogni sua stagione, per poterne
apprezzare tutte le sfumature.”
Molte le novità
2011: un piccolo giardino degli aromi, progettato con
l’intenzione di risvegliare l’olfatto della persona che
sosta al suo interno circondata da profumi e odori delle piante
presenti, l’innesto di nuove piante officinali e curative
nel famoso “hortus”, per un secondo percorso
olfattivo che sfida i visitatori a riconoscere gli aromi
più utilizzati in cucina. Scoprirete inoltre nuove varietà di
frutti antichi, piante ormai dimenticate che richiamano la
curiosità di molti per gli strani accoppiamenti sperimentati in
passato, come il biricoccolo, ibrido naturale tra susino
e albicocca, dal colore rosso vellutato e dal sapore
dolcissimo.
L’ingresso prevede una mappa dei giardini e
delle sale visitabili per un percorso unico tra storia e botanica.
Il percorso è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in
natura. Figure d’animali realizzati con materiali
riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i
cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico
itinerario.
Situato nel centro di Rovato in provincia di
Brescia, Castello Quistini apre i battenti a partire da Lunedì 25
Aprile. Si potrà visitare tutte le Domeniche e festivi dalle
10,00 alle 18,00 fino a fine Luglio. In Maggio, in occasione
della fioritura dei roseti, aperture eccezionali
consultabili sul sito web. Calendario completo sul
sito web www.castelloquistini.com alla pagina
“visite”.
Venerdì presentazione a
Roma di ECOTUR,
la Borsa del Turismo-Natura
Si terrà a Roma la presentazione della
XXI edizione di ECOTUR, la Borsa del Turismo-Natura. Si svolgerà
venerdì 15 aprile 2011, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze
della Sede Nazionale dell' Anci (Associazione Nazionale Comuni
d'Italia) sita in Roma - Via dei Prefetti, 46 (primo piano).
Saranno presenti: Matteo
Marzotto Presidente Enit, Paolo Rubini Direttore Generale Enit, Mauro
Di Dalmazio Assessore al Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore
Nazionale Assessori Regionali al Turismo, Fiorello Primi Presidente
del Club Anci de “I Borghi più belli d'Italia” e Enzo Giammarino
Presidente Ecotur.
Alla conferenza stampa seguirà un
cocktail a base di prodotti dell’enogastronomia abruzzese.
Caccia al tesoro nelle Langhe del
Barolo
Domenica
1 maggio 2011
In
occasione di Vinum 2011
nel
cuore della zona di produzione del Barolo a
caccia di indizi per scoprire in modo divertente
una
terra di emozioni
Domenica
1 maggio 2011,
nella cornice della 35^ edizione di Vinum,
i piccoli e incantevoli borghi e le colline nel cuore delle Langhe
del barolo saranno il terreno di svolgimento della II edizione della
“Caccia al tesoro”, organizzata da Turismo in Langa con la
collaborazione della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, della
città di Alba e dei Comuni coinvolti.
Realizzato
con il sostegno della Fondazione CRC.
Per
partecipare alla caccia al tesoro gli equipaggi dovranno far
pervenire la propria iscrizione entro il mese di aprile a Turismo
in Langa: 0173/364030, www.turismoinlanga.it.
La
Caccia al tesoro sarà l’occasione per entrare nei padiglioni
espositivi di Vinum e poi per tuffarsi nel mondo del vino visitando
cantine, strutture ricettive e castelli nel cuore delle Langhe del
Barolo.
Dove,
perché e come
la
“Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo”
Domenica
1 maggio 2011,
nella cornice della 35^ edizione di Vinum,
i piccoli e incantevoli borghi e le colline nel cuore delle Langhe
del barolo saranno il terreno di svolgimento della II edizione della
“Caccia al tesoro”, organizzata da Turismo in Langa con la
collaborazione della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, della
città di Alba e dei Comuni coinvolti. L’iniziativa è sostenuta
dalla Fondazione CRC.
La
formula è quella classica della caccia al tesoro, con una
particolarità che la rende davvero speciale: l’itinerario lungo il
quale “scovare” gli indizi si snoda lungo un territorio collinare
unico al mondo (non a caso candidato a entrare nei siti patrimonio
dell’umanità dell’Unesco), fra panorami che tolgono il fiato,
colline pettinate di vigneti, cantine storiche, castelli e piccoli
borghi che dominano paesaggi di una bellezza emozionante.
Siamo
nel cuore più profondo delle Langhe del Barolo, sul territorio dei
Comuni di La Morra, Barolo, Novello, Verduno, Castiglione Falletto e
altri, dove la Langa dà il meglio di sé, fra i cru e le cantine da
cui nascono il Barolo e altri straordinari vini, conosciuti e
apprezzati in tutto il mondo. Naturalmente una
prima doverosa tappa sarà tra gli innumerevoli stand di Vinum,
ad Alba.
La
proposta a tutti gli eno-turisti, eno-appassionati e a chi ama le
cose belle e vuole trascorrere una giornata diversa con gli amici o
la famiglia, è di raggiungere questo angolo di Piemonte per
scoprirlo in modo divertente, in un momento dell’anno in cui le
Langhe cominciano a dare il meglio di sé.
L’itinerario
di caccia andrà percorso in automobile o in motocicletta, per
permettere ai partecipanti di visitare un’ampia fetta del
territorio delle Langhe. Ma – importantissimo! – non si tratterà
di una gara: la prospettiva è trascorrere una giornata in buona
compagnia (quella che si porta con sé da casa e quella che si trova
in loco, nelle cantine, nelle vigne e nelle piazze dei paesi), alla
scoperta del territorio e delle sue preziose risorse (buona cucina,
ottimi prodotti enogastronomici, ambiente rilassante, gente cordiale,
piccoli tesori di storia ed arte, tradizioni popolari antichissime),
senza “fare a gara”, a chi arriva prima. La Caccia al tesoro
nelle Langhe del Barolo va più gustata che giocata, anche se il
gioco permette di fare da motore alla ricerca e quindi alla…
scoperta.
