Turismo: per i soggiorni brevi casa batte hotel

 

Anche per trasferte di pochi giorni manager e

privati trovano più conveniente l'appartamento
«Ma chi affitta deve offrire servizi al top» afferma Guido Alliata di RentClass

 

Anche nel settore del turismo la crisi obbliga i consumatori a cambiare abitudini e a cercare alternative ai comportamenti convenzionali. E così, nella scelta fra hotel e appartamento in affitto, l'opzione casa oggi sta guadagnando posizioni anche in caso di soggiorni molto brevi.

Lo conferma RentClass, società leader degli affitti short-term a Milano e in altre città italiane: «Vediamo che le richieste per l'affitto di case sono sempre più spesso a brevissimo termine: meno di un mese, addirittura due o tre notti, periodi che tradizionalmente sono coperti dall'offerta alberghiera» afferma Guido Edoardo Alliata, titolare di RentClass. La clientela abituale di RentClass è infatti composta da manager e imprenditori che devono soggiornare a Milano settimane o mesi per motivi di lavoro, ma negli ultimi tempi è cresciuta una clientela più turistica: «Persone che si trattengono solo pochi giorni, per congressi o fiere ma anche per viaggi di piacere» precisa ancora Alliata.

 

Perché questa tendenza? A modificare i comportamenti dei consumatori è stata la concomitanza di crisi economica e aumento delle tariffe alberghiere. Secondo il Trivago Hotel Price Index, ad esempio, a Milano, nel 2011, i prezzi degli alberghi sono aumentati del 24% rispetto al 2011, arrivando a una media di 149 euro a notte per una camera doppia: oggi in appartamento si riesce a spendere di meno. «Ma per allettare una clientela che cerca il risparmio è comunque necessario offrire servizi e comodità che eguaglino il trattamento in hotel -avverte Alliata-. Chi affitta immobili per periodi così brevi può essere realmente competitivo sul mercato solo se offre rapidità nel concludere la trattativa, formule chiavi in mano, servizio di pulizia e connessione wi-fi».

Inutile dire che la casa deve trovarsi in zone strategiche della città, vicino ai maggiori poli fieristici e congressuali e ben servita dai mezzi di trasporto. «Se si aggiunge che un in un appartamento è possibile cucinare, risparmiando su bar e ristoranti, e che si possono trovare sistemazioni anche a 150 euro a notte -conclude Alliata-, allora l'opzione affitto si rivela davvero allettante anche per un solo weekend».

 

Alla Borsa Italiana del Turismo - BIT-2012
Un premio alla cooperazione turistica tra Italia e Russia
voluto dall’Unione Russa dell’Industria Turistica e l’ENIT di Mosca


Roma, febbraio 2012.
Il premio “Vetrina d’Italia” sarà consegnato nel mese di febbraio, durante la Borsa Italiana del Turismo - BIT-2012, a Milano, alle imprese italiane del turismo, rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e statali e singole personalità che hanno dimostrato particolari meriti nel campo dell’organizzazione e nella prestazione di servizi per i turisti russi in Italia.


Organizzato a conclusione dell’”Anno degli Interscambi Russia-Italia” il premio ha come fondatori l’Unione Russa dell’Industria Turistica e l’ufficio ENIT di Mosca, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Russia e l’Ambasciata Russa in Italia.

I partner dell’iniziativa sono Alitalia, l’Associazione per la Cooperazione Culturale ed Economica “Vetrina d’Italia” e Russkiy Kliuch, il sistema di classificazione alberghiera per il turismo russo.


I premi saranno assegnati nelle seguenti categorie:

• miglior contributo allo sviluppo del turismo sportivo
• miglior contributo allo sviluppo del turismo del benessere
• miglior contributo allo sviluppo del turismo culturale ed escursionistico
• miglior contributo allo sviluppo del turismo congressuale e dell’organizzazione di eventi (MICE e business-travel);
• Personalità turistica dell’anno nello sviluppo e nella gestione delle attività tra Russia e Italia;
• Il “brand” turistico dell’anno per le attività tra Russia e Italia.
• La migliore agenzia di viaggi russa, per la promozione dell’Italia come destinazione per il turismo russo.
• Il migliore tour-operator o azienda turistica italiana, per la promozione della Russia come destinazione per il turismo italiano.
Nel 2010, il turismo russo in Italia è cresciuto del 35% rispetto al 2009, raggiungendo oltre il mezzo milione di presenze nel nostro Paese, proponendosi quindi come mercato in concreto e costante sviluppo per l’industria turistica italiana.

 

 

La Puglia turistica punta sulle fiere estere

Nel solo mese di gennaio, l’offerta turistica pugliese sarà presente a cinque appuntamenti, tra Olanda, Austria, Germania, Spagna e Svizzera


Oltre 20 presenze fieristiche della Puglia in 15 diversi Paesi nel 2012, per intercettare i grandi mercati internazionali del turismo. Nel solo mese di gennaio la Regione Puglia sarà in Olanda, Austria, Germania, Spagna e Svizzera, partecipando alle Fiere Vakantiebeurs di Utrecht (dall’11 al 15), Ferienmesse di Vienna (dal 12 al 15), FITUR di Madrid (dal 18 al 22), Golf & Wellness Reisen di Stoccarda (19 al 22), FESPO di Zurigo (dal 26 al 29).

La scelta dei mercati esteri con cui misurarsi è legata sia alla presenza di collegamenti aerei diretti, sia alla consistenza dell’incremento dell’incoming turistico determinatosi negli ultimi anni. Considerando i cinque mercati di riferimento ai quali la Puglia si rivolge nel mese di gennaio, va segnalato che in un quinquennio gli arrivi dall’Olanda sono passati da 11.267 a 13.476, gli arrivi dall’Austria toccano i 18.000 all’anno, l’incoming dalla Spagna ha visto un aumento del 49% solo nell’ultimo anno (da 8.913 a 13.297), mentre gli arrivi dalla Svizzera sono cresciuti del 20% (da 24.404 a 29.333). Infine, la Germania: “Il turismo tedesco - osserva l’Assessore Silvia Godelli - rappresenta il 20% del totale delle provenienze dall’estero, con oltre 88.000 arrivi per ben 527.000 giornate di permanenza in Puglia nell’ultimo anno. I voli diretti, assieme al fascino e alla luce dei nostri territori, al mare, all’enogastronomia, al mito di Federico II, esercitano una attrazione speciale per i turisti tedeschi, non solo d’estate ma in tutte le stagioni dell’anno”.

L’attività di promozione della destinazione Puglia nelle fiere internazionali sarà realizzata attraverso stand, incontri BtoB, workshop con il trade, degustazioni ed eventi tematici. Il coinvolgimento delle imprese è attivato attraverso l’Area Operatori del portale Viaggiareinpuglia.it, dove si potranno scaricare i programmi degli eventi ed accreditarsi agli appuntamenti d’interesse.



Alla scoperta della Valle d’Aosta, uno degli ultimi paradisi incontaminati

dell’enogastronomia, con la kermesse Saveurs en Musique


Dal 13 gennaio al 17 febbraio, cinque venerdì di cucina, vino, musica e territori narrati da un’attrice. La manifestazione riprenderà poi in estate con altri sette appuntamenti. Ecco tutta la magia di una regione dalle tradizioni millenarie.


La conosciamo tutti per il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, ma la verità è che in Valle d’Aosta ci sono molti altri tesori da scoprire. Pochi sanno, ad esempio, che in quella che è la regione più piccola d’Italia ci sono oltre cento castelli disseminati su tutto il territorio, dal fascino ancestrale e dal valore storico senza eguali. E che dire, poi, dei vini, delle ricette tradizionali e dei prodotti tipici? Oltre al Lardo d’Arnad e alla Fontina - unici gioielli locali arcinoti anche fuori dai confini regionali - c’è, in effetti, molto di più. L’occasione giusta per scoprirla? Saveurs en Musique, la rassegna culinaria, narrativa e musicale che disegna un tour enogastronomico e culturale davvero da non perdere per iniziare ad assaggiare un pezzo di Valle d’Aosta. E vi conquisterà.

Dal 13 gennaio al 17 febbraio, ogni venerdì con inizio alle 20.30, in alcuni ristoranti che hanno ottenuto il contrassegno di qualità “Saveurs du Val d’Aoste” andranno in scena menù ad hoc che porteranno all’attenzione alcune tra le ricette più tipiche della tradizione, condite con un pizzico di creatività e con alcuni dei più buoni prodotti dell’agroalimentare artigianale valdostano. In abbinamento, i vini locali – frutto di una viticoltura di montagna tanto antica quanto estrema - le cui caratteristiche saranno illustrate da un esperto enologo o sommelier. Il tutto accompagnato da intermezzi di musica e di storie: brani rivisitati della musica tradizionale valdostana e monologhi teatrali che raccontano la magia di luoghi e sapori di questa piccola terra incantata. La quota di partecipazione di ogni serata è di 40 euro (tutto compreso).

Ogni venerdì sarà affrontato un tema differente tra salumi, frutta, patata, erbe aromatiche e miele.

Saveurs en Musique proseguirà poi anche in estate, dal 6 luglio al 31 agosto, con altri sette appuntamenti che consentiranno così di continuare il tour enogastronomico alla scoperta di altre produzioni tipiche e ricette regionali. Sarà questa l'occasione per conoscere e gustare i formaggi vaccini, i formaggi caprini, gli ortaggi, i piccoli frutti, il pane e i dolci e la carne valdostana.


 

2012: Opportunità al turismo anche a livello di calendario 

Quello di quest'anno vede cadere la maggior parte

delle feste nei giorni feriali


Il nuovo anno potrebbe portare maggiori opportunità al turismo anche a livello di calendario. Molte feste del 2011 sono infatti cadute nei giorni festivi, dal 1° maggio al Natale (entrambi di domenica) alla coincidenza tra 25 aprile e lunedi di Pasquetta.

Nel 2012 invece la maggior parte delle feste cadrà in settimana: Pasqua sarà l’8 aprile, lontana quindi dal 25 aprile (mercoledi).

Di martedi invece il 1° maggio.

 

Ferragosto cadrà invece di mercoledi, mentre Natale sarà nel 2012 un martedi.  Giuseppe Roscioli del direttivo di Federalberghi Roma ha dichiarato a Labitalia: “il momento storico che stiamo attraversando non è dei più favorevoli; con la contrazione della spesa, una delle prime cose alle quali rinunciano le famiglie è proprio il viaggio. Però, siamo moderatamente ottimisti. Il 2011  non è andato malissimo. Immagino, però, che sarebbe potuto andare meglio se ci fossero stati altri ponti, perché rappresentano sempre un fatto positivo nell’ambito del mercato italiano”.

(Fonte: Adnkronos/ Labitalia).

 

 

Sulla Msc Poesia in Crociera con il Buon Ricordo

tra mediterraneo e atlantico dal 18 al 26 aprile 2012

 

Per l’occasione, Un piatto speciale


Milano gennaio 2012. Dopo il successo delle precedenti Crociere del Buon Ricordo sulla MSC Poesia, questa primavera si replica con rotta verso Casablanca e Lisbona. Partenza il 18 aprile da Genova, la crociera farà tappa a Malaga, Lisbona, Casablanca e Barcellona con ritorno a Genova il 26 aprile. Porterà nel Mediterraneo e nell’Atlantico i gusti e i valori della cucina italiana, interpretati da 3 assi dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo, che nel corso del viaggio presenteranno le specialità simbolo del loro locale: a chi le gusterà sarà dato in omaggio - come consuetudine dell’associazione- il piatto che le raffigura, dipinto a mano dagli artigiani di Vietri, che riporterà la scritta dedicata alla crociera.

 

A proporre le loro specialità saranno i ristoranti Da Celeste con la sua Frittura della Serenissima, Focarile con i suoi Involtini di pesce sciabola alla buttera, Davide dal 1955 con i suoi Spinosini con vongole dell’adriatico, zucchine, scampi e zafferano.

Per commemorare la crociera, il Buon Ricordo ha fatto realizzare dai ceramisti di Vietri anche un piatto speciale che ne ricorda l’itinerario, che sarà dato in omaggio a chi acquisterà il pacchetto del Buon Ricordo (comprensivo della partecipazione alla crociera più  le tre cene dei Ristoranti Celeste, Focarile, Davide dal 1955). Le singole cene saranno anche acquistabili a bordo della nave ad un prezzo speciale.

 

Durante la navigazione sono in programma anche due cene con menù speciali: la prima sarà curata da Paolo Teverini, che proporrà il piatto del Buon Ricordo del suo locale, ovvero Piccione arrostito su melanzane alla griglia, semolino fritto, mele in padella. La seconda sarà organizzata dal Ristorante L’Obelisco della MSC Poesia, entrato nel 2009 a far parte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, che presenterà la sua specialità, ovvero i  Gamberoni saltati all’aglio dolce in un nido di spinaci novelli con pinoli e capperi. I posti sono limitati a 100 partecipanti.

 

Una curiosità: saliranno sulla nave anche gli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare, che dal 1964 realizzano a mano, uno per uno, i piatti del Buon Ricordo. Li si  vedrà all’opera nel corso di alcune dimostrazioni, durante le quali si potrà apprezzare la loro creatività ed abilità.

 

La crociera è proposta a condizioni particolari agli amici dei ristoranti del Buon Ricordo e agli iscritti all’Associazione Collezionisti Piatti del Buon Ricordo. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere alla segreteria dell’URBR (tel.02.8058.2278, e-mail: info@buonricordo.com).

 

 

Festività con Select Hotels Collection

Al Grand Hotel Rimini, al Palace Hotel e all'Hotel Aurelia di Milano Marittima, all'Hotel Miramonti ad Acquapartita. Offerte enogastronomiche di qualità

 

A Rimini il capodanno più lungo del mondo


Zucchero, Pausini, Battiato, Fossati, Fabri Fibra, Modena City Ramblers, Gaetano Donizetti, Nino Rota, Tchaikovsky, Cole Porter, e ancora liscio, jazz, gospel, blues e gothic metal: una grande festa della musica, che da un solo giorno si “srotola” per oltre un mese.

 

Il Capodanno non è mai stato così innovativo come a Rimini, che per festeggiare l’ultimo giorno del 2011 ha creato un cartellone di ben 50 eventi musicali (per 100 eventi complessivi) di grande livello, che si dipanano dal 1 dicembre, con il live di Zucchero al 105 Stadium, e corrono fino a gennaio, con il clou nell’ultimo giorno dell’anno. E’ “Il Capodanno più lungo del mondo”, progetto che trasforma la capitale balneare romagnola in un enorme palcoscenico, pronto ad ospitare big della canzone del calibro di Ivano Fossati (16 dicembre, Teatro Novelli), Laura Pausini (prova ad invito 18 dicembre, 105 Stadium), Fabri Fibra (30 dicembre, L’Altro Mondo Studios), ma anche la recente rivelazione comica de “I Soliti Idioti” (10 dicembre, con Nikki di Radio Deejay, al Velvet) e tantissimi eventi, dai concerti di jazz e blues ad uno dei primi festival Gothic Metal in Italia, che invaderanno con le loro note e la loro contagiosa atmosfera i luoghi più suggestivi della città, dalle piazze ai musei, passando per i luoghi contemporanei di incontro (info e calendario completo su www.riminiturismo.it).

Il momento più atteso sarà per tradizione, sabato 31 dicembre, con tanti Capodanni in uno, dalla “filosofia musicale” di Franco Battiato, che si esibirà in piazzale Fellini all’”ombra” del Grand Hotel suggestivamente illuminato, allo spettacolo pirotecnico sul mare che a mezzanotte riempirà di ricami multicolore il cielo, passando per la “Milonga di Capodanno” (con tango e flamenco in scena al Teatro degli Atti fino a notte fonda) e tutte le discoteche di Marina di Rimini unite nell’iniziativa “Rimini Movida Pass”, lasciapassare per accedere con un’unica card a tutti i locali di Marina Centro.

 

Il nuovo anno riminese si aprirà quindi all’insegna della lirica, con l’”Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, opera in due atti allestita nell’Auditorium del nuovissimo Palacongressi di Rimini (1 e 3 gennaio), e proseguirà con “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky e “Can Can”, musical di Cole Porter (rispettivamente 2 e 4 gennaio al Teatro Novelli).

Per godere a pieno di un così ricco cartellone, grazie alla sinergia tra amministrazione pubblica ed operatori turistici, è stato istituito un apposito club di prodotto (WinteRiminihotel) per la promocommercializzazione di appositi pacchetti soggiorno, per assistere agli appuntamenti de “Il Capodanno più lungo del mondo”, trascorrendo qualche giorno nell’affascinante atmosfera di Rimini in inverno, e tutta l’iniziativa sarà supportata da una massiccia campagna di comunicazione coordinata.

 

«Si tratta – commenta il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi - di un’azione di sistema che, come si è già sperimentato con successo in occasione della Notte Rosa, stimola la partecipazione attiva dell’intera collettività riminese con una ricaduta positiva sull’economia locale e sull’immagine della città, rilanciando il tema dell’ospitalità e dell’accoglienza della nostra Riviera: dal capodanno dell’estate al ferragosto dell’inverno. Per la prima volta a Rimini si è passati da un evento singolo, con elementi di contorno, ad un evento “a rete”, con l’intento di mettere in correlazione, in un unico cartellone, tutto quanto Rimini offre nel periodo delle feste natalizie. Da qui l’idea di partenza: attingere dalla tradizione della Riviera per raccontare qualcosa di nuovo e di unico. Rimini è, per vocazione, un luogo vero, la città delle vacanze. E’ il luogo in cui a Ferragosto ci si scambiano gli auguri e, in fondo, è la città in cui il Ferragosto è diventato il “Capodanno dell’estate”. E allora, perché non invertire i fattori e fare del Capodanno il “Ferragosto dell’inverno”?».

Il Capodanno più lungo del mondo è promosso da Comune di Rimini, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio della provincia di Rimini e dalla regione Emilia Romagna. In collaborazione con: Aeradria, APT Servizi Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini,Gruppo Hera, Rimini Fiera, Rimini Reservation, Unione Prodotto Costa e con la partecipazione di: AIA Associazione Italiana Albergatori di Rimini, Associazione Ceto Medio Rimini, CNA Rimini,Confartigianato Rimini, Confcommercio Provincia di Rimini, Confesercenti Rimini, Confindustria Rimini, Rimini Movida Pass, SGR Servizi, WinteRiminiHotel, 105 Stadium.



Con Eden Made il capodanno è a New York

 

New York: la città cosmopolita per eccellenza, stravagante, frenetica, icona cinematografica e meta turistica privilegiata in grado di offrire a  tutti i visitatori un’atmosfera indimenticabile.

 

Con la proposta Capodanno a New York di Eden Made  in soli 7 giorni  si potrà vivere un intenso viaggio  nella “Grande Mela” e festeggiare così la fine dell’anno ormai trascorso. Lasciarsi trasportare dagli incessanti ritmi e dai colori vivaci della grande comunità afro-americana che popola Harlem, concedersi un po’ di tranquillità nel verde immenso di  Central Park, o  visitare il cuore pulsante della finanza mondiale nel Financial District; Non sarà facile non farsi ammaliare dalle sfavillanti vetrine della “Fifth Avenue”, dall’eleganza degli imponenti palazzi di Park Avenue, e dalle scintillanti luci di Broadway... si può affermare con certezza che una passeggiata a Manhattan vale la pena di un viaggio.

 

Tra le varie proposte vi sono le escursioni prenotabili dall’Italia come la visita della città, dell’Empire State Building, per gli appassionati di cinema è possibile effettuare un tour dei set cinematografici, per gli amanti dello shopping è a disposizione un personal shopper per poter visitare i negozi più interessanti di New York risparmiando tempo.

 

Per festeggiare l’arrivo del 2012 non può mancare un cenone di Capodanno, prenotabile dall’Italia, a scelta tra: Crociera nella Baia a bordo della World Yacht Cruise, salperà alle ore 22.00 per rientrare all’ 01.00, con menu di 5 portate, open bar, musica, balli e una vista privilegiata sui fuochi d’artificio che da ogni dove saliranno al cielo; Ristorante Girevole The View, si trova al 47° piano dell’Hotel Marriot Marquis, nel cuore di Time Square, e offre una suggestiva panoramica della città durante la cena. Per chi non sa rinunciare ai cibi italiani Alfredo of Rome, ristorante situato nel cuore del Rockfeller Center o il Ristorante Bricco, situato a pochi passi da Time Square.

CAPODANNO A NEW YORK

Prezzi 7 notti solo pernottamento in camera doppia e volo a/r in classe economica, e trasferimento in arrivo. Dal 26 dicembre al 2 gennaio a partire da 1576,00 euro

HOTEL NEW YORK HELMSLEY: Situato nel cuore di Mid-Town, il New York Helmsley Hotel è ad un passo dalle esclusive boutique di Madison Avenue e della Quinta Strada, nonché dai luoghi di interesse turistico quali il Rockfeller Center, la Cattedrale di St. Patrick e la sede delle Nazioni Unite. Le camere si affacciano sulla 41esima o sulla 42esima Strada offrendo agli ospiti una affascinante vista di Manhattan con l’Empire State Building, la Sede delle Nazioni Unite ed il Chrysler Building. Tutte le sistemazioni sono dotate di aria condizionata, TV, telefono, ferro ed asse da stiro, cassetta di sicurezza, connessione Wi-Fi, asciugacapelli e servizi privati. A disposizione degli ospiti, a pagamento, vi sono il ristorante ‘Mindy’ dal raffinato arredamento impreziosito da una serie di decorazioni fatte a mano che raffigurano la Manhattan dell’Ottocento, l’Harry’s New York Bar’ ed una palestra attrezzata aperta tutti i giorni.

Eden Made propone inoltre una serie di alberghi alternativi nei quali poter soggiornare, tutti posizionati nei punti strategici della città:

INTERCONTINENTAL BARCLAY: l’elegante Intercontinental Barclay è un signorile edificio che le opere di restauro hanno restituito al suo originale splendore. E’ dotato di tutti i moderni confort ed è situato in posizione privilegiata nel cuore della città, a pochi passi da Park Avenue.

PARK CENTRAL: recentemente ristrutturato, gode di un’ottima posizione nel cuore di Manhattan, di fronte alla Carnegie Hall. E’ consigliato ad una clientela che ama il comfort senza richiedere un servizio di lusso.

LONDON HOTEL NYC: progettato dall’Interior Designer irlandese David Collins, è un originale e moderno albergo ubicato all’interno di un grattacielo sulla 54° Street. Da alcune aree dell’albergo si può godere di una vista spettacolare dello skyline della città e sul Central Park. Il ristorante dell’hotel è particolarmente rinomato e raffinato e offre servizio in camera 24 ore su 24.

 

ROOSEVELT: albergo storico recentemente ristrutturato, situato sulla Madison Avenue. E’ consigliato a chi ama gli ambienti classici e desidera un servizio di buon livello.

 

LE PARKER MERIDIEN: è situato nel cuore della downtown di Manhattan, ed è dotato di ampi spazi  comuni. L’atmosfera raffinata degli ambienti in stile classico offre agli ospiti un buon standard di servizi. 

Per informazioni: www.edenviaggi.it e nelle migliori agenzie di viaggi

  

 

Qualita' e Servizi nelle strutture ricettive: Relais, Agriturismo,

Ville e Case Vacanza, B&B e Ristoranti


Incontro formativo a Roma 5, 6 e 7 dicembre 2011


Roma 25 novembre 2011. Un incontro formativo altamente qualificante per approfondire tutte le tematiche relative le normative, gli adempimenti obbligatori, gli aspetti teorici e pratici delle attivita' di verifica e le tecniche ispettive idonee per l'accertamento e la valutazione delle conformita' degli Standard qualitativi orientati alla Customer Satisfaction nelle strutture ricettive e nella ristorazione.

Per un nuovo circuito turistico/ricettivo nei territori di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna.


Ulteriori informazioni e approfondimenti su
www.hsquality.org


La segreteria organizzativa e' curata da IRVEA-Istituto per la Ricerca e la Valorizzazione delle Eccellenze Agroalimentari
Corso Umberto I, 2 10121 Torino
Tel. +39 011 19567218
Fax. +39 0743 77 86 08
E-mail: s
egreteria@irvea.org

 

 

Lunga carriera nell'economia e nella finanza in alcune delle società italiane più importanti

Gnudi approda al Turismo dopo Iri ed Enel

 

Roma 16 novembre 2011. Piero Gnudi, 72 anni, nuovo ministro senza portafoglio dello Sport e del Turismo nel nuovo governo Monti, è stato dal 2002 e fino ad aprile scorso per tre mandati consecutivi presidente del consiglio di amministrazione dell'Enel, dove è stato sostituito da Paolo Andrea Colombo.


Laureato in economia e commercio nel 1962 presso l'Università di Bologna e titolare di uno studio commercialista con sede a Bologna, ha rivestito numerose cariche all'interno di consigli di amministrazione e di collegi sindacali di importanti società italiane, tra cui Stet, Eni, Enichem, Credito Italiano.


Tra il 1995 e il 1996 è stato consigliere economico del ministro dell'Industria. A partire dal 1994 ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell'Iri, ricoprendovi (dal 1997 al 1999) l'incarico di sovrintendere alle privatizzazioni e (dal 1999 al 2000) la carica di presidente ed amministratore delegato; sempre presso l'Iri ha quindi svolto (dal 2000 al 2002) le funzioni di presidente del comitato dei liquidatori.
Membro del direttivo di Confindustria, della giunta direttiva di Assonime, del comitato di indirizzo strategico per lo sviluppo della Piazza Finanziaria Italiana, del comitato esecutivo dell'Aspen Institute, del comitato per la corporate governance delle società quotate ricostituito su iniziativa di Borsa Italiana nell'aprile 2005, nonché presidente onorario dell'Osservatorio Mediterraneo dell'Energia (OME), ricopre anche l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione di Emittenti Titoli e di consigliere di amministrazione di Unicredit, di Astaldi e de "Il Sole 24 Ore".

 

 

MHDAYS, la prima fiera virtuale del turismo e delle province lombarde

Una nuova esperienza interamente sul web

per operatori turistici e visitatori


Milano novembre 2011. Manca ormai meno di un mese all’inaugurazione di MHDAYS, la prima fiera virtuale dedicata allo sviluppo del turismo di Milano e delle province lombarde, che si terrà interamente sul web dal 23 al 25 novembre.


Operatori turistici di tutti i settori, buyer nazionali e internazionali e visitatori interessati potranno incontrarsi direttamente online per fare business reale nel settore del turismo e partecipare così ad un fiera estremamente tecnologica ed ecologica.