Gli
indizi disseminati sul territorio, tutti ispirati
dall’enogastronomia, dalle tradizioni popolari e dalla storia di
queste terre emozionanti saranno infatti il pretesto per una
“full-immersion” nello spirito e nell’“art de vivre” delle
Langhe, per respirarne fino in fondo l’atmosfera così speciale,
che il mondo invidia agli abitanti di queste colline.
La
Caccia sarà strutturata in modo che gli equipaggi partecipanti (da 1
a 5 partecipanti) possano distribuirsi su più itinerari, omogenei
per caratteristiche, piacevolezza, lunghezza. E le tappe
permetteranno a tutti di divertirsi e emozionarsi secondo i propri
gusti, tanto agli eno-appassionati quanto alle famiglie con bambini.
E
poiché nelle Langhe il pranzo è una cosa importante, ci sarà modo
di goderselo in tranquillità presso una delle strutture
convenzionate con l’evento.
Le
“regole” del gioco
L’appuntamento
è per le 10,30
del
mattino in Piazza
Risorgimento nel centro di Alba:
lì gli equipaggi – composti da un minimo di 2 e da massimo di 5
persone a bordo di un mezzo proprio, auto, moto, bici o camper – si
accrediteranno e riceveranno il kit per effettuare la caccia. Le
partenze si succederanno fino alle 11 (la caccia prevede dei premi,
ma non è competitiva, non si parte di corsa e si guida con
prudenza!).
Dalla
partenza gli equipaggi si muoveranno alla ricerca del primo indizio,
“celato” in un luogo del centro storico di Alba.
Da
lì in avanti sarà invece un continuo movimento tra le colline e i
filari di vite delle Langhe del Barolo, tra piccole frazioni immerse
nella natura: in ogni tappa della caccia si otterrà l’indizio per
raggiungere la successiva, e occorrerà guadagnarselo, talora
superando una semplice prova legata al luogo, altre volte facendosela
svelare da qualcuno, altre cercandola intorno a sé. Ma ogni tappa,
posizionata in belvederi naturali o in luoghi speciali come cantine,
aziende agricole, beni culturali dei centri storici, offrirà una
porzione di territorio, una storia da raccontare, una voce da
ascoltare, un vignaiolo da seguire in cantina.
Ogni
prova darà un punteggio all’equipaggio, con una graduatoria
finale: l’ultima tappa vedrà convergere gli equipaggi nel tardo
pomeriggio (indicativamente intorno alle 17,00), per la premiazione
finale con una degustazione di prodotti della Strada del Vino Barolo
e l’estrazione di una serie di premi – vini, prodotti tipici,
pernottamenti e cene nelle strutture del territorio, per poter
continuare a respirare l’aria delle Langhe…
Modalità di partecipazione alla Caccia
al tesoro
Gli
equipaggi dovranno far pervenire la propria iscrizione alla Caccia al
tesoro entro il 27 aprile, chiamando Turismo
in Langa allo 0173.364030
oppure via mail, scrivendo a staff@turismoinlanga.it
L’iscrizione
costa 30 euro ad equipaggio (un equipaggio è composto da un minimo
di 2 e da un massimo di 5 persone per ogni auto/camper) o 20 euro per
i moto-equipaggi (un moto-equipaggio è composto da un minimo di 1 e
da un massimo di 2 persone per ogni moto/bici).
Tutte
le informazioni sul sito www.turismoinlanga.it
A
Vinitaly
siglato
un protocollo per promuovere
il
turismo enogastronomico dai ministri Brambilla e Romano
La convenzione
mira a valorizzare e promuovere in maniera integrata il sistema
turistico e quello agroalimentare e rurale del nostro Paese
Verona,
9 aprile 2011 – Oggi
a Veronafiere, dove è in corso Vinitaly, il ministro delle
Politiche agricole, Francesco Saverio Romano, e del Turismo, Michela
Vittoria Brambilla, hanno siglato un protocollo d’intesa che mira a
valorizzare e promuovere in maniera integrata il sistema turistico e
quello agroalimentare e rurale del nostro Paese.
Tra
gli obiettivi programmatici del documento ci sono: il coordinamento
delle azioni di comunicazione istituzionale, la definizione di un
programma nazionale di valorizzazione del sistema
turistico-agroalimentare e di progetti pilota di valorizzazione
integrata dei sistemi locali; la definizione di distretti
''turistico-agroalimentari'' e di itinerari enogastronomici; la
valorizzazione dell'immagine dell'Italia attraverso la promozione e
la comunicazione delle eccellenze enogastronomiche italiane.
''Questo protocollo d'intesa mira
a valorizzare il turismo enogastronomico, una realta' fondamentale
per il settore''. Cosi ha dichiarato il Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali Saverio Romano
«Proprio
nel ’93 a Vinitaly è partito il primo movimento sul turismo legato
all’agroalimentare e all’enogastronomia di qualità – ha
ricordato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello -. Parliamo di
un settore fondamentale per il rilancio dell’economia e che
coinvolge contemporaneamente storia, cultura, ambiente e territorio.
E Veronafiere riassume in sé tutti questi valori, attraverso brand
di riferimento internazionale come Vinitaly, Sol, Agrifood, Siab,
strumenti di valorizzazione per le imprese ad ampio spettro».
Proprio
sul fronte dell’effetto di traino di Veronafiere sull’economia
nazionale, Riello ha invitato ufficialmente i ministri Brambilla e
Romano alla prossima edizione di Fieracavalli (3-6 novembre 2011),
«manifestazione che promuove la vicinanza fra l’uomo, gli animali,
l’ambiente, ma anche il turismo».
Il
protocollo fra i ministeri delle Politiche agricole e del Turismo ha durata biennale (rinnovabile tacitamente
per altri due anni) e si pone l’obiettivo di valorizzare fortemente
il sistema “turismo & agroalimentare”, attraverso i
distretti turistico–agroalimentari a livello nazionale con nuovi
itinerari di eccellenza per promuovere l’immagine del brand Italia.
«La
bottiglia di vino italiano è il miglior ambasciatore del nostro
Paese, presente in 150 Stati – ha osservato il ministro delle
Politiche agricole, Saverio Romano -. Il mondo del vino vale quattro
miliardi nella bilancia dell’export, uno dei pochi settori in cui
il saldo commerciale è attivo. Le esportazioni di vino italiano nel
mondo, in particolare, rappresentano il 20 per cento di tutto
l’export agroalimentare. Per questo con il protocollo di oggi
intendiamo elevare le eccellenze dell’agroalimentare italiano sullo
stesso piano del vino, facendole diventare uno strumento di
marketing, di accoglienza e di valorizzazione strategica dell’intera
economia».
Secondo il ministro del Turismo,
Michela Vittoria Brambilla, «il turismo e l’agroalimentare sono
due asset strategici per il nostro sistema Paese. Con questo
protocollo intendiamo promuovere congiuntamente la cultura
dell’enogastronomia di tutti i territori italiani, dal momento che
nel 2010 i turisti enogastronomici sono stati 18 milioni».
Sol e Agrifood club, vino e
gastronomia:
un binomio vincente per il turismo italiano
A
Verona cinque giorni di turismo enogastronomico
Verona
2 aprile 2011.
Continua a crescere il turismo enogastronomico in Italia. Il nono
rapporto annuale dell’ “Osservatorio sul turismo del vino”,
promosso dalle Città del Vino realizzato dal Censis e presentato
oggi a Roma, fotografa un trend in cui vino e gastronomia entrano
ufficialmente nel paniere delle motivazioni che influenzano le scelte
delle mete turistiche.
Un’impennata,
quella del turismo enogastronomico nel 2010 registrata dal rapporto,
che testimonia ancora una volta l’unicità del Belpaese con
un’offerta enogastronomica da primato in grado di inserirsi
perfettamente in un viaggio culturale.
E
dalla settimana prossima il turismo enogastronomico farà tappa a
Verona con Sol, Salone internazionale dell’Olio extravergine di
Oliva (www.sol-verona.it), e Agrifood Club (www.agrifoodclub.it), la
rassegna dell’agroalimentare di qualità. Un bis di
manifestazioni, in contemporanea con Vinitaly, per conoscere le
proposte di eccellenza dell’Italia a tavola.
Per
cinque giorni Verona sarà la capitale mondiale dell’enogastronomia
con eventi, degustazioni guidate, dimostrazioni in cucina. Un viaggio
goloso che attraversa tutta l’Italia, con i prodotti principe della
tradizione tricolore e delle tipicità regionali: dall’olio extra
vergine di oliva al vino passando per i tanti prodotti di eccellenza.
Pasta
di Gragnano con pomodorini del Piennolo del Vesuvio; formaggi
tartufati e pancetta tesa d’Arnad; olive di Capalbio e ancora
mieli e marmellate a fare da sfondo alle proposte culinarie di
Agrifood Club.
L’olio
extravergine di oliva è invece il protagonista dei mini corsi di
cucina dedicati, quest’anno, alle focacce e merende d’Italia.
Ogni giorno un cuoco rappresentativo di un particolare territorio,
realizza a vista una focaccia, una merenda e uno spuntino dolce o
salato, tutti espressione della cultura gastronomica di quel
territorio: focaccia genovese, spezzina, schiacciata mantovana,
sbrisoline di verona, croissant, pizza chiena, tutti abbinati
all’olio extra vergine di oliva.
Per
gli appassionati del caffè torna anche quest’anno il Coffee
Experience, il banco di assaggio del caffè che propone miscele e
monorigini per espresso e per moka, organizzato dal Centro Studi
Assaggiatori con il patrocinio dell’Istituto Internazionale
Assaggiatori Caffè e dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano.
Aperto
il nuovo “Star of the East”
a Zanzibar
gestione
Planhotel Resorts and Hotels con
un progetto made in Italy
Inaugurato il
27 novembre 2010, ha aperto “Star of the East” con le prime 11
ville, nel cuore di Zanzibar, proprietà Renco Spa, gestione
Planhotel Resorts and Hotels.
“Questo
progetto nasce con la volontà di creare un luogo ideale per fuggire
dalla quotidianità” commenta
Passeri Presidente
di Renco Spa.
“Anche il nostro fondatore Rinaldo Gasparini aveva individuato
Zanzibar, con la sua natura incontaminata, come luogo dove andare a
riposarsi. Il legame fra la nostra società e l’isola è quindi un
legame antico e proprio per questo, dice ancora il presidente
Passeri, in
ricordo del suo fondatore, scomparso nel 2004, Renco ha creato anche
una Fondazione a suo nome per aiutare le mamme a far nascere e
crescere i loro bambini; una Maternity Home nel villaggio di Nungwi
vicino a questo villaggio da sogno.
Nel cuore di
Zanzibar, sono
state inaugurate le prime 11 ville uniche nel loro genere, perfette
per momenti indimenticabili e completamente inserite in un contesto
naturale curato dall’esperto di giardini “impensabili” sig.