Partecipare è semplicissimo. Basta avere a disposizione un computer, uno smart phone oppure un tablet, configurare in pochi click il proprio stand e il proprio avatar se si è espositore oppure solo il proprio avatar nel caso dei visitatori e iniziare così a muoversi all’interno del centro fieristico. Da oggi non sarà quindi più necessario trascorrere ore e ore camminando nei padiglioni, raccogliere pesanti carichi di materiale e perdere tempi inutili, ma basterà stare comodamente seduti davanti al proprio pc e visitare la fiera nei tempi e nelle modalità scelte, senza perdite di tempo, denaro  ed energie!
MHDAYS è quindi un evento economico, ecologico, innovativo che farà vivere a tutti i partecipanti una nuova esperienza in 3D, virtualmente reale.

Per informazioni: www.mhdays.com.

 


Un successo per il “Giorno Europeo dell’Enoturismo”

Dopo le iniziative in sede, l’Ente Vini vola in Giappone per promuovere il vino italiano, in occasione di Italian Wine Week a Tokio (dal 21 al 27 novembre)



Tanti gli enoturisti che hanno brindato a Siena nei locali dell’Enoteca Italiana per la III Edizione del Giorno Europeo dell’Enoturismo, manifestazione organizzata con il Comune di Siena  e promossa a livello nazionale dall’Associazione dei comuni italiani “Città del Vino” con la rete europea “Recevin”.

 

Domenica 13 novembre, boom per le degustazioni libere e guidate che l’Enoteca Italiana ha allestito nella suggestiva sede della Fortezza Medicea con il Comune e la collaborazione delle Associazioni di Categoria Provinciali e delle aziende associate.

Una gran bella giornata – ha commentato Salvatore de Lio, direttore di Enoteca Italiana che ieri ha guidato e animato abilmente l’appuntamento - non possiamo che essere soddisfatti dell’iniziativa nata insieme al Comune di Siena. Tante le persone che hanno partecipato alle nostre degustazioni abbinate alle specialità senesi, quali formaggio, salumi, miele, mostarde e castagne. Gli enoturisti, oltre ad ammirare la splendida Siena, hanno passato un pomeriggio all’insegna del gusto e dell’eccellenza, grazie alla qualità dei prodotti e alla disponibilità delle aziende.

Overbooking per le due degustazioni guidate – continua de Lio -  dove si è potuto assaggiare 4 annate “2000-2003-2005 ed in anteprima la 2007”  del Vino Nobile di Montepulciano docg Riserva “Il Fattore”, dell’azienda Nottola. A seguire è stata la volta del Chianti Classico docg Riserva di Fizzano annate “2005-2006-2007 ed in anteprima 2008” dell’Azienda Rocca delle Macie. Un fine settimana importante per Enoteca Italiana, dopo essere stati protagonisti della trasmissione Rai ‘Sereno Variabile’, anche ‘Radio 101’ ha parlato di noi, proprio in riferimento alla giornata europea dell’enoturismo”.

 

Siamo davvero soddisfatti e gratificati per questi risultati; – conclude Fabio Carlesi, segretario generale dell’Ente Vini - tutta la struttura è impegnata quotidianamente e dopo le iniziative in sede, le varie attività portano l’Ente Vini a varcare nuovamente i confini nazionali per il Sol Levante. Siamo stati chiamati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  per organizzare e promuovere il vino italiano all’interno di Italian Wine Week a Tokio dal 21 al 27 novembre. Ottanta le aziende di vino selezionate con le migliori etichette e, insieme a loro saremo in Giappone, per mettere la nostra professionalità a disposizione del Mipaaf e presentare le migliori eccellenze che hanno creato il mito del vino italiano.”.

L’Enoteca Italiana nell’ambito della manifestazione giapponese organizzerà tre seminari: I benefici del bere responsabile nella dieta mediterranea e nello stile di vita Italiano”; “Il vino racconta La storia d’Italia” e “Le strade del Vino e l’Enoturismo”. Ad ogni relatore italiano sarà affiancato uno giapponese e verranno presentati a più di 60 operatori per seminario una selezione di vini, per tipologie, denominazione e territorio.

L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di illustrare agli operatori del settore la varietà e qualità dei vini italiani, di stimolarne l’interesse, introducendo ed educando il consumatore giapponese alla ricca varietà qualitativa della produzione italiana. Alla promozione prenderanno parte 12 organizzazioni, tra Consorzi ed enti, che porteranno in Giappone 150 aziende italiane e organizzeranno circa 18 eventi presso le più prestigiose location di Tokyo, inclusa la Residenza dell’Ambasciata. Secondo le stime si prevedono oltre 1000 invitati, una massiccia presenza della stampa di settore, oltre a importatori, distributori e sommelier.

 

 

A partire da venerdì 11 novembre

Fiorisce il “Radicchio in Villa”

Prima rassegna tutta dedicata al Variegato di Castelfranco IGP, che unisce la degustazione di un “principe” dei prodotti della Marca Trevigiana alla scoperta insolita

e inedita di quattro ville palladiane

 

E’ nato un nuovo progetto di marketing territoriale, tutto gusto e cultura capace di unire una Strada del Radicchio, due Consorzi di tutela, quello del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp e il Consorzio Vini Venezia (nato dalla fusione tra Consorzio Vini Venezia e Consorzio Piave), quattro ville palladiane che saranno il teatro vocato a questa attività di promozione. Un progetto che darà vita a  quattro cene di gala per celebrare il Radicchio di Castelfranco IGP, il famoso “Variegato”, e scoprire le magiche architetture delle ville di Andrea Palladio.


La novità dell’autunno si chiama “Radicchio in Villa”, prima rassegna tutta dedicata al Variegato di Castelfranco IGP. E punta a unire, con una proposta del tutto inedita, i frutti gastronomici e artistici del territorio castellano.

 

Quattro serate per quattro ville: si comincia venerdì 11 novembre a villa Corner della Regina, a Cavasagra di Vedelago, per proseguire poi con le cene a Villa Emo a Fanzolo (18 novembre), a Villa Ca’ Marcello a Levada di Piombino Dese (25 novembre) e a Villa Caprera a Godega di Sant’Urbano (2 dicembre). Scenari illustri che vedranno protagonista, tra le suggestive architetture, la freschezza e la versatilità del Variegato di Castelfranco, che ben si presta alle più diverse preparazioni, dagli antipasti ai dessert. E che in queste cene di gala non poteva non essere accompagnato dal suo ben noto cugino, il Radicchio Rosso di Treviso, e da molti altri prodotti tipici della Marca Trevigiana.

 

Gusto, arte e cultura hanno ispirato dunque i promotori di questa prima rassegna: la Strada del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Radicchio, con il Circuito Ristoratori del radicchio, guidati da Egidio Fior, e con l’agenzia Veneto Travel Service e le quattro ville partecipanti.

«È questa la strada vincente del marketing territoriale: sfruttare la ricca offerta culturale delle nostre terre per fare conoscere a tutti, cittadini e turisti, le delizie uniche di questo territorio», spiega Oscar Trentin, portavoce di “Radicchio in Villa” e vice presidente della Strada del Radicchio.

«Il Radicchio di Castelfranco, dal suo delicato sapore mandorlato, è una primizia che molti stanno scoprendo. E la conferma arriva dai dati sulla produzione, che registrano una crescita a doppia cifra nell’ultimo biennio», aggiunge Trentin. Pronto a sorprendere gli ospiti delle cene di gala con un’offerta non solo culinaria: «Ogni serata sarà allietata dai concerti di Oficina Musicum, ensemble italiano di 8 musicisti, composto da voci e strumenti. Nelle ville risuoneranno le note di autori veneti come Vivaldi e Steffani: la musica che meglio si sposa alle fini architetture dell’artista vicentino. E le stesse ville, normalmente chiuse al pubblico ad eccezione di Villa Emo, offriranno anche la possibilità di visite guidate uniche: molte stanze hanno completato da poco lunghi cicli di restauro», precisa il portavoce di “Radicchio in Villa”.

La rassegna, poi, non poteva che avere un legame naturale con la Festa del Radicchio di Castelfranco, classico appuntamento dedicato al “fiore che si mangia”, in scena quest’anno dal 15 al 18 dicembre nella città del Giorgione.

 

Il Consorzio di Tutela lo aveva già deciso da tempo: questo è l’Anno del Variegato. Per questo, con il convegno in programma il 16 dicembre al Teatro Accademico di Castelfranco, “Radicchio in Villa” metterà al centro dell’attenzione il Radicchio di Castelfranco, insieme alle potenzialità del Radicchio Rosso di Treviso,. Il 17 dicembre, invece, spazio alle visite guidate a Villa Emo, alla produzione di un’azienda di radicchio e alla Gipsoteca del Canova a Possagno, per tuffarsi ancora una volta tra profumi e bellezze dell’autunno nella Marca Trevigiana. «La rassegna “Radicchio in Villa” è un’esperienza unica che coinvolge quasi tutti sensi: dal gusto all’olfatto, dall’udito alla vista. Per questo ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento importante e fisso per tutto il territorio», chiosa fiducioso Oscar Trentin.

 

Per le prenotazioni delle cene di gala:

Veneto Travel Service (venetotravelservice@gmail.com). Il costo previsto per ogni serata è di 65 euro.


A Roma, presso l'Università Luiss “Guido Carli”

Presentato il Premio “Talento Italiano 2012”

 

Roma, 9 novembre 2011 - “Il turismo responsabile ha già dimostrato la sua capacità di far convergere una domanda turistica rispettosa ed attenta sulle destinazioni dei Paesi del Sud del Mondo che si attrezzano per fare dell’ospitalità una fonte di sviluppo durevole: è ora che questo accada anche nel nostro Paese”. E' quanto ha dichiarato il Presidente di AITR, Maurizio Davolio in merito al Premio Talento Italiano 2012, presentato oggi a Roma.

Il Premio è promosso dall'AITR. Associazione Italiana Turismo Responsabile, l’Università LUISS Guido Carli - “Master in Economia e marketing del turismo e comunicazione del territorio” e da SL&A Turismo e Territorio.

 

Giunto alla sua seconda edizione, il premio si rivolge, in modo particolare, ai giovani under 30 e ai professionisti impegnati a valorizzare le tante opportunità di attrazione che offre il territorio italiano, e tende a raccogliere i più diversi ed inediti spunti suscettibili di applicazione pratica nell’immediato.

 

I vincitori, oltre a ricevere in premio una microvacanza di Un’altracosa Travel, potranno fregiarsi del titolo di “Talento italiano dell’anno”. Ma il vero premio sarà la possibilità di mettere in pratica la propria idea attraverso il supporto del team di consulenza di SL&A, e la vetrina commerciale rappresentata dalla presenza gratuita sul portale TALENTIITALIANI per un anno. Dopo il titolo e il viaggio-premio, quindi, per i vincitori si profila un semestre di start-up, ed un lancio in grande stile della propria “invenzione”.

Le idee progettuali devono proporsi come prodotti turistici nuovi, con elementi di innovazione significativa rispetto quanto già esistente, e devono essere volte a valorizzare il turismo responsabile. Da un lato, attraverso l’esaltazione degli attrattori locali mediante il coinvolgimento delle risorse presenti sul territorio, in particolare quelle ambientali e storico-culturali, dall’altro, privilegiando il coinvolgimento delle comunità locali, l’incontro e lo scambio con la tradizione locale.

 

Nel corso della presentazione la Prof.ssa Melina Decaro, Direttore del “Master in Economia e marketing del turismo e comunicazione del territorio” dell'Università LUISS Guido Carli, ha ricordato come “il Master abbia sempre avuto particolare attenzione per lo stretto legame tra turismo e territorio, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio locale; prova ne sia il fatto che due studentesse del corso si sono aggiudicate il premio nella sua prima edizione”.

A tal riguardo giova ricordare che nel 2011 i progetti presentati sono stati 38, di cui due premiati e altri 11 meritevoli di menzione speciale.

In conclusione ha preso la parola Michela Valentini, Amministratore delegato di SL&A e di Talentiitaliani.it, secondo cui “in Italia sta crescendo con forza il turismo di prossimità, fatto di micro vacanze a raggio ridotto: è giusto stimolare le idee di impresa ad affrontare anche questo fenomeno, che rappresenta già il presente per migliaia di operatori”.

Regolamento, moduli e aggiornamenti sono su www.talentiitaliani.it

 

 

Presentazione Premio Talento Italiano 2012

presso l’aula MTT “Master Turismo e Territorio”

dell’Università LUISS Guido Carli a Roma

 

Oggi 9 novembre, alle ore 11.00, presso l’aula MTT “Master Turismo e Territorio” dell’Università LUISS Guido Carli in Viale Pola, 12 Roma si svolgerà la presentazione del Premio Talento Italiano 2012.


Interverranno: Prof Melina Decaro Direttore del “Master in Economia e marketing del turismo e comunicazione del territorio” - Università LUISS Guido Carli; Dott.ssa Michela Valentini Amministratore Delegato di SL&A Turismo e Territorio e di Talentiitaliani.it; Dott. Stefano Landi Responsabile comunicazione AITR, Associazione Italiana Turismo responsabile.


L’iniziativa è alla sua seconda edizione, e nel 2011 ha visto la presentazione di 38 progetti, di cui due premiati ed altri 11 ritenuti meritevoli di una menzione speciale. Il Premio mira a stimolare la creazione di nuovi prodotti di turismo responsabile in Italia (incoming), che valorizzino e promuovano la competitività turistica dei territori e le nuove idee di reti tra imprenditori ed operatori del settore. In particolare il Premio vuole mettere in luce i giovani under 30 e i professionisti impegnati a valorizzare letante opportunità di attrazione e di accoglienza offerte dal territorio italiano, e raccogliere i più diversi ed inediti spunti suscettibili di applicazione pratica nell’immediato.

 


 Federcongressi, presentato il calendario b2b per il 2012
Sono sei i workshop in programma

 

L’anno non è ancora finito ma Federcongressi ha pronto il calendario delle iniziative commerciali che si snoderanno nel 2012.

Sei sono i workshop che sono stati elaborati per operatori della meeting industry italiana.


Si partirà a febbrario (23-25) con il 12esimo "ExMeetEx - top Mice world market & new frontiers".

 

A marzo sarà la volta dello "Snow Work-Net", prima di "Bruxelles in Touch", workshop rivolto al mercato franco-belga e strutturato in incontri con i maggiori esponenti istituzionali del sistema Europa (in programma nella primavera 2012). Il 13 e 14 luglio sarà la volta del "Venezia Festa del Redentore" (terzo Mice Work-Net - buyer del settore lusso e del mondo medico-scientifico); il 14 e 15 settembre a Rimini si terrà il "Gp Misano World Circuit", appuntamento dedicato ai buyer del mondo corporate; il 2012 si chiuderà a Bologna (il 15-17 novembre) con il 13esimo "ExMeetEx" per i buyer del mondo accademico e associativo.

Federcongressi



Non siamo un paese per turisti

di Pierfranco Pellizzetti


Nel crescente declino economico dell’Italia risulta a dir poco singolare lo scarso interesse che si continua a manifestare nei confronti dell’industria più a portata di mano: quella “del sole”, il turismo. Tra l’altro, attività “sostenibile” (con tutte le riserve nei confronti di un termine ambiguo quale sostenibilità).

In passato, quando ancora le derive produttivistiche assicuravano margini di crescita, il settore dell’accoglienza era liquidato con baronale albagia alla stregua dell’ipotesi di trasformarci in “un Paese di camerieri”. Intanto la Francia mostrava come il turismo potesse diventare un’industria coi fiocchi, dinamica e innovativa. Resta il fatto che – comunque – il comparto contribuisce per l’11,4% al Pil nazionale, quando – per dire – il settore automobilistico resta all’8%; siamo la quinta meta più visitata al mondo, con una struttura di oltre 33mila alberghi di vario livello.

Tema che diventa particolarmente critico nel momento in cui si evidenzia l’esaurimento dei modelli di sviluppo su cui avevamo puntato a fine Novecento.
Ultimo dei quali, quello distrettuale manifatturiero.

Con buona pace degli Enrico Letta e dei Pierluigi Bersani, una delle aree canoniche di tale modello – l’Emilia Romagna – risulta aver perso nel biennio 2008-2009 ben il 3,7% del proprio Pil, con un ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni per il 2010 che vede tra le province più utilizzatrici di tale ammortizzatore sociale ben sei emiliano-romagnole. Tragica inversione di tendenza, ricordando che nel periodo 2000-2007 il valore medio delle esportazioni regionali era cresciuto del 26,6% (la fase successiva all’introduzione dll’Euro; dunque, senza gli aiutini monetari delle svalutazioni valutarie. Con buona pace dei denigratori della moneta unica).

Difatti l’area emiliano-romagnola punta intelligentemente sulla propria reputazione turistica per uscire dalle secche attuali. Ma trova costanti difficoltà per la mancanza di adeguate azioni di supporto. La scelta dell’acquirente di prodotti turistici avviene a tre livelli: il primo è il Paese di destinazione, il secondo l’area e il terzo l’esercizio (albergo, pensione, camping…). E la sequenza non è aggirabile. Questo il motivo per cui si impone uno stretto coordinamento tra Stato, Regioni e operatori di categoria. In assenza del quale ci si ritrova nella situazione italiana: se nel 1990 intercettavamo il 5,6% degli arrivi mondiali, oggi siamo passati al 4,1%. E le proiezioni al 2020 ci abbassano al 3,7%.


Una recente ricerca, promossa dal Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, ricorda che il baricentro dei flussi turistici sta modificandosi e le nuove entrate ci sottraggono quote di mercato. Ma sottolinea anche che in tale perdita ci mettiamo pure del nostro. In primo luogo divergenze a livello territoriale e assenza di riorganizzazione industriale. Dunque, mancanza di governance: tra i 7.500 assessori regionali, provinciali e comunali, tra i 13.000 enti a vario titolo preposti. Infatti da più parti e da tempo si reclama un Piano Strategico Nazionale per il rilancio del settore (conferenze di Riva del Garda 2008 e Cernobbio 2010) che ancora non si è visto. Mentre la ministro Brambilla gioca con il suo
inutile portale e infarcisce gli uffici romani di compagnucci. Ma c’è anche l’altro aspetto, quello dell’industrializzazione del settore, accantonando l’antica cultura della rendita a tutti i livelli. Per dire, l’albergatore dovrebbe essere più un manager che un anfitrione.

Difatti, nella nostra offerta di attrattività continuiamo a puntare sulle città d’arte (Roma, Venezia e Firenze) spartendoci lasciti di antiche epoche, con scarsissimo valore aggiunto in termini imprenditoriali e di innovazione del prodotto. Considerando come il Paese conservi (quando lo conserva) il più cospicuo patrimonio artistico mondiale e rimanga uno dei più importanti dal punto di vista paesaggistico (quando non lo devasta), un atteggiamento che supera ampiamente le soglie dell’autolesionismo.

(da Il Fatto Quotidiano, 22 ottobre 2011)

 

 

VIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano 

Trentuno città italiane al via il 31 ottobre

con il “Trekking tricolore”

 

Tanti i comuni (da nord a sud, isole comprese) che presentano i loro percorsi, adatti a tutta la famiglia, per riscoprire l’Italia del Risorgimento

 


Quest’anno il tema “Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie, luoghi e monumenti successivi alla metà dell'Ottocento” condurrà i partecipanti a scoprire i luoghi e i personaggi che hanno contribuito a costruire l’Italia Tricolore. Ogni amministrazione comunale ha preparato un itinerario all’insegna della scoperta facendo leva sulla storia e sui monumenti, simbolo delle tracce del nostro passato e protagonisti dell’Unità d’Italia. Siena ricorderà il Risorgimento anche con un percorso per bambini: un Milky Bar offrirà latte e biscotti.  Per l’occasione due Contrade ( la Nobile Contrada dell’Oca e la Contrada della Torre) e la Sinagoga si apriranno ai trekker svelando i loro tesori. Sosta gustosa anche con 28 ristoranti che proporranno menù a prezzi speciali.

Arezzo con ricche sorprese lungo il percorso proporrà una camminata che da Piazza della Libertà giungerà fino alla splendida Piazza Grande mentre Ascoli Piceno ripercorrerà le vie più suggestive della città medievale con i suoi cortili, torri gentilizie e chiese romaniche.

Il trekking urbano di Catania ricostruirà i momenti delle Rivoluzioni catanesi visitando i preziosi documenti conservati presso l’Archivio Storico Comunale e  lungo le vie del centro storico di Macerata affioreranno le vicende dei primi moti carbonari. Perugia proporrà momenti d’arte attraverso la rivisitazione dei dipinti di Bruschi, a Viterbo i partecipanti saranno intrattenuti da brevi letture risorgimentali mentre a Treviso si visiteranno i luoghi d’incontro dei carbonari trevigiani.

Insomma tanti gli itinerari che quest’anno proporranno le 31 città italiane partecipanti.

 

L’idea è nata nel 2002 dal Comune di Siena e per questa nuova edizione si sono subito aggiunte molte città: Siena, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Biella, Bologna, Catania, Chieti, Cosenza, Fermo, Forlì, Genova, Lucca, Macerata, Massa, Nuoro, Oristano, Palermo, Padova, Pavia, Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo.

Il programma dettagliato di ogni capoluogo con le informazioni per partecipare si trova sul sito www.trekkingurbano.info.

Il Trekking Urbano è diventato l’occasione per visitare luoghi segreti e monumenti dimenticati per un numero sempre crescente di città che, grazie ad una collaborazione tra Amministrazioni Comunali e l’ Associazione Guide Turistiche Nazionali, propongono un viaggio attraverso i luoghi più nascosti e meno conosciuti delle città, per gli amanti dell’avventura e dell’esplorazione ma anche per chi è solo curioso. 

 

Le città partecipanti 

Siena. Ricorderà il Risorgimento anche con un percorso per bambini: un Milky Bar offrirà latte e biscotti.  Per l’occasione due Contrade ( la Nobile Contrada dell’Oca e la Contrada della Torre) e la Sinagoga si apriranno ai trekker svelando i loro tesori. Sosta gustosa anche con 28 ristoranti che proporranno menù a prezzi speciali.

Ancona. Domenica 30 e lunedì 31 proporrà un connubio tra storia e natura ripercorrendo le tappe caratterizzanti il periodo risorgimentale e della prima fase del Regno d’Italia.

Arezzo. Sorprese lungo il percorso, che quest’anno proporrà ai trekker una camminata che da Piazza della Libertà giungerà fino alla splendida Piazza Grande.

Ascoli Piceno. I visitatori andranno a passeggio per il caratteristico quartiere della Piazzarola raggiungendo il panoramico Colle dell’Annunziata e ripercorreranno le vie più suggestive della città medievale con i suoi cortili, torri gentilizie e chiese romaniche.

Avellino. La passeggiata collega la parte storica della città con quella che fino a pochi anni fa era la zona agricola.

Bari. Artisti si esibiranno in performance musicali e teatrali con arie d’opera ottocentesche e brindisi finale

Biella. Domenica 30 e lunedì 31  sulle tracce di Garibaldi e dei Biellesi “Tessitori di Unità”.

Bologna.  Fa un’eccezione: il suo trekking durerà ben 3 giorni (da sabato 29 a lunedì 31 ottobre) per scoprire i segni lasciati dalle “gloriose giornate” del 1888.

Catania. Permetterà di ricostruire cronologicamente i momenti delle Rivoluzioni catanesi visitando i preziosi documenti conservati presso l’Archivio Storico Comunale.

Chieti. Verranno raccontate le storie ricche di aneddoti e di affascinanti figure maschili e femminili che hanno caratterizzato il Rinascimento di Chieti, non facendo mancare ai suoi visitatori alcune sorprese.

Cosenza.  Da cornice all’evento sarà la fase storica caratterizzante la seconda metà del XIX secolo che per la città ha rappresentato un periodo generante di personaggi illustri da ricordare per le loro opere realizzate.

Fermo. Per l’occasione ha selezionato tre poli d’interesse che corrisponderanno ai suoi palazzi storici simboli non solo del Risorgimento in senso lato, quanto piuttosto allo spirito innovatore ed idealista della cultura locale.

Forlì. Snoderà parte del suo percorso attraverso vicolo Gaddi che per l’occasione verrà caratterizzato da una suggestiva illuminazione a gas.

Genova. Proporrà un percorso verso la riscoperta delle antiche sorgenti ricche di storia.

Lucca. Offrirà ai suoi visitatori l’occasione di rivivere una dimensione antica attraverso immagini, opere d’arte, ville, palazzi e musei che solo il tempo ha saputo trasformare in arte

Macerata. Lungo le vie del centro storico affioreranno le vicende dei primi moti carbonari legati al periodo storico e sarà l’epopea garibaldina ad emergere a tutto tondo.

Massa. Sarà possibile vedere il Liceo dove insegnò il grande poeta Giovanni Pascoli.

Nuoro. Offrirà un percorso attraverso musei, arte e paesaggio.

Oristano. Proporrà un itinerario legato alle strade che furono dedicate agli eroi ed ai pensatori del Risorgimento.

Palermo. I visitatori potranno fare un salto nella storia ripercorrendo l’Ottocento, quando le varie sommosse e rivoluzioni risorgimentali cancellarono molte delle tracce del potere borbonico.

Padova. Svelerà il Museo del Precinema, unico in Italia

Pavia. La visita sarà accompagnata da letture recitate, interpretazioni teatrali e musiche risorgimentali per finire con un gustoso banchetto tricolore.

Perugia. Propone momenti d’arte attraverso la rivisitazione dei dipinti di Bruschi, pittore perugino

Pisa. Omaggerà due dei protagonisti delle vicende rinascimentali: Garibaldi e Mazzini, che soggiornarono in città.

Ravenna. Faranno da sfondo a racconti, letture e canti che coglieranno lo spirito dei ricordi del paese dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi.

Salerno. Sarà allestita una mostra di cimeli e testimonianze risorgimentali e a seguire “Gran ballo del Risorgimento”.

Tempio Pausania. I vicoli caratterizzati da suggestivi palazzetti in granito a fare da cornice all’evento.

Trento. Propone un itinerario attraverso le colline del Meanese.

Treviso. Condurrà i visitatori attraverso i luoghi d’incontro dei carbonari trevigiani.

Urbino. Il percorso segnerà il passaggio dalla città risorgimentale alla città contemporanea.

Viterbo. Durante il cammino i partecipanti saranno intrattenuti da brevi letture riguardanti Viterbo e il Risorgimento italiano.

 

Storia del trekking urbano

Nato nel 2002, per iniziativa dell’ Assessorato al turismo del Comune di Siena , si è diffuso grazie a una giornata nazionale che si ripete ogni anno con un tema diverso. Vi partecipano circa 30 capoluoghi di provincia che, contemporaneamente, organizzano percorsi. Questa iniziativa è finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Ha un logo, un sito e un depliant stampato in 35.000 esemplari.

Il successo del trekking urbano si manifesta nel numero crescente di proposte che lo riguardano: alcuni comuni hanno stampato depliant, altri hanno segnalato percorsi di turismo a piedi e c’è persino chi organizza trekking urbano a tema quasi ogni mese. Anche l’associazione Guide Turistiche, che è stato partner del progetto fino dal suo esordio, commercializza il trekking urbano con accompagnatore.

 

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Alla scoperta della storia e della cultura caprese:

sulle tracce dell’Imperatore Tiberio e dei

tesori naturalistici dell’Isola Azzurra



Non solo jet set, shopping e glamour. Capri ha un volto meno noto, ricco di storia, di cultura e natura  che l’hotel Punta Tragara vuole far conoscere alla sua clientela, magari a settembre e ottobre, quando il clima è più fresco e il traffico turistico meno convulso.


Per ‘inoltrarsi’ in questa Capri inedita il Punta Tragara, il 5 stelle lusso a picco sul mare proprio di fronte ai Faraglioni, ha messo a punto un pacchetto speciale il cui programma d’attività prevede  una visita guidata a Villa Jovis, la più grande delle dodici ville imperiali di Capri menzionate da Tacito negli Annali, dove Tiberio per diversi anni pose la sede del suo comando dell'impero; una passeggiata all’ Arco naturale, una formazione rocciosa di età paleolitica, parte superstite di una grande grotta che si addentrava nella montagna. Da qui si può vedere la Penisola Sorrentina e gli isolotti che compongono l'arcipelago de Li Galli. La passeggiata parte dal centro di Capri e può proseguire fino alla scalinata dove si trova la grotta di Matermania, un antro naturale utilizzato come ninfeo e modificato in epoca romana con opere in muratura, stucchi e mosaici. Da qui proseguendo sul sentiero del Pizzolungo si arriva al belvedere di Punta Tragara.


Fino al 31 ottobre, programmando un soggiorno di 3 notti, gli ospiti avranno la terza notte in omaggio.  La tariffa di questa offerta, a seconda della tipologia di camera, parte da € 550 a notte (2 pax), con prima colazione; agli ospiti è riservato anche un welcome gift all’arrivo, una cena di benvenuto al ristorante Monzù (bevande escluse) e un massaggio presso la UNICA spa.


Per chi vuole poi concedersi l’ultima nuotata di stagione è a disposizione la piscina riscaldata e, per chi vuole dedicarsi allo shopping più “glam”, non c’è che una breve passeggiata di 10 minuti per raggiungere la celebre piazzetta.


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Posizionato a picco sul mare di fronte ai faraglioni, visibili da quasi tutte le sue camere e ad appena dieci minuti a piedi dalla famosa Piazzetta, il Punta Tragara offre un’assoluta privacy in un’atmosfera sofisticata. Con le sue 44 stanze, il Punta Tragara è un resort 5 stelle lusso ricco di storia che si respira in tutti i suoi ambienti, nei quali la presenza di reperti archeologici, di arazzi e mobili antichi si integra perfettamente allo stile contemporaneo. Lo scorso anno è stata inaugurata  la nuova spa UNICA, un’oasi di benessere per la remise en forme degli ospiti.

Punta Tragara appartiene alla famiglia dei conti Goffredo e Leonardo Ceglia Manfredi e fa parte di Manfredi Fine Hotel Collection che vanta una seconda proprietà a Roma, Palazzo Manfredi, gioiello 5 stelle che si affaccia sui Fori Imperiali, la Domus Area e il Colosseo.


HOTEL PUNTA TRAGARA

Via Tragara 57,  - 80073 Capri - Tel. +39 081 8370844 Fax +39 081 8377790

www.hoteltragara.it - info@hoteltragara.it

 

 

Il nuovo Palas di Rimini verrà inaugurato

sabato 15 ottobre


Rimini 11 ottobre 2011. Finalmente, ci siamo: la cerimonia di inaugurazione del nuovo Palacongressi di Rimini avverrà nella giornata di sabato prossimo 15 ottobre mentre domenica 16 ci sarà l'apertura alla città con il coinvolgimento dell'intero territorio.

E' particolarmente soddisfatto Lorenzo Cagnoni, presidente dal 1995 del colosso Rimini Fiera che controlla la società Palazzo dei Congressi, a capo della gestione dell’opera, costata 117 milioni di euro : "Sappiamo tutti - dice il presidente Lorenzo Cagnoni - quanti ostacoli siano stati affrontati e superati per il raggiungimento di questo momento, ma oggi vincono la soddisfazione e l'orgoglio. Ora stiamo lavorando ad un'inaugurazione che vorremmo fosse una grande festa per la nostra gente, momento di coesione intorno ad un'opera straordinariamente bella, nata al centro del progetto di riqualificazione di un'area importante della città, simbolo del desiderio di ripartire verso nuovi traguardi comuni".


Sabato si parte, ma cosa ci si aspetta visto che sarà una bella competizione con Milano e Roma? «I primi due anni saranno di startup, quando l’opera sarà a regime — spiega — contiamo di arrivare alle 540 mila presenze annue di turismo congressuale contro le attuali 170200 mila garantite dall’attuale struttura».


All'inaugurazione sono stati invitati il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il presidente della regione Emilia Romagna, nonché presidente della Conferenza Stato - Regioni, Vasco Errani.

 

Altamarca lancia il Fitwalking sulle colline del Prosecco docg e doc

Testimonial Alena Seredova e Maurizio Damilano


<< L’Altamarca trevigiana – dicono gli esperti – è ideale per il fitwalking,“l’arte del camminare” utile per fare movimento , osservare il paesaggio e svolgere attività giornaliera come coadiuvante della salute. Il territorio collinare, le stradine bianche fra le vigne, le vie tranquille dei campi e dei borghi rurali sono gli ambienti ideali.>>


  Il “pianeta WALK-IN” sta avendo sempre più successo fra le persone di mezza età.  E’ una forma di praticare il cammino che ne evidenzia tutte le potenzialità. Il termine inglese significa letteralmente “camminare per la forma fisica”; è il denominatore comune per tutte le attività di cammino che escono dalla normale locomozione quotidiana e diventano attività sportiva, per il tempo libero, per il divertimento, per il fitness, per la salute, per il benessere. 


“L’arte del fitwalking” non è solo camminare, ma abbina passeggiata, trekking, sport, tour culturale e turistico o attività salutistica. E’ necessario però camminare bene – dicono i medici  dello sport – ossia osservare una corretta meccanica del movimento e una filosofia che accompagna la vita quotidiana, per renderla più viva, più equilibrata e ritmata. Il primo percorso ideale in Altamarca è fra le rive e gli argini del fiume Piave, l’area di produzione delle bollicine dello spumante Cartizze Docg e l’abbazia di Vidor: da 5 a 10 Km fra percorso breve e quello lungo per conoscere alcune eccellenze e giacimenti di qualità delle Colline del Prosecco o Colline del Veneto.


Testimonial di questo nuova attività fisica rilassante e del benessere sono Alena Seredova, nota modella e amante del fitness e Maurizio Damilano, grande atleta nazionale dell’atletica e professionista dello sport agonistico. Camminare veloce  ha un effetto rilassante contro la frenesia giornaliera, stimola a curare il proprio corpo, aiuta a trovare un equilibrio fra tempo e spazio, da un senso di libertà e permette di osservare più compiutamente ciò che la natura, l’agricoltura, l’architettura rurale offre. Anche il fitwalking come il nordic walking (camminata nordica con i bastoncini) è sinonimo di benessere, buonsenso e buonvivere, le caratteristiche principali del turismo tranquillo, in famiglia, legato alla conoscenze enologiche e gastronomiche che Altamarca offre.

 

A Rimini Fiera giovedì al via TTG Incontri


Rimini 3 ottobre 2011. Taglio del nastro e inaugurazione ufficiale della 48° edizione di TTG Incontri il prossimo 6 ottobre alle ore 15.


Accogliere e stimolare come una “casa per le vacanze”: se si trasferisce questa sensazione al cliente, gli si dà modo di iniziare il viaggio già in agenzia, e lo si invoglia a tornare.
Se ne parlerà durante il seminario - laboratorio in programma
sabato 8 ottobre, rivolto ai gestori delle agenzie di viaggi che desiderano migliorare con poche, semplici ma fondamentali mosse la percezione e la fruizione del proprio spazio di accoglienza.

L’obiettivo è trasportare nella pratica alcune teorie sull’accoglienza mostrando esempi concreti ed immagini che chiariscano con immediatezza i concetti esposti. Per confermare che ognuno può “fare la differenza” nella propria attività, partendo proprio dalla realizzazione pratica di piccoli cambiamenti. E dimostrare come a piccoli mutamenti di quantità possano corrispondere rapidi e sconvolgenti mutamenti di qualità.


Qui tutto il programma TTGincontri 2011

 

 

Bard (Valle d’Aosta) - domenica 9 ottobre 2011  

Ottava edizione per il Marché au Fort, tra gusto, tradizioni, cultura

Torna il treno speciale Marché Express da Torino

Tra le novità, un’agorà e una libreria per conoscere da vicino i prodotti  


Sapori e tradizioni della Valle d’Aosta tornano in vetrina nell’ottava edizione del Marché au Fort. Un’occasione per scoprire le specialità della tavola della piccola regione alpina nella più importante rassegna enogastronomica dedicata alle eccellenze della tavola valdostana. L’appuntamento è nella suggestiva cornice del Borgo e del Forte di Bard, domenica 9 ottobre 2011, su iniziativa dell’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Valle d’Aosta, dell’Associazione Forte di Bard, della Camera valdostana delle imprese e delle professioni e del Comune di Bard.

Gli amanti della buona tavola e i cultori del gusto, potranno incontrare un’ottantina di produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell’enogastronomia valdostana. La montagna è all'origine della particolarità dei prodotti regionali.

 

Il programma

La manifestazione abbraccerà, dalle ore 9.15 alle 18.30, gli angoli più caratteristici del Borgo medievale di Bard. I visitatori potranno incontrare nel mercato i produttori e acquistare le specialità del territorio, e verranno coinvolti in degustazioni e percorsi guidati (su prenotazione). Nel corso della giornata, sono inoltre previste animazioni che vedranno protagonisti gruppi musicali e folcloristici. Presso lo stand di Poste Italiane sarà possibile effettuare lo speciale annullo filatelico realizzato per l’evento.

 

Le novità

Tra le novità di questa edizione, l’allestimento di una piccola agorà, nel cuore della borgata, denominata La Petite Place du Marché, dove si alterneranno tecnici per illustrare le peculiarità dei prodotti tipici del territorio. Chi vorrà approfondire la conoscenza delle specialità locali potrà inoltre curiosare tra gli scaffali della Libreria del Marché, uno spazio dove consultare e acquistare le pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della Valle d’Aosta.

Cine Marché

L’offerta di intrattenimento all’interno del Forte si arricchisce quest’anno con l’allestimento, nell’auditorium dell’Opera Mortai, del Ciné Marché. Una vera e propria sala cinematografica dove verranno proiettati alcuni dei film in concorso all’ultima edizione del Cervino Cinemountain Festival.

 

Sapori valdostani offerti dalla Chambre

Nell’intento di incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti eno-gastronomici del territorio, la Chambre Valdôtaine promuove l’iniziativa, Sapori valdostani offerti dalla Chambre. I visitatori potranno usufruire di un “buono prodotti” del valore di 10 euro ogni 50 euro di spesa effettuata presso i produttori, mediante una tessera “raccolta punti” in distribuzione presso le aziende espositrici aderenti all’iniziativa. Il buono dovrà essere utilizzato presso un unico espositore e può essere ritirato presso i punti informazione presentando l’apposita tessera completata con i timbri attestanti  acquisti per un ammontare di 50 euro.

 

Escursioni guidate

Nel corso della giornata, sono inoltre previste visite guidate alla scoperta del territorio circostante il Forte di Bard, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Hône, Bard, Donnas e Arnad. Il pubblico potrà scegliere tra una escursione verso le suggestive Goye del torrente Ayasse, nel vicino comune di Hône o una visita al Borgo medievale di Donnas, ai tipici terrazzamenti coltivati a vigneto e all’ecomuseo di Treby, dove sono conservate testimonianze della vita rurale e contadina di un tempo. E ancora, possibilità di visitare l’ecomuseo della castagna nella frazione Albard di Bard, il centro storico di Arnad, con la sua chiesa romanica e lo splendido giardino del Castello Vallaise. Gli interessati potranno iscriversi gratuitamente alle passeggiate presso il punto informativo allestito nel Borgo (area Courlet). Previsti due turni di visita con partenza alle 10.30 e alle 14.30. Per informazioni contattare lo 0125 833824.

 

Marché Express, in viaggio verso i sapori della Valle d’Aosta

Raggiungere il Marché au Fort sarà ancora più agevole. Al servizio di navette gratuito che collegherà i parcheggi periferici all’area della manifestazione, si aggiunge dopo il successo dello scorso anno, un treno speciale che da Torino Porta Nuova porterà il pubblico a Bard, con tappe intermedie a Chivasso e Ivrea. Al pubblico verranno servite sul convoglio, alcune specialità tipiche e saranno fornite tutte le informazioni sul programma della manifestazione

Il viaggio in treno è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione allo 0125 833816.

 

I prodotti

Tra le specialità del Marché, la Fontina Dop, prodotto per antonomasia dell’agricoltura valdostana ed elemento base della gastronomia locale e gli altri formaggi tipici, come il Vallée d’Aoste Fromadzo Dop, formaggio preparato con latte vaccino di due mungiture. Tra i prodotti a base di carne non possono mancare il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop, prosciutto crudo speziato con erbe di montagna, prodotto a 1600 metri di altitudine, e il Vallée d’Aoste Lard d’Arnad Dop, una complessa alchimia di acqua, sale, erbe aromatiche e spezie, sapientemente miscelate e unite al lardo. Si potranno anche degustare e comprare i rinomati vini Doc della Valle d’Aosta. Da non perdere le famose grappe e il genepì, un distillato tipicamente valdostano, prodotto con essenze particolari (artemisia glacialis e artemisia weber). Accanto ai celebri prodotti a marchio Dop e Doc, si potranno acquistare e scoprire le carni e i salumi della Vallée, senza tralasciare la vasta gamma di pani dolci, farine, confetture, piccoli frutti e mieli, le profumate erbe officinali preziosi ingredienti di tante golose ricette.

Uno spazio particolare verrà per la prima volta riservato alle erbe officinali e al loro impiego non solo in cucina ma anche come ingrediente base per prodotti specifici per la cura del corpo.

 

Cosa fare al Forte di Bard

La giornata è occasione per una visita al Forte di Bard, principale centro di interpretazione delle Alpi e luogo privilegiato di comunicazione del patrimonio culturale della Valle d’Aosta. La fortezza apre al pubblico dalle ore 9.30 alle ore 19.00. All’interno sono visitabili il Museo delle Alpi, il percorso ludico Le Alpi dei Ragazzi e tre esposizioni temporanee: Joan Mirò. Poème, con oltre 190 capolavori del maestro catalano, Nuove forme nello spazio della tradizione, progetto espositivo legato al Padiglione Italia della 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, e la personale dell’artista valdostano Giulio Schiavon, Il rumore del mondo.

 

All’interno del Forte si può trovare inoltre l’area commercialePassage du Fort”, che comprende tre punti vendita: “Artigianato del Forte”, “Sapori del Forte” e la gallery fotografica “The little wild gallery”. In vendita, opere e oggettistica di tradizione, prodotti dolciari, prelibatezze enogastronomiche del territorio, immagini d’autore. I prodotti editoriali e di merchandising del Forte sono disponibili presso il book shop di fronte alla Biglietteria. Alla partenza degli ascensori panoramici, accoglie il visitatore l’InfoLounge, spazio dedicato alla presentazione dell’offerta turistica della Regione Valle d’Aosta.

 

Come si raggiunge Bard

In auto: Bard è accessibile in automobile dalla SS 26 della Valle d’Aosta e con l’autostrada A5, con uscita dai caselli di Pont-Saint-Martin a Sud e di Verrès a Nord, rispettivamente a circa 5 e 9 chilometri di distanza.

 

In treno: Marché Express. In viaggio verso i sapori della Valle d’Aosta

Treno speciale da Torino Porta Nuova a Hône-Bard e rientro. Il viaggio in treno è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione allo 0125 833816.

Altre corse a pagamento negli orari consueti di Trenitalia con fermate a Pont-Saint-Martin e Verrès.

 

Parcheggi e navette: un servizio navette gratuito collegherà i parcheggi periferici dislocati lungo la statale 26 della Valle d’Aosta, nei comuni di Bard, Hône, Donnas, Arnad, Pont-Saint-Martin con l’area della manifestazione. Inoltre, un trenino speciale collegherà l’area della Sagra della Castagna di Donnas in loc. Cignas, con le fermate delle navette dirette al Forte.

 

 

Vino nuovo, speck e castagne: i sapori autunnali dell'Alto Adige
settimane törggelen al wellness hotel Schgaguler di Castelrotto (Bz)


Dal 13 Ottobre al 3 Novembre 2011 all'Hotel Schgaguler di Castelrotto (BZ) è valido un pacchetto a tema che comprende: 2 passeggiate Törggelen, un'escursione guidata alla scoperta dei castelli locali, una degustazione di vino, ingresso alla Spa dell'hotel, bagno di fieno e massaggio agli oli aromatici. Trattamento di mezza pensione, sette notti, da 597 € a persona.


Il Törggelen è una tradizione contadina dell'Alto Adige nata in Valle Isarco: dopo la vendemmia ci ritrovava a tavola per festeggiare il vino nuovo, gustandolo in compagnia insieme a prodotti autunnali e piatti tipici.


Ancora oggi, dopo una passeggiata fra castagni colorati, vigneti e antichi masi contadini, è possibile vivere questa gioiosa esperienza. Nelle Stube in legno riscaldate dalla stufa in maiolica, tra Ottobre e Novembre, si sorseggiano mosto e vino nuovo accompagnati da ricchi piatti a base di carne affumicata, crauti, speck, affettati vari e würstel oltre, naturalmente, a canederli, zuppe, formaggi, pane di segale... A chiusura del Törggelen non mancano mai le caldarroste e, per i più golosi, i Krapfen.


WELLNESS HOTEL SCHGAGULER **** Via Dolomiti 2, 39040, Castelrotto (BZ) - Tel. 0471 712100 - www.schgaguler.com (A22 uscita Bolzano Nord)

 

 

In Sicilia 365 giorni all'anno


"Quanti non hanno vagheggiato almeno di conoscerla?
Pochi o nessuno; tanto è universale la fama della sua bellezza,
tanto il ricordo di essa va unito alla storia delle più diffuse civiltà" ...


Così si legge nella prefazione dell'ampio volume che il Touring Club Italiano dedicò alla Sicilia nel 1933. Osservando le vecchie foto, non possiamo fare a meno di notare come i 60 anni trascorsi abbiano lasciato il segno: essi hanno scurito le facciate di vetusti monumenti, hanno colmato le piazze e le strade di automobili, hanno cancellato scialli neri e antiche usanze, hanno mutato il volto delle campagne.

 

Nondimeno, sebbene la sua fama si sia offuscata, sebbene siano ormai lontani i tempi in cui Palermo era meta ambita di ricchi e potenti, impazienti di incontrare il jet set locale, frutto di secolari nobiltà, ancor oggi val la pena di conoscerla, questa Sicilia dai mille volti, povera e ricca ad un tempo, chiusa e diffidente nella sua nobile decadenza eppure tutta protesa ad inserirsi in un mondo ed in un tempo moderni, "nazione più che regione e per giunta una nazione plurale, tante sono le identità difformi" (Bufalino). "Un'isola non abbastanza isola" (Borghese) o forse "troppo isola", mitologica e concreta, cupa e solare, magnifica e terribile.

 

Ed ora esce questa meravigliosa Sicilia 365 giorni all'anno.

 


NoFrills nel fine settimana (23 e 24 settembre) alla Fiera di Bergamo
Debutta Expo Turismo Gay

La prima fiera italiana dedicata ai Gay

 

Bergamo,settembre 2011. Expo Turismo Gay è la prima fiera b2b dedicata al mondo Glbt (Gay, Lesbian, Bisex e Transgender) che si terrà a NoFrills, Bergamo, il 23 e 24 settembre prossimi.

"Expo Turismo Gay, evento b2b che sarà all’interno di NoFrills 2011, -afferma Bertagni - metterà in luce le opportunità di un segmento che conta in Italia, su un giro di affari di 3,2 miliardi di euro l’anno”.

 

Infatti, secondo gli studi svolti da Community Marketing per l’associazione Iglta (International Gay & Lesbian Travel Association), in Italia questo segmento rappresenta il 7% del fatturato turistico complessivo, mentre è il 10% del fatturato mondiale. Un’importante nicchia di mercato, ma non ancora abbastanza se pensiamo che negli Usa, pur considerando la vastità del Paese, siamo a 61 miliardi di dollari. Il turismo Glbt è una tipologia dedicata ai viaggiatori gay, lesbian, bisex e transgender che prediligono le vacanze in destinazioni gay friendly. Anche per questo, dall’estero verso l’Europa, i viaggiatori Glbt tendono a scegliere catene alberghiere internazionali come Hilton, prediletta dal 9% di questi viaggiatori, e Marriot (7%).

A fronte di ciò, la tipologia ricettiva scelta resta comunque molto varia: la categoria media di hotel, intorno alle 3 stelle, è scelta dal 28,4%, quella di lusso dal 22,8%, e anche l’essere ospitati da amici è un’opzione abbastanza frequente (15,7%). Vengono scelti, invece, i boutique hotel nel 10,7% dei casi e i budget hotel nel 10%. Sicuramente, la componente principale nella decisione a favore di una destinazione è l’accoglienza, la possibilità di poter vivere la propria vacanza in piena libertà, in un Paese con leggi che tutelino l'omosessualità.

Nello studio annuale di Community Marketing su questo target e su un vasto campione internazionale, al primo posto fra le motivazioni di scelta di una meta, si trova la sicurezza per il 65% dei gay e per il 72% delle lesbiche. In merito alle manifestazioni, come l’Europride in atto a Roma, bisogna tenere conto che oltre il 20% della comunità Glbt si sposta per passare almeno una notte nelle località dove si svolgono eventi di orgoglio gay, soprattutto tra i giovani con età compresa tra i 21 e i 35 anni.

 

Per quanto riguarda le ragioni personali per cui un viaggiatore Glbt sceglie una determinata destinazione, questa è la classifica: 86% visita della città, 69% shopping e musei, 79% ristoranti, 89% spiagge e 31% sport. Quanto alle spese, contando che il 25% dei Glbt preferisce una vacanza a lungo raggio consumando soggiorni di almeno 7 notti, in tutti i tipi di viaggio anche Mice, questo target spende in media il 38% in più di un turista eterosessuale. Inoltre, la spesa più grande in assoluto in un anno è quella destinata al turismo (31%), seguita a grande distanza da mobili e oggetti per la casa (18%) e dall’automobile (17%).

 

La persona che va in vacanza è anche un turista colto perché una volta giunto a destinazione, oltre ad andare a trovare gli amici della comunità Glbt (51,7%) e frequentare bar e locali gay friendly (44,8%), non perde, nel 49,8% dei casi, le principali attrattive culturali e turistiche, e segue almeno un evento culturale, come un concerto o una mostra (42,6% dei casi). Inoltre, si reca a fare shopping di beni di qualità (40,3%). Il mezzo di trasporto prediletto è l’aereo (55,2%), seguito dall’auto propria (36,4%) e, con distacco, dal treno 6%. Quanto ai social network, su Facebook l’esperienza turistica viene condivisa dal 32,9% durante il viaggio e dal 36,2% dopo il viaggio. Segue Twitter a grande distanza: 4,9% durante il viaggio e 5,2% dopo.

In Italia è necessario un grande lavoro da parte delle agenzie di viaggi, visto che l’80% di questo target acquista online, soprattutto tramite Olta, allo scopo di evitare spiacevoli equivoci nell’incontro diretto con il dettagliante.

 

 

Gli Alberghi di fascia alta mettono in scacco la crisi

Il Fatturato cresce a due cifre

(Dal Sole 24 Ore 4 settembre 2011)

 

 

Turismo in crescita: +1,9% nei primi otto mesi

Quest’estate a sorpresa aumentano gli stranieri ad agosto


L’andamento del turismo alberghiero italiano a luglio ed agosto di quest’anno (rispetto allo stesso periodo del 2010) fa segnare un risultato più che positivo raffrontandolo all’asfittico contesto economico mondiale”. È quanto afferma il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione (l’inchiesta è stata svolta dall’1 all’8 settembre, intervistando con metodologia internet 1.126 imprese ricettive, distribuite a campione sull’intero territorio nazionale).

 

Luglio -prosegue Bocca- ha mostrato una stagnazione complessiva delle presenze alberghiere, caratterizzata da un +1,3% di italiani ed un -1,3% di stranieri.

Agosto, al contrario, ha rappresentato la vera sorpresa dell’estate -sottolinea il Presidente degli Albergatori italiani- contrassegnato da un +3,5% di presenze complessive, composte da un +0,6% di italiani ed addirittura un +8,4% di stranieri, ad evidente conferma dell’ottimo rapporto qualità-prezzo espresso dalle nostre strutture ricettive.

“Alla luce di questi dati -aggiunge Bocca- i primi otto mesi 2011 (rispetto allo stesso periodo del 2010) portano a segnare un più che significativo +1,9% di presenze, con gli italiani ad un +0,9% e gli stranieri ad un +2,6%.

“Quanto ai dati sui lavoratori -evidenzia Bocca- da gennaio ad agosto siamo riusciti a frenare l’emorragia registrata l’anno scorso, chiudendo con un -0,3% il saldo tra occupati a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato, con prospettive ottimistiche da qui alla fine dell’anno.

La nostra convinzione -conclude Bocca- è che il nostro comparto e l’intero settore possano rappresentare il volano primario per la ripartenza dell’economia del nostro Paese, a condizione che si stabiliscano adesso le prossime scelte di politica turistica, volte a dare maggiori garanzie a quelle migliaia di imprese ed a quei milioni di lavoratori che quotidianamente lavorano per l’Italia e portano alta la sua immagine nel mondo”.