Doria, torinese.
“I giardini e le
aree verdi sono stati creati su terreno di roccia corallina, le
piante sono state fatte crescere in un vivaio a pochi metri da qui e
poi ripiantate, dopo aver coperto la roccia con terreno riportato”
. Inoltre, aggiunge il signor Doria, “é solo grazie ad un lavoro
certosino e con un importante recupero delle acque con impianti ad
hoc che riusciamo a fornire irrigazione, a queste aree verdi
incantevoli, senza sprecare acqua. Abbiamo usato la vegetazione
locale, il bush e rimodellato il terreno per inserire le ville in
posizione tale da garantire, a tutte, una splendida vista del
mare”.
L’architetto che
ha seguito il progetto fin dai suoi esordi è Germano
Aghemo, Torinese
come Roberto
Doria.
L’architetto
Aghemo, ha seguito il progetto di Gemma dell’Est dal lontano 2004.
Nel 2007, sempre alla Gemma dell’Est, ha curato la progettazione
del “Baobab Congress Centre” e dal 2009 ha seguito nei minimi
dettagli le 11 ville.
“Su un’area di
18000 mq siamo riusciti a costruire undici ville, di cui due con
camere da letto doppie, un ristorante e piscina panoramica per tutti
gli ospiti” spiega l’arch. Aghemo. “Ogni villa ha la sua
piscina privata, un giardino ricco di vegetazione rigogliosa,
fontane, il tutto perfettamente inserito nell’ambiente ed in modo
da garantire una totale privacy”. Le 11 ville sono state inserite
in uno splendido giardino botanico ed al loro esclusivo utilizzo è
stata edificata una grande piscina di acqua salata, unica nel suo
genere in tutta l’isola. Il presidente Passeri
spiega che tutto
il progetto è frutto di due anni di lavoro, eseguito da maestranze
locali, coadiuvate da alcuni espatriati italiani sotto la direzione
del Dott. Lorenzo Monti, Direttore Divisione Infrastrutture e
dall’Ing. Marco Arcangeletti, Project Manager.
“Non è un
paradiso ‘finto’, il progetto attesta rispetto per l’ambiente e
rispetto per le culture locali”. “Ad ogni passo si ricevono
stimoli visivi diversi, ad ogni sguardo si ha un paesaggio mutevole,
linee sinuose, senza angoli retti e le ville sono inserite in una
tavolozza di colori, cariche di buganvillee” spiega, ancora,
l’arch. Aghemo. “Il tutto nasce da un desiderio di unire
l’esperienza zanzibarina e omanita, retaggio del Sultanato, con i
simboli dell’Africa più arcaica, con le tradizionali forme delle
capanne, , con muri di contenimento di pietre locali e roccia
corallina” interamente realizzati da maestranze locali.
“Ogni
villa è costruita su un unico livello con una superficie di circa
200 mq” dice Passeri, “ed è dotata di un moderno impianto
a pannelli solari che sfrutta al meglio l’energia naturale che ci
regala ogni giorno Zanzibar. Il villaggio è dotato di un moderno
impianto di depurazione, le acque in uscita sono utilizzate per
l’irrigazione dei nostri giardini.
L’acqua potabile
che preleviamo da alcuni pozzi posti nelle vicinanze del
villaggio è trattata con un impianto ad osmosi inversa per
abbassarne la salinità.”
Le ville hanno
vasca idromassaggio e doccia panoramica esterna, ma soprattutto hanno
un livello dei servizi unico, con tanto di maggiordomo, che le
rendono un paradiso creato a misura dei viaggiatori più esigenti o
per romantici viaggi di nozze.
Star of the east
~ zanzibar
P.O.
box 2019 Nungwi Road, Zanzibar, Tanzania, tel. +255
24 22 40087 - fax +255 24 22 40089, email: info.gemma@planhotel.com,
www.planhotel.com
Riapre
le porte il Grand Hotel Villa Castagnola con nuovi preziosi dettagli
e
una grande novità gourmet … tutta italiana
Il 15
Marzo, ha
riaperto le porte il Grand
Hotel Villa Castagnola au Lac,
struttura ricca di charme affacciata sul Lago di Lugano e unico Hotel
5 Stelle Superior
della città.
“Villa,
arte e gastronomia" sono
l'essenza che caratterizza la filosofia della Villa che unisce lo
splendore di tempi antichi al calore e alle comodità di una casa
moderna.
Ogni anno, la
direzione impreziosisce l’Hotel con piccoli
dettagli, per
rendere sempre più confortevole e piacevole il soggiorno dei propri
ospiti, senza mai stravolgere il fascino immutato che la caratterizza
dal 1860. Quest’anno, il quarto piano è stato arricchito con
nuovi balconi in modo tale che l’Ospite dalle splendide e uniche
stanze possa godere a pieno del panorama e per lasciarsi coccolare
dal sole ticinese.
Ma la novità più
importante riguarda la scelta del nuovo Chef
del Ristorante Le
Relais,
l’italiano Christian
Bertogna, che
accrescerà l’eccellenza gastronomica del Grand Hotel Villa
Castagnola, già pienamente rappresentata dal Ristorante
Galleria Arté, recentemente insignito della
Stella Michelin e
regno dello Chef
tedesco Frank Oerthle.
Christian
Bertogna,
porterà nel Canton Ticino l’identità italiana e la creatività
culinaria tipica del Bel Paese, per soddisfare anche i palati più
esigenti. La scelta è vincente in quanto, l’eleganza e la
raffinatezza del Le
Relais,
si fondono con l’estro italiano di Bertogna, un vero e
proprio “artista
del piatto”.