 

-       GENNAIO: +3,3% di presenze (ed il -1% di lavoratori occupati

-       di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2% a tempo determinato)

-       FEBBRAIO: -4,4% di presenze (ed il -1,3% di lavoratori occupati

-       di cui -2,4% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)

-       MARZO: +1,6% di presenze (ed un +0,1% di lavoratori occupati

-       di cui -1,3% a tempo indeterminato e +3% a tempo determinato)

-       APRILE: +5,7% di presenze (ed un +2,1% di lavoratori occupati

-       di cui -0,8% a tempo indeterminato e +6,1% a tempo determinato)

-       MAGGIO: -5,1% di presenze (ed un -2,4% di lavoratori occupati

-       di cui -3,3% a tempo indeterminato e -1,2% a tempo determinato)

-       GIUGNO: +8,7% di presenze (ed un -0,9% di lavoratori occupati

-       di cui -3,3% a tempo indeterminato e +1,3% a tempo determinato)

-       LUGLIO: +0,0% di presenze (ed un +0,8% di lavoratori occupati

-       di cui -2,9% a tempo indeterminato e +3,5% a tempo determinato)

-       AGOSTO: +3,5% di presenze (ed un -0,0% di lavoratori occupati

-       di cui -3,1% a tempo indeterminato e +2,5% a tempo determinato)

-       TOTALE GEN-AGO: +1,9% di presenze (e -0,3% di lavoratori occupati

-       di cui -2,5% a tempo indeterminato e +2,3% a tempo determinato)

(Fonte: Federalberghi)




Brindisi Cittàperta” e digitale fino al 30 settembre
Chiese e palazzi, castelli e dimore storiche, musei e siti archeologici, natura e enogastronomia: visite straordinarie sul territorio di Brindisi.
La novità per la sesta edizione? Le innovazioni digitali.


Brindisi 14 settembre 2011. Ancora due settimane per godere, a 360 gradi, del territorio brindisino in tutta la sua bellezza. Continua fino al 30 settembre (con un’estensione anche in qualche giornata di autunno) la manifestazione Cittàperte (promossa dall’Azienda di Promozione Turistica di Brindisi) che dà la possibilità di poter visitare chiese e palazzi, castelli e dimore storiche, musei e siti archeologici, ad orari non stop, talvolta ad ingresso gratuito, visite guidate, fino ai vari appuntamenti con l’enogastronomia o a contatto con la natura.
 
La novità di quest’anno è che tutto anche
tecnologico. Lì dove sono presenti particolari simboli grafici, i viaggiatori avranno la possibilità di conoscere in maniera approfondita i tesori provinciali esistenti, scoprendo la realtà del passato.
Audioguide e videoguide si possono scaricare dal portale viaggiareinpuglia.it e utilizzare su semplici lettori mp3 o su ipod e lettori mp4 per capire anticipatamente cosa sarà possibile vedere o per farsi accompagnare durante la visita.
Inoltre, altra novità, vi è un app PugliaReality+, utilizzabile su iPhone e smartphone Android, per guardarsi attorno attraverso la telecamera, inquadrare e esplorare il territorio da visitare nelle vicinanze, individuare la presenza di siti interessanti e, se antichi e distrutti, come chiese e templi, ricostruirne l’aspetto originario del passato.
Con i tour virtuali si possono ricostruire antiche città romane, come Egnazia, visitare ville nobiliari, rintracciare i porti dei Messapi, oppure ottenere informazioni per temi, dalle spiagge all’artigianato.
Infine si può condividere la propria esperienza sulla nuova comunità dei viaggiatori PugliaXP
http://www.pugliaxp.it/.
 
Accanto alle innovazioni digitali, la kermesse, si presenta anche quest’anno con un ricco calendario di eventi e aperture extra.
 
Il
MAPRI (Museo Provinciale Archeologico Ribezzo, intitolato a Francesco Ribezzo, studioso di civiltà messapica), in Piazza Duomo a Brindisi, avrà aperture straordinarie fino al 29 settembre (info: 0831 565501).
Particolare già il portico che precede l’ingresso, il cosiddetto “portico dei cavalieri Templari”, sotto cui trovano posto una serie di ceppi d'ancora in bronzo, sculture, stele onorarie municipali e sarcofagi. All’interno, una vasta collezione di ceramiche a figure rosse e nere, gli straordinari bronzi ritrovati nel 1992 nelle acque di Punta del Serrone.
 
Gli appassionati di speleologia, possono esplorare le profondità delle
Grotte Carsiche “Grotte di Montevicoli”, a Ceglie Messapica, (visite guidate fino al 30 settembre, a cura dei “Tre Trulli”. Info 0831 381312). La parte visitabile comprende una grande sala ricca di stalattiti e stalagmiti e colonnati di dimensioni notevoli che sembrano reggere una volta tappezzata di concrezioni cristalline con drappeggi calcitici di colore alabastrino-latteo.
 
A
Carovigno si entra a contatto con la natura incontaminata, nell’area Marina Protetta – Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto (Raggiungibile dalla S.S. 379 Bari-Brindisi, uscita Serranova, a 15 Km a Nord di Brindisi). Itinerari naturalistici fra masserie, cripte rupestri, grotte ed oasi naturalistiche. E, allo stesso tempo, si potrà entrare al museo “Al Gawsit”: area archeologica, sala proiezione,sala degli acquari, area degli ambienti terrestri
 
Cittàperte anche “per i bambini”, che possono partecipare attivamente a diverse iniziative create su misura per loro. Un esempio? A Brindisi, sempre fino al 30 settembre, potranno seguire un laboratorio di tecniche pittoriche ed artistiche. Due ore di ogni giovedì, con mostra conclusiva dei lavori realizzati (A cura del Centro “inChiostro”. Info 328 0576816).
 
La rassegna dà grande spazio anche
all’enogastronomia ed include itinerari guidati per forni a legna e masserie didattiche, incontri e osterie, visite ai numerosi frantoi che offriranno la possibilità di apprezzare l’eccellenza dell’”oro verde” extravergine di Puglia, o alle aziende agrituristiche con degustazione dei prodotti a Km O, e alle diverse cantine del territorio (tra cui Cantina Due Palme, a Cellino San Marco, info: 0831 617865).
A Fasano, ogni fine settimana, si può visitare il
Museo dell’olio d’oliva (Contrada S.Angelo, 5, ad ingresso libero, dalle 17.30 alle 20. Info: 080 4413471).

Info e programma:
www.viaggiareinpuglia.it

 



Web e Social: 3,3 milioni di euro nel turismo

Quattro appuntamenti da non mancare a NoFrills dal 23 settembre

 

Milano, settembre 2011. Web 2.0 e Social Networking esordiscono a NoFrills. Per la prima volta all’appuntamento b2b del turismo, in scena il prossimo 23 e 24 settembre alla Fiera di Bergamo, si terrà un ciclo di seminari, convegni e approfondimenti sulle nuove tecnologie applicate al turismo. Gli scambi derivanti dal segmento rappresentano infatti il 50% del fatturato e-commerce in Italia, pari a un giro d’affari di 3,3 milioni di euro. Durante i due giorni della manifestazione, in lezioni di 50 minuti, saranno trattati dai principali esperti del settore i più importanti aspetti che riguardano le evoluzioni dei comportamenti di acquisto dei viaggiatori, di coloro che oggi accedono alla rete per elaborare, informarsi e comprare le proprie vacanze.

 

Si inizierà venerdì 23 settembre alle 10.15 con il convegno “Non si tagga un’offerta né si usa FB per lanciarla. Il galateo social” all’interno del quale saranno date le indicazioni su come dialogare con i clienti sui principali social network come Facebook e Twitter. Un appuntamento di grande interesse per tutti gli agenti di viaggi che magari già utilizzano queste tecnologie ma vogliono condividere esperienze e racconti di viaggio per attrarre nuovi clienti.

 

Il ciclo di seminari proseguirà alle 11.15 con l’incontro “Come mi realizzo un blog per vendere/comunicare esperienze di viaggio. Ecco cos’è il marketing unconventional”. La docente universitaria Roberta Milano e il blogger Alessio Carciofi spiegheranno alla platea come organizzare i contenuti di un blog o di un sito internet a fini di marketing: al centro dell’attenzione ci saranno le storie di viaggio e le opinioni dei clienti, parametri ormai sempre più importanti tanto che anche i software di revenue management ne tengono in considerazione.

 

Appuntamento sabato 24 settembre alle 14.15 per il convegno “Come mi realizzo un sito e un database per l'email marketing. Soluzioni cotte e mangiate”. Protagoniste due aziende leader nei servizi per la comunicazione digitale: la Freshcreator svelerà una piattaforma per realizzare un sito, anche e-commerce, a costo zero, mentre la Diennea porterà le strategie più efficaci per avviare una campagna pubblicitaria.

 

Il palinsesto di incontri si concluderà alle 15.10 con due agenti di viaggi che racconteranno dei case history di successo. “Agenti on the web. Pratiche in soldoni: spieghiamo come” sarà l’occasione per capire come Nuccia Faccenda (Isalei Travel) e Giovanni Frenda (Giringiro.it) siano riusciti a conquistare e fidelizzare la clientela grazie ai loro blog. 

Per ulteriori informazioni sul programma dei convegni è possibile visitare la pagina web

 

 

A Moena località “Alpine Pearls” eventi

di fine estate per gli sportivi e i gourmet


Un imperdibile appuntamento a Moena per i buongustai con la gastronomia di qualità il 17 settembre per la Festa del formaggio Puzzone, Presidio Slow Food.


Per gli amanti della buona tavola e dei prodotti gastronomici di qualità, appuntamento a Moena il 17 e il 18 settembre 2011 per la Festa del Puzzone, Presidio Slow Food sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento e da Trentingrana Concast. L’aroma del Puzzone di Moena, in ladino Spretz Tsaorì (pressato saporito), continua ad affascinare gli intenditori passando dalle iniziali note pungenti ai successivi sentori di pascolo, erba alpina e frutta matura, con cenni di nocciola tostata. La "M" di malga è il marchio del Puzzone del Presidio: solo le forme contraddistinte con questa lettera sono prodotte con il latte di malga, quello munto d’estate dalle vacche al pascolo. Si ottiene da latte crudo e viene stagionato almeno 4 mesi, fino ad un massimo di 7-8. Fondamentale per la qualità del prodotto è l'alimentazione delle mucche, e in particolar modo il fieno ricco di essenze dei pascoli in quota.

 

Mobilità dolce a Moena - Quando si arriva a Moena si ha come l’impressione di trovarsi nel bel mezzo di una fiaba. Il paese a forma di stella è adagiato tra splendidi prati in una conca soleggiata, circondata da alcuni dei più bei gruppi dolomitici, tra cui il Sella, il Latemar e il Catinaccio. L’atmosfera magica del centro, con le sue case antiche, le vie caratteristiche e le diverse aree limitate al traffico, è un invito irresistibile per lo shopping, mentre i magnifici paesaggi circostanti offrono in tutte le stagioni scenari ideali per escursioni in mobilità dolce: a piedi, in bici, sugli sci o con le ciaspole. A Moena entrambe le piazze principali sono chiuse al traffico. Durante la stagione invernale gli sciatori possono servirsi di un efficiente servizio di skibus per raggiungere tutte le località della Val di Fassa. Presto saranno inoltre attive diverse postazioni di noleggio e ricarica per le biciclette elettriche e la mobilità in loco sarà garantita da uno shuttle ecologico e da un collegamento diretto tra il parcheggio centrale e gli impianti di risalita.

 

Informazioni:
www.marcialonga.it - www.valdifassabike.it
Ufficio turistico Moena: Tel: +39 0462 573141 - www.moena.it - perla@moena.it

 

 

La Carta dei Diritti del Turista

 

Da oggi è scaricabile dal sito del Movimento Consumatori la nuova versione della guida, La Carta dei Diritti del Turista, giunta alla 15esima edizione. Aggiornata e ricca di notizie utili, è da anni uno strumento prezioso per chi vuole godersi le vacanze in tutta tranquillità.

 

Rispettando un appuntamento annuale, divenuto ormai tradizionale, Movimento Consumatori mette a disposizione dei cittadini la nuova versione della “Carta dei Diritti del Turista”, giunta alla 15esima edizione.


Nella Carta sono presenti tutte le novità introdotte dal decreto legislativo n. 79/2011 (Codice del turismo) in materia di “pacchetti turistici”, danno da vacanza rovinata e multiproprietà.
Sono affrontati, inoltre, con i necessari aggiornamenti, i temi del trasporto aereo, marittimo e ferroviario, del contratto di albergo, degli animali in viaggio e dei servizi balneari.
Nella guida è riportato anche il “Decalogo del turista garantito” elaborato insieme ad Astoi, Assotravel, Adiconsum e Federconsumatori nell’ambito di un protocollo che regola anche una procedura di conciliazione paritetica delle controversie con agenzie e tour operator.


”La guida - spiega Roberto Barbieri, responsabile del settore Turismo MC – offre un indice di convenzioni internazionali, norme comunitarie, nazionali e regionali di settore e fornisce tutte le informazioni sulla rete S.O.S. Turista capace di assistere i viaggiatori con la competenza che abbiamo maturato in tanti anni di attività”.

 

 

Web e Social: il futuro del turismo a NoFrills

il prossimo settembre a Bergamo

Un ricco programma di incontri rivolti a Olta, agenti di viaggi tradizionali e albergatori
che vogliono risposte e soluzioni per migliorare il loro business


Bergamo agosto 2011. Quest’anno NoFrills diventa più “social”. Blog, nuovi media, web e turismo sono realtà sempre più connesse, inutile negarlo. Ecco che il primo evento b2b della stagione intende stare vicino agli agenti di viaggi e agli operatori dell’industria delle vacanze esplorando le nuove modalità di contatto, informazione e talvolta e-commerce tra distribuzione/produzione e clienti.

Nei due giorni – venerdì 23 e sabato 24 settembre– si terranno una serie di seminari, alcuni free of charge altri a pagamento, su argomenti che riguarderanno “Come mi realizzo un blog per vendere esperienze di viaggio?” e “Come mi realizzo un sito e un database per l’email marketing?”. In tutti i casi esperti delle varie discipline esporranno “soluzioni cotte e mangiate”, dunque pratiche e pronte all’uso, per essere, già domani, operativi con nuovi mezzi di relazione con la propria clientela.

Si sa, i viaggi sono le storie più raccontate e lette su internet e oggi i software di revenue management non possono prescindere dalle opinioni degli utenti, inserendole tra i parametri di analisi. Gli utenti si fidano solo di altri utenti. Le aziende invitate come speaker presenteranno programmi intuitivi e tecnologie che permettono di sviluppare attività di marketing a costo zero, mentre agenti di viaggi “on the web”, con i propri casi di successo, racconteranno come hanno cominciato e come hanno trasformato i contatti in pratiche effettive.

Non poteva mancare un momento di confronto per riflettere ed esaminare le esperienze del social commerce, con il convegno "Social commerce, agenzie di viaggi e alberghi: a chi conviene?". Un'opportunità per chi vuole comprendere al meglio come funziona questo fenomeno che, in poco tempo, ha già modificato ulteriormente il modo di acquistare e consumare esperienze per un numero sempre crescente di persone che utilizzano il web.

Al centro dell’attenzione ci saranno anche i motori di ricerca, con l’appuntamento dal titolo “Quattro secondi sono tanti. Il motore di ricerca e i comportamenti del consumatore”. Ai social network, invece, sarà dedicato il convegno “Non si tagga un’offerta né si usa FB per lanciarla. Il galateo social”. Per finire, ci sarà anche un confronto sui social media per capire realmente se su Facebook, Twitter e Linkedin sia “vietato vendere”.

Per rispondere a queste domande, per incontrare gli esperti del web in tutte le sue forme, NoFrills declinato “Web&Social” è il primo appuntamento al quale non si deve mancare. Il 23 e 24 settembre, in fiera a Bergamo.

 

 

Con Eden Made tour e safari in Botswana

 

Il Botswana è situato nel cuore dell’Africa del Sud al confine con Zimbabwe, Zambia, Namibia e Sudafrica. Un vero paradiso naturale caratterizzato da una natura incontaminata e selvaggia.

Il paese ha la più vasta estensione di aree protette dell’Africa, dove gli animali si muovono in piena libertà e le uniche strutture ricettive presenti sono lodge e campi tendati, allo scopo di salvaguardare l’ecosistema dall’impatto con il turismo di massa. Tra le ampie distese di sabbia del deserto Kalahari, arido e all’apparenza inospitale, esiste un angolo di paradiso creato dal delta più grande del mondo, quello dell’Okavango, il fiume che si perde in un labirinto paludoso abitato da una miriade di animali selvaggi, primi tra tutti gli elefanti. All’interno di questa zona si è creata la riserva naturale Moremi, completamente isolata dal resto del paese nata per la salvaguardia della flora e della fauna locale. Qui è possibile trovare coccodrilli, ippopotami, elefanti, bufali, leoni, antilopi, tantissimi uccelli e pesci. Altra meraviglia locale è il Chobe National Park con i suoi molteplici ecosistemi: savana, paludi, foreste ed una quantità infinita di animali.

Tutte le proposte firmate Eden Made sono pensate per le esigenze dei viaggiatori alla costante ricerca di un’esperienza, che racchiuda avventura, ma anche comodità e sicurezza. 

 

Botswana a portata di mano  

Agosto, Settembre, Ottobre, a partire da Euro 5.995,00

1° giorno: Italia - Johannesburg Partenza con volo di linea per Johannesburg. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: Johannesburg - Victoria Falls - Chobe National Park Arrivo a Johannesburg e proseguimento per Victoria Falls, una delle sette meraviglie naturali del mondo dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. All’arrivo, trasferimento alla riserva privata del Chobe National Park, fondato nel 1967 e situato all’estremità nord-orientale del Botswana. Questo parco con i suoi 11.000 kmq di area protetta, è il parco più rinomato del Paese per la varietà e l’abbondanza della vegetazione e della fauna e, soprattutto, per l’alta concentrazione di elefanti. Cena e pernottamento nel lodge.

3° giorno: Chobe National Park Prima colazione presso il lodge. Giornata dedicata alle attività di safari in land rover 4x4 scoperte organizzate dal lodge alla ricerca di leoni, ghepardi, ippopotami, coccodrilli e soprattutto elefanti, numerosissimi in questo parco. Tempo a disposizione per il relax presso il lodge. Pranzo, cena e pernottamento.

4° giorno: Chobe National Park Prima colazione presso il lodge. Giornata dedicata alle attività di safari. Tempo a disposizione per il relax presso il lodge. Pranzo, cena e pernottamento.

5° giorno: Chobe National Park - Riserva Moremi Prima colazione presso il lodge. Trasferimento con un piccolo aeromobile alla Riserva Moremi istituita nel 1965 ai margini del Delta dell’Okavango. Sistemazione presso il Lodge che consente ai visitatori una grande varietà di attività come safari in barca o a bordo di imbarcazioni locali chiamate mokoro, ideali per visitare le zone di laguna e paludi; uscite con fuoristrada scoperti 4x4 per osservare l’abbondantissima fauna; passeggiate per entrare in contatto con la natura incontaminata di questo luogo ed attività di bird-watching. Cena. Pernottamento presso il lodge.

6° giorno: Riserva Moremi Prima colazione al campo. Intera giornata dedicata al safari in una delle zone più selvagge del Botswana, accompagnati da esperti ranger, a bordo di veicoli 4x4 per avvistare coccodrilli, elefanti, licaoni, bufali, gru ed una moltitudine di uccelli. Pranzo pic-nic durante la giornata. Cena e pernottamento al campo.

7° giorno: Riserva Moremi - Okavango Prima colazione al campo. Trasferimento al campo tendato situato su un’isola nel delta dell’Okavango, il più grande delta al mondo, considerato uno degli ecosistemi più straordinari al mondo, ricco di fauna e di vegetazione. Safari in barca veloce per ammirare la flora e la fauna del delta. Pranzo, cena e pernottamento al campo.

8° giorno: Okavango Prima colazione al campo. Giornata dedicata ai safari accompagnati da esperti ranger, a piedi e a bordo di imbarcazioni, alla scoperta della ricchissima fauna e flora del Delta. Pranzo, cena e pernottamento al campo.

9° giorno: Okavango - Makgadikgadi Pans National Park Prima colazione al campo. Trasferimento al Makgadikga di Pans National Park, un misterioso ed affascinante parco caratterizzato da immensi spazi di erba dorata. Un ambiente di aspra bellezza che dopo le piogge estive diventa habitat ideale per molte specie di animali e dei grandi predatori. Sistemazione, cena e pernottamento al campo.

10° giorno: Makgadikgadi Pans National Park Prima colazione. Intera giornata dedicata al safari negli infiniti territori di uno dei parchi nazionali più grandi del mondo che copre un’area di 52.000 kmq. Si tratta di una zona per lo più arida dove vivono gnu, ghepardi, leopardi, licaoni, iene, facoceri e leoni. Pensione completa e pernottamento al lodge.

11° giorno: Makgadikgadi Pans National Park - Maun - Johannesburg - Italia Prima colazione nel lodge. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto di Maun e volo di linea per Johannesburg. Arrivo e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

12° giorno: Italia Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

I VOSTRI VANTAGGI PARTENZE

    Partenza garantita minimo 2 persone

    Tutte le attività di safari incluse

    9 prime colazioni, 9 pranzi, 9 cene

    Tutti i trasferimenti da programma inclusi

    Partenze tutti i giorni

     

Le quote includono: trasporto aereo in classe economica; voli interni in classe economica; trasporto in auto con autista parlante inglese dagli aeroporti ai lodge e tra un lodge ed un altro; sistemazione in camera doppia nei lodge indicati; trattamento di pensione completa nei lodge; attività di safari con esperti ranger parlanti inglese

Le quote non includono: bevande, mance, extra di carattere personale, tutto quanto non espressamente menzionato in ‘le quote includono’.

Alberghi previsti: Chobe Marina Lodge; Camp Moremi; Camp Okavango; Makgadikgadi Pans: Leroo La Tau

Nota Bene: La partenza viene garantita con minimo 2 persone. Tutti i trasferimenti e le visite verranno effettuati con mezzi diversi (auto o minivan) in base al numero di partecipanti.

 

Per informazioni: www.edenviaggi.it e nelle migliori agenzie di viaggi.



Una sosta per i gourmet ad Alberobello Ristorante Miseria e Nobiltà:

il locale di Francesco Lacatena


Non è un locale come tutti gli altri, la sua storia si lega a quella di un personaggio, Giangirolamo Acquaviva d'Aragona, detto il Guercio delle Puglie nonché XXXII Conte di Conversano. Nel lontano 1635, fu proprio questo a costruire il palazzo dove oggi trova dimora il bar: punto di ritrovo dei viandanti, lascia spazio all'immaginazione per un viaggio nel passato senza trascurare il presente, ricco di nuove emozioni.

Curato nei dettagli, Miseriaenobiltà di giorno è un'elegante e ricercata caffetteria per una colazione 'nobile' soprattutto nel gusto, ma anche nella compagnia. Frequentato da turisti amanti delle bellezze della terra di Puglia come Alberobello, ma soprattuto attenti alla qualità del servizio offerto. L'aperitivo all'italiana, con piatti caldi e freddi, è una particolarità di Miseriaenobiltà che a Sud di Bari si contraddistingue per la riscoperta della tradizione eno-gastronomica: 250 etichette disponibili nella sua cantina per abbinamenti con pietanze che ritroviamo nel menu ristorante a pranzo o a cena.

Anche American Bar, di sera si trasforma in un locale d'intrattenimento con serate a tema, dj set e musica live. Miseriaenobiltà, inoltre, è il luogo ideale per piccoli eventi: feste di compleanno, feste di laurea, addii al nubilato e altro ancora.


Miseria e Nobiltà



Bergamo, 23 settembre 2011, ore 10.00

Moretti, Sabelli, Sciarrone: a NoFrills il faccia a faccia dell’anno

 

sarà un confronto senza precedenti quello tra Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, e Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Nuovo Trasporto Viaggiatori (rigorosamente in ordine alfabetico). I tre manager saranno presenti il prossimo 23 settembre alle 10.00 a NoFrills, fiera turistica b2b, per partecipare al convegno di apertura Milano/Roma andata e ritorno il business di ieri e di domani”.

Obiettivo: conquistare il pubblico degli agenti di viaggi che ha un ruolo determinante nelle vendite per tutte e tre le società. Competitor a tutto campo in una battaglia che per la prima volta diventa un confronto reale, basato su dati e argomentazioni dal vivo. Gli interventi sui risultati conseguiti storicamente e consolidati da Alitalia e, più recentemente, con l’Alta velocità dalle Ferrovie dello Stato Italiane, saranno messi a confronto, con lo scenario che si prospetta in vista dell’entrata in gioco del nuovo player Ntv sulla tratta più importante del trasporto interno italiano.

 

 

Vie del Mediteraneo, in viaggio alla scoperta dei fondali

ricchi di flora e fauna nell’area protetta di Porto Cesareo

Il 20, 27, 29 e 30 luglio 2011 a Porto Cesareo (Lecce)



Porto Cesareo è un tranquillo paese di pescatori per quasi tutto l’anno, è meta di lunghi “pellegrinaggi” dei cultori del “pesce vivo”, in mostra sui banchi delle numerose pescherie. Intanto, aspettando l’estate, si ammirano gli splendidi tramonti jonici e il mare cristallino  di un’assoluta dolcezza. Ai primi caldi, turisti e villeggianti popolano le lunghe spiagge costeggiate da dune sabbiose e si preparano a vivere il mare.


L’avventura può iniziare, per esempio, con le
Vie del Mediteraneo , in viaggio con la guida di un biologo, alla scoperta dei fondali ricchi di flora e fauna nell’area protetta di Porto Cesareo, attraversando tutta la costa da Sant’Isidoro a Torre Chianca. Ci si può spingere fino a Porto Selvaggio, per ammirare dal mare un angolo di rara bellezza.


Oppure, si può partecipare ad una minicrociera lungo le coste Cesarine, ospiti del catamarano di
A MARE SALENTO che può accogliere una quarantina di persone. Sono previste attività di  snorkeling nelle acque adiacenti a Porto Cesareo ed assaporare un delicato aperitivo a base di vino e prodotti tipici.


Invece, per chi ama la battuta di pesca al bolentino, o fare pescaturismo con attrezzature professionali  (tramaglio o palangaro)  e vivere  emozioni indimenticabili di far parte dell’equipaggio, il punto di riferimento è :
Vivere il Mare.
Dopo tante attività bisogna anche rilassarsi e godere dei piaceri della tavola.
Un’ occasione può essere quella di partecipare ai percorsi enogastronomici organizzati dall’Isola
Lo Scoglio e dall’ Enoteca Sapori d’Arneo.


Protagonisti della serata di
mercoledì 20 luglio sono i vini dei FEUDI  di SAN MARZANO, rinomata azienda vitivinicola in ambito nazionale ed estero, in abbinamento a prelibati piatti di mare e di terra.
L’incontro si ripete il
27 luglio con i noti vini della CANTINA TORMARESCA che esaltano i piatti della cucina locale.


Dal 29 al 30 luglio i sapori, gli odori e i piaceri della cultura salentina si incontrano al Wine Port Festival, nella vie e nelle piazze di Porto Cesareo e Torre Lapillo.

Tutto su Porto Cesauro



Pomeriggio estivo di Gusto Trentino 

Imperdibile degustazione con le eccellenze enogastronomiche

trentine a Candriai (TN) 

 

Gustoso appuntamento estivo con i sapori delle vallate e i vini trentini, tra scenari incantati e luoghi ospitali.

 

Questo è Gusto Trentino, un’occasione unica per degustare ed apprezzare le eccellenze enogastronomiche del territorio trentino: salumi e formaggi profumati, ricette ‘segrete’, dolci prelibati e…tante bollicine.

 

Appuntamento il 10 agosto a Malga Brigolina di Candriai (TN) alle ore 16:00 Merenda con vista, una montagna di salumi prodotti sulle pendici del Monte Bondone presentata dalla Salumeria Belli, in abbinamento ad un calice di TRENTODOC.  

Alle ore 17:00 La cucina delle malghe, Malga Brigolina propone la propria ricetta del Brustolòn, servito con del Trentino D.O.C. Merlot.  

Alle ore 18:00 Un vero gelato a km zero”, gelato con latte crudo del Monte Bondone e Trentino D.O.C. Vino realizzato “a filiera corta” dalla Gelateria Peterle, abbinato a Trentino D.O.C. Vino Santo. 

La partecipazione alle degustazioni è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

 

Appuntamento di Gusto Trentino promosso sul Monte Bondone dall’APT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e organizzato con Trentino Marketing S.p.A., in collaborazione con Strada del Vino e dei Sapori Trento e Valsugana.

 

 Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.apt.trento.it - informazioni@apt.trento.it - Tel. 0461 216000.


 

Giammarco Giovannelli è il nuovo presidente di Federalberghi Abruzzo

gia' Presidente di Federalberghi Teramo e Vicepresidente dell'associazione regionale, subentra al Presidente uscente Emilio Schirato


Nuovo Presidente alla Federalberghi/Confcommercio Abruzzo. Giammarco Giovannelli subentra al Presidente uscente Emilio Schirato il quale resterà, comunque, nell'ambito della Federalberghi/Confcommercio Abruzzo in qualita' di Vicepresidente e continuera' a svolgere il ruolo di Presidente della Federalberghi/Confcommercio Pescara.

 

 Vicepresidenti sono stati nominati Mara Quaianni per Federalberghi L'Aquila, Andrea Sebastiani per Federalberghi Chieti e lo stesso Emilio Schirato per Federalberghi Pescara.  

 

E' stato proprio Schirato ad indicare il nome di Giammarco Giovannelli quale suo successore: "Credo di lasciare la guida della Federalberghi/Confcommercio Abruzzo in ottime mani in quanto Giammarco Giovannelli ha gia' dimostrato negli anni le sue capacita' di albergatore e uomo del sistema associativo".  

La cerimonia è avvenuta presso la sede della Confcommercio di Teramo, alla presenza del Presidente di Abruzzo Confcommercio, Giandomenico Di Sante, e del Direttore di Abruzzo Confcommercio, Ernesto Orlando.



Alberghieturismo.it sigla l'accordo con Booking.com


È partnership tra Alberghieturismo.it, il portale di Consodata che raccoglie tutte le strutture ricettive italiane, e Booking.com.

Grazie all'accordo Alberghieturismo.it. proporrà nuovi servizi agli utenti, dalla verifica della disponibilità di camere nelle date desiderate alla prenotazione online su oltre 8.700 strutture clienti di Booking.com.

 

Gli utenti potranno anche visualizzare il punteggio medio della struttura alberghiera selezionata e leggere le recensioni lasciate da altri clienti che vi hanno soggiornato. Troveranno, inoltre, informazioni di grande dettaglio su tutte le strutture
ricettive, su percorsi e itinerari per la pianificazione della vacanza.

 

 

Gli italiani preferiscono le crociere e

il mare del nostro Paese 

 

Secondo il portale www.speedvacanze.it i viaggi preferiti di quest'anno sono le crociere e le spiagge italiane che messe insieme rappresentano la destinazione scelta da 7 vacanzieri su 10.

A scegliere le crociere sono infatti il 34% degli italiani, mentre il 36% opterà per le spiagge lungo le coste nazionali. Le destinazioni a medio raggio si attestano invece al 14%, seguite dalla montagna con l'8%.

Perdono appeal, complice il vento delle rivolte nel Nord Africa, tutte quelle mete che lo scorso anno rappresentavano un "must" e diventano alternative allettanti, sia per i prezzi che per la qualità delle proposte, le località turistiche italiane.

Secondo
SpeedVacanze.it, che è specializzato nell'organizzare viaggi per single, anche tra i single le crociere e il mare italiano sono le preferite da chi viaggia da solo. Per i single sono le crociere con il 37% delle preferenze a predominare nella scena vacanziera di quest'anno e itinerario di punta del comparto crociere rimangono in particolare le Isole della Grecia.

Al secondo posto dopo le crociere,
i single partiranno con destinazione mare italiano (25%), con una particolare propensione alla riscoperta delle coste della Sardegna, della Puglia e della Calabria. Il 18% dei single sceglie, invece, vacanze da lupo di mare nel Mediterraneo, facendo registrare un nuovo record per i viaggi di gruppo in barca a vela o in catamarano.

Poi ancora si attestano
al 15% le destinazioni a medio raggio, grazie ai fedelissimi amanti del mare estero che scelgono di partire per Palma di Maiorca. Le Isole Baleari piacciono in particolare agli uomini che ne apprezzano i locali di tendenza e la possibilità di praticare numerosi sport acquatici.

Fanalino di coda nelle scelte dei single rimane infine la vacanza in montagna, che piace solo a una nicchia del 5% dei vacanzieri. Ma, indipendentemente dal tipo di vacanza scelta, chi opta per i viaggi organizzati da
SpeedVacanze.it si ritrova proiettato nelle più diverse attività: dai giochi psicologici per l'affinità di coppia al rafting e perfino ai giochi di ruolo che trasformano i vacanzieri in attori e registi.

Tutte le proposte
SpeedVacanze.it sono all'insegna del divertimento e dell'amicizia, per rilassarsi con un pizzico di ironia insieme allo staff di animazione che durante le vacanze incentiva i single ad allacciare nuove amicizie.



Estate 2011 : Feste e pacchetti gourmand

Carnia, alla scoperta di cibi e tradizioni

 

La Carnia (Ud), incontaminata terra di confine  fra Italia, Austria e Slovenia, ha custodito intatti nel tempo usi e valori a volte dimenticati. Il naturale isolamento di questa regione delle Alpi ha permesso fra l’altro di conservare una tradizione gastronomica  originale,  che ogni anno segue immancabilmente il corso delle stagioni poiché ha alla base gli ingredienti poveri e genuini della montagna: la farina di mais e di grano saraceno, le patate, le carne suina e la selvaggina, le profumatissime erbe di montagna, i saporiti funghi,  l'eccezionale varietà di prodotti delle malghe (latte, burro, formaggi, ricotte salate e affumicate).

Grazie ai cramârs (i venditori ambulanti carnici di spezie, erbe medicinali, stoffe che percorrevano durante la bella stagione le strade d'Oltralpe e che poi, al  ritorno, riportavano a casa quanto rimaneva di  spezie, frutta secca e aromi orientali sul fondo della loro crassigne, sorta di piccola cassettiera  di legno portata a mo’ di zaino sulle spalle) le mani esperte delle donne carniche da sempre sanno accostare sapori inusuali, dolce, salto, speziato,  in maniera che ancor' oggi è  unica e inaspettata. E proprio la fusione di dolce e salato è alla base del piatto più tipico della Carnia,  i cjarsòns, sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, di cui ciascuna famiglia, ciascun ristorante vanta una ricetta particolare. L’altro piatto simbolo di queste zone è la polenta con il frico, formaggio di malga a scaglie sciolto lentamente in una piccola padella, fino a formare una croccante frittata.


In Carnia si producono il prosciutto crudo e leggermente affumicato di Sauris, insaccati (sono molte le macellerie che preparano in proprio salami, cotechini, coppe...), formaggi (latteria più o meno invecchiato, ricotte fresche e affumicate, stracchini, formaggi di capra e molti altri tipi si trovano in vendita direttamente nei caseifici e d’estate anche in alcune malghe) e si lavorano le carni di selvaggina. E ancora: ortaggi  (ad iniziare da  patate,  fagioli,  verze),  frutti di bosco, mieli d’ogni tipo e  la tradizionale Slivowitz (grappa di prugne) di Cabia.  

 

Pacchetti gustosi

Per chi desidera passare un week-end alla scoperta dei sapori di questa terra unica, Carnia Welcome ha preparato pacchetti dove gusto e tradizione si incontrano in un'abbinata vincente.

Da metà maggio a metà luglio protagoniste indiscusse della tavola carnica sono le erbe (ingrediente per frittate, cjarsòns, risotti, fresche insalate). Per imparare a raccoglierle, cucinarle e  assaporarle, ecco Le mille erbe della Carnia,  pacchetto  va dai  145 ai 160 € a secondo della struttura prescelta e comprende 2 pernottamenti, cena tipica a base di erbe, passeggiata naturalistica con accompagnatore, corso di cucina con degustazione, visita ad un'azienda agricola.

Agli amanti della buona cucina e per coloro che sono a caccia di sapori antichi e prodotti genuini è riservato durante tutta l'estate il pacchetto Alla ricerca dei sapori della Carnia, che prevede fra l’altro la visita ad una malga, dove si pranzerà e si potrà seguire una lezione pratica su come viene lavorato il latte e trasformato in formaggio. In programma anche la visita con degustazione a un caseificio di valle (tradizione ancor viva in Carnia) e ad altri piccoli produttori, quali la Distilleria Casato dei Capitani che produce la prelibata Slivowitz (grappa di prugne) e  un apicoltore e, per concludere,  una passeggiata naturalistica guidata. Pacchetto  dai  160 € ai 185 €.

Per chi invece vuole concedersi un intera settimana gustando la gastronomia carnica, visitando luoghi d'interesse e rilassandosi nelle Terme d'Arta sono pensati i pacchetti da sette giorni Sapori di Carnia e Carinzia  e Alla ricerca dei sapori della Carnia, validi tutto l'anno a partire da 480 €.

Info: Carnia Welcome, info@carniawelcome.it, www.carnia.it, tel. 0433 466220.


Feste dell’estate

Durante tutta l'estate tradizioni e gastronomia saranno protagoniste di una serie di manifestazioni, che possono essere spunto per piacevoli vacanze all'insegna del gusto.

Di seguito il  calendario dei principali eventi.

 

LUGLIO

9-10 luglio e 16-17 luglio a Sauris

FESTA DEL PROSCIUTTO

Manifestazione gastronomica che propone la degustazione di piatti a base di prodotti locali (prosciutto e speck, formaggi, gnocchi, griglia, piccoli frutti e dolci, vini e birra) all’interno di stand dislocati nei caratteristici borghi di Sauris, accompagnati da musica itinerante e con la presenza di un mercatino dei prodotti artigianali ed agro-alimentari. Associazione Lilium, tel. 0433 86000 – Ufficio Informazioni Sauris, tel. 0433 86076.

 

9-10 luglio ad Arta Terme

DAL BANDIT AL CARANTAN

Sfide tra bande a cavallo, intrattenimenti musicali e mercatini di artigianato. Randis Ranch, cell. 329.2316254

 

Dal 15 al 17 Luglio ad Arta Terme frazione Cabia

SAGRA DEI “CJARSONS”

Musica, degustazione prodotti tipici locali. Comune di Arta, tel. 0433.92037

 

15-16-17 luglio a Tolmezzo

FESTA DEL BORGAT – 77^ edizione

Una delle più antiche feste del Friuli, che si svolge nel borgo vecchio “Borgat” in piazza Mazzini, caratterizzata dalla processione della Madonna del Carmine al mattino, mentre nel pomeriggio giochi per bambini con attività sportive e gastronomia tipica. Evento principale è l’incontro tra “i Siors e i Puars”, incontro-scontro tra i signori del Borgo Chiavris e dei poveri del Borgat. Dopo una lite caratterizzata da battute in lingua carnica, che suscita le simpatie del pubblico, la riappacificazione avviene attraverso lo scambio del fazzoletto da parte dei “Puars” che serve ad asciugarsi le fronte dai sudori al “Sior” che non ha mai lavorato. Questi invece regala la “Baguline” (bastone) al “Puar” perché si aiuti a trascinare le fatiche della vita. Venerdì 15 ci sarà una tappa regionale del circuito di Folkest. Sabato e domenica ballo popolare; domenica pomeriggio l’incontro tra “Siors e Puars”.

Nuova Pro Loco Tolmezzo, tel. 0433.468218

 

16-17 luglio ad Ovaro

MONDO DELLE MALGHE: 10^ EDIZIONE SAGRA DEL MALGARO

Sulle orme delle antiche tradizioni si propone uno spaccato della vita di un tempo con musica e folklore; mostra mercato dei prodotti caseari, dimostrazione della lavorazione del latte e produzione di formaggio e ricotta. Degustazione dei prodotti di malga. Escursione tra le malghe. Pro Loco Ovaro, tel. 0433 67223.

 

25-26 luglio ad Ampezzo-Fraz.Oltris

SAGRA DI SAN JACUM-OLTRIS

Questa tradizionale sagra paesana, che festeggia il santo patrono del  borgo medioevale di Oltris, ha origini molto antiche. Nei primi anni si trattava di un occasione di ritrovo e di festa per gli abitanti della frazione, soltanto nel 1974 dopo la costruzione della Baita, simbolo della frazione e dalla vita sociale della stessa, ha assunto la forma di sagra paesana che coinvolge tutto il paese di Ampezzo e non solo. Ad Oltris affacciati su un magnifico paesaggio potrette gustare  specialità gastronomiche con musica, giochi popolari e tanta allegria. Pro Loco Tinisa, tel. 0433 80758

 

31 luglio e 07 agosto a Forni Avoltri              

19^ FESTA DEI FRUTTI DI BOSCO

Evento composto da escursioni guidate alla ricerca dei frutti di bosco, degustazione di piatti tipici e a base di frutti di bosco. Inoltre per le vie di Forni Avoltri viene allestito un grazioso mercatino dove è possibile acquistare frutti di bosco e prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare locale. La festa è allietata da musica e intrattenimenti per i più piccini.

Pro Loco Forni Avoltri, tel. 0433 72202.

 

30 e 31 luglio a Socchieve – fr. Mediis

SAGRA DAS CARTUFULAS

Piatti tradizionali dove protagonista è la patata

 

31 luglio a Sutrio

FASIN LA MEDE

I lavori della fienagione in montagna, sul Monte Zoncolan. Si mangia nei cortili degli stavoli in un originale percorso gastronomico-naturalistico. Pro Loco Sutrio, tel. 0433.776742

 

31 luglio a Ravascletto

SANT’ANA A SALÂRS / FESTEGGIAMENTI DI SANT’ANNA

Dalle ore 20.00 musica e gastronomia “in Cau”, al termine delle funzioni religiose in onore dei Santi Anna e Gioacchino. Si rinnova il gemellaggio con la Pro Loco della Val d’Arzino, che offre le sue specialità gastronomiche. 

 

Agosto

Dal 31 luglio  al 28 agosto a Socchieve

XXXIII RASSEGNA ARTIGIANALE E ARTISTICA DELLA CARNIA

 

Dal 23  luglio al 3 settembre in vari comuni della Carnia

XXIII AGOSTO ARCHEOLOGICO

Serie di conferenze e/o visite guidate, che si tengono nei centri della Carnia in cui sono stati fatti importanti ritrovamenti o che, semplicemente, sono interessati all’archeologia.

 

7 agosto a Forni Avoltri    

19^ FESTA DEI FRUTTI DI BOSCO

Evento composto da escursioni guidate alla ricerca dei frutti di bosco, degustazione di piatti tipici e a base di frutti di bosco. Inoltre per le vie di Forni Avoltri viene allestito un grazioso mercatino dove è possibile acquistare frutti di bosco e prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare locale. La festa è allietata da musica e intrattenimenti per i più piccini.Pro Loco Forni Avoltri, tel. 0433 72202.

 

5-6-7 agosto 2010 a Cleulis di Paluzza

SAGRA DAI CJARSONS – Paluzza (frazione Cleulis) -UD-

Piatti tipici, musica tradizionale.

Organizzazione: Giovins Cjanterins di Cleulis

INFO: +39.0433.929290 

 

6  agosto ad Arta Terme frazione Piano d’Arta

LANCIO “DAS CIDULES”

Lancio di dischi infuocati denominati “cidules”; appuntamento benaugurale per le ragazze da marito.

 

7 agosto ad Arta Terme frazione Rivalpo – Valle

32^ SAGRA DAI “CJARSONS”

Festa con musica e degustazione di piatti tipici locali. Nel pomeriggio premiazione del 4° Concorso Fotografico “Ennio Urban”.

 

13-14 agosto a Paluzza

PALIO “DAS CJAROGIULES”

Sabato: degustazione piatti tipici.

Domenica: gara tra i borghi del paese con le slitte “lougies” a ruote, impiegate un tempo nel trasporto del legname e dei prodotti della terra. www.paliodascjarogiules.it

 

14-15 agosto a Sauris fraz. Lateis (da confermare)

FESTA DEL FORMAGGIO SALATO  E DI MALGA

Festa ispirata al mondo delle malghe. All’interno del tendone degustazioni di piatti a base di formaggi, musica e folklore, mercato del formaggio di malga, escursione con guida in malga e animazioni per bambini. Associazione Lilium, tel. 0433 86000 – Ufficio Informazioni Sauris, tel. 0433 86076.

21 agosto a Ravascletto

FIESTA TAS CORTS

Appuntamento itinerante con gli antichi sapori della gastronomia di Monai proposti dalle donne del paese nelle vecchie case dei borghi, folklore e animazione. Pro Loco Ravascletto, tel. 0433 66106.

 

27-28 agosto a Paularo

MISTÎRS “Cultura, tradizioni e mestieri della Val d’Incarojo” – 12^ edizione

Piazze ed angoli caratteristici vengono animati da rappresentazioni di antiche usanze e mestieri che, mescolandosi a canti e musiche creano un’atmosfera suggestiva e affascinante. Pro Loco Paularo, tel. 0433 70565.


 

Nel piacentino prime vivide pennellate dalla

tavolozza di Un Po di Colori


Sulle sponde piacentine del Grande Fiume per tutta l’estate torna la fortunata rassegna di note e sapori con speciali cene-concerto monotematiche e monocromatiche. Si è iniziato in rosa l’11 giugno e continua mese per mese....


Fino a settembre le sponde del Po si tingono di nuovi colori. Torna infatti Un Po di Colori, la fortunata rassegna musicale ed enogastronomica, inaugurata lo scorso anno, che porta sempre nuove sfumature sul Grande Fiume con speciali cene monotematiche e monocromatiche. Un omaggio all’inscindibile legame tra fiume e musica, che entrambi scorrono lenti ma capaci di guizzi improvvisi, di gorgheggi… Acqua e note in un intreccio armonico di accordi e colori che creano un incantesimo cui è impossibile resistere.

E’ partito il conto alla rovescia e sta per alzarsi il sipario su una seconda edizione variopinta con 5 appuntamenti per altrettante esperienze plurisensoriali, che seducono ad un tempo l’occhio, l’orecchio e il palato. Ogni emozionante serata si apre con la poesia della navigazione al tramonto.

Per ogni appuntamento un colore diverso, protagonista negli abiti dei partecipanti (che sono invitati a vestirsi in tinta con la serata), sulle tavole imbandite, nei decori e nelle luci in un allestimento armonico che prelude alle melodie dei concerti, con note che vanno dalla Bossanova al Tango, dal Funk allo Swing fino alla Pizzica.


La locandina di Un Po di colori, dopo gli appuntamenti di giugno, punta sul rosso, il 9 luglio (Tango e milonga urbana, Claudio Tuma e Flaco Biondini). In menu Culatello del Po, coppa Dop, salame Dop e pancetta Dop accompagnati da sott’oli della casa, risotto al radicchio rosso e scamorza, panzerotti alle rape rosse, Culatello cotto alla brace condito con olio crudo, scaglie di grana, pepe e limone e accompagnato da patate al forno, panna cotta alle fragole fresche con salsina ai frutti di bosco.


Il verde, il 27 agosto (Swing, Sugarpie and the Candyman). In menu panzerotti alle erbette, trofie al pesto di rucola e pinoli, reale di vitello al forno, patate al forno e verdurine dell’orto, semifreddo al pistacchio.


Il giallo, il 3 settembre (sessione di colonne sonore suonate a plettro). In menu Culatello del Po, coppa Dop, salame Dop e pancetta Dop accompagnati da sott’oli della casa, tagliolini fatti a mano con gamberi e zafferano, risotto al gorgonzola e scamorza affumicata, stracotto d’asino con polenta di farina biologica, charlotte della casa alla crema e savoiardi.


Salutata l’estate con il colore del sole, l’appuntamento finale è fissato al 31 dicembre, per salutare invece l’anno che finisce con Capodanno a Colori, nelle magiche atmosfere di un castello incantato, sempre tra musica, giochi cromatici e tentazioni per la gola.


Per chi lo desidera, è possibile proseguire l’incanto di Un Po di Colori fermandosi anche per la notte in una cascina della Bassa o nella Locanda del Re Guerriero al castello di San Pietro in Cerro. A seconda della sistemazione prescelta la tariffa weekend, comprensiva della serata come da programma, sale rispettivamente a 79 e 109 euro, colazione inclusa.


Per informazioni e prenotazioni:

Piacenza Turismi

Tel. 0523.305254, fax 0523.309298

Sito: www.piacenzaturismi.net


Visita la  Romagna, l’ “altra” Romagna

con la "Festa Artusiana" dal 18 al 26 giugno

 

E’ arrivata l’alta pressione sui cieli mediterranei, con serate belle e luminose…e nel cuore della Romagna si profila poi una autentica alluvione di eventi…

 

In Forlimpopoli - “Città Artusiana” oramai luogo dello spirito e del gusto che “parla” dell’intera Romagna – ecco la "Festa Artusiana".


Dal 18 al 26 giugno decine e decine di ristorantini, trattorie ed improvvisati bistrot, saranno presenti e diffusi tra le piazze e le strade del centro storico, miscelati ad oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, una ventina di incontri sulla cultura del cibo, mercatini, spettacoli, animazione e tanto altro…

 

Se le serate si presenteranno così vive e intriganti, ricche di fascino urbano e di gusto dei sensi e dell’anima, le giornate potranno rivelarsi formidabili momenti di scoperta delle emozioni, suggestioni e piacevolezze della Romagna più genuina e sincera !! 

Un carosello di esperienze e novità, tra terme di qualità e benessere, arte e storia, borghi marinari, cantine e agriturismi per degustazioni guidate dai produttori in persona

 

Romagna Terra del Sangiovese e le Strade dei Vini e dei Sapori della Romagna saranno in strada con le collaboratrici e aziende associate in tutte queste magiche serate:  in via Andrea Costa (accanto a Casa Artusi), per proporre degustazioni ed assaggi degli straordinari prodotti tipici ed eccellenze della terra, della tavola e del bicchiere della Romagna…

Anche il progetto “Terre di Romagna” (il Piano di marketing promosso dalle Camere di Commercio di Ravenna e Forlì-Cesena con enti attuatori Casa Artusi e APT Emilia Romagna) partecipa qui  con uno spazio espositivo:  nelle serate del 20, 21 e 22 giugno presenta al pubblico pacchetti, proposte ed iniziative turistiche, e  materiale promozionale dei club di prodotto e partner del progetto

A Forlimpopoli!

Il programma dettagliato della Festa Artusiana.

Per gli Spettacoli : www.artusijazzfestival.com e www.musicapopolare.net

Per  Ospitalità e Degustazioni guidate ai prodotti della terra e del bicchiere

Romagna Terra del Sangiovese

Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena

 

 

Quest’estate le tue vacanze…non saranno più le stesse!

Valtellina…sapori indimenticabili!


Estremo lembo di Lombardia, nel cuore delle Alpi, la Valtellina è una terra da visitare e da…assaggiare!!! Montagne, parchi e riserve protette custodiscono veri e propri “giacimenti enogastronomici” che la rendono una meta ideale per gli amanti della montagna ma anche per golosi “enogastronauti”. Tante le occasioni estive per scoprire

le tradizioni e i sapori di una terra…indimenticabile!


In Valtellina, ad Agosto, degustazioni… tra Alti e Bassi!

A Rasura, in un angolino di “Bassa Valle” che qui diventa Valgerola, patria del famosissimo formaggio Bitto DOP, dal 5 al 7 agosto, la XIV edizione di una festa dedicata al RE dei frutti di bosco: la sagra del mirtillo oltre a degustazioni di ricette che comprendono il mitico frutto dai primi piatti al dessert, promette mostre, folklore, attività ludiche e passeggiate nella natura (www.portedivaltellina.it).


In Alta Valle, invece, in pieno centro storico di Bormio, non solo..terme, ma anche “Mestieri in Piazza, il 20 agosto, con una SERATA dedicata ai magnifici VINI VALTELLINESI, ad accompagnare degnamente gli antichi mestieri tradizionali di montagna (www.bormioturismo.net)

 

E a Tirano, nelle magnifiche cantine di palazzo Sertoli Salis, aperte tutti i sabati d’estate e anche la domenica su richiesta, degustazioni dei Nobili Vini di Valtellina firmati Salis 1637, con visita alle cantine e alla ghiacciaia in cui riposano 20 anni di arte del vino, una raccolta completa della produzione di Conti Sertoli Salis degli ultimi due decenni.

Per info e prenotazioni: www.sertolisalis.com – tel. 0342 710404



Generazione Trolley


Se fosse un derby, la vittoria sarebbe abbastanza schiacciante: diciamo, almeno 2 a 0. Il trolley in versione high tech, infatti, scelto dal 67% dei nostri connazionali, durante le prossime vacanze estive, “batterà” le tradizionali valigie rettangolari, piccole o grandi, preferite dal 40% degli Italiani.

Indagando il rapporto dei nostri connazionali con tutto ciò che ruota attorno alle valigie e alla loro preparazione, l’Osservatorio Europcar sugli stili di vacanza degli Italiani, commissionando a Doxa la sua annuale ricerca, che quest’anno s’intitola “E tu di che valigia sei? Gli Italiani e le vacanze estive 2011”, ha voluto scegliere un punto di vista un po’ originale nel tentativo di scoprire tratti inediti dell’italica propensione vacanziera. E le sorprese non mancano…

Ve lo immaginavate, ad esempio, che per circa 8 milioni di persone (32% di chi andrà in ferie) preparare le valigie è già un po’ come essere in vacanza?