Ogni sua creazione, infatti, è frutto di studio e di ricerca.
Appassionato di disegno e di Belle Arti, lo
Chef prima
studia una ricetta, poi lo trasferisce su carta, abbozzandolo nei
minimi dettagli, e solo successivamente la realizza proprio come
farebbe uno scultore o uno stilista di moda.
Pur avendo solo
37 anni, Christian Bertogna ha alle spalle una grande carriera in
alcuni tra i Ristoranti più importanti della Francia, della Svizzera
e naturalmente dell’Italia, basti pensare a l’Hotel
Vatel di Nîmes, al Beau Rivage Palace di Losanna, o a Ristorante
gastronomico stellato Michelin La Rotonde.
“La
mia è una cucina spontanea che si basa sulla freschezza della
materia prima” afferma
Bertogna “… per
preparare le mie creazioni utilizzo solo materie prime provenienti
direttamente dal territorio che considero ricco di ottimi prodotti”.
Classe, armonia, eleganza e
benessere, quindi, sono alcune delle qualità
che contraddistinguono questo splendido Hotel, trasformandolo in un
vero e proprio angolo di paradiso. Pur
trovandosi a due passi dal centro di Lugano, infatti, arrivare a
Villa Castagnola significa essere trasportati in un viaggio intorno
al mondo, lontano dal traffico e dai rumori della città.
Il Grand Hotel
Villa Castagnola è il luogo ideale per chiunque desideri vivere
un’esperienza emozionale unica immersi in un’atmosfera di
armoniosa tranquillità.
A Sutrio in Carnia(Ud)
Zoncolan: Pasqua su due
ruote
Andare
incontro alla primavera pedalando in bicicletta, o affrontando in
moto i tornanti che si snodano nelle vallate della Carnia, per
regalarsi una vacanza pasquale all’insegna della natura e della
vitalità: la proposta viene da Sutrio (Ud), il “paese del legno”
, ai piedi dello Zoncolan, nome ormai mitico per gli appassionati
delle due ruote. A Sutrio si intersecano infatti innumerevoli
itinerari, che gli appassionati di moto e bici sapranno sicuramente
apprezzare: salite e curve, verdi pascoli e strade fra i boschi da
vivere durante il giorno. E la sera, la calda accoglienza dell’
Albergo Diffuso Borgo Soandri ( le cui stanze - o meglio mini
appartamenti con cucina arredati di tutto punto - sono state ricavate
in antiche case in pietra e legno sapientemente ristrutturate) e
cene tipiche in uno a scelta dei 10 “Ristoranti di Borgo
Soandri”, ovvero le trattorie e i rifugi del paese convenzionati
con l’albergo diffuso, che stupiranno con i loro piatti
tradizionali anche i palati più esigenti.
Pasqua
in bicicletta
Il
nome Zoncolan evoca nella mente di tutti gli appassionati di ciclismo
la salita più impegnativa del Giro d’Italia, in programma il
prossimo 21 maggio. Ai piedi dello Zoncolan, l’Albergo
Diffuso Borgo Soandri offre ai ciclisti la possibilità di passare
tre giorni pedalando sulle emozionanti strade delle montagne carniche
e una serie di servizi a loro dedicati.
Il pacchetto Pasqua
in bicicletta prevede
escursioni guidate in compagnia di un istruttore, cene tradizionali e
un rilassante pomeriggio nelle Terme di Arta, per riposare i muscoli
e ritemprare lo spirito. Non c'è da preoccuparsi se non ci si può
portare dietro la propria bicicletta: l'albergo le mette a
disposizione.
Pacchetto
valido dal 20 al 30 aprile, costo € 250.
Pasqua
in moto
I
centauri sanno che Pasqua è il momento ideale per riaccendere le
moto. Lo sa anche l' Albergo Diffuso Borgo Soandri, che ha preparato
un pacchetto pensato proprio per i motociclisti. Pasqua
in moto
offre un trattamento di mezza pensione con cene tipiche nei
ristoranti e nei rifugi di Sutrio e dello Zoncolan e tutta la libertà
di cui i motociclisti hanno bisogno per sfidare le curve e le salite
dei monti della Carnia.
Pacchetto
valido dal 15 al 26 aprile, costo € 140.
Per
informazioni:
Albergo
Diffuso Borgo Soandri
www.albergodiffuso.org
- info@albergodiffuso.org,
- Tel.0433
778921
A Modena un viaggio per visitare i
Musei
da Gustare si assaporano insieme
A Modena l’8, 9 e 10 e il 15, 16 e
17 aprile 2011 la 7a edizione della manifestazione organizzata dal
Sistema museale della Provincia, quest’anno incentrata sul tema del
rapporto con l’altro
Riscoprire il piacere di stare insieme passando da una galleria a una
sala museale, da un incontro con l’autore a uno spettacolo a un
gioco. È questa la proposta della 7ª edizione di “Musei da
Gustare”, l’iniziativa del Sistema museale della Provincia di
Modena che si svolge nell’arco di due fine settimana: il 9 e 10 e
il 16 e 17 aprile 2011 con anteprime l’8 e il 15 aprile. Sotto il
titolo “Un museo tira l’altro”, la manifestazione propone oltre
cinquanta appuntamenti a Modena e provincia tra incontri, conferenze,
spettacoli, conversazioni letterarie, esposizioni, laboratori e
attività per le famiglie. Tutti gli eventi sono legati dalla
“condivisione di esperienze” professionali, artistiche,
scientifiche, naturalistiche, gastronomiche e sociali con personaggi
come il soprano Mirella Freni, il fotografo Vittore Fossati, i
nazionali della pallavolo Luca Cantagalli e Andrea Lucchetta, gli
scrittori Lidia Ravera, Roberto Piumini e Giuseppe Pederiali,
l’antropologo Franco La Cecla e tanti altri.