Il rapporto dei nostri connazionali con questo rito, che per alcuni (il 28%) resta una specie di incubo (“non so mai cosa metterci e ho paura di dimenticare l’essenziale”), è comunque contrassegnato da una buona dose di pragmatismo. La maggior parte delle persone (71%) prepara, infatti, le valigie in massimo 2 ore e, soprattutto, si decide a farlo davvero all’ultimo minuto: il 61% ci si dedica il giorno prima della partenza.

Per precisione statistica, bisogna chiarire che esiste anche una pattuglia di pignoli (14%) che ci impiega più di 4 ore a infilare quello che serve in valigia, mentre uno zoccolo duro di superprevidenti (10%) inizia a metterci mano almeno 3 o 4 giorni prima.

Le valigie più “facili”, viene da pensare, sono quelle di chi parte in treno, visto che il 40% le prepara in meno di 1 ora, mentre quelle che preoccupano meno sono quelle di chi sceglie l’aereo, visto che la scelta last minute (poche ore prima di partire) in questo caso sale al 74% del totale.


PIU’ BAGAGLI E MIGLIORE COMODITA’? LA PALMA D’ORO VA ALL’AUTO

Il 55% del campione attribuisce all’auto il riconoscimento del mezzo di trasporto più amico…delle valigie. E dei piccoli lussi, che questo mezzo consente: “quando utilizzo l’auto posso permettermi di portare tutto quello che voglio senza limitazioni: è il mezzo che preferisco”. Mentre l’aereo per il 17% del campione risulta “più vincolante rispetto alle valigie e mi costringe a fare drastiche scelte limitando al minimo le comodità”. Solo il 9% ritiene che treno e pullman siano un buon compromesso tra esigenze di portare bagagli senza troppe rinunce e condizioni di viaggio non proprio comodissime, mentre il 7% pensa che la moto dia il massimo di libertà, ma alla fine limita un po’ troppo nella scelta di quello che si può portare con sé.


MAI SENZA: MEDICINE, SCARPE PREFERITE, LIBRI E UN VESTITO ELEGANTE PER UNA SERATA SPECIALE…

In ogni caso non c’è ordine e razionalizzazione che tenga: a qualcosa gli Italiani non rinunciano mai. Dichiarano di non partire mai senza mettere in valigia: un kit di pronto soccorso (42%), le scarpe preferite (34%), qualche libro (33%) e almeno 1 vestito elegante per una serata un po’ speciale (31%).


2/3 DEGLI ITALIANI SU 10 SE LE FA DA SE’, 1 ITALIANO SU 2 HA UN TRUCCO PER FARCI ENTRARE TUTTO…

Preparare i bagagli per andare in vacanza è un rito con sfumature “sociali”. Se è vero che la maggior parte delle persone (66%) dichiara di fare tutto da soli, tralasciando il 10% di furbi che rigira l’incombenza a qualcun altro, resta un significativo 24% di persone che le prepara insieme a un familiare.

Il 45% del campione ammette di avere almeno un trucco o segreto per fare entrare tutto quello che serve (e anche il superfluo!) in valigia. Si parte con definizioni più generiche, tipo “ordine” (sistemare le cose nel modo migliore) e “metodo” (ogni cosa al posto giusto). Per passare, poi, invece, a indicare accorgimenti più specifici. C’è chi “piega” tutto con cura, chi “arrotola le cose”, chi mette le “cose negli spazi vuoti” o “riempie gli angoli”. Chi, ancora, mette le “cose piccole nelle scarpe”, utilizza “il sottovuoto” o “prima mette le cose grandi e poi le piccole”.

L’effetto, in ogni caso, è non sempre ottimale. Visto che il 27% degli Italiani, nonostante tutti questi trucchi, finisce per dover chiudere la valigia ricorrendo a metodi poco ortodossi. Il 13%, molto semplicemente, “ci si siede sopra”. Il 14%, invece, chiede soccorso: “qualcuno spinge i bordi e qualcun altro manovra la chiusura lampo”…


SOLO META’ DEGLI ITALIANI IN VACANZA: SARDEGNA, EMILIA ROMAGNA E PUGLIA LE DESTINAZIONI TOP

La ricerca dell’Osservatorio Europcar-Doxa – nato da un’intuizione della compagnia di noleggio leader nel nostro Paese - conferma che la crisi economica e l’inflazione galoppante cominciano a stremare gli Italiani. La percentuale di quanti non andranno in vacanza (51%) torna a essere più alta rispetto a quella (49%) che programmano di andarci. Riproponendo di fatto la situazione, immediatamente post crisi, dell’estate 2009…


La quota più alta dei vacanzieri (35% del totale Italiani e 71% dei vacanzieri) sceglierà il mare, in deciso calo rispetto al 41% dello scorso anno, mentre tiene la montagna (6%) e cresce (4%) la quota di chi preferirà le città d’arte. Destinazione che oramai pesa, da sola, esattamente come le due che la seguono nel gradimento degli Italiani: campagna/lago (2%) e vacanza itinerante (2%).

Il 76% di quanti partiranno concentrerà le ferie estive nell’arco di 1 o al massimo 2 settimane, mentre continua la tendenza a veder crescere il peso delle destinazioni italiane (74%, contro il 68% del 2008) rispetto a quelle estere (22%, rispetto al 27% del 2008).

Da questo punto di vista dietro alla “solita” Sardegna (indicata dal 13% degli Italiani), troviamo la conferma del gradimento nei confronti della Puglia (9%) e la “sorpresa”, sempre al 9%, dell’Emilia Romagna. Con Sicilia e Toscana a chiudere il gruppetto delle prime con l’8% del gradimento.

Per chi preferisce l’estero, quest’anno è boom della Spagna (19%), con un gruppetto eterogeneo d’inseguitrici: Grecia (14%), Croazia (12%) e Francia (9%)…

L’auto aumenta il proprio tradizionale vantaggio come mezzo sinonimo di vacanza estiva, toccando il 70% dei consensi (63% nel 2008), mentre continua la discesa verticale dell’aereo (dal 22% del 2008 al 17% di quest’anno) e si mantiene invece stabile il treno (6%).

Una curiosità: il 7% degli Italiani sta pensando (o ha già deciso di farlo) di noleggiare l’auto più adatta alle proprie esigenze… Magari quella con il portabagagli più ampio, a prova di rinunce e amica delle comodità.


LAST MINUTE O METICOLOSI? NORMALI O VANITOSI? E TU DI CHE VALIGIA SEI?

Volendo fare una vera e propria catalogazione dei comportamenti più diffusi tra i nostri connazionali, ecco che anche nel preparare le valigie ognuno ha un proprio tratto distintivo. Preparate i bagagli da soli, all'ultimo momento, velocemente (impiegando al massimo un'ora) e utilizzando sempre le stesse tipologie di valigie in maniera da sapere esattamente già come sistemare la roba? Allora fate parte di quel 55,3% dei “Last Minute”, che, a quanto pare, ricorda solo all'ultimo momento di dover partire...

Il 23% degli Italiani, vive invece la preparazione delle valigie come “un'incombenza”; magari si fa aiutare da un familiare e può impiegarci anche 3 o 4 ore...ecco perché ha bisogno di iniziare a prepararle almeno due giorni prima!


Avrò dimenticato qualcosa? Potrebbe servirmi questo? Avrò fatto valigie troppo pesanti? “I Meticolosi” sono quelli che non lasciano nulla al caso (13,4%), si fanno prendere anche un po' dall'ansia e per questo impiegano circa 4 ore, iniziando con largo anticipo rispetto alla partenza. Poiché vorrebbero portarsi dietro tante cose, finiscono per utilizzare di tutto, compresi zaini e beauty case e sono soprattutto gli uomini tra i 35 e i 54 anni.

Esiste, infine, una piccola quota di vacanzieri (8%) che potremmo definire “i Vanitosi”, che non rinuncerebbe mai a un vestito elegante, alle scarpe preferite, ai propri attrezzi per lo sport e ai libri. Ma neanche al kit per le emergenze e le medicine!

 


 

Turismo culturale: ”arma” contro la crisi

Oltre 1/4 delle presenze turistiche totali arriva grazie al nostro patrimonio storico-artistico.

E così l’anno scorso si è ridotto l’effetto della congiuntura economica sul mondo delle vacanze. Ne beneficiano le 25 mila strutture del comparto alberghiero ed extralberghiero presenti nelle destinazioni culturali.

 

Regioni più visitate: prima Lazio, seconda Toscana, terza Lombardia

Ma si può fare di più puntando sull’unicità e sulla diversità dei nostri territori



Forza della cultura: il nostro patrimonio storico-artistico registra un forte appeal su tutti i mercati, tanto da consentire alle città d’arte di confermarsi al secondo posto tra i prodotti turistici di casa nostra, con oltre il 25% delle presenze registrate nel comparto ricettivo italiano. Numeri questi importanti, che dimostrano ancor più tutta la loro forza se si prende in esame il turismo estero: gli ospiti stranieri pesano infatti per circa il 34% sul totale delle presenze in Italia, ma arrivano addirittura al 60% su quelle rilevate nelle località a vocazione culturale.


Non si fa così fatica a capire come il turismo culturale sia riuscito a registrare numeri importanti pure nel periodo della recessione economica che ha toccato un po’ tutti i settori. In base ai dati dell’Osservatorio Nazionale Unioncamere-Isnart nel 2010 l’andamento delle vendite delle camere nel comparto ricettivo delle città ha registrato una complessiva ripresa dalla contrazione dell’anno precedente. I livelli dell’occupazione del primo semestre hanno recuperato il gap del 2009; l’estate, poi, è stata la stagione più positiva arrivando a superare le vendite degli ultimi due anni con il 66,9% di camere occupate a luglio, il 69% ad agosto e il 59,3% a settembre. Nei mesi conclusivi dell’anno, infine, le vendite superano quasi sempre i livelli raggiunti l’anno precedente, totalizzando un’occupazione del 53,8% a ottobre, del 42,8% a novembre e del 34,5% a dicembre (solo in quest’ultimo caso inferiore al 2009).


Entrando nel dettaglio si nota come l’offerta ricettiva delle destinazioni culturali italiane conta oltre 25 mila strutture alberghiere ed extralberghiere, pari al 17,5% dell’intero sistema ricettivo, mentre la capacità totale sfiora gli 850 mila posti letto che corrispondono in questo caso al 18,5% del totale nazionale. Ma quanto è stato sfruttato questo patrimonio? Durante il 2010 gli italiani hanno trascorso nelle città d’arte circa 21,5 milioni di vacanze. Regione più visitata si conferma il Lazio (con quasi il 20% delle preferenze),

seguita dalla Toscana (16,2%) e dalla Lombardia (11,8%). Sul fronte estero possiamo invece dire che le nostre città d’arte accolgono il 68,5% dei turisti nipponici, il 63,4% di quelli provenienti dagli Stati Uniti, il 62,7% degli spagnoli. Motivazioni del viaggio rispettivamente: per i giapponesi la ricchezza dei beni culturali (che attirano il 57,3% dei turisti); l’interesse verso il patrimonio storico-artistico (35,6%) e il desiderio di conoscere posti nuovi (25,1%) per gli americani; la voglia di visitare le ricchezze del patrimonio artistico delle città (33,1%), seguito dalla curiosità di conoscere nuove località (28,3%) per gli spagnoli.

 

Cosa fare e come migliorarsi in vista del futuro? Per superare definitivamente la crisi e per imporsi sempre più sui mercati internazionali il sistema turistico italiano deve gioca forza veicolare non solo l’inestimabile patrimonio culturale, ma anche l’insieme articolato e ricchissimo delle eccellenze del paese, legate all’identità e unicità dei territori. Un approccio questo che può portare indubbi vantaggi a tutti i settori. Basti pensare che, in media, i turisti che soggiornano nelle città d’arte italiane pagano circa 127 euro pro-capite per il viaggio, mentre durante il loro soggiorno spendono in media 69 euro al giorno, escluso l’alloggio. Tra le singole voci di spesa effettuate sul territorio l’83% dei turisti italiani va in ristoranti e pizzerie, il 66,1% in bar, caffè e pasticcerie, il 39,3% acquista cibi e bevande, cui seguono tabaccherie (36,9%) e attività ricreative (36,7%). I turisti di oltre confine si recano e spendono in ristoranti e pizzerie (87,8%), in bar, caffè e pasticcerie (74,3%), trasporti pubblici e card/biglietti per musei (46%).

 

 

Town House 70 invita a visitare il Piemonte,

da scoprire ed assaporare

 

Town House 70 in collaborazione con Relais Villa d’Amelia e il Grand Hotel Majestic vi invitano a scoprire un incantevole itinerario che dalla città di Torino conduce alle sponde del Lago Maggiore passando per le splendide colline delle Langhe.

 

Il Tour “Piemonte da scoprire” può essere prenotato presso l’hotel scelto per il soggiorno nella splendida Torino - prima capitale d’Italia, é una città dall’illustre passato riconoscibile nelle sue eleganti piazze, nei musei di fama internazionale e nelle storiche botteghe e caffè.

Durante il Tour si possono scoprire le Langhe, passando per Benevello  l’antico borgo nei pressi di Alba, la città medievale dalle cento torri nel cuore delle Langhe, tra le dolci colline ricoperte dai nobili vigneti del Barolo, meta irrinunciabile per gli amanti dell’enogastronomia di eccellenza e delle attività all’aria aperta. Il Tour continua in Verbania-Pallanza, la città più vivibile d’Italia (secondo Legambiente), direttamente sulla sponda del Lago Maggiore, nell’incantevole scenario del Golfo Borromeo.

 

È disponibile, su richiesta, per gli ospiti dell’hotel Town House 70 il servizio di trasferimento privato in auto per le tre località, una diversa dall’altra e sicuramente tutte da scoprire e da assaporare.

 

Town House 70 si candida ad essere l’hotel più glamour di Torino, situato a pochi passi dal Duomo, accanto agli storici Caffè di Via Po. L’unico in città affiliato alla catena degli Small Luxury Hotels of the World, è la risposta ideale per un pubblico esigente, di passaggio nel quadrilatero, vicino a Palazzo Reale. www.townhouse.it.


Offre 48 suites, tutte arredate in modo minimale, elegante e dotate di collegamento ad Internet e schermo piatto, con servizio colazione esclusivo, caratterizzato da un’atmosfera cordiale e familiare fin dall’ingresso. Gli interni sono stati curati dall’Architetto Beppe Maggiora, affezionato agli hotel di lusso. Punto forte di questo hotel è quello di conservare le dimensioni di una casa, accogliente, riservata in cui lo stare bene è priorità assoluta. Spesso affollato per eventi in città e per la sua location, facilmente raggiungibile e ideale per una passeggiata nella parte storica della città. Town House 70, l’unico minimal chic a Torino, accogliente ed elegante.

 

Town House 70 Suite Hotel, il lusso è nei dettagli

Town House 70

Via XX Settembre, 70

10122 Torino

Tel. 011 19700003

Fax 011 19700188

www.townhouse.it


Il Festival della Thailandia, dal 27 al 29 maggio a Roma

organizzato dall’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese


Dal 27 al 29 maggio a Roma, sulle rive del laghetto dell’Eur, avrà luogo il Festival della Thailandia organizzato dall’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese (TAT), in collaborazione con l’ambasciata di Thailandia a Roma e Thai Airways, vettore aereo ufficiale del paese.

Il festival, che sarà una vera e propria vetrina di attività , attrazioni ed eventi, vuole far conoscere ai visitatori le molteplici realtà di questo affascinante Paese. Tra le molte iniziative in programma, verrà presentata la tecnica del fruit carving, che vedrà esperti maestri intagliatori creare vere e proprie operare d’arte da un melone oppure da un’ananas!


L'arte dell'intaglio thailandese ha origine alla fine del 1300, in occasione della festa del "Loy Krathong": durante questa cerimonia, in una notte di luna piena di novembre, le sculture di frutta vengono poste nelle tradizionali lanterne galleggianti finemente decorate con foglie di banano, sospinte alla deriva lungo fiumi e corsi d’acqua in un’incantevole cerimonia chiamata anche “Festival delle Luci”, una delle tradizioni più antiche e meglio conservate del Paese. Durante questa celebrazione si ringrazia Khongkha, la madre delle acque, per la sua generosità: più è grande il senso di gratitudine e di riconoscenza, più ricche e particolareggiate sono le sculture.

Quest’arte si è conservata fino a oggi, diventando uno dei simboli della Thailandia, testimonianza della cultura di un popolo e della sua religione.. Abili maestri intagliatori realizzano, da semplici ortaggi o frutti, delle vere e proprie opere d'arte, mediante l'utilizzo di una speciale tecnica di incisione e avvalendosi dell'uso di un solo coltellino, lo stiletto thailandese, di particolare forma.
E’ molto frequente vedere anche nel mondo occidentale sculture di frutta e ortaggi nel campo della ristorazione, per un’occasione speciale, durante un buffet o come semplice ornamento di ambienti.


Il coltello utilizzato e la tecnica sono i due elementi fondamentali che contribuiscono a rendere unica l’arte dell’intaglio thailandese. L’utensile deve avere delle caratteristiche particolari, come il manico di forma circolare e una lama con punta ben flessibile e molto affilata.
Il segreto sta nell’impugnare il coltello come se fosse una penna per scrivere e trovare un equilibrio con la mano, aiutandosi con le dita per prepararsi all'incisione. Si comincia a lavorare da sinistra verso destra, avendo come punto di riferimento la lunghezza delle proprie dita: questo permette di realizzare un taglio perfetto e delle vere e proprie sculture.


 

 “Fare rete” nel turismo: il ruolo delle Rp

Quanto è importante oggi “fare sistema” nel turismo italiano? Che ruolo hanno le relazioni pubbliche nella governance di sistemi turistici sempre più complessi? Ferpi, con l’intervento del vicepresidente Giampietro Vecchiato, partecipa al convegno su Turismo e cambiamento in programma il 12 maggio al ForumPA di Roma.



di Francesca Albanese (Ferpi)

 

Spesso nel turismo italiano ci si muove come ‘battitori liberi’ e il tanto auspicato ‘fare sistema’ si riduce ad una formula magica che ha difficoltà a trovare concreta e duratura realizzazione. E’ un settore complesso e assai frammentato, quello turistico, che vive di interconnessioni e di interdipendenze dove la necessità di creare reti e cooperare sia a livello di filiera, sia con altri settori, sia tra i diversi territori è diventata ormai urgente.

Per competere sul mercato internazionale il turismo deve garantire offerte integrate e diversificate e non bastano più le risorse ambientali, culturali ed enogastronomiche della nostra bella Italia, né i soli servizi di una buona struttura ricettiva, ad attirare i visitatori in una destinazione o ad assicurare la qualità di un prodotto turistico. Per soddisfare il turista, sempre più consapevole ed esigente, nei territori italiani devono operare sistemi turistici ben organizzati ed efficienti, dove i diversi e molteplici attori che ne fanno parte siano legati da una proficua cooperazione su obiettivi comuni e condivisi. Sistemi turistici capaci di interpretare lo scenario che cambia e rispondervi con strategie di marketing innovative. Sistemi turistici, aperti a relazioni multiple sia al loro interno che con l’esterno, che siano in grado di dialogare con il mercato sia istituzionalmente sia attraverso ognuno dei loro componenti. Sistemi turistici che siano delle vere e proprie ‘organizzazioni comunicative’ dove la comunicazione diventi, insomma, competenza e responsabilità di tutti e sappia sfruttare al meglio anche le opportunità delle nuove tecnologie.
Un’utopia o una possibile realtà? Esistono già delle esperienze positive e all’avanguardia, ma molto c’è ancora da fare.

 

Ferpi interverrà, con Piero Vecchiato tra i relatori, al convegno Turismo e cambiamento. Il viaggio dell’innovazione in programma giovedì 12 maggio al Forum PA di Roma, proprio per ribadire l’importanza del ‘saper fare rete’ nel turismo e per spiegare il ruolo professionale delle relazioni pubbliche in questo processo.

 

“Le chiavi fondamentali per l’efficienza e l’efficacia di un sistema turistico sono essenzialmente due”, afferma Vecchiato, “da una parte creare e ‘governare’ un elevato numero di interazioni favorendo una forte collaborazione tra tutti i soggetti che possono contribuire al processo di costruzione, comunicazione e vendita del prodotto turistico, dall’altra, impiegare collettivamente le esperienze e le conoscenze acquisite per sfruttare localmente e rapidamente le opportunità di business che si presentano a livello globale”. “La direzione da prendere”, continua il vicepresidente Ferpi, “è quella della costruzione di un sistema a rete in cui il focus si sposti dalla semplice e occasionale collaborazione e/o transazione economica, ad una più ampia partnership finalizzata alla competizione del sistema o del territorio”. Il ruolo delle RP, nella ‘cabina di regia’ di un sistema turistico, è dunque molto importante.

La partecipazione di Ferpi a ForumPA conferma la particolare attenzione che la nostra associazione sta riconoscendo al turismo con il lavoro di un gruppo ad esso dedicato nel più ampio percorso di valorizzazione delle relazioni pubbliche avviato con gli Accordi di Stoccolma.

Nel corso del suo intervento Vecchiato racconterà i progetti del gruppo Ferpi Turismo con il suo obiettivo di riportare le RP al centro di una comunicazione turistica per lo più concentrata sulla promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici e ancora troppo poco attenta a quella comunicazione relazionale strategica per lo sviluppo e il funzionamento dei sistemi. Saranno presentati anche i primi risultati dell’indagine che la FERPI sta diffondendo presso gli operatori turistici pubblici e privati e che sarà ancora attiva qui.

Clicca qui per accreditarti al convegno del 12 maggio.

 


L’Osservatorio Nazionale del Turismo di Agriturist:

l’agriturismo chiude a -6,5%, meglio del settore alberghiero (-9,6%) e di quello extralberghiero (-19,9%)


Se il turismo italiano soffre (-14,5% di presenze nel 2010), l’agriturismo limita i danni e chiude a -6,5%, meglio del settore alberghiero (-9,6%) e di quello extralberghiero (-19,9%). “I tradizionali richiami delle città d’arte, dai siti archeologici, ai musei - dice Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - restano forti, ma non bastano a sostenere una ripresa, che tarda a concretizzarsi. Sempre più numerosi sono i turisti che vogliono vivere emozioni immediate, esperienze inconsuete, scoprire nuove mete, di cui l’offerta istituzionale parla poco. L’agriturismo risponde a queste nuove motivazioni del viaggio, lungo o breve che sia, e per questo sente meno la crisi”.


Secondo un sondaggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale del Turismo, al primo posto, fra ciò che oggi i turisti apprezzano di più, c’è la cordialità di chi ospita, aspetto che, per la maggioranza, deve distinguere la vacanza “verde”. Seguono la qualità della ristorazione, le possibilità di intrattenimento, il comfort degli alloggi, il contesto ambientale (natura, paesaggio, assenza di fonti di inquinamento). L’offerta culturale è mediamente al settimo posto, ma con significative differenze fra turisti italiani (ottava posizione) e stranieri (quinta). Anche la convenienza del prezzo rappresenta un significativo fattore di scelta.


Con un altro sondaggio, l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha indagato su come il turista preferisce trascorrere la giornata, confermando che le tradizionali visite culturali a monumenti e musei sono precedute, nell’ordine, da passeggiate ed escursioni e da degustazioni di prodotti enogastronomici locali e partecipazioni a feste tradizionali, “attività” queste che trovano nell’agriturismo condizioni ideali per realizzarsi. Le risposte rafforzano la sintonia fra agriturismo e desideri del turista: “Ho fatto shopping” (in campagna si va alla scoperta soprattutto di prodotti enogastronomici e artigianali tipici); “Ho conosciuto gente del luogo” (le piccole comunità rurali sono generalmente accoglienti e disposte al dialogo); “Ho giocato o chiacchierato con amici” (nell’azienda agrituristica è facile conoscere gli altri ospiti con cui condividere interessi e curiosità).
Info:
www.agriturist.it

 

7-8 maggio 2011

Franciacortando:

Un week end per scoprire la Franciacorta a piedi

 

Franciacorta slow, da scoprire senza fretta a piedi, gustandone panorami, antichi borghi, prestigiose cantine: lo propone, il 7-8 maggio, la  Strada del Franciacorta.

Franciacortandoquesto il nome della manifestazione – invita gli enoturisti ad abbandonare per un week end le automobili e a esplorare a piedi questo incantevole angolo di Lombardia, vocato per tradizione alla viticoltura, con cui si identifica il suo prodotto più pregiato, il Franciacorta appunto, re italiano dei vini prodotti con la rifermentazione in bottiglia.

 

Sette gli itinerari che sveleranno ai turisti l’anima più vera e sconosciuta di questa terra: 6, ad anello e percorribili in mezza giornata, sono tracciati in altrettante differenti zone della Franciacorta. Il settimo, invece, più lungo e percorribile in più giorni, parte da Brescia ed arriva sul lago d’Iseo: rivolto agli appassionati di trekking, prevede lungo il percorso la possibilità di dormire in agriturismo, albergo, bed & breakfast, villa antica o campeggio.

Gli itinerari toccheranno cantine spettacolari per storia e architettura, abbazie millenarie e santuari, dimore storiche e palazzi, vigneti dalle perfette geometrie, angoli di natura intatta quali le Torbiere del Sebino, delicato ecosistema di acque e vegetazione palustre unica del suo genere in Europa. E ancora: caratteristiche trattorie, ristoranti e osterie dove fermarsi per gustare i menu a tema creati per l’occasione, piccoli laboratori dove acquistare squisiti e genuini prodotti di nicchia realizzati da abili artigiani, distillerie.

In occasione di Franciacortando saranno aperte straordinariamente per i visitatori 30 cantine e tutte le strutture ricettive associate alla Strada del Franciacorta, sul cui sito si potranno trovare i tracciati degli itinerari e tutte le informazioni utili (www.stradadelfranciacorta.it).

 

Eventi in cantina

A vivacizzare il percorso musica, mostre, happening, degustazione di Franciacorta e prodotti del territorio nelle cantine, che saranno animate da interessanti eventi. Per partecipare, va fatta la prenotazione direttamente alle cantine. Per chi arriva in Franciacorta in treno un vantaggio in più: portando con sé il biglietto, potrà godere di sconti e agevolazioni nelle cantine convenzionate.