Nei due weekend museali, che fanno parte della Settimana della
Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal
9 al 17 aprile 2011, ci si può sperimentare archeologi al Parco Novi
Sad di Modena con il museo Civico archeologico per ricostruire la
vita dell’antica Mutina attraverso il materiale di discarica della
città romana riemerso dagli scavi. O approfondire la figura umana e
le sue differenti interpretazioni che sono il nucleo tematico della
mostra “Forme e figure. Modena e la scultura nella prima metà del
Novecento” che inaugura venerdì 8 aprile al Museo Civico d’Arte
del capoluogo. O ancora dedicarsi all’arte della stampa visitando
la 15ª edizione della Biennale di xilografia di Carpi, dedicata ad
Adolfo De Carolis che apre sabato 9 aprile ai Musei di Palazzo dei
Pio.
C’è spazio per la pallavolo di ieri e di oggi nell’incontro cono
gli azzurri Luca Cantagalli, Andrea Lucchetta, Franco Bertoli,
Camilla Iuli e Loredana Lugli al museo del Volley, e per la
grande musica con Mirella Freni e alcuni artisti della sua scuola che
si raccontano nel “cantiere internazionale del Belcanto” sempre a
Modena. All’ex ospedale Sant’Agostino, il fotografo paesaggista
Vittore Fossati in “Parole per la fotografia” racconta la sua
lunga ricerca e il suo rapporto con l’arte dello scatto. E mentre
lo storico dell’arte Luca Silingardi racconta il medioevo
attraverso le pietre del Duomo di Modena e del suo museo Lapidario,
l’antropologo Franco La Cecla, in “L’altro come
maschio”, approfondisce la differenza di genere nelle varie culture
al Museo Civico Archeologico Etnologico. Al Salotto culturale di
Simonetta Aggazzotti a Modena, la scrittrice Lidia Ravera si sofferma
sul “Dono dell’empatia” mentre al Palazzo ducale di Sassuolo
Elena Dellapiana, professore al Politecnico di Torino, svela i
segreti dell’italian style dalle arti applicate al design della
ceramica in Italia.
“Italia, Italie. Noi, gli altri e il Bel Paese nell’arte
contemporanea” è il titolo della mostra del Musa, Museo
dell’assurdo di Castelvetro, curata da Valerio Dehò che apre
sabato 16 aprile. Nello stesso giorno, a Spilamberto, nel restaurato
cortile d’onore della Rocca Rangoni, inaugura la Corte del gusto,
che ospiterà le eccellenze enogastronomiche del territorio. Proprio
qui sarà poi presentata la mappa “Romanico con Gusto” con
Gianluigi Veronesi che intervista Giuseppe Pederiali
sulle storie più curiose della nostra tradizione alimentare.
Durante la giornata è inoltre possibile visitare, a piedi o in
bicicletta, gli spacci di vendita dei prodotti tipici lungo questo
affascinante itinerario dei sapori realizzato dalla Provincia di
Modena nell’ambito del progetto europeo CrossCulTur. Tappa golosa
anche alla sala teatrale Cantelli di Vignola con “Un piatto
tira…l’altro, in Italia e nel mondo”, dialogo su cucina,
intercultura, identità e abitudini a tavola delle scrittrici Laila
Wadia e Luisa Zerbini con Mariapia Cavani. A Fanano Roberto Piumini
dà voce poetica alle sculture del Museo della pietra, e a San Felice
Davide Dalfiume propone la sua divertente e surreale visione della
realtà nello spettacolo “Incredibilmente…Vero?”. Tantissimi
infine gli appuntamenti tra giochi, percorsi animati, spettacoli e
laboratori pensati per i bambini e le famiglie in tutti i musei del
territorio.
Tutte le proposte in calendario sono a ingresso gratuito o ridotto.
Per
informazioni al pubblico: Assessorato
Cultura Provincia di Modena
Tel. 059.200029, 059.200032
E-mail:
cultura@provinciamodena.it
- Sito
web:
www.museimodenesi.it
Presentato
oggi dal Ministro Brambilla
il Magic Italy in Tour, un roadshow con l’Italia protagonista in
diciotto città d’Europa da giovedì sino ai primi d’agosto
Il
tour inizierà ufficialmente giovedì a Vienna, poi proseguirà
a Monaco la
settimana seguente
Roma 22 marzo 2011.
Oggi il ministro del turismo Maria Vittoria Brambilla ha presentato
Magic Italy in Tour con queste parole: “La prima iniziativa che
oggi desidero presentarvi è un grandissimo evento – a disposizione
delle Regioni e di tutti gli attori pubblici e privati – pensato
per promuovere all’estero il Sistema Italia.
È il Magic Italy in
Tour, un roadshow che vedrà l’Italia protagonista in diciotto
città d’Europa da questo giovedì sino ai primi d’agosto. Un
vero e proprio viaggio nelle principali metropoli europee per far
conoscere le destinazioni turistiche e i prodotti italiani, con
indubbi effetti positivi anche sulla promozione del territorio.
L'iniziativa nasce dall’impegno congiunto del Ministero del turismo
con l’Unità di missione per il rilancio dell’immagine
dell’Italia e del Ministro delle Politiche Agricole.
Un efficace
esempio di condivisione degli obiettivi da parte di amministrazioni
diverse, che insieme si prefiggono di valorizzare i prodotti
regionali e le eccellenze locali, di trasmettere l'Idea che l'Italia
merita di essere visitata proprio per la grande varietà degli
aspetti culturali e paesaggistici, di favorire la
destagionalizzazione dell'offerta e della domanda.