 

Escursioni guidate a piedi

Sia sabato che domenica saranno organizzate escursioni a piedi con partenza alle 9.30 e alle 14.30 per scoprire a piedi il territorio del Franciacorta, accompagnati da guide professioniste, che faranno conoscere l'ambiente a fondo e in totale sicurezza. Si esploreranno il Monte Alto, il balcone della Franciacorta, i santuari e le vigne di Montorfano, la suggestiva campagna fra Ome e Monticelli Brusati, Borgonato con i suoi antichi borghi e filari, le ville e i cascinali di Erbusco e le cascate del torrente Gaina presso Monticelli Brusati. Le escursioni sono organizzate da MilleMonti (per informazioni e prenotazioni  Tel. 333 7513547 www.millemonti.it, info@millemonti.it ).

 

Bici e treno

Durante il weekend verrà   allestito un punto noleggio biciclette a Rovato, nei pressi della stazione ferroviaria Ferrovie Nord di Rovato Borgo: prenotando in anticipo sarà possibile ritirare la propria bicicletta per partire verso uno dei numerosi itinerari, segnati sulle cartine e sul materiale informativo forniti insieme alla bici. Chi si presenterà con il biglietto del treno, vidimato nel giorno del noleggio, avrà diritto a  tariffe agevolate per il noleggio. Per informazioni e prenotazioni: Iseo Bike Tel. 340 3962095  www.iseobike.com - info@iseobike.com

 

Pacchetti soggiorno

Per chi intende trascorrere l’intero fine settimana in Franciacorta, ecco il pacchetto week-end con un pernottamento in varie sistemazioni a scelta, dall’agriturismo alla dimora storica, all’hotel (dai 90 € ai 250 €, con cena, visita con degustazione in cantina e gita in battello sul lago d’Iseo) e il long week-end con un ricco programma di visite e degustazioni dal venerdì alla domenica (da 150 € a 450 €, in base alla sistemazione scelta).

 

Per informazioni: Associazione Strada del Franciacorta -  tel. 030 7760870 info@stradadelfranciacorta.it - www.stradadelfranciacorta.it



Rapporto Annuale Osservatorio sul

Turismo del Vino in Italia



Il turismo enogastronomico in Italia? Dai 3 ai 5 miliardi di euro di giro d’affari nel 2010, grazie a 4-5 milioni di turisti enogastronomici tra stabili ed occasionali che hanno scelto il Belpaese per viaggi wine & food, facendo registrare importanti cambiamenti di tendenza: nella scelta delle mete non si va più dietro alle mode, ma a caccia di curiosità ed esperienze innovative, grazie alla crescente familiarità nell’usare quotidianamente il web, dove si coltivano interessi sempre più personali e ristretti, che si traducono nell’individuazione di luoghi ben precisi, capaci di soddisfare più passioni in una solo volta: la gastronomia batte il vino come motivazione di viaggio e si intreccia con l’arte, l’ambiente, lo sport ed il wellness.

 

A dirlo è il Rapporto Annuale n. 9 “Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia. I nuovi dinamismi di un turismo di tendenza”, promosso dalle Città del Vino e realizzato dal Censis Servizi, presentato alla Fondazione Censis a Roma.


 

Alfredo Zini (Fipe) eletto presidente EBNT


Passaggio di testimone alla guida dell’Ente bilaterale del Turismo. Alfredo Zini, vice presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è stato eletto alla carica più alta dell’EBNT al termine di un’assemblea convocata per sostituire alla presidenza Ilario Perotto.

Alfredo Zini, 44 anni, diventa così il più giovane presidente dell’EBNT, organismo nato nel 1991 e formato dalle organizzazioni sindacali nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative nel settore Turismo (Fipe, Federalberghi, Fiavet, Faita, Federreti, Filcams - CGIL, Fisascat - CISL, Uiltucs – UIL). L’Ente riveste un ruolo determinante nella creazione e consolidamento dell’occupazione del settore anche in relazione al tema delle pari opportunità.


“Ringrazio per l’incarico che mi è stato conferito – ha esordito il neo-presidente Zini – che dà sempre più peso alla Federazione nella conduzione di uno degli strumenti più importanti del welfare del nostro settore e mi impegno a proseguire il percorso già avviato dal Presidente Perotto e dal Comitato Direttivo dell’Ente che ha individuato nella gestione economica, nella trasparenza delle informazioni, nel coinvolgimento dell’intero sistema territoriale i capisaldi dello sviluppo“.



Turismo tra Romagna e Toscana, sulle orme di Pellegrino Artusi…


Dal network “Turismo per il Centenario” itinerari turistici e pacchetti per ri-scoprire i territori e vivere la tavola tra Romagna e Toscana : dieci consorzi di promozione turistica propongono on line le loro offerte, quarantadue ristoranti tra Romagna e Toscana  presentano piatti e ricette artusiane...


Il Centenario Artusiano, celebrazione culturale dell’opera di Artusi a tutto febbraio 2012,  è grande occasione per visitare questi luoghi e itinerari, affascinanti palcoscenici di escursione e di viaggio, dove gustare cucina, sapori e cultura

Il Comune di Forlimpopoli,  Casa Artusi , l’ APT Servizi e la RegioneEmilia Romagna, in collaborazione con la Provincia di Firenze (che sta facendo altrettanto sul versante toscano), hanno promosso un network operativo (Turismo per il Centenario), coinvolgendo i Club di prodotto turistico della Romagna disponibili  a proporre, oltre all’aspetto culturale esaltato dalle celebrazioni, l’“enogastronomia nel nome dell’Artusi”, combinata ai luoghi (borghi, paesaggi, contesti) ed alle ricchezze dei diversi e variegati segmenti turistici territoriali (arte, storia, natura, wellness e benessere..). Un prezioso e proficuo lavoro compiuto soprattutto sfruttando l’agilità e la velocità delle informazioni turistiche in Rete (web, blog, posta elettronica, news letter…) 

 

Si è cominciato con la costruzione di veri e propri itinerari, una  articolata Via Artusiana tra Forlimpopoli e Firenze, allargata a sette valli romagnole: Lamone, Tramazzo, Montone, Rabbi, Bidente, Savio, Rubicone…;  tutti percorsi estremamente interessanti ed intriganti, ricchi  di suggestioni e motivazioni di viaggio, che hanno un solido…e gustoso filo conduttore nell’enogastronomia di qualità! Il navigatore online troverà in queste pagine tantissimi link alle emergenze di ogni località descritta (Nel cuore della Romagna…), raffiguranti un sagace zapping tra  territori, eventi,  luoghi, monumenti, prodotti, personaggi… 

 

Questo fascio di percorsi e stimolanti  itinerari, viene integrato, da parte dei Club di prodotto ed associazioni turistiche, con una serie di pacchetti e proposte turistiche, certe e “prezzate”, per la fruizione concreta di viaggiatori, curiosi e golosi…

Il network “Turismo per il Centenario” (coordinato dal Comune di Forlimpopoli e a cui partecipano i club di prodotto e le associazioni/enti di valorizzazione turistica Atlantide - Colori della Romagna Toscana - Natura e Natura - Parco Nazionale delle foreste casentinesi - Romagna Full Time - Romagna Terra del Sangiovese - Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì-Cesena - Terme della Fratta - Terme di Castrocaro -  Terre di Faenza)   svolgerà campagne mirate e coordinate per la promozione online di queste offerte e proposte alle diverse “tribù” dei potenziali clienti diretti e pubblico finale, italiani e stranieri

 

Contemporaneamente, prendendo spunto dal libro-guida del 2005 La Via Artusiana, si sono stimolati Ristoranti ed Agriturismi dei Comuni sugli itinerari tra Romagna e Toscana, a presentare una o più ricette e menù artusiani, riferite alla tradizione romagnola e toscana  : dando così, ai visitatori dei territori, la possibilità di sapere con precisione dove potere gustare piatti e ricette del grande Pellegrino…!! 

 


 

Merendina di Pasquetta a La Morra, nelle Langhe del Barolo


La gita "fuori porta", la scampagnata... insomma se quello che avete in mente per Pasqua e Pasquetta, prevede una dose di abbondante relax, molta buona tavola e paesaggi da cartolina, allora la vostra meta sono le Langhe del Barolo e piu' precisamente il belvedere di La Morra.


La "Tenuta Torre dei Sapori -Sole di San Martino" in Frazione Annunziata 14/a a La Morra, organizza per Lunedi' 25 Aprile,  l'invitante " Merendina di Pasquetta" sulla panoramica " Terrazza dei Vigneti".. La giornata inizierà con una visita al caratteristico centro di La Morra, il belvedere delle Langhe, seguirà un'aperitivo di benvenuto e la consegna dei "Cestini di Pasquetta" colmi di invitanti golosità delle Langhe, per trascorrere comodamente, immersi in un panorama mozzafiato, la tradizionale "Merendina dell’Angelo",  il tutto innaffiato da grandi vini locali e "Grappa del Buonricordo".-

Omaggio a tutti i partecipanti " Vini Doc di Primavera" offerti dalle cantine locali -  Rottura delle Uova Pasquali!!!

 

Nel pomeriggio rilassante passeggiata sui sentieri del Barolo oppure partecipazione a "Vinum 2011", la Grande Festa dei Vini di Alba, tra bancarelle, folkore, animazioni e tanta bella gente.

Per informazioni telefonare ai numeri  0173 50859 - 335 6949416 - E-mail torredeisapori@alice.it

Prenotazioni sino ad esaurimento posti disponiobili 



                 Relax e benessere in Franciacorta tra rose, storia e leggenda


A Castello Quistini a partire dal 25 Aprile un percorso tra giardini inglesi, rose e bioenergia per una giornata all’insegna della natura e del benessere.

La
Franciacorta non è solo buon vino. E’ una terra ricca di storia, di ville e castelli e di famiglie nobili che nei secoli scorsi hanno portato ricchezza e benessere al territorio.
Oggi in Franciacorta si possono ammirare moltissime dimore storiche, ma una in particolare è riuscita nel difficile compito di trasformare un luogo ricco di storia in un piccolo paradiso del benessere.

Castello Quistini è un’antica villa fortificata risalente al 1500 e in quasi 4 anni e oltre 6000 visitatori provenienti da tutto il nord Italia, è ormai diventata una meta obbligata per tutti gli amanti della natura e della storia.

All’interno delle mura una vera oasi di pace con un parco di oltre 10.000 metri quadrati in cui la Famiglia Mazza dal 1999 ha progettato e realizzato un vero e proprio giardino botanico con graziosi angoli verdi, giardini segreti, orti e frutti antichi.

Progettato dall’ecodesigner Marco Nieri con la tecnica del “
bioenergetic landscape” a Castello Quistini è stato realizzato uno dei primi giardini bioenergetici in Italia. L’innovativa tecnica basa i suoi studi sulla relazione uomo-natura e sulla convinzione che il contatto con le piante abbia un effetto positivo sulla salute fisica e mentale dell'uomo.

Le rose sono le vere protagoniste dei giardini con oltre
1500 varietà, dalle antiche alle inglesi fino alle più classiche rose moderne che a partire da Maggio esplodono in colori e profumi a di poco deliziosi. Il parco e il palazzo sono visitabili fino a fine Luglio per ammirare ogni singola fioritura di questo bellissimo parco.

Un giardino dev’essere pensato per fiorire tutto l’anno – afferma la famiglia Mazza, proprietaria del palazzo - ad Aprile tra i nostri giardini si possono ammirare i tulipani e le prime fioriture delle peonie, Maggio è il mese delle rose e lo spettacolo è assicurato; in Autunno i colori cambiano ma il fascino delle fioriture rimane con i bellissimi colori degli Aster. Ogni periodo ha il suo particolare fascino e i giardini di Castello Quistini andrebbero ammirati in ogni sua stagione, per poterne apprezzare tutte le sfumature.”

Molte le novità 2011: un piccolo giardino degli aromi, progettato con l’intenzione di risvegliare l’olfatto della persona che sosta al suo interno circondata da profumi e odori delle piante presenti, l’innesto di nuove piante officinali e curative nel famoso “hortus”, per un secondo percorso olfattivo che sfida i visitatori a riconoscere gli aromi più utilizzati in cucina. Scoprirete inoltre nuove varietà di frutti antichi, piante ormai dimenticate che richiamano la curiosità di molti per gli strani accoppiamenti sperimentati in passato, come il biricoccolo, ibrido naturale tra susino e albicocca, dal colore rosso vellutato e dal sapore dolcissimo.

L’ingresso prevede una mappa dei giardini e delle sale visitabili per un percorso unico tra storia e botanica. Il percorso è arricchito da alcuni
oggetti misteriosi nascosti in natura. Figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario.

Situato nel centro di Rovato in provincia di Brescia,
Castello Quistini apre i battenti a partire da Lunedì 25 Aprile. Si potrà visitare tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 18,00 fino a fine Luglio. In Maggio, in occasione della fioritura dei roseti, aperture eccezionali consultabili sul sito web. Calendario completo sul sito web www.castelloquistini.com alla pagina “visite”.

 


 Venerdì presentazione a Roma di ECOTUR,

 

la Borsa del Turismo-Natura


Si terrà a Roma la presentazione della XXI edizione di ECOTUR, la Borsa del Turismo-Natura. Si svolgerà venerdì 15 aprile 2011, alle ore 10:30, presso la Sala Conferenze della Sede Nazionale dell' Anci (Associazione Nazionale Comuni d'Italia) sita in Roma - Via dei Prefetti, 46 (primo piano).

 

Saranno presenti: Matteo Marzotto Presidente Enit, Paolo Rubini Direttore Generale Enit, Mauro Di Dalmazio Assessore al Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore Nazionale Assessori Regionali al Turismo, Fiorello Primi Presidente del Club Anci de “I Borghi più belli d'Italia” e Enzo Giammarino Presidente Ecotur.

Alla conferenza stampa seguirà un cocktail a base di prodotti dell’enogastronomia abruzzese.

 

 

Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo

 

Domenica 1 maggio 2011

In occasione di Vinum 2011

nel cuore della zona di produzione del Barolo a caccia di indizi per scoprire in modo divertente

una terra di emozioni



Domenica 1 maggio 2011, nella cornice della 35^ edizione di Vinum, i piccoli e incantevoli borghi e le colline nel cuore delle Langhe del barolo saranno il terreno di svolgimento della II edizione della “Caccia al tesoro”, organizzata da Turismo in Langa con la collaborazione della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, della città di Alba e dei Comuni coinvolti.

Realizzato con il sostegno della Fondazione CRC.

Per partecipare alla caccia al tesoro gli equipaggi dovranno far pervenire la propria iscrizione entro il mese di aprile a Turismo in Langa: 0173/364030, www.turismoinlanga.it.

La Caccia al tesoro sarà l’occasione per entrare nei padiglioni espositivi di Vinum e poi per tuffarsi nel mondo del vino visitando cantine, strutture ricettive e castelli nel cuore delle Langhe del Barolo.


Dove, perché e come

la “Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo”

Domenica 1 maggio 2011, nella cornice della 35^ edizione di Vinum, i piccoli e incantevoli borghi e le colline nel cuore delle Langhe del barolo saranno il terreno di svolgimento della II edizione della “Caccia al tesoro”, organizzata da Turismo in Langa con la collaborazione della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, della città di Alba e dei Comuni coinvolti. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione CRC.


La formula è quella classica della caccia al tesoro, con una particolarità che la rende davvero speciale: l’itinerario lungo il quale “scovare” gli indizi si snoda lungo un territorio collinare unico al mondo (non a caso candidato a entrare nei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco), fra panorami che tolgono il fiato, colline pettinate di vigneti, cantine storiche, castelli e piccoli borghi che dominano paesaggi di una bellezza emozionante.


Siamo nel cuore più profondo delle Langhe del Barolo, sul territorio dei Comuni di La Morra, Barolo, Novello, Verduno, Castiglione Falletto e altri, dove la Langa dà il meglio di sé, fra i cru e le cantine da cui nascono il Barolo e altri straordinari vini, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Naturalmente una prima doverosa tappa sarà tra gli innumerevoli stand di Vinum, ad Alba.


La proposta a tutti gli eno-turisti, eno-appassionati e a chi ama le cose belle e vuole trascorrere una giornata diversa con gli amici o la famiglia, è di raggiungere questo angolo di Piemonte per scoprirlo in modo divertente, in un momento dell’anno in cui le Langhe cominciano a dare il meglio di sé.


L’itinerario di caccia andrà percorso in automobile o in motocicletta, per permettere ai partecipanti di visitare un’ampia fetta del territorio delle Langhe. Ma – importantissimo! – non si tratterà di una gara: la prospettiva è trascorrere una giornata in buona compagnia (quella che si porta con sé da casa e quella che si trova in loco, nelle cantine, nelle vigne e nelle piazze dei paesi), alla scoperta del territorio e delle sue preziose risorse (buona cucina, ottimi prodotti enogastronomici, ambiente rilassante, gente cordiale, piccoli tesori di storia ed arte, tradizioni popolari antichissime), senza “fare a gara”, a chi arriva prima. La Caccia al tesoro nelle Langhe del Barolo va più gustata che giocata, anche se il gioco permette di fare da motore alla ricerca e quindi alla… scoperta.


Gli indizi disseminati sul territorio, tutti ispirati dall’enogastronomia, dalle tradizioni popolari e dalla storia di queste terre emozionanti saranno infatti il pretesto per una “full-immersion” nello spirito e nell’“art de vivre” delle Langhe, per respirarne fino in fondo l’atmosfera così speciale, che il mondo invidia agli abitanti di queste colline.

La Caccia sarà strutturata in modo che gli equipaggi partecipanti (da 1 a 5 partecipanti) possano distribuirsi su più itinerari, omogenei per caratteristiche, piacevolezza, lunghezza. E le tappe permetteranno a tutti di divertirsi e emozionarsi secondo i propri gusti, tanto agli eno-appassionati quanto alle famiglie con bambini.

E poiché nelle Langhe il pranzo è una cosa importante, ci sarà modo di goderselo in tranquillità presso una delle strutture convenzionate con l’evento.


Le “regole” del gioco

L’appuntamento è per le 10,30 del mattino in Piazza Risorgimento nel centro di Alba: lì gli equipaggi – composti da un minimo di 2 e da massimo di 5 persone a bordo di un mezzo proprio, auto, moto, bici o camper – si accrediteranno e riceveranno il kit per effettuare la caccia. Le partenze si succederanno fino alle 11 (la caccia prevede dei premi, ma non è competitiva, non si parte di corsa e si guida con prudenza!).


Dalla partenza gli equipaggi si muoveranno alla ricerca del primo indizio, “celato” in un luogo del centro storico di Alba.

Da lì in avanti sarà invece un continuo movimento tra le colline e i filari di vite delle Langhe del Barolo, tra piccole frazioni immerse nella natura: in ogni tappa della caccia si otterrà l’indizio per raggiungere la successiva, e occorrerà guadagnarselo, talora superando una semplice prova legata al luogo, altre volte facendosela svelare da qualcuno, altre cercandola intorno a sé. Ma ogni tappa, posizionata in belvederi naturali o in luoghi speciali come cantine, aziende agricole, beni culturali dei centri storici, offrirà una porzione di territorio, una storia da raccontare, una voce da ascoltare, un vignaiolo da seguire in cantina.

 

Ogni prova darà un punteggio all’equipaggio, con una graduatoria finale: l’ultima tappa vedrà convergere gli equipaggi nel tardo pomeriggio (indicativamente intorno alle 17,00), per la premiazione finale con una degustazione di prodotti della Strada del Vino Barolo e l’estrazione di una serie di premi – vini, prodotti tipici, pernottamenti e cene nelle strutture del territorio, per poter continuare a respirare l’aria delle Langhe…


Modalità di partecipazione alla Caccia al tesoro

Gli equipaggi dovranno far pervenire la propria iscrizione alla Caccia al tesoro entro il 27 aprile, chiamando Turismo in Langa allo 0173.364030 oppure via mail, scrivendo a staff@turismoinlanga.it

L’iscrizione costa 30 euro ad equipaggio (un equipaggio è composto da un minimo di 2 e da un massimo di 5 persone per ogni auto/camper) o 20 euro per i moto-equipaggi (un moto-equipaggio è composto da un minimo di 1 e da un massimo di 2 persone per ogni moto/bici).

Tutte le informazioni sul sito www.turismoinlanga.it


 

A Vinitaly  siglato un protocollo per promuovere

il turismo enogastronomico dai ministri Brambilla e Romano


La convenzione mira a valorizzare e promuovere in maniera integrata il sistema turistico e quello agroalimentare e rurale del nostro Paese



I ministri Brambilla e RomanoVerona, 9 aprile 2011 – Oggi a Veronafiere, dove è in corso Vinitaly, il ministro delle Politiche agricole, Francesco Saverio Romano, e del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, hanno siglato un protocollo d’intesa che mira a valorizzare e promuovere in maniera integrata il sistema turistico e quello agroalimentare e rurale del nostro Paese.

 

Tra gli obiettivi programmatici del documento ci sono: il coordinamento delle azioni di comunicazione istituzionale, la definizione di un programma nazionale di valorizzazione del sistema turistico-agroalimentare e di progetti pilota di valorizzazione integrata dei sistemi locali; la definizione di distretti ''turistico-agroalimentari'' e di itinerari enogastronomici; la valorizzazione dell'immagine dell'Italia attraverso la promozione e la comunicazione delle eccellenze enogastronomiche italiane.


''Questo protocollo d'intesa mira a valorizzare il turismo enogastronomico, una realta' fondamentale per il settore''. Cosi ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano

«Proprio nel ’93 a Vinitaly è partito il primo movimento sul turismo legato all’agroalimentare e all’enogastronomia di qualità – ha ricordato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello -. Parliamo di un settore fondamentale per il rilancio dell’economia e che coinvolge contemporaneamente storia, cultura, ambiente e territorio. E Veronafiere riassume in sé tutti questi valori, attraverso brand di riferimento internazionale come Vinitaly, Sol, Agrifood, Siab, strumenti di valorizzazione per le imprese ad ampio spettro».


Proprio sul fronte dell’effetto di traino di Veronafiere sull’economia nazionale, Riello ha invitato ufficialmente i ministri Brambilla e Romano alla prossima edizione di Fieracavalli (3-6 novembre 2011), «manifestazione che promuove la vicinanza fra l’uomo, gli animali, l’ambiente, ma anche il turismo».

Il protocollo fra i ministeri delle Politiche agricole e del Turismo ha durata biennale (rinnovabile tacitamente per altri due anni) e si pone l’obiettivo di valorizzare fortemente il sistema “turismo & agroalimentare”, attraverso i distretti turistico–agroalimentari a livello nazionale con nuovi itinerari di eccellenza per promuovere l’immagine del brand Italia.


«La bottiglia di vino italiano è il miglior ambasciatore del nostro Paese, presente in 150 Stati – ha osservato il ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano -. Il mondo del vino vale quattro miliardi nella bilancia dell’export, uno dei pochi settori in cui il saldo commerciale è attivo. Le esportazioni di vino italiano nel mondo, in particolare, rappresentano il 20 per cento di tutto l’export agroalimentare. Per questo con il protocollo di oggi intendiamo elevare le eccellenze dell’agroalimentare italiano sullo stesso piano del vino, facendole diventare uno strumento di marketing, di accoglienza e di valorizzazione strategica dell’intera economia».

 

Secondo il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, «il turismo e l’agroalimentare sono due asset strategici per il nostro sistema Paese. Con questo protocollo intendiamo promuovere congiuntamente la cultura dell’enogastronomia di tutti i territori italiani, dal momento che nel 2010 i turisti enogastronomici sono stati 18 milioni».

 

 

Sol e Agrifood club, vino e gastronomia:

un binomio vincente per il turismo italiano

A Verona cinque giorni  di turismo enogastronomico

 

Verona 2 aprile 2011. Continua a crescere il turismo enogastronomico in Italia. Il nono rapporto annuale dell’ “Osservatorio sul turismo del vino”, promosso dalle Città del Vino realizzato dal Censis e presentato oggi a Roma, fotografa un trend in cui vino e gastronomia entrano ufficialmente nel paniere delle motivazioni che influenzano le scelte delle mete turistiche.

 

Un’impennata, quella del turismo enogastronomico nel 2010 registrata dal rapporto, che testimonia ancora una volta l’unicità del Belpaese con un’offerta enogastronomica da primato in grado di inserirsi perfettamente in un viaggio culturale.

E dalla settimana prossima il turismo enogastronomico farà tappa a Verona con Sol, Salone internazionale dell’Olio extravergine di Oliva (www.sol-verona.it), e Agrifood Club (www.agrifoodclub.it), la rassegna dell’agroalimentare di qualità.  Un bis di manifestazioni, in contemporanea con Vinitaly, per conoscere le proposte di eccellenza dell’Italia a tavola.

Per cinque giorni Verona sarà la capitale mondiale dell’enogastronomia con eventi, degustazioni guidate, dimostrazioni in cucina. Un viaggio goloso che attraversa tutta l’Italia, con i prodotti principe della tradizione tricolore e delle tipicità regionali: dall’olio extra vergine di oliva al vino passando per i tanti prodotti di eccellenza.

 

Pasta di Gragnano con pomodorini del Piennolo del Vesuvio; formaggi tartufati e pancetta tesa d’Arnad; olive di Capalbio e ancora  mieli e marmellate a fare da sfondo alle proposte culinarie di Agrifood Club.

 

L’olio extravergine di oliva è invece il protagonista dei mini corsi di cucina dedicati, quest’anno, alle focacce e merende d’Italia. Ogni giorno un cuoco rappresentativo di un particolare territorio, realizza a vista una focaccia, una merenda e uno spuntino dolce o salato, tutti espressione della cultura gastronomica di quel territorio: focaccia genovese, spezzina, schiacciata mantovana, sbrisoline di verona, croissant, pizza chiena, tutti abbinati all’olio extra vergine di oliva.

 

Per gli appassionati del caffè torna anche quest’anno il Coffee Experience, il banco di assaggio del caffè che propone miscele e monorigini per espresso e per moka, organizzato dal Centro Studi Assaggiatori con il patrocinio dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano.


Aperto il nuovo “Star of the East”

a Zanzibar

gestione Planhotel Resorts and Hotels con un progetto made in Italy

Inaugurato il 27 novembre 2010, ha aperto “Star of the East” con le prime 11 ville, nel cuore di Zanzibar, proprietà Renco Spa, gestione Planhotel Resorts and Hotels.

Questo progetto nasce con la volontà di creare un luogo ideale per fuggire dalla quotidianità” commenta Passeri Presidente di Renco Spa. “Anche il nostro fondatore Rinaldo Gasparini aveva individuato Zanzibar, con la sua natura incontaminata, come luogo dove andare a riposarsi. Il legame fra la nostra società e l’isola è quindi un legame antico e proprio per questo, dice ancora il presidente Passeri, in ricordo del suo fondatore, scomparso nel 2004, Renco ha creato anche una Fondazione a suo nome per aiutare le mamme a far nascere e crescere i loro bambini; una Maternity Home nel villaggio di Nungwi vicino a questo villaggio da sogno.