Prima di entrare nel
merito del Magic Italy in Tour, però, voglio ricordare una persona
che è scomparsa pochi giorni fa, Giorgio Medail, un italiano
innamorato dell'Italia che per primo ha ideato questo progetto e ha
speso grandi energie affinché potesse diventare realtà. Purtroppo
non potrà vederne gli effetti, ma il suo esempio, la sua passione e
la sua straordinaria creatività ci danno ulteriori motivazioni per
fare tutti del nostro meglio, lavorare insieme in vista di un
grandissimo obiettivo.
Che cosa troveranno i
cittadini europei “visitati” da “Magic Italy in tour”?
Immaginatevi un accogliente truck a tre piani (per truck intendo uno
speciale mezzo pesante che, una volta fermo, diventa una struttura su
tre piani) e alcuni gazebo disposti in semicerchio, che ricreano
l’idea e le atmosfere della tipica piazza italiana. In questi spazi
l'Italia presenterà ai visitatori i suoi prodotti turistici e le sue
eccellenze. Il tour inizierà ufficialmente a Vienna dopodomani, poi
proseguirà a Monaco la settimana seguente. Si tratta in totale, come
ho già detto, di 18 città in 11 paesi, i principali mercati in cui
si genera il flusso turistico verso l’Italia: Germania (Monaco,
Stoccarda, Amburgo, Berlino, Francoforte), Austria (Vienna), Svizzera
(Berna), Svezia (Stoccolma e Goteborg), Danimarca (Copenhagen),
Norvegia (Oslo), Francia (Parigi e Marsiglia), Olanda (Amsterdam),
Belgio (Bruxelles), Spagna (Madrid e Barcellona), Portogallo
(Lisbona). Ogni tappa durerà quattro giorni, generalmente dal
giovedì alla domenica.
Al roadshow, come
anticipato, sono protagoniste le Regioni, le Associazioni di
Categoria, i Consorzi ed altri Organismi, sia pubblici che privati,
interessati a promuovere le eccellenze dei propri territori. Voglio
sottolineare che partecipano tutte le Regioni italiane: ognuna ha a
disposizione uno spazio in cui potrà distribuire materiale
informativo in più lingue, e uno schermo al plasma su cui girano le
immagini in alta definizione del territorio. Le Regioni hanno anche
la possibilità di organizzare ulteriori iniziative ad hoc in una o
più città. Per fare solo un esempio, il Piemonte si è già fatto
avanti per le prime due tappe di Vienna e Monaco, con due eventi con
presentazione delle destinazioni regionali, ma tante altre Regioni
hanno già opzionato momenti speciali nelle città che ritengono
“strategiche”. Insomma, uno strumento promozionale davvero “di
sistema” a disposizione di tutti coloro che hanno messaggi e
contenuti da valorizzare all’estero”.
Numerose novità Eden
Viaggi per l’estate 2011
Eden Viaggi propone una
vasta gamma di prodotti dedicati alle famiglie e a chi ama viaggiare
all’italiana. Sono i prodotti contraddistinti dai marchi Eden: Eden
Village, Eden Gold International Club e Eden Special. Gli Eden
Village sono villaggi italiani nel mondo, esperienze Eden a 360°;
gli Eden Gold International Club sono villaggi internazionali
arricchiti da un tocco di italianità; gli Eden Special sono hotel,
club o villaggi selezionati da Eden Viaggi per il loro ottimo
rapporto qualità-prezzo e i servizi dedicati alle famiglie. Il
turista Eden Viaggi è alla ricerca del relax più completo, viaggia
all inclusive e ama l’animazione e una costante assistenza.
Alle
diverse
strutture a marchio Eden
Viaggi si affiancano interessanti novità: quattro Eden Village per
un totale di 32 e cinque Eden Gold International Club per un totale
di 27.
Eden Village Marina
Country – Marina di Orosei (Sardegna)
L’Eden Village Marina
Country sorge a pochi passi dalla spiaggia di Marina di Orosei, sulla
costa centro-orientale della Sardegna. Il Villaggio è costituito da
un unico corpo immerso in giardini fioriti e circondato da una
incontaminata pineta. La sua posizione lo rende particolarmente
attraente, grazie al contrasto fra i paesaggi montuosi della regione
delle Baronie prospicienti al litorale del Golfo di Orosei ed il
susseguirsi di spiagge e calette, rese uniche grazie alla trasparenza
dell’acqua e dai pochissimi bagnanti. La costa presenta anche
grotte marine e scogliere a strapiombo sul mare.
Eden Village
Javelin – Penisola di Bodrum (Turchia)
La struttura si trova a
20 km dal vivace centro di Bodrum. Completamente ristrutturato
nell’inverno 2010-2011, sorge direttamente su una spiaggia di
sabbia in posizione panoramica. L’ingresso in mare è
particolarmente agevole grazie all’accesso digradante e ad un lungo
pontile. Le camere molto spaziose sono particolarmente adatte anche a
famiglie con bambini che possono usufruire di numerosi servizi
pensati per bambini di tutte le età come il miniclub ed il junior
club. Particolare attenzione è dedicata alla gastronomia: ristorante
a buffet con cuoco italiano e in alternativa ristorante à la carte.
Eden Village Caesar
Bay Resort – Marsa Matrouh (Egitto)
Le splendide coste
egiziane affacciate sul mar Mediterraneo ospitano gli incantevoli
scenari di Marsa Matrouh, non distante da mete di interesse come
Alessandria, El Alamein e l’Oasi di Siwa. Il nuovo Eden Village
Caesar Bay Resort è armoniosamente inserito nell’ambiente che lo
circonda, dove dune e lingue di sabbia bianca si susseguono per
chilometri sul mare cristallino. Il villaggio gode di una posizione
privilegiata, digradante dolcemente sulla spiaggia ed il mare, che lo
rende meta particolarmente adatta alle famiglie con bambini ed agli
amanti del tranquillo Mar Mediterraneo. Lo staff di animazione Eden
Viaggi proporrà programmi diurni e spettacoli serali presso il
teatro, mentre ai più piccoli è offerta l’animazione dedicata
dello junior club e del miniclub. Cuoco italiano al ristorante
principale.
Eden Village Gemma
Beach – Marsa Alam (Egitto)
Il nuovo complesso Eden
Village Gemma Beach è pensato per assecondare le richieste di
benessere e relax di ogni suo ospite, con servizi eccellenti in
un’atmosfera incantevole sul Mar Rosso. La barriera corallina lo
rende meta privilegiata per gli amanti del mare e dello snorkeling.
Tra i numerosi servizi una SPA, una sala fitness, otto piscine e tre
campi sportivi. Per soddisfare i gusti gastronomici sono a
disposizione un ristorante a buffet con cuoco italiano e “show
cooking”, un ristorante à la carte con specialità internazionali
e numerosi bar. Sono presenti family room che possono ospitare fino a
6 persone e le junior suite con vasca idromassaggio per una clientela
più esigente.
Eden
Gold International Club Sunrise Club Paraiso Playa – Fuerteventura
(Canarie, Spagna)
L’Eden Gold si trova
affacciato sulla spiaggia di sabbia della penisola di Jandia, nella
zona di Esquinzo, in posizione molto tranquilla a circa 9 km dal
caratteristico paese di Morro Jable e con spettacolare vista
panoramica su un mare dai colori intensi. Sono disponibili 3 piscine,
3 bar, ristorante, grande sala per spettacoli, discoteca. Il dna
dell’isola favorisce vari sport compreso il diving. Ma anche il
relax è tenuto in grande considerazione grazie al centro benessere.
Possibilità di noleggio di auto e biciclette. I bambini avranno a
disposizione un’ampia area attrezzata, con una piscina riservata a
loro e con le attività proposte dal miniclub in orari prestabiliti.
Eden
Gold International Alimounda
Mare – Karpathos (Grecia)
Il nuovo Eden Gold
International Alimounda Mare sorge sulla costa sud orientale
dell’isola di Karpathos. Attorniato da una splendida cornice
naturale, il villaggio si estende di fronte a una lunga spiaggia di
sabbia. Pigadia è il centro principale dove si concentra la vita
notturna ed è raggiungibile con una facile passeggiata di pochi
minuti. Di recentissima costruzione, il villaggio è corredato di
ampie aree che offrono agli ospiti spazi di intimità e luoghi di
socializzazione come l’ampia piscina, la palestra ed il centro
benessere. L’accesso wireless è a disposizione di tutti.
Eden Gold
International Club Miraluna Village – Rodi (Grecia)
L’Eden Gold
International Club Miraluna Village sorge sulla costa sud-orientale
dell’isola di Rodi. Si affaccia su una lunga spiaggia lambita da
acque cristalline e a breve distanza dal pittoresco paese di Lindos e
la sua bella acropoli. Tutte le camere sono dotate di connessione
internet, aria condizionata con controllo individuale. Sono
disponibili camere Family che possono ospitare fino a 4 adulti.
Particolare attenzione è dedicata alla gastronomia, grazie al cuoco
italiano del ristorante a buffet “Artemis”. Il complesso mette a
disposizione per il relax e per il divertimento dei propri ospiti un
centro benessere, sei piscine, campi da tennis e da beach volley.
Eden Gold
International Club Oriental Bay – Marsa Alam (Egitto)
Il nuovo Eden Gold
International Club Oriental Bay è costruito come un villaggio
completamente circondato da un verde giardino con fiori e palme. Si
affaccia su una bellissima baia protetta e dispone di una spiaggia
sabbiosa attrezzata con lettini e snack bar. La barriera corallina è
facilmente raggiungibile a nuoto. Le aspettative gastronomiche
saranno soddisfatte dallo chef del ristorante principale a buffet che
propone un’ottima cucina internazionale con cene a tema, mentre
diversi bar e ristoranti à la carte completano l’offerta della
ristorazione.
Eden
Gold International Club Aladin – Djerba (Tunisia)
Immerso tra i colori ed i
profumi di un parco naturale di 6 ettari, l’Eden Gold Aladin si
inserisce armoniosamente nell’ambiente circostante grazie allo
stile locale che ispira la sua architettura. L’hotel è situato su
una bella spiaggia di sabbia fine. A disposizione degli ospiti le
piscine collegate tra loro da piccole cascate d’acqua, i campi da
tennis e le attrezzature per gli sport acquatici. Particolare
attenzione è dedicata ai più piccoli con una piscina ed un’area
giochi dedicata, sempre sotto la supervisione degli animatori del
miniclub e dello junior club. Quattro diversi ristoranti propongono
menù ispirati alla cucina locale ed internazionale, mentre presso i
vari bar sarà possibile gustare snack e bevande durante la giornata.
Turismo, 17 marzo: piu’
di tre milioni gli italiani in vacanza,
il 74,1 per cento in italia
Il ministro Brambilla:
“un ottimo segnale per il settore”
Sono più di tre milioni
gli italiani che intendono approfittare del “ponte” del 17 marzo
per concedersi una vacanza. Il 74,1 per cento sceglierà una
destinazione sul territorio nazionale. Lo rivela il 2.o Bollettino
mensile dell’Osservatorio nazionale del turismo.
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