Nel cuore di Zanzibar, sono state inaugurate le prime 11 ville uniche nel loro genere, perfette per momenti indimenticabili e completamente inserite in un contesto naturale curato dall’esperto di giardini “impensabili” sig. Doria, torinese.

“I giardini e le aree verdi sono stati creati su terreno di roccia corallina, le piante sono state fatte crescere in un vivaio a pochi metri da qui e poi ripiantate, dopo aver coperto la roccia con terreno riportato” . Inoltre, aggiunge il signor Doria, “é solo grazie ad un lavoro certosino e con un importante recupero delle acque con impianti ad hoc che riusciamo a fornire irrigazione, a queste aree verdi incantevoli, senza sprecare acqua. Abbiamo usato la vegetazione locale, il bush e rimodellato il terreno per inserire le ville in posizione tale da garantire, a tutte,  una splendida vista del mare”.

L’architetto che ha seguito il progetto fin dai suoi esordi è Germano Aghemo, Torinese come Roberto Doria.

 

L’architetto Aghemo, ha seguito il progetto di Gemma dell’Est dal lontano 2004. Nel 2007, sempre alla Gemma dell’Est, ha curato la progettazione del “Baobab Congress Centre” e dal 2009 ha seguito nei minimi dettagli le 11 ville.

“Su un’area di 18000 mq siamo riusciti a costruire undici ville, di cui due con camere da letto doppie, un ristorante e piscina panoramica per tutti gli ospiti” spiega l’arch. Aghemo. “Ogni villa ha la sua piscina privata, un giardino ricco di vegetazione rigogliosa, fontane, il tutto perfettamente inserito nell’ambiente ed in modo da garantire una totale privacy”. Le 11 ville sono state inserite in uno splendido giardino botanico ed al loro esclusivo utilizzo è stata edificata una grande piscina di acqua salata, unica nel suo genere in tutta l’isola. Il presidente Passeri spiega che tutto il progetto è frutto di due anni di lavoro, eseguito da maestranze locali, coadiuvate da alcuni espatriati italiani sotto la direzione del Dott. Lorenzo Monti, Direttore Divisione Infrastrutture e dall’Ing. Marco Arcangeletti, Project Manager.

“Non è un paradiso ‘finto’, il progetto attesta rispetto per l’ambiente e rispetto per le culture locali”. “Ad ogni passo si ricevono stimoli visivi diversi, ad ogni sguardo si ha un paesaggio mutevole, linee sinuose, senza angoli retti e le ville sono inserite in una tavolozza di colori, cariche di buganvillee” spiega, ancora, l’arch. Aghemo. “Il tutto nasce da un desiderio di unire l’esperienza zanzibarina e omanita, retaggio del Sultanato, con i simboli dell’Africa più arcaica, con le tradizionali forme delle capanne, , con muri di contenimento di pietre locali e roccia corallina” interamente realizzati da  maestranze locali.

 

 “Ogni villa è costruita su un unico livello con una superficie di circa 200 mq” dice Passeri,  “ed è dotata di un moderno impianto a pannelli solari che sfrutta al meglio l’energia naturale che ci regala ogni giorno Zanzibar. Il villaggio è dotato di un moderno impianto di depurazione, le acque in uscita sono utilizzate per l’irrigazione dei nostri giardini.

L’acqua potabile che preleviamo da alcuni pozzi  posti nelle vicinanze del villaggio è trattata con un impianto ad osmosi inversa per abbassarne la salinità.”

Le ville hanno vasca idromassaggio e doccia panoramica esterna, ma soprattutto hanno un livello dei servizi unico, con tanto di maggiordomo, che le rendono un paradiso creato a misura dei viaggiatori più esigenti o per romantici viaggi di nozze.

Star of the east ~ zanzibar

P.O. box 2019 Nungwi Road, Zanzibar, Tanzania, tel. +255 24 22 40087 - fax +255 24 22 40089, email: info.gemma@planhotel.com, www.planhotel.com



Riapre le porte il Grand Hotel Villa Castagnola con nuovi preziosi dettagli e

una grande novità gourmet … tutta italiana

Il 15 Marzo, ha riaperto le porte il Grand Hotel Villa Castagnola au Lac, struttura ricca di charme affacciata sul Lago di Lugano e unico Hotel 5 Stelle Superior della città.

Villa, arte e gastronomia" sono l'essenza che caratterizza la filosofia della Villa che unisce lo splendore di tempi antichi al calore e alle comodità di una casa moderna.

Ogni anno, la direzione impreziosisce l’Hotel con piccoli dettagli, per rendere sempre più confortevole e piacevole il soggiorno dei propri ospiti, senza mai stravolgere il fascino immutato che la caratterizza dal 1860.  Quest’anno, il quarto piano è stato arricchito con nuovi balconi in modo tale che l’Ospite dalle splendide e uniche stanze possa godere a pieno del panorama e per lasciarsi coccolare dal sole ticinese.

Ma la novità più importante riguarda la scelta del nuovo Chef del Ristorante Le Relais, l’italiano Christian Bertogna, che accrescerà l’eccellenza gastronomica del Grand Hotel Villa Castagnola, già pienamente rappresentata dal  Ristorante Galleria Arté, recentemente insignito della Stella Michelin e regno dello Chef tedesco Frank Oerthle.

Christian Bertogna, porterà nel Canton Ticino l’identità italiana e la creatività culinaria tipica del Bel Paese, per soddisfare anche i palati più esigenti. La scelta è vincente in quanto, l’eleganza e la raffinatezza del Le Relais, si fondono con l’estro  italiano di Bertogna, un vero e proprio “artista del piatto”. Ogni sua creazione, infatti, è frutto di studio e di ricerca. Appassionato di disegno e di Belle Arti, lo Chef prima studia una ricetta, poi lo trasferisce su carta, abbozzandolo nei minimi dettagli, e solo successivamente la realizza proprio come farebbe uno scultore o uno stilista di moda.

Pur avendo solo 37 anni, Christian Bertogna ha alle spalle una grande carriera in alcuni tra i Ristoranti più importanti della Francia, della Svizzera e naturalmente dell’Italia, basti pensare a l’Hotel Vatel di Nîmes, al Beau Rivage Palace di Losanna, o a Ristorante gastronomico stellato Michelin La Rotonde.

La mia è una cucina spontanea che si basa sulla freschezza della materia prima” afferma Bertogna “… per preparare le mie creazioni utilizzo solo materie prime provenienti direttamente dal territorio che considero ricco di ottimi prodotti”.

Classe, armonia, eleganza e benessere, quindi, sono alcune delle qualità che contraddistinguono questo splendido Hotel, trasformandolo in un  vero e proprio angolo di paradiso. Pur trovandosi a due passi dal centro di Lugano, infatti, arrivare a Villa Castagnola significa essere trasportati in un viaggio intorno al mondo, lontano dal traffico e dai rumori della città.

Il Grand Hotel Villa Castagnola è il luogo ideale per chiunque desideri vivere un’esperienza emozionale unica immersi in un’atmosfera di armoniosa tranquillità.


 

A Sutrio in Carnia(Ud)

Zoncolan: Pasqua su due ruote

 

Andare incontro alla primavera pedalando in bicicletta, o affrontando in moto i tornanti che si snodano nelle vallate della Carnia, per regalarsi una vacanza pasquale all’insegna della natura e della vitalità: la proposta viene da Sutrio (Ud), il “paese del legno” , ai piedi dello Zoncolan, nome ormai mitico per gli appassionati delle due ruote. A Sutrio si intersecano infatti innumerevoli itinerari, che gli appassionati di moto e bici sapranno sicuramente apprezzare: salite e curve, verdi pascoli e strade fra i boschi da vivere durante il giorno. E la sera, la calda accoglienza dell’ Albergo Diffuso Borgo Soandri ( le cui stanze - o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto - sono state ricavate in antiche case in pietra e legno sapientemente ristrutturate) e  cene tipiche in uno a scelta dei 10 “Ristoranti di Borgo Soandri”, ovvero le trattorie e i rifugi del paese convenzionati con l’albergo diffuso,  che stupiranno con i loro piatti tradizionali anche i palati più esigenti.

 

Pasqua in bicicletta

Il nome Zoncolan evoca nella mente di tutti gli appassionati di ciclismo la  salita più impegnativa del Giro d’Italia, in programma il prossimo 21 maggio. Ai piedi dello Zoncolan,  l’Albergo Diffuso Borgo Soandri offre ai ciclisti la possibilità di passare tre giorni pedalando sulle emozionanti strade delle montagne carniche e una serie di servizi a loro dedicati.

Il pacchetto Pasqua in bicicletta prevede escursioni guidate in compagnia di un istruttore, cene tradizionali e un rilassante pomeriggio nelle Terme di Arta, per riposare i muscoli e ritemprare lo spirito. Non c'è da preoccuparsi se non ci si può portare dietro la propria bicicletta: l'albergo le mette a disposizione. 

Pacchetto valido dal 20 al 30 aprile, costo € 250.

 

Pasqua in moto

I centauri sanno che Pasqua è il momento ideale per riaccendere le moto. Lo sa anche l' Albergo Diffuso Borgo Soandri, che ha preparato un pacchetto pensato proprio per i motociclisti. Pasqua in moto offre un trattamento di mezza pensione con cene tipiche nei ristoranti e nei rifugi di Sutrio e dello Zoncolan e tutta la libertà di cui i motociclisti hanno bisogno per sfidare le curve e le salite dei monti della Carnia.

Pacchetto valido dal 15 al 26 aprile, costo € 140. 

 

Per informazioni: Albergo Diffuso Borgo Soandri

www.albergodiffuso.org  -  info@albergodiffuso.org, - Tel.0433 778921 

 

A Modena un viaggio per visitare i Musei

da Gustare si assaporano insieme


A Modena l’8, 9 e 10 e il 15, 16 e 17 aprile 2011 la 7a edizione della manifestazione organizzata dal Sistema museale della Provincia, quest’anno incentrata sul tema del rapporto con l’altro

 

Riscoprire il piacere di stare insieme passando da una galleria a una sala museale, da un incontro con l’autore a uno spettacolo a un gioco. È questa la proposta della 7ª edizione di “Musei da Gustare”, l’iniziativa del Sistema museale della Provincia di Modena che si svolge nell’arco di due fine settimana: il 9 e 10 e il 16 e 17 aprile 2011 con anteprime l’8 e il 15 aprile. Sotto il titolo “Un museo tira l’altro”, la manifestazione propone oltre cinquanta appuntamenti a Modena e provincia tra incontri, conferenze, spettacoli, conversazioni letterarie, esposizioni, laboratori e attività per le famiglie. Tutti gli eventi sono legati dalla “condivisione di esperienze” professionali, artistiche, scientifiche, naturalistiche, gastronomiche e sociali con personaggi come il soprano Mirella Freni, il fotografo Vittore Fossati, i nazionali della pallavolo Luca Cantagalli e Andrea Lucchetta, gli scrittori Lidia Ravera, Roberto Piumini e Giuseppe Pederiali, l’antropologo Franco La Cecla e tanti altri.

Nei due weekend museali, che fanno parte della Settimana della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 9 al 17 aprile 2011, ci si può sperimentare archeologi al Parco Novi Sad di Modena con il museo Civico archeologico per ricostruire la vita dell’antica Mutina attraverso il materiale di discarica della città romana riemerso dagli scavi. O approfondire la figura umana e le sue differenti interpretazioni che sono il nucleo tematico della mostra “Forme e figure. Modena e la scultura nella prima metà del Novecento” che inaugura venerdì 8 aprile al Museo Civico d’Arte del capoluogo. O ancora dedicarsi all’arte della stampa visitando la 15ª edizione della Biennale di xilografia di Carpi, dedicata ad Adolfo De Carolis che apre sabato 9 aprile ai Musei di Palazzo dei Pio.

 

C’è spazio per la pallavolo di ieri e di oggi nell’incontro cono gli azzurri Luca Cantagalli, Andrea Lucchetta, Franco Bertoli, Camilla Iuli e Loredana Lugli al museo del Volley, e per la grande musica con Mirella Freni e alcuni artisti della sua scuola che si raccontano nel “cantiere internazionale del Belcanto” sempre a Modena. All’ex ospedale Sant’Agostino, il fotografo paesaggista Vittore Fossati in “Parole per la fotografia” racconta la sua lunga ricerca e il suo rapporto con l’arte dello scatto. E mentre lo storico dell’arte Luca Silingardi racconta il medioevo attraverso le pietre del Duomo di Modena e del suo museo Lapidario, l’antropologo Franco La Cecla, in “L’altro come maschio”, approfondisce la differenza di genere nelle varie culture al Museo Civico Archeologico Etnologico. Al Salotto culturale di Simonetta Aggazzotti a Modena, la scrittrice Lidia Ravera si sofferma sul “Dono dell’empatia” mentre al Palazzo ducale di Sassuolo Elena Dellapiana, professore al Politecnico di Torino, svela i segreti dell’italian style dalle arti applicate al design della ceramica in Italia.

“Italia, Italie. Noi, gli altri e il Bel Paese nell’arte contemporanea” è il titolo della mostra del Musa, Museo dell’assurdo di Castelvetro, curata da Valerio Dehò che apre sabato 16 aprile. Nello stesso giorno, a Spilamberto, nel restaurato cortile d’onore della Rocca Rangoni, inaugura la Corte del gusto, che ospiterà le eccellenze enogastronomiche del territorio. Proprio qui sarà poi presentata la mappa “Romanico con Gusto” con Gianluigi Veronesi che intervista Giuseppe Pederiali sulle storie più curiose della nostra tradizione alimentare.

 

Durante la giornata è inoltre possibile visitare, a piedi o in bicicletta, gli spacci di vendita dei prodotti tipici lungo questo affascinante itinerario dei sapori realizzato dalla Provincia di Modena nell’ambito del progetto europeo CrossCulTur. Tappa golosa anche alla sala teatrale Cantelli di Vignola con “Un piatto tira…l’altro, in Italia e nel mondo”, dialogo su cucina, intercultura, identità e abitudini a tavola delle scrittrici Laila Wadia e Luisa Zerbini con Mariapia Cavani. A Fanano Roberto Piumini dà voce poetica alle sculture del Museo della pietra, e a San Felice Davide Dalfiume propone la sua divertente e surreale visione della realtà nello spettacolo “Incredibilmente…Vero?”. Tantissimi infine gli appuntamenti tra giochi, percorsi animati, spettacoli e laboratori pensati per i bambini e le famiglie in tutti i musei del territorio.

Tutte le proposte in calendario sono a ingresso gratuito o ridotto.

Per informazioni al pubblico: Assessorato Cultura Provincia di Modena

Tel. 059.200029, 059.200032

E-mail: cultura@provinciamodena.it  - Sito web: www.museimodenesi.it

 


Presentato oggi dal Ministro Brambilla il Magic Italy in Tour, un roadshow con l’Italia protagonista in diciotto città d’Europa da giovedì sino ai primi d’agosto


Il tour inizierà ufficialmente giovedì a Vienna, poi proseguirà

a Monaco la settimana seguente


Roma 22 marzo 2011. Oggi il ministro del turismo Maria Vittoria Brambilla ha presentato Magic Italy in Tour con queste parole: “La prima iniziativa che oggi desidero presentarvi è un grandissimo evento – a disposizione delle Regioni e di tutti gli attori pubblici e privati – pensato per promuovere all’estero il Sistema Italia.

 

È il Magic Italy in Tour, un roadshow che vedrà l’Italia protagonista in diciotto città d’Europa da questo giovedì sino ai primi d’agosto. Un vero e proprio viaggio nelle principali metropoli europee per far conoscere le destinazioni turistiche e i prodotti italiani, con indubbi effetti positivi anche sulla promozione del territorio. L'iniziativa nasce dall’impegno congiunto del Ministero del turismo con l’Unità di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia e del Ministro delle Politiche Agricole.

Un efficace esempio di condivisione degli obiettivi da parte di amministrazioni diverse, che insieme si prefiggono di valorizzare i prodotti regionali e le eccellenze locali, di trasmettere l'Idea che l'Italia merita di essere visitata proprio per la grande varietà degli aspetti culturali e paesaggistici, di favorire la destagionalizzazione dell'offerta e della domanda. 

 

Prima di entrare nel merito del Magic Italy in Tour, però, voglio ricordare una persona che è scomparsa pochi giorni fa, Giorgio Medail, un italiano innamorato dell'Italia che per primo ha ideato questo progetto e ha speso grandi energie affinché potesse diventare realtà. Purtroppo non potrà vederne gli effetti, ma il suo esempio, la sua passione e la sua straordinaria creatività ci danno ulteriori motivazioni per fare tutti del nostro meglio, lavorare insieme in vista di un grandissimo obiettivo.

Che cosa troveranno i cittadini europei “visitati” da “Magic Italy in tour”? Immaginatevi un accogliente truck a tre piani (per truck intendo uno speciale mezzo pesante che, una volta fermo, diventa una struttura su tre piani) e alcuni gazebo disposti in semicerchio, che ricreano l’idea e le atmosfere della tipica piazza italiana. In questi spazi l'Italia presenterà ai visitatori i suoi prodotti turistici e le sue eccellenze. Il tour inizierà ufficialmente a Vienna dopodomani, poi proseguirà a Monaco la settimana seguente. Si tratta in totale, come ho già detto, di 18 città in 11 paesi, i principali mercati in cui si genera il flusso turistico verso l’Italia: Germania (Monaco, Stoccarda, Amburgo, Berlino, Francoforte), Austria (Vienna), Svizzera (Berna), Svezia (Stoccolma e Goteborg), Danimarca (Copenhagen), Norvegia (Oslo), Francia (Parigi e Marsiglia), Olanda (Amsterdam), Belgio (Bruxelles), Spagna (Madrid e Barcellona), Portogallo (Lisbona). Ogni tappa durerà quattro giorni, generalmente dal giovedì alla domenica.

 

Al roadshow, come anticipato, sono protagoniste le Regioni, le Associazioni di Categoria, i Consorzi ed altri Organismi, sia pubblici che privati, interessati a promuovere le eccellenze dei propri territori. Voglio sottolineare che partecipano tutte le Regioni italiane: ognuna ha a disposizione uno spazio in cui potrà distribuire materiale informativo in più lingue, e uno schermo al plasma su cui girano le immagini in alta definizione del territorio. Le Regioni hanno anche la possibilità di organizzare ulteriori iniziative ad hoc in una o più città. Per fare solo un esempio, il Piemonte si è già fatto avanti per le prime due tappe di Vienna e Monaco, con due eventi con presentazione delle destinazioni regionali, ma tante altre Regioni hanno già opzionato momenti speciali nelle città che ritengono “strategiche”. Insomma, uno strumento promozionale davvero “di sistema” a disposizione di tutti coloro che hanno messaggi e contenuti da valorizzare all’estero”.

 

 

Numerose novità Eden Viaggi per l’estate 2011


Eden Viaggi propone una vasta gamma di prodotti dedicati alle famiglie e a chi ama viaggiare all’italiana. Sono i prodotti contraddistinti dai marchi Eden: Eden Village, Eden Gold International Club e Eden Special. Gli Eden Village sono villaggi italiani nel mondo, esperienze Eden a 360°; gli Eden Gold International Club sono villaggi internazionali arricchiti da un tocco di italianità; gli Eden Special sono hotel, club o villaggi selezionati da Eden Viaggi per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo e i servizi dedicati alle famiglie. Il turista Eden Viaggi è alla ricerca del relax più completo, viaggia all inclusive e ama l’animazione e una costante assistenza.

Alle diverse strutture a marchio Eden Viaggi si affiancano interessanti novità: quattro Eden Village per un totale di 32 e cinque Eden Gold International Club per un totale di 27.


Eden Village Marina Country – Marina di Orosei (Sardegna)

L’Eden Village Marina Country sorge a pochi passi dalla spiaggia di Marina di Orosei, sulla costa centro-orientale della Sardegna. Il Villaggio è costituito da un unico corpo immerso in giardini fioriti e circondato da una incontaminata pineta. La sua posizione lo rende particolarmente attraente, grazie al contrasto fra i paesaggi montuosi della regione delle Baronie prospicienti al litorale del Golfo di Orosei ed il susseguirsi di spiagge e calette, rese uniche grazie alla trasparenza dell’acqua e dai pochissimi bagnanti. La costa presenta anche grotte marine e scogliere a strapiombo sul mare.


Eden Village Javelin – Penisola di Bodrum (Turchia)

La struttura si trova a 20 km dal vivace centro di Bodrum. Completamente ristrutturato nell’inverno 2010-2011, sorge direttamente su una spiaggia di sabbia in posizione panoramica. L’ingresso in mare è particolarmente agevole grazie all’accesso digradante e ad un lungo pontile. Le camere molto spaziose sono particolarmente adatte anche a famiglie con bambini che possono usufruire di numerosi servizi pensati per bambini di tutte le età come il miniclub ed il junior club. Particolare attenzione è dedicata alla gastronomia: ristorante a buffet con cuoco italiano e in alternativa ristorante à la carte.


Eden Village Caesar Bay Resort – Marsa Matrouh (Egitto)

Le splendide coste egiziane affacciate sul mar Mediterraneo ospitano gli incantevoli scenari di Marsa Matrouh, non distante da mete di interesse come Alessandria, El Alamein e l’Oasi di Siwa. Il nuovo Eden Village Caesar Bay Resort è armoniosamente inserito nell’ambiente che lo circonda, dove dune e lingue di sabbia bianca si susseguono per chilometri sul mare cristallino. Il villaggio gode di una posizione privilegiata, digradante dolcemente sulla spiaggia ed il mare, che lo rende meta particolarmente adatta alle famiglie con bambini ed agli amanti del tranquillo Mar Mediterraneo. Lo staff di animazione Eden Viaggi proporrà programmi diurni e spettacoli serali presso il teatro, mentre ai più piccoli è offerta l’animazione dedicata dello junior club e del miniclub. Cuoco italiano al ristorante principale.


Eden Village Gemma Beach – Marsa Alam (Egitto)

Il nuovo complesso Eden Village Gemma Beach è pensato per assecondare le richieste di benessere e relax di ogni suo ospite, con servizi eccellenti in un’atmosfera incantevole sul Mar Rosso. La barriera corallina lo rende meta privilegiata per gli amanti del mare e dello snorkeling. Tra i numerosi servizi una SPA, una sala fitness, otto piscine e tre campi sportivi. Per soddisfare i gusti gastronomici sono a disposizione un ristorante a buffet con cuoco italiano e “show cooking”, un ristorante à la carte con specialità internazionali e numerosi bar. Sono presenti family room che possono ospitare fino a 6 persone e le junior suite con vasca idromassaggio per una clientela più esigente.


Eden Gold International Club Sunrise Club Paraiso Playa – Fuerteventura (Canarie, Spagna)

L’Eden Gold si trova affacciato sulla spiaggia di sabbia della penisola di Jandia, nella zona di Esquinzo, in posizione molto tranquilla a circa 9 km dal caratteristico paese di Morro Jable e con spettacolare vista panoramica su un mare dai colori intensi. Sono disponibili 3 piscine, 3 bar, ristorante, grande sala per spettacoli, discoteca. Il dna dell’isola favorisce vari sport compreso il diving. Ma anche il relax è tenuto in grande considerazione grazie al centro benessere. Possibilità di noleggio di auto e biciclette. I bambini avranno a disposizione un’ampia area attrezzata, con una piscina riservata a loro e con le attività proposte dal miniclub in orari prestabiliti.


Eden Gold International Alimounda Mare – Karpathos (Grecia)

Il nuovo Eden Gold International Alimounda Mare sorge sulla costa sud orientale dell’isola di Karpathos. Attorniato da una splendida cornice naturale, il villaggio si estende di fronte a una lunga spiaggia di sabbia. Pigadia è il centro principale dove si concentra la vita notturna ed è raggiungibile con una facile passeggiata di pochi minuti. Di recentissima costruzione, il villaggio è corredato di ampie aree che offrono agli ospiti spazi di intimità e luoghi di socializzazione come l’ampia piscina, la palestra ed il centro benessere. L’accesso wireless è a disposizione di tutti.


Eden Gold International Club Miraluna Village – Rodi (Grecia)

L’Eden Gold International Club Miraluna Village sorge sulla costa sud-orientale dell’isola di Rodi. Si affaccia su una lunga spiaggia lambita da acque cristalline e a breve distanza dal pittoresco paese di Lindos e la sua bella acropoli. Tutte le camere sono dotate di connessione internet, aria condizionata con controllo individuale. Sono disponibili camere Family che possono ospitare fino a 4 adulti. Particolare attenzione è dedicata alla gastronomia, grazie al cuoco italiano del ristorante a buffet “Artemis”. Il complesso mette a disposizione per il relax e per il divertimento dei propri ospiti un centro benessere, sei piscine, campi da tennis e da beach volley.


Eden Gold International Club Oriental Bay – Marsa Alam (Egitto)

Il nuovo Eden Gold International Club Oriental Bay è costruito come un villaggio completamente circondato da un verde giardino con fiori e palme. Si affaccia su una bellissima baia protetta e dispone di una spiaggia sabbiosa attrezzata con lettini e snack bar. La barriera corallina è facilmente raggiungibile a nuoto. Le aspettative gastronomiche saranno soddisfatte dallo chef del ristorante principale a buffet che propone un’ottima cucina internazionale con cene a tema, mentre diversi bar e ristoranti à la carte completano l’offerta della ristorazione.


Eden Gold International Club Aladin – Djerba (Tunisia)

Immerso tra i colori ed i profumi di un parco naturale di 6 ettari, l’Eden Gold Aladin si inserisce armoniosamente nell’ambiente circostante grazie allo stile locale che ispira la sua architettura. L’hotel è situato su una bella spiaggia di sabbia fine. A disposizione degli ospiti le piscine collegate tra loro da piccole cascate d’acqua, i campi da tennis e le attrezzature per gli sport acquatici. Particolare attenzione è dedicata ai più piccoli con una piscina ed un’area giochi dedicata, sempre sotto la supervisione degli animatori del miniclub e dello junior club. Quattro diversi ristoranti propongono menù ispirati alla cucina locale ed internazionale, mentre presso i vari bar sarà possibile gustare snack e bevande durante la giornata.



 

Turismo, 17 marzo: piu’ di tre milioni gli italiani in vacanza,

il 74,1 per cento in italia

Il ministro Brambilla: “un ottimo segnale per il settore”


Sono più di tre milioni gli italiani che intendono approfittare del “ponte” del 17 marzo per concedersi una vacanza. Il 74,1 per cento sceglierà una destinazione sul territorio nazionale. Lo rivela il 2.o Bollettino mensile dell’Osservatorio nazionale del turismo.

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